Raspberry Pi ha il suo app store

La board di sviluppo super-economica si aggiunge alla lista di dispositivi dotati di un proprio ecosistema: tante le app gratuite, ma nulla esclude che qualcuno possa provare a guadagnare qualcosa

Roma – Raspberry Pi diventa sempre più “user-friendly”, per gli sviluppatori e non solo: nata per promuovere la programmazione a costi più che economici, la mini-scheda di sviluppo ARM può ora contare su uno store di applicazioni specifico da cui gli utenti possono scaricare codice e software. E proporre le proprie creazioni.

Come ogni app store che si rispetti, anche quello di Raspberry Pi è un “walled garden” dove le app andranno approvate da chi gestisce lo store prima di essere rese disponibili per il download. Tutti possono gratuitamente accedere e proporre le proprie creazioni, sia che si tratti di app gratuite o a pagamento.

L’app store di Raspberry Pi è integrato in una nuova versione di Raspbian (distro Linux ottimizzata per l’uso della board) e può al momento contare su una ventina di app diverse tra versioni gratuite di vecchi classici videoludici, client Spotify e una singola app a pagamento (il gioco Storm in a Teacup).

Download di app a parte, secondo Raspberry lo store (“Pi Store”) è fornito di un sistema di raccomandazioni capace di personalizzare l’esperienza di “shopping” delle app in base alle recensioni dell’utente. Sarà insomma la community di Raspberry a rendere il servizio migliore per tutti.

App store a parte, gli sviluppatori all’opera su Raspberry Pi non mancano di mettere in mostra il proprio lavoro senza temere critiche sulla vacuità dei loro sforzi. Ad esempio il coder noto come “DarkTherapy” ha usato un proxy FOSS per Siri ( SiriProxy ) e un Raspberry Pi e ha trovato il modo di servirsi di un iPhone per aprire la porta del suo garage . Un’alternativa un po’ costosa a un banalissimo telecomando a batteria, ma è pur sempre un’alternativa.

Alfonso Maruccia

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  • GRpgqAEy scrive:
    dfweraWdXvqruqfLs
    http://site.ru/ site
  • artima scrive:
    TROVAOGGETTI BLUETOOTH
    Qualcuno ha pensato se è scarica la batteria, o non hai caricato il telefonino, (un classico) nel momento del bisogno...? Non serve a nulla, è l'ennesima baggianata. Capirei se attivi un'icona sullo smartphone corrispondente all'oggetto cercato e senti il cicalino,ma è sempre dipendente da batterie, BAH!Sorvoliamo.
    • krane scrive:
      Re: TROVAOGGETTI BLUETOOTH
      - Scritto da: artima
      Qualcuno ha pensato se è scarica la batteria, o
      non hai caricato il telefonino, (un classico) nel
      momento del bisogno...? Non serve a nulla, è
      l'ennesima baggianata. Capirei se attivi un'icona
      sullo smartphone corrispondente all'oggetto
      cercato e senti il cicalino,ma è sempre
      dipendente da batterie,
      BAH!Sorvoliamo.E se vuoi usare l'auto e sei senza benzina ?
      • artima scrive:
        Re: TROVAOGGETTI BLUETOOTH
        Non ci avevo pensato! Dai, la spingo,o userò il monopattino! Era una battuta, però qualcosa potrebbero inventare, a proposito di dipendenza batterie.Non mi risulta ci sia nulla di soddisfacente, all'orizzonte. Aspettiamo qualche cinese o giapponese di turno.
  • Mannoio Mannoia scrive:
    Brutto
    Peccato che se mostra solo la distanza, come dice l'articolo, sia completamente inutile e/o inutilizzabile e non valga una cicca più di un qualsiasi portachiavi/cicalino come se ne trovano a 3 Euro.Brutto!
    • OldDog scrive:
      Re: Brutto
      Signori, mai giocato a "acqua, fuochino, fuoco"? Certo che la distanza basta per individuare un oggetto, basta muoversi noi e con un minimo di supporto dall'applicazione ci si dirige nella giusta direzione, no?Si lavora così con molti strumenti, come i cerca metalli (per es. per trovare una tubatura sepolta) o i sensori di radiazione. Decidere se il costo vale o meno il beneficio, beh ognuno decida per sé in base al proprio livello d'ordine nel riporre gli oggetti e a quanto grande è il luogo dove si debbono cercarli.
  • Be&O scrive:
    Due Antenne a 35$
    E che caz... e io che ritenevo cari gli adesivi RFID !!!Progetto morto in partenza, soprattutto se mostra solo la distanza.--Visto il filmato e si giustifica causa la micro scheda attiva con chip bluetooth, ma alla fine sempre caro.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 dicembre 2012 17.03-----------------------------------------------------------
  • zanoprova scrive:
    alimentazione?
    come funzionano? hanno una batteria da ricaricare o sono completamente passivi?
    • Be&O scrive:
      Re: alimentazione?
      Basta guardare il filmato.Necessitano di una batteria e sono limitati a 30Metri,si spiega il costo, che comunque rimane ecessivo e limitatovista l'esigua distanza, vorrei vedere come tieni il gattonel range dei 30 mt... LOL
    • Be&O scrive:
      Re: alimentazione?
      Post doppio..CUT!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 dicembre 2012 17.01-----------------------------------------------------------
  • wh1sp3r scrive:
    frase errata
    Questa frase è errata:Naturalmente, come tutti i radar, non è indicata la direzione
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