Siemens e la blockchain per l'energia

La struttura decentralizzata della blockchain per gestire la produzione e la distribuzione dell'energia in modo efficiente: l'iniziativa di Siemens.

Siemens e la blockchain per l'energia

Anche il gruppo tedesco Siemens guarda con interesse alle potenzialità delle blockchain e annuncia l’avvio di progetti sperimentali con l’obiettivo dichiarato di sfruttarne appieno le peculiarità. Lo fa concentrando la propria attenzione sul mercato dell’energia, coinvolgendo direttamente due delle proprie divisioni: Energy Management e Power Generation Services.

Siemens: blockchain ed energia

Esperimenti dunque, progetti il cui compito è quello di verificare la fattibilità e la scalabilità di iniziative che mirano a trovare nuovi metodi per meglio gestire l’energia, dalla fase di produzione fino al suo immagazzinamento e alla distribuzione all’interno delle infrastrutture di rete. Il focus è sull’efficienza. Nel suo cammino Siemens collaborerà con gli altri partner della Energy Web Foundation, un’organizzazione non-profit fondata lo scorso anno che sul proprio sito ufficiale si definisce una “piattaforma scalabile per la blockchain, open source e pensata per il settore dell’energia”. Ecco quanto dichiara l’azienda.

Siemens ha intenzione di contribuire in modo proattivo a creare un futuro basato sulla blockchain, sulle applicazioni per l’energia transattiva e su dinamiche prosumer, con modelli di business costruiti attorno a sistemi distribuiti, microgrid e finanziamenti.

Il termine transattivo in questo contesto assume un’importanza fondamentale, poiché va a identificare il ruolo di ogni nodo della rete, della blockchain. Nel concreto ogni utenza potrà al tempo stesso assorbire energia e immetterla nella rete di distribuzione, una pratica già attuata e che già sta mostrando le proprie potenzialità, ma che nella visione di Siemens potrà essere ulteriormente potenziata e perfezionata.

Un esempio per meglio comprendere a quali scenari fa riferimento l’iniziativa messa in campo. Si pensi a un’utenza dotata di impianto fotovoltaico per la produzione dell’energia dal sole. Quella in eccesso, il surplus rimanente dopo aver soddisfatto il proprio fabbisogno, può essere immesso nella rete di distribuzione locale generando profitto. Nulla di nuovo per chi ha confidenza con il settore, ma l’intenzione è quella di ottimizzare l’intero processo integrando soluzioni sviluppate ad hoc e basate sulla struttura decentralizzata propria della blockchain.

Tra i progetti sperimentali messi in campo da Siemens per sviluppare questo tipo di tecnologie anche quello con lanciato in partnership con la startup newyorkese LO3 Energy nell’area di Brooklyn dove viene sperimentata l’applicabilità e l’efficacia di piattaforme legate al concetto di peer-to-peer energy e alle microgrids.

Fonte: Siemens

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