Samsung e Amazon fanno evolvere HDR

HDR10+ resta uno standard aperto e sfrutta metadati dinamici, anziché statici, per migliorare il contrasto e i colori nei televisori UHD

Roma – È nato lo standard HDR10+ , frutto della collaborazione fra Samsung Electronics e Amazon Video: si tratta di un aggiornamento dello standard aperto HDR che sfrutta metadati dinamici per migliorare il contrasto e i colori negli apparecchi televisivi predisposti, in particolare, con l’aggiunta del Dynamic Tone Mapping.

Descrizione immagine standard aperto , incorpora metadati dinamici che consentono dunque un’alta gamma dinamica, impostando i livelli di luminosità scena per scena, o anche quadro per quadro.

Tutti i tv UHD Samsung 2017, compresa la linea QLED, supportano HDR10+. Nel secondo semestre di quest’anno, anche i televisori UHD della gamma 2016 potranno essere aggiornati a HDR10+ tramite un update del firmware.

“Siamo entusiasti di essere il primo operatore di servizi streaming a lavorare con Samsung per rendere HDR10+ disponibile su Prime Video in tutto il mondo entro quest’anno”, ha dichiarato Greg Hart, Vice Presidente a livello globale di Amazon Video.
Samsung e Amazon Video hanno portato l’HDR sul mercato nel maggio 2015, utilizzando lo standard aperto HDR10: dagli studios di Hollywood ai produttori mondiali di tv, a dire di Samsung HDR10 è oggi il principale standard e il più largamente utilizzato.

Samsung ha stretto partnership anche con altre aziende per distribuire contenuti HDR10+ e creare un ecosistema HDR: Colorfront per migliorare la post produzione; MulticoreWare per la completa integrazione del supporto HDR10+ nello standard HEVC (H.265).

Nell’ affollato mondo degli standard per i contenuti video, HDR10, soprattutto con l’evoluzione HDR10+, compete con il corrispettivo proprietario Dolby Vision e con Hybrid-log Gamma (proposto dalla BBC e dalla giapponese NHK), che gode del supporto di JVC, Panasonic, Philips e Sony.

Pierluigi Sandonnini

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  • Zeitung scrive:
    People are people
    !Bose, da parte sua, riferisce....".E' chiaro che Bose, da parte sua, riferisce....Se chiedo al ladro cosa ha rubato, anche lui riferisce....Quanto all'accusa, dato che è innegabile che Bose raccolga informazioni, l'arena dovrebbe spostarsi altrove.Per esempio dovrebbe rilevare cone le varie AI spione del colosso di Redmond, del gigante di Mountain View, di Big Blue, del gigante di Cupertino e del colosso dell' e-commerce, facciano esattamente la stessa cosa ma con uno spettro molto più ampio.E agiscono assolutamente indisturbate.
  • prova123 scrive:
    Bose ?
    Nel dubbio meglio evitare, tra l'altro si risparmia non poco.
    • ...... scrive:
      Re: Bose ?
      - Scritto da: prova123
      Nel dubbio meglio evitare, tra l'altro si
      risparmia non poco.Pessima marca, tra l'altro. Mille volte meglio Sennheiser.
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