Samsung e Toshiba alla guerra dei netbook

Altri due pesi massimi stanno per scendere nell'arena dei netbook. Tenteranno di conquistare un pubblico sempre più eterogeneo, composto da geek e newbie, ricchi e meno ricchi, snob e hippy
Altri due pesi massimi stanno per scendere nell'arena dei netbook. Tenteranno di conquistare un pubblico sempre più eterogeneo, composto da geek e newbie, ricchi e meno ricchi, snob e hippy

Nei prossimi due mesi l’Eee PC di Asus dovrà fronteggiare due nuovi avversari, uno coreano ed uno giapponese, prodotti rispettivamente da Samsung e Toshiba . Questi due colossi, fino ad oggi rimasti alla finestra, sono dunque pronti a gettarsi nella mischia e tentare di conquistare una fetta del giovanissimo, ma assai fertile, mercato dei mini notebook low cost.

Samsung lo farà con un PC ultraportatile basato sul gettonatissimo Atom N270 di Intel che, insieme ad una batteria a 6 celle, promette un’autonomia di almeno 5 ore. Il display avrà una diagonale di 10,2 pollici e una risoluzione di 1024 x 600 punti, ossia quanto già visto sugli Eee PC della serie 1000 (v. recensione ). Il dispositivo di storage sarà costituito da un hard disk con taglio da 80, 120 o 160 GB, molto probabilmente prodotto dalla stessa Samsung.

È interessante notare come Samsung abbia optato per i dischi magnetici pur essendo il primo produttore al mondo di memorie flash.

Ancora senza nome, e in attesa di un annuncio ufficiale, il netbook coreano integrerà poi 1 GB di memoria RAM, webcam da 1,3 megapixel, modulo WiFi e Bluetooth, interfaccia Ethernet, lettore di memory card 3 in 1, uscita VGA e tre porte USB. Di fatto, dunque, niente di nuovo sotto il sole, anche se per dirlo con sicurezza bisognerà attendere le specifiche ufficiali : quelle divulgate negli scorsi giorni, infatti, provengono da fonti dell’industria.

Se è quasi certo che il cucciolo di Samsung sarà venduto con Windows XP Home pre-installato, al momento non è ancora noto se ci sarà anche una versione Linux-based. Secondo le indiscrezioni, il prezzo del dispositivo sarà di 600mila won, pari a circa 360 euro: ciò significa che in Europa sarà venduto nella fascia di prezzo dei 400 euro , la stessa oggi occupata dall’Eee PC 901, dell’Aspire One A150 di Acer e, un poco più su, dal Wind PC U100 di MSI .

Il netbook di Samsung arriverà sul mercato il prossimo mese, ed inizialmente sarà commercializzato in Corea, Gran Bretagna e alcuni altri mercati.

Novembre sarà invece il turno di Toshiba, che debutterà sul mercato dei mini notebook “for the masses”. Già annunciato ufficialmente, il piccolino di Toshiba si chiamerà Satellite NB105 – nome insolitamente formale per un netbook – e, come la maggior parte dei suoi antagonisti, monterà un processore Atom a 1,6 GHz (N270), un display da 8,9 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel, 1 GB di RAM, modulo wireless WiFi, adattatore Ethernet, card reader SD/MMC e tre porte USB. Anche Toshiba, similmente a Samsung, ha scelto come dispositivo di archiviazione un hard disk , in questo caso con capacità fissa di 120 GB.

Almeno inizialmente, il “mini” Satellite verrà venduto esclusivamente con Windows XP Home e soltanto in Messico: è tuttavia lecito attendersi che, prima di Natale, Toshiba introdurrà il proprio netbook anche in altri mercati. Il prezzo è al momento sconosciuto.

I concorrenti dell’Eee PC aumentano dunque di settimana in settimana, ma non si può certo dire che Asus resti a guardare : nell’ultimo mese il colosso taiwanese ha infatti introdotto diversi nuovi modelli , inclusi quelli della serie 1000 con display da 10 pollici, il 904HD con hard disk da 160 GB ( recensito ieri su queste stesse pagine), il 901 e il 900A, quest’ultimo apparso proprio negli scorsi giorni in Italia nel catalogo di una celebre catena di negozi.

fonte immagini: qui e qui

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15 09 2008
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