Se l'inchiesta blocca la fibra

Una NewCo fatta di Fastweb, Wind e Vodafone era pronta a nascere. Per far concorrenza a Telecom Italia. Ma le ordinanze restrittive e le dimissioni hanno fatto saltare tutto

Roma – Una NewCo, formata dagli operatori Fastweb, Wind e Vodafone . Obiettivo, implementare una rete telefonica di nuova generazione – una New Generation Network (NGN) – che risultasse alternativa a quella di Telecom Italia. Si parla però di un passato orami sfumato: il progetto doveva essere discusso con i vertici politici del Belpaese agli inizi di marzo.

E sarebbe persino arrivato l’annuncio pubblico pochi giorni dopo, tanto avanzato era lo stadio a cui i tre carrier erano giunti con le trattative. Ma a bloccare ogni speranza è piombata come un fulmine a ciel sereno l’inchiesta Broker , che aveva emesso 56 ordinanze di custodia con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio di capitali illeciti .

Principale indiziato l’operatore milanese Fastweb, insieme a Telecom Sparkle. Un vero e proprio tornado, che ha portato successivamente alle dimissioni dell’ex-amministratore delegato Silvio Scaglia e all’autosospensione dell’AD Stefano Parisi. Proprio Parisi sarebbe stato l’uomo designato dalla NewCo per la sua guida, in alternativa a Francesco Caio, il super consulente del governo per le telecomunicazioni.

A rivelarlo , il quotidiano La Repubblica , venuto in possesso di alcune slide che hanno gettato luce sulle strategie di Fastweb, Wind e Vodafone per competere sul territorio nazionale con Telecom Italia . “Il progetto – si può leggere nella presentazione – prevede la costituzione di una società partecipata dagli operatori alternativi che si occupi della realizzazione e della manutenzione della NGN, mentre i servizi ai clienti finali verranno erogati dai singoli operatori in regime di piena concorrenza”.

Obiettivo: il cablaggio di 15 delle maggiori città italiane , con tempi di realizzazione stimati intorno ai cinque anni e un investimento complessivo di circa 2,5 miliardi di euro . Un progetto ambizioso, che avrebbe potuto rifornire di banda larga milioni di case del Belpaese.

Reti innovative e performanti, che tuttavia a questo punto potrebbero soffrire non poco il congelamento dei circa 800 milioni di euro promessi dallo Stato per l’ammodernamento delle infrastrutture, sfumata pure l’alternativa NewCo. Ma Paolo Romani, viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, ha parlato di una prossima rivoluzione del broadband, dopo la completa digitalizzazione della televisione.

La seconda grande rivoluzione – ha spiegato Romani – sarà quella della piattaforma di banda larga che insieme alla piattaforma del digitale terrestre contribuirà a rendere più moderno questo paese nell’accesso ai tanti contenuti. L’auspicio del Governo è che in pochi anni si possa arrivare a concludere il progetto di Italia digitale che già appartiene agli Stati Uniti, alla Francia e alla Gran Bretagna. Quindi noi ci adegueremo e avremo lo stesso passo dei grandi paesi occidentali”.

“Siamo molto favorevoli agli investimenti che Telecom Italia decidesse di fare per rendere più efficienti le reti e il sistema Italia – ha aggiunto poi sul tema Corrado Passera, consigliere delegato di Intesa SanPaolo, azionista di Telecom Italia – Riteniamo che sia interesse degli azionisti e dell’Italia un impegno forte che Telecom ha e avrà anche in futuro per dotare l’Italia di reti più innovative e performanti”.

Mauro Vecchio

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  • attonito scrive:
    finche' un gioco costa 49.98Euro...
    puo' continuare a stare dove e': nello scaffale al supermercato.Quando lo trovero' tra qualche anno, sempre al supermercato, ma nel cestone dei giochi a 9.90Euro, ci faro' un pensierino.E fanXXXX ad EA.
    • angros scrive:
      Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
      Bravo, bravo... nel frattempo, prenditi questi:http://irrlicht.sourceforge.net/http://www.ogre3d.org/http://www.crystalspace3d.org/http://www.blender.org/E il gioco te lo fai tu!
      • attonito scrive:
        Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
        - Scritto da: angros
        Bravo, bravo... nel frattempo, prenditi questi:

        http://irrlicht.sourceforge.net/
        http://www.ogre3d.org/
        http://www.crystalspace3d.org/
        http://www.blender.org/

        E il gioco te lo fai tu!angros, mi sopravvaluti...Giochi vecchi vanno bene, non ho problemi di prestazioni, non devo cambiare scheda grafica, etc etc. Anche quelli in edicola di 3 anni fa li trovi a 7.90E.E a rifanXXXX EA.
        • angros scrive:
          Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
          NON COMPRARE I GIOCHI VECCHI! Sai quanto costa ai produttori venderli? ZERO .Hanno già avuto il loro guadagno con le prime vendite, e quindi sperano di spremere ancora qualcosa con un prezzo più basso (a loro metterli in vendita non costa nulla, perchè ce l'avevano già, e tutto il lavoro degli sviluppatori è già pagato: qualsiasi prezzo mettano, se trovano qualcuno che lo paga sono soldi piovuti dal cielo)Se vuoi giochi vecchi, scaricateli dai siti di abandonware.E continuo a ripeterlo: cercati qualche tool di programmazione, e comincia a imparare. Un linguaggio facile facile è il freebasic (libero e open source), te lo consiglio. Scrivere qualche gioco (o almeno provarci) dà molte più soddisfazioni rispetto al "non comprare".
          • attonito scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
            - Scritto da: angros
            NON COMPRARE I GIOCHI VECCHI!

            Sai quanto costa ai produttori venderli?
            ZERO .

            Hanno già avuto il loro guadagno con le prime
            vendite, e quindi sperano di spremere ancora
            qualcosa con un prezzo più basso (a loro metterli
            in vendita non costa nulla, perchè ce l'avevano
            già, e tutto il lavoro degli sviluppatori è già
            pagato: qualsiasi prezzo mettano, se trovano
            qualcuno che lo paga sono soldi piovuti dal
            cielo)Tutto giusto, ma se voglio "quel" gioco, proprio quello li', ho varie alternative:- compro a prezzo pieno.- scarico pirata- aspetto 3/4 anni che si abbassano i prezzi- me lo faccio passare dall-amico che lo ha gia finito.escudendo le prime due, restano solo le seconde due...
            Se vuoi giochi vecchi, scaricateli dai siti di
            abandonware.si, anche questa e' una buona idea.

            E continuo a ripeterlo: cercati qualche tool di
            programmazione, e comincia a imparare. Un
            linguaggio facile facile è il freebasic (libero e
            open source), te lo consiglio. guaglio', tu parli a uno che si e' fatto le ossa scrivendo soft in assembler Z80 sullo ZX Spectrum, altro che freebasic.
            Scrivere qualche
            gioco (o almeno provarci) dà molte più
            soddisfazioni rispetto al "non
            comprare".Le capacita' ci sarebbero pure, e' la voglia/tempo che mancano.
          • angros scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...


            Tutto giusto, ma se voglio "quel" gioco, proprio
            quello li', ho varie
            alternative:Ma tu non dicevi che si vive anche senza? Hai cambiato idea? :-P

            - compro a prezzo pieno.
            - scarico pirata
            - aspetto 3/4 anni che si abbassano i prezzi
            - me lo faccio passare dall-amico che lo ha gia
            finito.

            escudendo le prime due, restano solo le seconde
            due...La terza opzione è peggiore della prima, se intendi boicottare: con la prima, paghi chi ha lavorato, con la terza, paghi solo i parassiti.


            Se vuoi giochi vecchi, scaricateli dai siti di

            abandonware.

            si, anche questa e' una buona idea.




            E continuo a ripeterlo: cercati qualche tool di

            programmazione, e comincia a imparare. Un

            linguaggio facile facile è il freebasic (libero
            e

            open source), te lo consiglio.

            guaglio', tu parli a uno che si e' fatto le ossa
            scrivendo soft in assembler Z80 sullo ZX
            Spectrum, altro che
            freebasic.Allora non ti avevo sopravvalutato, eh?


            Scrivere qualche

            gioco (o almeno provarci) dà molte più

            soddisfazioni rispetto al "non

            comprare".

            Le capacita' ci sarebbero pure, e' la
            voglia/tempo che
            mancano.Se hai voglia/tempo per giocare con quelli commerciali, hai tempo anche per programmare.
          • attonito scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
            - Scritto da: angros



            Tutto giusto, ma se voglio "quel" gioco, proprio

            quello li', ho varie

            alternative:

            Ma tu non dicevi che si vive anche senza? Hai
            cambiato idea?Certo che no.E' vero, non ho menzionato l'opzione "rinuncia", che e' comunque sempre presente.
            :-P




            - compro a prezzo pieno.

            - scarico pirata

            - aspetto 3/4 anni che si abbassano i prezzi

            - me lo faccio passare dall-amico che lo ha gia

            finito.



            escudendo le prime due, restano solo le seconde

            due...

            La terza opzione è peggiore della prima, se
            intendi boicottare: con la prima, paghi chi ha
            lavorato, Se volessi boicottare, avrei scelto l'opzone "rinuncia", quello che invece voglio fare e' giocare ma a prezzi piu' bassi,
            con la terza, paghi solo i parassiti.non vedo altre strade per giocare legalmente, a meno di non ricorrere alla quarta opzione, che non hai contestato, e quidi, mi par di capire, implicitamente ammetti come valida e legale.


            Se vuoi giochi vecchi, scaricateli dai siti di


            abandonware.



            si, anche questa e' una buona idea.







            E continuo a ripeterlo: cercati qualche tool
            di


            programmazione, e comincia a imparare. Un


            linguaggio facile facile è il freebasic
            (libero

            e


            open source), te lo consiglio.



            guaglio', tu parli a uno che si e' fatto le ossa

            scrivendo soft in assembler Z80 sullo ZX

            Spectrum, altro che freebasic.

            Allora non ti avevo sopravvalutato, eh?





            Scrivere qualche


            gioco (o almeno provarci) dà molte più


            soddisfazioni rispetto al "non


            comprare".



            Le capacita' ci sarebbero pure, e' la

            voglia/tempo che

            mancano.

            Se hai voglia/tempo per giocare con quelli
            commerciali, hai tempo anche per programmare.certo, ma si tratta di decidere COME impiegare il proprio tempo: e se scelgo il gioco, gioco.Ho anche spazi che dedico alla programmazione intesa come piacere personale di sviluppo di un software, ma non e' nella direzione videoludica.
          • angros scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...

            non vedo altre strade per giocare legalmente, a
            meno di non ricorrere alla quarta opzione, che
            non hai contestato, e quidi, mi par di capire,
            implicitamente ammetti come valida e
            legale.Alcune licenza, però, non la permettono.Comunque, il problema è solo spostato con tale opzione: tu non rinunci, ma rinuncia il tuo amico: perchè deve rinunciarci?Comunque, come ti ho detto, in certi casi il drm ti blocca anche questa opzione, e il produttore ti dice che la licenza che hai comprato non la prevedeva; meglio così: la gente finalmente capirà che comprare una licenza significa buttare i propri soldi, senza ottenere nulla in cambio.
          • attonito scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
            - Scritto da: angros

            non vedo altre strade per giocare legalmente, a

            meno di non ricorrere alla quarta opzione, che

            non hai contestato, e quidi, mi par di capire,

            implicitamente ammetti come valida e

            legale.

            Alcune licenza, però, non la permettono.A. mi sembra di ricordare che tali clausole siano VESSATORIE e richiedano espressa sottoscrizione controfirmata, in mancanza di tale firm,a per la legge italiana, tali clausole non sono valide.Non ho purtroppo il link a dove ho letto questa cosa.
            Comunque, il problema è solo spostato con tale
            opzione: tu non rinunci, ma rinuncia il tuo
            amico: perchè deve rinunciarci?B. forse perche e' - appunto - un amico e me lo presta/regala per amicizia?
            Comunque, come ti ho detto, in certi casi il drm
            ti blocca anche questa opzione, e il produttore
            ti dice che la licenza che hai comprato non la
            prevedeva; meglio così: la gente finalmente
            capirà che comprare una licenza significa buttare
            i propri soldi, senza ottenere nulla in
            cambio.Per scelta, non gioco giochi che richiedano una connessione internet, e di drm insuperabili non ne ho ancora visti.
          • angros scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...

            A. mi sembra di ricordare che tali clausole siano
            VESSATORIE e richiedano espressa sottoscrizione
            controfirmata, in mancanza di tale firm,a per la
            legge italiana, tali clausole non sono
            valide.
            Non ho purtroppo il link a dove ho letto questa
            cosa.Non so se ne parlavano qui:http://punto-informatico.it/2810212/PI/News/usa-software-usato-mai-dimenticato.aspx
          • attonito scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
            - Scritto da: angros

            A. mi sembra di ricordare che tali clausole
            siano

            VESSATORIE e richiedano espressa sottoscrizione

            controfirmata, in mancanza di tale firm,a per la

            legge italiana, tali clausole non sono

            valide.

            Non ho purtroppo il link a dove ho letto questa

            cosa.

            Non so se ne parlavano qui:
            http://punto-informatico.it/2810212/PI/News/usa-soQualcosa del genere, ma io avevo letto di un caso italiano in cui il giudice aveva riconosciuto la natura vessatoria di alcune clausole e le aveva dichiarate nulle in quanto non controfirmate dal cliente.
          • DarkOne scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
            - Scritto da: angros
            NON COMPRARE I GIOCHI VECCHI!

            Sai quanto costa ai produttori venderli?
            ZERO .

            Hanno già avuto il loro guadagno con le prime
            vendite, e quindi sperano di spremere ancora
            qualcosa con un prezzo più basso (a loro metterli
            in vendita non costa nulla, perchè ce l'avevano
            già, e tutto il lavoro degli sviluppatori è già
            pagato: qualsiasi prezzo mettano, se trovano
            qualcuno che lo paga sono soldi piovuti dal
            cielo)

            Se vuoi giochi vecchi, scaricateli dai siti di
            abandonware.

            E continuo a ripeterlo: cercati qualche tool di
            programmazione, e comincia a imparare. Un
            linguaggio facile facile è il freebasic (libero e
            open source), te lo consiglio. Scrivere qualche
            gioco (o almeno provarci) dà molte più
            soddisfazioni rispetto al "non
            comprare".Secondo me tu vaneggi. Cosa hai fumato?Uno che vuole videogiocare deve imparare a programmarsi un videogioco? E come te lo programmi Crysis? Ma quante XXXXXte che stai sparando.
          • angros scrive:
            Re: finche' un gioco costa 49.98Euro...
            Perchè non leggi tutto il post, e non solo l'ultimo paragrafo?
  • Sgabbio scrive:
    In italia non c'è mercato...
    ...ma non per la pirateria.Dire che la pirateria sia la causa che non fa nascere un mercato competitivo in italia è una baggianata incredibile. Non c'è nessuno che vuole investire in questo mercato perchè qui in italia c'è una mentalità al quanto datata, non abbiamo una realtà che può competere con mostri come la ubisoft, EA, Capcom ed altri. Non è la pirateria che frena la nascità di realtà italiana consolidate, ma di della mancanza di visione di molti impreditori nostrani.La storia della pirateria per giustificare ogni mancanza diventa sempre più ridicola.Caso mai, perchè non si rimboccano le maniche è cominciano a lavorare, se vogliono un mercato interno competitivo ? Troppo comoda lagnarsi è non fare nulla.
  • angros scrive:
    Mercato competitivo?
    Non potete competere con il gratuito. Non ci interessa pagare, quindi non ci interessa che tale mercato esista. È inutile che veniate a piagnucolare, non pagheremo per realizzare qualcosa che non vogliamo, e se voi volete questo... attaccatevi!
    • nOra scrive:
      Re: Mercato competitivo?
      - Scritto da: angros
      Non potete competere con il gratuito. Non ci
      interessa pagare, quindi non ci interessa che
      tale mercato esista. È inutile che veniate a
      piagnucolare, non pagheremo per realizzare
      qualcosa che non vogliamo, e se voi volete
      questo...
      attaccatevi!Ah eccoti anche qua!Allora è una farsa il discorso della tutela.Dimmi la verità, fai parte del parito pirata!
      • angros scrive:
        Re: Mercato competitivo?

        Ah eccoti anche qua!E perchè no?
        Allora è una farsa il discorso della tutela.Di quale tutela parli? Io sono assolutamente contrario alla tutela del mercato dei beni digitali, e al mercato stesso di beni digitali.
        Dimmi la verità, fai parte del parito pirata!Non c'è solo quello... anche Maroni la pensa allo stesso modo
        • nOra scrive:
          Re: Mercato competitivo?

          Di quale tutela parli? Io sono assolutamente
          contrario alla tutela del mercato dei beni
          digitali, e al mercato stesso di beni
          digitali.Ho capito, sei un lobbyista mormone!
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            Ho capito, sei un videotecaro!A parte gli scherzi, c'è ancora qualcosa di cui vuoi parlare, o non hai più nulla da dire e spari trollate a caso??
          • nOra scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            - Scritto da: angros
            Ho capito, sei un videotecaro!

            A parte gli scherzi, c'è ancora qualcosa di cui
            vuoi parlare, o non hai più nulla da dire e spari
            trollate a
            caso??Trollate a parte... sinceramente faccio fatica a discutere con una persona che dice:- i musicisti dovrebbero vivere solo di concerti- ok a fotocopiarsi interi libri- il mercato dei beni digitali non dovrebbe esistereDunque, non ho nient'altro da aggiungere.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            Trollate a parte... sinceramente faccio fatica a
            discutere con una persona che
            dice:

            - i musicisti dovrebbero vivere solo di concerti
            - ok a fotocopiarsi interi libri
            - il mercato dei beni digitali non dovrebbe
            esistereNon può esistere un libero mercato senza concorrenza: e concorrenza significa che chiunque vende cosa vuole, e che lo stesso prodotto viene venduto da persone diverse. Se realizzi questo con i beni digitali (che non si esauriscono mai, e possono essere prodotti in un numero infinito di copie, a costo zero, da chiunque), la conseguenza è che i prezzi scendono a zero. Quindi, un mercato dei beni digitali, o non è libero (e quindi avviene in regime di monopolio), oppure si annulla da solo.
          • nOra scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            - Scritto da: angros

            Trollate a parte... sinceramente faccio fatica a

            discutere con una persona che

            dice:



            - i musicisti dovrebbero vivere solo di concerti

            - ok a fotocopiarsi interi libri

            - il mercato dei beni digitali non dovrebbe

            esistere

            Non può esistere un libero mercato senza
            concorrenza: e concorrenza significa che chiunque
            vende cosa vuole, e che lo stesso prodotto viene
            venduto da persone diverse. Se realizzi questo
            con i beni digitali (che non si esauriscono mai,
            e possono essere prodotti in un numero infinito
            di copie, a costo zero, da chiunque), la
            conseguenza è che i prezzi scendono a zero.
            Quindi, un mercato dei beni digitali, o non è
            libero (e quindi avviene in regime di monopolio),
            oppure si annulla da
            solo.La parola globalizzazione ti dice niente? Tutela della proprietà intellettuale?Secondo me non hai la minima idea di come il mercato si stia sviluppando ed evolvendo.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            La parola globalizzazione ti dice niente?La globalizzazione non c'entra nulla col discorso che stiamo facendo.
            Tutela
            della proprietà
            intellettuale?Che non deve mai superare la libertà individuale e colletiva, e l'acXXXXX al sapere.
            Secondo me non hai la minima idea di come il
            mercato si stia sviluppando ed
            evolvendo.Prova a spiegarlo, allora, ti ascolto.Perchè credo che tu non abbia nemmeno idea di cosa sia un mercato.
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            - Scritto da: angros
            venduto da persone diverse. Se realizzi questo
            con i beni digitali (che non si esauriscono mai,
            e possono essere prodotti in un numero infinito
            di copie, a costo zero, da chiunque), la
            conseguenza è che i prezzi scendono a zero.:'(:'(:'( ma ti rendi conto di quello che scrivi?
          • ullala scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            - Scritto da: HomoSapiens
            - Scritto da: angros

            venduto da persone diverse. Se realizzi questo

            con i beni digitali (che non si esauriscono mai,

            e possono essere prodotti in un numero infinito

            di copie, a costo zero, da chiunque), la

            conseguenza è che i prezzi scendono a zero.

            :'(:'(:'( ma ti rendi conto di quello che scrivi?Descrizione di quello che stiamo vedendo?
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            :'(:'(:'( ma ti rendi conto di quello che scrivi?Certo: descrizione del libero mercato.Perchè ti sei messo a piangere?
          • Davide C. scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            Perchè ti sei messo a piangere?Perché la verità fa male.
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            aspetta vediamo se ho capito bene. stai dicendo che l'ambulante abusivo sul marciapiede deve essere libero di fare concorrenza ad una software house vendendo i cd masterizzati? ho capito bene?
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            Più o meno...Hai presente come funziona con le distibuzioni di un software? Ognuno lo offre alle sue condizioni (con o senza assistenza, con modifiche su richiesta, gratuito o a pagamento); il software è lo stesso, ma il servizio è diverso.A parte l'ambulante (che non avrebbe molto sucXXXXX, se puoi scaricarti lo stesso film gratis), ci può essere chi ti dà il cd, chi proietta il film, chi fa un remix o un montaggio nuovo ecc...E comunque, sì, è molto meglio avere l'ambulante che ti vende i cd, piuttosto che ritrovarsi con un film introvabile perchè non è più distribuito (o un software non più supportato)
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            si ma di quale concorrenza stai parlando? questa sarebbe concorrenza SLEALE perché l'ambulante che ti vende autocad a 10 non ha nessuna spesa, invece la autodesk deve pagare 5000 dipendenti che non lavorano gratis. chi vende sw pirata non fa altro che parassitare chi lavora.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            Allora: supponi che io, strofinando due pezzi di legno, sia riuscito ad accendere il fuoco: comincio a vendere torce e tizzoni accesi (in paese nessuno ha fiammiferi, e se vuole accendere un fuoco ha bisogno di prenderlo da un fuoco già acceso).Qualcuno compra una torcia, la usa per accenderne altre e si mette a venderle; mi fa concorrenza sleale? In fondo, non ha dovuto faticare per accendere il fuoco, sfrutta il mio lavoro. Ma non ha senso costringerlo a fare tutto nel modo più difficile (a che servirebbe?), e non ha senso proibigli di farlo (con che diritto io posso avere il monopolio del fuoco?)Analogamente, non ha senso costringere altri a riscrivere il programma da zero per venderlo, ed è ingiusto proibirglielo.L'unica cosa che si può fare è alzare i prezzi dell'originale; io vendo il mio fuoco a prezzi alti, così mi sono ripagato i costi con i primi tizzoni venduti, e chi li compra potrà anche usarli per farmi concorrenza, a questo punto (io, essendo rientrato delle mie spese, posso ridurre i prezzi al minimo e tenergli testa)
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            neanche tu hai faticato molto ad ottenere il fuoco. non puoi brevettare l'acqua calda. è diverso se produrre l'originale costa anni di lavoro di centinaia di sviluppatori mentre la copia pirata non costa niente.se alzi il prezzo dell'originale e autorizzi i pirati nessuno compra più l'originale e praticamente autorizzi altre persone a parassitare sul tuo lavoro.non riesci a separarti dal valore materiale del supporto. quando compri un cd originale non compri il pezzo di plastica, ma il diritto di usarlo (si chiama licenza) e quando installi il software devi accettare un contratto, se non sei d'accordo con i termini del contratto non lo installi.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            neanche tu hai faticato molto ad ottenere il
            fuoco.Spellati le mani per ore sfregando pezzi di legno, poi ne parliamo.
            non puoi brevettare l'acqua calda. Appunto
            è
            diverso se produrre l'originale costa anni di
            lavoro di centinaia di sviluppatori mentre la
            copia pirata non costa
            niente.
            No, non è diverso: il concetto è lo stesso.
            se alzi il prezzo dell'originale e autorizzi i
            pirati nessuno compra più l'originale E da cosa la fanno la copia?e
            praticamente autorizzi altre persone a
            parassitare sul tuo
            lavoro.Non autorizzare nessuno a usare il tuo lavoro, allora. Anzi, già che ci sei, non farlo proprio, tanto se non lo fai usare, a cosa serve?

            non riesci a separarti dal valore materiale del
            supporto.Perchè i soldi rappresentano beni materiali.
            quando compri un cd originale non
            compri il pezzo di plastica, ma il diritto di
            usarlo (si chiama licenza)No: il "diritto di usarlo" non esiste; tu non puoi proibirmi di usare un programma sul mio computer: perciò, non puoi neanche concedermi il diritto di usarne uno e non un altro.
            e quando installi il
            software devi accettare un contratto, se non sei
            d'accordo con i termini del contratto non lo
            installi.Non funziona: un contratto è tra due persone (fisiche o giuridiche), non tra una persona e un programma. Altrimenti, che senso ha? Io cancello la parte di programma che mi mostra la licenza, e sono a posto: non l'ho accettata, e non mi viene più chiesto di accettarla. Vedi che non ha senso?
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            parlare con te è inutile.facciamo finta che (come tu auspichi) sia legale la pirateria. che vantaggio avrebbe uno sviluppatore a produrre un software se poi altri possono vendere copie pirata in modo legittimo? lo sviluppatore deve rientrare nei costi di produzione, invece il pirata non deve rientrare in nessun costo e può vendere le copie ad un prezzo sempre inferiore dell'originale. allora ovviamente nessuno comprerebbe l'originale, ti trovi?
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            parlare con te è inutile.Se pensi questo, allora perchè lo fai?
            facciamo finta che (come tu auspichi) sia legale
            la pirateria. che vantaggio avrebbe uno
            sviluppatore a produrre un software se poi altri
            possono vendere copie pirata in modo legittimo?Lo stesso vantaggio che hanno i milioni di sviluppatori che realizzano software libero: produrre costa meno, perchè puoi usare parti già fatte, e ti fai pagare per il tuo lavoro : lavoro, non prodotto.
            lo sviluppatore deve rientrare nei costi di
            produzione, invece il pirata non deve rientrare
            in nessun costo e può vendere le copie ad un
            prezzo sempre inferiore dell'originale. allora
            ovviamente nessuno comprerebbe l'originale, ti
            trovi?E il pirata da cosa fa le copie? Deve comprare l'originale, in un modo o nell'altro.
          • HomoSapiens scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            - Scritto da: angros
            E il pirata da cosa fa le copie? Deve comprare
            l'originale, in un modo o
            nell'altro.quindi l'unico cliente sarebbe il primo pirata che fa le copie pirata. bel guadagno.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            Alza il prezzo, allora...
          • ... scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            ma t'è mai venuto in mente che il software non si fa da solo?che dietro software come autocad, photoshop, ecc... ci sono centinaia di persone con una famiglia da sfamare? e soprattutto che NON sono questi i software che risentono della pirateria, ma sono altri per fortunala soluzione non è continuare a copiare, perché così aumenteranno solo protezioni stupide e dannose, la soluzione è SMETTERLA di scaricare sempre l'ultimo film o cd per fare i fighetti con gli amici, SMETTERLA di comprare cd a 25 euro, SMETTERLA di comprare bluray a 50 euro, e tempo 1 settimana i prezzi crollerannoma tanto la gente parla parla...poi corrono tutti a scaricarsi Avatar per far vedere che sono i primi ad averlo visto, allora di che vi lamentate?basterebbe UNA SETTIMANA di sciopero degli acquisti (e scaricamento) di cd, dvd e quant'altro, i prezzi crollerebbero e sarebbe un fortissimo segnale
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            ma t'è mai venuto in mente che il software non si
            fa da
            solo?E allora? Neanche il fuoco si accende da solo ma una volta acceso è facile accenderne altri.
            che dietro software come autocad, photoshop,
            ecc... ci sono centinaia di persone con una
            famiglia da sfamare? E allora?e soprattutto che NON sono
            questi i software che risentono della pirateria,
            ma sono altri per
            fortuna
            la soluzione non è continuare a copiare, perché
            così aumenteranno solo protezioni stupide e
            dannoseOttimo: così sempre più gente copierà, e sempre meno gente comprerà, fino a quando nessuno comprerà più. Molto più efficace di qualsiasi assurdo sciopero degli acquisti.
            , la soluzione è SMETTERLA di scaricare
            sempre l'ultimo film o cd per fare i fighetti con
            gli amici, SMETTERLA di comprare cd a 25 euro,
            SMETTERLA di comprare bluray a 50 euro, e tempo 1
            settimana i prezzi
            crollerannoBalle! Perchè mai dovrebbero crollare? La pirateria provoca un calo di vendite, eppure i prezzi non crollano .Perchè mai con il boicottaggio dovrebbe essere diverso?
            ma tanto la gente parla parla...poi corrono tutti
            a scaricarsi Avatar per far vedere che sono i
            primi ad averlo visto, allora di che vi
            lamentate?Del fatto che qualche idiota voglia impedirlo.
            basterebbe UNA SETTIMANA di sciopero degli
            acquisti (e scaricamento) di cd, dvd e
            quant'altro, i prezzi crollerebbero e sarebbe un
            fortissimo
            segnaleStro**ata apocalittica.1) Non c'è modo di convincere nessuno ad aderire2) Se per una settimana non compri, ma rinvii l'acquisto al giorno dopo, non incidi sul bilancio delle aziende.Ti ricordi quella vechia catena di s.Antonio per abbassare i costi della benzina? DIceva di stare un giorno tutti senza comprarla: se però ti serve, la compri il giorno dopo, i distributori per un giorno non vendono, il giorno dopo vendono il doppio, così il bilancio mensile resta perfettamente uguale; e questo sarebbe il "fortissimo segnale"?
          • shevathas scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            Lo stesso vantaggio che hanno i milioni die qui torniamo all'esempio dell'automobile fatto in un altro post. Per le tue idee la prima automobile di una serie dovrebbe costare (manodopera + materiale + spese di progettazione e ricerca), la seconda solo (manodopera + materiale) visto che un progetto è infinitamente duplicabile.Domanda scema, la compri tu la prima automobile ? Chi comprerebbe la prima sapendo che viene a costare più di venti volte la seconda ?
            sviluppatori che realizzano software libero:
            produrre costa meno, perchè puoi usare parti già
            fatte, e ti fai pagare per il tuo lavoro :
            lavoro, non
            prodotto.
            quindi escludi che i costi della parte immateriale ed infinitamente duplicabile, come ad esempio le spese per la progettazione di un motore, possano venire diluite su più motori in vendita ma debbano essere caricate esclusivamente sul primo motore ? Con un piano aziendale di questo tipo falliresti all'istante.

            E il pirata da cosa fa le copie? Deve comprare
            l'originale, in un modo o
            nell'altro.Peccato che se la vendita degli originali non riesce a far rientrare nei costi il produttore non ha alcun interesse ad operare in perdita.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            e qui torniamo all'esempio dell'automobile fatto
            in un altro post. Per le tue idee la prima
            automobile di una serie dovrebbe costare
            (manodopera + materiale + spese di progettazione
            e ricerca), la seconda solo (manodopera +
            materiale) visto che un progetto è infinitamente
            duplicabile.
            Domanda scema, la compri tu la prima automobile ?
            Chi comprerebbe la prima sapendo che viene a
            costare più di venti volte la seconda
            ?Guarda il prezzo dei primi televisori al plasma, guarda quanto costano adesso, e avrai la risposta.


            sviluppatori che realizzano software libero:

            produrre costa meno, perchè puoi usare parti già

            fatte, e ti fai pagare per il tuo lavoro :

            lavoro, non

            prodotto.


            quindi escludi che i costi della parte
            immateriale ed infinitamente duplicabile, come ad
            esempio le spese per la progettazione di un
            motore, possano venire diluite su più motori in
            vendita ma debbano essere caricate esclusivamente
            sul primo motore ?Esatto! Se lo diluisci su più copie, avvantaggi la pirateria, e non puoi evitarlo.

            Con un piano aziendale di questo tipo falliresti
            all'istante.Allora aumentiamo ancora la pirateria, in modo da far fallire chi usa il piano aziendale di dividere le spese su più copie; così non ci sarà alternativa.



            E il pirata da cosa fa le copie? Deve comprare

            l'originale, in un modo o

            nell'altro.

            Peccato che se la vendita degli originali non
            riesce a far rientrare nei costi il produttore
            non ha alcun interesse ad operare in
            perdita.E allora non opera, e lascia il suo posto a qualcun altro.
          • shevathas scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            Guarda il prezzo dei primi televisori al plasma,
            guarda quanto costano adesso, e avrai la
            risposta.
            Che dopo che sei rientrato dei costi di progettazione con le vendite i prezzi calino ? è logico, ma quanti televisori hanno venduto per rientrare dalle spese di progettazione ? Non di certo uno solo.Più probabile che il ricarico sia stato sui primi 3, 4 lotti.



            Con un piano aziendale di questo tipo falliresti

            all'istante.

            Allora aumentiamo ancora la pirateria, in modo da
            far fallire chi usa il piano aziendale di
            dividere le spese su più copie; così non ci sarà
            alternativa.
            certo non ci sarà alternativa visto che nessuno avrebbe interesse a buttare tempo e lavoro. Se io investo 100.000 per fare un software o vendo al primo XXXXX il mio software per 100.000 e gratis al resto del mondo o vendo il software per 100 a 1.000 persone.Se devo investire e non ricavarci niente, neppure le spese, mi spiace ma non investo direttamente.
            E allora non opera, e lascia il suo posto a
            qualcun
            altro.che opererà a sua volta in perdita ?
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            Se io investo 100.000€ per fare un software o
            vendo al primo XXXXX il mio software per 100.000€
            e gratis al resto del mondo o vendo il software
            per 100€ a 1.000
            persone.Il guaio è che adesso vendono per 100 a 1000 persone, ma poi continuano a vendere a 100 a oltranza. Questa è una truffa, e va fermata.
            Se devo investire e non ricavarci niente, neppure
            le spese, mi spiace ma non investo
            direttamente.
            Allora non investire proprio: come ti ho detto, tale truffa deve essere fermata.
          • shevathas scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            Il guaio è che adesso vendono per 100 a 1000
            persone, ma poi continuano a vendere a 100 a
            oltranza. Questa è una truffa, e va
            fermata.
            tu stesso hai scritto che i televisori al plasma son calati, o ad esempio i vecchi giochi di due o tre anni fa vengono venduti con forti sconti.Dove sta la truffa ?
            Allora non investire proprio: come ti ho detto,
            tale truffa deve essere
            fermata.tale truffa, se anche fosse, la fermi boicottando non di certo piratando.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            tu stesso hai scritto che i televisori al plasma
            son calati, o ad esempio i vecchi giochi di due o
            tre anni fa vengono venduti con forti
            sconti.
            Dove sta la truffa ?La truffa sta nel fatto che i giochi di due o tre anni fa al produttore non costano più nulla; il prezzo di vendita, per quanto basso, è un furto.


            Allora non investire proprio: come ti ho detto,

            tale truffa deve essere

            fermata.

            tale truffa, se anche fosse, la fermi boicottando
            non di certo
            piratando.Mancati introiti in entrambi i casi: e boicottare non ha senso (l'ho già scritto in decide di altri post), perchè non convinci nessuno ad aderire, e perchè rinunciare non serve a nulla.
          • shevathas scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            La truffa sta nel fatto che i giochi di due o tre
            anni fa al produttore non costano più nulla; il
            prezzo di vendita, per quanto basso, è un
            furto.
            scatola, manuale etc. etc. sono gratis ? spese di vendita e distribuzione sono a zero ? mah
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?

            scatola, manuale etc. etc. sono gratis ? spese di
            vendita e distribuzione sono a zero ?Se il gioco è distribuito online scatola e manuale non esistono.
          • attonito scrive:
            Re: Mercato competitivo?


            esempio le spese per la progettazione di un

            motore, possano venire diluite su più motori in

            vendita ma debbano essere caricate
            esclusivamente

            sul primo motore ?

            Esatto! Se lo diluisci su più copie, avvantaggi
            la pirateria, e non puoi
            evitarlo.Se cosi' fosse, io che compro il PRIMO pezzo del motore, visto ch mi sobbarco i costi di progettazione, test, sviluppo. collaudo, materie prime, etc etc allora devo, per il tuo ragionamento ,diventare ANCHE proprietario del progetto (schemi tecnici, etc etc) visto che ho pagato tutto. E che, sono lo scemo del villaggio che paga 1 milione di euro (per esempio) un motore che di materie prime ne costa 500 euro (sempre per esempio) solo perche' gli altri 9.500.000 servono a pagare ricerca e sviluppo?Scusa, ma la non-diluizione dei costi di progetto sui primi ennemila pezzi di un prodotto e' una cosa che mi sembra irrealizzabile praticamente.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            Penso che ci sia un modo per realizzarla; parliamo del software (ipotizziamo che scriverlo sia costato 100000 euro): io (autore) te ne vendo una copia a 50000: non ho ancora recuperato i miei costi, quindi le copie successive le vendo a meno, ma non le regalo: tu puoi fare quante copie vuoi, ma non credo che le regalerai: le venderai a meno (mettiamo 10000 ciascuna: ne vendi 5 e hai recuperato tutto): Man mano che più persone lo usano, i prezzi calano, e quando si sono ridotti ci sarà qualcuno che magari decide di lasciar copiare il programma gratis.Perchè, in tutto il tuo ragionamento, hai dimenticato una cosa: per avere una copia gratis, bisogna che qualcuno che ce l'ha già te la lasci copiare: e se io ho pagato per avere la mia, ti chiedo almeno una parte del prezzo che ho pagato io.In questo modo il prezzo viene diluito, ma non si paga un solo centesimo in più del prezzo reale; con la vendita delle licenze, invece, si può arrivare a situazioni in cui un programma sviluppato in pochi giorni vende per anni, incassando migliaia di volte il suo valore: soldi che finiranno in tasca a parassiti.
          • attonito scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            - Scritto da: angros
            Penso che ci sia un modo per realizzarla;
            parliamo del software (ipotizziamo che scriverlo
            sia costato 100000 euro): io (autore) te ne vendo
            una copia a 50000: non ho ancora recuperato ie se io non voglio pagare 50000, tu che fai?Ti ritrovi col soft sul groppone.allora dici: ok, lo vendo a 10 persone per 10000,ma no, ancora troppo, nessuno lo compra. allorascedi fino a 50 al pezzo.Ma poi hai devi trovare 1000 clienti.comunque, voglio vedere il ragazzotto che spende 50000 per un gioco e poi si metti li a rivenderlo.Scusa, ma il tuo sistema, per quanto idealmente bello, mi sembra on realizzabile. Spero comunque di sbagliarmi.
          • angros scrive:
            Re: Mercato competitivo?
            Allora 1000 ragazzetti fondano il gruppo di acquisto su facebook (o dove preferisci), e lo comprano (se è possibile fare cose del genere per i P2P "chiusi", si può fare anche per questo)Oppure tu cerchi i potenziali clienti, proponi l'acquisto, e ti tieni una percentuale per la mediazione.Oppure, se nessuno vuole il mio software, vuol dire che ho pretese eccessive, o che ho scritto un programma che faceva schifo. Quindi... abbasso il prezzo globale, oppure cambio mestiere.
  • bLax scrive:
    ma che baggianate....
    "lo sviluppo di un mercato competitivo in Italia è tuttavia frenato dall'impatto della pirateria per la quale il nostro paese continua a detenere il primato delle violazioni online" ma baffan....ma se in spagna il p2p non è neache reato e le major sono li li per dichiarare guerra e andarsene dalla spagna! come fà l'italia a detenere il primato? in un posto poi dove c'è:-digital divide a PALLA-sono tutti vecchi e non sanno usare il pca dimostrazione di questa tesi:- ci hanno "donato" il digitale terrestre prima che in tutti gli altri paesi, cosi anche noi ingnoranti possiamo fare acquisti su internet senza imaparare ad usarlo-non ci sono ebook reader, nè amazon.it, ne contenuti in italiano su apple.tv come millemila di questi altri servizi...dopo un anno eccezionale c'è stata una contrazione di mercato....in concomitanza con una crisi economica globale....mah ci vorrà Tremonti per 2+2....a me pare che si lamentino solo perchè come associazione di categoria hanno capito di avere la voce piu forte della nostra, comuni cittadini, che continuamo a pigliarcela in cul* a destra e a manca....
    • nOra scrive:
      Re: ma che baggianate....
      - Scritto da: bLax
      "lo sviluppo di un mercato competitivo in Italia
      è tuttavia frenato dall'impatto della pirateria
      per la quale il nostro paese continua a detenere
      il primato delle violazioni online" ma
      baffan....

      ma se in spagna il p2p non è neache reato e le
      major sono li li per dichiarare guerra e
      andarsene dalla spagna! come fà l'italia a
      detenere il primato? in un posto poi dove
      c'è:Fonte: http://www.theesa.com/newsroom/release_detail.asp?releaseID=86Leading Countries. Countries with the heaviest number of unauthorized game downloads by volume were Italy (20.3%); Spain (12.5%); France (7.5%); Brazil (6%) and China (5.7%). The heaviest downloading countries per capita were Italy, Spain, Croatia, Portugal and Israel.
      • bLax scrive:
        Re: ma che baggianate....
        ok....secondo questi è così.....non bisognerebbe fare pure la media di $ spesi in totale negli acquisti legali + un "heaviest buying countries per capita".... così tanto per vedere il dato in maniera piu oggettiva....
        • Sgabbio scrive:
          Re: ma che baggianate....
          Ma tra l'altro la pirateria è una scusa puerile come al solito, considerando che qui in italia non c'è quasi nessuno che investe nei videogiochi.
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