OpenAI ha annunciato che Samsung utilizzerà ChatGPT Enterprise e Codex per lavori tecnici e non tecnici. I due tool AI saranno disponibili per tutti i dipendenti in Corea e per quelli della divisione DX (Device eXperience) in tutto il mondo. La notizia arriva quasi contemporaneamente al sorpasso di SK hynix ai danni del noto produttore di smartphone.
Samsung aveva vietato l’uso di ChatGPT due anni fa
Circa due anni fa, Samsung ha vietato ai dipendenti di utilizzare ChatGPT o simili servizi per motivi di sicurezza, dopo aver scoperto il caricamento di codice sorgente (che finisce sui server di terze parti). L’azienda coreana ha ora sottoscritto un accordo con OpenAI per l’uso di ChatGPT Enterprise e Codex.
I tool verranno sfruttati varie attività, tra cui sviluppo software, marketing, sviluppo prodotto e produzione, ricerca e analisi di informazioni, redazione di documenti, sviluppo di idee e interpretazione dei dati. Consentiranno quindi di migliorare la produttività dei dipendenti e le loro capacità di risoluzione dei problemi.
La versione Enterprise del chatbot permette alle aziende di usare l’AI in modo sicuro, grazie a protezione dei dati, gestione di utenti e accessi, e controlli di sicurezza, a differenza della versione base che era stata vietata due anni fa. Samsung è quindi uno dei maggiori clienti di OpenAI. L’accordo estende la collaborazione in corso che prevede la fornitura di memorie HBM (High Bandwidth Memory) per i data center AI (quelle responsabili dell’aumento esponenziali dei prezzi).
I profitti ottenuti proprio dalla vendita di memorie per l’intelligenza artificiale ha permesso a SK hynix di superare Samsung. Oggi è diventata l’azienda coreana con la maggiore capitalizzazione. OpenAI ha invece sottoscritto un accordo con Getty Images per l’uso delle immagini nelle risposte di ChatGPT.