Un nuovo studio effettuato dai ricercatori del SETI Institute ha spiegato il motivo per cui non sono ancora arrivate conferme di vita extraterrestre. I segnali alieni non vengono rilevati perché sono disturbati da eventi astrofisici naturale. In pratica, il “maltempo” spaziale impedisce la ricezione delle onde radio. L’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha recentemente affermato che gli alieni esistono, ma non ci sono prove.
Segnali disturbati da eruzioni e plasma stellare
Il SETI Institute cerca segnali di vita extraterrestre dal 1984 con telescopi e radio telescopi. I ricercatori cercano di identificare i picchi di frequenza, ovvero segnali che difficilmente potrebbero essere prodotti da processi astrofisici naturali. La nuova ricerca ha evidenziato una complicazione finora trascurata. Se un trasmettitore extraterrestre produce un segnale a banda stretta potrebbe non rimanere tale una volta uscito dal suo sistema di origine.
I ricercatori del SETI Institute affermano che le fluttuazioni della densità del plasma nei venti stellari e le espulsioni di massa coronale possono distorcere le onde radio in prossimità del loro punto di origine, quindi la potenza viene distribuita su più frequenze del segnale. Ciò impedisce la rilevazione con strumenti a banda stretta.
Vishal Gajjar, astronomo del SETI Institute e autore principale dello studio, ha dichiarato:
Le ricerche SETI sono spesso ottimizzate per segnali estremamente stretti. Se un segnale viene amplificato dall’ambiente della sua stella può scendere al di sotto delle nostre soglie di rilevamento, contribuendo potenzialmente a spiegare parte del silenzio radio osservato nelle ricerche di tecnofirme.
Per confermare le ipotesi e quantificare l’effetto sono stati analizzati i dati trasmessi da vecchie sonde spaziali, tra cui Pioneer, Helios e Viking. In tutti i casi, le frequenze radio sono cambiate in base alla distanza dal Sole. Utilizzando misurazioni empiriche è possibile stabilire il modo in cui le stelle amplificano i segnali a banda stretta e quindi calibrare gli strumenti di rilevazione terrestri. Forse in futuro arriverà un segnale dagli alieni.