Un razzo Falcon 9 colpirà la Luna il 5 agosto

Un razzo Falcon 9 colpirà la Luna il 5 agosto

Lo stadio superiore del razzo Falcon 9 di SpaceX, lanciato il 15 gennaio 2025, colpirà la Luna il 5 agosto alla velocità di circa 8.700 Km/h.
Un razzo Falcon 9 colpirà la Luna il 5 agosto
Lo stadio superiore del razzo Falcon 9 di SpaceX, lanciato il 15 gennaio 2025, colpirà la Luna il 5 agosto alla velocità di circa 8.700 Km/h.

Lo stadio superiore di un razzo Falcon 9 di SpaceX colpirà la Luna all’inizio di agosto. In base ai calcoli attuali, l’impatto avverrà ad una velocità di 2,43 Km/s (8.748 Km/h). Ovviamente non causerà nessun danno (a parte un piccolo cratere) per cose o persone, in quanto non è un mondo abitato (per adesso).

Da dove arriva lo stadio superiore del Falcon 9?

Come è noto, il razzo Falcon 9 ha due stadi. Quello inferiore ritorna sulla Terra, mentre quello superiore rimane in orbita dopo il rilascio del carico o brucia nell’atmosfera (in teoria). Il 15 gennaio 2025 è stato lanciato il razzo che trasportava due lander (Blue Ghost di Firefly Aerospace e Haruto-R/Resilience di ispace).

Il fairing (la carenatura che protegge il carico) è rientrato nell’atmosfera il 15 marzo. Lo stadio superiore è invece rimasto in orbita e, secondo i calcoli dell’astronomo Bill Gray (che ha scritto il noto software Project Pluto per il tracciamento degli oggetti nello spazio), colpirà la Luna alle ore 8:44 italiane del 5 agosto 2026.

Lo stadio superiore è alto 13,8 metri e ha un diametro di 3,7 metri. La Luna non ha atmosfera, quindi colpirà la superficie alla velocità di circa 8.748 Km/h. L’impatto avverrà all’interno o nelle vicinanze del cratere Einstein che si trova nella parte nord-occidentale del lato visibile della Luna. Tuttavia sarà probabilmente troppo debole per essere rilevato dai telescopi terrestri.

Al momento non c’è nessuno sulla Luna, ma Stati Uniti e Cina hanno pianificato la costruzione di basi lunari permanenti al Polo Sud. I lanci dei Falcon 9 o altri razzi aumenteranno per inviare rover, apparecchiature e altri strumenti, quindi aumenterà anche la probabilità di colpire gli insediamenti umani. La soluzione più ovvia è collocare gli stadi in orbite di smaltimento intorno al Sole su una traiettoria che eviti di colpire la Terra o la Luna.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
2 mag 2026
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