RIM e la passione dei BlackBerry

Continuano a spuntare indiscrezioni sui piani futuri di RIM per i suoi dispositivi BlackBerry. Si parla anche di una possibile adozione di Windows Phone, mentre Nokia pensa al poi

Roma – Research In Motion naviga in cattive acque, talmente cattive che il rinvio della commercializzazione dei nuovi smartphone basati su OS BlackBerry 10 eccita oltre il livello di guardia le previsioni sul futuro della società canadese. Che potrebbe anche pensare di “vendersi” a Microsoft adottando Windows Phone.

Le roadmap “ufficiose”, prima di tutto: l’ultima indiscrezione sui piani commerciali di RIM conferma il ritardo di BlackBerry 10, con i due smartphone “Nevada” (QWERTY) e “London” (touch) in dirittura d’arrivo nel primo trimestre del prossimo anno. Vale a dire con un anno di ritardo rispetto a quanto inizialmente preventivato.

I periodi successivi del 2013 prevedono inoltre la commercializzazione di un tablet da 10 pollici (“Blackforest”) e due dispositivi non meglio specificati noti solo come “Nashville” e “Naples”. Ma entro il 2013 le cose potrebbero cambiare.

Il calo di market share fatto registrare negli ultimi consuntivi finanziari (-6,4 per cento rispetto a un anno fa) lasciano infatti presagire l’avvio di qualche tipo di iniziativa per restare a galla, magari con una partnership con Microsoft per l’adozione esclusiva di Windows Phone.

RIM ci guadagnerebbe in supporto finanziario da parte di Redmond – che di soldi da spendere ne ha parecchi – mentre Microsoft affiancherebbe il prestigioso nome della società canadese a Nokia nel suo problematico tentativo di ridiventare una protagonista di spicco nel mercato dei gadget mobile.

Anche l’opzione Microsoft, a ogni modo, ha i suoi problemi: il successo dell’operazione Windows Phone continua a rappresentare una grande incognita per tutti, persino per Nokia che dice di avere un “piano B” nel caso in cui Windows Phone fallisse l’obiettivo.

Alfonso Maruccia

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  • contrario scrive:
    vendo quel che mi pare
    Nessuno può impedirmi di rivendere ciò che ho acquistato legalmente con soldi veri (non quelli del monopoli). Un fallimento dietro l'altro per questi prepotenti criminali e ladri che vorrebbero solo incassare abolendo i diritti e le regole basilari del buon senso, alla faccia del libero mercato!
    • Allibito scrive:
      Re: vendo quel che mi pare
      - Scritto da: contrario
      Nessuno può impedirmi di rivendere ciò che ho
      acquistato legalmente con soldi veri (non quelli
      del monopoli). Un fallimento dietro l'altro per
      questi prepotenti criminali e ladri che
      vorrebbero solo incassare abolendo i diritti e le
      regole basilari del buon senso, alla faccia del
      libero
      mercato!Invece di imprecare ragiona su quello che hai appena scritto. Se ti vendo una licenza d'uso per un sw (non il sw stesso) per tre pc, potrai usarlo su tre pc, quindi se tu l'hai installato su due macchine puoi darne uno ad altro utente, ma se questo lo volesse installare su 2 pc, tu devi cancellarlo da uno dei tuoi. Se invece pensi che il sw acquistato sia tuo, ti sbagli di grosso, per l'acquisto si può parlare di decine di migliaia di euro, la licenda d'uso invece decine di euro. Sottile differenza. Queste sono le regole del buon senso, non acquistare una licenza d'uso e credere di poterne fare ciò che si vuole. Comprati il sw e regalalo, allora sei nel giusto.
      • panda rossa scrive:
        Re: vendo quel che mi pare
        - Scritto da: Allibito
        - Scritto da: contrario

        Nessuno può impedirmi di rivendere ciò che ho

        acquistato legalmente con soldi veri (non quelli

        del monopoli). Un fallimento dietro l'altro per

        questi prepotenti criminali e ladri che

        vorrebbero solo incassare abolendo i diritti e
        le

        regole basilari del buon senso, alla faccia del

        libero

        mercato!

        Invece di imprecare ragiona su quello che hai
        appena scritto.Cosa che tu non fai mai.
        Se ti vendo una licenza d'uso per
        un sw (non il sw stesso) per tre pc, potrai
        usarlo su tre pc, quindi se tu l'hai installato
        su due macchine puoi darne uno ad altro utente,
        ma se questo lo volesse installare su 2 pc, tu
        devi cancellarlo da uno dei tuoi.Tu mi vendi quello che io ti chiedo, non quello che vuoi tu.Se io chiedo al mio salumiere un etto di prosciutto, quello non mi da' la mortadella, mi da' il prosciutto.Se io ti chiedo un software tu mi dai un software non una licenza.E dopo che me lo hai dato, e ti sei preso i soldi, basta.I soldi sono tuoi, e il software e' mio.
        Se invece pensi
        che il sw acquistato sia tuo, ti sbagli di
        grosso, per l'acquisto si può parlare di decine
        di migliaia di euro,Non si sta parlando di cifre.
        la licenda d'uso invece
        decine di euro. Non si sta parlando di cifre.
        Sottile differenza. Queste sono
        le regole del buon senso, non acquistare una
        licenza d'uso e credere di poterne fare ciò che
        si vuole. Comprati il sw e regalalo, allora sei
        nel giusto.Il buon senso sta nel fatto che non si deve credere che si puo' fare cio' che si vuole dopo che si e' venduto.Hai venduto. Fine.Se non ti sta bene non vendere a 10 euro. Vendi a 10.000 euro.Ma scommetto che anche se venissi con 10.000 euro a comprare il software, avresti comunque qualcosa da dire, perche' voi intermediari parassiti e inutili, non vi accontentate mai.
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: vendo quel che mi pare
          - Scritto da: panda rossa[...]
          Se io ti chiedo un software tu mi dai un software
          non una
          licenza.
          E dopo che me lo hai dato, e ti sei preso i
          soldi,
          basta.
          I soldi sono tuoi, e il software e' mio.[...]In pratica tu scrivi un programma e me lo vendi. Io ti pago quello che chiedi (mettiamo 15k euro) e poi il software è mio? Tutto mio? Ci posso fare quello che mi pare? Compreso rivenderlo a 150k ?
          • panda rossa scrive:
            Re: vendo quel che mi pare
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: panda rossa
            [...]

            Se io ti chiedo un software tu mi dai un
            software

            non una

            licenza.

            E dopo che me lo hai dato, e ti sei preso i

            soldi,

            basta.

            I soldi sono tuoi, e il software e' mio.
            [...]

            In pratica tu scrivi un programma e me lo vendi.
            Io ti pago quello che chiedi (mettiamo 15k euro)
            e poi il software è mio? Tutto mio? Ci posso fare
            quello che mi pare? Compreso rivenderlo a 150k
            ?Bravo! Finalmente ci sei arrivato!
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: vendo quel che mi pare
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Basta Pirateria

            - Scritto da: panda rossa

            [...]


            Se io ti chiedo un software tu mi dai un

            software


            non una


            licenza.


            E dopo che me lo hai dato, e ti sei
            preso
            i


            soldi,


            basta.


            I soldi sono tuoi, e il software e' mio.

            [...]



            In pratica tu scrivi un programma e me lo
            vendi.

            Io ti pago quello che chiedi (mettiamo 15k
            euro)

            e poi il software è mio? Tutto mio? Ci posso
            fare

            quello che mi pare? Compreso rivenderlo a
            150k

            ?

            Bravo! Finalmente ci sei arrivato!Grazie, però toglimi un dubbio per favore: non è che poi dopo che mi hai venduto il software lo prendi e lo pubblichi su Internet vero? Il software diventa mio e decido io se pubblicarlo o meno. Giusto?
          • panda rossa scrive:
            Re: vendo quel che mi pare
            - Scritto da: Basta Pirateria

            Bravo! Finalmente ci sei arrivato!

            Grazie, però toglimi un dubbio per favore: non è
            che poi dopo che mi hai venduto il software lo
            prendi e lo pubblichi su Internet vero?Certo che no.
            Il software diventa mio e decido io se
            pubblicarlo o meno.
            Giusto?Giusto.Se proprio vuoi essere sicuro che io non mi sia tenuto copie di backup, mi metti a disposizione spazi e strumenti per lo sviluppo, nel qual caso io vado a scrivere li'.Se invece mi fai sviluppare a casa mia, ti devi fidare della mia professionalita', perche' qualche copia in giro mi resta. Ho il brutto vizio di fare backup di ogni backup.
      • reminder scrive:
        Re: vendo quel che mi pare
        esempio stupido: lo installi su 3 pc... dopo un po' devi cambiare i pc... pretendi che RI-compri il software??? e se i 3 pc sono di un altro cosa cambia??? PS: infatti la gran stupidata sono le licenze OEM ...
      • Free world scrive:
        Re: vendo quel che mi pare

        decine di euro. Sottile differenza. Queste sono
        le regole del buon senso, non acquistare unae quanti le seguono oltre a te?
      • Mavala scrive:
        Re: vendo quel che mi pare
        - Scritto da: Allibito
        Queste sono le regole del buon sensoVeramente questa storia delle licenze va contro il buon senso e la logica di qualche migliaio d'anni di scambi commerciali, tant'è che non la capisce nessuno e la devi sempre spiegare.
    • Carlo Caracciolo scrive:
      Re: vendo quel che mi pare
      Forse e' il momento che cambi qualcosa anche nel concetto di licenza software. Sono 30 Anni che realizzo Software personalizzato, quindi mi sento parte in causa nella discussione ed ho letto molte inesattezze. Quando si vende il Software, si possono vendere i sorgenti,l'eseguibile (Solo la licenza d'uso) ed il Servizio.Se vendo il Sorgente e' Normale che il costo sia molto elevato perchè il software costa molto in termini ore/Uomo, Ma se acquisto i sorgenti ho la libertà di rifarne cio' che voglio perchè ho pagato il tempo e l'idea di chi l'ha realizzato. Se acquisto la Licenza (Solo l'eseguibile) il costo sara' notevolmente piu' basso perchè ho la possibilità di venderne moltissime copie e la proprietà intellettuale rimane sempre la mia. Perche' l'usato non piu' utilizzato non deve essere rivendibile ? Se ho la mentalità di vendere l'usato mantenendomi la copia di backup, allora ho anche la mentalita' di comprare una copia illegale sul mercato. Oltretutto con le moderne tecnologie il controllo via web e' di una semplicità mostruosa. Terza Ipotesi : Acquisto il Servizio. Se un mio cliente, impossibilitato per qualche motivo ad utilizzare il servizio relativo al mio software lo rivendesse ad altra società non potrei che esserne felice.Allo stesso tempo recupererei un nuovo cliente senza perdere fatturato. Come si capisce non c'e' nessun motivo per non permettere la vendita di un software usato, come non c'e' nessun motivo di mantenere sul mercato un prezzo molto alto per prodotti di cui si vendono milioni di copie. Se mi chiamo pingo, acquisto il prodotto a 150,00 se mi chiamo ACER acquisto il prodotto a 5,00. Come non c'e' nessun motivo per eliminare fisicamete dal mercato le copie originali di versioni meno recenti. Spesso i miei clienti hanno bisogno di Windows XP per esigenze di elaborazioni minime, ma sono costretti ad un Windows 7 che si autoalimenta di risorse in modo vergognoso. Questo e' il momento in cui gli utenti dovrebbero far capire alle multinazionali che il tempo e' cambiato che bisogna cambiare le regole del gioco, ma se gli utenti acquistano MS Office invece di utilizzare OpenOffice le multinazionali continueranno nel loro strapotere e noi continueremo a spendere parole ... inutili.
    • Ettore Varotto scrive:
      Re: vendo quel che mi pare
      Buongiorno a tutti,Lavoro per un azienda che rivende licenze software usate, normalmente trattiamo solo con aziende ma le regolamentazioni sono in vigore a livello europeo senza distinzioni, in pratica questo e´ il mio pane quotidiano....Abbiamo moltissimi concorrenti che offrono prodotti senza certificazioni necessarie a prezzi molto bassi e cha poi vengono bloccati da Audit Microsoft in quanto la documentazione per essere "regolare" e' abbastanza complessa....In genere, a seconda del software o OS si trovano chiavi di attivazioni "irregolari" si trovano in amazon anche a 5-6 euro ma sono solo chiavi di attivazione.L'utilizzo di un software per essere perfettamente regolare deve avere il software stesso, la chiave di attivazione e la licenza di utilizzo.Una licenza regolare deve essere nuova oppure essere una licenza perpetua gia' utilizzata ma utilizzata inizialmente in europa la quale viene ceduta dal precedente proprietario. Se volete le leggi riguardo a questo sono:-Legge europea 2009/24/EC, -Sentenza C-128/11 delTribunale di Giustizia della Unione Europea del 3/7/2012 -Il principio di esaurimento dei diritti d'autoreIn pratica, sono escluse licenze non perpetue(abbonamenti, contratti a tempo) e, se perenne e usata bisogna fornire prova di utilizzo iniziale in Europa e fornire una certificazione di passaggio di proprieta' in quanto il diritto di utilizzo del software (d'autore) e' legato alla una singola licenza .Questo perche' il possessore dei diritti d'autore non puo' rivalersi legalmente su un prodotto venduto ed utilizzato inizialmente all'interno della comunita' europea (un esempio puo' essere un disco, un'auto, ecc...) ma puo ´farlo in caso il prodotto lasci lárea di primo utilizzo. I diritti d'autore sono validi solo per provenienza geografica a causa della legislatura e perche' i costi del software variano di paese in paese nel mondo (basta pensare un Office Americano o Cinese e la differenza di costo da uno europeo)Se volete info piu' precise chiedete pure!
  • Sgabbio scrive:
    Cosa significa ?
    Che praticamente molti servizi che ti obbligano a sottoscrivere quando ti pigli un gioco su pc, dovranno essere riviste, visto che usamo non molto poco, metodi per eliminare il legittimo mercato dell'usato ?Quindi eventualmente i possibili piani futuri di microsoft e sony, per eliminare il mercato dell'usato dei giochi su console, in europa potrebbe finire sul nascere ?
    • Izio01 scrive:
      Re: Cosa significa ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Che praticamente molti servizi che ti obbligano a
      sottoscrivere quando ti pigli un gioco su pc,
      dovranno essere riviste, visto che usamo non
      molto poco, metodi per eliminare il legittimo
      mercato dell'usato
      ?

      Quindi eventualmente i possibili piani futuri di
      microsoft e sony, per eliminare il mercato
      dell'usato dei giochi su console, in europa
      potrebbe finire sul nascere
      ?Magari, spero proprio che succeda quello che hai appena descritto!!!Il buffo è che non compro giochi usati da anni, e non ho mai venduto i miei, ma ogni volta che devo accettare le condizioni-capestro di un'EULA da 50 pagine per poter usufruire di giochi <b
      che ho regolarmente acquistato </b
      mi girano i kokonzi.Ok, non ho comprato il software ma solo una licenza, ho capito, ma quella licenza è mia e devo poterla rivendere come qualsiasi altro bene, fatti salvi casi specifici (armi, ecc.). Kudos ai giudici che l'hanno capito!
    • bubba scrive:
      Re: Cosa significa ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Che praticamente molti servizi che ti obbligano a
      sottoscrivere quando ti pigli un gioco su pc,
      dovranno essere riviste, visto che usamo non
      molto poco, metodi per eliminare il legittimo
      mercato dell'usato
      ?Si dovranno essere riviste (o almeno ci penseranno sicuramente)
      Quindi eventualmente i possibili piani futuri di
      microsoft e sony, per eliminare il mercato
      dell'usato dei giochi su console, in europa
      potrebbe finire sul nascere
      ?NO, al contrario... questi inizieranno a pensare a delle licenze a scadenza, in modo da aggirare l'idea della corte europea (formalmente potresti venderla, ma la licenza e' scaduta, quindi non lo puoi usare) :P
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Cosa significa ?
        - Scritto da: bubba
        NO, al contrario... questi inizieranno a pensare
        a delle licenze a scadenza, in modo da aggirare
        l'idea della corte europea (formalmente potresti
        venderla, ma la licenza e' scaduta, quindi non lo
        puoi usare) :PPraticamente come gli antivirus. E pensano di riuscirci? (rotfl)
        • gerry scrive:
          Re: Cosa significa ?
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

          Praticamente come gli antivirus. E pensano di
          riuscirci?
          (rotfl)Direi che non è il caso, l'antivirus ti vende gli aggiornamenti della base di dati. Puoi usarlo anche senza aggiornamenti, ma chiaramente è inutile. E' più vicino al concetto di assistenza che di licenza a scadenza
  • eheheh scrive:
    il problema è sempre quello
    come essere sicuri che un software non venga installato su più pc rispetto alle licenze?questo problema è presente per quei software che non richiedo controlli via web ma si attivano semplicemente inserendo un serial keyio posso anche vendere il cd originale ad una persona ma se mi sono fatto una copia del cd e del serial key me lo posso installare su n pc miei
    • panda rossa scrive:
      Re: il problema è sempre quello
      - Scritto da: eheheh
      come essere sicuri che un software non venga
      installato su più pc rispetto alle
      licenze?Ma che ti frega?Vivi e lascia vivere, no?
      questo problema è presente per quei software che
      non richiedo controlli via web ma si attivano
      semplicemente inserendo un serial keyE ti pare bello rompere le scatole all'utente con questa inutile menata del serial key? Tanto lo stai dicendo tu che non serve. Levalo e amen.
      io posso anche vendere il cd originale ad una
      persona ma se mi sono fatto una copia del cd e
      del serial key me lo posso installare su n pc
      mieiE allora?
      • devnull scrive:
        Re: il problema è sempre quello
        Che mi frega? O.o
        Vivi e lascia vivereAppunto. Fino a quando il cibo non sarà duplicabile gratis all'infinito, la gente necessiterà di lavorare per guadagnare e sopravvivere.
        • tucumcari scrive:
          Re: il problema è sempre quello
          - Scritto da: devnull
          Che mi frega? O.o


          Vivi e lascia vivere

          Appunto. Fino a quando il cibo non sarà
          duplicabile gratis all'infinito, la gente
          necessiterà di lavorare per guadagnare e
          sopravvivere.Ce la hai presente la parabola dei pani e dei pesci?Hai mai riflettuto sul suo significato e sul perchè abbia un ruolo di primo piano nel vangelo?No vero?
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: tucumcari[...]
            Ce la hai presente la parabola dei pani e dei
            pesci?Si, e tecnicamente non si tratta neanche di una parabola, ma di un atto vero e proprio di cristo.
            Hai mai riflettuto sul suo significato e sul
            perchè abbia un ruolo di primo piano nel
            vangelo?E' di primo piano in quanto tutti e quattro gli evangelisti la citano. Il su significato però non c'entra nulla con la duplicazione illecita dei contenuti protetti, ma con l'apertura della religione a tutte le classi sociali: tutti possono mangiare alla mensa del signore.Per essere più precisi:" <i
            Gesù con il discorso sul pane della vita (Gv 6) spiega il significato del segno della moltiplicazione dei pani. Questo prodigio è una preparazione al pane che sarà dato nella eucaristia. I gesti compiuti da Gesù prima della moltiplicazione dei pani, in tutti i vangeli ci ricorda il rito dello spezzare del pane, l'eucaristia. I gesti sono: a) prendere il pane, b) alzare «gli occhi al cielo», c) pronunciare «la benedizione», d) spezzare il pane, e) dare ai discepoli (Mt 14, 19). Questi gesti si trovano nei racconti della moltiplicazione dei pani e anche parola per parola nel racconto dell'ultima cena di Gesù (Mt 26, 26).Tutti mangiano e si saziano di questo pane. Rimangono dodici ceste piene degli avanzi del pane. Gesù è colui che sazia il popolo eletto di Dio: Israele, composto da dodici tribù. Ma sazia anche i pagani nella seconda moltiplicazione (Mt 15, 32-39), simboleggiati questa volta da sette panieri, il numero delle nazioni di Canaan (Atti 13, 19) e anche il numero dei diaconi ellenisti (Atti 6, 5; 21,8) che avevano il compito di provvedere alla distribuzione quotidiana nelle mense. La comunità raccolta attorno a Gesù, primizia del Regno dei Cieli accoglie in sé Ebrei e Gentili, tutti sono chiamati ad accettare l'invito a partecipare alla mensa con il Signore. Gesù fa vedere questo anche con il suo atteggiamento di sedere a mensa con i pubblicani e i peccatori, e con il suo insegnamento nelle parabole dei banchetti dove «molti verranno da oriente e occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli» (Mt 8, 11; vedi anche Mt 22, 34; Lc 14, 16-24). </i
            "http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mostra_id=4619
            No vero?Tu invece ne sai a pacchi eh ?
          • Sgabbio scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: tucumcari
            [...]

            Ce la hai presente la parabola dei pani e dei

            pesci?

            Si, e tecnicamente non si tratta neanche di una
            parabola, ma di un atto vero e proprio di
            cristo.


            Hai mai riflettuto sul suo significato e sul

            perchè abbia un ruolo di primo piano nel

            vangelo?

            E' di primo piano in quanto tutti e quattro gli
            evangelisti la citano. Il su significato però non
            c'entra nulla con la duplicazione illecita dei
            contenuti protetti, ma con l'apertura della
            religione a tutte le classi sociali: tutti
            possono mangiare alla mensa del
            signore.

            Per essere più precisi:

            " <i
            Gesù con il discorso sul pane della
            vita (Gv 6) spiega il significato del segno della
            moltiplicazione dei pani. Questo prodigio è una
            preparazione al pane che sarà dato nella
            eucaristia. I gesti compiuti da Gesù prima della
            moltiplicazione dei pani, in tutti i vangeli ci
            ricorda il rito dello spezzare del pane,
            l'eucaristia. I gesti sono: a) prendere il pane,
            b) alzare «gli occhi al cielo», c)
            pronunciare «la benedizione», d)
            spezzare il pane, e) dare ai discepoli (Mt 14,
            19). Questi gesti si trovano nei racconti della
            moltiplicazione dei pani e anche parola per
            parola nel racconto dell'ultima cena di Gesù (Mt
            26,
            26).
            Tutti mangiano e si saziano di questo pane.
            Rimangono dodici ceste piene degli avanzi del
            pane. Gesù è colui che sazia il popolo eletto di
            Dio: Israele, composto da dodici tribù. Ma sazia
            anche i pagani nella seconda moltiplicazione (Mt
            15, 32-39), simboleggiati questa volta da sette
            panieri, il numero delle nazioni di Canaan (Atti
            13, 19) e anche il numero dei diaconi ellenisti
            (Atti 6, 5; 21,8) che avevano il compito di
            provvedere alla distribuzione quotidiana nelle
            mense. La comunità raccolta attorno a Gesù,
            primizia del Regno dei Cieli accoglie in sé Ebrei
            e Gentili, tutti sono chiamati ad accettare
            l'invito a partecipare alla mensa con il Signore.
            Gesù fa vedere questo anche con il suo
            atteggiamento di sedere a mensa con i pubblicani
            e i peccatori, e con il suo insegnamento nelle
            parabole dei banchetti dove «molti verranno
            da oriente e occidente e siederanno a mensa con
            Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei
            cieli» (Mt 8, 11; vedi anche Mt 22, 34; Lc
            14, 16-24). </i

            "
            http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.php?mo


            No vero?

            Tu invece ne sai a pacchi eh ?
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: Sgabbio
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Cosa ci trovi da ridere scusa ?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            contenuto non disponibile
          • bubba scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Basta Pirateria


            Cosa ci trovi da ridere scusa ?

            I pescatori e i fornai professionisti non risero
            affatto quando fece la
            moltiplicazione.
            Concorrenza sleale, duplicazione abusiva,
            distribuzione senza permesso, streaming di
            molecole di pane e di pesce coperte dal diritto
            di(..)UAUAHA voto 10!
            Un caso? una coincidenza? NOI DI VOYAGER CREDIAMO
            DI
            NO!w kazzengerr ! uauua
          • attonito scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: bubba
            - Scritto da: unaDuraLezione

            - Scritto da: Basta Pirateria




            Cosa ci trovi da ridere scusa ?



            I pescatori e i fornai professionisti non risero

            affatto quando fece la

            moltiplicazione.

            Concorrenza sleale, duplicazione abusiva,

            distribuzione senza permesso, streaming di

            molecole di pane e di pesce coperte dal diritto

            di
            (..)
            UAUAHA voto 10!


            Un caso? una coincidenza? NOI DI VOYAGER
            CREDIAMO

            DI

            NO!
            w kazzengerr ! uauuama la vera domanda e': come accidenti e' possibbbile che PI non abbia nacora chiuso!?!?! Qui, su kazzenger!
          • krane scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: tucumcari
            [...]

            Ce la hai presente la parabola dei pani e dei

            pesci?
            Si, e tecnicamente non si tratta neanche di una
            parabola, ma di un atto vero e proprio di
            cristo.

            Hai mai riflettuto sul suo significato e sul

            perchè abbia un ruolo di primo piano nel

            vangelo?
            E' di primo piano in quanto tutti e quattro gli
            evangelisti la citano. Il su significato però non
            c'entra nulla con la duplicazione illecita dei
            contenuti protetti, ma con l'apertura della
            religione a tutte le classi sociali: tutti
            possono mangiare alla mensa del
            signore.Stai forse dicendo che questa tecnologia non e' voluta da Dio bestemmiatore ?
          • Trollshiro scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            Non è una parabola. Il che ci porta all'inevitabile conclusione che tu non ci abbia riflettuto affatto.- Scritto da: tucumcari
            Ce la hai presente la parabola dei pani e dei
            pesci?
            Hai mai riflettuto sul suo significato e sul
            perchè abbia un ruolo di primo piano nel
            vangelo?
            No vero?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: il problema è sempre quello
          - Scritto da: devnull
          Che mi frega? O.o


          Vivi e lascia vivere

          Appunto. Fino a quando il cibo non sarà
          duplicabile gratis all'infinito, la gente
          necessiterà di lavorare per guadagnare e
          sopravvivere.Infatti: e quindi non si può permettere a qualcuno di vivere di rendita vendendo migliaia di copie di uno stesso lavoro. Se hai scritto un software, hai lavorato UNA volta... quindi lo puoi vendere UNA volta e farti pagare UNA volta.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: devnull

            Che mi frega? O.o




            Vivi e lascia vivere



            Appunto. Fino a quando il cibo non sarà

            duplicabile gratis all'infinito, la gente

            necessiterà di lavorare per guadagnare e

            sopravvivere.

            Infatti: e quindi non si può permettere a
            qualcuno di vivere di rendita vendendo migliaia
            di copie di uno stesso lavoro. Se hai scritto un
            software, hai lavorato UNA volta... quindi lo
            puoi vendere UNA volta e farti pagare UNA
            volta.Prova a parlarne con quelli di SAP :D :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            Se mi vendono un prodotto, lo pago una volta sola.Se mi vendono un contratto di assistenza, ne stipulo uno per ogni computer.Se non mi offrono nè l'una nè l'altra cosa, fuori, non devono farmi perdere tempo.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Se mi vendono un prodotto, lo pago una volta sola.
            Se mi vendono un contratto di assistenza, ne
            stipulo uno per ogni
            computer.SAP mi sembra si paghi ad utenti.Ad ogni modo il discorso è relativo alle dimensioni dell'azienda in cui lavori. Se l'azienda è grande spesso il reparto IT "subisce" alcune scelte, tra cui quelle dei prodotti software da utilizzare e relative licenze.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            L'IT della mia azienda subisce solo le mie scelte.
          • aphex twin scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            buauaauauauauaauauaubuauauauauauauauauaauScusa non ho resitito
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: uno qualsiasi
            L'IT della mia azienda subisce solo le mie scelte.Si vede che l'IT della tua azienda sei tu :)
          • ciko scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            si ma ho lavorato decine di migliaia di ore, non posso essere pagato 100 euro... per forza ho bisogno di vendere migliaia di copie del sw per essere pagato equamente
          • panda rossa scrive:
            Re: il problema è sempre quello
            - Scritto da: ciko
            si ma ho lavorato decine di migliaia di ore, non
            posso essere pagato 100 euro... per forza ho
            bisogno di vendere migliaia di copie del sw per
            essere pagato
            equamenteTi hanno accettato il preventivo quelli che ti hanno commissionato l'opera?In tal caso ti pagheranno.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: il problema è sempre quello
      contenuto non disponibile
    • Izio01 scrive:
      Re: il problema è sempre quello
      - Scritto da: eheheh
      come essere sicuri che un software non venga
      installato su più pc rispetto alle
      licenze?

      questo problema è presente per quei software che
      non richiedo controlli via web ma si attivano
      semplicemente inserendo un serial
      key

      io posso anche vendere il cd originale ad una
      persona ma se mi sono fatto una copia del cd e
      del serial key me lo posso installare su n pc
      mieiE quindi, per prevenire un <i
      possibile </i
      illecito ai danni dei produttori, secondo te se ne deve compiere uno <i
      sicuro </i
      ai danni dell'utente, giusto?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: il problema è sempre quello
      - Scritto da: eheheh
      come essere sicuri che un software non venga
      installato su più pc rispetto alle
      licenze?E perchè mai non dovrebbe?Forse che tu devi lavorare di più se io installo il cd che mi hai dato su 20 computer anzichè su uno?
      • giuliaI scrive:
        Re: il problema è sempre quello
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: eheheh
        Forse che tu devi lavorare di più se io installo
        il cd che mi hai dato su 20 computer anzichè su
        uno?ma se non ti va bene la licenza fa a meno di comprarlo, sicuramente troverai qualcosa scritto da qualcuno che volutamente vuole fare del bene al mondo rilasciando software gratuito. oppure fattelo da solo. vuoi combattere il sistema (di chi si arricchisce con il proprio lavoro) ma poi premi (non economicamente) il sistema che vuoi combattere usando il prodotto del 'male'? mi viene da pensare tu lo faccia perchè lo ritieni migliore di altri e premi indirettamente il loro sistema di business.eppure avresti il potere di cambiare le cose (almeno localmente, nella tua azienda) dato che affermi 'L'IT della mia azienda subisce solo le mie scelte.' Da te mi aspettavo consigli diversi. Tipo 'usa software gratuito' e non 'Forse che tu devi lavorare di più se io installo il cd che mi hai dato su 20 computer anzichè su uno?'sono d'accordo che alcuni software abbiano dei prezzi assurdi ma cosa vuoi farci? copi il programma, ne fai indirettamente pubblicità se ti piace, qualcuno lo comprerà per sentito dire, e tu avrai fallito (perchè tu combatti il principio dell'arricchimento selvaggio, non lo fai per te stesso per evitare di pagare quello che la software house pretende)
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Pronti a rivendere software e videogames
    Pronti a rivendere software e videogames usati? http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesi-software-e-videogames-usati.html
    • panda rossa scrive:
      Re: Pronti a rivendere software e videogames
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      <b
      Pronti a rivendere software e videogames
      usati? </b

      http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesiIo sono pronto ad acquistarli.Purche' siano nella loro scatola originale e con manuale cartaceo.
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: Pronti a rivendere software e videogames
        Ma quello lo fanno già tutti, con o senza il fatto che sia vietata la redistribuzione. Qui si parla di software scaricato, che non ha alcuna confezione e supporto.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Pronti a rivendere software e videogames
          - Scritto da: Francesco_Holy87
          Ma quello lo fanno già tutti, con o senza il
          fatto che sia vietata la redistribuzione. Qui si
          parla di software scaricato, che non ha alcuna
          confezione e
          supporto.Ma parla ANCHE del software scaricato se non erro, poi questo farebbe cessare certe pratiche discutibili da parte di molti produttori.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Pronti a rivendere software e videogames
      - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
      Pronti a rivendere software e videogames
      usati?
      http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesiCome sempre wired da prova di cercare il senzazionalismo più che la verità e la superficiale apparenza più che il contenuto. Che triste rivista
      • Sgabbio scrive:
        Re: Pronti a rivendere software e videogames
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        Pronti a rivendere software e videogames

        usati?


        http://blog.wired.it/lawandtech/2012/07/03/vendesi

        Come sempre wired da prova di cercare il
        senzazionalismo più che la verità e la
        superficiale apparenza più che il contenuto. Che
        triste
        rivista
    • il maestro scrive:
      Re: Pronti a rivendere software e videogames
      no grazie! da torrent lo prendo gratis
  • CRWN scrive:
    non c'è problema
    tanto i più furbi è da anni che attivano le licenze on-line e il funzionamento dei software è subordinato alla presenza, almeno periodica, di una connessione internet.quindi non mi spiego il can can dei commenti.forse che prima di sparare commenti a caso sia meglio collegare per qualche istante il cervello?PSse io scrivo un software non è detto che ti venda il software ma solo il diritto di utilizzarlo e questo non perchè, necessariamente, io sia un vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a dogs and pigs senza ricavarne il necessario per mantenere me e i miei colleghi per un periodo sufficiente di tempo significa che prima o poi moriremo di fame e quindi non lo potremo più aggiornare, supportare, fare assistenza...con questa prospettiva non credo che scriverei software e quindi il problema non si porrebbe più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno avrebbe un software da utilizzare...
    • attonito scrive:
      Re: non c'è problema
      - Scritto da: CRWN
      tanto i più furbi è da anni che attivano le
      licenze on-line e il funzionamento dei software è
      subordinato alla presenza, almeno periodica, di
      una connessione internet.si sino XXXXXXXX i giochi steam, figurati se non si bevono come un bucchier d'acqua una protezioncella come questa
      quindi non mi spiego il can can dei commenti.Ti rammento che sei su PI.
      forse che prima di sparare commenti a caso sia
      meglio collegare per qualche istante il
      cervello?naaaa... il cervello si usa per cose serie, non qui :D

      PS
      se io scrivo un software non è detto che ti venda
      il software ma solo il diritto di utilizzarlo e
      questo non perchè, necessariamente, io sia un
      vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a
      dogs and pigs senza ricavarne il necessario per
      mantenere me e i miei colleghi per un periodo
      sufficiente di tempo significa che prima o poi
      moriremo di fame e quindi non lo potremo più
      aggiornare, supportare, fare
      assistenza...
      con questa prospettiva non credo che scriverei
      software e quindi il problema non si porrebbe
      più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno
      avrebbe un software da
      utilizzare...tutto vero, ma non mi lascio certo coinvolgere in una discussione seria :)
    • panda rossa scrive:
      Re: non c'è problema
      - Scritto da: CRWN
      PS
      se io scrivo un software non è detto che ti venda
      il software ma solo il diritto di utilizzarlo e
      questo non perchè, necessariamente, io sia un
      vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a
      dogs and pigs senza ricavarne il necessario per
      mantenere me e i miei colleghi per un periodo
      sufficiente di tempo significa che prima o poi
      moriremo di fame e quindi non lo potremo più
      aggiornare, supportare, fare
      assistenza...Fai come quelli furbi: regala il tuo software e poi vendi supporto e assistenza.
      con questa prospettiva non credo che scriverei
      software e quindi il problema non si porrebbe
      più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno
      avrebbe un software da
      utilizzare...Evidentemente a nessuno quel software serviva, altrimenti qualcuno lo avrebbe commissionato.
      • CRWN scrive:
        Re: non c'è problema

        Fai come quelli furbi: regala il tuo software e
        poi vendi supporto e
        assistenza.
        Evidentemente a nessuno quel software serviva,
        altrimenti qualcuno lo avrebbe
        commissionato.Caro Panda Rossa,ti suggerisco di cominciare ad utilizzare la seguente procedura:1 - leggi quello che vorresti commentare2 - taci e non commentare3 - rileggi quello che vorresti commentare4 - cerca di capire il significato di quello che hai letto 5 - ripeti i passaggi da 1 a 4 finchè non ti è chiaro il significato di quello che hai letto6 - probabilmente rimarrai in loop sui passaggi da 1 a 4 per qualche migliaio di anni ma se per pura fortuna dovessi arrivare qui...7 - renditi conto che il commento che vorresti fare non è solamente privo di significato ma contribuisce anche a renderti ridicolo e quindi...8 - ritorna al punto 2.provaci almeno una volta: vedrai che funziona! ;)saluti e buon lavoro.
        • krane scrive:
          Re: non c'è problema
          - Scritto da: CRWN

          Fai come quelli furbi: regala il

          tuo software e poi vendi supporto e

          assistenza.

          Evidentemente a nessuno quel software

          serviva, altrimenti qualcuno lo avrebbe

          commissionato.
          Caro Panda Rossa,
          ti suggerisco di cominciare ad utilizzare la
          seguente procedura:
          1 - leggi quello che vorresti commentare
          2 - taci e non commentare
          3 - rileggi quello che vorresti commentare
          4 - cerca di capire il significato di quello
          che hai letto
          5 - ripeti i passaggi da 1 a 4 finchè non ti
          è chiaro il significato di quello che hai
          letto
          6 - probabilmente rimarrai in loop sui passaggi
          da 1 a 4 per qualche migliaio di anni ma se per
          pura fortuna dovessi arrivare qui...
          7 - renditi conto che il commento che vorresti
          fare non è solamente privo di significato ma
          contribuisce anche a renderti ridicolo e
          quindi...
          8 - ritorna al punto 2.E gia... Se tutti facessero cosi' questo forum scomparirebbe nell'arco di 1 messaggio.
          provaci almeno una volta: vedrai che funziona! ;)
          saluti e buon lavoro.
        • panda rossa scrive:
          Re: non c'è problema
          - Scritto da: CRWN

          Fai come quelli furbi: regala il tuo
          software
          e

          poi vendi supporto e

          assistenza.



          Evidentemente a nessuno quel software
          serviva,

          altrimenti qualcuno lo avrebbe

          commissionato.

          Caro Panda Rossa,
          ti suggerisco di cominciare ad utilizzare la
          seguente
          procedura:

          1 - leggi quello che vorresti commentareLo leggo e lo quoto pure, a vantaggio di chi legge le mie risposte.
          2 - taci e non commentareTi piacerebbe vero? Comincia tu se non vuoi essere replicato.
          3 - rileggi quello che vorresti commentareQuesto e' un forum di cazzeggio: non merita rilettura.
          4 - cerca di capire il significato di quello che
          hai lettoCi potrebbe essere buona parte di responsabilita' in chi scrive, se quanto scrive e' di difficile comprensione.
          5 - ripeti i passaggi da 1 a 4 finchè non ti è
          chiaro il significato di quello che hai
          lettoCome gia' detto, questo e' un forum di cazzeggio. Non merita rilettura.
          6 - probabilmente rimarrai in loop sui passaggi
          da 1 a 4 per qualche migliaio di anni ma se per
          pura fortuna dovessi arrivare
          qui...Non credo proprio, anzi, la prolissita' delle tue ciancie sta gia' facendomi skippare qualche riga, quindi abbiamo circoscritto il problema: testo prolisso e di difficile interpretazione.
          7 - renditi conto che il commento che vorresti
          fare non è solamente privo di significato ma
          contribuisce anche a renderti ridicolo e
          quindi...E quindi nessuno ti obbliga a leggerlo.
          8 - ritorna al punto 2.
          provaci almeno una volta: vedrai che funziona! ;)Tutto questo senza neanche una riga per spiegare quale parte della mia risposta non ti e' chiara.Oppure era fin troppo chiara e ha colto nel segno?
          • CRWN scrive:
            Re: non c'è problema
            Mi auguro che una persona con il tuo approccio alla semantica di un testo così evidentemente improntato al rigore non lavori nel settore IT.Più che altro me lo auguro per i tuoi eventuali clienti/utenti: in fin dei conti sono persone che non conosco e a cui non auguro alcun male.Mi auguro altresì che una persona con l' umiltà e onestà intellettuale che emerge dalla summa dei tuoi post in questi forum non lavori nemmeno a contatto con il pubblico: probabilmente verrebbe linciata dopo 2 giorni e non amo la violenza. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: CRWN
            Mi auguro che una persona con il tuo approccio
            alla semantica di un testo così evidentemente
            improntato al rigore non lavori nel settore
            IT.Tu invece di sicuro ti sarai avvicinato ai forum solo da un paio di giorni visto che non ti sei neppure preoccupato di capire il sigificato del link "quote" che renderebbe piu' comprensibili le tue allusioni.
            Più che altro me lo auguro per i tuoi eventuali
            clienti/utenti: in fin dei conti sono persone che
            non conosco e a cui non auguro alcun
            male.Pensa che potresti benissimo essere cliente dell'azienda per cui lavoro, e che quindi i tuoi dati transiterebbero nei miei server.
            Mi auguro altresì che una persona con l' umiltà e
            onestà intellettuale che emerge dalla summa dei
            tuoi post in questi forum non lavori nemmeno a
            contatto con il pubblico: Per carita'! Vade retro utonti!
            probabilmente verrebbe
            linciata dopo 2 giorni e non amo la
            violenza.
            ;)E adesso che hai concluso il tuo teatrino, sei capace di spiegarmi, anche con parole tue, che cosa non va?
          • CRWN scrive:
            Re: non c'è problema


            Pensa che potresti benissimo essere cliente
            dell'azienda per cui lavoro, e che quindi i tuoi
            dati transiterebbero nei miei
            server.
            L' hai appena detto tu, con parole tue, che cosa, evidentemente, non va. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: CRWN



            Pensa che potresti benissimo essere cliente

            dell'azienda per cui lavoro, e che quindi i
            tuoi

            dati transiterebbero nei miei

            server.



            L' hai appena detto tu, con parole tue, che cosa,
            evidentemente, non
            va.
            ;)Ok, prendo atto che sei un pezzente (TM) e che quindi non c'e' nessun dato che ti riguarda nei miei server.
      • Basta Pirateria scrive:
        Re: non c'è problema
        - Scritto da: panda rossa[...]
        Fai come quelli furbi: regala il tuo software e
        poi vendi supporto e
        assistenza.Certo: tutte le maggiori software house lavorano in questo modo.Quali sono? Oracle e Microsoft? Infatti loro regalano il sw. Già già.
        • Ubunto scrive:
          Re: non c'è problema
          - Scritto da: Basta Pirateria
          - Scritto da: panda rossa
          [...]

          Fai come quelli furbi: regala il tuo
          software
          e

          poi vendi supporto e

          assistenza.

          Certo: tutte le maggiori software house lavorano
          in questo
          modo.
          Quali sono? Oracle e Microsoft? Infatti loro
          regalano il sw. Già
          già.mhhh... google?
          • nome e cognome scrive:
            Re: non c'è problema

            mhhh... google?E' diventata una software house nottetempo?
          • Sgabbio scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: nome e cognome

            mhhh... google?

            E' diventata una software house nottetempo?Perchè non fa anche software ?
          • nome e cognome scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: nome e cognome


            mhhh... google?



            E' diventata una software house nottetempo?

            Perchè non fa anche software ?Quindi fiat è un fondo d'investimento... comprano azioni.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: Basta Pirateria

            - Scritto da: panda rossa

            [...]


            Fai come quelli furbi: regala il tuo

            software

            e


            poi vendi supporto e


            assistenza.



            Certo: tutte le maggiori software house
            lavorano

            in questo

            modo.

            Quali sono? Oracle e Microsoft? Infatti loro

            regalano il sw. Già

            già.

            mhhh... google?Si e no.Per la maggior parte Google offre "servizi" gratuiti, non software veri e propri (come il DB di Oracle). Se google distribuisce del sw solitamente è sw per accedere / utilizzare i suoi servizi.Mi sbaglio ?
        • Izio01 scrive:
          Re: non c'è problema
          - Scritto da: Basta Pirateria
          - Scritto da: panda rossa
          [...]

          Fai come quelli furbi: regala il tuo
          software
          e

          poi vendi supporto e

          assistenza.

          Certo: tutte le maggiori software house lavorano
          in questo
          modo.
          Quali sono? Oracle e Microsoft? Infatti loro
          regalano il sw. Già
          già.Ma a parte la deriva che il discorso ha preso, qua non si parla di pirateria, non si parla di possesso del software ma solo di una licenza.Se compro un'automobile, poi posso rivenderla, Fiat non ha il diritto di impedirmelo, anche se le piacerebbe molto.L'UE sembra voler applicare questa logica anche alle licenze software, a condizione che non si cada nel discorso pirateria (moltiplicazione delle copie). Io auspico da anni una decisione come questa; tu la consideri <b
          davvero </b
          un favore ai pirati?
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: Izio01[....]
            L'UE sembra voler applicare questa logica anche
            alle licenze software, a condizione che non si
            cada nel discorso pirateria (moltiplicazione
            delle copie). Io auspico da anni una decisione
            come questa; tu la consideri <b
            davvero
            </b
            un favore ai
            pirati?No, certo che no. Dico solo che in certi contesti senza la collaborazione del vendor stesso la ri-vendita della licenza è inutile o impossibile ...
          • Izio01 scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: Izio01
            [....]

            L'UE sembra voler applicare questa logica
            anche

            alle licenze software, a condizione che non
            si

            cada nel discorso pirateria (moltiplicazione

            delle copie). Io auspico da anni una
            decisione

            come questa; tu la consideri <b

            davvero

            </b
            un favore ai

            pirati?

            No, certo che no. Dico solo che in certi contesti
            senza la collaborazione del vendor stesso la
            ri-vendita della licenza è inutile o impossibile
            ...Ma infatti è per questo che spero che la sentenza venga applicata: mi auguro che i vendor siano obbligati a collaborare, pena le sanzioni del caso.Intanto personalmente ho deciso di non acquistare più alcuni software con obsolescenza programmata, tipo PersonalBrain. Grazie al DRM, controllano i computer su cui lo installo, e dubito che al prossimo cambio di hardware l'attivazione andrà a buon fine. Perché!? Io ho pagato (anche salata) la versione Pro di quel programma, non voglio assolutamente piratarlo ma semplicemente usarlo sul mio computer, che si evolve.Ma ti pare che quando ho cambiato le impostazioni dei miei dischi, da RAID0 a SATA standard, abbia dovuto riattivare tutto quanto, a rischio di perdere programmi regolarmente acquistati? Sono stufo che con la scusa della pirateria cerchino sempre più spesso di mettermelo in quel posto. Non ho nulla contro il software proprietario ma ora sono molto più cauto verso chi usa protezioni DRM. Peggio per lui, si perde i miei soldi.
    • Ubunto scrive:
      Re: non c'è problema
      - Scritto da: CRWN
      se io scrivo un software non è detto che ti venda
      il software ma solo il diritto di utilizzarlo e
      questo non perchè, necessariamente, io sia un
      vampiro ma perchè se comincio a distribuirlo a
      dogs and pigs senza ricavarne il necessario per
      mantenere me e i miei colleghi per un periodo
      sufficiente di tempo significa che prima o poi
      moriremo di fame e quindi non lo potremo più
      aggiornare, supportare, fare
      assistenza...
      con questa prospettiva non credo che scriverei
      software e quindi il problema non si porrebbe
      più: io svolgerei un altro lavoro e nessuno
      avrebbe un software da
      utilizzare...Quindi anche i produttori di automobili dovrebbero poter fare questo ragionamento no? Vietiamo il mercato delle auto usate?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: non c'è problema
      Scusa, se fai assistenza ti fai pagare.Se nessuno paga per l'assistenza, e l'unica cosa che la gente vuole è una copia... non serve che tu continui a lavorare, dopo che il software è stato scritto.Quindi, perchè pagarti? A quel punto, puoi cambiare lavoro, visto che hai finito quello vecchio.
      • Basta Pirateria scrive:
        Re: non c'è problema
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Scusa, se fai assistenza ti fai pagare.

        Se nessuno paga per l'assistenza, e l'unica cosa
        che la gente vuole è una copia... non serve che
        tu continui a lavorare, dopo che il software è
        stato
        scritto.

        Quindi, perchè pagarti? A quel punto, puoi
        cambiare lavoro, visto che hai finito quello
        vecchio.In un mondo futuribile, forse. E sottolineo "futuribile". E pure "forse".Oggi come oggi vorrei vederti a fare un discorso simile al commerciale Microsoft (o Oracle) che bussa in azienda.
        • panda rossa scrive:
          Re: non c'è problema
          - Scritto da: Basta Pirateria

          Oggi come oggi vorrei vederti a fare un discorso
          simile al commerciale Microsoft (o Oracle) che
          bussa in
          azienda.Il commerciale M$ che bussa in azienda, deve solo augurarsi di non prendere il mio stesso ascensore.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: non c'è problema

          Oggi come oggi vorrei vederti a fare un discorso
          simile al commerciale Microsoft (o Oracle) che
          bussa in
          azienda.Infatti nella mia azienda il commerciale microsoft non ci può proprio mettere piede. Mentre il commerciale redhat può entrare... e a lui un discorso del genere si può fare.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Oggi come oggi vorrei vederti a fare un
            discorso

            simile al commerciale Microsoft (o Oracle)
            che

            bussa in

            azienda.

            Infatti nella mia azienda il commerciale
            microsoft non ci può proprio mettere piede.
            Mentre il commerciale redhat può entrare... e a
            lui un discorso del genere si può
            fare.Se puoi permetterti di non usare Oracle e Microsoft buon per te e per la tua azienda. In molte altre realtà Oracle è praticamente un must.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: non c'è problema
            Uso sistemi linux, niente microsoft.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: non c'è problema
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Uso sistemi linux, niente microsoft.

            Oracle gira su Linux dalla notte dei tempiOracle su winsozz e' una cosa che non esiste da nessuna parte.Come mettere schettino a comandare una nave, o forse peggio.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: non c'è problema
            contenuto non disponibile
          • panda rossa scrive:
            Re: non c'è problema
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: panda rossa


            Oracle su winsozz e' una cosa che non esiste
            da

            nessuna

            parte.

            Io ne ho gestiti a pacchi per i miei clienti
            della PA
            :D
            Non faccio nomi, ma sono comuni di media/alta
            dimensioneSolo in una PA si possono raggiungere simili livelli di aberrazione, dove quello che conta sono le mazzette e non certo l'efficienza ne' la produttivita'.I comuni con oracle su winsozz si riconoscono perche' occorre far mettere tre timbri da tre sportelli diversi su qualunque pratica, e quando vai a richiedere un certificato te lo battono a macchina perche' il computer non va (chissa' perche').
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: non c'è problema
            contenuto non disponibile
    • amedeo scrive:
      Re: non c'è problema
      Se vendi una licenza software, non vedo il motivo per cui non possa essere rivenduta come un qualsiasi altro bene: quando acquisto un martello dal ferramenta, posso benissimo rivenderlo ad altri per poi (probabilmente) comprarmene uno nuovo; lo stesso per un software per cui ho intenzione di passare ad una nuova versione od all'equivalente prodotto da altri. Ovviamente il discorso decade se 'utilizzo' il software vecchio per acquistare la nuova versione come upgrade (rinunciando quindi a qualsiasi diritto sul vecchio), come del resto accade quando compro un'auto nuova e consegno la vecchia in cambio di uno sconto. Il problema di fondo è nella facilità con cui il software sia duplicabile (nessuno proverebbe a guidare un'auto fotocopiata né la comprerebbe) e la conseguente convinzione di alcuni che ciò renda lecita la pirateria.
      • Izio01 scrive:
        Re: non c'è problema
        - Scritto da: amedeo
        Se vendi una licenza software, non vedo il motivo
        per cui non possa essere rivenduta come un
        qualsiasi altro bene: quando acquisto un martello
        dal ferramenta, posso benissimo rivenderlo ad
        altri per poi (probabilmente) comprarmene uno
        nuovo; lo stesso per un software per cui ho
        intenzione di passare ad una nuova versione od
        all'equivalente prodotto da altri. Ovviamente il
        discorso decade se 'utilizzo' il software vecchio
        per acquistare la nuova versione come upgrade
        (rinunciando quindi a qualsiasi diritto sul
        vecchio), come del resto accade quando compro
        un'auto nuova e consegno la vecchia in cambio di
        uno sconto. Il problema di fondo è nella facilità
        con cui il software sia duplicabile (nessuno
        proverebbe a guidare un'auto fotocopiata né la
        comprerebbe) e la conseguente convinzione di
        alcuni che ciò renda lecita la
        pirateria.Esatto: un conto è la pirateria e un altro la rivendita di licenze che non uso più, previa disinstallazione del software in questione e distruzione di qualsiasi copia. Un po' dura credere alla buona fede di chi tenta di accomunare le due cose.
      • panda rossa scrive:
        Re: non c'è problema
        - Scritto da: amedeo
        Se vendi una licenza software, non vedo il motivo
        per cui non possa essere rivenduta come un
        qualsiasi altro bene: quando acquisto un martello
        dal ferramenta, posso benissimo rivenderlo ad
        altri per poi (probabilmente) comprarmene uno
        nuovo; lo stesso per un software per cui ho
        intenzione di passare ad una nuova versione od
        all'equivalente prodotto da altri. Ovviamente il
        discorso decade se 'utilizzo' il software vecchio
        per acquistare la nuova versione come upgrade
        (rinunciando quindi a qualsiasi diritto sul
        vecchio), come del resto accade quando compro
        un'auto nuova e consegno la vecchia in cambio di
        uno sconto. Il problema di fondo è nella facilità
        con cui il software sia duplicabile (nessuno
        proverebbe a guidare un'auto fotocopiata né la
        comprerebbe) e la conseguente convinzione di
        alcuni che ciò renda lecita la
        pirateria.Quindi tu saresti per negare un sacrosanto diritto di rinvendere un bene solo perche' c'e' il rischio che un trascurabile numero di persone possa approfittarne?
  • AndreaGot scrive:
    Assurdo
    Anche i libri o i cd sono coperti dal copyright, ma quelli si possono rivendere liberamente.. I cd dei SW non sono altro che copie alla stessa stregua degli esempi sopra citati..
    • aphex twin scrive:
      Re: Assurdo
      Giusto ma i libri come i CD non puoi fotocopiarli/masterizzarli per poi rivenderli.Rivendi la tua copia originale.
      • panda rossa scrive:
        Re: Assurdo
        - Scritto da: aphex twin
        Giusto ma i libri come i CD non puoi
        fotocopiarli/masterizzarli per poi
        rivenderli.

        Rivendi la tua copia originale.Questo e' sacrosanto.Anche perche' quello che compra usato, vuole comprare la copia originale.
        • W.O.P.R. scrive:
          Re: Assurdo
          Però nel caso in cui un software sia stato acquistato tramite download il cd originale non esiste, ma il diritto di rivendere la licenza usata e pagata deve comunque esserci.Il problema è che adesso bisognerebbe fare leggi che impediscano la vendita "a tempo" del software.
          • panda rossa scrive:
            Re: Assurdo
            - Scritto da: W.O.P.R.
            Però nel caso in cui un software sia stato
            acquistato tramite download il cd originale non
            esiste, ma il diritto di rivendere la licenza
            usata e pagata deve comunque
            esserci.Sacrosanto, ma io non lo compro di sicuro.
            Il problema è che adesso bisognerebbe fare leggi
            che impediscano la vendita "a tempo" del
            software.Se il produttore decide che il suo software invece di venderlo lo vuole solo affittare, per me non c'e' problema.La gente che non e' daccordo dovrebbe ridergli in faccia e usare altro.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: Assurdo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: W.O.P.R.

            Però nel caso in cui un software sia stato

            acquistato tramite download il cd originale
            non

            esiste, ma il diritto di rivendere la licenza

            usata e pagata deve comunque

            esserci.

            Sacrosanto, ma io non lo compro di sicuro.
            Quando il software è qualcosa di più di un gestionale o di un giochino su dvd molto spesso il supporto viene distribuito solo su richiesta (ed a volte neanche in quel caso). Vedi gli aggiornamenti per i software SAP e tanta altra roba "voluminosa" che pure viene venduta e distribuita.
          • Izio01 scrive:
            Re: Assurdo
            - Scritto da: W.O.P.R.
            Però nel caso in cui un software sia stato
            acquistato tramite download il cd originale non
            esiste, ma il diritto di rivendere la licenza
            usata e pagata deve comunque
            esserci.
            Il problema è che adesso bisognerebbe fare leggi
            che impediscano la vendita "a tempo" del
            software.Magari! Alla facciazza di Steam, di EA Origin e dei proposti sistemi di blocco delle vendite di giochi usati per le nuove XBox e Playstation!
          • Rover scrive:
            Re: Assurdo
            Molti software scaricati hanno la chiave legata all'email dell'acquirente.In genere il download è libero e il codice di attivazione, dopo il pagamento, arriva via email.E' ovvio che in questo caso posso vendere quella licenza, ma gli per gli aggiornamenti la vedo dura. O qualcuno ha intenzione di vendere licenza+email?
          • panda rossa scrive:
            Re: Assurdo
            - Scritto da: Rover
            Molti software scaricati hanno la chiave legata
            all'email
            dell'acquirente.
            In genere il download è libero e il codice di
            attivazione, dopo il pagamento, arriva via
            email.
            E' ovvio che in questo caso posso vendere quella
            licenza, ma gli per gli aggiornamenti la vedo
            dura. O qualcuno ha intenzione di vendere
            licenza+email?Che ci vuole a creare una mail specifica da usare solo per attivare quel prodotto?
      • Andrea Gottardi scrive:
        Re: Assurdo
        Certo, ma il fatto è che i produttori di sw, da quanto ho capito, non vogliono che si rivenda il cd con su il programma, anche se si disinstalla da tutte le macchine
        • panda rossa scrive:
          Re: Assurdo
          - Scritto da: Andrea Gottardi
          Certo, ma il fatto è che i produttori di sw, da
          quanto ho capito, non vogliono che si rivenda il
          cd con su il programma, anche se si disinstalla
          da tutte le
          macchinePure io non voglio che piova durante il fine settimana.Facciamo una legge che vieti la pioggia?
          • Prozac scrive:
            Re: Assurdo
            - Scritto da: panda rossa
            Pure io non voglio che piova durante il fine
            settimana.
            Facciamo una legge che vieti la pioggia?Tsè... Sei solo un principiante:http://cronaca.liquida.it/focus/2012/03/12/il-cimitero-e-saturo-e-il-sindaco-di-falciano-del-massico-ordina-vietato-morire/ Se non si apre, aggiungi uno slash (/) in fondo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2012 16.37-----------------------------------------------------------
  • Rizzo Master scrive:
    e vai così
    sti sciacalli lo devono capire che dopo che ho comprato una cosa questa diventa MIA
    • GIO scrive:
      Re: e vai così
      CONCORDO ALLA GRANDE
    • Basta Pirateria scrive:
      Re: e vai così
      - Scritto da: Rizzo Master
      sti sciacalli lo devono capire che dopo che ho
      comprato una cosa questa diventa
      MIAQuindi se compri una licenza per un DB Oracle (a utenti o a proXXXXXri?) poi dopo l'RDBMS di Oracle diventa TUO ? (rotfl) (rotfl) (rotfl)
      • W.O.P.R. scrive:
        Re: e vai così
        Questo esempio è una cagata gigante.In questo caso la licenza è di un "noleggio", qui si parla di acquisto.Vai a lavorare la terra va'.
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: e vai così
          - Scritto da: W.O.P.R.
          Questo esempio è una cagata gigante.
          In questo caso la licenza è di un "noleggio", qui
          si parla di
          acquisto.
          Vai a lavorare la terra va'.Acquisto di cosa?Sempre di software in licenza si parla.
        • rover scrive:
          Re: e vai così
          Tu acquisti una licenza d'uso e non il possesso del sw. Non sei in grado di dimostrare il contrario.Poi e' giusto che se quel sw non ti serve piu' tu possa vendere la licenza, dopo avere eliminato il sw dal tuo Pc.W le chiavi hw
          • Free world scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: rover
            Tu acquisti una licenza d'uso e non il possesso
            del sw. Non sei in grado di dimostrare ilSe io ti do dei soldi poi il programma è mioQuesta fantasia dei produttori è appunto una fantasia cui nessun acquirente dà troppo peso. Se lo faccessero, molta più gente preferirebbe il software libero.
            W le chiavi hwW i crack delle chiavi hw.
          • Rover scrive:
            Re: e vai così
            Anche nel sw libero il programma non è tuo. Hai solo una licenza d'uso gratuita, e a condizioni ben precise. Che in genere nessuno legge.
          • panda rossa scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: Rover
            Anche nel sw libero il programma non è tuo. Hai
            solo una licenza d'uso gratuita, e a condizioni
            ben precise. Che in genere nessuno
            legge.E come ce l'ho io quella licenza, la puo' avere chiunque.Per questo col software libero la pirateria non esiste.Perche' mai dovresti copiare il programma da me, quando puoi scaricarlo aggratis dal repository.
      • Ozymandias scrive:
        Re: e vai così
        - Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: Rizzo Master

        sti sciacalli lo devono capire che dopo che
        ho

        comprato una cosa questa diventa

        MIA

        Quindi se compri una licenza per un DB Oracle (a
        utenti o a proXXXXXri?) poi dopo l'RDBMS di
        Oracle diventa TUO
        ?

        (rotfl) (rotfl) (rotfl)Oracle no, ma l'utilizzo per quanto pagato sì, e decido io come e a chi farlo usare. Fine.
        • Basta Pirateria scrive:
          Re: e vai così
          - Scritto da: Ozymandias
          - Scritto da: Basta Pirateria

          - Scritto da: Rizzo Master


          sti sciacalli lo devono capire che dopo
          che

          ho


          comprato una cosa questa diventa


          MIA



          Quindi se compri una licenza per un DB
          Oracle
          (a

          utenti o a proXXXXXri?) poi dopo l'RDBMS di

          Oracle diventa TUO

          ?



          (rotfl) (rotfl) (rotfl)

          Oracle no, ma l'utilizzo per quanto pagato sì, e
          decido io come e a chi farlo usare.
          Fine.Fino ad un certo punto. Decidi tu nei limiti previsti dalla licenza.Nel caso di Oracle decidere "a chi" farlo usare spesso influisce sul costo della licenza stessa, che viene (parlo dell'RDBMS) dimensionata in base al numero di utenti che si collegheranno o alla potenza di calcolo del server.
          • Rizzo Master scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: Basta Pirateria
            - Scritto da: Ozymandias

            - Scritto da: Basta Pirateria


            - Scritto da: Rizzo Master



            sti sciacalli lo devono capire che
            dopo

            che


            ho



            comprato una cosa questa diventa



            MIA





            Quindi se compri una licenza per un DB

            Oracle

            (a


            utenti o a proXXXXXri?) poi dopo
            l'RDBMS
            di


            Oracle diventa TUO


            ?





            (rotfl) (rotfl) (rotfl)



            Oracle no, ma l'utilizzo per quanto pagato
            sì,
            e

            decido io come e a chi farlo usare.

            Fine.

            Fino ad un certo punto. Decidi tu nei limiti
            previsti dalla
            licenza.
            Nel caso di Oracle decidere "a chi" farlo usare
            spesso influisce sul costo della licenza stessa,
            che viene (parlo dell'RDBMS) dimensionata in base
            al numero di utenti che si collegheranno o alla
            potenza di calcolo del
            server.1- se io compro una licenza, DI QUELLA LICENZA, poi ne faccio cio che mi pare2- la legge è al disopra di queste stupide licenze, le azinde credono che possono scrivere cio che vogliono e che quanto scritto sia al di sopra della legge, non è così.
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: Rizzo Master
            - Scritto da: Basta Pirateria

            - Scritto da: Ozymandias


            - Scritto da: Basta Pirateria



            - Scritto da: Rizzo Master




            sti sciacalli lo devono
            capire
            che

            dopo


            che



            ho




            comprato una cosa questa
            diventa




            MIA







            Quindi se compri una licenza per
            un
            DB


            Oracle


            (a



            utenti o a proXXXXXri?) poi dopo

            l'RDBMS

            di



            Oracle diventa TUO



            ?







            (rotfl) (rotfl) (rotfl)





            Oracle no, ma l'utilizzo per quanto
            pagato

            sì,

            e


            decido io come e a chi farlo usare.


            Fine.



            Fino ad un certo punto. Decidi tu nei limiti

            previsti dalla

            licenza.

            Nel caso di Oracle decidere "a chi" farlo
            usare

            spesso influisce sul costo della licenza
            stessa,

            che viene (parlo dell'RDBMS) dimensionata in
            base

            al numero di utenti che si collegheranno o
            alla

            potenza di calcolo del

            server.

            1- se io compro una licenza, DI QUELLA LICENZA,
            poi ne faccio cio che mi
            pareDa un punto di vista logico sono d'accordo con te. Non è sempre così ma in effetti così dovrebbe essere.
            2- la legge è al disopra di queste stupide
            licenze, le azinde credono che possono scrivere
            cio che vogliono e che quanto scritto sia al di
            sopra della legge, non è
            così.A volte la licenza si lega ad elementi propri della macchina (se ti va bene l'hostname, altrimenti il seriale univoco o altre cose). In questo modo la licenza si "invalida" quando trasporti il software su un'altra macchina.In tutto questo il problema è che quando per qualsiasi motivo ti rivolgi al supporto questo, non trovando una licenza valida, invece del tecnico ti manda il commerciale.In certi casi quindi per spostare una licenza hai bisogno della collaborazione del vendor.
          • Sgabbio scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: Basta Pirateria

            Da un punto di vista logico sono d'accordo con
            te. Non è sempre così ma in effetti così dovrebbe
            essere.Anche perchè certe licenze, impongono cose che son pocco fattibili nella realtà.

            A volte la licenza si lega ad elementi propri
            della macchina (se ti va bene l'hostname,
            altrimenti il seriale univoco o altre cose). In
            questo modo la licenza si "invalida" quando
            trasporti il software su un'altra
            macchina.Ma son meccaniche artificiose dettate più da scopi commerciali poco puliti che altro alla fine.Vogliamo poi parlare di come molti fanno di tutto per impedire l'usato ?
            In tutto questo il problema è che quando per
            qualsiasi motivo ti rivolgi al supporto questo,
            non trovando una licenza valida, invece del
            tecnico ti manda il
            commerciale.

            In certi casi quindi per spostare una licenza hai
            bisogno della collaborazione del
            vendor.Io penso sinceramente che il sistema della licenze, sopratutto alcune licenze dovrebbero essere PESANTEMENTE riviste.
          • Izio01 scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: Sgabbio(...)

            Io penso sinceramente che il sistema della
            licenze, sopratutto alcune licenze dovrebbero
            essere PESANTEMENTE
            riviste.E questa sentenza, che personalmente trovo fantastica, va nella giusta direzione.Per una volta una buona notizia! :-)
          • Basta Pirateria scrive:
            Re: e vai così
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Basta Pirateria




            Da un punto di vista logico sono d'accordo con

            te. Non è sempre così ma in effetti così
            dovrebbe

            essere.

            Anche perchè certe licenze, impongono cose che
            son pocco fattibili nella
            realtà.
            Nessuna licenza può impedire un'azione: al limite la può vietare. La fattibilità resta. Infatti (come sappiamo) vengono commessi molti reati anche se sono - appunto - reati.




            A volte la licenza si lega ad elementi propri

            della macchina (se ti va bene l'hostname,

            altrimenti il seriale univoco o altre cose). In

            questo modo la licenza si "invalida" quando

            trasporti il software su un'altra

            macchina.

            Ma son meccaniche artificiose dettate più da
            scopi commerciali poco puliti che altro alla
            fine.In determinati contesti sono anche strumenti per verificare se un utente ha diritto o meno al supporto.
            Vogliamo poi parlare di come molti fanno di tutto
            per impedire l'usato
            ?Che ci provino è comprensibile, che ci riescano è da vedere :)Forse la formula Apple è vincente in questo caso: l'usato lo ritira lei lo ricicla.... ops, "rigenera" e lo rivende a prezzi interessanti.


            In tutto questo il problema è che quando per

            qualsiasi motivo ti rivolgi al supporto questo,

            non trovando una licenza valida, invece del

            tecnico ti manda il

            commerciale.



            In certi casi quindi per spostare una licenza
            hai

            bisogno della collaborazione del

            vendor.

            Io penso sinceramente che il sistema della
            licenze, sopratutto alcune licenze dovrebbero
            essere PESANTEMENTE
            riviste.Sicuramente c'è spazio per migliorare.
      • gino tavera scrive:
        Re: e vai così
        - Scritto da: Basta Pirateria
        - Scritto da: Rizzo Master

        sti sciacalli lo devono capire che dopo che
        ho

        comprato una cosa questa diventa

        MIA

        Quindi se compri una licenza per un DB Oracle (a
        utenti o a proXXXXXri?) poi dopo l'RDBMS di
        Oracle diventa TUO
        ?Certamente, perché quel RDBMS ha un suo codice univoco. (rotfl) (rotfl) (rotfl)
  • attonito scrive:
    prevedo flame
    fa caldo, l'articolo si presta... insimma, ingredienti perfetti per i flame. Comincia carlo o planetvideo2000?
  • becker scrive:
    giusto
    Se io comprato un numero di licenze (lasciando perdere i discorsi sulloro valore, limitazioni, diritti..ecc.) è normale che ho il diritto di rivenderle. In nome del copyright pretendono di controllare tutto!!
    • nome e cognome scrive:
      Re: giusto
      - Scritto da: becker
      Se io comprato un numero di licenze (lasciando
      perdere i discorsi sulloro valore, limitazioni,
      diritti..ecc.) è normale che ho il diritto di
      rivenderle. In nome del copyright pretendono di
      controllare
      tutto!!Dipende, comprando la licenza tu accetti un contratto e il contratto sancisce i tuoi diritti ... se il contratto dice che la licenza non è cedibile o non compri o se la compri non la vendi. Mai andato sul tram? Una volta timbrato il biglietto non è più cedibile...anche se ha residuo.
      • panda rossa scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: becker

        Se io comprato un numero di licenze
        (lasciando

        perdere i discorsi sulloro valore,
        limitazioni,

        diritti..ecc.) è normale che ho il diritto di

        rivenderle. In nome del copyright pretendono
        di

        controllare

        tutto!!

        Dipende, comprando la licenza tu accetti un
        contratto e il contratto sancisce i tuoi diritti
        ... se il contratto dice che la licenza non è
        cedibile o non compri o se la compri non la
        vendi.Si certo. Quello e' il desiderata della parte piu' forte commercialmente.Ma i diritti del consumatore sono prevalenti e quel contratto puoi tranquillamente usarlo come carta igienica.
        Mai andato sul tram? Una volta timbrato il
        biglietto non è più cedibile...anche se ha
        residuo.Questo e' quello che vorrebbe il gestore del tram.Di fatto se tu hai un biglietto con orario residuo sei a posto: niente e nessuno potra' sapere se tu lo hai acquistato da un rivenditore o ottenuto da un passeggero che e' sceso alla sua fermata.
        • nome e cognome scrive:
          Re: giusto

          Si certo.
          Quello e' il desiderata della parte piu' forte
          commercialmente.
          Ma i diritti del consumatore sono prevalenti e
          quel contratto puoi tranquillamente usarlo come
          carta
          igienica.Beh se i diritti dei consumatori sono sanciti da una legge dello stato allora il contratto è carta straccia... altrimenti i diritti dei consumatori sono solo parole.
          Questo e' quello che vorrebbe il gestore del tram.
          Di fatto se tu hai un biglietto con orario
          residuo sei a posto: niente e nessuno potra'Beh certo, se rapini un pensionato e nessuno ti becca sei a posto ma commetti pur sempre un reato (penale nel caso della rapina).
          sapere se tu lo hai acquistato da un rivenditore
          o ottenuto da un passeggero che e' sceso alla sua
          fermata.A meno che la compravendita non venga provata da pubblici ufficiali quali sono i controllori.
      • rockroll scrive:
        Re: giusto
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: becker

        Se io comprato un numero di licenze
        (lasciando

        perdere i discorsi sulloro valore,
        limitazioni,

        diritti..ecc.) è normale che ho il diritto di

        rivenderle. In nome del copyright pretendono
        di

        controllare

        tutto!!

        Dipende, comprando la licenza tu accetti un
        contratto e il contratto sancisce i tuoi diritti
        ... se il contratto dice che la licenza non è
        cedibile o non compri o se la compri non la
        vendi.


        Mai andato sul tram? Una volta timbrato il
        biglietto non è più cedibile...anche se ha
        residuo.Difatti il biglietto incedibile è una cavolata pazzesca, direi una condizione vessatoria, un sopruso bello e buono; e sarebbe da discuterne in altra sede di simili pratiche commerciali...Se volevi farti autogoal, ci sei riuscito!
        • nome e cognome scrive:
          Re: giusto

          Difatti il biglietto incedibile è una cavolata
          pazzesca, direi una condizione vessatoria, un
          sopruso bello e buono; e sarebbe da discuterne in
          altra sede di simili pratiche
          commerciali...

          Se volevi farti autogoal, ci sei riuscito!Quindi mi stai dicendo che qualche giudice ha sanzionato le pratiche scorrette dei vettori pubblici? Oppure hai appena realizzato che non sei tu a decidere cosa è vessatorio e cosa no?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: giusto
        contenuto non disponibile
        • nome e cognome scrive:
          Re: giusto

          le LEGGE sancisce i diritti non il contratto.
          Il contratto può essere solo *MENO* stringente o
          ugualmente stringente rispetto alla
          legge.
          Nel caso in cui sia più stringente, dicesi
          vessatorio ed è privo di
          valore.Questo è chiaro, ed è il motivo per cui le licenze vengono scritte da avvocati.
          • reminder scrive:
            Re: giusto
            le leggi e le licenze sono talmente chiare che ogni avvocato ne darebbe interpretazione diversa... l'intera "Giustizia" è per 50% XXXX di trovare la combinazione: buon avvocato tuo + peggior avvocato suo + giudice che la pensa come te ...
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