Sicurezza informatica, questa (s)conosciuta

E' il tema di una giornata di studio organizzata da Mensa Italia e Consip

Roma – Mensa Italia e Consip hanno organizzato una giornata di studio gratuita dal titolo “Sicurezza informatica: questa (s)conosciuta”.

Si tratta, come spiegano i responsabili, di una giornata di riflessione sulla sicurezza delle tecnologie quotidianamente utilizzate da privati, aziende e istituzioni per capirne la realtà, sfatarne i miti, conoscere i pericoli e acquisire gli elementi utili ad un loro uso più cautelativo nella vita personale e professionale.

I relatori sono tutti soci Mensa che per passione, professione o entrambe, vivono a stretto e quotidiano contatto col mondo dell’hacking e della sicurezza ICT.

L’appuntamento è per il 19 novembre 2007 alle ore 9:30 presso l’Auditorium Consip “Sandra Russo” sito in Via Isonzo 19/e, Roma. La partecipazione all’evento va confermata all’email corporateidentity.consip@tesoro.it .

Il programma della giornata si trova qui .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • www scrive:
    incongruenza
    Allora dovrebbero vietare la vendita anche di tanti film horror...perchè lo fanno? sono stupidi? forse no: probabilmente il vantaggio pubblicitario di una scelta come questa (riportata come vediamo anche oltreoceano) vale il mancato introito della vendita del gioco. Quindi mero utilitarismo... IMHO ovviamente
  • Sgabbio scrive:
    Re: Io non li nasconderei i contenuti
    Non mi sembra che gli incidenti stradali siano stati provocati da un gioco chiamato Need for speed....
    • ... scrive:
      Re: Io non li nasconderei i contenuti
      Ma dal momento che non manca mai il genio che dice che è così è giusto far notare che al limite una maggiore simulazione della realtà aiuterebbe a fermare certe cose.Tempo fa fecero uno spot all'estero contro il fumo prendendo un polmone di un cadavere e "svuotandolo" davanti la telecamera facendo uscire qualcosa di schifoso.Mi domando quanti fumatori guardando quella scena non si sono pentiti ed hanno fatto marcia indietro.
  • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
    "Il massacro della Jokela Hign School "
    http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/finlandia-sparatoria/finlandia-sparatoria/finlandia-sparatoria.htmlUn minimo di autoregolamentazione non sarebbe una cattiva idea, se poi si usano furbate per mantenere contenuti nascosti i titoli andrebbero semplicemente fatti ritirare.All'hacker che magicamente tira fuori il contenuto nascosto (perchè non rimuoverlo ?!!!) non ci crede nessuno.
    • ... scrive:
      Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
      Dato il nick sarà stata sicuramente colpa di wolfstein ?
      • Sgabbio scrive:
        Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
        dicevano che era colpa di doom (oltre che ad altre cose), anche la strage del columbia High School...
      • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
        Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
        - Scritto da: ...
        Dato il nick sarà stata sicuramente colpa di
        wolfstein
        ?Bisognerebbe chiederlo a lui...
    • Nome e cognome scrive:
      Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
      - Scritto da: maaaaaaaaaa aaaah
      http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/fi

      Un minimo di autoregolamentazione non sarebbe una
      cattiva idea, se poi si usano furbate per
      mantenere contenuti nascosti i titoli andrebbero
      semplicemente fatti
      ritirare.
      All'hacker che magicamente tira fuori il
      contenuto nascosto (perchè non rimuoverlo ?!!!)
      non ci crede
      nessuno.La strage è avvenuta PRIMA del rilascio del gioco e dei giochi violenti di domani, quindi quelli non potranno essere considerate cause.... ancora non esistono!
      • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
        Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
        - Scritto da: Nome e cognome
        - Scritto da: maaaaaaaaaa aaaah


        http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/fi



        Un minimo di autoregolamentazione non sarebbe
        una

        cattiva idea, se poi si usano furbate per

        mantenere contenuti nascosti i titoli andrebbero

        semplicemente fatti

        ritirare.

        All'hacker che magicamente tira fuori il

        contenuto nascosto (perchè non rimuoverlo ?!!!)

        non ci crede

        nessuno.

        La strage è avvenuta PRIMA del rilascio del gioco
        e dei giochi violenti di domani, quindi quelli
        non potranno essere considerate cause.... ancora
        non
        esistono!Guarderei meglio cosa quel tizio ha postato su youtube prima di fare certe affermazioni... vedo male o ci sono degli screenshot di Hitman ?!!! I video li hanno rimossi ma dalle preview sembra chiaro che aveva la testa piena di immondizia violenta di varia provenienza.
        • ... scrive:
          Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
          Il tipo era fuori di testa di suo per cui hitman o no, qualcosa prima o dopo lo avrebbe fatto scattare. Secondo te se ci chiudiamo tutti dentro un cubo di pareti imbottite risolveremo il problema ?
          • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
            Re: "Il massacro della Jokela Hign School "
            - Scritto da: ...
            Il tipo era fuori di testa di suo per cui hitman
            o no, qualcosa prima o dopo lo avrebbe fatto
            scattare.Può darsi, certo la cosa è inquietante e non si può far finta di niente.Sia chiaro che nessuno sostiene che è la causa ma certo bene non gli ha fatto.
            Secondo te se ci chiudiamo tutti dentro un cubo
            di pareti imbottite risolveremo il problema
            ?Tra le pareti imbottiti e gli squartatutto ci son tante vie di mezzo ;)
  • napalm scrive:
    errore clamoroso
    questi non si rendono conto che ormai questi titoli hanno vita breve, manhunt 2 non se lo sarebbe mai filato nessuno senza questo cancan
  • minchio minchi scrive:
    neologismi inutili.
    "uber"?? ma per favore..
  • ... scrive:
    Non facciamoli sfogare i bambini
    Piuttosto li riempiamo di pillole, in questo modo accumulano lo stress (che non possono neanche scaricare in merendine che li rendono obesi) ed alla prima/ennesima presa in giro mal digerita tornano a casa, fregano la magnum di papà e scatta la punizione ai compagni, alle maestre, al bidello (che non c'entra mai niente ma ci finisce sempre in mezzo), allo sfigato che si traveste da omino mascotte... ecc.ecc.
    • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
      Re: Non facciamoli sfogare i bambini
      - Scritto da: ...
      Piuttosto li riempiamo di pillole, in questo modo
      accumulano lo stress (che non possono neanche
      scaricare in merendine che li rendono obesi) ed
      alla prima/ennesima presa in giro mal digerita
      tornano a casa, fregano la magnum di papà e
      scatta la punizione ai compagni, alle maestre, al
      bidello (che non c'entra mai niente ma ci finisce
      sempre in mezzo), allo sfigato che si traveste da
      omino mascotte...
      ecc.ecc.Prima che a sfogarsi è il caso di insegnar loro a controllarsi. Dai sta roba è assurda.
      • ... scrive:
        Re: Non facciamoli sfogare i bambini
        Beeep Terra chiama maaaaaaaaaa aaaah messaggio urgente:se vuoi vivere tranquillo rifugiati in una comunità Amish che sono completamente slegati dai ritmi moderni ed hanno ben pochi motivi per essere stressati
        • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
          Re: Non facciamoli sfogare i bambini
          - Scritto da: ...
          Beeep Terra chiama maaaaaaaaaa aaaah messaggio
          urgente:

          se vuoi vivere tranquillo rifugiati in una
          comunità Amish che sono completamente slegati dai
          ritmi moderni ed hanno ben pochi motivi per
          essere
          stressatiDare come modello di vita un tizio che gira a sgozzar gente non è certo modernità !!!!!I modelli violenti portano a una società violenta e chi li ritiene adeguati alla società in cui viviamo farebbe bene lui a ritirarsi in un luogo appartato e ameno a riflettere sui "ritmi moderni".
          • ... scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            Tolto il fatto che un videogioco (qualunque videogioco) non deve mai essere preso come riferimento per crescere culturalmente, trovo sia meglio sgozzare una manica di bit che una persona/animale vera/o.Non per dire ma in certi posti dell'Africa, i bambini soldato (veri bambini, non bamboccioni) pur senza vedere manhunt, need for speed, hitman o quello che vuoi, ogni giorno uccidono, sgozzano e fanno anche di peggio.Questa è la prova evidente che non è il videogioco in se a traviare ma il resto che ci circonda e comunque alla fine dipende sempre da chi recepisce questi "messaggi".Se un videogioco induce alla violenza allora anche un film o un notiziario in tv particolarmente cruento può farlo, un libro per quanto solo testo, statico, senza figure può trasmette attimi che non proveremo neanche con "manhunt 10 la vendetta della vendetta" vietiamo tutto e non abbiamo neanche più bisogno di andare dagli Amish visto che saremo diventati uguali...
          • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            - Scritto da: ...
            Tolto il fatto che un videogioco (qualunque
            videogioco) non deve mai essere preso come
            riferimento per crescere culturalmente, La "cultura" deriva da tutto quello che facciamo,dalle nozioni che acquisiamo, quando si gioca questo sta formando la nostra cultura.
            trovo sia
            meglio sgozzare una manica di bit che una
            persona/animale
            vera/o.E no!!!! Il dar per scontato che si possa sgozzare una manica di bit quando questi bit rappresentano una "persona", peraltro in un contesto urbano, è culturalmente aberrante e potenzialmente pericoloso in soggeti predisposti.

            Non per dire ma in certi posti dell'Africa, i
            bambini soldato (veri bambini, non bamboccioni)
            pur senza vedere manhunt, need for speed, hitman
            o quello che vuoi, ogni giorno uccidono, sgozzano
            e fanno anche di
            peggio.
            Vero ma non li indicherei come modello formativo o culturale, meno che mai troverai i video di certe mattanze sugli scaffali dei supermercati alla voce intrattenimento.
            Questa è la prova evidente che non è il
            videogioco in se a traviare ma il resto che ci
            circonda e comunque alla fine dipende sempre da
            chi recepisce questi
            "messaggi".
            No questo indica solo che in Africa si usano i bambini per far la guerra.
            Se un videogioco induce alla violenza allora
            anche un film o un notiziario in tv
            particolarmente cruento può farlo, un libro per
            quanto solo testo, statico, senza figure può
            trasmette attimi che non proveremo neanche con
            "manhunt 10 la vendetta della vendetta" vietiamo
            tutto e non abbiamo neanche più bisogno di andare
            dagli Vero ed infatti film,tv e libri sono soggetti al vaglio della "censura", cio non toglie che nessuno dei menzionate prevede che tu diventi attore in prima persona dei fatti ivi descritti.
            Amish visto che saremo diventati
            uguali...Non capisco perchè ce l'hai con gli Amish ?!!!
          • ... scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            Soggetti predisposti ? Cioè elementi potenzialmente deviati e pericolosi ?Non vorrei deluderti ma i manicomi li hanno chiusi, oramai c'è il misto più completo. Pensare di individuare un elemento "potenziale" e dirgli "no tu non giochi a manhunt perchè ti travia, non guardi la tv perchè..., non leggi il libro che ti fa male" è impossibile ma non possiamo per questo motivo negare questa possibilità a tutti.E' ora di finirla di limitare le possibilità delle persone sane (qualunque esse siano) per qualcuno che non lo è.
          • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            - Scritto da: ...
            Soggetti predisposti ? Cioè elementi
            potenzialmente deviati e pericolosi
            ?

            Non vorrei deluderti ma i manicomi li hanno
            chiusi, oramai c'è il misto più completo. Pensare
            di individuare un elemento "potenziale" e dirgli
            "no tu non giochi a manhunt perchè ti travia, non
            guardi la tv perchè..., non leggi il libro che ti
            fa male" è impossibile ma non possiamo per questo
            motivo negare questa possibilità a
            tutti.
            Sarà ma che una persona "sana" si diverta a sgozzare bit che rappresentano altre persone è abbastanza curioso.
            E' ora di finirla di limitare le possibilità
            delle persone sane (qualunque esse siano) per
            qualcuno che non lo
            è.E' anche l'ora di finirla di far passare titoli violenti per i cloni di pacman, prima che le persone "sane" trovino normale impersonare Ted Bundy.
          • ... scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            Una persona sana sgozza tutti i bit che vuole, guida auto virtuali contro pareti e persone virtuali, (se ha cattivo gusto) schianta aerei di linea virtuali contro palazzi virtuali MA NON PER QUESTO QUANDO FINISCE PRENDE UN COLTELLO ED AMMAZZA QUALCUNO DI REALE, SALE IN AUTO E INVESTE IL PRIMO CHE CAPITA O ORGANIZZA UNO (diciamo pure, spettacolare) ATTENTATO TERRORISTICO.Una persona sana SA mettere un freno a quello che lo schermo gli propone.
          • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            - Scritto da: ...
            Una persona sana sgozza tutti i bit che vuole,
            guida auto virtuali contro pareti e persone
            virtuali, (se ha cattivo gusto) schianta aerei di
            linea virtuali contro palazzi virtuali MA NON PER
            QUESTO QUANDO FINISCE PRENDE UN COLTELLO ED
            AMMAZZA QUALCUNO DI REALE, SALE IN AUTO E INVESTE
            IL PRIMO CHE CAPITA O ORGANIZZA UNO (diciamo
            pure, spettacolare) ATTENTATO
            TERRORISTICO.
            Una persona "sana" a squartar la gente sente un certo disagio anche nel mondo virtuale, se ha passato quel limite qualche domandina è il caso che se la ponga.Il punto è capire quali giochi portano dal cattivo gusto alla patologia e dov'è il caso di porre un freno.
            Una persona sana SA mettere un freno a quello che
            lo schermo gli
            propone.Una persona "sana" quello schermo non l'accende neanche.
          • Zaphkiel scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            - Scritto da: maaaaaaaaaa aaaah
            Una persona "sana" a squartar la gente sente un
            certo disagio anche nel mondo virtuale, se ha
            passato quel limite qualche domandina è il caso
            che se la
            ponga.
            Il punto è capire quali giochi portano dal
            cattivo gusto alla patologia e dov'è il caso di
            porre un freno.Il punto è che nessun gioco porta alla patologia.Quando si giocava a indiani e cowboy lo scopo del gioco era "uccidere" l'avversario, ci si minacciava pesantemente, e chi vinceva non provava disagio perchè aveva "ucciso". La mente umana è in grado di distinguere tra realtà e finzione.E invece continuiamo a pensare che i nostri figli siano dei deficenti, ignorando l'evoluzione. Noi siamo più "svegli" dei nostri padri e i nostri figli sono/saranno più svegli di noi, e così via.Il fatto che esistano persone CON PROBLEMI che non riescono a distinguere tra realtà e finzione DEVE portare a proteggere queste persone. Ma non a discapito del resto del mondo.Esistono delle persone allergiche alle fave, ma la soluzione non è vietarne la coltivazione. si mette un recinto ai campi e si segnala il potenziale pericolo.Semplice. Razionale. Efficace.
            Una persona "sana" quello schermo non l'accende
            neanche.Qui ti sbagli proprio. Il cosiddetto "Gioco di ruolo" in cui si impersona qualcun altro (sia esso un elfo, un potente mago, una principessa o un killer spietato, a seconda dei gusti) è tra i passatempi più divertenti che esistano.
          • Matteo Neviani scrive:
            Re: Non facciamoli sfogare i bambini
            Sciocchezze.Da laureando in psicologia posso con cognizione di causa asserire che i contenuti violenti di questo tipo sono effettivamente distensivi, e difficilmente possono indurre atteggiamenti antisociali.Anche un bambino in età prescolare è PERFETTAMENTE in grado di distinguere un gioco dalla realtà, ci sono dati empirici a dimostrarlo.Chiunque possa essere influenzato da contenuti di questo tipo è sicuramente affetto da patologie che ne esacerbano l'aggressività INDIPENDENTEMENTE dai contenuti fruiti.Soggetti di questo tipo non diventano violenti perchè giocano a giochi violenti, vedono film violenti o ascoltano musica violenta, bensì il contrario.Qui si confonde la causa con l'effetto.Io non amo i cani perchè ne ho 4, bensì ne ho 4 perchè li amo.Allo stesso modo, i ragazzi che perpetrarono, ad esempio, l'immonda strage di Columbine ascoltavano Marylin Manson perchè erano violenti, e non viceversa.Ci sono milioni di persone che ascoltano Manson e non ammazzano proprio nessuno.Prendi ad esempio la società giapponese.Nei media giapponesi la violenza è impressionante.Fumetti manga, cartoni animati, film, videogiochi sono estremamente violenti, e il risultato è che il Giappone è uno dei paesi con il più basso tasso di violenze DEL MONDO.Qual'è il paese più violento, invece? Guarda caso, gli Stati Uniti, cioè uno dei paesi con le norme censorie più rigide.Conosco gente che ha giocato per anni a Carmageddon, Mortal Kombat e Gran Theft Auto ed è più pacifica di Ghandi e gente che è cresciuta a pane e bibbia e non perde occasione per fare sfoggio di ira e, spesso e volentieri, alza anche le mani.Un ragazzo ha le stesse probabilità di sviluppare atteggiamenti aggressivi giocando a Manhunt di quelle che ha giocando con le figurine, nè più nè meno.Al limite si potrebbe discutere di come contenuti di questo tipo possano essere deleteri per la psiche dei più piccini perchè potrebbero SPAVENTARLI, non desensibilizzarli.E' un rischio molto più grosso, e l'unico vero motivo per cui ne limiterei la vendita ai maggiori di 14 anni.
    • www scrive:
      Re: Non facciamoli sfogare i bambini
      Manhunt non è un gioco per bambini!! E' troppo violento!Ma non per questo va censurato a tutti!!!
  • anonimo anonimato scrive:
    o.o
    Non sono per niente d'accordo.... Ho 15 anni, ho giocato al primo titolo di questo gioco (manhunt). Mi è parso violento sì, ma niente di terribile. Perchè queste censure non vengono fatte anche a film ad esempio?!? film come Hostel, violentissimi, non hanno subito nessuna censura... Io voglio assolutamente giocare al secondo titolo di manhunt, perchè ritengo che sia un gioco magnifico, che crea un'atmosfera emozionante, e adrenalina alle stelle. Non ho mai avuto problemi con questo gioco, mai pensato che fosse realtà, mai imitato il gioco. E se persone si sono uccise a causa di questo gioco sono solo balle dei genitori, perchè o tali ragazzi avevano problemi mentali, o i genitori scaricano la colpa a un videogioco.
    • AranBanjo scrive:
      Re: o.o
      A mio avviso è sempre il solito problema: chi legifera non ne capisce nulla.Trovo corretto dare una classificazione ai film e ai videogames, in modo tale che una certa fetta di pubblico più influenzabile (anche se opinabile) sia tagliata fuori.Certo è che qualche giovine è realmente influenzato dai giochi e dai film (penso di più dai giochi, visto che si può scegliere cosa fare e come farla) fino a confondere in certi casi la realtà dalla finzione.
    • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
      Re: o.o
      Se è il caso o meno che tu giochi a fare il serial killer è bene che lo decidano i tuoi genitori, di certo non è il massimo dal punto di vista educativo e l'idea che sì tanto si fa per finta è tutta da discutersi.Quanto al fatto che a giro c'è anche di peggio non è certo una scusa che tenga.
      • Sgabbio scrive:
        Re: o.o
        mi sembra che ha 15 anni la realtà e la finzione la si distingui nettamente...
        • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
          Re: o.o
          - Scritto da: Sgabbio
          mi sembra che ha 15 anni la realtà e la finzione
          la si distingui
          nettamente...Il problema a 15 anni non è quello che distingui a livello conscio ma quello che resta a vagolarti per la testa, tra i 13 e i 22-23 da questo punto di vista è il periodo peggiore.
      • Zaphkiel scrive:
        Re: o.o
        - Scritto da: maaaaaaaaaa aaaah
        Se è il caso o meno che tu giochi a fare il
        serial killer è bene che lo decidano i tuoi
        genitoriGuarda hai centrato il punto.Che un ragazzo di 15 anni possa o non possa giocare a un videogioco X lo devono decidere i genitori.Il problema è che attualmente funziona così: siccome i genitori non hanno tempo e voglia di fare i genitori creano comitati ridicoli (qualcuno ha detto Moige?) e perdono tempo a fare riunioni invece di fare i genitori. Questi comitati di buffoni si lamentano con lo stato che per farli star zitti vieta A TUTTI una cosa che LORO dovrebbero/vorrebbero vietare AI FIGLI.Non vuoi che tuo figlio giochi a Manhunt2? Non glielo compri (anche se la via corretta sarebbe *discuterne* con lui/lei)Del resto se non vuoi che tuo figlio esca con un poco di buono la notte che fai? Gli vieti di uscire, mica piagnucoli chiedendo allo stato di vietare le uscite serali!Tutto qui il problema.
        • maaaaaaaaaa aaaah scrive:
          Re: o.o
          - Scritto da: Zaphkiel
          - Scritto da: maaaaaaaaaa aaaah

          Se è il caso o meno che tu giochi a fare il

          serial killer è bene che lo decidano i tuoi

          genitori

          Guarda hai centrato il punto.
          Che un ragazzo di 15 anni possa o non possa
          giocare a un videogioco X lo devono decidere i
          genitori.

          Il problema è che attualmente funziona così:
          siccome i genitori non hanno tempo e voglia di
          fare i genitori creano comitati ridicoli
          (qualcuno ha detto Moige?) e perdono tempo a fare
          riunioni invece di fare i genitori. Questi
          comitati di buffoni si lamentano con lo stato che
          per farli star zitti vieta A TUTTI una cosa che
          LORO dovrebbero/vorrebbero vietare AI
          FIGLI.

          Non vuoi che tuo figlio giochi a Manhunt2? Non
          glielo compri (anche se la via corretta sarebbe
          *discuterne* con
          lui/lei)
          Del resto se non vuoi che tuo figlio esca con un
          poco di buono la notte che fai? Gli vieti di
          uscire, mica piagnucoli chiedendo allo stato di
          vietare le uscite
          serali!

          Tutto qui il problema.Un po' semplicistico: se il gioco lo compra senza che me ne accorga perchè tutti ce l'hanno o ci gioca con l'amichetto con cui fa i compiti. Da genitore (presente) posso assicurarti che controllare i figli 24 ore al giorno è una mera e pura utopia senza considerare che almeno 8 ore le passano a scuola dove imitano un po' di tutto.Le regole vengono messe per tutti perchè le azioni di uno ricadono su tutti gli altri.
          • Zaphkiel scrive:
            Re: o.o
            Sarà che non ho ancora figli quindi fatico a capire il punto di vista "da genitore"...Che non sia possibile tenere sotto controllo i propri figli 24/7 è naturale, e di certo non voglio insinuare che un genitore che come te passa 8 ore al giorno con i figli sia poco presente.Proprio per questi motivi esistono organismi come il PEGI (www.pegi.info/it) che si occupano di "aiutare" i genitori (che giustamente non sono tenuti a conoscere tutti i videogiochi prima di comprarli ai figli), fornendo una classificazione della fascia d'età indicata e dei contenuti del gioco. Ma una cosa è AIUTARE i genitori... a fare i genitori appunto (riconosco che è difficile). Tutt'altra cosa è bandire per legge un'opera solo perchè come dici tu l'amico di un amico *potrebbe* averne procurato una copia pirata all'insaputa di mamma e papà. E tuo figlio *potrebbe* giocarci. E *potrebbe* rimanere turbato. E queste turbe *potrebbero* rovinargli l'adolescenza. E fra pochi o molti anni *potrebbe* fare qualcosa di male.Di tutte queste ipotesi l'unica certezza è che si sta facendo censura senza ragione.Quello che io temo è che si cominci coi videogiochi per via dell'equazione videogioco = ragazzo, e poi si proceda con i film, con i libri, con la musica (ho perso il conto di quante volte la colpa di delitti aberranti è stata data al "rock duro"). Questo si che mi fa paura.Perchè tanto non finirà, lo capisci si? Ieri era Marylin Manson, oggi sono i videogiochi, domani chissà, forse i fumetti di Dylan Dog. Il punto fermo è che ogni volta che succede qualcosa di grottesco invece di CAPIRE il problema l'isteria di massa ha bisogno di un capro espiatorio.Se un ragazzo entra in una scuola e fa una strage non è perchè ha giocato a Doom. Doom non uccide. Le armi che aveva in mano SI. I genitori che gli hanno permesso di arrivare a quelle armi SI. I genitori che non si sono accorti di quanto era instabile psicologicamente il figlio SI. I genitori che l'hanno cresciuto lasciandogli credere che sia anche solo concepibile sparare addosso ad altri esseri umani inermi SI.Però aspetta... Perchè prendersi le proprie responsabilità? Quasi quasi rilascio un'intervista in cui dico che mio figlio era diventato un pò strano ultimamente da quando ascoltava il rock duro e giocava a quei giocacci violenti... Facile!
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