Radeon HD 2400 e 2600 sulla via del mercato

Dopo la 2900 XT, AMD avvia la distribuzione dei modelli di Radeon HD più economici, destinati ai PC di fascia medio-bassa. L'azienda ha anche fatto luce sulla tecnologia UVD

Sunnyvale (USA) – Della nuova famiglia di GPU Radeon HD 2000, annunciata da AMD a metà maggio, è oggi effettivamente disponibile sul mercato solo il modello top di gamma, il 2900 XT. La consegna ai produttori dei modelli della serie 2600 e 2400, indirizzati alle fasce media e bassa del mercato, è iniziata soltanto in questi giorni: di conseguenza, il chipmaker di Sunnyvale si aspetta che le prime schede grafiche basate sui nuovi Radeon raggiungeranno gli scaffali dei negozi “entro poche settimane” .

In occasione di questo annuncio, AMD ha voluto chiarire un aspetto delle proprie GPU che, nelle scorse settimane, è stata fonte di confusione. Si tratta del supporto alla tecnologia di accelerazione video UVD ( Unified Video Decoder ), che erroneamente a quanto inizialmente riportato da alcuni media non è presente nelle GPU della serie 2900. La confusione è stata tale che l’errore si è propagato persino sulla confezione di alcune delle prime schede grafiche basate sul chip 2900 XT .

UVD gestisce tutti i flussi video, sia in definizione standard che alta, con il compito di sgravare il processore di sistema dall’esecuzione di queste operazioni. È l’erede della famosa tecnologia Avivo di ATI, e rivaleggia con la tecnologia PureVideo HD di seconda generazione introdotta da Nvidia nelle proprie GPU 8500 e 8600. Oltre che nei modelli desktop, UVD si trova anche nelle GPU ATI Mobility HD 2300 per notebook.

AMD sostiene che il docoder hardware UVD è superfluo nelle schede grafiche di fascia alta .

“Le schede HD 2400 e HD 2600 sono progettate per i sistemi entry-level e mainstream, dove la tecnologia UVD può portare notevoli benefici nella riproduzione di film in alta risoluzione”, si legge in un comunicato del chipmaker. “Al contrario, l’HD 2900 XT è una scheda desktop di fascia alta dedicata agli appassionati di giochi e progettata per essere utilizzata in PC ad elevate performance con le più veloci CPU. In questi ambienti la CPU può occuparsi della decodifica software dei video HD senza esserne sovraccaricata”.

AMD afferma che gli utenti possono aspettarsi un’elevata qualità di riproduzione dei film Blu-ray e HD DVD con tutte le schede grafiche della serie 2000, incluse le 2900: in quest’ultimo caso, però, è meglio accertarsi che nel proprio PC batta un “cuore” sufficientemente potente.

A proposito di 2900 XT, ieri è stato confermato che tra due giorni debutterà sul mercato la versione da 1 GB : le frequenze di clock non sono ancora ufficiali, ma pare saranno più pompate di quelle del modello da 512 MB.

Secondo le indiscrezioni provenienti da Taiwan, invece, Nvidia si preparerebbe a ridurre il prezzo delle GPU GeForce 8800 top di gamma di diverse decine di dollari.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Roberto scrive:
    Bello il WiFi
    Bello il Wifi sulle fotocamere immagino tutte sprotette, mi piazzo in giro con un palmarino e mi copio tutte le foto fatte in camera da letto con la fotocamera tra le cosce della moglie...Ma per cortesia, la corsa alle funzionalità inutili è sempre lì, ma di migliorare quello che c'è e soprattutto a prezzi accettabili.Sono sparite le 2 e 3 megapixel dal mercato per offrirti delle finte 5 megapixel sempre a 110-120 euro.
    • Cavallo GolOso scrive:
      Re: Bello il WiFi
      - Scritto da: Roberto
      Bello il Wifi sulle fotocamere immagino tutte
      sprotette, mi piazzo in giro con un palmarino e
      mi copio tutte le foto fatte in camera da letto
      con la fotocamera tra le cosce della
      moglie...non sono così esperto da dire che sono tutte corbellerie. tu sei così esperto da riuscirci davvero?credo che la cosa sarà di grande interesse per chi dovrà curare la sicurezza di quei dispositivi: potrebbe essere utile segnalarglielo.

      Ma per cortesia, la corsa alle funzionalità
      inutili è sempre lì, ma di migliorare quello che
      c'è e soprattutto a prezzi
      accettabili.Questo è vero e sono anche d'accordo con l'altro utente che ha commentato che prima sarebbe meglio far funzionare perfettamente quello che esiste già... però il collegamento wifi delle fotocamere (soprattutto quelle professionali) esiste da un po' ... e se ne sentiva l'esigenza. Con quelle piccine non so quanto utile possa essere ... ma schifo non mi fa, anzi. Forse sarà un apripista per avere a minor prezzo tecnologie professionali (= se persino nel prosumer o consumer si trova il wi fi, non faranno - forse - pagare i kit wifi professionali super-extra-cari ... ok, pia illusione...)
      Sono sparite le 2 e 3 megapixel dal mercato per
      offrirti delle finte 5 megapixel sempre a 110-120
      euro.tutto vero.Però non sputerei così su funzionalità che potrebbero effettivamente essere interessanti. Considerando che effettivamente esistono già nel mercato professionale, forse non sono "campate in aria" :-)
    • pinco scrive:
      Re: Bello il WiFi
      - Scritto da: Roberto
      Bello il Wifi sulle fotocamere immagino tutte
      sprotette, mi piazzo in giro con un palmarino e
      mi copio tutte le foto fatte in camera da letto
      con la fotocamera tra le cosce della
      moglie...

      Ma per cortesia, la corsa alle funzionalità
      inutili è sempre lì, ma di migliorare quello che
      c'è e soprattutto a prezzi
      accettabili.

      Sono sparite le 2 e 3 megapixel dal mercato per
      offrirti delle finte 5 megapixel sempre a 110-120
      euro.Son sparite dal mercato anche le carrozze con cavalli :D :D :D :D, il wi-fi puoi anche disabilitarlo e l'incapacità del singolo non giustifica la rinuncia ad una tecnologia....
  • bellerofonte scrive:
    Fughe in avanti...
    Quel che mi sconcerta dell'industria è la tendenza a introdurre continue funzionalità nei prodotti senza preoccuparsi invece di garantirne prima una affidabilità accettabile... io con le schede secure digital continuo ad avere esperienze di dati clamorosamente e inspiegabilmente corrotti... proprio adesso sono dietro a tentar di recuperare le foto delle vacanze su una scheda Dikom (persino High speed)nuova sulla quale Win Xp vede solo delle cartelle con dei geroglifici. E non è la prima volta.Alla faccia dei promessi "6 anni di garanzia" (ok, la riporto al negoziante e me ne darà un'altra che andrà in tilt al prossimo viaggio). Poi leggo di questi qui che nei circuiti (già di per sè inaffidabili) vogliono pure ficcarci dentro un circuitino Wi fi e mi viene voglia di metter mano alla pistola (oggetto che non ha nulla di elettronico e quindi funzionerà sicuramente egregiamente...)
    • Roberto scrive:
      Re: Fughe in avanti...
      Hai provato quella scheda su cui vedi geroglifici a inserirla con Linux, cioè fai il boot da una distro live di Linux e poi inserisci la scheda.Io ho avuto lo stesso problema e Linux la leggeva perfettamente.Per sistemarla l'ho riformattata interamente e poi si è messa a posto.Comunque chiamarle Secure Digital, ma "secure" de che?
    • bellerofonte scrive:
      Re: Fughe in avanti...
      Sono rimasto in Win e per risolvere il problema ho provato prima PC Inspector Smart Recovery, poi Zero assumption Recovery, poi PhotoRec e Smart Data recovery della PC solutions e infine Digital Photo Recovery.Con i primi 3 ho recuperato circa il 70% delle immagini. Il 4° e il 5° citati sono due gadget praticamente inutili.. se avete altri programmi da suggerire sono ben accetti.. proverò anche con una distribuzione live di ubunu, anche se dubito che linux possa fare miracoli tali da leggere al volo SD corrotte...
Chiudi i commenti