Samsung e il malware originario

Alcuni dispositivi del primo smartphone bada sono arrivati nelle mani degli utenti già farciti di malware. L'azienda minimizza. Colpiti alcuni utenti tedeschi
Alcuni dispositivi del primo smartphone bada sono arrivati nelle mani degli utenti già farciti di malware. L'azienda minimizza. Colpiti alcuni utenti tedeschi

Dopo i casi che coinvolgevano dispositivi HTC Magic, anche alcuni apparecchi Wave prodotti dalla Samsung sarebbero arrivati al consumatore già infetti.

Wave S8500, il primo dispositivo Bada, potrebbe essere stato accompagnato nel suo viaggio dalla Corea da un compagno poco gradito: malware. Ad essere infettate le microSD, che conterrebbero un file chiamato slmvsrv.exe ( definito Trojan.Generic.3932466 ) che si avvia automaticamente quando il dispositivo è connesso a Windows se l’opzione autorun è attiva.

In pratica: il sistema avvierebbe automaticamente l’installazione del software per sincronizzare smartphone e PC, ma nel processo finirebbe per “ammalarsi”. Una volta infetto, il PC copierà il programma in qualsiasi altra periferica esterna successivamente collegata con esso.

Secondo Samsung il problema riguarderebbe solo alcuni dei dispositivi venduti in Germania e sarebbe già stato risolto : tutti i prodotti ora disponibili sul mercato, afferma l’azienda coreana, sono ora sicuri.

Claudio Tamburrino

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