Si indaga sul cracker anti-Marrazzo

Avrebbe spiato non solo gli spostamenti dell'allora candidato alla presidenza della Regione Lazio ma si sarebbe anche introdotto nella sua posta elettronica

Roma – “C’è un hacker in regione, un hacker che spia la mia corrispondenza privata, trafuga appunti, memorie e schede. E non solo: qualcuno si è introdotto nei miei uffici, si è appropriato della carta intestata del presidente ha falsificato la mia firma”. Così si esprimeva qualche tempo fa il neopresidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, in un caso che ha ora spinto la Procura di Roma ad aprire un’indagine.

Ieri la Procura ha infatti confermato di aver aperto un fascicolo attorno al “presunto hacker”, termine col quale in questa occasione si intende evidentemente indicare un “cracker”, che in modi ancora tutti da precisare, avrebbe avuto accesso alla casella email di Marrazzo (nella foto) nel periodo della campagna elettorale che ha poi portato alla sua elezione.

La Procura, dunque, agirà anche sulla base della denuncia dello stesso Marrazzo ed è possibile che venga analizzata la posizione di un investigatore privato tirato in ballo da alcuni organi di stampa come il possibile autore non solo delle intercettazioni telematiche ma anche della raccolta di una serie di altre informazioni sullo stesso Marrazzo e il suo staff.

Il presidente Marrazzo Di recente il settimanale l’Espresso aveva sostenuto che questa persona, forse affiancata da altri, aveva agito su mandato di “soggetti gravitanti nell’entourage dello staff elettorale del candidato del centrodestra Francesco Storace”. L’ex presidente di Regione ha dichiarato di non voler commentare le illazioni.

Curioso il fatto, ad ogni modo, che la Regione Lazio finisca ancora una volta all’onore delle cronache per problemi di “incursioni telematiche”. Era già successo, proprio in campagna elettorale, quando la candidata Alessandra Mussolini accusò Storace di aver fatto ricorso a dei cracker per minare la posizione elettorale della propria lista.

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  • Anonimo scrive:
    Io ho Skype, è già cifrato e va da dio..
    Non capisco, a che serve un altro VoiP? Skype è gratis, è cifratissimo e la mia bolletta si è dimezzata da quando chiamo con il pc.
    • Anonimo scrive:
      "Skype è cifratissimo" = hahhahahhaha!!!

      Skype è gratis, è cifratissimo .......Per essere gratis e' gratis, ma cifratissimo SECONDO ME lo e' solo per i poveri utonti!!!
    • an0nim0 scrive:
      Re: Io ho Skype, è già cifrato e va da d
      Skype e' closed source, puoi fidarti. Anche ES5 giurava che la sua piattaforma p2p era sicura, salvo poi essere stata bucata praticamente da tutti ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Io ho Skype, è già cifrato e va da d
      - Scritto da: Anonimo

      Non capisco, a che serve un altro VoiP?
      Skype è gratis, è cifratissimo e la mia bolletta
      si è dimezzata da quando chiamo con il pc.una domanda: ma con skype posso telefoanre anche a numeri telefonici "normali" o solo ad altri utenti skype? Grazie.
  • EverythingYouKn scrive:
    Zimmermann e' 1 informatico,non 1santo!
    Zimmermann e' un grande informatico,non un santo...........!!! http://it.wikipedia.org/wiki/PGP"Quando il PGP inizio' a diffondersi al di fuori degli USA nel febbraio 1993 fu formalmente indagato dal governo degli Stati Uniti con l'accusa di "esportazione di armi senza apposita licenza" (!!!).In molti trovarono difficilmente comprensibile questa accusa e fu osservato, in tono satirico, che un programma software può facilmente diventare un'arma con l'aggiunta di un detonatore e un po' di esplosivo.Ciononostante, secondo quanto stabilito dal Regolamento per l'Esportazione dei prodotti e servizi USA I SISTEMI DI CRITTOGRAFIA che utilizzassero una chiave maggiore di 40-bit ERANO CONSIDERATI COME MUNIZIONI e, dato che il PGP ha sempre adottato chiavi maggiori di 128 bit, all'epoca rientrava perfettamente nella casistica. Oltretutto le sanzioni, per chi fosse riconosciuto colpevole, erano e rimangono rilevanti. I regolamenti all'export statunitensi sono ancora in vigore ma, nel corso della seconda metà degli anni Novanta, hanno subito {alcune} modifiche....""In ogni caso chiunque possagga la parte privata delle chiavi può facilmente creare una firma corretta per ogni cosa. In un mondo di e-mail virus, rootkits,Trojan, ed altri malware, ed agenti dell'FBI con ordinanze della corte, il termine 'non-repudation' dev'essere usato con le pinze, siccome le chiavi private possono essere compromesse (e copiate) in maniera illegale.Ma questa è una affermazione valida per 'tutti' i sistemi che utilizzano algoritmi a chiave asimmetrica per la firma digitale e quindi inglobino il concetto di non-repudation. PGP non è particolarmente vulnerabile, ma Zimmerman è stato saggio e non solo divertente, nel chiamare il suo sistema "pretty good" =QUASI BUONO!!!"
    • Anonimo scrive:
      Re: Zimmermann e' 1 informatico,non 1santo!
      - Scritto da: EverythingYouKn
      Zimmermann e' un grande informatico,non un
      santo...........!!!
      http://it.wikipedia.org/wiki/PGP
      "Quando il PGP inizio' a ....
      PGP non è particolarmente vulnerabile, ma
      Zimmerman è stato saggio e non solo divertente,
      nel chiamare il suo sistema "pretty good" =QUASI
      BUONO!!!"che vuoi dire?e quello buono-buono qual'è?
      • Anonimo scrive:
        Re: Zimmermann e' 1 informatico,non 1san
        Penso che rappresenti la consapevolezza dell'impossibilità di creare un sistema _totalmente_ sicuro. ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Zimmermann e' 1 informatico,non 1san

      Zimmerman è stato saggio e non solo divertente,
      nel chiamare il suo sistema "pretty good" =QUASI
      BUONO!!!"ehm... veramente "pretty good" significa "piuttosto buono". il senso della tua frase non cambia di molto, ma c'e' una sfumatura decisamente piu' forte verso la consapevolezza che la crittografia PGP - pur non essendo *assolutamente* sicura, lo e' comunque in modo piu' che ragionevole...
      • marziologiudice scrive:
        Re: Zimmermann e' 1 informatico,non 1san
        Meno male che c'e' qualcuno che conosce l'inglese!
        • gladio scrive:
          Re: Zimmermann e' 1 informatico,non 1san
          senza polemica, ma credo che chiunque non riconosca la NECESSITA' di avere sistemi sicuri non solo non si rende conto dell'importanza della cosa, ma resterà sempre un "winzozziano" convinto!nulla di personale...
  • EverythingYouKn scrive:
    VoIP sicuro? Hahhahaahahahaha!!!
    VoIP sicuro? Hahhahaahahhhahahhahaaahaha!!!Con tutti i soldi che spendono i governi di (quasi) tutto il mondo SECONDO ME le comunicazioni sicure (quasi) non esistono!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: VoIP sicuro? Hahhahaahahahaha!!!
      - Scritto da: EverythingYouKn
      VoIP sicuro? Hahhahaahahhhahahhahaaahaha!!!
      Con tutti i soldi che spendono i governi di
      (quasi) tutto il mondo SECONDO ME le
      comunicazioni sicure (quasi) non esistono!!!Cosa avrai da ridere lo sai solo tu...Ma sai almeno chi è Zimmermann?
      • Anonimo scrive:
        Re: VoIP sicuro? Hahhahaahahahaha!!!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: EverythingYouKn

        VoIP sicuro?

        Hahhahaahahhhahahhahaaahaha!!!

        Con tutti i soldi che spendono i governi di

        (quasi) tutto il mondo SECONDO ME le

        comunicazioni sicure (quasi) non esistono!!!
        Cosa avrai da ridere lo sai solo tu...
        Ma sai almeno chi è Zimmermann?Che cos'ha da ridere e' evidente dalla sua icona, se offrisse rideremmo un po' anche noi. Ma per il resto chredo anche io che non sappia di cio' che parla.
    • Anonimo scrive:
      Re: VoIP sicuro? Hahhahaahahahaha!!!

      VoIP sicuro? Hahhahaahahhhahahhahaaahaha!!!
      Con tutti i soldi che spendono i governi di
      (quasi) tutto il mondo SECONDO ME le
      comunicazioni sicure (quasi) non esistono!!!Basta mettere la testa in un pentolone di rame, tenere una patata in bocca e fare l'accento svedese:"Fantocci! E'lei?"
  • localhost scrive:
    E capirai la novità.....
    Dov'è la novità? Nel fatto che lo ha fatto Zimmermann, non certo nel genere di prodotto...Skype già cifra tutto con AES end to endH.323 ha il suo protocollo di sicurezza e autenticazione (H.235), già implementato anche in OpenH323, anche se non in open sourceSIP ha già specificato come cifrare e firmare i messaggi di segnalazione (guarda caso, all'inizio era pure con PGP)Per RTP già c'è un protocollo sicuro (SRTP), e per giunta già implementato in una libreria (libsrtp)Esiste già un progetto open source (www.minisip.org) che implementa un video client sicuro completamente compliant con SIPergo: niente di nuovo sotto il sole
    • Anonimo scrive:
      Re: E capirai la novità.....

      Dov'è la novità? Nel fatto che lo ha fatto
      Zimmermann, non certo nel genere di prodotto...Se sai chi e' Zimmy sai anche che si e' beccato processi per il pgp che infatti ora, venduto ad una corp privata, e' bucabile, prima non lo era. E' tutta li' la differenza, Zimmy lavora su cifratura inviolabile e non cifratura pero' violabile dalla polizia
  • Anonimo scrive:
    PGP Phone
    Andava benone quando lo provai. Che fine ha fatto?
    • Anonimo scrive:
      Re: PGP Phone
      - Scritto da: Anonimo
      Andava benone quando lo provai. Che fine ha fatto?Anfatti.Secondo me prenderà spunto da lì per fare un programma più moderno e completo! :D
  • EverythingYouKn scrive:
    5 --
  • Anonimo scrive:
    Ma il PGP non era bacato???
    Ma il PGP non era bacato???Si, insomma si poteva leggere tutto (non le prime versioni del PGP)...........
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il PGP non era bacato???
      ah si???hai qlche link x caso??ciao
      • Anonimo scrive:
        5 --
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il PGP non era bacato???
        - Scritto da: Anonimo
        ah si???hai qlche link x caso??
        ciaoCerto in passato hanno trovato dei bachi che poi sono stati fixati... Quindi dire che 'è bacato' non è corretto.
        • Anonimo scrive:
          Eccoti il link:
          Eccoti il link: http://e-privacy.firenze.linux.it/atti/Ep2005_PGP_luci_e_ombre_Pietrosanti.pdf(...Sono 16.8 MB)PGP luci e ombre: storia e evoluzione dello strumento per la privacy piu' usato al mondo by Fabio Pietrosanti - Softpj.org Slide in formato pdf e ppt. La slide numero 19 in .pdf dice:"Philip Zimmermann rilascia una intervista raccontando di aver ricevuto pressioni per l'inserimento di backdoor e nonrilascio del codice sorgente nelle release successive.Giorni dopo i toni cambiano ma..."P.S. I santi sono i santi,i grandi informatici sono i grandi informatici.....
          • Anonimo scrive:
            Re: Eccoti il link:
            Veramente è stata chiesta spiegazione sull'affermazione "Si, insomma si poteva leggere tutto".Il fatto che a me chiedano di lasciare la porta di casa aperta non significa che io lo farò, anche se me lo chiede il presidente.Soprattutto visto che Zimmerman ha sempre difeso la privacy di chi la desiderava a costo di finire in prigione."Si, insomma si poteva leggere tutto" è una certezza, non è una supposizione probabilistica.L'unico modo per provare un'affermazione del genere è trovare un programma o un meccanismo per leggere i dati di chiunque abbia installato PGP.Ho come il sospetto che questo programma/meccanismo non verrà fuori da questa discussione.
  • Anonimo scrive:
    Ed un suo discendente ...
    ... creerà il MOE
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