Si lavora sul prossimo Windows da salotto

Microsoft ha in cantiere una nuova versione del suo Windows XP Media Center che integrerà funzionalità di programmazione e registrazione TV e estenderà il supporto alla connettività wireless. Al cuore del sistema il nuovo Windows Media 9


Redmond (USA) – Microsoft sta lavorando ad un aggiornamento di Windows XP Media Center, una versione del proprio sistema operativo lanciata lo scorso luglio che consente di accedere, attraverso un telecomando e una speciale interfaccia grafica, ai contenuti multimediali archiviati su di un PC – come musica, video e foto.

La nuova versione del sistema operativo “da salotto” di Microsoft avrà, secondo quest’ultima, una nuova interfaccia più ricca e nuove funzionalità che includono un sintonizzatore TV e un videoregistratore digitale in grado di registrare su disco i programmi televisivi.

Il colosso di Redmond conta di rilasciare la nuova edizione di Windows XP Media Center durante il terzo trimestre dell’anno, in tempo affinché i primi PC “media center” arrivino sul mercato a ridosso della lucrosa stagione delle festività natalizie.

Al momento, Microsoft non fornisce versioni separate del suo XP Media Center: chi desidera trarre vantaggio dalle funzionalità incluse in quest’ultimo deve necessariamente acquistare un PC con questo sistema operativo preistallato. Tutti i PC “media center” vengono certificati da Microsoft e devono rispondere a determinati requisiti tecnici e funzionali.

Sebbene Microsoft non abbia ancora fornito dettagli in merito, fra le novità più importanti della prossima edizione di XP Media Center potrebbe esserci un più esteso supporto alla connettività wireless, con funzioni e tool per la gestione di reti domestiche senza fili e di un’ampia gamma di dispositivi mobili. Questa politica si sposa con il lancio , lo scorso settembre, della prima linea di dispositivi Wi-Fi per l’home networking targata Microsoft.

L’aggiunta di funzionalità wireless a XP Media Center è stata chiesta a gran voce anche da alcuni produttori di computer portatili, come Toshiba, che sta già lavorando con AlienWare per sviluppare una nuova linea di portatili in grado di far girare il sistema operativo multimedia-oriented di Microsoft.

Alla base del nuovo XP Media Center vi sarà poi la recente tecnologia Windows Media 9 Series e la versione 2 di Movie Maker, il software integrato in Windows XP per la creazione di filmati.

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  • Jabbawack scrive:
    www.punto.com.... defaced?
    Scusate.. io ho provato, magari male interpretando, a digitare www.punto.com nel browser... mi appare una tizia discinta con una faccia da diavoletto che le copre il sesso.Cha l'abbiano bucato?Saluti, Ryo Takatsuki""fra 2 giorni l'ultimo numero"
    • Anonimo scrive:
      Re: www.punto.com.... defaced? no intern
      o cretino sgrammaticato (sei sempre il solito) e ignorante... punto.com è un giornale cartaceo!
    • Jabbawack scrive:
      Re: Ma cosa vi siete fumati ??? ;-)
      No, fumato niente.. non fumo.Ho preso la medicina per il diabete perchè dovevomangiare la torta.- Scritto da: Anonimo
      Il sito in questione, anche se non c'entra
      nulla con l'articolo, e' ARGENTINO, e
      probabilmente qualcuno lo ha "modificato"
      veramente, visto che ha scritto nel titolo
      Nenino es un Crack !!!!!Beh, facciamo un po' d'ordine.Ho letto l'articolo e, invece di cliccare sul link, ho digitato di riflesso punto.com nel browser; quando ho visto il defacement sono tornato su PI a chiedere informazioni; poi, per curiosità, ho cliccato sul link nell'articolo e ho scoperto di aver preso una cantonata pazzesca, capita.
      Altro che DNS problems, basta leggere...Boh... ho letto e ho visto il defacement; se è per quello nelsorgente della pagina c'è un testo in non so bene quale lingua (spagnolo/portoghese/boh) ma non ci ho capitouna benemerita e ho preferito soprassedere.Sui casini dei DNS non saprei; io mai avuto problemi, a parte quando il DNS è proprio giù... ma per i siti principali che navigo basta una riga in /etc/hosts.Saluti, Ryo Takatsuki"Vuoi diventare più forte?"
    • Anonimo scrive:
      Re: www.punto.com.... defaced?
      il sito e'/era puntocomonline.it
      • Jabbawack scrive:
        Re: www.punto.com.... defaced?
        - Scritto da: Anonimo
        il sito e'/era puntocomonline.itSì, scusa, l'ho scritto in un altro messaggio, ma l'ho trovato... è davvero deprimente.Saluti, Ryo Takatsuki
  • Anonimo scrive:
    2 euro per la versione cartacea...
    ... dove su 8 pagine 4 erano di pubblicità! ma che chiudano!
    • Anonimo scrive:
      Re: 2 euro per la versione cartacea...
      Le pagine erano 16, il costo 1 euro (non e' mai costato 2 euro.... E' l'unico quotidiano il cui prezzo non e' aumentato con il passaggio da lira ad euro). Le pagine sono diventate 8 solo negli ultimi giorni, e la pubblicita' e' proporzionalmente diminuita ad un massimo di due pagine.Vabbe' che e' un forum, ma prima informati!Un dipendente di punto.com
  • Anonimo scrive:
    Troppe redazioni troppa roba
    Sul web servono strutture veloci e agili come PI e non reggono il mercato quelle che impiegano decine di giornalisti perche' non c'e' la pubblicita' non GHE'
  • Anonimo scrive:
    Torni che non contano
    "Non stiamo parlando di bruscolini: negli ultimi tre mesi del 2002 Salon ha perso qualcosa come 1,2 milioni di dollari, portando il suo rosso addirittura a 81 milioni di dollari..."Salon, giornale online. Cioè non c'è carta rotative inviati spese di trasferimento sale stampa rappresentanza... una sede, si vabbé, in affitto. Gli stipendi, la luce i PC, gli articoli pagati un tanto al chilo, si sa. A esagerare saranno 2 miliardi all'anno tutto compreso con una ventina di persone che ci ronzano intorno. Ah già, la connessione o l'hosting: quanto costa una T1 in USA ? 50 volte meno di una schifosa CDN qui da noi, a occhio. Metti altri seicento milioni esageratissimi tra assistenza, amministrazione, manutenzione del sito... ma mettiamo anche 4 miliardi all'anno di tutto per strafare... la pubblicità ce l'avevano ? Ma la domanda è: come cazzo hanno fatto a sperperare 160 miliardi solo per pubblicare un web-giornale ??? Se producevano aerei che facevano, si sparavano nelle palle dopo due giorni ? =8-o
    • max73 scrive:
      Re: Torni che non contano
      qui trovi una specie di storia non ufficiale di Salon.http://makeashorterlink.com/?A1A923283il prodotto editoriale non era male, ma la società era una dot-com mangia-pane-a-tradimento della peggior specie...
      • Anonimo scrive:
        Re: Torni che non contano
        - Scritto da: max73
        qui trovi una specie di storia non ufficiale
        di Salon.
        http://makeashorterlink.com/?A1A923283

        il prodotto editoriale non era male, ma la
        società era una dot-com
        mangia-pane-a-tradimento della peggior
        specie...Sì Max, grazie. Sospettavo fortemente qualcosa del genere... con due miliardi all'anno, inclusa una (inutilissima) sede superlussuosa si può tranquillamente fare un prodotto analogo, IMO. E senza restare col cul* per terra dopo sei mesi... morale della favola, lamentarsi in casi del genere è piuttosto inutile. A meno che non ci si voglia lamentare dell'incompetenza totale di certi avventurieri dot.com dell'ultima ora e dei pirla che danno loro credito...
  • Anonimo scrive:
    ahh punto.com non e' un sito,e' cartaceo
    e io che pensavo fosse un sito ed ho digitatohttp://punto.com nel browser:-)
  • Anonimo scrive:
    scusate ma chi lo pagavo sto punto.com?
    nel senso che i vecchi proprietari perchè l'hanno veduto se andava cosi' bene? Ergo non andava bene ed ahime la nuova proprieta' dopo averlo acquistato ha rivisto i suoi piani.... perche' i vecchi gestori non fanno come clarence e se lo ricomprano?
    • Anonimo scrive:
      Re: scusate ma chi lo pagavo sto punto.c
      La sopravvivenza di un giornale si basa sulla pubblicita'. E' proprio questa che e' venuta a mancare su punto.com! Non esiste una "nuova proprietà", e i soci sono sempre gli stessi!Come sono gli stessi i dipendenti, che da tre mesi non percepiscono una lira di stipendio, pedine innocenti in un gioco troppo grande per essere compreso.Un dipendente di punto.com
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