Salgono le scommesse sui videogame

Succede negli USA, dove qualcuno lucra sulle pulsioni competitive di chi gioca con i titoli più noti. Per scommettere sulla propria bravura occorre essere maggiorenni
Succede negli USA, dove qualcuno lucra sulle pulsioni competitive di chi gioca con i titoli più noti. Per scommettere sulla propria bravura occorre essere maggiorenni

Roma – Sta passando in sordina una mezza-novità piuttosto interessante sulle scommesse videoludiche. Stanno infatti fiorendo una serie di società americane che hanno messo in piedi servizi per consentire ai videogiocatori di scommettere denaro contante sulle proprie prestazioni nel corso del gioco.

Al grido di “Gioca contro gli altri, vinci dei soldi”, infatti, aziende internet come YouPlayGames propongono ai propri visitatori, che dichiarano di essere maggiorenni, la possibilità di sfidare gli altri player in competizioni all’ultimo dollaro.

Per giocare è necessario sottoscrivere un fee di ingresso, fino a 20 dollari, e possedere i titoli con cui ci si sfida: nomi celebri come “Unreal Tournament”, “Counter-Strike” o “Return to Castle Wolfenstein”. Ed è naturalmente indispensabile possedere una connettività internet adeguata al gioco in rete.

Spara-spara Ma il punto fondamentale, evidentemente, è l’apertura alle scommesse, un’apertura che sta trasformando i siti di società come Ultimate Arena in casinò dello spara-spara, dove non si vince con il jackpot ma sparando mille fucilate a nemici virtuali. Sarebbero già circa 40mila gli utenti internet coinvolti in questo genere di scommesse.

Vincere o perdere soldi non è difficile. Si può scommettere sulla morte (naturalmente elettronica) dei propri avversari e guadagnare ogni volta che si riesce a farli fuori, o viceversa perdere per lo stesso motivo.

Le società della scommessa sostengono di offrire un ambiente internet sicuro per le transazioni e libero da qualsiasi possibilità di imbroglio o cheat…

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21 10 2003
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