Sega regala Dreamcast. O quasi...

Nel tentativo di sbarazzarsi delle ultime scorte di magazzino, Sega offre la propria console a 49$, il prezzo di un gioco


Tokyo (Giappone) – Mentre Xbox, GameCube e Playstation 2 stanno conducendo una battaglia senza precedenti per la conquista del ricco mercato videoludico, Sega si vede costretta a falciare nuovamente il prezzo del suo ormai defunto Dreamcast per tentare di sbarazzarsi delle ultime scorte di magazzino.

Sega Dreamcast Da ieri Dreamcast costa infatti 49$, lo stesso prezzo di un singolo gioco per GameCube, una cifra con cui Sega intende dare fondo alle ultime 270.000 console rimaste nei negozi durante l’ultimo weekend.

Sega, che ha cessato di produrre il Dreamcast lo scorso febbraio, aveva sperato di poterne rivendere la tecnologia ad altri produttori, come lo sviluppatore inglese di set-top box Pace, ma anche questo sbocco sembra non aver dato alcun frutto.

Al momento sono circa 200 i titoli sviluppati per la console di Sega, un numero che nei prossimi mesi dovrebbe aumentare di poco visto che ormai la stragrande maggioranza dei produttori di giochi sono già fin troppo impegnati a sviluppare titoli per le console di Microsoft, Sony e Nintendo.

La stessa Sega ha rifocalizzato il proprio business nello sviluppo di giochi e nella creazione di una piattaforma per il gioco on-line e wireless, un settore che al momento non sembra però ancora sufficientemente maturo per garantire all’azienda proventi che la possano far tornare al profitto. Proprio pochi giorni fa l’azienda ha dichiarato 169 milioni di perdite per la prima metà del suo anno fiscale, un ammanco in cui ha pesato ancora notevolmente il flop del Dreamcast.

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  • Anonimo scrive:
    Allora solo pochi sono GIORNALISTI!!!
    ...questo è ciò che si deduce, quindi l'albo dovrebbe essere destinato solo a quelli che effettivamente "trottano" per avere le notizie.La naturale, giusta, conseguenza sarebbe di chiedere la cancellazione dall'albo di tutti coloro che stanno solo alla scrivania passivamente.Tutto è informazione anche un help-desk telefonico che fa opera di divulgazione informativa verso il pubblico che chiama e chiede.
  • Anonimo scrive:
    Che ippocrisia!
    Solo una nota marginale: anche a me ha colpito la morte violente dei quattro giornalisti in Afganistan. MA -e pare che sia molto meno importante, perché non c'era un' italiano in mezzo- dei tre giornalisti rimasti uccisi due settimane fa non parla più nessuno.COME MAI?Se il giornalismo italiano fosse veramente tale, avrebbe anche una etica. Ma non ce l'ha.E il fatto di buttare nel dimenticatoi tre "colleghi" morti (anche loro in maniera assai violenta) è la prova.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ippocrisia!
      - Scritto da: Anonimo originale
      Solo una nota marginale: anche a me ha
      colpito la morte violente dei quattro
      giornalisti in Afganistan. MA -e pare che
      sia molto meno importante, perché non c'era
      un' italiano in mezzo- dei tre giornalisti
      rimasti uccisi due settimane fa non parla
      più nessuno.
      COME MAI?Non per difendere i giornalisti, probabilmente la notizia e' stata data a margine di qualche TG... ma all'opinione pubblica non e' interessato e cosi' l'hanno dimenticata rapidamente.(Credo che uno dei tre fosse il francese che al secondo giorno di guerra e' entrato in Afganistan vestito da donna...)

      Se il giornalismo italiano fosse veramente
      tale, avrebbe anche una etica. Ma non ce
      l'ha.Parecchi non la hanno. Molti altri si, per fortuna. Purtroppo di solito chi paga (anche con la vita) e' proprio chi ha quest'etica!
      E il fatto di buttare nel dimenticatoi tre
      "colleghi" morti (anche loro in maniera
      assai violenta) è la prova.Fossero solo i colleghi... e quando buttano le notizie "dannose" alla classe politica? E quando "dimenticano" di scagionare le persone che avevano ingiustamente accusato? E quando cambiano opinione dopo aver parlato con l'editore?L'informazione e' un potere. Forse il piu' importante perche quello che e' direttamente a contatto con l'opinione pubblica.E si sa, chi ha potere ne vuole sempre di piu'!!!
  • Anonimo scrive:
    Vuol dire che...
    ...dobbiamo aspettarci che l'UE ricacci in gola all'Italia gli obblighi che questa legge impone?(speriamo, ma non crediamoci troppo)
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