Riforma delle dogane: nuova tassa a carico dei consumatori?

Riforma delle dogane: nuova tassa a carico dei consumatori?

A partire dal 1 novembre verrà applicata una commissione di gestione ai pacchi importati da paesi extra UE che si aggiunge al dazio di 3 euro.
Riforma delle dogane: nuova tassa a carico dei consumatori?
A partire dal 1 novembre verrà applicata una commissione di gestione ai pacchi importati da paesi extra UE che si aggiunge al dazio di 3 euro.

Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la riforma delle dogane. Oltre alla creazione di un sistema informatico doganale europeo e all’istituzione di una nuova autorità sono previste anche maggiori responsabilità per le piattaforme e soprattutto una commissione di gestione per i pacchi. Non è stato ancora stabilito l’importo, ma sappiamo già chi pagherà questa nuova tassa.

Dazio, tassa e commissione per gli utenti italiani

Dopo l’accordo provvisorio di fine marzo, il 3 settembre è arrivata l’approvazione da parte del Consiglio. Questa mattina, il Parlamento europeo ha approvato definitivamente la riforma del codice doganale che prevede maggiori responsabilità per le piattaforme e una semplificazione delle procedure.

La novità che interessa gli utenti finali si chiama commissione di gestione. Verrà applicata per ogni articolo acquistato da negozi online di paesi extra UE e spedito direttamente ai consumatori europei. Servirà per coprire i costi sempre più elevati legati alla gestione dell’enorme quantità di pacchi che arrivano principalmente dalla Cina.

La commissione di gestione sarà versata dalla stessa entità responsabile del pagamento degli altri oneri doganali relativi allo stesso pacco, evitando così di trasferire i costi sui consumatori (in teoria, ndr). L’importo esatto della commissione, che i paesi UE inizieranno a riscuotere entro il 1 novembre 2026, sarà stabilito dalla Commissione europea e rivisto ogni due anni.

A differenza del dazio di 3 euro, applicato dal 1 luglio, non c’è la soglia di valore (150 euro), quindi la commissione verrà applicata a tutti i pacchi spediti da paesi extra UE. Similmente verrà applicata al singolo articolo. Ipotizzando un importo di 2 euro, il totale sarà 2 euro se il pacco contiene tre prodotti uguali e 6 euro se ci sono tre prodotti differenti.

A partire dal 1 ottobre, in Italia verrà applicata anche una tassa di 2 euro per i pacchi extra UE di valore fino a 150 euro. Ciò significa che agli utenti italiani potrebbe essere addebitato un “sovrapprezzo” di 7 euro per ogni prodotto. Le piattaforme che apriranno magazzini in Europa beneficeranno di una tassa di gestione ridotta, se le merci sono importate in imballaggi raggruppati e in quantità sufficientemente elevate da rendere più efficienti i controlli doganali.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
16 set 2026
Link copiato negli appunti