SATA 3.0 sfoggia i muscoli

Seagate e AMD hanno effettuato per la prima volta una dimostrazione pubblica della prossima generazione dell'interfaccia SATA da 6 Gb/s. Ma quali dispositivi riusciranno a sfruttare realmente tale ampiezza di band?

Roma – Dal momento della sua introduzione, avvenuta nel 2003, ad oggi, la tecnologia di interconnessione Serial ATA (SATA) ha soppiantato quasi del tutto la vecchia interfaccia PATA/EIDE, quantomeno sul mercato PC. In questo arco di tempo lo standard SATA è passato da una velocità iniziale di 1,5 gigabit per secondo (Gbps) all’odierna velocità di 3 Gbps, ed è ormai imminente una terza revisione che raddoppierà l’attuale transfer rate. Il primo test pubblico della nuova specifica SATA Revisione 3.0 è stato condotto da Seagate e AMD , che insieme hanno mostrato le potenzialità della rinnovata tecnologia di comunicazione seriale.

il nuovo sata3 Nella loro dimostrazione, avvenuta in occasione della Everything Channel Xchange Conference di New Orleans, le due aziende si sono avvalse di un prototipo di hard disk Barracuda e di un prototipo di chipset capaci di supportare l’imminente tecnologia SATA 6 Gbps. Nei propri test, le due partner sono riuscite a registrare una velocità di trasferimento dati di 5,5 Gbps , contro i 2,5 Gbps di un Barracuda 7200.12 con interfaccia SATA 2.0. Il salto di performance è significativo, ma niente illusioni : in scenari d’utilizzo reali, la differenza di performance tra una versione e l’altra di SATA potrebbe essere impercettibile.

Va infatti considerato che gli odierni hard disk, inclusi quelli di classe enterprise, raramente sono in grado di sostenere transfer rate superiori ai 115 MB/s . L’unico modo per sfruttare a fondo la banda messa a disposizione da SATA 3 Gbps è quello di utilizzare in modo massiccio la cache, ma questo succede generalmente soltanto negli ambienti di test, dove si utilizzano benchmark ottimizzati e hard disk con buffer di grandi dimensioni. Il prototipo di Seagate, ad esempio, impiegava 32 MB di cache contro i 16 generalmente integrati negli HDD oggi in commercio.

Il discorso cambia completamente se si prendono in considerazione i sistemi RAID , dove SATA rappresenta un’alternativa entry-level allo standard SAS (Serial Attached SCSI), e i dischi a stato solido . Già oggi questi ultimi sono in grado, con alcuni costosissimi modelli di punta, di fornire un transfer rate sostenuto di circa 250 MB/s , vicinissimo al limite reale di SATA 3 Gbps. In prospettiva, SATA revisione 3.0 sarà dunque necessario per accompagnare l’evoluzione degli SSD , specie in ambito enterprise.

Ma la nuova specifica SATA non si limiterà ad innalzare il transfer rate. Secondo quanto spiegato da SATA-IO (Serial ATA International Organization), il comitato che si occupa della definizione dello standard SATA, la revisione 3.0 migliorerà anche la funzione native command queuing (NCQ), soprattutto per quel che riguarda lo streaming di flussi video, e il supporto alla gestione dei consumi .

Sulla carta, l’NCQ è una caratteristica studiata – come si legge nel comunicato di Seagate – “per incrementare le prestazioni dell’intero sistema e la velocità di trasferimento delle principali applicazioni per PC e, soprattutto, applicazioni scientifiche molto esigenti come la modellazione, le previsioni, le progettazioni e le simulazioni”. Nella pratica, gli incrementi di performance forniti da questa feature sono però molto modesti, specie in ambito consumer.

Per il resto, SATA 6 Gbps conserverà piena compatibilità con le precedenti versioni dello standard , ed utilizzerà gli stessi cavi e connettori.

Per evitare che produttori e utenti chiamino questa specifica in modo inesatto, come spesso avviene riferendosi a SATA 3 Gbps con il nome (errato) di SATA II o SATA2 , SATA-IO ha pubblicato delle linee guida che incoraggiano l’uso del nome Serial ATA Revision 3.0 per riferirsi alla nuova specifica e del nome SATA 6 Gbps per riferirsi, più in generale, alla relativa tecnologia. Al bando, invece, i termini SATA III e SATA 3.0 , anche se probabilmente questi saranno utilizzati ugualmente dai media (noi per primi, vedi titolo della notizia) perché più semplici e concisi.

“La crescente diffusione delle informazioni digitali in ambito privato e professionale stimola lo sviluppo di giochi, video e audio digitali, streaming video, grafica e altre applicazioni che richiedono una maggiore larghezza di banda. Queste esigenze portano ad una domanda di interfacce per PC che possano trasportare ancora più contenuti digitali”, ha dichiarato Joan Motsinger, dirigente di Seagate. “La nuova interfaccia SATA 6Gb/s sarà capace di soddisfare la domanda di maggiore ampiezza di banda per i PC”.

Sebbene la pubblicazione della specifica finale dovrebbe avvenire entro la metà dell’anno in corso, AMD prevede che SATA 6 Gbps diverrà di uso comune soltanto a partire dal 2011 . Il chipmaker californiano prevede di introdurne il supporto in una prossima versione aggiornata del chipset 750, mentre Seagate ha detto che i primi HDD con interfaccia SATA 3.0 potrebbero arrivare sul mercato già entro la fine dell’anno.

Di recente è stato portato a 6 Gbps anche lo standard SAS, e le aziende che lo sviluppano hanno già promesso un upgrade a 12 Gbps per il 2012.

Alessandro Del Rosso

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  • Francesco Bruni scrive:
    telecomando a onde radio
    ma non è che si corre il rischio di comandare anche il TV del vicino?
  • BlueMond scrive:
    Balle spaziali
    Che farsa... qual'è lo scopo?Il telecomando attuale del mio televisore riesce a cambiare canale attraverso la trapunta nella quale mi seppellisco tutte le sere... direi che è sufficiente.E comunque è una rivoluzione inutile, allora facciamo anche accendini wireless, e rasoi elettrici attivabili via SMS...
    • Foy scrive:
      Re: Balle spaziali
      Se i ricercatori avessero tutti la tua mentalità, oggi il computer più potente del mondo sarebbe ancora l'UNIVAC...- Scritto da: BlueMond
      Che farsa... qual'è lo scopo?
      Il telecomando attuale del mio televisore riesce
      a cambiare canale attraverso la trapunta nella
      quale mi seppellisco tutte le sere... direi che è
      sufficiente.

      E comunque è una rivoluzione inutile, allora
      facciamo anche accendini wireless, e rasoi
      elettrici attivabili via
      SMS...
      • BlueMond scrive:
        Re: Balle spaziali
        Mi sta bene, allora che facciano pure i rasoi via sms, mi basta che poi non cerchino di commercializzarli e rifilarli alla massa come una grande idea.
    • rockroll scrive:
      Re: Balle spaziali
      Se i ricercatori avessero tutti la tua mentalità, oggi il computer più potente del mondo sarebbe ancora l'UNIVAC... Secondo te stiamo parlando di uno strabiliante risultato di chi sa quale ricerca? Stiamo parlando solo di una banalissima applicazione di una tecnologia conosciuta profondamente da decenni, e comunque c'è da aggiungere che la ricerca ha senso quando "ha un senso", ma molto meno quando progetta gadget superflui per gente viziata che vuole a tutti i costi "er meglio".
  • Nome e cognome scrive:
    Comando Radio anni 80
    Era stato un flop nelgi anni 80.Si poteva cambiare canale al vicino dall'altra parte della strada. Chi afferma che si trattava di ultrasuoni si sbaglia di grosso, in quanto non mi risulta che gli ultra possano arrivare a tale distanza e oltrepassare una porta-vetri esterna e una porta-vetri tradizionale (doppia porta).Come faccio a saperlo? Bhe... mi divertivo un sacco a cambiare canale al mio vicino ai tempi che furono :D
  • silvan scrive:
    Sequenze digitali
    per evitare interferenze fra apparati, oggi, con i componenti micrologici, si possono lanciare infinite sequenze digitali. Funzionano così i telecomandi delle automobili. Possiedo un televisore con un ricevitore satellitare in salotto e una sua uscita l'ho utilizzata per il televisore in cucina. Con un telecomando a onde radio potrei comandare anche da quel locale senza usare specchi direzionali.
  • lorenzo scrive:
    Non è certo una novità..!!!!
    Bose, la nota marca di apparecchi audio/video, produce DA ANNI sistemi home theatre che utilizzano i telecomandi ad onde radio, e sono comodissimi.
    • ruppolo scrive:
      Re: Non è certo una novità..!!!!
      - Scritto da: lorenzo
      Bose, la nota marca di apparecchi audio/video,
      produce DA ANNI sistemi home theatre che
      utilizzano i telecomandi ad onde radio, e sono
      comodissimi.La novità sta solo nel sistema di trasporto adottato, il wi-fi, e che il protocollo venga standardizzato.
      • Utonto scrive:
        Re: Non è certo una novità..!!!!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: lorenzo

        Bose, la nota marca di apparecchi audio/video,

        produce DA ANNI sistemi home theatre che

        utilizzano i telecomandi ad onde radio, e sono

        comodissimi.

        La novità sta solo nel sistema di trasporto
        adottato, il wi-fi, e che il protocollo venga
        standardizzato.Ottimo, così chi sa come e cosa fare, con un banale apparato WiFi renderà particamente la vita difficile a tutto il condominio vicinato...Prevedesi un intasamento ulteriore al tribunale civile...
        • Guybrush scrive:
          Re: Non è certo una novità..!!!!
          - Scritto da: Utonto
          - Scritto da: ruppolo[...]
          Ottimo, così chi sa come e cosa fare, con un
          banale apparato WiFi renderà particamente la vita
          difficile a tutto il condominio
          vicinato...Ah, per un po' ho fantasticato su questa cosa.
          Prevedesi un intasamento ulteriore al tribunale
          civile...Torniamo seri: prevedo la totale scomparsa delle reti wifi aperte.GT
        • ruppolo scrive:
          Re: Non è certo una novità..!!!!
          - Scritto da: Utonto
          Ottimo, così chi sa come e cosa fare, con un
          banale apparato WiFi renderà particamente la vita
          difficile a tutto il condominio
          vicinato...Impossibile.
          • Utonto scrive:
            Re: Non è certo una novità..!!!!
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Utonto

            Ottimo, così chi sa come e cosa fare, con un

            banale apparato WiFi renderà particamente la
            vita

            difficile a tutto il condominio

            vicinato...

            Impossibile.Ehmm.. se tu usi un radiocomando a 2,4GHZ della potenza di 10mW e nell'appartamento vicino ci sono io che conosco la frequeza del tuo radiocomando, il protocollo e la codifica usata e uso un trasmettitore da 100mW a chi credi che il tuo televisore ubbidisca?Cosa farai, userai un trasmettitore da 100mW anche tu? E se passo a 200mW cosa inneschiamo, la guerra dei telecomandi?...Vuoi far funzionare il tuo telecomando senza essere in asse con la finestrella del televisore? Basta toglire il pezzo di palstica che fa finta di essere un filtro e una lente(?) posta davanti al diodo ricevente e vedrai da quanto lontano vunziona il tuo telecomando...
  • Pignolo scrive:
    Latenza dovuta a tuner digitale terrestr
    La latenza (scandalosa) dei sintonizzatori digitali terrestri arriva in media a diversi secondi (non millisecondi), rendendo di fatto impossibile fare zapping.Tra due anni passeremo tutti al digitale terrestre e quindi dovremo dire addio allo zapping!Innanzitutto mi chiedo a chi convenga tutto questo...Inoltre va precisato che ciò non è dovuto al tipo di trasduttore del telecomando, ma semplicemente al tipo e alla qualità del sintonizzatore.Perciò sostenere che un telecomando diminuisce la latenza equivale a una bufala.
    • uomo comune scrive:
      Re: Latenza dovuta a tuner digitale terrestr
      Ma che decoder usi ?Sul mio DVD recorder panasonic il cambio canale in DTT è praticamente istantaneo.
    • ruppolo scrive:
      Re: Latenza dovuta a tuner digitale terrestr
      - Scritto da: Pignolo
      Tra due anni passeremo tutti al digitale
      terrestreDovrò buttare Sky?
  • Venkman scrive:
    La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
    Tanto per precisare, dal momento che sembra che i 2,4 GHz siano una porzione di frequenze dove "immettere" tutta una serie di servizi a bassissima potenza ma che creano inevitabilmente, sommati fra loro, una quantità ESTREMAMENTE SIGNIFICATIVA di radiofrequenza.La gamma che ricade intorno ai 2,4 GHz è sempre assegnata, come Statuto Primario al Ministero della Difesa e come Statuto Secondario al Servizio di Radioamatore (da 2,3 a 2,45 GHz) che può usarla in trasmissione con potenze fino a 500 watt (non so se mi spiego...). Dopo questi due servizi vengono tutta la selva di servizi con potenze limitate (wifi ecc...)Nessuna porzione di frequenze è libera, ognuna ha una ben precisa assegnazione, riportata nel Piano Nazionale di RIpartizione delle Frequenze!
    • Samuele C. scrive:
      Re: La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
      500 watt ????
      • Venkman scrive:
        Re: La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
        Art. 15, Allegato 26 del Codice celle Comunicazioni Elettroniche: Fatte salve eventuali limitazioni delle potenze riportate dal Piano di ripartizione delle frequenze, le stazioni di radioamatore possono operare con le seguenti potenze massime:a) classe A, fisso o mobile/portatile - 500 Watt b) classe B, fisso o mobile/portatile - 50 WattNon sono riportate dal PNRF eventuali limitazioni sulla gamma 2300-2450 MHz...
        • ExtraT scrive:
          Re: La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
          500 Watt in antenna sono MOLTI. Se l'antenna è direzionale (una Yagi basta già), fai i ponti radio - telecomando per cambiare canale della TV della casa al mare?Inquinamento EM perfettamente inutile, le frequenze inoltre sono utilizzate anche dal wi-fi - cambi canale al PC o resetti l'IP?
          • Guybrush scrive:
            Re: La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
            - Scritto da: ExtraT
            500 Watt in antenna sono MOLTI. Se l'antenna è
            direzionale (una Yagi basta già), fai i ponti
            radio - telecomando per cambiare canale della TV
            della casa al
            mare?
            Inquinamento EM perfettamente inutile, le
            frequenze inoltre sono utilizzate anche dal wi-fi
            - cambi canale al PC o resetti
            l'IP?Mai avuto a che fare con un radioamatore? Sono creature molto sensibili, specie se mentre durante una chiacchierata con un amico dall'altra parte del pianeta parte una pernacchia dovuta ad una interferenza provocata dal telecomando.O anche... il telecomando che non funziona perche' il dirimpettaio radioamatore disturba le trasmissioni del telecomando.GT
          • DOG scrive:
            Re: La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: ExtraT

            500 Watt in antenna sono MOLTI. Se l'antenna è

            direzionale (una Yagi basta già), fai i ponti

            radio - telecomando per cambiare canale della TV

            della casa al

            mare?

            Inquinamento EM perfettamente inutile, le

            frequenze inoltre sono utilizzate anche dal
            wi-fi

            - cambi canale al PC o resetti

            l'IP?

            Mai avuto a che fare con un radioamatore? Sono
            creature molto sensibili, specie se mentre
            durante una chiacchierata con un amico dall'altra
            parte del pianeta parte una pernacchia dovuta ad
            una interferenza provocata dal
            telecomando.

            O anche... il telecomando che non funziona
            perche' il dirimpettaio radioamatore disturba le
            trasmissioni del
            telecomando.

            GTChe hai da dire dei radioamatori?
    • ruppolo scrive:
      Re: La gamma dei 2,4 GHz non è "libera" !
      - Scritto da: Venkman
      La gamma che ricade intorno ai 2,4 GHz è sempre
      assegnata, come Statuto Primario al Ministero
      della Difesa e come Statuto Secondario al
      Servizio di Radioamatore (da 2,3 a 2,45 GHz)
      che può usarla in trasmissione con potenze fino a
      500 watt (non so se mi spiego...).Massimo 10 Watt, non 500, visto che si tratta di apparecchi che funzionano senza presidio.
  • Quarzo Cristallo scrive:
    Latenza
    Dall'articolo:"Un altro vantaggio è caratterizzato dalla minore latenza nella risposta ai segnali radio, che potrebbe arrivare a scendere dai 100 millisecondi degli infrarossi ai 5 millisecondi."Da quando la velocita' della luce (300.000Km/s circa) e' piu' lenta della velocita' del suono (1.193Km/h) ???????http://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_del_suonohttp://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_della_luce
    • J.C. Maxwell scrive:
      Re: Latenza
      il suono? ma che c'entra il suono? le onde radio sono onde elettromagnetiche, esattamente come la luce, cambia solo la frequenza.
    • Edo scrive:
      Re: Latenza
      SVEGLIAAAA! le onde radio nn sono mica onde sonore ....cerca onde radio su wikipedia!!!
      • soulista scrive:
        Re: Latenza
        - Scritto da: Edo
        SVEGLIAAAA! le onde radio nn sono mica onde
        sonore
        ....
        cerca onde radio su wikipedia!!!caz.... sai che idea? invece di un telecomando un televisore che reagisce agli impulsi sonori :-Dcome la classica lampada che si accende con il battito delle mani, solo che per cambiare i canali devi dire "rai uno" con il codice morse
        • Nome e cognome scrive:
          Re: Latenza
          - Scritto da: soulista
          caz.... sai che idea? invece di un telecomando un
          televisore che reagisce agli impulsi sonori
          :-DIl mio reagisce a scarpate quando si inceppa.E' il bello (e la resistenza) del tubo catodico.Prova a lanciare una scarpa contro un TV LCD.
          come la classica lampada che si accende con il
          battito delle mani, solo che per cambiare i
          canali devi dire "rai uno" con il codice
          morseAppunto, il mio si accende lanciandogli contro una scarpa da cantiere con la punta di ferro... vuoi mettere? :DE' molto più ecologico delle onde tumorali radio.
    • qwerty scrive:
      Re: Latenza
      "Da quando la velocita' della luce (300.000Km/s circa) e' piu' lenta della velocita' del suono (1.193Km/h) ???????"E dove è scritta, di preciso, questa cosa? Il suono non è menzionato da nessuna parte. Boh...
      • Aldo scrive:
        Re: Latenza
        - Scritto da: qwerty
        "Da quando la velocita' della luce (300.000Km/s
        circa) e' piu' lenta della velocita' del suono
        (1.193Km/h)
        ???????"

        E dove è scritta, di preciso, questa cosa? Il
        suono non è menzionato da nessuna parte.
        Boh...Che massa di rinXXXXXXti che c'è in questo forum.... ERA UN PARAGONE !!!! Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    • ruppolo scrive:
      Re: Latenza
      - Scritto da: Quarzo Cristallo
      Dall'articolo:
      "Un altro vantaggio è caratterizzato dalla minore
      latenza nella risposta ai segnali radio, che
      potrebbe arrivare a scendere dai 100 millisecondi
      degli infrarossi ai 5
      millisecondi."

      Da quando la velocita' della luce (300.000Km/s
      circa) e' piu' lenta della velocita' del suono
      (1.193Km/h)
      ???????La riposta sta nella modulazione. L'infrarosso viene modulato in un modo che occorrono 100 millisecondi per inviare un treno di pacchetti codificato.Per farti capire, se tu scrivi in codice morse col classico tasto non è che scrivi alla velocità del suono, ma alla velocità in cui riesci a modulare il suono. Se invece del suono il tasto modulasse una luce, non farebbe differenza.
      • Utonto scrive:
        Re: Latenza
        Il tempo di latenza è dato solo dal tempo impiegato dal ricevitore ad estrarre e riconoscere il codice inviato tramite una portante.Raggio infrarosso o onde radio a 2,4GHz vanno sempre a 300.000Km/s...pertanto il tempo impiegato da un treno di impulsi a partire ed arrivae al ricevitore è lo stesso.L'unico vantaggio sarebbe apportato dal fatto che non essendoci un filtro ottico per limitare le interferenze, si possono guadagnare alcuni microsecondi per avere il segnale pronto alla decodifica dal microcip dedicato, il quale indipendentemente dal mezzo con cui gli è arrivato il segnale impiegherà un certo tempo a "capire" cosa deve fare...
        • ruppolo scrive:
          Re: Latenza
          - Scritto da: Utonto
          Il tempo di latenza è dato solo dal tempo
          impiegato dal ricevitore ad estrarre e
          riconoscere il codice inviato tramite una
          portante.

          Raggio infrarosso o onde radio a 2,4GHz vanno
          sempre a 300.000Km/s...pertanto il tempo
          impiegato da un treno di impulsi a partire ed
          arrivae al ricevitore è lo
          stesso.Se ti documenti un po' sarebbe meglio.La velocità dei dati sui telecomandi a infrarossi va da 4 a 120 bit al secondo:http://en.wikipedia.org/wiki/Consumer_IR#Technical_informationMentre su radio a 2,4GHz si viaggia a 250.000 bit al secondo:http://en.wikipedia.org/wiki/IEEE_802.15.4#Overview
          • Utonto scrive:
            Re: Latenza
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Utonto

            Il tempo di latenza è dato solo dal tempo

            impiegato dal ricevitore ad estrarre e

            riconoscere il codice inviato tramite una

            portante.



            Raggio infrarosso o onde radio a 2,4GHz vanno

            sempre a 300.000Km/s...pertanto il tempo

            impiegato da un treno di impulsi a partire ed

            arrivae al ricevitore è lo

            stesso.

            Se ti documenti un po' sarebbe meglio.
            La velocità dei dati sui telecomandi a infrarossi
            va da 4 a 120 bit al
            secondo:
            http://en.wikipedia.org/wiki/Consumer_IR#Technical

            Mentre su radio a 2,4GHz si viaggia a 250.000 bit
            al
            secondo:
            http://en.wikipedia.org/wiki/IEEE_802.15.4#OvervieDopo di che, essendo più veloce il treno di impulsi, il micro che deve decodificare il codice ha bisogno di almeno 2 ripetizioni del treno per garantirsi il minor errore possibile nella decodifica ralllentando il tutto....Lo so che sul telecomando a infrarossi si modula una frequenza sui 50-100KHz con il treno di impulsi del comando che si vuole attuare, mentre su quello a radiofrequenza moduli direttamente il segnale a 2GHz nel caso specifico, ma più aumenti la frequenza della portante, maggiore è l'errore che si introduce nel ricevitore per discriminare il treno di impulsi...
          • rockroll scrive:
            Re: Latenza
            òruppolo: devi parlare di velocità o meglio densità di modulazione dei dati: la velocità (di trasmissione) dei dati è sempre il famoso "c".
  • lordmax scrive:
    telecomandi radio
    In pratica torniamo indietro.Una volta i telecomandi erano tutti via radio.^___^
    • ruppolo scrive:
      Re: telecomandi radio
      - Scritto da: lordmax
      In pratica torniamo indietro.
      Una volta i telecomandi erano tutti via radio.
      ^___^Una volta evidentemente non c'eri, altrimenti sapresti che i primi telecomandi per TV erano a cavo, poi a ultrasuoni e infine a infrarossi.
  • qwerty scrive:
    remote-driving ??
    Che bello, sei li tutto preso dall'ultima fatica di Rocco ed improvvisamente ti compare in video il faccione di qualche politico di turno intento nel solito dibattito !!
  • LUCFE scrive:
    Bose
    E' da secoli che BOSE utilizza telecomandi a onde radio... mi chiedevo chi fosse l'XXXXXXXXX che continuava a progettare sistemi di telecomandi a infrarossi quando ci sono le onde radio...
    • ruppolo scrive:
      Re: Bose
      - Scritto da: LUCFE
      E' da secoli che BOSE utilizza telecomandi a onde
      radio... mi chiedevo chi fosse l'XXXXXXXXX che
      continuava a progettare sistemi di telecomandi a
      infrarossi quando ci sono le onde
      radio...Questione di classe. BOSE non è certo la tecnologia per la massa.
    • Zarbon scrive:
      Re: Bose
      - Scritto da: LUCFE
      E' da secoli che BOSE utilizza telecomandi a onde
      radio... mi chiedevo chi fosse l'XXXXXXXXX che
      continuava a progettare sistemi di telecomandi a
      infrarossi quando ci sono le onde
      radio...Ho vissuto 20 anni della mia vita con telecomandi a infrarossi senza aver bisogno di altro, sai che me ne importa degli XXXXXXXXX "voglio tutta la nuova tecnologia possibile in casa" ma per favore....
      • soulista scrive:
        Re: Bose
        - Scritto da: Zarbon
        - Scritto da: LUCFE

        E' da secoli che BOSE utilizza telecomandi a
        onde

        radio... mi chiedevo chi fosse l'XXXXXXXXX che

        continuava a progettare sistemi di telecomandi a

        infrarossi quando ci sono le onde

        radio...
        Ho vissuto 20 anni della mia vita con telecomandi
        a infrarossi senza aver bisogno di altro, sai che
        me ne importa degli XXXXXXXXX "voglio tutta la
        nuova tecnologia possibile in casa" ma per
        favore....se ti trovi bene con 100 millisecondi di latenza... affari tuoi.Pensa a quante volte cambi canale in una sera e moltiplica per 0,1 e 0,005: la differenza in tempo guadagnato ti consentirà di grattarti il pacco con più cura senza perdere nemmeno un millisecondo del tuo programma preferito!
  • unknow scrive:
    giá e proprio vero "must useless"
    Suppongo che il manager che ha sponsorizzato la/il ricerca/progetto abbia ricevuto anche un bonus.Certo, cambiare il canale televisivo mentre si sta dietro o di lato al televisore è indispensabile vuoi mettere, l'effetto( tutti guardato le tv da dietro ).Non nego che sia accattivante e possa essere utile in segmenti di nicchia, ma siamo sicuri che serva? dopo tutto negli ultimi 20 anni l'infrarosso ha fatto il suo dovere egregiamente.
    • Zarbon scrive:
      Re: giá e proprio vero "must useless"
      - Scritto da: unknow
      Suppongo che il manager che ha sponsorizzato
      la/il ricerca/progetto abbia ricevuto anche un
      bonus.

      Certo, cambiare il canale televisivo mentre si
      sta dietro o di lato al televisore è
      indispensabile vuoi mettere, l'effetto( tutti
      guardato le tv da dietro
      ).

      Non nego che sia accattivante e possa essere
      utile in segmenti di nicchia, ma siamo sicuri che
      serva? dopo tutto negli ultimi 20 anni
      l'infrarosso ha fatto il suo dovere
      egregiamente.La penso esattamente come te!
    • soulista scrive:
      Re: giá e proprio vero "must useless"
      - Scritto da: unknow
      Suppongo che il manager che ha sponsorizzato
      la/il ricerca/progetto abbia ricevuto anche un
      bonus.

      Certo, cambiare il canale televisivo mentre si
      sta dietro o di lato al televisore è
      indispensabile vuoi mettere, l'effetto( tutti
      guardato le tv da dietro
      ).

      Non nego che sia accattivante e possa essere
      utile in segmenti di nicchia, ma siamo sicuri che
      serva? dopo tutto negli ultimi 20 anni
      l'infrarosso ha fatto il suo dovere
      egregiamente.se il segnale dovesse riuscire a passare attraverso le pareti, potrebbe diventare uno strumento di controllo dei genitori sui figli: sapere magari che programmi stanno guardando e poter decidere di spegnere la tv ad una certa ora.
      • Calibano scrive:
        Re: giá e proprio vero "must useless"
        - Scritto da: soulista
        - Scritto da: unknow

        Suppongo che il manager che ha sponsorizzato

        la/il ricerca/progetto abbia ricevuto anche un

        bonus.



        Certo, cambiare il canale televisivo mentre si

        sta dietro o di lato al televisore è

        indispensabile vuoi mettere, l'effetto( tutti

        guardato le tv da dietro

        ).



        Non nego che sia accattivante e possa essere

        utile in segmenti di nicchia, ma siamo sicuri
        che

        serva? dopo tutto negli ultimi 20 anni

        l'infrarosso ha fatto il suo dovere

        egregiamente.

        se il segnale dovesse riuscire a passare
        attraverso le pareti, potrebbe diventare uno
        strumento di controllo dei genitori sui figli:
        sapere magari che programmi stanno guardando e
        poter decidere di spegnere la tv ad una certa
        ora.Ma mandare i figli a letto come un tempo no eh?O anche dargli un'occhiata una volta ogni tanto?Ah gia'... la tv e' diventata come una babysitter... mannaggia li' pescetti!
      • Nome e cognome scrive:
        Re: giá e proprio vero "must useless"
        - Scritto da: soulista
        se il segnale dovesse riuscire a passare
        attraverso le pareti, potrebbe diventare uno
        strumento di controllo dei genitori sui figli:
        sapere magari che programmi stanno guardando e
        poter decidere di spegnere la tv ad una certa
        ora.L'unico suo utilizzo potrebbe essere in locali pubblici, bar, ristoranti, alberghi, salette TV in genere comandate da un'altro locale. L'uso casalingo di un dispositivo del genere è completamente inutile e sciocco dal momento che: in casa non abbiamo ospiti sconosciuti, non vogliamo fargli vedere solo ciò che desideriamo che lui veda, non dobbiamo moderare il volume per non fare XXXXXXXre una clientela che non esiste. Insomma, comandare un TV via radio quando sei in un'altra stanza, significa solo che hai dei soldi da buttare.I figli? Vanno controllati con i propri occhi e di persona, non con un telecomando!Ne ho lette di fesserie, ma quella del monitorare la tv dei figli con un telecomando a radiofrequenza le batte davvero tutte!Incredibile...
  • Smart scrive:
    Tutto nuovo !!!
    Ma serve veramente inventarsi un altro standard ?Non sarebbe più logico utilizzarne uno già esistente?Bluetooth per esempio... (esattamente come il controller per PS3 che qualcuno ha già citato)... vai a capire ...
    • ruppolo scrive:
      Re: Tutto nuovo !!!
      - Scritto da: Smart
      Ma serve veramente inventarsi un altro standard ?
      Non sarebbe più logico utilizzarne uno già
      esistente?
      Bluetooth per esempio... (esattamente come il
      controller per PS3 che qualcuno ha già
      citato)

      ... vai a capire ...Nessun nuovo standard radio, si tratta solo di un protocollo.E lo sarebbe anche se fosse basato su Bluetooth, solo che la radio Bluetooth non è all'altezza, potenza troppo bassa: funziona solo dentro la stanza, e a volte nemmeno in quella. Il BT è progettato per distanze piccole, tipo un metro o due. Il wi-fi invece funziona in tutta la casa. Quindi se sei in cucina e vuoi regolare il volume del televisore che sta in sala, lo puoi fare.
      • Beppe scrive:
        Re: Tutto nuovo !!!
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: Smart
        Quindi se sei in cucina e vuoi regolare il volume
        del televisore che sta in sala, lo puoi
        fare.Io lo faccio lo stesso con il telecomando a infrarossi, tra l'altro non subisce interferrenze e non ne crea a differenza di quello radio, quando avrete un televisore con comandi wi-fi e vostra moglie accenderà il microonde sarà bello vedere la vostra faccia stupita che ammira un tevevisore impazzito lol.Poi ci sarà il figlio del vicino che vi cambierà canale prima dell'unico gol dei mondiali usando il suo cb tatarato male, lo so che le frequenze sono differenti, ma ho visto antenne che emmettevano segnali a frequenze che voi umani non potete immaginare, scherzi a parte per tutta una serie di problemi vari è decisamente meglio l'infrarosso, il cane non vi rosicchierà mai antennino del telecomando perchè non lo avrà!!!!
        • tordo maculato scrive:
          Re: Tutto nuovo !!!
          OmXXXXXXX.... Secondo il tuo ragionamento il vicino con la macchina può aprire la tua e tutte le altre :|
        • ruppolo scrive:
          Re: Tutto nuovo !!!
          - Scritto da: Beppe
          Io lo faccio lo stesso con il telecomando a
          infrarossi, tra l'altro non subisce interferrenze[/quote]Ah no? Prova con il ricevitore in battuta di sole...
          e non ne crea a differenza di quello radio,
          quando avrete un televisore con comandi wi-fi e
          vostra moglie accenderà il microonde sarà bello
          vedere la vostra faccia stupita che ammira un
          tevevisore impazzito
          lol.Sono 8 anni che uso il wi-fi in casa, e il microonde non ha mai disturbato la rete.
          Poi ci sarà il figlio del vicino che vi cambierà
          canale prima dell'unico gol dei mondiali usando
          il suo cb tatarato male, lo so che le frequenze
          sono differenti, ma ho visto antenne che
          emmettevano segnali a frequenze che voi umani non
          potete immaginare, scherzi a parte per tutta una
          serie di problemi vari è decisamente meglio
          l'infrarosso, il cane non vi rosicchierà mai
          antennino del telecomando perchè non lo
          avrà!!!!L'antennino non ci sarà. L'antenna per un wi-fi può essere grande pochi millimetri. E nessun cb o altra trasmissione potrà mai impartire comandi casuali.
      • Aldo scrive:
        Re: Tutto nuovo !!!
        - Scritto da: ruppolo
        Nessun nuovo standard radio, si tratta solo di un
        protocollo.Che ha un suo standard !
        E lo sarebbe anche se fosse basato su Bluetooth,
        solo che la radio Bluetooth non è all'altezza,
        potenza troppo bassa: funziona solo dentro la
        stanza, e a volte nemmeno in quella. Il BT è
        progettato per distanze piccole...FALSO, a seconda delle versioni il BT arriva anche a 100 metri... che se tra pareti e distubi scendono anche a 20, sono già troppi per un telecomando.E per favore basta con i film che il vicino cambia canale... sentite per caso le telefonate dei vostri concittadini quando usate il cellulare ? NO... idem per i telecomandi !
  • miscocciodi pagare scrive:
    vero
    vendo microsoft flight simulator 2004 originale : http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=260374272595
  • Anonimo scrive:
    Altre onde radio...
    ...come se non ce ne fossero gia' abbastanza.Telefonini, wi-fi, bluetooth, parabole satellitari, telefoni cordless, ripetitori di segnale TV, forni a microonde, radio FM e AM, telecomandi di auto, cancelli, allarmi, box... dimentico qualcosa ?Caro e vecchio infrarosso che non faceva male a nessuno.
    • mirkojax scrive:
      Re: Altre onde radio...
      - Scritto da: Anonimo
      Caro e vecchio infrarosso che non faceva male a
      nessuno.anche l'infrarosso e' una onda radio.
    • a n o n i m o scrive:
      Re: Altre onde radio...
      - Scritto da: Anonimo
      ...come se non ce ne fossero gia' abbastanza.

      Telefonini, wi-fi, bluetooth, parabole
      satellitari, telefoni cordless, ripetitori di
      segnale TV, forni a microonde, radio FM e AM,
      telecomandi di auto, cancelli, allarmi, box...
      dimentico qualcosa
      ?
      si: la luce, la risonanza di Schumann, le temposte solari e un sacco di altra roba...
      Caro e vecchio infrarosso che non faceva male a
      nessuno.mah, fotoni sono e fotoni rimangono...
    • ste scrive:
      Re: Altre onde radio...
      sì, mele, pere e lamponi!stai mischiando cose che non c'azzeccano niente...
  • pollo scrive:
    Ecco come controllare il canone RAI
    Il funzionario con un apposito scanner dall'esterno della casa potrà sapere quanti e quali televisori vi sono all'interno dell'abitazione.E chissà quante altre possibilità verranno fornite dalle informazioni in uscita dal TV.
    • lordmax scrive:
      Re: Ecco come controllare il canone RAI
      - Scritto da: pollo
      Il funzionario con un apposito scanner
      dall'esterno della casa potrà sapere quanti e
      quali televisori vi sono all'interno
      dell'abitazione.
      E chissà quante altre possibilità verranno
      fornite dalle informazioni in uscita dal
      TV.Giustissimo.Altro buon motivo per schermare la casa.
    • uomo comune scrive:
      Re: Ecco come controllare il canone RAI
      Sei un pollo non pagante?
  • Marco Ravaglia scrive:
    useless...
    seriamente.....è così indispensabile?
    • ndr scrive:
      Re: useless...
      - Scritto da: Marco Ravaglia
      seriamente.....è così indispensabile?Non è indispensabile. E' utile.
    • ruppolo scrive:
      Re: useless...
      - Scritto da: Marco Ravaglia
      seriamente.....è così indispensabile?Secondo me, si.La gara al prezzo più basso ha portato a telecomandi che funzionano solo se perfettamente in asse con il ricevitore, una vera seccatura. Quelli di vent'anni fa li potevi puntare in qualunque direzione e funzionavano ugualmente, per riflessione. Prova a farlo oggi con il telecomando di un lettore DVD...È ora di spazzare la spazzatura. Tanto poi tra vent'anni saremo punto d'accapo, con telecomandi radio di prodotti da 50 euro che funzioneranno solo a un paio di metri dal prodotto da controllare.
  • ufo1 scrive:
    Ma...
    I primi telecomandi non erano ad ultrasuoni, proprio per questo motivo? Cioè la capacità di inviare il segnale senza necessariamente essere puntati sul ricettore?Mi pare che la tecnologia fu cambiata a seguito di sovrapposizione di segnali: in pratica i vicini con il loro telecomando, cambiavano le impostazioni del nostro apparato.M''immagino che allora la potenza radio, dev'essere ridotta affinchè non accada, oppure tagliata affinchè nonpassi le pareti; ma così facendo, non si ritorno al problema della visibilità del telecomando?Bhoo..?
    • sbittante scrive:
      Re: Ma...
      Probabilmente faranno come con i controller delle PS3: dovrà essere eseguita una procedura di "accoppiamento" del telecomando con il televisore.
      • ufo1 scrive:
        Re: Ma...
        - Scritto da: sbittante
        Probabilmente faranno come con i controller delle
        PS3: dovrà essere eseguita una procedura di
        "accoppiamento" del telecomando con il
        televisore.Ma ne viene fuori il sistema d'apertura centralizzato delle macchine allora. Dov'è la novità?
        • Be&O scrive:
          Re: Ma...
          La novità sta che finalmente si abbandona l'infrarossoche ultimamente pur di risparmiare su un led, ti fannofare i salti per cambiare canale da 4 metri di distanza.Ho la PS3 con PlayTV e mi trovo bene, poter cambiare ilcanale senza dover puntare il telecomando, ora sembra unaboiata, ma provatelo e direte come mai non lo hanno fattoprima.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 11 marzo 2009 00.44-----------------------------------------------------------
          • a n o n i m o scrive:
            Re: Ma...
            Modificato dall' autore il 11 marzo 2009 00.44
            --------------------------------------------------io ho risolto il problema togliendo il filtro IR del telecomando e sostituendo il led con uno ad alta luminosità.adesso prende anche dal giardino 8)
          • ruppolo scrive:
            Re: Ma...
            - Scritto da: a n o n i m o
            io ho risolto il problema togliendo il filtro IR
            del telecomando e sostituendo il led con uno ad
            alta
            luminosità.

            adesso prende anche dal giardino 8)Mi dai qualche info sul led ad alta luminosità? Che so, marca, modello o dove l'hai trovato... vorrei fare la stessa cosa su un paio di miei telecomandi.
          • Number 6 scrive:
            Re: Ma...
            - Scritto da: a n o n i m o
            io ho risolto il problema togliendo il filtro IR
            del telecomando e sostituendo il led con uno ad
            alta
            luminosità.

            adesso prende anche dal giardino 8)Io ci ho messo un laser. Adesso non ho più il giardino.
          • Lord Kap scrive:
            Re: Ma...
            - Scritto da: Number 6
            - Scritto da: a n o n i m o

            io ho risolto il problema togliendo il filtro

            IR del telecomando e sostituendo il led con

            uno ad alta luminosità.

            adesso prende anche dal giardino 8)
            Io ci ho messo un laser. Adesso non ho più il
            giardino.Ma ROTFL! ;_)-- Saluti, Kap
          • rockroll scrive:
            Re: Ma...
            adesso prende anche dal giardino Si, ma credo che telecomandi anche tutto il quartiere...
    • Quarzo Cristallo scrive:
      Re: Ma...
      - Scritto da: ufo1
      I primi telecomandi non erano ad ultrasuoni,...snip...Si negli anni 70 i telecomandi erano ad ultrasuoni, adesso sono agli INFRAROSSI !!!ciao bello !
      • ufo1 scrive:
        Re: Ma...
        Aspetta, mi adeguo al tuo tagliare...- Scritto da: Quarzo Cristallo
        Si negli anni 70 i telecomandi erano Snip.. agli INFRAROSSI
        !!!

        ciao bello !Che cavolata!
      • Guybrush scrive:
        Re: Ma...
        ...e la cosa piu' spettacolare era che il telecomando NON andava a batteria.Conteneva un certo numero di diapason che lavoravano ad alta frequenza. Il telecomando aveva pochissime funzioni (canale, volume, contrasto e luminosita') ogni pulsante percuoteva un diapason, l'ultrasuono veniva ricevuto dal microfono del televisore e, hopla', in base alla frequenza ricevuta veniva attivata una funzione piuttosto che un altra.Niente batterie, niente led, niente inquinamento di sorta, solo legno e metallo.Certo... bastava il passaggio di un pipistrello per causare problemi, ma all'epoca era una gran cosa.
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