SGI sull'orlo della bancarotta

Per sventare il fallimento, nei prossimi mesi gli amministratori della storica società tenteranno il tutto per tutto. Si ipotizza la cessione
Per sventare il fallimento, nei prossimi mesi gli amministratori della storica società tenteranno il tutto per tutto. Si ipotizza la cessione


Roma – Un tempo regina del mercato dei supercomputer e delle workstation grafiche, Silicon Graphics ( SGI ) sta oggi rischiando di scivolare nel baratro della bancarotta. Ad ammetterlo è la stessa società, che in un documento presentato presso la Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense ha dipinto la propria situazione finanziaria con tinte assai fosche.

Il consiglio d’amministrazione della società ha avvisato gli azionisti che né il piano di ristrutturazione in corso né il recente prestito di 50 milioni di dollari potrebbero rivelarsi sufficienti per salvare la società dal fallimento .

“Se non saremo in grado di raggiungere i nostri obiettivi dovremo considerare delle alternative per garantire la continuità operativa del nostro business”, ha scritto SGI nel proprio documento. “Queste alternative possono includere ulteriori riduzioni del personale e delle nostre attività. Dovremo inoltre ottenere liquidità dalla vendita o dalla concessione in licenza delle nostre proprietà intellettuali, cercando ove possibile fondi presso i partner di mercato e i clienti governativi”.

SGI, che non ha scartato neppure l’ipotesi della cessione a terzi di tutti i suoi asset , ha affermato che se il risanamento non genererà i frutti sperati potrebbe essere costretta ad entrare in regime di amministrazione controllata.

Nell’ultimo trimestre del 2005 SGI ha registrato una perdita di 28 milioni di dollari, oltre tre volte superiore a quella registrata nello stesso trimestre del 2004. Prendendo a riferimento sempre l’ultimo trimestre dell’anno, i ricavi sono passati dai 223 milioni di dollari del 2004 ai 144,4 milioni del 2005.

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12 02 2006
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