SIAE: controlli alla dogana

Un accordo per cercare di contenere l'evasione dell'equo compenso nell'importazione di dispositivi dall'estero
Un accordo per cercare di contenere l'evasione dell'equo compenso nell'importazione di dispositivi dall'estero

SIAE, la Società Italiana degli Autori ed Editori, ha firmato un protocollo d’intesa con l’Agenzia delle Dogane con l’obiettivo di contrastare l’evasione dei compensi per copia privata dovuti da chi fabbrica o importa nel territorio dello Stato, per finalità commerciali, apparecchi di registrazione e altri device suscettibili di essere utilizzati per la registrazione o il trasporto per uso personale di opere tutelate dal diritto d’autore.

L’estensione delle categorie di prodotti per cui bisogna pagare il compenso aggiuntivo ai detentori dei diritti sui contenuti ipoteticamente utilizzati, innesca un automatico aumento dei prezzi dei dispositivi interessati: con il risultato che i produttori e i distributori italiani debbano guardarsi anche dalla concorrenza estera. Gli eventuali clienti possono infatti ritenere più conveniente ordinare dall’estero i prodotti evitando di corrispondere il compenso.

Per cercare di migliore i controlli, quindi, le due entità si impegnano ad uno scambio periodico di informazioni per consentire alla SIAE di disporre delle informazioni necessarie a verificare il regolare versamento dei compensi dovuti e all’Agenzia delle Dogane di individuare operazioni “a rischio” o “sospette” da sottoporre a controllo.

Claudio Tamburrino

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti