Se i cani sniffano i cellulari in gattabuia

Negli USA si sperimenta un nuovo sistema per scovare i detenuti che nascondono telefoni nelle prigioni

Il problema della detenzione non autorizzata di cellulari nelle prigioni statunitensi è diventato talmente importante da richiedere la discesa in campo di “squadre speciali” a quattro zampe, addestrate per scovare i detenuti che nascondono i dispositivi.

Un’iniziativa avviata sia in New Jersey che in Virginia, dove cani speciali entrano nelle carceri alla ricerca di cellulari. Così, sarebbero già 35 i detenuti individuati in questo modo mentre mantenevano contatti con l’esterno. Questi ultimi si andrebbero ad aggiungere alla lista dei 400 telefoni scoperti nelle prigioni degli States dall’inizio dell’anno.

Un sistema, quello dei cani addestrati per fiutare i dispositivi, che sembra funzionare, fornendo così la soluzione ad un problema. In passato, le unità cinofile erano state già utilizzate con successo per individuare CD e DVD illegali.

Federica Ricca

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  • Giuseppe Rossi scrive:
    Le news di chi ?
    Per farsi una idea veritiera bisogna leggere 3 giornali, ognuno ha come giornalista dei cagnolini più o meno obbedienti alla linea editoriale del padrone, non saranno mica notizie quelle che pubblicano ? Sono semmai punti di vista dell'editore.Sarebbe come dire che TG3 e Rete4 sono giornali obiettivi e liberi, ognuno in realtà è schiavo di una idea e non della verità, però Rai 3 la paghiamo con il canone, Rai 2 e 1 seguono a ruota, sempre pagate con il canone, e ottimo posteggio per gente di partito che ha perso il posto di "lavoro".In Italia non esistono giornali che siano pienamente obiettivi.Il loro valore è poco o nullo.
  • gnacca scrive:
    la pubblicità?
    Visto che le news in rete sono spesso stringate e cmq accompagnata da pubblicità non vedo perché dovremmo pagarle.Ritorno volentieri al quotidiano cartaceo. Almeno ho qualcosa in mano.
  • Bart scrive:
    Eppure già succede
    A me sembra che Google e Murdock non si sbaglino più di tanto.Seguendo la logica del "tanto è già presente gratis", non avrebbe avuto nessuna possibilità di sucXXXXX un sito tra i più famosi e ricchi al mondo : iTunes.Chi comprerebbe musica legale online (tra l'altro con bassa qualità e DRM) quando è disponibile (in alta qualità e senza DRM) gratis per tutti sulle reti peer-to-peer ?MILIONI DI PERSONE.Quindi, ciò che domando a voi tutti è : perché non dovrebbe succedere anche per le news ?
    • braccinocor to scrive:
      Re: Eppure già succede
      perchè iTunes fornisce un valore aggiunto: la comodità e il minor tempo perso.Per come sono oggi le cose, l'unico vero valore aggiunto che potrebbero dare le notizie (e quindi esser vendute) sono le opinioni o gli approfondimenti, che non si adattano al media internet "per la massa".
      • Valeren scrive:
        Re: Eppure già succede
        - Scritto da: braccinocor to
        perchè iTunes fornisce un valore aggiunto: la
        comodità Fin qui, posso essere d'accordo
        e il minor tempo perso.In confronto a che?Considerando che l'utente medio scarica Vasco & Britney, un brano scende in secondi. Pochi.Invece con itunes, visto ieri, è un delirio.Scarichi, poi fa qualcosa e qualcos'altro.Lo usava ieri la mia ragazza e stava un tempo indifinito ad aspettare.Cosa, non lo so. Lei mi ha detto che "trasformava i files". Ma ci metteva parecchio.Senza contare che per creare le playlist, caricarle eccetera ci mette secoli e quando le ho cancellato una playlist dall'Ipod le ho fatto sparire le canzoni :)
        Per come sono oggi le cose, l'unico vero valore
        aggiunto che potrebbero dare le notizie (e quindi
        esser vendute) sono le opinioni o gli
        approfondimenti, che non si adattano al media
        internet "per la massa".Specialmente quando sono le notizie "base" sono copia e incolla delle agenzie di stampa, o traduzioni stile Babelfish da altri siti oppure scritte con i piedi (vedi Corsera.it, spesso sembra scritto in bulgaro).Approfondimento + qualità = valore aggiunto, potrei pagarlo (io).Meteo + oroscopo + test dell'amore = servizio idiota e lo pagheranno (popolo bue).
        • Enjoy with Us scrive:
          Re: Eppure già succede
          - Scritto da: Valeren
          - Scritto da: braccinocor to

          perchè iTunes fornisce un valore aggiunto: la

          comodità

          Fin qui, posso essere d'accordo


          e il minor tempo perso.

          In confronto a che?
          Considerando che l'utente medio scarica Vasco &
          Britney, un brano scende in secondi.
          Pochi.
          Beh se si trascura che il p2p è illegale e potenzialmente potrebbero beccarti e chiederti milioni di danni, hai ragione!Francamente dal p2p ti scarichi in poche ore intere discografie, già in mp3 pronte ad essere copiate su un player... secondo me molto più comodo che stare dietro a iTunes e alle sue politiche commerciali, oltre che nettamente più economico!
          Invece con itunes, visto ieri, è un delirio.
          Scarichi, poi fa qualcosa e qualcos'altro.
          Lo usava ieri la mia ragazza e stava un tempo
          indifinito ad
          aspettare.Il bello di pagare!Molta gente deve essere o masochista o incredibilmente onesta!
          Cosa, non lo so. Lei mi ha detto che "trasformava
          i files". Ma ci metteva
          parecchio.
          Senza contare che per creare le playlist,
          caricarle eccetera ci mette secoli e quando le ho
          cancellato una playlist dall'Ipod le ho fatto
          sparire le canzoni
          :)
          Beh i tempi lunghi potrebbero essere legati alla quantità di file caricati, via USB per trasferire su una chiavetta 1 Gb ci metto in genere 5-7 minuti, visto che l'ipod può arrivare anche a 16 Gb....

          Per come sono oggi le cose, l'unico vero valore

          aggiunto che potrebbero dare le notizie (e
          quindi

          esser vendute) sono le opinioni o gli

          approfondimenti, che non si adattano al media

          internet "per la massa".
          Anche Io trovo difficile pensare a news a pagamento, ma se lo dice il magnate di sky, spero per Lui che ci abbia pensato in modo approfondito... altrimenti cavoli suoi, se l'operazione gli finisce male non sarò certo Io a disperarmi!
          Specialmente quando sono le notizie "base" sono
          copia e incolla delle agenzie di stampa, o
          traduzioni stile Babelfish da altri siti oppure
          scritte con i piedi (vedi Corsera.it, spesso
          sembra scritto in
          bulgaro).
          Beh se pretende di pubblicare a pagamento notizie disponibili gratutitamente su altri siti non ci vuole un genio per prevedere un fallimento dell'iniziativa... è chiaro che tutto dipende dalla tempestività e dall'esclusività della notizia... se ad esempio tramite un sito specializzato potessi sapere prima degli altri certe notizie in grado di influenzare i mercati finanziari certo che sarei disponibile a pagare, e anche tanto, per tali notizie!
          Approfondimento + qualità = valore aggiunto,
          potrei pagarlo
          (io).
          Meteo + oroscopo + test dell'amore = servizio
          idiota e lo pagheranno (popolo
          bue).
        • botero scrive:
          Re: Eppure già succede
          Beh sarebbe interessante se Murdoch decidesse di approntare un dispositivo tipo e-reader dalle caratteristiche hardware interessanti e dal prezzo contenuto. Avrebbe i numeri e la forza... ma non so se ha la stessa audacia della Apple.
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Eppure già succede
      - Scritto da: Bart
      A me sembra che Google e Murdock non si sbaglino
      più di
      tanto.
      Seguendo la logica del "tanto è già presente
      gratis", non avrebbe avuto nessuna possibilità di
      sucXXXXX un sito tra i più famosi e ricchi al
      mondo :
      iTunes.

      Chi comprerebbe musica legale online (tra l'altro
      con bassa qualità e DRM) quando è disponibile (in
      alta qualità e senza DRM) gratis per tutti sulle
      reti peer-to-peer
      ?
      MILIONI DI PERSONE.

      Quindi, ciò che domando a voi tutti è : perché
      non dovrebbe succedere anche per le news
      ?Non mi sembra che leggere news gratis sia illegale.... il p2p invece lo è!
    • botero scrive:
      Re: Eppure già succede
      iTunes ha senso se sei un dj e devi dimostrare l'autenticita' dei brani.
  • acad scrive:
    Murdok disperato...
    Sogna un mondo tutto suo come il berlusca....Magari si iscrive al pd
    • Mimmo scrive:
      Re: Murdok disperato...
      - Scritto da: acad
      Sogna un mondo tutto suo come il berlusca....

      Magari si iscrive al pdLOL, guarda che è il PD che si è iscritto alle società di Murdoch!
      • botero scrive:
        Re: Murdok disperato...
        Lasciamo stare il PD... con i problemi di comunicazione che ci sono ci manca solo Murdoch al 20% d'iva. :P
  • panda rossa scrive:
    Settori specializzati e di nicchia
    Ha ragione google.Le notizie che si potranno vendere, e che troveranno sicuramente gente disposta a pagarle, riguardano settori specializzati e di nicchia:Grande Fratello, Oroscopi, Previsioni dei numeri del lotto, Tarocchi Maghi & Ciarlatani vari... e ultimo, ma non meno importante, il XXXXX!
  • Lelio Ruttazzi scrive:
    Notizia a pagamento
    Volevo rivelarvi qualcosa di rivoluzionario che ho inventato io ma la notizia è a pagamento. Prezzo base d'asta 18.000 USD.Chi offre di più?Asta valida fino alle h24 del 19/09/09.
  • angros scrive:
    Per Google cambia poco
    Se prevale il modello gratuito, Google guadagna con la pubblicità, se prevale il modello a pagamento, google si intasca la percentuale con checkout.
    • GoodSpeed scrive:
      Re: Per Google cambia poco
      - Scritto da: angros
      Se prevale il modello gratuito, Google guadagna
      con la pubblicità, se prevale il modello a
      pagamento, google si intasca la percentuale con
      checkout.Vero, Google ci guadagna sempre, rischiando nulla.
      • angros scrive:
        Re: Per Google cambia poco
        L' unico problema è che per la pubblicità, google è il leader indiscusso, mentre per i pagamenti online, è più usato paypal che checkout, quindi credo che si sentano più tranquilli con il modello gratuito e sponsorizzato (almeno giocano in casa)
        • Uno e lieto di poter servire scrive:
          Re: Per Google cambia poco
          Bello 'sto worm....Sembra la tv di oggi: 1 riga di informazione, 40 righe di pubblicità :D
        • botero scrive:
          Re: Per Google cambia poco
          Forse, semplicemente, google fa i soldi perche' ha capito come funzionano certe dinamiche sociali... la convenienza l'ha costruita sull'occasione che si e' creata.A me pare che Murdoch pecchi di intuito nell'interpretezione del mezzo Internet.
        • Matteo scrive:
          Re: Per Google cambia poco
          - Scritto da: angros
          L' unico problema è che per la pubblicità, google
          è il leader indiscusso, mentre per i pagamenti
          online, è più usato paypal che checkout, quindi
          credo che si sentano più tranquilli con il
          modello gratuito e sponsorizzato (almeno giocano
          in
          casa)La questione non è (tanto) da dove passano i soldi, ma da dove arrivano i potenziali utenti/pagatori.E, per adesso, c'è una sola risposta.Matteo
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