Real e IBM s'alleano sui media digitali

I due colossi intendono assediare Microsoft su di un fronte delicatissimo. L'ariete di sfondamento sarà un ambiente che integra tutto il necessario per creare e distribuire contenuti audio e video su TV, PC e dispositivi mobili


Las Vegas (USA) – E’ un’accoppiata destinata a scuotere l’intero mercato dei media digitali quella formata da RealNetworks e IBM , due società che, in seguito ad una nuova partnership, fonderanno le rispettive soluzioni per la creazione, la protezione e la distribuzione di contenuti digitali.

L’annuncio, dato durante il CES di Las Vegas, prevede la nascita di una soluzione integrata comune che sposi la piattaforma Real 10 – comprensiva dei noti player multimediali Real, della tecnologia di digital rights management Helix DRM e del server per lo streaming di contenuti audio/video Helix Universal Server – con il software middleware di IBM: quest’ultimo include WebSphere Media Enabler, WebSphere Commerce e DB2 Content Manager di IBM.

Unendo i propri prodotti in un unico pacchetto, le due partner sostengono che le aziende potranno creare e distribuire contenuti audio/video più velocemente e con costi più ridotti. Per Big Blue e Real questo sposalizio significa anche incrementare la competitività delle proprie soluzioni sul mercato e contrastare più efficacemente l’avanza in questo settore di Microsoft .

“L’integrazione delle caratteristiche avanzate di RealNetworks con le
tecnologie WebSphere e DB2 di IBM – si legge in un comunicato – permette ai fornitori di contenuti di ridurre in modo significativo i costi e i tempi di start-up associati alla diffusione di servizi media digitali, come i programmi TV via Internet, la musica in movimento e altri tipi di intrattenimento mobile”.

La soluzione, che verrà commercializzata durante la prima metà del 2004, potrà essere utilizzata per creare e distribuire contenuti digitali verso una vasta gamma di dispositivi e piattaforme, fra cui computer desktop, TV, automobili, telefoni cellulari e set-top box. Oltre a questo, la neo piattaforma includerà un’API aperta che consentirà alle applicazioni di terze parti – ad esempio quelle per il supporto dei clienti, la gestione degli abbonamenti e la sicurezza – di interfacciarsi ai servizi on-demand basati sull’infrastruttura tecnologica di Real e IBM.

Real ha annunciato la sua piattaforma Real 10 all’inizio della scorsa settimana: fra i componenti più in vista c’è il nuovo RealPlayer 10, un programma che, oltre a supportare una grande varietà di formati multimediali, fa da interfaccia al nuovo servizio di musica on-line RealPlayer Music Store.

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  • Anonimo scrive:
    W la ferrrrari W La Pirateria
    Major gia la parola mi disgusta ...Ma la gente che ci lavora dentro e' tutta ligia al dovere non ha nenache una copia di un cd o di un dvd in casa...ma fatemi ridere..Mi piacerebbe Tanto ma tanto avere a che fare con chi decide le strategie di queste multinazionali del salassoavvocati e manager geniali quanto diabolici che pur di tutelare gli interessi delle loro società fanno mancare la sovranità popolare ad interi stati.. facendo legiferare per proprio conto .Loro sono il vero pericolo non i piratiMajor mi fate schifo preferisco una sana pirateria fatta da gente normale che e' consapevole che quello che fa non e' un reato ma solo una rivendicazione di diritti eliminati completamente e non solo in campo audio/video ma anche sociale finanziario e commerciale e dati in mano ad una elite che puo manovrare con una certa facilità i mercati (le leggi non le hanno votate ma se le sono viste imporre ) In Italia ci sono migliai di cause civile pendenti , leggi da migliorare o inapplicate ma quando si parla di protezionismo per certe branche scatta subito il decreto ministeriale ...e i peppini cioe' la gente si ciuccia il dito...e paga...
  • Anonimo scrive:
    major fate ridere!
    Ve lo diamo noi il copyright selvaggio!Più protezioni fate e più che inducete la persone a piratare:brave!Chi troppo vuole nulla stringe!
  • Anonimo scrive:
    MS avrà un bel calo di vendite !!!
    Fino ad oggi la migliore pubblicità per M$ è stata la pirateria, finito questo fenomeno, ci saranno occasioni di affermazioni per altri prodotti.E' quindi un bene e una occasione in più per Linux, io sto diffondendo a tutto spiano, e credo che dovrò aumentare il ritomo con cui diffondo questo SW !
    • Anonimo scrive:
      Re: MS avrà un bel calo di vendite !!!
      Mah io non credo! :) RIcorda che il mercato "grosso" è il mercato enterprise - non quello user di sicuro. Se mettono il fiato sul collo alle aziende tutte si dovranno dotare di licenze incrementando di molto le vendite!!
      • Anonimo scrive:
        Re: MS avrà un bel calo di vendite !!!
        Mah..se arriviamo ad avere un pc in ogni casa e 2 persone a famiglia..direi che anche il mercato "home" potrebbe essere importante.E poi Linux sta cominciando a entrare anche in azienda...altrimenti perchè avrebbero montato quella storia di SCO?
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto questo mi sembra molto illocigo
    D'accordo ma fino ad un certo punto.Come faccio a sapere se un dato album è valido se non lo "sento" prima?La radio non conta perchè ripete le solite canzoni e io non ho il tempo per ascoltarla tutta, lavoro.Inoltre, dovrebbero fare in modo di poter acquistare singoli brani a scelta e non lo fanno.Per ultimo, non gli è mai venuto in mente alle case discografiche di rilasciare gli album in mp3 a bassi bit rate in modo che si possano ascoltare ma che la qualità non sia tale da farteli tenere?Certi siti ti fanno ascoltare 30 sec e mi pare na gran Ca@@@ta visto che alcune canzoni per i primi 30-40 sec sono lente e poi "esplodono".Ovviamente i prezzi VANNO rivisti perchè è chiaro che sono gonfiati. I primi cd li pagai 15$ nel 1989. Ora che i costi di produzione si sono abbassati tantissimo perche i prezzi sono saliti?Perchè non fare linee economiche di cd-audio, Dvd-video, software. Senza frizzi, cofanetti e bon bon?Attualmente, io sto cercando tutto ciò che è in versione Budget.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tutto questo mi sembra molto illogic

      D'accordo ma fino ad un certo punto.
      Come faccio a sapere se un dato album
      è valido se non lo "sento" prima?Vero, infatti, come avevo scritto, i produttori dovrebbero avere più fiducia nei consumatori e permettere lo sharing, però, d'altro canto, gli utenti non dovrebbero approfittarsene e, una volta scricato l'album, acquistarlo se piace, o eliminarlo se non piace.Si tratta solamente di permettere l'utilizzo della tecnologia fidandosi degli usufruitori, i quali però devono essere abbastanza responabili da non approfittarne.Ovvero: lascio la porta di casa aperta nel caso ai vicini servisse qualcosa, ma loro non devono approfittarne svaligiandomi l'appartamento.
      Per ultimo, non gli è mai venuto in
      mente alle case discografiche di rilasciare
      gli album in mp3 a bassi bit rate in modo
      che si possano ascoltare ma che la
      qualità non sia tale da farteli
      tenere?Porebbe essere un idea. Ci sarebbro molte soluzioni per incentivare l'acquisto: includere del materiale aggiuntivo, fare un package particolarmente curato.In giappone, per incentivare l'acquisto di cd non importati, hanno degli accordi con le case discografiche per fare includere delle bonus track.I Tool fanno dei package per i loro cd estremamente curati (basta vedere come sono quelli di AEnima e Lateralus), in questo modo, gli acquirenti diventano delle sorta di collezionisti che perferiscono averlo originale che non una copia. In questo caso, il prezzo è giustificato dal valore che si da all'opera e alla cura riversata in essa.
      Certi siti ti fanno ascoltare 30 sec e mi
      pare na gran Ca@@@ta visto che alcune
      canzoni per i primi 30-40 sec sono lente e
      poi "esplodono".Che infatti possono andar bene per chi già conosce il gruppo, ma non sono sufficienti per farsi un idea se ne sei totalmente all'oscuro.Piuttosto, è meglio una o due canzoni, ma intere.
      Ovviamente i prezzi VANNO rivisti
      perchè è chiaro che sono
      gonfiati.[...]
      Perchè non fare linee economiche di
      cd-audio, Dvd-video, software. Senza
      frizzi, cofanetti e bon bon?Ci sono moltissimi modi per incentivare gli acquisti, però, l'impressione che ho è che nessuno voglia cedere di un micron dalle proprie posizioni se prima non lo fa l'altro.E' una guerra di capocciate...
      Attualmente, io sto cercando tutto
      ciò che è in versione Budget.Cosa che faccio pure io, più che altro, perchè le cose a cui sono interessato ora (Jazz, Fuzion, Progressive Rock) si trovano facilmente in economica.-- Stefano (aka Benares, Rain)
  • Mijato scrive:
    They are not "pirla"
    Mi rifaccio ad un post più sotto dove un ingenuo tizio parlava del giusto prezzo, ossia costo di produzione + onesto guadagno = prezzo del prodotto.Ahimè, non è proprio così e - al di là del piccolo artigiano nessuno applica più questo principio - tutti i prodotti industriali specialmente quelli delle multinazionali (ossia aziende che insistono su più mercati) sono influenzati da politiche di prezzo variabili da mercato a mercato, volte a trovare il miglior rapporto tra utile e vendite effettuate, a seconda delle proprie esigenze.Così accade che per aprire il mercato dei CD in Togo si vendano a 2 dollari l'uno, soglia di indifferenza paragonabile ai 35 euro nostri.Poi in occidente - ad esempio - si vendono al prezzo che massimizza la curva domanda / offerta, ossia al prezzo in cui la quantità venduta moltiplicata x l'utile su ogni CD da il valore più alto. Se a guadagnarci - mettiamo - 5 euro se ne vende 100.000, fa un utile di 500.000, ma se ce ne voglio prendere 10 e ne vendo comunque meno ma 55.000(perchè la gente li copia o non li compra se costano tanto), guadagno comunque di più.Perchè in Italia costano di più? Perchè forse la pirateria ad ogni costo, quella perpetrata anche se costassero 5 euro l'uno, fa si che il rapporto quantità vendute / prezzo ci sia sfavorevole.Tornando al discorso, anche la lotta alla pirateria rientra nei fattori economici: si guadagna di più a tenere il prezzo alto reprimendo e spaventando gli utenti potenziali pirati, che ad abbassare il prezzo per rendere la pirateria meno conveniente (sotto i 15 euro a pezzo, quasi tutti preferirebbero comprare).
    • Ekleptical scrive:
      Re: They are not "pirla"

      Ahimè, non è proprio
      così e - al di là del piccolo
      artigiano nessuno applica più questo
      principioCredo neppure loro, ormai!Basta fare qualsiasi lavoro in casa che implichi presenza di falegnami, muratori, elettricisti o altro (non parliamo del leggendario idraulico) per rendersene conto!Come ho già detto più volte e riagganciandomi al titolo: cos'è, i discografici devono essere gli unici pirla buoni samaritani sulla piazza?
      • Anonimo scrive:
        Re: They are not "pirla"

        Come ho già detto più volte e
        riagganciandomi al titolo: cos'è, i
        discografici devono essere gli unici pirla
        buoni samaritani sulla piazza?E che, i pirla devono essere consumatori? No, perchè alle major farebbe piacere se fosse così.
  • picdp scrive:
    oh, finalmente!
    così la gente smetterà di usare winzozz e passerà a linuccio, nel quale tutto è condivisibile e tutto funziona o è riparabile!credo che la pirateria sia stata la fortuna di bill gates: copia pirata a casa, così gli uffici sono costretti a comprare le licenze, un po' come gli spacciatori: le prime dosi gratis, appena ti sei assuefatto paghi.....(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: oh, finalmente!
      un po' come gli
      spacciatori: le prime dosi gratis, appena ti
      sei assuefatto paghi.....(linux)non è che ci dici anche dove si trovano questi spacciatori che fanno offerte promozionali????perchè semmai il problema è opposto: io il pusher ho sempre dovuto cercarlo a lungo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: oh, finalmente!
      - Scritto da: picdp
      così la gente smetterà di
      usare winzozz e passerà a linuccio,
      nel quale tutto è condivisibile e
      tutto funziona o è riparabile!
      credo che la pirateria sia stata la fortuna
      di bill gates: copia pirata a casa,
      così gli uffici sono costretti a
      comprare le licenze, un po' come gli
      spacciatori: le prime dosi gratis, appena ti
      sei assuefatto paghi.....(linux)mah, si tratterà di vedere se questi sistemi di 'controllo' permetteranno l'uso di Linux, non è mica scontato sai ? se uno produce hw per farlo funzionare SOLO sotto win commette qualche reato ? mi pare proprio di no...
      • Rey_ scrive:
        Re: oh, finalmente!
        - Scritto da: Anonimo

        mah, si tratterà di vedere se questi
        sistemi di 'controllo' permetteranno l'uso
        di Linux, non è mica scontato sai ?
        se uno produce hw per farlo funzionare SOLO
        sotto win commette qualche reato ? mi pare
        proprio di no...Ma infatti!!! :) Potra' capitare che sul prox IntelBlindo con Pallotron incorporato la mia distro faccia le bizze o proprio non funga... E allora?Io non ho mai comprato un PC o un componenteappena uscito, ho sempre atteso di avere un po' di notizie dall'utenza. Le voci gireranno, ed in quel caso io, e con me credo tanti, continuero' ad usare la mia attuale macchina. O se proprio avra' fuso, ne cerchero' una -o me ne montero' io una- che non faccia troppe storie.E vorra' dire che per giocare con l'ultimo giochino fico-fico che vorra' un terabyte di RAM e sara' tutto Palladiato sfruttero' la pausa pranzo in ufficio, o lascero' stare. Sai che perdita... Per me. Ma per i produttori, moltiplicato per quanti faranno come me... ;)
  • Anonimo scrive:
    BASTA CON LA PIRATERIA
    Sono d'accordo, i prezzi sono troppo alti, ma la pirateriail piu' delle volte e' una scusa! se i prezzi sono altiprotestetate non comprando!Esempio? 1. Invece di avere 50 giochi per la playstation (e magari non finirne nemmeno uno), compratene 2o3 all'anno originali, godeteli,scambiateli con gli amici2. invece di comprare un film dvd, noleggiatelo per 2 euro3. Invece di usare MS Office, usate OpenOffice o Abiword (e questo discorso si puo' fare per ogni programma)4. Invece di avere un hard disk con mille brani, ascoltate la radio. Se poi riuscite a trovare qualke cd decente da comprare, non mi sembra ke 20 euro in un anno siano troppi. Se vi interessa qualke brano su tutto un cd, compratelo singolaramente via internet.Mi sembrano tutto sommato spese sopportabili.Poi diciamo la verita': c'e' anke gente ke ha un sacco di soldie li spende in cavolate, e poi scrocca software e musica..Quindi ok per abbassare i prezzi , ok per riorganizzare la distribuzione,ok per i diritti dei consumatori, ma no alla gente ke sfrutta questi discorsiper avere le cose a scrocco...
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA CON LA PIRATERIA
      Tutto ciò che hai detto fa molta paura alle major...se la gente smette di comprare comprare comprare e scaricare scaricare scaricare e si limita a ciò che serve e a ciò che utile, se si da una regolata...TUTTE le major fallirebbero, TUTTI i produttori di hardware dovrebbero ridimensionare le loro aspettative, perchè il modello economico (made in USA!) che c'è oggi prevede che ogni anno si deve produrre di più del precedente, si deve consumare di più del precedente o si deve dichiarare fallimento.Si ci arriverà. Soprattutto se domani avremo il sistema anticopia perfetto, la polizia che farà irruzioni in casa per beccare i terribili pirati del p2p, palladium su tutti i PC e DRM su tutti i dispositivi...ci si darà tutti una regolata e si comprerà e consumerà...un pò meno di adesso...si utilizzerà...più software free...con buona pace delle major e del loro modello economico.
    • Anonimo scrive:
      Re: BASTA CON LA PIRATERIA
      - Scritto da: Anonimo
      Sono d'accordo, i prezzi sono troppo alti,
      ma la pirateria
      il piu' delle volte e' una scusa! se i
      prezzi sono alti
      protestetate non comprando!

      Esempio? In parte ti do ragione, ma toppi in alcuni punti.
      1. Invece di avere 50 giochi per la
      playstation (e magari
          non finirne nemmeno
      uno), compratene 2o3 all'anno
          originali,
      godeteli,scambiateli con gli amiciBhe....a parte il fato che non esiste solo la "PLAISTESCION" , si può fare un coppia personale se si riesce e darla agli amici, e poi a dire il vero se guari i prezzi e difficile prenderli 2 o 3 all'anno...cazzo 60 euro, e se poi quel gioco e una schifezza? insomma:D
      2. invece di comprare un film dvd,
      noleggiatelo per 2 euroehm, dimmi dove si noleggiano i dvd a 2 euro, io in realta ho visto solo posti dove noleggiano i film a 5,19 :D cmq sia non sempre la qualità di un dvd noleggiato e all'altezza della situazione.....esistono i dvix.
      3. Invece di usare MS Office, usate
      OpenOffice o Abiword
          (e questo discorso
      si puo' fare per ogni programma)Ms office diventa sempre + pesante ad ogni rilascio...openoffice e la miglior alternativa secondo me.
      4. Invece di avere un hard disk con mille
      brani, ascoltate
          la radio. Se poi
      riuscite a trovare qualke cd decente
          da comprare, non mi
      sembra ke 20 euro in un anno siano troppi.
          Se vi interessa
      qualke brano su tutto un cd,
      compratelo    
          singolaramente via
      internet.qui toppo di brutto amico, prima di tutto nella stra grande maggioranza delle radio, fanno sentire sempre le stesse canzoni e le "unz unz" stressa cazz, io i cd li compro, se costano meno di 20 euro, tra i 12 e i 15 ci posso stare quindi l'etichette indipendenti avolte sono la buona soluzione...ma per quale motivo devo spendere dei solti per un formato audio che posso reperire + facilmente su un prog p2p? Hai mai sentito la qualità di quei siti come vitaminic.it? io si e non e molto bello....se poi vogliamo mettere che ho trovato sempre i solti guppeti che vendono milioni di disci e fanno skifezze.
      Mi sembrano tutto sommato spese sopportabili.
      Poi diciamo la verita': c'e' anke gente ke
      ha un sacco di soldi
      e li spende in cavolate, e poi scrocca
      software e musica..
      Quindi ok per abbassare i prezzi , ok per
      riorganizzare la distribuzione,
      ok per i diritti dei consumatori, ma no alla
      gente ke sfrutta questi discorsi
      per avere le cose a scrocco...Su questo sono d'accordo, ma se fai un paio di conti le spese non sono sostenibili, uno vuole comprare un antivirus che costa 90 euro poi uindos icspì che ne costa 120 euro...poi poi altri software reperibili solo in comercio che a certa gente serve, si può fare un epotetico 700 euro o su, i giochi per console e pc che costano 60 euro...i cd misucali che sono dai 20 euro in su...eccetto rare eccezioni....fai un paio di conti e vedi che per un bilancio famigliare medio, la cosa comicia a pesare.
      • Anonimo scrive:
        Re: BASTA CON LA PIRATERIA

        Bhe....a parte il fato che non esiste solo
        la "PLAISTESCION" , si può fare un
        coppia personale se si riesce e darla agli
        amici, e poi a dire il vero se guari i
        prezzi e difficile prenderli 2 o 3
        all'anno...cazzo 60 euro, e se poi quel
        gioco e una schifezza? insomma:DLo so, io ho un gamecube=)Facciamo anke che quei 2 o 3 giochi costino troppo caroper te: ci sono i giochi usati (i negozi di videogame li vendono..) e come gia' detto c'e' lo scambio tra amici.Per il discorso il gioco e' una schifezza, esistono rivistespecializzate..anzi no...esiste internet;)
        ehm, dimmi dove si noleggiano i dvd a 2
        euro, io in realta ho visto solo posti dove
        noleggiano i film a 5,19 :D cmq sia non
        sempre la qualità di un dvd
        noleggiato e all'altezza della
        situazione.....esistono i dvix.Dvd da catalogo blockbuster : 3.60 (ovviam le novita' costanodi piu', ma io faccio un discorso di accesso alla cultura)Poi detto fra noi blockbuster non e' sempre il piu' economicoanzi...
        Ms office diventa sempre + pesante ad ogni
        rilascio...openoffice e la miglior
        alternativa secondo me.Appunto=) Comunque ci tengo a precisare chequesto vale anche per molti altri software.
        qui toppo di brutto amico, prima di tutto
        nella stra grande maggioranza delle radio,
        fanno sentire sempre le stesse canzoni e le
        "unz unz" stressa cazz, io i cd li compro,
        se costano meno di 20 euro, tra i 12 e i 15
        ci posso stare quindi l'etichette
        indipendenti avolte sono la buona
        soluzione...ma per quale motivo devo
        spendere dei solti per un formato audio che
        posso reperire + facilmente su un prog p2p?Ok ti do' ragione. E' anche vero pero' che gli mp3piu' scaricati sulle reti p2p sono quelli commerciali,che cmq si sentono per radio.
        Hai mai sentito la qualità di quei
        siti come vitaminic.it? io si e non e molto
        bello....se poi vogliamo mettere che ho
        trovato sempre i solti guppeti che vendono
        milioni di disci e fanno skifezze.Si ma se si tratta di rinnovare la catena distributiva mitrovi d'accordo. Se si tratta di volere la musica gratisdal p2p un po' meno.In ogni caso anche se per i generi di nicchia non c'e'la radio, su internet ci sono numerosi siti di commercioonline o di etichette indipendenti o siti personali di musicistidove si possono ascoltarle gratuitamente e legalmentele anteprime dei dischi...spesso anche piu' di pochi secondi..almeno è un passo nella giusta direzione. E si sta andandonella direzione di poter acquistare i singoli brani.La musica sicuramente ne deve fare di strada ancora peressere "liberata", diciamo così, ma penso sia sempre giustoriconoscere il compenso all'artista.
        Su questo sono d'accordo, ma se fai un paio
        di conti le spese non sono sostenibili, uno
        vuole comprare un antivirus che costa 90
        euroSicuro?ANTIVIRUS GRATIS: avast, avg, bit defender, fprot, antivir...e se vuoi anke il firewall gratis, c'e' Kerio Firewallmi sembrano sufficienti
        poi uindos icspì che ne costa
        120 euro...Molta gente potrebbe usare un linux preconfigurato.Comunque purtroppo mi rendo conto che nella realta'windows può essere una scelta obbligata (non perche'sia piu' facile, non perke' sia migliore, o quello che volete,ma perche' piu' compatibile)
        poi poi altri software reperibili
        solo in comercio che a certa gente serve, siL'utente comune trova tutti i software gratuiti open source.Con Open Office, Gimp, Firebird, Thundirbird copri gia'quasi il totale. Poi comunque in rete si trovi quasi tutto freeware o opensource. Puoi fartii un giro su sf.net o su freshmeat. Se uno ha particolari esigenze forse allora usa il softwareper lavoro, ma in tal caso, è giusto che paghi.
        può fare un epotetico 700 euro o su,Per me il costo software di un pc è solo quello dell'SOse uno sceglie vindows per problemi di compatibilita'.NOTA: sto sempre parlando di utenti comuni
        i giochi per console e pc che costano 60
        euro...i cd misucali che sono dai 20 euro in
        su...eccetto rare eccezioni....fai un paio
        di conti e vedi che per un bilancio
        famigliare medio, la cosa comicia a pesare.Per me è sostenibile dalla stragrande maggioranza delle famiglie. Certo , se tutto costasse qualcosa di meno, nonmi lamenterei...
  • Anonimo scrive:
    "FAI LA COPIA ESATTA"
    Dal programma venduto con regolare fattura assieme al masterizzatore HP, qualche anno fa.Che banderuole.....
  • Anonimo scrive:
    Ma chi le vuole le loro porcherie???????
    Io uso solo programmi OpenSource!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi le vuole le loro porcherie???????
      - Scritto da: Anonimo
      Io uso solo programmi
      OpenSource!!!!!!!!!!!!!!Sì, ma ammesso che tu riesca a soddisfare tutte le tue esigenze di copia e masterizzazione con sw freeware e che questo sia suppoertato sull'hardware su cui vorresti utiizzarlo, resta il fatto che se nei masterizzatori HP vi saranno tecnologie anticopia implementate resti lì come un fesso...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi le vuole le loro porcherie???????

        nei masterizzatori HP vi saranno tecnologie
        anticopia implementate resti lì come
        un fesso...Quali tecnologie anticopia possono implementare?Non possono impedirmi di fare una copia su HD del mio CD regolarmente comprato, sennò ho il diritto di riportare indietro il masterizzatore e farmi ridare i soldi.Una volta che le tracce sono su HD come file wave, posso farci quello che voglio (magari c'è un watermark, ma se c'è, e diventa un problema, qualcuno trova la soluzione e il watermark sparisce).A questo punto il masterizzatore non può impedirmi di fare un CD con delle tracce audio anonime.Ovvio, detta così è complicata, ma tempo qualche mese e uscirebbe il programmino free che fa tutto con un click.O ancora meglio, tempo qualche mese e tutti si sono procurati un masterizzatore meno costoso e più potente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma chi le vuole le loro porcherie???
          queste ditte si illudono che i loro super-esperti possano realizzare "protezioni" inattaccabili, ma fin quando ci sarà gente con un po' di sale in zucca (spesso e volentieri ragazzini o "studentelli" come dicono loro) avranno vita dura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi le vuole le loro porcherie???
            e comunque palladium, masterizzatori "bloccati", hadrware con identificativi, ecc... concordo che per quanto mi riguarda rimarranno nei negozi e boicotterò anche le ditte che assumono questi comportamenti.Sono passato a Linux da 6 mesi dopo aver scoperto la bella "svolta" palladium che M$ vuole imporci.E se faranno siti accessibili solo con identificazione palladium mi guarderò qualche altro sito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma chi le vuole le loro porcherie???

            Sono passato a Linux da 6 mesi dopo aver
            scoperto la bella "svolta" palladium che M$
            vuole imporci.Ecco il solito lamerozzo che grida al lupo al lupo.....
  • Anonimo scrive:
    Un bel boicottsggio per l'HP?
    questi signori fissano prezzi, politiche di mercato avendo di mira solo i loro interessi ... beh sarebbe il caso che la gente si svegliasse e gli dicesse che comprare un CD a 25 euro per far vivere questi la vite da rock star che ci propinano in televisione non è lo scopo per cui lavoriamo 8 ore al giorno!!!:@
  • Anonimo scrive:
    Cerco un sito...
    ...con l'elenco dei dispositivi attualmente in vendita che contengono tecnologie di DRM.Per esempio scanner che riconoscono immagini con copyright, o masterizzatori con limitazioni, o processori/schede madri con implementato palladium, e così via.Esiste un tale sito?Se non esiste, sarebbe bello metterlo su (quando qualcuno compra un dispositivo e scopre che è limitato, lo scrive, così il resto del mondo lo sa e agisce di conseguenza).
    • Anonimo scrive:
      Re: Cerco un sito...
      non servirebbe un tubo !!per ora potrebbe essere anche utile lo riconosco ma se leggil'articolo scoprirai che ben presto TUTTO avrà tecnologie DRM integrate quindi o così o non compri Personalmente lo trovo sbagliatissimo ma il mercato non lofaccio certo io e le mia opinione difficilmente avrà un pesonelle loreo scelte (leggi se ne infischiano) quindi ... Gatsu99.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cerco un sito...
        - Scritto da: Anonimo
        non servirebbe un tubo !!Permettimi di dissentire
        per ora potrebbe essere anche utile lo
        riconosco ma se leggi
        l'articolo scoprirai che ben presto TUTTO1) Non dice TUTTO, dice tutti i dispositivi HP...bene, io non compro HP (ma purtroppo io non compravo HP neanche prima..però magari se qualcuno che comprava HP legge questo articolo, magari non lo compra più, magari non lo fa neanche comprare alla sua ditta, se il marchio gli viene in antipatia)
        avrà tecnologie DRM integrate quindi
        o così o non compri 2) Se sei un piccolo produttore, potresti non aspettare altro che diventare l'unica scelta possibile in un mondo di sistemi bloccati3) Se sei un grande produttore, ti farà comodo giocare sporco e produrre sistemi bypassabili (i tuoi sono bypassabili, gli altri no, da chi compra l'utente smaliziato? Vedi Sony vs Nintendo)4) In ogni caso un sito così serve eccome, in modo direttamente proporzionale alla sua popolarità, prova a pensare: esce il nuovo masterizzatore marca XYZ, uno lo compra, ci resta fregato e scrive sul sito: non può copiare CD audio, automaticamente centinaia di possibili acquirenti per quel modello spariscono...è ovvio che la XYZ può tenere duro o fare pubblicità e promozioni per compensare il difetto...ma in ogni caso dovrà spendere soldi aggiuntivi se "la gente" è SUBITO a conoscenza di ogni nuova limitazione.5) Quando tutto sarà DRM sarà troppo tardi, ma tutto sarà DRM se nessuno si oppone a questa cosa, e la maggior parte delle persone che potrebbero opporsi non lo fa semplicemente perchè non lo sa. Fare informazione è sempre un bene. Prova a pensare se il confronto delle limitazioni dei vari prodotti diventasse "caldo" come il confronto delle prestazioni delle schede video o dei codec di compressione mpeg4 ...tutti ne parlano, forum su forum, newsgroup, articoli vari....tutti hanno un parere in proposito.Nel caso delle limitazioni il parere sarebbe sempre negativo.6) Così come sta nascendo un mercato di lettori DVD mpeg4 compatibili (sta nascendo perchè dal basso la domanda lo ha richiesto) potrebbe nascere un mercato di dispositivi senza blocchi....tanto più che o nasce o la gente se lo fa (visto che modificare un dispositivo in porprio possesso è legale)...a mio parere è bene che i produttori siano ben consapevoli che questo mercato esiste..e l'unico modo per dirglielo è parlarne. tanto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cerco un sito...
          Concordo in pieno.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cerco un sito...
          concordo, visto che io non sono tanto incline a queste limitazioni, pensa un pò se un giorno non si è + propietari di quello che si compra, ma si avra soltanto "licenze".....ho si...quando succedera..la gente s'incazzera...ma qui in italia siamo messi molto male
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto questo mi sembra molto illocigo
    Complimenti per la chiarezza e l'obiettività (soprattutto la seconda, dote rara di questi tempi e su questi argomenti).Sono del tutto daccordo con quanto hai scritto, quello che temo, guardando come va la storia, è che la "soluzione ragionevole" non verrà mai adottata, perchè vorrebbe dire fidarsi, trattenersi, regolamentarsi da entrambe le parti...in genere invece i cambiamenti radicali si fanno quando si è vicini al disastro (o il disastro è già avvenuto) ...e in genere ci sono comunque delle vittime.
  • Anonimo scrive:
    Inaccettabile !
    L'episodio Amazon è gravissimo e inaccettabile !Non si può consentire ai produttori di "dividere" il mondo in mercati protetti, a ciascuno dei quali assegnare proprie regole (da loro stessi stabilite) !Se un CD costa mettiamo 5$ in Papuasia, allora vuol dire che potrebbe costare 5$ anche in Italia !
    • Anonimo scrive:
      Re: Inaccettabile !

      Non si può consentire ai produttori
      di "dividere" il mondo in mercati protetti,
      a ciascuno dei quali assegnare proprie
      regole (da loro stessi stabilite) !

      Se un CD costa mettiamo 5$ in Papuasia,
      allora vuol dire che potrebbe costare 5$
      anche in Italia !Va bene allora ti diamo lo stipendio del residente in Papuasia se ti sta bene.Mi pare ovvio che i prezzi di beni immateriali si adeguino alla ricchezza locale. Se in Papuasia devono riunciare alle BMW perché non possono permettersi più di una bicicletta, perché impedire loro di comprare un musica o libri a prezzi più accettabili.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inaccettabile !
        - Scritto da: Anonimo
        Mi pare ovvio che i prezzi di beni
        immateriali si adeguino alla ricchezza
        locale. Se in Papuasia devono riunciare alle
        BMW perché non possono permettersi
        più di una bicicletta, perché
        impedire loro di comprare un musica o libri
        a prezzi più accettabili.
        Perche' allora nei paesi anglosassoni (dove si guadagna piu' che da noi) i cd costano meno?
        • Anonimo scrive:
          Re: Inaccettabile !
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Mi pare ovvio che i prezzi di beni

          immateriali si adeguino alla ricchezza

          locale. Se in Papuasia devono riunciare
          alle

          BMW perché non possono
          permettersi

          più di una bicicletta,
          perché

          impedire loro di comprare un musica o
          libri

          a prezzi più accettabili.



          Perche' allora nei paesi anglosassoni (dove
          si guadagna piu' che da noi) i cd costano
          meno?perchè il costo dei beni dipende ande da altri fattori, dal numero di beni venduti (nel caso della musica anche da quanto essa venga copiata e piratata da organizzazioni criminali).Es in Italia i cellulari hanno prezzi molto più alti che in Francia e Inghilterra, perchè da noi si vendono da soli mentre in FR e GB devonoe ssere spinti molto. Allora tengono prezzi più bassi per spingere le vendite e recuperano dove possono. Si può dire che in alcuni paesi guadagnano 2 volte e in altri perdono, ma anche se perdono fanno numero e il numero permette costi inferiori e quindi prezzi competitivi e ecc ecc.E' utopia pensare che i prezzi dei beni possano essere uguali ovunque, il prezzo varia per molti fattori. Ed è giusto così. Altrimenti alla fine non ci sarebbe la possibilità di avere tante delle cose che abbiamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Inaccettabile !
            - Scritto da: Anonimo
            perchè il costo dei beni dipende ande
            da altri fattori, dal numero di beni venduti
            (nel caso della musica anche da quanto essa
            venga copiata e piratata da organizzazioni
            criminali).

            Es in Italia i cellulari hanno prezzi molto
            più alti che in Francia e
            Inghilterra, perchè da noi si vendono
            da soli mentre in FR e GB devonoe ssere
            spinti molto. Allora tengono prezzi
            più bassi per spingere le vendite e
            recuperano dove possono.Quindi in base al tuo ragionamento negli USA ed in UK tengono i prezzi piu' bassi perche' vendono meno CD che da noi???????? :| :| :| :| :| :|
          • Anonimo scrive:
            Re: Inaccettabile !
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            Mi pare ovvio che i prezzi di beni


            immateriali si adeguino alla
            ricchezza


            locale. Se in Papuasia devono
            riunciare

            alle


            BMW perché non possono

            permettersi


            più di una bicicletta,

            perché


            impedire loro di comprare un
            musica o

            libri


            a prezzi più accettabili.






            Perche' allora nei paesi anglosassoni
            (dove

            si guadagna piu' che da noi) i cd
            costano

            meno?

            perchè il costo dei beni dipende ande
            da altri fattori, dal numero di beni venduti
            (nel caso della musica anche da quanto essa
            venga copiata e piratata da organizzazioni
            criminali).

            Es in Italia i cellulari hanno prezzi molto
            più alti che in Francia e
            Inghilterra, perchè da noi si vendono
            da soli mentre in FR e GB devonoe ssere
            spinti molto. Allora tengono prezzi
            più bassi per spingere le vendite e
            recuperano dove possono. Si può dire
            che in alcuni paesi guadagnano 2 volte e in
            altri perdono, ma anche se perdono fanno
            numero e il numero permette costi inferiori
            e quindi prezzi competitivi e ecc ecc.
            E' utopia pensare che i prezzi dei beni
            possano essere uguali ovunque, il prezzo
            varia per molti fattori. Ed è giusto
            così. Altrimenti alla fine non ci
            sarebbe la possibilità di avere tante
            delle cose che abbiamo.Va bene è ovvio che i prezzi possono essere diversi da paese a paese, MA NON MI PUOI IMPEDIRE DI COMPRARE DOVE MI CONVIENE DI PIU' SE POSSO !A questo punto le Aziende dovranno rivedere la loro politica dei prezzi in un contesto più allargato e al limite globalizzato, il problema è loro (che stabiliscono i prezzi) non mio (consumatore) che quando posso scelgo e risparmio !
        • Anonimo scrive:
          Re: Inaccettabile !
          - Scritto da: Anonimo

          Se in Papuasia devono riunciare alle

          BMW perché non possono permettersi

          più di una bicicletta, perché

          impedire loro di comprare un musica o

          libri a prezzi più accettabili.
          Perche' allora nei paesi anglosassoni (dove
          si guadagna piu' che da noi) i cd costano
          meno?Forse perchè lì li importano dalla Papuasia. :D
      • shevathas scrive:
        Re: Inaccettabile !

        Va bene allora ti diamo lo stipendio del
        residente in Papuasia se ti sta bene.

        Mi pare ovvio che i prezzi di beni
        immateriali si adeguino alla ricchezza
        locale. Se in Papuasia devono riunciare alle
        BMW perché non possono permettersi
        più di una bicicletta, perché
        impedire loro di comprare un musica o libri
        a prezzi più accettabili.
        e perchè impedire a noi di comprare in papuasia? se il prodotto è originale e vengono pagate le tasse e i dazi dov'è il reato di importazione illegale? sono cd non armi o alcoolici ?Ma se questo è giusto, perchè noi euorpei siamo +ricchi+belli+fessi allora perchè le mayor possono produrre i CD a taiwan o in qualche posto dove paghi gli operai un tozzo di pane? vengano prodotti in europa da operai europei con salari europei:)
        • Anonimo scrive:
          Re: Inaccettabile !

          Ma se questo è giusto, perchè
          noi euorpei siamo +ricchi+belli+fessi allora
          perchè le mayor possono produrre i CD
          a taiwan o in qualche posto dove paghi gli
          operai un tozzo di pane? vengano prodotti in
          europa da operai europei con salari europei
          :)Bravissimo;)Noi non possiamo comprare in Papuasia perchè siamo ricchi e scemi, ma le aziende possono produrre lì i loro beni (non solo cd) così in questo modo i costi di produzione sono bassissimi proprio per i miseri stipendi che guadagnano...Cioè: La regola vale per loro (aziende) e non vale per noi (utenti)
          • Anonimo scrive:
            Re: Inaccettabile !
            Infatti ! E' questo lo scandalo !Noi fessi (non controlliamo niente e siamo alla mercè delle aziende) Loro furbi producono dove gli conviene (e quindi i posti di lavoro in europa calano) e vendono come gli conviene !Decidetevi aziende e governi: globalizzazione (di tutto) oppure NO GLOBAL (di tutto) !
          • Anonimo scrive:
            Re: Inaccettabile !
            - Scritto da: Anonimo


            Ma se questo è giusto,
            perchè

            noi euorpei siamo +ricchi+belli+fessi
            allora

            perchè le mayor possono produrre
            i CD

            a taiwan o in qualche posto dove paghi
            gli

            operai un tozzo di pane? vengano
            prodotti in

            europa da operai europei con salari
            europei

            :)

            Bravissimo;)
            Noi non possiamo comprare in Papuasia
            perchè siamo ricchi e scemi, ma le
            aziende possono produrre lì i loro
            beni (non solo cd) così in questo
            modo i costi di produzione sono bassissimi
            proprio per i miseri stipendi che
            guadagnano...

            Cioè: La regola vale per loro
            (aziende) e non vale per noi (utenti)Questa si chiama semplicemente "globalizzazione". A te dicono che devi accettare riduzioni di stipendio se vuoi conservare il lavoro, e loro in "compenso" cercano di strizzare ogni centesimo dalla vendita dei prodotti di consumo, anche sfruttando la forza repressiva dei sistemi di tutela dell'ordine pubblico (GdF et similia), pagati con le *tue* tasse. Chiamali fessi... :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Inaccettabile !
          Espansione della produzione= costi inferioriEspansione del mercato= possibilità di concorrenza=meno profittiRisultato= produrre in Taiwan e tenersi stretta la propria nicchia di mercato con i bravi consumatori che comprano al prezzo che viene imposto...E pensare che quando torna comodo si richiamo i principi di "concorrenza" (vedi liberalizzazioni varie...) perkè portano a cali di prezzo... ma da quanto tempo è che i cd costano 40.000 lire???? AAAHHHH ma questo è il prezzo di costo, non può scendere + inbasso.... Saluti a tutti.Shevathas Presidente del Consiglio!!! ;)
        • Anonimo scrive:
          Re: Inaccettabile !
          Parole sante!
      • Anonimo scrive:
        Re: Inaccettabile !
        - Scritto da: Anonimo

        Non si può consentire ai
        produttori

        di "dividere" il mondo in mercati
        protetti,

        a ciascuno dei quali assegnare proprie

        regole (da loro stessi stabilite) !



        Se un CD costa mettiamo 5$ in Papuasia,

        allora vuol dire che potrebbe costare 5$

        anche in Italia !

        Va bene allora ti diamo lo stipendio del
        residente in Papuasia se ti sta bene.

        Mi pare ovvio che i prezzi di beni
        immateriali si adeguino alla ricchezza
        locale. Se in Papuasia devono riunciare alle
        BMW perché non possono permettersi
        più di una bicicletta, perché
        impedire loro di comprare un musica o libri
        a prezzi più accettabili.
        Neache io mi posso permettere la BMW e vivo in Italia !Che cavolo c'entra ?Se un prodotto vale tanto deve costare tanto, lo sarebbe se il mercato non fosse DROGATO dalle major, è questo il punto !
      • Anonimo scrive:
        Re: Inaccettabile !


        Mi pare ovvio che i prezzi di beni
        immateriali si adeguino alla ricchezza
        locale. Se in Papuasia devono riunciare alle
        BMW perché non possono permettersi
        più di una bicicletta, perché
        impedire loro di comprare un musica o libri
        a prezzi più accettabili.
        Se sostieni questo allora dovresti sostenere che i prezzi dei beni sono fissati in modo del tutto arbitrario e senza relazione con i costi di produzione.. non può di conseguenza esistere più nessun concetto di "giusto prezzo"...
        • Mijato scrive:
          Re: Inaccettabile !
        • Mijato scrive:
          Re: Inaccettabile !

          Se sostieni questo allora dovresti sostenere
          che i prezzi dei beni sono fissati in modo
          del tutto arbitrario e senza relazione con i
          costi di produzione.. non può di
          conseguenza esistere più nessun
          concetto di "giusto prezzo"...E' una vita che i prezzi dei beni sono fissati senza relazione coi costi di produzione... si chiamano "politiche di prezzo" e occupano interi capitoli dei libri universitari di economia che - ahimè - studiai anni fa.Un caso su tutti: le auto giapponesi quando iniziarono a essere importate in Italia (negli anni '80) avevano un dazio elevato (del 12% mi sembra) voluto dalla FIAT per proteggere il proprio mercato interno.Allora essi vendettero le loro auto sottoprezzo, così che, nonostante il dazio doganale, l'IVA, il trasporto e pure il "full optional" incluso, costavano meno delle FIAT. Questa politica poteva essere sopportata dalle case giapponesi perchè sostenuta dalle vendite in casa propria, in elevato utile.Dopo qualche anno, le auto giapponesi si sono perfettamente integrate nel nostro mercato tant'è che costano più o meno come tutte le altre, ma ormai avere una Toyota o una Honda non fa scandalizzare nessuno e nessuno ha paura di aspettare 3 mesi per un pezzo di ricambio dal giappone, carissimo (questa era la favoletta che si raccontava a quei tempi per dissuadere l'acquisto).Che dire poi dell'effetto Euro? Nasce dal concetto della soglia di indifferenza dei prezzi! Che vordì?Vuol dire che gli aumenti si hanno su quelle cose che costavano - per esempio - 1 moneta prima (500 lit.) e costano ancora una moneta (1 euro). Hai mai fatto uno studio sul prezzo dei chewing - gum? No, perchè, come a tutti, non te ne impippa nulla, poco costavano prima (relativamente) e poco adesso, solo che il poco di adesso è spesso il doppio o quasi del poco di prima. Le scatole quadrate grosse stanno a 2,50 euro circa: ti ricordi di chewing gum a 5.000 Lire prima dell'arrivo dell'euro? Io no....
  • Anonimo scrive:
    Re: Tutto questo mi sembra molto illocigo
    Sono abbastanza d'accordo con quello che hai scritto.In effetti tutto sarebbe più equilibrato se:- gli utenti cercassero la qualità e non la quantità (ovvero smettere di desiderare tutto quanto viene pubblicizzato e coltivare una sana e misurata passione solo per ciò che ci piace e giudichiamo quindi di qualità, degno di essere regolarmente acquistato)- le major cercassero politiche di mercato più corrette, privilegiando la qualità (cioè non invadessero il mercato con prodotti di ogni tipo, a volte davvero scadenti e moderassero i prezzi). Per esempio, perchè non concedere uno sconto progressivo a chi nell'anno ha acquistato "n" CD, sconto crescente con "n" ? Tutto il sistema di intermediazione sulla musica è sovrabbondante e fa lievitare i prezzi !Quanto al diritto di ascoltare la musica acquistata SU OGNI STRUMENTO posseduto (PC, autoradio, stereo) non credo si possa discutere ! Il possessore dei diritti d'autore non può arrivare a pretendere di controllare l'uso personale della sua opera, purchè lecito.Quindi i sistemi di protezione che limitano questo diritto e che limitano il diritto alla copia di sicurezza sono assolutamente illegali !
  • Anonimo scrive:
    Oltre Amazon anche Play.com e CDWOW
    La musica non fa sconti9 gennaio 2003di Anna MaseraIL 2004 si preannuncia di fuoco, per l'industria della musica: pur di difendere i suoi profitti, sempre più corrosi dai nuovi sistemi di distribuzione resi possibili da Internet, a colpi di cause legali rischia di alienarsi del tutto i suoi utenti, già disaffezionati da tempo.Amazon.com, il primo negozio virtuale al mondo, è nel mirino delle major in Gran Bretagna per importazione illegale di cd. La sua colpa: vendere a prezzi vantaggiosi per i consumatori. Non solo: a febbraio si aprirà il processo contro il sito Cd-Wow, un rivenditore online con sede a Hong Kong che deve il suo successo proprio all'importazione di cd fuori dall'area economica europea a prezzi nettamente competitivi. Stessa sorte tocca a Play.com.Queste nuove vertenze legali rappresentano il primo assalto da parte dell' industria discografica contro l'import «parallelo», in cui prodotti genuini vengono acquistati in un Paese a un prezzo più basso prima di essere importati e venduti in un altro Paese senza il consenso ufficiale del proprietario del copyright. Intanto iTunes, il negozio di musica online della Apple, è stato piratato dal diciannovenne norvegese noto come «Dvd Jon» perché aveva già divulgato il sistema per piratare i dvd. Su un punto, il 2003 è stato chiaro: il mercato della musica digitale esiste. E' il pubblico che non è più disposto a spendere i prezzi imposti dai discografici perun cd. Chissà se nel 2004 se ne prenderà atto.anna.masera@lastampa.it.
    • shevathas scrive:
      Re: Oltre Amazon anche Play.com e CDWOW
      [cut]
      il sito Cd-Wow, un rivenditore online con
      sede a Hong Kong che deve il suo successo
      proprio all'importazione di cd fuori
      dall'area economica europea a prezzi
      nettamente competitivi. Stessa sorte tocca a
      Play.com.Credo che questa sia la giustificazione reale delle zone dei DVD :(purtroppo per le mayor il barile ormai è vuoto o quasi, e tentano disperatamente di raschiare il fondo per tenere un sistema che ormai non stà più in piedi.Come il calcio, e non credo perchè ti puoi scaricare le partite via p2p :), ma ormai hanno saturato il mercato e la gente si è stufata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre Amazon anche Play.com e CDWOW
        - Scritto da: shevathas
        Credo che questa sia la giustificazione
        reale delle zone dei DVD :(Perche', le major che giustificazione davano?
        • shevathas scrive:
          Re: Oltre Amazon anche Play.com e CDWOW
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: shevathas


          Credo che questa sia la giustificazione

          reale delle zone dei DVD :(

          Perche', le major che giustificazione davano?tutela dei diritti degli artisti bla bla bla...lotta alla pirateria bla bla bla...operatori ridotti alla fame bla bla bla...
    • Mechano scrive:
      Re: Oltre Amazon anche Play.com e CDWOW
      - Scritto da: Anonimo
      La musica non fa sconti
      9 gennaio 2003
      di Anna Masera
      Paese senza il consenso ufficiale del
      proprietario del copyright. Intanto iTunes,
      il negozio di musica online della Apple,
      è stato piratato dal diciannovenne
      norvegese noto come «Dvd Jon» perché
      aveva già divulgato il sistema per
      piratare i dvd. Su un punto, il 2003Ma come ti permetti di usare la parola "piratare"?DVD Jon non ha piratato, ha sprotetto per la fruizione su un dispositivo diverso da quelli per i quali l'editore fornisce la licenza.Non ha piratato! Piratare significa depredare, sproteggere per scopi di arricchimento personale.Hacherare e' forse la parola corretta, ma prima ne andrebbe chiarito il significato. Hackerare ha il significato di sproteggere o modificare per curiosita' o per far fare cose fuori da quello per cui e' stato pensato un oggetto o un programma.Crackare invece e' anche un sinonimo di piratare significa sproteggere e modificare per scopo di lucro o danneggiamento.Per il sistema operativo Linux non esisteva un player di film in DVD o di brani nel formato di iTunes, e DVD Jon ha scritto un programma che aggirando le protezioni permette di vedere DVD o di ascoltare i brani di iTunes su questo sistema nonostante gli editori dei film o dei brani musicali non abbiano dato licenze di produzione di visualizzatori o programmi per l'ascolto su questo sistema operativo.Che poi gli algoritmi si possano usare per copiare e ridistribuire il film o la musica per scopi di lucro, e' solo una conseguenza tecnica. Ma lo scopo principale fu la fruizione di prodotti comunque originali, comunque acquistati regolarmente, ma su un sistema sul quale gli editori non hanno mai voluto dare licenze per la creazione di un player per semplici motivi di convenienza.Io non so a che livelli sia la tua cultura informatica e la tua qualita' come giornalista ma io di sicuro non ti darei una rubrica neppure sul Giornale delle Pulci del mio quartiere.E portandoti dietro la mail il dominio @lastampa.it del giornale per cui lavori, non fai fare neppure una bella figura a lui...--Ciao. Mr. Mechanomechano@punto-informatico.it==================================Modificato dall'autore il 12/01/2004 14.53.02
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre Amazon anche Play.com e CDWOW

        Ma come ti permetti di usare la parola
        "piratare"?[°_°]
        Io non so a che livelli sia la tua cultura
        informatica e la tua qualita' comeio ho postato il commento...ma credo sia ovvio che l'ho preso dal sito della Stampa...
  • Anonimo scrive:
    soldi e pirati
    Io prendo 1000 euri al mese.Pago l'affitto...le bollette...le tasse...le cibarie...i vestiti...l'autoQuanto posso dedicare del mio stipendio a CD o DVD? Penso che la pacchia sia finita, le major stanno raschiando il fondo del barile per continuare a mantenere un sistema che non si regge più.
    • Anonimo scrive:
      Re: soldi e pirati

      Pago l'affitto
      ...le bolletteperché altrimenti ti tagliano i fili
      ...le tasseperché altrimenti ti pignorano
      ...le cibarieperché alla cassa ti tocca
      ...i vestiticome sopra
      ...l'autoperché da bravo italianon non sai farne a meno

      Quanto posso dedicare del mio stipendio a CD
      o DVD?e qui si frega perché...nessuno ti vede
      Penso che la pacchia sia finita, le major
      stanno raschiando il fondo del barile per
      continuare a mantenere un sistema che non si
      regge più.e se fosse che un giorno pigliavi il bus, o compravi un capo non firmato o un cibo non della mulino bianco e poi a fine mese avanzavi due lire per la musica?
      • Anonimo scrive:
        Re: soldi e pirati
        - Scritto da: Anonimo

        e se fosse che un giorno pigliavi il bus,Ormai quasi costa + della benzina...
        compravi un capo non firmato o un cibo non
        della mulino bianco Ti assicuro che con 1000 Euro al mese e le spese sopracitate l'autore del post originario GIA' fa queste cose... altrimenti dopo l'8 del mese circa è fortunato se va a pane e acqua....
    • Anonimo scrive:
      Re: soldi e pirati
      - Scritto da: Anonimo
      Io prendo 1000 euri al mese.

      Pago l'affitto
      ...le bollette
      ...le tasse
      ...le cibarie
      ...i vestiti
      ...l'auto

      Quanto posso dedicare del mio stipendio a CD
      o DVD? E beato te che almeno prendi 1000 euro al mese...
      • Anonimo scrive:
        Re: soldi e pirati
        Prendetevela con chi vi paga 1000 euro al mese....la radio e' gratisi libri economici costano 7 euro e se no si va in bibliotecai film dvd a noleggio costano 2 euroil software opensource e' gratisi videogames ne bastano 1 o 2 all'anno il resto si scambia con gli amici
        • Ics-pi scrive:
          Re: soldi e pirati
          - Scritto da: Anonimo
          Prendetevela con chi vi paga 1000 euro al
          mese....Si li mando a cagare cosi' prendo 0 perchè mi licenziano :(
          la radio e' gratisLa radio fa cagare :)
          i libri economici costano 7 euro e se no si
          va in bibliotecaHai ragione pero' non tutti, quelli di informatica costano anche 100 euro e se mi devo tenere aggiornato qualcuno mi serve.
          i film dvd a noleggio costano 2 euroMa dove? 4 euro vorrai dire da Blockbuster
          il software opensource e' gratisAnche quello pirata :D
          i videogames ne bastano 1 o 2 all'anno il
          resto si scambia con gli amiciHo preso 10 giochi da amici e facevano tutti pena, ne avessi comprati anche 2 tra questi avrei buttato inutilmente un centinaio di euro, meglio cosi'.In definitiva: deboli motivazioni non mi hai convinto :(Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: soldi e pirati

          i videogames ne bastano 1 o 2 all'anno il
          resto si scambia con gli amiciTi faccio notare che anche scambiarli è proibito secondo quanto si legge sulle confezioni degli stessi...
  • Anonimo scrive:
    Combattere il copyright selvaggio
    "Loro" vogliono perpetuare i loro grassi profitti con leggi ad hoc proposte o votate dai loro rappresentanti lobbisti."Noi" desideriamo combattere il copiryght selvaggio e lomitativo delle libertà e dello sviluppo tecnologico.Staremo MOLTO attenti a chi votare nelle prossime elezioni, curando di non votare lobbisti del copyright!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Combattere il copyright selvaggio
      - Scritto da: Anonimo
      "Loro" vogliono perpetuare i loro grassi
      profitti con leggi ad hoc proposte o votate
      dai loro rappresentanti lobbisti.
      "Noi" desideriamo combattere il copiryght
      selvaggio e lomitativo delle libertà
      e dello sviluppo tecnologico.

      Staremo MOLTO attenti a chi votare nelle
      prossime elezioni, curando di non votare
      lobbisti del copyright!!Dimmi tu chi votare!La sinistra del bollino SIAE, dei brevetti sul software a livello europeo, o la destra che sappiamo (almeno è palese) che interessi possa avere?A parte i Radicali, chi rimane? E credi che non verranno schiacciati dagli interessi economici USA?Anziché votare, perché non sospendere ogni forma di consumo di questi contenuti? Che contengono? Canzoncine fatte a tavolino buone solo per essere orecchiabili e rimanerti in testa una decina di giorni? O film che è meglio guardarsi al cinema che avere in DVD, tanto una seconda volta non te lo guardi di certo (quanti film "memorabili" hai visto nel 2003 che giustificassero 30 e passa euro di spesa?).Ma vadano a cag@re!
      • Anonimo scrive:
        Re: Combattere il copyright selvaggio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "Loro" vogliono perpetuare i loro grassi

        profitti con leggi ad hoc proposte o
        votate

        dai loro rappresentanti lobbisti.

        "Noi" desideriamo combattere il
        copiryght

        selvaggio e lomitativo delle
        libertà

        e dello sviluppo tecnologico.



        Staremo MOLTO attenti a chi votare nelle

        prossime elezioni, curando di non votare

        lobbisti del copyright!!
        Dimmi tu chi votare!
        La sinistra del bollino SIAE, dei brevetti
        sul software a livello europeo, o la destra
        che sappiamo (almeno è palese) che
        interessi possa avere?
        A parte i Radicali, chi rimane? E credi che
        non verranno schiacciati dagli interessi
        economici USA?
        Anziché votare, perché non
        sospendere ogni forma di consumo di questi
        contenuti? Che contengono? Canzoncine fatte
        a tavolino buone solo per essere
        orecchiabili e rimanerti in testa una decina
        di giorni? O film che è meglio
        guardarsi al cinema che avere in DVD, tanto
        una seconda volta non te lo guardi di certo
        (quanti film "memorabili" hai visto nel 2003
        che giustificassero 30 e passa euro di
        spesa?).RICORDO MATRIX 2 e il 3 non mi sono fatto fregare.Concordo perfettamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Combattere il copyright selvaggio

          RICORDO MATRIX 2 e il 3 non mi sono fatto
          fregare.

          Concordo perfettamente.
          io matrix 2 e 3 li ho scaricati..... non me ne sono pentito ( di averli piratati) e dopo averli visti non li ho neppure masterizzati (figuriamoci... a 1 euro a cd...!!!). Al limite se li volessi rivedere me li riscarico di nuovo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Combattere il copyright selvaggio
            - Scritto da: LordCasco

            RICORDO MATRIX 2 e il 3 non mi sono
            fatto

            fregare.



            Concordo perfettamente.



            io matrix 2 e 3 li ho scaricati..... non me
            ne sono pentito ( di averli piratati) e dopo
            averli visti non li ho neppure masterizzati
            (figuriamoci... a 1 euro a cd...!!!). Al
            limite se li volessi rivedere me li
            riscarico di nuovo.Io purtroppo Matrix 2 l'ho visto al cinema.Il 3 l'ho scaricato e cancellato in tutta fretta, essendomi piaciuto addirittura meno del 2.Ormai ho deciso che se voglio andare al cinema, vado a vedere film di registi in gamba.(L'ultimo visto al cinema e' stato Zatoichi di Takeshi Kitano, il penultimo Kill Bill vol 1 di Tarantino)E Kill Bill vol 2 andro' a vederlo al cinema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Combattere il copyright selvaggio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        "Loro" vogliono perpetuare i loro grassi

        profitti con leggi ad hoc proposte o
        votate

        dai loro rappresentanti lobbisti.

        "Noi" desideriamo combattere il
        copiryght

        selvaggio e lomitativo delle
        libertà

        e dello sviluppo tecnologico.



        Staremo MOLTO attenti a chi votare nelle

        prossime elezioni, curando di non votare

        lobbisti del copyright!!
        Dimmi tu chi votare!
        La sinistra del bollino SIAE, dei brevetti
        sul software a livello europeo, o la destra
        che sappiamo (almeno è palese) che
        interessi possa avere?
        A parte i Radicali, chi rimane? E credi che
        non verranno schiacciati dagli interessi
        economici USA?
        Anziché votare, perché non
        sospendere ogni forma di consumo di questi
        contenuti? Che contengono? Canzoncine fatte
        a tavolino buone solo per essere
        orecchiabili e rimanerti in testa una decina
        di giorni? O film che è meglio
        guardarsi al cinema che avere in DVD, tanto
        una seconda volta non te lo guardi di certo
        (quanti film "memorabili" hai visto nel 2003
        che giustificassero 30 e passa euro di
        spesa?).
        Ma vadano a cag@re!veramente non occorre comprare film del 2003 ma anche bei film (secondo me) tipo "Mediterraneo", "Amici miei" e tanti altri in DVD non recenti che costano, visti sabato da Ricordi, intorno ai 2527? mi sembra un prezzo un pò altino per film belli ma che hanno ormai chi più chi meno 15 anni.
        • Anonimo scrive:
          Re: Combattere il copyright selvaggio
          - Scritto da: Anonimo
          veramente non occorre comprare film del 2003
          ma anche bei film (secondo me) tipo
          "Mediterraneo", "Amici miei" e tanti altri
          in DVD non recenti che costano, visti sabato
          da Ricordi, intorno ai 2527? mi sembra un
          prezzo un pò altino per film belli ma
          che hanno ormai chi più chi meno 15
          anni.Banale legge di marketing: chi compra un film datato lo ritiene importante (altrimenti ne comprerebbe uno "nuovo") quindi se è importante deve essere pronto a pagarlo molto.E la ripresina si allontana un altro po'.
  • Anonimo scrive:
    loro spendono 3 euro noi... 21 euro !!!
    Le spese che si devono sostenere per riuscire a vendere un prodotto sono circa 3 euro (comprese spese di spedizione ai negozi contando su un pacchetto di almeno 2000 cd). Nei negozi periferici un cd nuovo (di classifica) lo trovi in vendita a 21 euro. Direi che non serve dire altro !!!P.s.: prima di combattere i pirati... fate in modo di creare i presupposti perche' non venga voglia di "pirateggiare" !
  • Anonimo scrive:
    Progresso e libertà di mercato?
    BPI ha spiegato che "se un distributore importa musica dal di fuori dell'Europa allora viola la legge".Benvenuto 2004.
  • Anonimo scrive:
    Come moltiplicare gli utili
    La banda del mio paese ha inciso un cd di brani musicali (di quelli tradizionali per bande).Hanno inciso 1000 cd in maniera professionale, quindi non cd masterizzati fatti in casa.Ho parlato con chi si è occupato di pagare, incuriosito sul costo dell'impresa.Lui mi ha detto che hanno speso 2,80 euro per cd.I costi comprendono:- Spese per lo studio di registrazione- Spese per il master- Duplicazione di 1000 cd- Grafica (copertine) e stampe- Incellophanatura- Bollino SIAE- IVAC'è da dire che le spese relative al supporto incidono per poco più di un euro a cd.Del resto deve essere così, altrimenti come fanno riviste che costano 5 euro a regalartene due?Adesso i cd della banda sono rivenduti a 7 euro cadauno e sono soddisfatti degli introiti.Mi chiedo quanto possa costare a una major che ha a disposizione studios e tecnici produrre enormi moli di cd.Però a noi li rivendono a 20 euro cadauno!Mi ha fatto ridere Nicolò Fabi che in un intervista ha detto che da un cd incassa solo un euro... ma mi faccia il piacere.Se chiudono il file sharing e bloccano i masterizzatori non credo che aumenteranno gli utili delle major, probabilmente la gente ascolterà meno musica (o musica vecchia) e capirà che anche release non recentissime dei programmi funzionano eccome!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come moltiplicare gli utili
      - Scritto da: Anonimo
      I costi comprendono:
      - Spese per lo studio di registrazione
      - Spese per il master
      - Duplicazione di 1000 cd
      - Grafica (copertine) e stampe
      - Incellophanatura
      - Bollino SIAE
      - IVALa differenza è che nella stessa lista di costi delle major devi aggiungere- Spese per convincere le radio a trasmettere i brani- Spese per convincere mtv a mandare in onda il video- Spese per la ferrari del boss- Spese per le tangenti ai politici per farsi fare leggi su misura- Spese per sistema anti-copia sul cd- ecc eccecco perche costano 20 euro
      • Anonimo scrive:
        Re: Come moltiplicare gli utili

        La differenza è che nella stessa
        lista di costi delle major devi aggiungere
        - Spese per convincere le radio a
        trasmettere i brani
        - Spese per convincere mtv a mandare in onda
        il video
        - Spese per la ferrari del boss
        - Spese per le tangenti ai politici per
        farsi fare leggi su misura
        - Spese per sistema anti-copia sul cd
        - ecc ecc

        ecco perche costano 20 eurohai dimenticato :la dose quotidiana di droghe variele libere professionistele mega villonegli hotel ultra lussoi conti bancari migliardari (di euro)etc etc
    • pikappa scrive:
      Re: Come moltiplicare gli utili
      - Scritto da: Anonimo
      La banda del mio paese ha inciso un cd di
      brani musicali (di quelli tradizionali per
      bande).
      Hanno inciso 1000 cd in maniera
      professionale, quindi non cd masterizzati
      fatti in casa.
      Ho parlato con chi si è occupato di
      pagare, incuriosito sul costo dell'impresa.
      Lui mi ha detto che hanno speso 2,80 euro
      per cd.
      I costi comprendono:
      - Spese per lo studio di registrazione
      - Spese per il master
      - Duplicazione di 1000 cd
      - Grafica (copertine) e stampe
      - Incellophanatura
      - Bollino SIAE
      - IVA

      C'è da dire che le spese relative al
      supporto incidono per poco più di un
      euro a cd.
      Del resto deve essere così,
      altrimenti come fanno riviste che costano 5
      euro a regalartene due?

      Adesso i cd della banda sono rivenduti a 7
      euro cadauno e sono soddisfatti degli
      introiti.Questo si sapeva già da tempo, persino RAI3 con report se ne era occupata
      Mi chiedo quanto possa costare a una major
      che ha a disposizione studios e tecnici
      produrre enormi moli di cd.Nulla, infatti i soldi li spendono in ville mica in CD :-P
      Però a noi li rivendono a 20 euro
      cadauno!

      Mi ha fatto ridere Nicolò Fabi che in
      un intervista ha detto che da un cd incassa
      solo un euro... ma mi faccia il piacere.Aspè! LUI incassa 1euro(anche se mi sembra pochino è possibile) il resto secondo te chi lo accatta? discografici e siae
      Se chiudono il file sharing e bloccano i
      masterizzatori non credo che aumenteranno
      gli utili delle major, probabilmente la
      gente ascolterà meno musica (o musica
      vecchia) e capirà che anche release
      non recentissime dei programmi funzionano
      eccome!Più semplicemente ascolterà la radio, come minimo tenteranno di fare gli abbonamenti pure a quella(e con l'introduzione del digitale credo sia anche + semplice cifrare il canale stile paytv) e alla fine l'industria discografica crollerà letteralmente sotto al suo stesso peso
    • BlueSky scrive:
      Re: Come moltiplicare gli utili

      Mi ha fatto ridere Nicolò Fabi che in
      un intervista ha detto che da un cd incassa
      solo un euro... ma mi faccia il piacere.Probabilmente è così, anzi... forse rispetto ad altri artisti prende anche tanto (soprattutto se meno noti).Sono le case discografiche che si beccano la fetta maggiore.Infatti molti artisti per liberarsene si fanno una etichetta tutta loro... vedi un po' tu.
      • Anonimo scrive:
        Re: Come moltiplicare gli utili
        Gli artisti, oltre a guadagnare un tot a cd venduto, guadagnano principalmente dal contratto che hanno con la casa discografica.Eros e Vasco guadagneranno "solo" 2 euro o meno per ogni cd venduto, ma poi hanno un contratto di tot anni che prevede un fisso di tot milioni di euro!!!
    • Sandino scrive:
      Re: Come moltiplicare gli utili
      -

      Mi ha fatto ridere Nicolò Fabi che in
      un intervista ha detto che da un cd incassa
      solo un euro... ma mi faccia il piacere.probabile artisti piu pesanti in termini di vendite come vasco non arrivano a 2 euro... e molti emergenti per X copie non incassano nulla dai dischi!
      • Anonimo scrive:
        Re: Come moltiplicare gli utili
        Poveretti questi artisti...mi spiace per loro!Guadagnano solo un misero euro a cd...... ma so' fessi o so' anche loro schiavi?
  • Anonimo scrive:
    prevedo...
    ... una montagna di disdette ad adsl... che se ne fa uno di una roba del genere se non può scaricarsi qualche mp3 ogni tanto...
    • Anonimo scrive:
      Re: prevedo...
      - Scritto da: Anonimo
      ... una montagna di disdette ad adsl... che
      se ne fa uno di una roba del genere se non
      può scaricarsi qualche mp3 ogni
      tanto...Molto semplice: lo usi per scaricare e tenere aggiornata tanta bella roba open source.
  • Anonimo scrive:
    cartucce HP
    arriveranno a dire che si commette reato anche nella ricarica delle cartucce. Oramai i siti che distribuiscono inchiostro per la ricarica si stanno diffondendo a macchia d'olio, tra un po nessuno comprerà più cartucce originali ed anche li cominceranno a rompere i maritozzi. Costo cartuccia originale HP 35 euro, costo ricarica 3 euro. Vi sembra normale ?
    • Anonimo scrive:
      Re: cartucce HP
      E' una cosa che mi ha sempre dato molto fastidio: due cartucce che costano più della stampante!!!W il siringone!!!Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: cartucce HP
      - Scritto da: Anonimo
      arriveranno a dire che si commette reato
      anche nella ricarica delle cartucce. Oramai
      i siti che distribuiscono inchiostro per la
      ricarica si stanno diffondendo a macchia
      d'olio, tra un po nessuno comprerà
      più cartucce originali ed anche li
      cominceranno a rompere i maritozzi. Costo
      cartuccia originale HP 35 euro, costo
      ricarica 3 euro. Vi sembra normale ?Ah! Ah! Ah!Io ho una stampante HP e ricarico le cartucce con gli inchiostri della Prink (c'e' un rivenditore vicino a casa mia).Ho gia' ricaricato il nero 4 volte e i colori almeno un paio per ciascuno, con la prima confezione di ricariche (e ne ho ancora quasi meta')...La HP fara' anche ottime stampanti, e la mia l'ho pagata volentieri quel prezzo, ma sugli inchistri, da me la HP non incassera' piu' un centesimo.Ricaricate gente, ricaricate!
      • Anonimo scrive:
        Re: cartucce HP

        Ho gia' ricaricato il nero 4 volte e i
        colori almeno un paio per ciascuno, con la
        prima confezione di ricariche (e ne ho
        ancora quasi meta')...

        La HP fara' anche ottime stampanti, e la mia
        l'ho pagata volentieri quel prezzo, ma sugli
        inchistri, da me la HP non incassera' piu'
        un centesimo.
        Ma sei proprio un pirata...8)Gia immagino la GdF che entra nei negozi di ricariche e arresta tutti sotto la spinta di HP, Canon, Epson e compagnia bella con l'accusa di spaccio di inchiostro illegale e perdita di notevoli profitti per le aziende di cui sopra...
        • Anonimo scrive:
          Re: cartucce HP
          - Scritto da: Anonimo
          Ma sei proprio un pirata...8)

          Gia immagino la GdF che entra nei negozi di
          ricariche e arresta tutti sotto la spinta di
          HP, Canon, Epson e compagnia bella con
          l'accusa di spaccio di inchiostro illegale e
          perdita di notevoli profitti per le aziende
          di cui sopra...Minchia, manco fosse Marjuana...L'ultima volta che volevo portare fuori dalla Svizzera un po' di Canapa venduta come "deodorante per armadi" alla dogana me l'hanno sequestrata. Gli ho chiesto: "ma perche' non si puo'? E' solo deodorante per armadi...". Mi hanno detto che no, questo tipo di deodorante non si puo'... :-P
      • Mechano scrive:
        Re: cartucce HP
        - Scritto da: Anonimo
        Ah! Ah! Ah!
        Io ho una stampante HP e ricarico le
        cartucce con gli inchiostri della Prink
        (c'e' un rivenditore vicino a casa mia).

        Ho gia' ricaricato il nero 4 volte e i
        colori almeno un paio per ciascuno, con la
        prima confezione di ricariche (e ne ho
        ancora quasi meta')...Ma nei grossi centri commerciali non si trova. Ci sono negozi particolari o solo via Internet per comprarlo?Io ho trovato una cartuccia della Pelikan rigenerata ed e' costta meno della HP originale ma sempre una cifra piuttosto alta. 25 contro i 37 euro dell'originale.C'e' la possibilita' di spedire le originali con tassa a carico del destinatario, e non so cosa ti diano in cambio, forse un buono sconto per l'acquisto di un'altra cartuccia.--Ciao. Mr. Mechano
        • Anonimo scrive:
          Re: cartucce HP
          - Scritto da: Mechano

          - Scritto da: Anonimo....

          Ho gia' ricaricato il nero 4 volte e i

          colori almeno un paio per ciascuno, con
          la

          prima confezione di ricariche (e ne ho

          ancora quasi meta')...

          Ma nei grossi centri commerciali non si
          trova. Ci sono negozi particolari o solo via
          Internet per comprarlo?http://www.prink.it/inegozi.aspComunque esistono anche altri centri....
    • Anonimo scrive:
      Re: cartucce HP
      sono già pronti dispositivi per non accettare cartucce non originali
  • Anonimo scrive:
    PLEXTOR rulez.
    i migliori masterizzatori sono plextor, non certo HP.per il resto gli assemblati sono molto più pratici. Come sempre il prodotto di marca va bene solo in periodo di garanzia: poi è più problematico degli altri prodotti.e chiunque sia del settore HW da qualche annetto lo sa benissimo.
    • Anonimo scrive:
      Re: PLEXTOR rulez.
      - Scritto da: Anonimo
      i migliori masterizzatori sono plextor, non
      certo HP.

      per il resto gli assemblati sono molto
      più pratici. Come sempre il prodotto
      di marca va bene solo in periodo di
      garanzia: poi è più
      problematico degli altri prodotti.


      e chiunque sia del settore HW da qualche
      annetto lo sa benissimo.Questa poi, SPAM in un forum.... Sei parente di un rivenditore della Plextor?Salutoni da GiGiO
      • Anonimo scrive:
        Re: PLEXTOR rulez.
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        i migliori masterizzatori sono plextor,
        non

        certo HP.



        per il resto gli assemblati sono molto

        più pratici. Come sempre il
        prodotto

        di marca va bene solo in periodo di

        garanzia: poi è più

        problematico degli altri prodotti.





        e chiunque sia del settore HW da qualche

        annetto lo sa benissimo.

        Questa poi, SPAM in un forum.... Sei parente
        di un rivenditore della Plextor?

        Salutoni da GiGiONon e' SPAM! Sono d'accordo con il primo intervento: i migliori masterizzatori SONO e RESTANO i Plextor (anche se sono normalmente e forse giustamente i piu' costosi); chiunque abbia una qualche esperienza di masterizzazione, magari da qualche anno a questa parte, sa che e' vero!!! Non e' questione di pubblicizzare questa o quella marca...Per il resto del post se anche alla Plextor implementassero la DRM allora bye bye anche a lei....
        • Mechano scrive:
          Re: PLEXTOR rulez.
          - Scritto da: Anonimo
          Non e' SPAM! Sono d'accordo con il primo
          intervento: i migliori masterizzatori SONO e
          RESTANO i Plextor (anche se sono normalmente
          e forse giustamente i piu' costosi);
          chiunque abbia una qualche esperienza di
          masterizzazione, magari da qualche anno a
          questa parte, sa che e' vero!!! Non e'Boh secondo me marcia su una nomea creatasi tra gli esperti della masterizzazione...Io ne ho provati tanti e mi sono trovato bene con Plextor, Pioneer, LG e anche Samsung. Gli HP e' vero mi hanno dato i problemi maggiori.--Ciao. Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    basta acquistare HP
    tecnologie che fanno MENO?e chi se le caga?ADDIO HP!
  • Anonimo scrive:
    globalizziamo solo dove vogliono?
    ah se c'è da far lavorare gli schiavi in oriente e dove non c'è sindacalizzazione e rispetto per i diritti umani, non c'è problemapoi però se - sempre in seno alla GLOBALIZZAZIONE - è possibile comprare qualcosa fottendoli sul prezzo, allora no, non va bene.ma vi svegliate o no, ragazzi????????????
  • Anonimo scrive:
    L'acqua - non stupitevi-
    ieri alla trasmissione di Bonolis ,ho appreso che... l'acqua e' un BISOGNO dal 2000 e non un DIRITTO dell' Umanità.Non mi stupisco + ormai che mettano tutto a pagamento e che si vada sempre peggio.
  • illegalinstruct scrive:
    Re: Tutto questo mi sembra molto illocig
    sono d'accordo con quello che hai scritto , ma tieni presenteche sarà molto difficile che qualcosa cambi , visto che la mentalita' piu' diffusa sembra essere quella del"ruba tu che rubo anch'io"
  • Anonimo scrive:
    Semplice addio HP...
    Mettono le tecnologie "antipirateria" (lo scrivo tra parentesi perchè la vera pirateria è vendere un cd musicale a 20? un gioco a 50-60? e per non parlare di programmi a oltre i 100?) affari loro voglio vedere se poi la gente si rivolge alla concorrenza per prendere i pezzi di pc cosa faranno secondo me coda tra le gambe e ritorno alle origini...
  • Anonimo scrive:
    NON MORIREMO SENZA HP..
    Ma cosa diavolo vuole proteggere HP?Le stampanti?Gli scanner?.......I masterizzatori non sono neppure prodotti da loro ( Philips e altri credo ), quindi potevano tranquillamente risparmiarsi certe MENATE, tanto i PC me li assemblo da solo e con i prodotti che dico io.......Abbasso HP........e per le stampanti e gli scanner c'è Canon e Epson.......
  • Anonimo scrive:
    Quanto successo ad Amazon...
    ...mi sembra la news più allarmante, in quanto si cerca anche di far convalidare e difendere per *legge* (europea o nazionale che sia, ma la cui applicazione è pur sempre pagata con *i soldi delle tasse pubbliche*) la divisione in zone commerciali del pianeta fatta arbitrariamente dai produttori.
  • TADsince1995 scrive:
    Il pinguino ringrazia!
    Non per fare per forza il linuxaro fanatico e rompiscatole, ma come ha già scritto giustamente qualcuno in questo forum, tutte ste azioni di BSA, finanza e roba simile non fanno che portare le aziende in direzione del software libero!Credo che in Italia aziende che hanno tutte le licenze dei software più diffusi, tipo Windows, il Norton Antivirus e i gingilli Macromedia e Adobe siano davvero pochissime!Si danno la zappa sui piedi e, di conseguenza, spaventano aziende non ancora beccate che hanno due scelte:1) Pagare migliaia di euro di estorsione a Microsoft e soci...2) Passare a Linux e al software libero gratuitamente.Secondo voi quale scelgono? Questa è pubblicità gratuita a ciò che è già gratuito! Finalmente si diffonde la consapevolezza che c'è una validissima alternativa.Addio Bill.TAD Che è convinto che il mondo dell'informatica è giunto a una svolta e sta davvero cambiando. Finalmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il pinguino ringrazia!
      che il mondo dell'informatica stia cambiando, e' vero.l'inizio di palladium fara' si che rinasca "l'underground", una schiera di utenti 'disobbedienti' che resteranno su piattaforme x86 migrando a os alternativi segnando cosi' l'abbandono definitivo di microsoft.questo fara' l'utente medio smanettone ma..c'e' il ma.gimp non basta alle aziende, molte aziende richiedono l'uso di prodotti commerciali che vengono e verranno in futuro sviluppati su piattaforme microsoft che ormai detiene il predominio.ma di questo non dispero, attendo paziente di godermi lo spettacolo dell'inizio di una nuova era informatica, la rinascita di una scena 'underground'.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Il pinguino ringrazia!

        l'inizio di palladium fara' si che rinasca
        "l'underground", una schiera di utenti
        'disobbedienti' che resteranno su
        piattaforme x86 migrando a os alternativi
        segnando cosi' l'abbandono definitivo di
        microsoft.Sono d'accordo e non vedo l'ora!
        questo fara' l'utente medio smanettone ma..
        c'e' il ma.

        gimp non basta alle aziende, molte aziende
        richiedono l'uso di prodotti commerciali che
        vengono e verranno in futuro sviluppati su
        piattaforme microsoft che ormai detiene il
        predominio.Si, ma a che prezzo? Se ci fosse davvero un controllo sistematico sulle licenze con relative multe, metà aziende italiane chiuderebbero bottega... A parte che sta per uscire Gimp 2.0 e dobbiamo vedere che meraviglia sarà...
        ma di questo non dispero, attendo paziente
        di godermi lo spettacolo dell'inizio di una
        nuova era informatica, la rinascita di una
        scena 'underground'.Come quella che c'era fino agli inizi degli anni '90. Insomma prima dell'arrivo di Windows 95 e dell'informatica cosiddetta "per tutti"...SalutiTAD Che le rarissime volte che avvia WindowsXP si sente mancare l'aria
    • Gallone scrive:
      Re: Il pinguino ringrazia!
      - Scritto da: TADsince1995
      Si danno la zappa sui piedi e, di
      conseguenza, spaventano aziende non ancora
      beccate che hanno due scelte:

      1) Pagare migliaia di euro di estorsione a
      Microsoft e soci...
      2) Passare a Linux e al software libero
      gratuitamente.

      Secondo voi quale scelgono?Da me è successo esattamente così.All'inizio volevano passare tutti i server a win2003, poi quando hanno visto il listino delle licenze M$ adesso voglion mettere linux dappertutto e addirittura con il samba server eliminare anche il controller di dominio che adesso sta su NT :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Il pinguino ringrazia!
        - Scritto da: Gallone
        Da me è successo esattamente
        così.
        All'inizio volevano passare tutti i server a
        win2003, poi quando hanno visto il listino
        delle licenze M$ adesso voglion mettere
        linux dappertutto e addirittura con il samba
        server eliminare anche il controller di
        dominio che adesso sta su NT :DGià fatto da due anniCiao, Guido
        • TADsince1995 scrive:
          Re: Il pinguino ringrazia!
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Gallone

          Da me è successo esattamente

          così.

          All'inizio volevano passare tutti i
          server a

          win2003, poi quando hanno visto il
          listino

          delle licenze M$ adesso voglion mettere

          linux dappertutto e addirittura con il
          samba

          server eliminare anche il controller di

          dominio che adesso sta su NT :D
          Già fatto da due anni
          Ciao, GuidoCome volevasi dimostrare...TAD
  • flandero scrive:
    ingredibbile
    l'america che si arroga il diritto di MULTARE stati esteri O_Oe se non pagano che fa? dichiara guerra? fanno un embargo?per il copyright? gia' me li vedo ^_^
    • Anonimo scrive:
      Re: ingredibbile
      - Scritto da: flandero
      l'america che si arroga il diritto di
      MULTARE stati esteri O_O
      e se non pagano che fa? dichiara guerra?
      fanno un embargo?per il copyright? gia' me
      li vedo ^_^Se non fanno i bravi gli insegnano la democrazia, Iraq-style.
  • ElfQrin scrive:
    Al servizio delle corporation
    "Una nota della Business Software Alliance, che ha coadiuvato le forze dell'ordine"E' sempre preoccupante quando le forze dell'ordine diventano il braccio armato di società ed enti privati (vedi anche SIAE e Guardia di Finanza).
    • Anonimo scrive:
      Re: Al servizio delle corporation
      - Scritto da: ElfQrin
      "Una nota della Business Software Alliance,
      che ha coadiuvato le forze dell'ordine"

      E' sempre preoccupante quando le forze
      dell'ordine diventano il braccio armato di
      società ed enti privati (vedi anche
      SIAE e Guardia di Finanza).Tanto per rispondere a chi diceva che accade solo in USA, dove la RIAA in pratica si arroga diritti di polizia.
  • Anonimo scrive:
    ma cosa sperano di ottenere?
    il loro scopo ultimo quale sarebbe? impedire alla gente di scambiarsi illegalmente files? sta bene, ma poi? sperano di convertire il tutto in un colossale giro di sharing a pagamento? e se molto più semplicemente la gente ne facesse a meno? personalmente non compro cd da più di dodici anni, non sono stati certo napster e progenie a farmi desistere dagli acquisti e non sarà il drm a farmi cambiare idea. sharing o meno, o vendono i cd a un prezzo onesto oppure ne farò,molto pragmaticamente, a meno...se c'è una cosa che mi secca in tutto questo è che temo un domani di non poter più mettere mano su una serie di programmi dai costi stratosferici che sevizio per interesse universitario. ecco, l'unico danno che potranno farmi. per il resto, mi fan ridere sti cialtroni....
    • Anonimo scrive:
      Re: ma cosa sperano di ottenere?
      - Scritto da: Anonimo
      il loro scopo ultimo quale sarebbe? impedire
      alla gente di scambiarsi illegalmente files?
      sta bene, ma poi? sperano di convertire il
      tutto in un colossale giro di sharing a
      pagamento?Esattamente. La gente sono come bovini da latte, non basta spremerli, ma bisogna spremerli sempre di più. Non basta incassare più volte per una stessa canzone solo perché cambia il supporto, non bastano i diritti che incassano dalla filodiffusione dei locali pubblici, dei supporti vergini e apparecchi di registrazione, dei diritti TV ecc., ma vogliono guadagnare, guadagnare, monopolizzare l'arte, la cultura, renderla sempre più costosa, così costosa che solo i ricchi se la possano permettere, come un tempo.
      • ldsandon scrive:
        Re: ma cosa sperano di ottenere?

        sempre più costosa, così
        costosa che solo i ricchi se la possano
        permettere, come un tempo.Non è che vogliono che solo i ricchi possano permettersela, è che hanno perso qualsiasi contatto con la realtà e vogliono diventare sempre più ricchi infischiandosene di quanto poi guadagna la gente "normale" che dovrebbe acquistare i loro prodotti. Tanzi docet.Ormai non bastano più qualche milione di euro l'anno, ce ne vogliono decine se non centinaia, una montagna di soldi che non sanno nemmeno come spendere e che finiscono per buttare via nei modi più ridicoli.Io non acquisto più CD e nemmeno vado al cinema. Musicisti attori e compagnia bella sono diventati così avidi? Per me possono anche crepare. Ma purtroppo ci sono troppi "drogati" che se non affogano la loro miseria in un po' di musica e di immagini non sanno come campare, e fanno il gioco di chi li sfrutta. Ed è su questo che contano.
  • Anonimo scrive:
    Ben Affleck...
    Adesso finalmente abbiamo scoperto che il quoziente intellettivo di Ben Affleck è pari al suo talento di attore.Alberto
    • Ics-pi scrive:
      Re: Ben Affleck...
      Pero' con la Jennifer che gli gira nuda per casa penso che non gliene freghi una cippa, non me ne fregherebbe nemmeno a me se fosse qui perchè farei altro eheheh ;)?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2006 23.22-----------------------------------------------------------
      • Ics-pi scrive:
        Re: Ben Affleck...
        Lei ovviamente, non lui ;)Mah, come fate a moderare sta roba??? :@-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2006 23.23-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: Ben Affleck...
          - Scritto da: Ics-pi
          Lei ovviamente, non lui ;)Quello mi sa che la Lopez nuda l'ha vista quanto l'abbiamo vista noi :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ben Affleck...
      Attore???Piano con le parole.
  • Anonimo scrive:
    Addio HP...
    Addio HP... i tuoi scanner mi piacevano... Inserirai tecnologie anticopia che controllino che l'immagine scansionata non sia coperta dal diritto d'autore? Sì? No? Beh, tanto non mi interessa. Addio per sempre, è stato bello.Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: Addio HP...
      - Scritto da: Anonimo
      Addio HP... i tuoi scanner mi piacevano...

      Inserirai tecnologie anticopia che
      controllino che l'immagine scansionata non
      sia coperta dal diritto d'autore? Sì?
      No? Beh, tanto non mi interessa. Addio per
      sempre, è stato bello.

      LukeE dire che HP è uno dei supporter del Pinguino...
  • Anonimo scrive:
    Diritti digitali?
    Mi sta benissimo che si sviluppino tecnologie di protezione dei diritti digitali. Era ora che qualcuno proteggesse il mio digitalissimo diritto di installare il SO che voglio senza dover pagare l'azienda che produce quello che non voglio usare, lavorare coi programmi che voglio, fare la copia di riserva di un cd che ho acquistato....Come dite? non sono questi i diritti che verranno protetti? Ma avevano detto... E vabbé....
  • Anonimo scrive:
    W la Business Software Alliance!
    Evviva la BSA che aiuta la polizia a scovare le aziende che non hanno pagato Windows e Office!!! Grazie BSA, sempre più aziende adottano Linux anche per merito tuo!(linux)
    • TADsince1995 scrive:
      Re: W la Business Software Alliance!
      - Scritto da: Anonimo
      Evviva la BSA che aiuta la polizia a scovare
      le aziende che non hanno pagato Windows e
      Office!!! Grazie BSA, sempre più
      aziende adottano Linux anche per merito tuo!

      (linux)Totalmente d'accordo! :)TAD
  • Anonimo scrive:
    Boicottate HP!
    Se non altro per la frase:"chi condivide musica online colpisce al cuore l'economia dell'America e persino il morale della nazione" Ancora un po' e dava dei terroristi agli utenti P2P...:s
    • Ics-pi scrive:
      Re: Boicottate HP!
      Frase di tipo Bushiana direi...manco fossero bombaroli quelli che si scaricano 4 canzoni, fossero pure 4.000.:s
    • Ekleptical scrive:
      Re: Boicottate HP!

      Se non altro per la frase:

      "chi condivide musica online colpisce al
      cuore l'economia dell'America e persino il
      morale della nazione" Beh, è vero! Il diritto d'autore, soprattuto in senso lato (film, musica, software, brevetti), è una delle principali (LA principale?) voci positive della bilancia dei pagamenti USA!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Boicottate HP!
        - Scritto da: Ekleptical
        Beh, è vero! Il diritto d'autore,
        soprattuto in senso lato (film, musica,
        software, brevetti), è una delle
        principali (LA principale?) voci positive
        della bilancia dei pagamenti USA!!!Beh, che inizino a LAVORARE!E con lavorare non intendo produrre tecnologie anticopia...
        • Ekleptical scrive:
          Re: Boicottate HP!

          Beh, che inizino a LAVORARE!
          E con lavorare non intendo produrre
          tecnologie anticopia...Gisuto! Che lavorino come gli Europei, che dei diritti di cui sopra ne vantan pochi. Infatti la nostra economia è in grandissimo boom e va a gonfie vele!
          • Anonimo scrive:
            Re: Boicottate HP!
            - Scritto da: Ekleptical
            Gisuto! Che lavorino come gli Europei, che
            dei diritti di cui sopra ne vantan pochi.
            Infatti la nostra economia è in
            grandissimo boom e va a gonfie vele!Hai ragione!In Europa ci servono piu' boy/girl band e piu' fim pieni di esplosioni!
          • Anonimo scrive:
            Re: Boicottate HP!

            Hai ragione!
            In Europa ci servono piu' boy/girl band e
            piu' fim pieni di esplosioni! ROTFL!!!!!!! LOL!!!!!Grazie! M'hai salvato da una tristissima notte insonne!!!! :D=) Step
          • Anonimo scrive:
            Re: Boicottate HP!
            - Scritto da: Anonimo

            Hai ragione!

            In Europa ci servono piu' boy/girl band
            e

            piu' fim pieni di esplosioni!

            ROTFL!!!!!!! LOL!!!!!
            Grazie! M'hai salvato da una tristissima
            notte insonne!!!! :D

            =) StepBeh, con una spalla come Ekleptical non e' poi cosi' difficile far ridere... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Boicottate HP!
  • Anonimo scrive:
    fosse arte!
    bhe dai io non scarico musica...non per rispetto dei diritti ma perchè veramente di musica da ascoltare ce n'è poca poca! MA PRODUCETE MUSICA VERA e poi vedrete che i dischi li vendete lo stesso anche a 90 euri!!! (anche se 10 euro per un cd originale son gia troppi!!!)
    • Anonimo scrive:
      Re: fosse arte!
      Concordo.Al di la' dei gusti personali, anche la qualita' delle produzioni recenti lascia molto a desiderare.
      • Anonimo scrive:
        Re: fosse arte!
        - Scritto da: Anonimo
        Concordo.
        Al di la' dei gusti personali, anche la
        qualita' delle produzioni recenti lascia
        molto a desiderare.Infatti io non compro musica da secoli, semmai l'ascolto gratis sulle radio o in TV. Pero' alcuni dei videoclip che girano su MTV e altre televisioni sono da leccarsi i baffi. Si vedono di quelle gnocche... Ah, la musica associata? Boh, non me la ricordo, le canzoni mi paiono tutte uguali, gridolini, poi passetti di danza, altri gridolini e voce mielosa, eccetera, pero'... che gnocche... che gnocche... che GNOCCHE!!! E quando c'e' la pubblicita', cambio canale!!!!Salutoni da GiGiO (che non compra PER PRINCIPIO cd musicali ma si vede GRATIS videoclip con gnocche, godendo di non dare un solo cent alle major)
  • alexmirandola scrive:
    Non comprate più CD! BasTA!!!!
    Io non comprero mai più CD! Ma non perchè li copiero ma perchè non alimento le multinazionali e non do loro soddisfazioni.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate più CD! BasTA!!!!
      esatto! è uno schifo!!!!!!!!! e poi... c'è gente che mantiene con 900 euro di stipendio, pagando anche affitto, famiglie con figli!!! Ben Afflek Alicia Keys e compagnia bella che avete MILIARDI DI DOLLARI comprateveli voi a stock i vostri cd fuffa che non posso nemmeno ascoltare su PC!
      • Anonimo scrive:
        Re: Non comprate più CD! BasTA!!!!
        e gia' che ci siete pagatemi anche l'affitto che dopo la mattina a lezione il pomeriggio devo andare in quel call center di merda! CAZZO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non comprate più CD! BasTA!!!!
      - Scritto da: alexmirandola
      Io non comprero mai più CD! Ma non
      perchè li copiero ma perchè
      non alimento le multinazionali e non do loro
      soddisfazioni.Io comprerò solo quello che vale la pena comprare per quello che si spende (cioè, pochissimo :D).
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