Salone delle Tecnologie Didattiche

al TED di Genova


Presso la Fiera di Genova si terrà, dal 25 al 27 novembre prossimi, “ABCD ? Scuola, Formazione, Ricerca e Impresa”.

ABCD, patrocinata da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell?Istruzione dell?Università e della Ricerca, Ministro per l?Innovazione e le Tecnologie e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nasce da tre manifestazioni già note al pubblico: TED, il salone delle tecnologie multimediali e delle attrezzature per la scuola, l?università e l?impresa; BTS, la borsa del turismo scolastico e IN ? FORMAZIONE, il salone dello studente organizzato dalla Provincia di Genova che apre una finestra sul mondo della scuola superiore e sulla formazione professionale.

In collaborazione con la CRUI (Conferenza Rettori Università Italiane) l’evento si è sviluppato ampliandosi al target delle Università italiane e al settore dell?e-learning, e grazie al Comune di Genova, alla ristorazione scolastica con La Scuola dei Sapori.

“ABCD crea qualcosa di nuovo mettendo in sinergia i diversi comparti del sapere, i diversi punti di vista dell?universo education, che per la prima volta si trovano ad agire in termini di sistema, e si propone di contribuire a delineare e promuovere il nuovo ruolo dell?istruzione non solo in Italia ma in tutta Europa, secondo gli obiettivi fissati dall?Unione Europea”, si legge in un comunicato.

Per maggiori informazioni su ABC è possibile consultare il sito www.abcd-online.it .

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  • Anonimo scrive:
    Il principio di Newton....
     Ciao.Stamattina (sabato 27 Nov. 2004), su "MTV telegiornale", ho sentito colle mie orecchie che Helmut Newton, durante l'ennesima mostra, premio alla carriera, ha detto testualmente:"Mi ritengo fortunato. Se non ci fosse stato Hitler, avrei dovuto lavorare nella fabbrica di mio padre".Il padre - ebraico - dovette lasciare la Germania a causa delle sopravvenute leggi razziali. Non servono commenti.Me ne faccio io uno: nessuno ha preso a calci questo id!o!@??Tiziano Dal Farra, Udine.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il principio di Newton....
      - Scritto da: Anonimo
       
      Ciao.
      Stamattina (sabato 27 Nov. 2004), su "MTV
      telegiornale", ho sentito colle mie orecchie
      che Helmut Newton, durante l'ennesima
      mostra, premio alla carriera, ha detto
      testualmente:
      "Mi ritengo fortunato. Se non ci fosse stato
      Hitler, avrei dovuto lavorare nella fabbrica
      di mio padre".
      Il padre - ebraico - dovette lasciare la
      Germania a causa delle sopravvenute leggi
      razziali. Non servono commenti.
      Me ne faccio io uno: nessuno ha preso a
      calci questo id!o!@??Come molti artisti, e' anche un provocatore. Merlo tu che cadi nella rete e gli fai pubblicita' involontaria gratis su PI.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il principio di Newton....
        - Scritto da: Anonimo
        Come molti artisti, e' anche un provocatore.
        Merlo tu che cadi nella rete e gli fai
        pubblicita' involontaria gratis su PI.
        Ciao.Già, già.Ti assicuro che se in sala c'ero io, la pubblicità sarebbe stata davvero diversa. E sarebbe stato modificato anche il provocatore.Una settimana fa, c'era in TV (TG3 Friuli) un 'guaritore' - dotato perfino di "dottoressa" qualificata. La sua caratteristica precipua è che - pare - durante la quaresima gli "vengano le stigmate",che poi 'scompaiono' senza lasciare traccia. Gli prendono - assicura il tizio, un clone di del Piero versione disco - ginocchi, gomiti, spalla etc.Assicuro che se me lo trovo davanti (anche a Ferragosto) verserà sangue anche dal naso. Un altro miracolo.C'è un limite a tutto, dicevano.Bè, io sono formalmente contro la violenza - in genere. Tranne quella decisamente benefica.Tiziano, UD. (un merlo)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il principio di Newton....
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo


          Come molti artisti, e' anche un
          provocatore.

          Merlo tu che cadi nella rete e gli fai

          pubblicita' involontaria gratis su PI.


          Ciao.
          Già, già.
          Ti assicuro che se in sala c'ero io, la
          pubblicità sarebbe stata davvero
          diversa. E sarebbe stato modificato anche il
          provocatore.Quindi, ci dici che sei un violento e un illiberale.Grazie.
          C'è un limite a tutto, dicevano.
          Bè, io sono formalmente contro la
          violenza - in genere. Tranne quella
          decisamente benefica.Certo, lo dicono tutti i violenti, presenti e passati, senno' come si giustificherebbero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Il principio di Newton....

          C'è un limite a tutto, dicevano.Dicevano anche che la terra fosse piatta.
          Bè, io sono formalmente contro la
          violenza - in genere. Tranne quella"Formalmente", quindi in pratica no.
          decisamente benefica.Ti copri di ridicolo.
  • Anonimo scrive:
    Il principio di NEWTON...
  • Anonimo scrive:
    E i nostri, di olocausti??...
    ... invece, li replichiamo.Salve.Incredibile, ma vero. A Longarone (italia) il 35enne sindaco decide di buttare in strada da una stanza comunale (di Longarone!) il Comitato dei Sopravvissuti al disastro (di Longarone).Tutta la ignobile vicenda, qui:http://www.wineathomeit.com/vajont2003/indice.htmle, naturalmente, dignitosamente, qui:http://www.sopravvissutivajont.orgSe vi va, potete certo postare solidarietà ANCHE sul sito comunale di Longarone che è http://www.vajont.net (quale futuro?)C'è in itinere anche una interrogazione parlamentare del Sen. Cortiana.Ecco qua, Buone Feste a tutti!Tiziano, Ud.P.S. = devono 'sloggiare' entro il 1 Dicembre prossimo.
    • Shuren scrive:
      Re: E i nostri, di olocausti??...
      Grazie di averlo segnalatoMichele
    • jollyjumper scrive:
      Re: E i nostri, di olocausti??...
      Ciao,questo non è un olocausto come tu lo definisci.e' stata più che altro una disgrazia, non studiata a tavolino come lo sterminio degli ebrei.Con questo non voglio dire che le vittime del Vajont non vadano ricordate, questo no.... ma non devono essere ricordate come vittime di un "olocausto".
      • Anonimo scrive:
        Re: E i nostri, di olocausti??...
        Ciao.Questa è un'opinione, scusa.- Scritto da: jollyjumper
        Ciao,
        questo non è un olocausto come tu lo
        definisci."Olocausto". Non è un copyright, è un concetto terribile, elementare. IO l'ho usato coscientemente, accostando quello che è STATO (a Longarone)http://www.wineathomeit.com/vajont2003/pansaTINA.htmle quello che accade OGGI. Olocausto "virtuale", non meno OSCENO e IMMONDO dei "reali", cui questo thread fa riferimento.
        e' stata più che altro una disgrazia,
        non studiata a tavolino come lo sterminio
        degli ebrei.No, se possibile, è stato peggio. Questo era per semplice "cupidigia" e "certezza di farla franca, COMUNQUE. Su questo piano, lo "sfratto attuale" risulta molto simile, molto bastardo, tutto fuorchè ammissibile, come - giustamente Cortiana sottolinea. "E' fuori di ogni umana comprensione".
        Con questo non voglio dire che le vittime
        del Vajont non vadano ricordate, questo
        no.... ma non devono essere ricordate come
        vittime di un "olocausto".Io ti capisco perfettamente. E' - ancora! - una questione di "conoscenza", un gap CULTURALE.Per facilitare almeno un raggio di luce che aiuti a farsi un'opinione, l'anno scorso, misi online alcuni materiali che invito tutti a leggere. Le "recensioni" che non ho mai trovato, su libri che ho comporato, e che ho raccolto per consultazione:http://www.wineathomeit.com/vajont2003/indice2.htmlPoi, torna qua (o scrivi) e se ne riparla.Mentre rifletti, ti prego di diffondere a tutti coloro (giornali, siti, radio) quanto accade a Longarone. Te la senti?? Io sì.Un saluto, i giorni passano."Il sindaco spadroneggia, un montanaro li difende". Cercansi altri 'montanari', mi sento (sentivo) un poco solo....Tiziano Dal Farra, Udine.P.S. = Rinnovo il suggerimento a donare due minuti del Vs. tempo per un messaggio alle Vittime, e nel sito (copia/incolla) della "pro loco sua" del Nostro.http://www.sopravvissutivajont.org/guestbook.asp (guestbook Comitato)(copia/incolla)http://www.vajont.netNella mia pagina http://www.wineathomeit.com/vajont2003/sfrattocontatti.htmlc'è solo l'imbarazzo della scelta. E molto altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i nostri, di olocausti??...

        e' stata più che altro una disgrazia,
        non studiata a tavolino come lo sterminio
        degli ebrei.Balle.Il monte era noto per essere franoso, da tempi storici. Tutte le analisi indipendenti avevano mostrato che li non ci si poteva fare una diga. ma la convenienza era quella, e ce l'hanno fatta...Così come per convenienza hanno fatto lavorare gli operai con l'amianto e tante altre sostanze che si sapevano tossiche già quando i medici del lavoro vedevano delle malattie rare schizzare alle stelle...Come fanno drogare gli sportivi per farli rendere come mucche da carne e crepare a 30-40 anni (e non sono privilegiati, i più sono ragazzotti senza cultura e senza altre opportunità)Come fanno morire di malaria e dissenteria milioni di persone l'anno nel terzo mondo facendogli mancare cure di antibiotici generici e fuori brevetto che costerebbero pochi euro al giorno mentre altrettanti milioni vengono spesi contro l'obesità e per l'accanimento terapeutico nel primo mondo.Come fanno morire di cancro milioni di persono nel primo mondo perchè DEBBONO consumare petrolio, piombo, benzine, derivati dagli idrocarburi che sono notoriamente cancerogeni (e il cancro ha decuplicato la sua incidenza in un secolo).Sono stermini pianificati, in nome di una ideologia, in nome di una lobby, in nome del profitto immediato, in nome di tanti vari motivi.Tanto per le masse è così comodo avere da ricordare l'olocausto o l'11 settembre quando tragedie del genere si consumano tutti i giorni, ma non fateglielo sapere, tanto i "contestatorotti" o i "patrioticotti" si accontenteranno di fare la solita manifestazione di rito la data fissata nel modo fissato, come se le tragedie non appartenessero al quotidiano ma fossero eventi tanto insoliti da essere definibili con un inizio o una fine, identificabili con un motivo politico o economico diverso della infinita stupidità e mancanza di compassione umana.
      • Anonimo scrive:
        Re: E i nostri, di olocausti??...
        - Scritto da: jollyjumper
        Ciao,
        questo non è un olocausto come tu lo
        definisci.
        e' stata più che altro una disgrazia,
        non studiata a tavolino come lo sterminio
        degli ebrei.Guarda che si dice Olocausto degli ebrei per antonomasia, ma "olocausto" ha valore piu' ampio e non esclusivo delle vicende della II Guerra, tanto che e' corretto parlare di olocausto (parola che significa "sacrificio") ad esempio dei nativi americani o delle popolazioni atzeche e inca, la fine di Pompei ed Ercolano, e in molte altre circostanze in cui si sono avuto un numero spopositato di vittime o anche solo danni ingentissimi (il rogo la biblioteca di Alessandria fu un olocausto di libri ed antichi scritti).Ad una certa parte politica degli ebrei non piace molto il termine "olocausto", perche' cosi' chiamandolo, il loro sterminio rischia di non essere l'unico olocausto della storia, rendendo quindi imbarazzante che ci sia a Washingtonun museo sull'Olocausto ebreo (perche' la storia non va in prescrizione) ma non uno sull'olocausto delle popolazioni native americane che causo' molte piu' vittime, per le quali la storia questa volta sembra andata in prescrizione.Cosi' da qualche anno hanno preferito usare il termine Shoah, in modo che nessuno possa dire di aver avuto una Shoah nella sua storia a parte il popolo ebreo. In effetti i popoli d'america non hanno avuto una Shoah, quindi nienete museo alla memoria :(Ragion per cui, per tornare al discorso, se vuoi parlare dello sterminio degli ebrei, usa il termine Shoah, che e' univoco, ma olocausto e' una parola di piu' larga accezione e come tale e' corretto usarla in svariate circostanze.
    • Anonimo scrive:
      Re: E i nostri, di olocausti??...
      Sono passati 40 anni, quanti ancora secondo te?
    • Anonimo scrive:
      Re: E i nostri, di olocausti??...
      - Scritto da: Anonimo
      ... invece, li replichiamo.

      Salve.
      Incredibile, ma vero. A Longarone (italia)
      il 35enne sindaco decide di buttare in
      strada da una stanza comunale (di
      Longarone!) il Comitato dei Sopravvissuti al
      disastro (di Longarone).
      Non lo conosco, questo comitato che attività ha?A distanza di 40 anni ha ancora utilità, quanto costa al comune, non è possibile continuare questo comitato esterno al comune?
      • Anonimo scrive:
        Re: E i nostri, di olocausti??...
        - Scritto da: Anonimo

        Non lo conosco, questo comitato che
        attività ha?
        Devi cliccare sui links. Sono quelli colorati.
        A distanza di 40 anni ha ancora
        utilità, quanto costa al comune, non
        è possibile continuare questo
        comitato esterno al comune?Nell'ordine:a) non so, fai tu.b) 0 (zero). La stanza - 3x3 - era prestata, in quanto (da 40 anni, e in particolare negli ultimi 2) nessuno si era preso la briga nemmeno di protocollare.c) detta sede, a costo virtuale zero, pel comune, serviva a dare un recapito civico (e poco altro) a un Ente morale - onlus - un po' particolare. Nessuno ci perde o ci guadagna. Tutto questo per dire che il Comitato, tutto quello che fa lo fa già (da 41 anni) fuori da detta stanza. Il problema non è questo. Il problema è chi non ci arriva....Tiziano, Ud.
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