Server virtuali: la giusta opzione, con Aruba Cloud PRO e VPS

Server virtuali: la giusta opzione, con Aruba Cloud PRO e VPS

Cloud PRO e Cloud VPS, l'offerta del Cloud Computing di Aruba, rappresentano un'alternativa conveniente ma con prestazioni elevate ai server dedicati
Cloud PRO e Cloud VPS, l'offerta del Cloud Computing di Aruba, rappresentano un'alternativa conveniente ma con prestazioni elevate ai server dedicati

I server virtuali del Cloud Computing di Aruba rappresentano un esempio di come sia possibile ospitare i propri progetti online in ambienti caratterizzati da un rapporto particolarmente favorevole tra prestazioni elevate e costi d’esercizio. Per capire i vantaggi legati a questo particolare tipo di configurazione è però necessario introdurre innanzitutto il concetto di server virtuale. Che cos’è e come si differenzia dalle altre tipologie di Web Hosting?

Cosa sono i server virtuali

Il modo più economico per pubblicare un sito Web online è quello di optare per un hosting condiviso. In esso gli utenti condividono appunto le risorse disponibili, questo significa che il livello di prestazioni offerto potrebbe essere sufficiente per piccoli progetti, ad esempio blog personali o siti vetrina. Il discorso cambia invece quando il numero dei visitatori cresce, in particolare se ciò si manifesta attraverso picchi di traffico molto intensi.

Un hosting condiviso potrebbe non essere, ad esempio, la soluzione ideale per un e-commerce, soprattutto considerando il consumo di risorse che si potrebbe verificare in periodi come quello del Black Friday o in coincidenza di campagne promozionali. Tra le alternative più performanti vi è quella di utilizzare un server dedicato, cioè una macchina fisica in cui tutte le risorse sono disponibili per i soli progetti ospitati.

Un server dedicato non presenta però soltanto dei vantaggi. Si tratta infatti di una soluzione costosa, così come potrebbe rivelarsi molto dispendioso e complicato gestirla, aggiornarla e mantenerla in sicurezza.

Esiste tuttavia una via di mezzo tra l’economicità di un hosting condiviso e le performance di un server dedicato? La risposta è i server virtuali. Questi ultimi infatti presentano caratteristiche simili alle macchine fisiche, sia a livello di funzionalità che di prestazioni, ma grazie alla virtualizzazione permettono di contenere i costi, adattare facilmente le risorse alle proprie esigenze e delegare le complessità legate alla gestione dell’infrastruttura tecnica al provider.

Non esiste un solo tipo di server virtuale e proprio sulle differenze tra le varie tipologie occorre costruire al meglio la propria scelta: la nuova offerta del Cloud Computing di Aruba mostra come sia possibile scegliere il proprio server virtuale tra numerose configurazioni differenti, avendo a disposizione varie opzioni per ogni tipo di necessità. Il tutto, a partire da due soluzioni principali, Cloud PRO e Cloud VPS, che analizzeremo ora nel dettaglio.

Cos’è Cloud PRO

Cloud PRO è una proposta del Cloud Computing di Aruba a disposizione di chi desidera creare un’infrastruttura virtuale anche complessa, con risorse garantite e traffico illimitato. Il tutto in modo semplice, rapido e senza costi di startup. Si tratta quindi di una soluzione ideale per realizzare degli ambienti di sviluppo avendo sempre la certezza dei prezzi dei servizi utilizzati, per ottimizzare l’uso delle risorse grazie ad un elevato livello di scalabilità nonché per sviluppare e testare applicazioni in sicurezza riducendo i tempi di lavoro e i costi.

Chi decide di gestire server virtuali tramite Cloud PRO ha la possibilità di scegliere tra 3 differenti hypervisor con cui virtualizzare la propria infrastruttura:

  • OpenStack: una soluzione Cloud modulare che fornisce servizi per la gestione di processi e storage basati sul modello IaaS (Infrastructure as a Service);
  • Hyper-V: hypervisor di Microsoft che supporta la virtualizzazione dell’hardware e l’esecuzione di più sistemi operativi. Cloud PRO con Hyper-V comprende inoltre la licenza Windows Server nel prezzo della CPU;
  • WMware: una piattaforma altamente configurabile che si caratterizza in particolar modo per offrire un sistema leggero adatto al contenimento dei consumi e dei costi.

Scegliere l’hypervisor da associare al proprio server virtuale è molto semplice, il pannello di controllo dell’area utente propone infatti le alternative disponibili in fase di creazione del server, mostrando chiaramente sia le configurazioni associabili a ciascuna di esse che i costi delle risorse selezionando tra tariffazione oraria, mensile o annuale.

Aruba, impostazione Cloud Server VPS Pro

Cloud PRO dispone di diversi template basati sia su Windows che su Linux, ma anche di diversi servizi opzionali, come per esempio la possibilità di attivare Virtual Switch per collegare più server virtuali come in un’infrastruttura fisica, bilanciatori con cui distribuire il carico di lavoro bilanciandolo tra due o più Cloud Server, spazio aggiuntivo e il servizio Unified Storage per assegnare spazio di storage condiviso tra server.

È poi importante tenere conto del gran numero di tagli disponibili, ognuno in grado di offrire capacità di storage, memoria RAM e CPU virtuali differenti per venire incontro alle varie esigenze di business. Una configurazione PRO O1A2 basata OpenStack General Purpose con una vCPU, 2 GB di RAM, 20 GB di storage NVMe e data transfer illimitato, ad esempio, costa soltanto 0.019 € + IVA all’ora, 13.20 € + IVA al mese o 154.00 € + IVA l’anno.

In tutti i casi la connettività è sempre pari a 1 Gb/s.

I Cloud VPS di Aruba

Come anticipato, Cloud PRO si rivela una soluzione ottimale quando si vogliono creare infrastrutture complesse e i progetti che si desidera sviluppare necessitano di traffico illimitato e risorse sempre garantite. Se invece si è alla ricerca di un’alternativa dal prezzo più contenuto senza rinunciare a buone performance, Cloud VPS viene incontro anche questo tipo di esigenza grazie ai suoi server virtuali preconfigurati.

Cloud VPS è per esempio una buona soluzione quando si desidera creare una piattaforma di Web hosting per propri siti Internet o per i progetti dei propri clienti, per proteggere i dati tramite VPN ed evitare blocchi geografici nella navigazione o per realizzare un server di gaming completo.

Creare un server virtuale tramite il pannello di controllo del Cloud Computing di Aruba è comunque semplice quanto creare un server Cloud PRO, in questo caso però la scelta degli hypervisor prevede due opzioni: OpenStack e WMware.

Aruba, impostazione Cloud Server VPS

Anche nel caso di Cloud VPS abbiamo template pronti all’uso basati sia su Windows che su Linux, mentre la tariffazione è esclusivamente mensile ma su varie taglie. L’hardware di ultima generazione e l’infrastruttura su cui operano i server virtuali garantiscono fino a 100 TB di traffico al mese, fino a 320 GB di storage NVMe e connettività a 1 Gb/s, anche in questo caso quindi si può contare su prestazioni competitive.

Per quanto riguarda i prezzi, Cloud VPS offre soluzioni preconfigurate con cui conciliare risparmio e qualità del servizio, un VPS O8A16 basato su Linux con OpenStack, processore AMD, 8 CPU virtuali, 16 GB di RAM, 160 GB di spazio per lo storage NVMe e 100 TB al mese per il trasferimento dati, costa ad esempio 18.19 € + IVA al mese.

Conclusioni

I server virtuali Cloud PRO e Cloud VPS del Cloud Computing di Aruba offrono prestazioni superiori ad un hosting condiviso e prezzi più contenuti di un server dedicato. Grazie alla possibilità di creare infrastrutture complesse con Cloud PRO o di sfruttare la convenienza di Cloud VPS, il servizio offre soluzioni pensate per garantire un elevato livello di personalizzazione, risorse scalabili e certezza dei costi.

Sia Cloud PRO che Cloud VPS possono essere provati gratuitamente prima dell’acquisto. Quest’ultimo aspetto non è certo soltanto un dettaglio, poiché consente di mettere mano all’interfaccia, di toccare con mano performance e funzioni, quindi di verificare che la scelta sia effettivamente la migliore per le proprie necessità.

In collaborazione con Aruba
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 3 gen 2023
Link copiato negli appunti