Salute, rischio stampanti?

Ne parlano alcuni ricercatori australiani, che mettono sotto accusa le laser

Roma – Le stampanti laser possono essere dannose quanto le sigarette per i polmoni e la salute dell’individuo? Lo sostengono i ricercatori dell’Università della Tecnologia di Queensland, in Australia, che hanno svolto una ricerca focalizzata sull’impatto del toner.

Gli scienziati, riporta BBC , hanno condotto indagini su 60 diversi apparecchi e a loro avviso ai produttori dovrebbe essere imposta l’apposizione di uno specifico “bollino di avvertimento” sulle stampanti, in modo che i consumatori siano informati del rischio.

La loro ricerca dimostrerebbe che un terzo delle stampanti ha emesso particelle microscopiche di toner, così piccole da potersi annidare nei polmoni causando conseguenze potenzialmente molto gravi. Il livello di particelle in alcuni uffici potrebbe essere di molte volte superiore a quello rilevato in laboratorio.

La soluzione? Secondo i ricercatori sta in nuove normative che obblighino uffici e aziende, dove le laser sono maggiormente utilizzate, a ventilare adeguatamente i locali ove vengono utilizzate.

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  • Scout scrive:
    Estote Parati
    Sempre pronti... è il motto degli Scout :-)
  • Ermanno Peciarolo scrive:
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  • Luca Ciotta scrive:
    WLAN
    Ad ogni modo eravamo partiti da una mancanza di adsl o Wi-fi in certe zone italiane. I problemi con i sistemi di condivisione della connessione si pongono solo dove la connessione c'è. E non è questo il caso.Per chi volesse segnalarmi queste situazioni per cercare di risolvere il problema, può scrivermi in privato a lucaciotta@gmail.com (non uso l'indirizzo aziendale per non fare pubblicità palese all'azienda)
    • Non authenticat scrive:
      Re: WLAN
      - Scritto da: Luca Ciotta
      Ad ogni modo eravamo partiti da una mancanza di
      adsl o Wi-fi in certe zone italiane. I problemi
      con i sistemi di condivisione della connessione
      si pongono solo dove la connessione c'è. E non è
      questo il
      caso.

      Per chi volesse segnalarmi queste situazioni per
      cercare di risolvere il problema, può scrivermi
      in privato a lucaciotta@gmail.com (non uso
      l'indirizzo aziendale per non fare pubblicità
      palese
      all'azienda)Ma che volpino! ;)
      • Luca Ciotta scrive:
        Re: WLAN
        Nell' ottica che ognuno è libero di pensare e dire ciò che vuole, posso anche accettare che mi venga dato del bugiardo (anche se in forma non palese) nel tuo post più sopra. Non mi sembra che dei messaggi in un blog pubblico aperto ad una audience delle più disparate sia il posto più indicato per fare sottigliezze tra "protocollo" o "porta". Forse non tutti sanno qual'è TUTTA la procedura per i wisp e per gli hot spot e mi sembrava utile insinuare un dubbio: come mai lo stato che normalmente è così esigente per gli operatori, accetta invece che si possa fornire banda a terzi? (correggimi se i termini sono imprecisi).E' la prima volta che sento parlare di "accesso collettivo" a livello di contratti e normative. E' proprio vero che c'è sempre da imparare.Ad ogni buon conto ti ringrazio per le delucidazioni che mi hai dato, contribuendo a sfatare le mie false convinzioni e a chiarire invece le idee ai lettori. Volpino? Forse , ma lo sarei stato di più se avessi approfittato della potenza di google e della notorietà di questo sito inserendo info@nomeazienda.xyz . Non pensi?E poi scusa, ma se l'autore dell'articolo e altri che sono intervenuti hanno manifestato lo stesso problema, forse c'è una mancato incontro tra le esigenze e l' offerta. (operando solo in Lombardia, nella maggior parte dei casi sarei stato solo un passacarte ad altri "colleghi") Chiedo scusa allora a tutti per lo spot non richiesto da parte di un operatore di telecomunicazioni ignorante tecnicamente,burocraticamente e che scrive cose non vere.Da domani cambio lavoro : invece che far installare hotspot, dirò ai baristi che do loro una adsl e un router fon (che è LEGALE), e poi ci dividiamo i compensi dati da fon stessa.
        • Non authenticat scrive:
          Re: WLAN
          - Scritto da: Luca Ciotta
          Nell' ottica che ognuno è libero di pensare e
          dire ciò che vuole, posso anche accettare che mi
          venga dato del bugiardo (anche se in forma non
          palese) nel tuo post più sopra. Non mi sembra che
          dei messaggi in un blog pubblico aperto ad una
          audience delle più disparate sia il posto più
          indicato per fare sottigliezze tra "protocollo" o
          "porta".Non è affatto una "sottigliezza" (se fossero la stessa cosa sarebbero sinonimi.. e NON LO SONO!) e comunque neanche quella (la porta) sei obbligato a loggare!E se sei ISP lo dovresti sapere perfettamente!Senza contare che oltretutto la maggior parte degli accessi wireless passano per NAT e spesso PAT oaddirittura proxy o "captive portal"!

          Forse non tutti sanno qual'è TUTTA la procedura
          per i wisp e per gli hot spot e mi sembrava utile
          insinuare un dubbio: come mai lo stato che
          normalmente è così esigente per gli operatori,
          accetta invece che si possa fornire banda a
          terzi? (correggimi se i termini sono
          imprecisi).Sono (spero non volutamente) IMPRECISI!Un dipendente di una azienda è un TERZO!Il socio di un CLUB non è parte del pubblico ma è TERZO!Un ospite a casa tua è TERZO!Che ti piaccia oppure NO!
          E' la prima volta che sento parlare di "accesso
          collettivo" a livello di contratti e normative.Davvero?E come lo definisci l'uso di internet da parte dei dipendenti di una azienda?Accesso PUBBLICO?E (giacchè ci siamo) ti risulta o no che ci sono circoli dove per entrare DEVI fare una tessera che NON sono pubblici esercizi ma magari danno servizi ai soci (ad esempio bevande e altro)?Davvero non sai cosa sia l'uso collettivo di un cortile condominiale?Il fatto che tu ne senta parlare "per la prima volta" significa solo che non hai voluto sentirne parlare!
          E' proprio vero che c'è sempre da
          imparare.Eggià!Dovrebbe essere normale!
          Ad ogni buon conto ti ringrazio per le
          delucidazioni che mi hai dato, contribuendo a
          sfatare le mie false convinzioni e a chiarire
          invece le idee ai lettori.Le tue "convinzioni" si applicano (in parte) agli ISP-WISP che offrono accesso PUBBLICO a internet e non ad altri (comprese le aziende che usano e concedono ACCESSO A DIPENDENTI E COLLABORATORI per, loro scopi privati... e sono LIBERISSIME DI FARLO)Come è che non ti è chiara la differenza giuridica tra offera al pubblico e uso privato (individuale o collettivo che sia)?Hai mai sentito un avvocato?


          Volpino? Forse , ma lo sarei stato di più se
          avessi approfittato della potenza di google e
          della notorietà di questo sito inserendo
          info@nomeazienda.xyz . Non
          pensi?Io avevo limitato la questione ad una ironica battuta (tutto sommato quasi innocua) ma dato che vuoi girare il coltello nella piaga giriamolo pure!Nomeazienda?NO non penso!Dato che il "nomeazienda" è nel TUO caso proprio quello con cui hai "firmato" il tuo post!È forse una mia impressione che ci sia un "www.lucaciotta.com"?...Sarà un caso?...Penso invece alla frasetta volpina "scrivetemi in privato"... che è un modo furbetto e ipocrita di farsi pubblicità.
          E poi scusa, ma se l'autore dell'articolo e altri
          che sono intervenuti hanno manifestato lo stesso
          problema, forse c'è una mancato incontro tra le
          esigenze e l' offerta. (operando solo in
          Lombardia, nella maggior parte dei casi sarei
          stato solo un passacarte ad altri "colleghi")Aggià "amici degli amici di lucaciotta" (rotfl)(rotfl)Per quanto attiene il problema sollevato dall'articolo mi pare che sia ben altro!Si parla del fatto che "misteriosamente" MANCA l'offerta!Che questo sia ANCHE in larga parte dovuto (ma non solo) alla stupidità della legislazone italica è evidente.Questo non toglie che i nostri "wisp" operatori siano al momento poco "wispi" e poco fantasiosi in quanto modelli di business!Che però si dicano, da parte tua, cose che sono nella pratica concreta sbagliate (basta guardare i diversi consorzi di comuni che sono nel "settore") è altrettanto vero.Che la gente non possa organizzarsi (con soluzioni magari un pochino più "furbe" di FON) è altrettanto sbagliato!Morale il tuo "pistolotto" non solo non aiuta a risolvere il problema sollevato nell'articolo ma fa piuttosto una certa quantità di "fumo" nella "furbesca" speranza di trovare qualche potenziale cliente che ti scriva in privato!
          Chiedo scusa allora a tutti per lo spot non
          richiesto da parte di un operatore di
          telecomunicazioni ignorante
          tecnicamente,
          burocraticamente e che scrive cose non vere.

          Da domani cambio lavoro : invece che far
          installare hotspot, dirò ai baristi che do loro
          una adsl e un router fon (che è LEGALE), e poi ci
          dividiamo i compensi dati da fon
          stessa.Bah! installare hotspot serve ben poco a superare il problema e tantomeno lo si supera con logiche "alla fon".Occorre una soluzione "italiana" (cioè che tenga conto delle particolarità peculiari nostre).E tale soluzione è perfettamente ipotizzabile o almeno questa è la mia personalissima opinione.Forse varrebbe la pena di costruire una infrastruttura di reti con un minimo di condivisione tra i vari operatori (pubblici e privati).Una "rete di reti" (si parla di Internet) ha ben poche speranze di svilupparsi se non si condividono le risorse!Senza questo continuano a comandare TELECOM e PISANU..Contento te!....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 09 agosto 2007 12.13-----------------------------------------------------------
  • H5N1 scrive:
    Fon
    Ecco perchè è nato Fon! :)
    • Alessandro Marzini scrive:
      Re: Fon
      Beh,Fon dal punto delle normative italiane è completamente fuori legge.Il free-hotspot invece oltre a essere libero è pure in regola :)Ciao @le
      • H5N1 scrive:
        Re: Fon
        Quello che non vuol entrare nella testa di benpensanti e legislatori è che le cose accadono anche se "fuori legge"...Gli stabilimenti balneari non lasciano neanche un centimetro di spiaggia "libero".25 deputati italiani sono ancora tali nonostante le condanne (in via definitiva)I vigili fanno le multe pur non conoscendo (più "spesso" che "a volte") molte norme del codice stradale.Molti sportelli pubblici sono "chiusi" nonostante quanto previsto per legge.I foneros esistono.I cracker esistono.Internet libera esiste.
        • H5N1 scrive:
          Re: Fon
          Ooops!Un'altra noticina! :DFon non è proprio fuori legge... semplicemente diventando foneros si incorre in un'inadempienza contrattuale (laddove abbiamo sottoscritto un contratto in cui espressamente non siamo autorizzati a dare in uso a terzi la nostra banda, cioè... tutti i contratti)
          • Luca Ciotta scrive:
            Re: Fon
            A parte le questioni contrattuali (che sono affari tra provider e cliente) si violano tutta una serie di norme (vedi LEGGI) del codice delle comunicazioni . A solo esempio non esaustivo:-le persone fisiche non possono condividere banda;-in questo modo si diventa o WISP o HOTSPOT ;-ciò comporta la denuncia dell'impianto al MIN.COM. e all'ARPA ;-E' obbligatorio presentare in comune una denuncia di inizio attività anche se l'accesso è ceduto gratuitamente;-La mancata denuncia comporta una elusione di "tasse" per la concessione dei permessi e i controlli;-Nel caso di hotspot, manca la denuncia dell'impianto alla questura;-Manca un sistema valido di autenticazione e logging degli utenti ;-FON (società se non erro sudamericana, ma cmq estera), è abilitata come operatore di telecomunicazione in Italia?-Manca un sistema di logging delle transazioni e rispettivi log ;etc...etc...Su un punto hai pienamente ragione : FON NON E' ILLEGALE , in quanto la società ha pensato il servizio per non essere lei a fornire connettività wireless, ma la sua competenza è nel vendere apparati di rete, che funzionano.Chi commette reato e illeciti amministrativi è il FONERO, su cui si scaricano tutte le responsabilità.E' come per le armi: la Beretta non verrà mai incriminata per un omicidio commesso con una sua arma.Se fon italia pubblica un documento in cui in modo chiaro e competente confuta (articoli alla mano, e non con delle faq) le mie supposizioni , sono il primo a mettermi una fonera in casa e a invitare tutti i bar di Milano a fare altrettanto.Poi ognuno faccia ciò che ritiene più giusto e conveniente. Quello che invece invito a fare è di non fingere di non essere informati. Nel momento in cui c'è una denuncia alla polpost , questi vanno dal titolare del contratto di adsl o fibra, e a nulla vale la scusante del FON.Poi magari discutiamo che la legge può essere rivista e migliorata (vi assicuro che è una grandissima grana anche per noi ISP/WISP tenere tutti i log e le copie delle carte di identità!) adeguandoci alle normative degli altri stati.E lo so anche io che nessun fonero verrà mai beccato per il solo essere fonero , deve solo fare in modo che chi si connette tramite lui sia un bravo ragazzo.Mi sono scontrato troppe volte sulla questione, e la mia attività mi fa sembrare parte in causa non obiettiva.Forse però, operando da anni nel settore wireless e isp, qualcosina l'ho imparata e firmo i post con nome e cognome perchè so di cosa sto parlando.Note legali: tutto ciò che ho scritto è la mia personale opinione e come tale deve essere interpretato.
          • H5N1 scrive:
            Re: Fon
            A questo punto si pone un'altro problema, vista in quest'ottica.Considerando il fatto che il FONERO mette VOLONTARIAMENTE a disposizione la sua banda la cosa prende tutto un altro aspetto in quanto c'è, appunto, implicita volontà.Ma che dire di tutte quelle persone che hanno un oruter wi-fi?La WEP e la WPA sono protezioni facilissime da aggirare.Anche la registrazione del MAC Address può essere emulata da un qualsiasi wardriver.Ma in questo caso non è l'utente che concede la banda, ma il wardriver che la ruba.A parte le note legali il risultato è lo stesso.Io per principio non mi schiero.Non dico che la legislazione sia carente, giusta o sbagliata. Neanche affermo che abbiano ragione i FONERO o che abbiano torto i wardriver.Ma una cosa mi sento in dovere di affermare: i fatti vanno sempre oltre la legge.SEMPRE.Fare leggi troppo spesso non significa regolarizzare, ma vietare.Credo che una coscienza e una conoscenza collettiva degli strumenti siano alla base per un "legislatore" più attento ai fatti e un utente più coscenzioso.Il resto? Storia che si ripete da 10.000 anni...
          • Luca Ciotta scrive:
            Re: Fon
            Almeno su alcuni punti siamo d'accordo.I fatti vanno sempre oltre la legge che non riesce a stare dietro ai cambiamenti. La Pisanu è nata sull'onda della paura per il terrorismo, ma i terroristi se ne fanno un baffo anche dei miei log! O forse così ce la vogliono vendere (e lascio agli altri le proprie personali valutazioni).Per non parlare del decreto antipedofilia (ma questa è un ' altra stroria e stiamo andando troppo fuori dal seminato).Io invece mi schiero per proteggere anche i miei interessi: la legge va cambiata perchè così com'è è inutile (tanto non viene applicata) e limitante per gli operatori che invece vogliono essere in regola.Condivido anche il commento su coscienza privata e colletiva.Il mio modo di pensare e agire è di cambiare il sistema dall'interno: rispetto le regole ma mi attivo per far cambiare quelle che ritengo sbagliate o migliorabili.In fondo vogliamo entrambi la stessa cosa: una maggiore diffusione della conoscenza e dell'informazione.
          • H5N1 scrive:
            Re: Fon
            Vorrei scusarmi se le mie parole sono state fraintese.La mia intenzione è sempre quella di provocare, ma in modo costruttivo. Sono solito fare l'avvocato del diavolo, non fosse per altro che mettere le persone di fronte ad un'abitudine persa: pensare.Ho visto (e, ahimè, continuo a vedere) a cosa porta l'assenza di conoscenza.Mi rincresce che nell'era della comunicazione ciò che manca è la comunicazione.Sembra un gioco di parole, ma purtroppo qui non si gioca.Forse è vero che in un mondo che non apprezza la poesia è proprio di poesia che si ha bisogno.La "libertà" raggiunta con il progresso delle telecomunicazioni (Internet compresa) viene fraintesa.La libertà stessa viene fraintesa.Voglio sperare che, come me,ci sia ancora chi le cose le fa perchè vanno fatte e perchè è "possibile" e non perchè è legale.Qualcuno può pensare che ci sia della dietrologia o un secondo fine... quello che non vede questo qualcuno è la poesia.Ma questo neanche la conoscenza può insegnarlo.
          • Alessandro Marzini scrive:
            Re: Fon
            La fonera è illegale perchè non tiene il log delle connessioni!!!
          • H5N1 scrive:
            Re: Fon
            Forse non sono stato compreso...Ok... cerco di spiegarmi meglio.Dal mio personale punto di vista, e anche da quello meno personale del 99.9% delle forme viventi più evolute (i vertebrati) i principali motivi all'azione sono la soddisfazione dei bisogni e l'evitamento del dolore.Ora, sia la necessità di essere informato un bisogno.Sia la mancanza di connettività un dolore.E' evidente che l'individuo agirà di conseguenza.Certo, a questo punto entra in gioco il nostro valore morale (e legale).Per alcuni (fortunatamente) l'importante è l'esito, per altri la forma (altrettanto fortunatamente).Tutto qui.Che la fonera sia illegale non cambia di una virgola i fatti: esiste, c'è.Come c'è tor, come ci sono i proxy, come c'è il wardriving, come c'è wireshark, dvddecrypter, AirCrack...Et lux fuit.
  • Paperino scrive:
    GPRS e analoghi per SSH ??
    Io ho provato in passato una connessione con cellulare con Vodafone, non so se era Edge o GPRS (sicuramente non UMTS) con la quasiflat che davano qualche anno fa, in zona Milano, ma il problema era che anche se mediamente andava forte (ohi forte... insomma accettabile) aveva un jitter terribile che lo rendeva totalmente inutilizzabile con SSH.Cioe' tipo io digito 6 caratteri e sulla shell non viene NIENTE perche' non tocca a me a mandare pacchetti. Poi dopo 1-2 secondi vengono tutti e sei i caratteri di colpo.Cioe' questo servizio GPRS fa un round-robin fra tutti i clienti GPRS che vogliono spedire, solo che il tempo di turnover e' di gran lunga troppo lungo per SSH. Sarebbe andato bene per le mail o per la navigazione web ma io ci devo fare cose piu' serie caspita!Se qualcuno di voi e' riuscito ad usare SSH senza lag terribili con roba tipo GPRS/EDGE/UMTS... almeno in giro per l'Italia, potrebbe consigliarmi il gestore please?Il mio transfer e' relativamente basso diciamo 400 mega al mese
  • naevus scrive:
    all'estero
    a Mosca ho trovato wifi gratis nei supermercati, nelle agenzie di cambio, nei bar: ottimo per usare il mio nokia n80
  • filobus scrive:
    trasferta
    Io mi trovo in trasferta (trasferta "lunga"), quindi per lavoro, a Genova: l'albergo non offre internet (in Liguria, ma non solo, sembra a volte che il cliente sia uno scocciatore piu' che uno che porta soldi), mi connetto dal lavoro (di malavoglia perche' mi piace separare lavoro/casa), ma mi rendo conto di quanto ormai internet mi sia indispensabile, per l'orario dei treni, una mappa della citta', trovare servizi in una citta' che non conosco, restare connesso con amici lontani ecc.E quello che mi fa incavolare e' che a casa continuo a pagare l'adsl che non posso "bloccare" per il periodo della trasferta..
    • scavo roberto scrive:
      Re: trasferta
      e verol'unica e navigare via cellhttp://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&rd=1&item=260144468891&ssPageName=STRK:MESE:IT&ih=016
  • Gibilix scrive:
    Il problema è serio
    Vorrei portare la testimonianza di una persona di mia conoscenza, dirigente di alto livello di una grossa organizzazione internazionale, che sta avendo serie difficoltà ad avere una connessione ADSL nella sua residenza in pieno EUR a Roma, a 100 metri dal Palazzo dei Congressi.La risposta di telecom è stata: la centralina è satura, non abbiamo più connessioni disponibili. Si è ripiegato su una connessione UMTS, ma anche li il segnale è debole (all'EUR!!!???) e gli utenti sono numerosi, quindi la scheda cambia continuamente da UMTS a GPRS, con notevoli scocciature per l'utente che non è un esperto del settore e percepisce le frequenti disconnessioni come una cattiva qualità del servizio.Se abbiamo serie difficoltà a servire la "City", come possiamo immaginare di affrontare il digital divide delle amene località montanare? Come si fa a stare nel G8 in queste condizioni?
  • Diego scrive:
    A chi giova
    Trattare l'argomento come roba da geek o nerd (scusate: mi adeguo all'anglofilia imperante) vuol dire che telecom e "concorrenti" sono già riusciti a farci dimenticare le vere possibilità della condivisione diffusa.Nell'epoca in cui le cabine telefoniche non esistono più (Pisanu le ha tirato la mazzata finale) ci consideriamo più "moderni" con il cellulare a pagare cifre esorbitanti alle solite aziende.Nota: gran parte di noi (ce ne rendiamo conto, vero?) ha un contratto ADSL usato si e no al 5% di banda pagata.Cambio di scena: ora sono a 2.000 metri di quota tra in geranei. Sul display del mio cellulare posso scegliere tra connettermi al solito 14cent alla risposta + blablabla oppure ad un tizio che mi regala il nientepercento della sua banda ADSL e con 14 centesimi ci parlo 30 minuti (Cortina o Jakarta che sia); cosidero questa scelta roba da geeks/nerds o forse uno straccio di modernità rosicchiata con in denti?
    • Paperino scrive:
      Re: A chi giova
      Cos'e' questa storia del tuo cellulare che si collega al nientepercento di una adsl? Cioe' riesce ad attaccarsi al Wi-Fi di uno con rete scoperta e poi usi VoIP col cellulare? Ma che cellulare hai?? Siamo gia' cosi' avanti con la tecnologia?? E chi riceve la tua chiamata COME la riceve? Se ha un telefono fisso o cellulare normale non si riesce, ci vuole Ekiga o qualche altro avveneristico software, oppure un costoso ponte voip che ti inoltri le chiamate su linea fissa... O MI SONO PERSO QUALCOSA?
      • Luca Ciotta scrive:
        Re: A chi giova
        ci sono cellulari/smartphone con wifi integrato e client SIP. esiste anche skype per smartphone.Li proponiamo ai nostri clienti business .- Nokia E61i (nessuna restrizione sul Firmware)- Nokia E60 (Firmware: 2.0618.06.05)- Nokia E65 (nessuna restrizione sul Firmware)- Nokia E70 (Firmware: 2.0618.07.10 31-08-06 RM10)- Nokia N80i (Firmware 4.0632.0.38)- Nokia E61 (Firmware: 2.0618.06.05)- Nokia N90 (nessuna restrizione sul Firmware)
      • Non authenticat scrive:
        Re: A chi giova
        - Scritto da: Paperino

        O MI SONO PERSO
        QUALCOSA?ehh si direi proprio di si....
  • porcacchia scrive:
    mantellini ma goditi le dolomiti
    piuttosto e lascia il laptop dentro alla sua custodia.Stacca e goditi le bellissime dolomiti
    • g00d-53x scrive:
      Re: mantellini ma goditi le dolomiti
      Quoto!- Scritto da: porcacchia
      piuttosto e lascia il laptop dentro alla sua
      custodia.
      Stacca e goditi le bellissime dolomiti
  • Gilles S. scrive:
    Ah ah ah...troppa comodità...
    Eh eh eh...mi compiaccio leggendo la tua mancanza di internet flat nei week end sulle dolomiti, poi penso...ma noi sulle dolomiti ci viviamo 365 gg all'anno e non riusciamo a trovare soluzione al nostro disagio! Montanari e refrattari magari si, ma tecnologicamente attenti e a volte anche più di chi in città ci vive...Poi mi fa letteralmente schifo pensare che gli ISP pubblicizzino in TV le ADSL da 20 Mbit con telefono compreso a 20 al mese e noi per una 1024/256 WLAN per fortuna (di ADSL neanche parlarne...) dobbiamo sborsare 50 + I.V.A.A dir il vero l'ADSL grazie alle spinte dell'Anti Digital Divide è arrivata in alcune frazioni/comini, si... AH AH AH ma a 640/128 e a 20 al mese, giusto una presa per il culo (pardon...contentino) tanto per far star calmi gli animi dei montanari...Unica consolazione? Che comunque sia, i 20 Mbit non li ha nessuno, l'importante comunque è che la massa stà calma pensando di avere qualcosa per le mani vantandosene, e la storia della diffusione di internet in italia continua....
  • ishitawa scrive:
    anch'io
    anch'io sono andato in ferie da quelle partie in un albergo dove non c'era la WLAN ma potevo andare in una stanzetta e collegare il mio portatile alla retequest'anno invece, grazie alle nostre bellissime leggi- collegamento SOLO con il PC dell'albergo castratissimo (da una sessione all'altra non trovavo nemmeno l'history)- chiesto se potevo usare il MIO di pc, dopo aver lasciato obolo e documenti...Noooo per carità...e chi dice "internet no è tutto", si puo vivere senza, fatti le ferie etc... le stesse cose si dicevano qualche annetto fa per i cellulari, ora se esci di casa senza portafoglio dici vabbe, ma senza cellulare torni indietro a prenderlo
    • Trusted scrive:
      Re: anch'io

      - collegamento SOLO con il PC dell'albergo
      castratissimo (da una sessione all'altra non
      trovavo nemmeno
      l'history)E meno male, direi! Io mai avrei voluto condividere con degli estranei l'elenco dei siti visitati da me!
  • Gian scrive:
    E' cambiare operatore?
    Il mio operatore telefonico ha delle ottime tariffe!
    • ciccio scrive:
      Re: E' cambiare operatore?
      Si anche io ho visto che la 3 ha una buona tariffa peccato che casa mia non e' coperta nemmeno dalla 3 oltre che non avere copertura adsl
  • swytchack scrive:
    Situazione opposta
    ...pernsa che c'è chi come me NON ha alternative alla connessione col cellulare (o col modem 56k se il cellulare non prende in 3G) durante tutto l'anno dato che qui (paesino del bellunese dal discreto panorama, anche se non all'altezza del sasso lungo) l'ADSL è un miraggio.Poi vado in Sardegna a trovare un amico e mi sembra talmente impossibile il fatto di potermi collegare quanto e come voglio, che quasi scordo di andare in spiaggia! :)
    • Alessio scrive:
      Re: Situazione opposta
      anche a roma est il massimo a cui si può aspirare è una connessione Edge che funziona a singhiozzo
    • Leonardo scrive:
      Re: Situazione opposta
      Figurati che c'e' chi sta nella tua situazione (no ADSL, solo 56k o 3G se il vento gira bene) anche chi abita a Roma, fuori di 10km dal Grande Raccordo Anulare ;)Altro che paesino... Più ridicolo di così!
  • Ramsesorigi nal scrive:
    WLAN nelal dolomiti
    Con la paura paranoica della popolazione ladina di potere essere "contagiati" da tutti "quei raggi", di certo non ci sar´a una copertura WLAN completa fino a molto. Ci´o non toglie che alcune ditte/alcuni hotel piu tecnologicamente avanzati (sopratutto quelli nella fascia di prezzi sopra la mia paga mensile) offrono conessioni wireless per clienti, spesso anche sulle varie terrazze panoramiche. Sono (quasi) sempre lgli stessi che hanno delle webcam panoramiche live o internet disponibile ulla TV.p.s. questo post l'ho scritto guardando il sasso lungo dalla finestra. Abito proprio di fronte ;)
    • The Punisher scrive:
      Re: WLAN nelal dolomiti
      - Scritto da: Ramsesorigi nal
      p.s. questo post l'ho scritto guardando il sasso
      lungo dalla finestra. Abito proprio di fronte
      ;)Non sai come ti invidio.Salutami le montagne su cui ho lasciato il cuore.
  • ciro antonio ruggiero scrive:
    punti di vista...
    Che l' informazione debba essere libera e raggiungibile da chiunque è un bel concetto e sono daccordo,ma non e' detto che si debba aspettare il benestare di qualche telco .Conosco persone che hanno creato una enorme vpn nazionale, gente che ha creato reti di 50 km in full mesh con l' ausilio di router casalinghi e qualche piccolo hack + parabola , pensone che hanno di fatto creato la loro piccola internet aperta e fruibile.E' possibile estendere questo discorso col wifi e tra poco il wimax ad una zona più vasta.Le possibilità ci sono , basta volerlo. Riguardo alle dolomiti ...Esiste già qualche piccola realtà commerciale che sta progettando un servizio internet basato nsu wifi (avrei ndovuto lavorarci si non avessi deciso di restare in irlanda...)Ottimi esempi di ampie wifi esistono anche a catania ...Gente svegliatevi , un router , una parabola un po di cavo ed una crimpatrice per ciascuno ed avrete la votra internet.Oppure rimaniamo come stiamo ed aspettiamo che qualche compagnia telefonica si decida a fare qualcosa...forse.
    • jfk scrive:
      Re: punti di vista...
      Ricorda che purtroppo, qui in Italia ci sono i deficienti di montecitorio e palazzo madama, che legiferano con il culo.Purtroppo, a meno che non si voglia andare incontro ad un procedimento penale, bisogna sottostare alle leggi, che per l'appunto dicono che i 50 km a meno che tu non sia un radioamatore, TE LI DIMENTICHI.I ladroni (bada bene che vivo al sud) che sono a Roma a legiferare, predicano bene e razzolano come al solito male.Vedi il famoso caso delle Iene che beccarono i signorotti positivi a varie sostanze stupefacenti e che poi, ad una proposta per introdurre i controlli obbligatori contro gli stupefacenti, hanno NEGATO con decisione la loro autorizzazione.In questa Italia, bosognerebbe iniziare a fare disobbedienza civile in massa, ma tant'e' che non si muove nessuno.Sai quanti terroristi ci sono qui in provincia di Brindisi che usano internet per spedire bombe atomiche? milioni....
    • ciro antonio ruggiero scrive:
      Re: punti di vista...
      Che ci siano leggi e' vero e pultroppo io non sono un legale...riguardo alla sicurezza della rete esistono svariate tecniche possibili , non le elenchero' qui tutte.sapevo del progetto di padova e so che altri progetti sono in atto.riguardo le responsabilita' del p2p mi viene una domanda , non c'e' la possibilita' di tutelarsi cosi' come le compagnie telefoniche gia' fanno? la legge dovrebbe garantire uguali tutele no?
      • Luca Ciotta scrive:
        Re: punti di vista...
        Il fatto di non essere un legale non giustifica dal propagandare la pratica dell' "antenna selvaggia a tutti i costi" ! Concordo con te sul fatto che esitono metodi forse anche più efficaci per combattere il terrorismo , ma ciò non toglie che finchè esistono le leggi che impongono pesanti pratiche di autenticazioni, riconoscimento e logging, queste vanno rispettate . Per non parlare delle normative per il controllo delle emissioni radio !Vi serve internet in zone non coperte ? Bene , basta lamentarsi e rimbocchiamoci le maniche (è quello che ho fatto rischiando con fondi propri) per coprire queste lacune del monopolista, contattate un WISP (come siamo noi) e si ragiona su come muoversi . Sensibilizzate le vostre amministrazioni comunali a darci maggior supporto nell'installazione di apparati (meno dannosi di un cellulare) A NORMA DI LEGGE. Raccogliete firme. Parlatene . Vi assicuro che sarebbe più facile anche per noi vendere connessioni wi-fi se non dovessimo sottostare a pesanti controlli . I costi di una connessione wireless affidabile e legale, vi assicuro, sono giustificati .
        • Paperino scrive:
          Re: punti di vista...
          Visto che sei super-esperto, scusa se chiedo questo:per fornire accesso wireless ad un amico che sta nel mio condominio e gia' riceve il mio segnale abbastanza forte, ed essere pero' io tutelato nel caso che costui faccia roba illegale, cosa devo fare?Mi citi qualche legge che dice che tipo di autorizzazioni devo chiedere o che tipo di log devo mantenere per scaricare la responsabilita' delle sue azioni su di LUI?Grazie
          • Luca Ciotta scrive:
            Re: punti di vista...
            Non ti faccio tutto l'elenco delle leggi perchè sarebbe inutile e lungo:Ti dico solo che:-normalmente i contratti di connettività per utente finale (soprattutto se persona fisica) prevedono il divieto di rivendita/condivisione del servizio;-i privati non possono fornire (neppure in forma gratuita) accessi internet.-Possono fornire accesso internet aziende e associazioni (quindi persone giuridiche) .-I comuni non possono essere ISP/WISP-le aziende che offrono servizi di accesso internet devono essere accreditate presso il ministero delle telecomunicazioni (per i Wisp) ovvero seguire un altro procedimento di autorizzazione presso la questura (per gli hot spot, ma non è il nostro caso quindi non so darti dettagli precisi)-è altresì obbligatorio richiedere una autorizzazione generale per utilizzare le frequenze libere-si deve avere un sistema di autenticazione degli utenti (tipicamente un server radius) e mantenere i log-devono loggare (magari tramite un firewall) data e ora, ip source e destination, protocollo in un archivio separato da quello delle autenticazioni.-si deve denunciare all'arpa di competenza l'impianto radioelettrico con tutti i dati precisi-si deve denunciare al ministero delle telecomunicazioni o all'ispettorato regionale lo stesso impianto .-se si è ISP/WISP , ogni 6 mesi si devono fornire al solito ministero delle statiche (a parere mio) inutili sulla qualità del servizio.Costi: solo il primo anno, almeno 1200 euro Nel tuo caso sei fuorilegge e, se nascono problemi, sono affari tuoi di quello che combina il tuo amico. Per la legge italiana è reato anche scaricare un miserrimo mp3. Regolati tu ...
          • Non authenticat scrive:
            Re: punti di vista...
            - Scritto da: Luca Ciotta
            Non ti faccio tutto l'elenco delle leggi perchè
            sarebbe inutile e
            lungo:Facciamolo invece!
            Ti dico solo che:
            -normalmente i contratti di connettività per
            utente finale (soprattutto se persona fisica)
            prevedono il divieto di rivendita/condivisione
            del
            servizio;Casomai di "rivendita"... la condivisione non è neppure "normalmente" (uso il tuo stesso termine) contemplata!
            -i privati non possono fornire (neppure in forma
            gratuita) accessi
            internet.ehe?.... cosa stai dicendo?Accesso a internet lo forniscono migliaia di privati (non fosse altro che ai propri pc e quelli della famiglia) cosi come migliaia di aziende (NON ISP) che lo "forniscono" ai loro dipendenti o partners!Ci sono molti AS (anzi la maggior parte) che non sono ISP!
            -Possono fornire accesso internet aziende e
            associazioni (quindi persone giuridiche)Balle! Si parla di "offerta al pubblico"... che è cosa diversa dall'uso collettivo!
            .
            -I comuni non possono essere ISP/WISPTeoria!... in pratica invece.....Non lo fanno (in genere) direttamente ma tramite le solite MULTI-UTILITY (finto private) che servono anche occasionalmente a sistemare qualche poltroncina!Come d'uso comune per l'acqua, l'illuminazone pubblica... e via elencando!
            -le aziende che offrono servizi di accesso
            internet devono essere accreditate presso il
            ministero delle telecomunicazioni (per i Wisp)Non è così la dizione "esatta" è le aziende che offrono "accesso pubblico" a internet.
            ovvero seguire un altro procedimento di
            autorizzazione presso la questura (per gli hot
            spot, ma non è il nostro caso quindi non so darti
            dettagli
            precisi)
            -è altresì obbligatorio richiedere una
            autorizzazione generale per utilizzare le
            frequenze
            libereNon che c'entri molto...ma èLa stessa che devi avere per fare il wisp! (non ANCHE)...Sempre che tu faccia il WISP....
            -si deve avere un sistema di autenticazione degli
            utenti (tipicamente un server radius) e mantenere
            i
            logIl radius?.... sissi se ti piace ti basta e ti accontenta!(rotfl)(rotfl)
            -devono loggare (magari tramite un firewall) data
            e ora, ip source e destination, protocollo in un
            archivio separato da quello delle
            autenticazioni.Surce IP? destination ip? protocollo?.... ma sei devvero sicuro che lo sai il protocollo?....E questo chi te lo ha detto il lupo?e se è cifrato?Dove sta scritto che "devi" loggare tutte le cose che dici? nel tuo libro dei sogni?
            -si deve denunciare all'arpa di competenza
            l'impianto radioelettrico con tutti i dati
            precisi
            -si deve denunciare al ministero delle
            telecomunicazioni o all'ispettorato regionale lo
            stesso impianto
            .
            -se si è ISP/WISP , ogni 6 mesi si devono fornire
            al solito ministero delle statiche (a parere mio)
            inutili sulla qualità del
            servizio.Sempre parte della medesima "procedura WISP".... abbiamo già detto!

            Costi: solo il primo anno, almeno 1200 euro
            Nel tuo caso sei fuorilegge e, se nascono
            problemi, sono affari tuoi di quello che combina
            il tuo amico. Per la legge italiana è reato anche
            scaricare un miserrimo mp3. Regolati tu
            ...Costi di cosa?...Se fai il WISP non lo metto in dubbio (la situazione non è ESATTAMENTE quella che descrivi.. ma ci somiglia abbastanza), ma se non fai il wisp e ti limiti a "condividere" con un pool definito di persone (non "il pubblico" quindi ma il "collettivo" che è cosa diversa) tutto ciò che dici non è semplicemente vero!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 08 agosto 2007 18.50-----------------------------------------------------------
  • shaice scrive:
    perfettamente d'accordo
    perfettamente d'accordo. indipendentemente dal fatto che io sia un geek paranoico che sogna dall'età di 12 anni (qualcuno ha detto Mosaic?) di essere sempre connesso con il mondo, credo che prima o poi l'essere connessi diventerà come avere una mail o un numero di cellulare: una normalità. de facto senza mail o cellulare ora non si possono avere rapporti di lavoro. La mail sta prendendo sempre più piede, e con essa il desiderio di poterla controllare ovunque. Grande Mantellini, complimenti sinceri. Quest'articolo mi dà buone speranze. sps: proprio oggi ho attivato una semiflat con un gestore di fonia mobile per essere connesso ad agosto dalla mia sperduta casa al mare.. non c'è che dire.. un furto! 20 euro per 2,5GB al mese..
  • picchiatello scrive:
    Cioe'
    x Mantellini:Sei "in ferie" su uno dei piu' bei posti delle dolomiti e Ti fai di queste domande, chiusere il pc e goderti un po' di sana vita quotidiana di "noi" mortali no e' ?P.S: le mie poche ferie le ho passate in un campeggio di due stelle in montagna, che guardacaso essendo subissato da tedeschi , olandesi e inglesi ha linee wireless intercambiabili con gli altri campeggi della zona, paradossalmente saresti in linea anche facendo la passeggiata , inutile dire che pc/cellulare/televisore spento era un obbligo verso me stesso e chi mi stava attorno ( leggasi famiglia).
  • picchiatello scrive:
    Cioe'
    x Mantellini:Sei "in ferie" su uno dei piu' bei posti delle dolomiti e Ti fai di queste domande, chiusere il pc e goderti un po' di sana vita quotidiana di "noi" mortali no e' ?P.S: le mie poche ferie le ho passate in un campeggio di due stelle in montagna, che guardacaso essendo subissato da tedeschi , olandesi e inglesi ha linee wireless intercambiabili con gli altri campeggi della zona, paradossalmente saresti in linea anche facendo la passeggiata , inutile dire che pc/cellulare/televisore spento era un obbligo verso me stesso e chi mi stava attorno ( leggasi famiglia).
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