Rischi/ Grave buco su IBM Net.Commerce

L'azienda non ha ancora rilasciato la patch per coprire la vulnerabilità del software utilizzato da molte imprese per il commercio elettronico. Un bug che può consentire di prendere possesso del sistema di gestione. IBM nega


Web – Sarebbero centinaia i siti dedicati al commercio elettronico in questo momento ancora a rischio per una vulnerabilità venuta alla luce lunedì sulla mailing list della sicurezza Bugtraq. Un buco che, secondo gli esperti, può consentire ad un aggressore di prendere possesso del negozio, acquisendo i privilegi di gestione del software.

Se questo accadesse, l’aggressore potrebbe di fatto modificare i comandi di sistema, copiare qualsiasi informazione a qualsiasi livello contenuta nel database (e dunque anche numeri di carte di credito, dati personali dei clienti e altro ancora), caricare qualsiasi file nel server.

Al momento, IBM sta distribuendo la versione 5.1 del software, che oggi si chiama WebSphere Commerce Suite, ma secondo quanto riportato da InternetNews.com sarebbero centinaia i siti che utilizzano la versione precedente.

Stando a quanto riportato su Bugtraq da “Rudi Carell”, pseudonimo utilizzato da un esperto di sicurezza austriaco, il problema sarebbe riscontrato da alcuni dei più importanti negozi online. Una affermazione contestata da IBM, secondo cui già dalla versione 3.1 il buco era stato coperto da una patch. Stando alla stessa IBM le versioni più recenti non hanno questo problema: “Abbiamo a suo tempo contattato tutti i nostri partner e clienti per informarli del problema e far scaricare loro le patch necessarie. Da un anno e mezzo non abbiamo alcuna segnalazione, dunque riteniamo di esserci occupati della cosa nel modo migliore già allora”.

La sostanza del baco sta, secondo Carell, nella gestione delle funzioni svolte con macro, che sarebbero incapaci di gestire nel modo giusto le operazioni di verifica e dunque consentirebbero di far arrivare comandi specifici nel database interno.

InternetNews.com conferma le affermazioni di Carell spiegando di aver utilizzato quella via per accedere al database, da dove ha potuto leggere i dati degli account da amministratore di sistema su alcuni dei siti che utilizzano quella versione del software e-commerce di IBM.

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  • Anonimo scrive:
    RE:non c'è niente da festeggiare.....
    Come Andrea,solo che il cavo questa volta è lungoun metro:mi avevano detto verrà a costare circa450.000/480.000,risultato totale=1.250.000,causapagamento per allacciamento fino alla prima cabinadisponibile.L'importante è pagare senza fiatare,il resto non conta(secondo loro).
  • Anonimo scrive:
    PAROLE... PAROLE... PAROLE...
    Che cosa sei... che cosa sei... cheeee cosa seiiiiii!!!!Non cambi mai... non cambi mai... nnonn cammbiiii maiii... PROPRIO MAIII!!!"caramelle" non ne voglio più.... le rose e i violini, questa sera raccontali a un altro...ecc... ecc... ecc...Clap clap clap! Grazie! (((:)))stereo smile
  • Anonimo scrive:
    a-dsl, b-dsl, c-dsl, d-dsl, e-dsl, f-dsl, h-dsl...
    Tutte stupende queste nuove teconologie. Peccato che da me (interno Toscana), la Telecom ha risposto picche anche alla mia richiesta di ISDN.Sono (e penso siamo) stufo di offerte che funzionano solo in Piazza Duomo a Milano, e nel momento in cui si comincia ad offrirle nelle strade giusto accanto a quella piazza ci si ferma perche' c'e' una nuova tecnologia che promette miracoli (sempre solo in piazza duomo, ovviamente).31 Kbit surfer
    • Anonimo scrive:
      Re: a-dsl, b-dsl, c-dsl, d-dsl, e-dsl, f-dsl, h-dsl...
      - Scritto da: 31 Kbit surfer


      Tutte stupende queste nuove teconologie.
      Peccato che da me (interno Toscana), la
      Telecom ha risposto picche anche alla mia
      richiesta di ISDN.

      Sono (e penso siamo) stufo di offerte che
      funzionano solo in Piazza Duomo a Milano, e
      nel momento in cui si comincia ad offrirle
      nelle strade giusto accanto a quella piazza
      ci si ferma perche' c'e' una nuova
      tecnologia che promette miracoli (sempre
      solo in piazza duomo, ovviamente).


      31 Kbit surferti posso consolare dicendoti che è così anche sulle alpi lombarde? Il mio ISDN è un chiodo più lento dell'analogico!! voglio una tecnologia che vada dovunque!!
      • Anonimo scrive:
        Banda larga dall'Enel?
        - Scritto da: dam09
        ti posso consolare dicendoti che è così
        anche sulle alpi lombarde? Il mio ISDN è un
        chiodo più lento dell'analogico!! voglio una
        tecnologia che vada dovunque!!Ho letto su Week.it che nei piani di Enel c'e' entro la fine 2001 la commercializzazione di accessi a larga banda fino a 800Kbs su rete elettrica a costi paragonabile a ADSL.Tecnicamente sara' possibile arriviare fino a 5Mbs... quasi una fibra ottica, ma senza gli enormi ritardi della ricablatura in fibra.Qualcuno ne sa di piu'?kabir
        • Anonimo scrive:
          Re: Banda larga dall'Enel?
          - Scritto da: kabir
          Ho letto su Week.it che nei piani di EnelWeek.it? Scusa ma che sito è?Io ho raggiunto www.week.it ma è un sito pubblicitario con un'animazione in flash e basta.Ciao!
          • Anonimo scrive:
            Re: Banda larga dall'Enel?
            Attenzione, cmq la banda prescritta è quella complessiva del cavo, ma mentre nel caso dell'adsl il collegamento è di tipo punto-punto, nel caso della rete elettrica sarebbe condvso tra molti utenti, quindi si abbasserebbe notevolmente. Al momento inoltre tale tecnologia si ferma al primo trasformatore, quindi si hanno cmq alti costi di interconnessione verso le linne convenzionali, in quanto tali punti devono essere molto distribuiti. La tecnologia invece risulta fantastica per crearsi una rete lano in casa/ufficio a costi di cablaggio zero....Spero di essere stato di aiuto- Scritto da: Ciccio


            - Scritto da: kabir


            Ho letto su Week.it che nei piani di Enel

            Week.it? Scusa ma che sito è?
            Io ho raggiunto www.week.it ma è un sito
            pubblicitario con un'animazione in flash e
            basta.

            Ciao!
  • Anonimo scrive:
    ormai ho perso le speranze in telecom...
    non mi fido di un ex monopolista... (ex fra virgolette)
  • Anonimo scrive:
    BLA BLA BLA
    Cari 'amici' della Telecom,dateci almeno l'ADSL su tutto il territorionazionale.La maggior parte delle imprese italiane (e dei privati) non dispone ancora di questo servizio.Lavorate invece di chiacchierare!!!
  • Anonimo scrive:
    Guardiamo in faccia la realtà!!!
    Chi è del settore e non si fa infinocchiare da queste notizie sà molto bene che "tra il dire ed il fare c'è di mezzo l'acqua minerale", già tranta acqua che deve passare sotto i ponti e perdipiù piena di belle balle, pardon, bolle.Queste notizie sono solo la riprova che ci si deve adeguare (i carrier) alla libera concorrenza che, per fortuna, sta tirando dalla parte del consumatore di servizi.Infatti se lei signore che sta leggendo adesso ha il problema come me di dover avere banda verso internet quali strumenti a disposizione ha???I SOLITI: CDN (punto-punto bilanciato), ADSL (punto-punto sbilanciato + trasporto su rete ATM), CDA TRASFORMATI IN HDSL (autonomamente e punto-punto) e analogamente collegamenti wireless (sempre verso un provider). Non dimentichiamo ma consideriamo con le pinze le famose reti di trasporto IP (es. FastWeb che sono realtà locali più o meno estese)Un'ultima considerazione non meno importanete:quali sono i costi relativi alla effettiva banda garantita disponibile verso il mondo internet (e non la banda garantita all'interno del proprio circuito internet che viene definito "traffico nazionale" ma che nazionale nonlo è proprio)????I costi sono ancora alti, PROVARE PER CREDERE (Guido Angeli per Aiazzone)!!!
  • Anonimo scrive:
    Aspettate e sperate...
    Ma simao sicuri di essere vicini all liberalizzazione del mercato? Dopo un anno di attese l'unbundling è realtà con un piccolo dettaglio però: le altre compagnie telefoniche non sono ancora in grado di fornire da sole l'accesso, e non lo saranno almeno fino a luglio (provate a chiamare infostrada...), senza contare poi che bisognerà comunque aspettare ancora per via degli "scaglioni" di utenti che migreranno da Telecom Italia. Per l'ADSL lascimao perdere...anche quello dipende completamente da Telecom, il che significa che nelle provincie arriverà (forse) tra un anno e che se si vorrà avere un abbonamento non-Telecom bisognerà aspettare ancora qulache altro mese, insomma siamo ancora ben lontani...
  • Anonimo scrive:
    Non è ancora tempo per brindare
    Promesse, scadenze che sembrano imminenti...è dal 1998 che non credo più a queste cose....Chissà quanto tempo ancora dovrà passare prima di poter avere un mercato REALMENTE libero.Voglio vedere Telecom Italia affondare lentamente col suo carico di inefficienza e strozzinaggio degli utenti.Il canone è necessario, dicono? Ma perchè? Ma chi lo dice? E sui cellulari allora? (fra l'altro la TIM appartiene a telecom italia, quindi due pesi e due misure)La verità è che il canone si pagava anche sui cellulari, insieme allo scatto alla risposta e sembravano allora necessari....poi la concorrenza ci ha portato alle prepagate senza canone con 10.000 ad ogni ricarica.Poi con l'ingresso di wind vengono meno anche scatto alla risposta e il furto delle 10.000 ogni ricarica.Se il governo avesse lavorato da subito come si deve per un mercato libero nelle telecomunicazioni, oggi vivremmo in un paese un tantino meno anormale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è ancora tempo per brindare
      Meno male che usi tin.it per le tue mail.....- Scritto da: du.demon@tin.it
      Promesse, scadenze che sembrano
      imminenti...è dal 1998 che non credo più a
      queste cose....
      Chissà quanto tempo ancora dovrà passare
      prima di poter avere un mercato REALMENTE
      libero.
      Voglio vedere Telecom Italia affondare
      lentamente col suo carico di inefficienza e
      strozzinaggio degli utenti.
      Il canone è necessario, dicono? Ma perchè?
      Ma chi lo dice? E sui cellulari allora? (fra
      l'altro la TIM appartiene a telecom italia,
      quindi due pesi e due misure)
      La verità è che il canone si pagava anche
      sui cellulari, insieme allo scatto alla
      risposta e sembravano allora
      necessari....poi la concorrenza ci ha
      portato alle prepagate senza canone con
      10.000 ad ogni ricarica.
      Poi con l'ingresso di wind vengono meno
      anche scatto alla risposta e il furto delle
      10.000 ogni ricarica.
      Se il governo avesse lavorato da subito come
      si deve per un mercato libero nelle
      telecomunicazioni, oggi vivremmo in un paese
      un tantino meno anormale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è ancora tempo per brindare
      - Scritto da: du.demon@tin.it
      Promesse, scadenze che sembrano
      imminenti...è dal 1998 che non credo più a
      queste cose....
      Chissà quanto tempo ancora dovrà passare
      prima di poter avere un mercato REALMENTE
      libero.
      Voglio vedere Telecom Italia affondare
      lentamente col suo carico di inefficienza e
      strozzinaggio degli utenti.
      Il canone è necessario, dicono? Ma perchè?
      Ma chi lo dice? E sui cellulari allora? (fra
      l'altro la TIM appartiene a telecom italia,
      quindi due pesi e due misure)
      La verità è che il canone si pagava anche
      sui cellulari, insieme allo scatto alla
      risposta e sembravano allora
      necessari....poi la concorrenza ci ha
      portato alle prepagate senza canone con
      10.000 ad ogni ricarica.
      Poi con l'ingresso di wind vengono meno
      anche scatto alla risposta e il furto delle
      10.000 ogni ricarica.
      Se il governo avesse lavorato da subito come
      si deve per un mercato libero nelle
      telecomunicazioni, oggi vivremmo in un paese
      un tantino meno anormale.Non ti scandalizzare.Se le 10.000 lire ti sembrano un furto pensa che per installare un nuovo contatore Enel tirando CINQUE metri di cavo mi estorcono 1.200.000 lire!Potere dei monopoli.N. b. Gli utenti vivono in Vicolo stretto mentre Telecom e compagni hanno gli uffici in Parco della Vittoria; e le ventimila del Via le cuccano loro =|:-)
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