SIM, questa sconosciuta

Non tutti gli operatori sono creati uguali. E in luogo di cellulari avveniristici e tariffe ultrascontate, Nòverca tenta la strada dei servizi

Roma – Non di solo iPhone vive il consumatore. Secondo Nòverca, neonato operatore virtuale italiano ( MVNO ), la strada per imporsi sul mercato non passa (solo) dai terminali: passa piuttosto dai servizi, innovativi e che forniscano informazioni utili agli utenti indipendentemente dal telefono utilizzato. D’altra parte, dentro ai cellulari di qualunque marca c’è sempre una SIM : ed è proprio attorno a questa che il nuovo marchio tenta di costruire il suo successo.

Davide Carnevale , marketing manager di Nòverca, ha un’idea ben precisa in merito: “Tutti i nostri servizi sono racchiusi nella SIM: basta possederla per utilizzarli, non importa quale terminale possiedo. Il nostro valore aggiunto è tutto racchiuso nella SIM”. Un beneficio che, spiega a Punto Informatico , si estende alle situazioni nelle quali divenga necessario o si desideri cambiare terminale: “La SIM viene vista solo come uno strumento per telefonare: sembrerebbe che per usufruire di un nuovo servizio ci sia bisogno di un terminale apposito, ma questo per un operatore significa cedere il mercato dei propri utenti a terzi, ai produttori dei telefoni”.

Nòverca, d’altra parte, è una costola di quella Acotel che da anni sviluppa soluzioni basate sul cosiddetto SIM Toolkit per tantissimi operatori mobili di primo piano, compresi quelli italiani: “Gli operatori non hanno mai creduto, se non all’inizio, a questa tecnologia – osserva Carnevale – poi l’hanno abbandonata preferendo vendere telefoni: il risultato è che spesso il pubblico non conosce le potenzialità di questi servizi, mentre non sa che nel cuore del suo cellulare c’è la SIM che sta lì, viva, pronta a funzionare e a semplificare la vita in molti modi”.

Secondo le ricerche condotte dall’operatore, sono in molti gli utenti interessati ad usufruire di servizi evoluti senza dover necessariamente cambiare telefono . È il caso dei micropagamenti, è il caso di altri servizi come quelli di geolocalizzazione: tra i maggiori successi dell’AppStore di iPhone c’è Around Me, un software capace di individuare esercizi commerciali e attrazioni georeferenziate attorno alla posizione GPS dell’utilizzatore. Con una SIM Nòverca non occorre possedere un terminale di ultima generazione per scovare una farmacia aperta nelle vicinanze, bastano un paio di SMS.

Con Vicino a Te , così si chiama il servizio, si invia un SMS con la richiesta al costo di un euro (al momento c’è una promozione che permette di effettuare 50 richieste al mese, per 90 giorni, gratuitamente) e si ricevono in cambio uno o più messaggi con le informazioni desiderate : ad esempio quale farmacia è di turno nelle vicinanze, oppure dove trovare un cinema, un bancomat, un pronto soccorso, un ufficio postale, un albergo o una pizzeria. Se infine il sistema riconosce il cellulare in uso e quest’ultimo è particolarmente evoluto, invia anche il link per visualizzare la mappa all’interno del browser.

Grazie ad una partnership con il gruppo Intesa San Paolo , che figura anche nel pacchetto azionario di Nòverca, già oggi è possibile effettuare alcune semplici applicazioni di mobile banking attraverso il cellulare: saldo, movimenti, ricarica della SIM, estratto conto. Sono tutti servizi già inclusi, ai quali presto si aggiungeranno – grazie ad applicazioni realizzate ad hoc – i dispositivi di pagamento come i bonifici. E, grazie alla collaborazione di un istituto bancario, anche i micropagamenti .

“Avere una banca come partner semplifica il lavoro – spiega Carnevale a Punto Informatico – Il vero problema è la rete di raccolta: devo pagare 3 euro col cellulare? Ma se la rete di raccolta non abilita il circuito dei telefonini, come farlo? Il cliente poi si fida solo se ha tra le mani lo scontrino di un POS, e ci sono molte incognite ancora legate a costo delle transazione e al modello di business”. E poi, aggiunge, “NFC è solo una delle possibili modalità di autenticazione: anche la SIM è identificata, sono solo modalità diverse di funzionamento, ma mentre al momento non esistono 200mila POS NFC sul territorio, abilitare il micropagamento tramite cellulare sul territorio sarebbe possibile e facilmente attuabile”.

Un altro dei servizi intelligenti reso possibile dallo sviluppo della tecnologia SIM è denominato estero low cost : “Quando digito un numero internazionale – illustra Carnevale – la SIM è in grado di identificare se il telefono ha particolari funzionalità: in quel caso cattura la chiamata, la inoltra ad un server Nòverca, e la chiamata passa in VoIP garantendo fino al 90 per cento di risparmio rispetto ad una tariffa convenzionale. Ed è un servizio in grado di funzionare su molti telefoni in grado di inviare toni DTMF, solo quelli più vecchi non sono compatibili”.

In futuro ci saranno anche altri servizi, come quello che consentirà di rintracciare il proprio telefono o una persona cara – un po’ come accade già oggi con l’ultima release del firmware di iPhone OS: con la differenza che il tutto funzionerà su quasi qualunque terminale. “Tutte le tecnologie ce le sviluppiamo in casa – ci tiene a precisare Carnevale – La rete intelligente, il CRM, il billing e la gestione utenti: tutto fatto da noi. Ci siamo interconnessi con la rete mobile di TIM e la rete fissa di BT, volendo potremmo anche vendere numerazione geografica: non siamo un semplice reseller, preferiamo definirci come abilitatori di servizi”.

Inoltre, aggiunge, grazie all’utilizzo delle tecnologie descritte l’investimento iniziale non è stato particolarmente ingente: “Abbiamo calcolato che in tre o quattro anni dovrebbe essere possibile rientrare dei capitali, ed avendo sviluppato una piattaforma nostra abbiamo il vantaggio di poterla replicare, anche all’estero, in tempi brevissimi e con costi ridotti”.

L’importante, suggerisce Carnevale, è non cadere nella spirale della tariffa bassa a tutti i costi : “Gli operatori virtuali rivendono traffico, fanno delle campagne marketing attorno alle proprie offerte: a spese maggiori corrispondono ricarichi maggiori. Quello che possiamo fare, noi di Nòverca, più che abbassare le tariffe è offrire un bundle di servizi, per una certa cifra mensile offrire una sorta di tutto incluso. Il prossimo step sarà il lancio di una offerta dati, che in alcuni casi sarà anche più economica di quella di altri operatori”.

Il vero problema del mercato delle tariffe, continua Carnevale, è che tutti vogliono la tariffa bassa: “Ma chi ce l’ha, chi offre davvero qualcosa di più economico, nonostante tutto non è il primo operatore sul mercato: noi abbiamo pensato di incentrare la nostra offerta su tariffe buone e servizi ottimi, in poche settimane abbiamo ricevuto un interessante responso di pubblico nonostante utilizziamo canali alternativi come il sito web e gli sportelli Intesa San Paolo per vendere la SIM. Ai consumatori diciamo: provate a conoscerci, venite con noi per scoprire servizi nuovi”. “Che ne direste – provoca Carnevale – di Facebook sulla SIM?”.

a cura di Luca Annunziata

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  • ArgiaSbolen fi scrive:
    aver lavorato a stretto contatto con Mic
    "aver lavorato a stretto contatto con Microsoft" Ma che senso ha? Google Apps è un concorrente di Exchange, perchè MS dovrebbe collaborare?!
    • palin scrive:
      Re: aver lavorato a stretto contatto con Mic
      - Scritto da: ArgiaSbolen fi
      "aver lavorato a stretto contatto con Microsoft"

      Ma che senso ha? Google Apps è un concorrente di
      Exchange, perchè MS dovrebbe
      collaborare?!Forse perché il Team Outlook ha direttiva di diffondere Outlook il puù possibile e non gliene può XXXXXXX meno di cosa succede al Team Exchange?Tra l'altro è tipico della corporate stragegy di Microsoft: nonappena avrà guadagnato abbastanza clienti outlook+google, smetterà di collaborare ed emetterà una patch di outlook che non fa più funzionare google apps... a questo punto al cliente toccherà comprare una licenza exchange o buttare tutto...
      • anonimo scrive:
        Re: aver lavorato a stretto contatto con Mic
        E cosi' anche questa volta Microsoft riuscira' a fare un mucchio di soldi... evvai!!! (win)
        • Gigi scrive:
          Re: aver lavorato a stretto contatto con Mic
          Prepara la vasella che quando google dara' un giro di vite a Ballmer gli spunteranno le ali da angioletto.
  • Michele scrive:
    entourage
    è per gli sfigati che utilizzano la versione su mac (entourage) quando verrà rilasciato il plugin?
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: entourage
      - Scritto da: Michele
      è per gli sfigati che utilizzano la versione su
      mac (entourage) quando verrà rilasciato il
      plugin?Passa a Windows che è meglio! ;-)
      • assorata scrive:
        Re: entourage
        - Scritto da: Zucca Vuota
        - Scritto da: Michele

        è per gli sfigati che utilizzano la versione su

        mac (entourage) quando verrà rilasciato il

        plugin?

        Passa a Windows che è meglio! ;-)Quoto ;)
      • Simone MASI scrive:
        Re: entourage
        Io passerei volentieri a Google Apps purtroppo dove sono adesso hanno exchange e tocca sorbirmi questa ciofeca di client software di microsoft......meno male che tra poco esce Snow Leopard con supporto navito per Exchange.
    • lroby scrive:
      Re: entourage
      - Scritto da: Michele
      è per gli sfigati che utilizzano il mac quando verrà rilasciato il
      plugin?ti ho corretto la frase,visto che era scritta male ;)
  • dovella scrive:
    Migliora il suo , non il nostro Outlook
    Google Migliora il suo , non il nostro Outlook.
    • Marameo scrive:
      Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
      Hai detto bene Google MIGLIORA, una cosa che in microsoft raramente gli riesce.
      • asrock scrive:
        Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
        - Scritto da: Marameo
        Hai detto bene Google MIGLIORA, una cosa che in
        microsoft raramente gli
        riesce.ma per favore...Obiettivamente, Outlook e Office in generale sono LA suite per ufficio per antonomasia, diventato standard de facto è un ottimo prodotto copiato da tutti.Inoltre l'uscita di Bing ha appena dimostrato cheanche Microsoft sà competere su terreni non prettamente suoi e dove Google è incotrastato da anni; altro esempio è la ricerca nel mercato console, aka xbox, dove la ps ha perso invece terrenoSe poi vogliamo fare il solito discorso contro Ms, allora facciamolo...ma non credere che le aziende concorrenti come Google abbiano più "nobili" intenti al di là del profitto, idem epr chi si riempe la bocca con l'Open Siruce e poi vende servizi a prezzi enormi.
        • quota scrive:
          Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
          - Scritto da: asrockMica ho capito che volevi dire... comunque secondo te MS ha inventato la suite per ufficio di punto in bianco oppure ha copiato anche lei da qualche suite già esistente?Se pensi che il centro dell'universo informatico sia MS ti vorrei informare che sono passati 400 anni dalla morte di galileo e che quindi non è la terra che gira intorno a MS ma il contrario
          • maddai scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            Se fossero esistite suite con l'appeal (chiamiamolo così il mix di funzionalità offerte e facilità d'uso) di Office si sarebbero affermate, così non è almeno per i comuni desktop aziendali. Quindi non esistono o non sono esistite suite veramente capaci di stare faccia a faccia senza perdere in qualcosa rispetto ad Office. Non ci sono queste suite. Se ci fossero o fossero state (ne conosco, dai, oltre a OO, anche di buone, dal 1977) almeno una si sarebbe affermata ma così non è stato. Non tiriamo in ballo la diffusione dell'ecosistema Microsoft, per favore, quello è discorso per bovini. Non ci sono suite degne di stare realmente faccia a faccia con Office. Punto. Forse dovrei dire purtroppo? Ok, è vero, purtroppo.
          • Marameo scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            Come per i sistemi operativi e per i browser web, cominciamo a smettere di preinstallarli sui vari computer che la gente compra e poi vedrai come il tuo bel microsoft office (con tanto di internet explorer e windows vista) non se lo caga piu' nessuno. Cominciamo a spiegare alla gente che esiste open office ed e' gratuito e fa quello che la gente si aspetta di fare con microsoft office... poi vediamo office 2007 che fine fa !!! Per favore, accendiamo il cervello... e' ora !
          • asrock scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            1)Infatti è proprio quello che stà succedendo in Europa, vedremo se il tempo ti darà ragione, io personalmente nè dubito. Un mercato libero e aperto alla concorrenza certamente agevolerà, ma non sarà solo questo che farà sì che si abbiano vere e utilizzabili alternative a quanto esiste oggi.2)Quando compro un prodotto, pretendo che sia completo; il fatto che obblighino a togliere internet explorer per me utente finale è solo una seccatura. Ritengo giusto che il produttore metta in bundle il Suo prodotto, poi se veramente la concorrenza è meglio non sarà un problema per chi vuole scegliere liberamente di scaricarsi le alternative disponibili sul mercato.3)Il fatto che tu abbia un opinione diversa non vuol dire che io abbia il cervello spento; apporta un ragionamento interessante invece di sparare a zero
        • Gino scrive:
          Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
          Lotus Symphony della IBM esiste da ben prima di Office. MS-Dos non era sicuramente il miglior sistema operativo di allora, ma ha vinto commercialmente.L'equazione se è buono allora vende è sempre e costantemente sconfessata...L'idea che l'utente/consumatore compra il meglio per se è quanto di più falso esista.Office non è più la suite per antonomasia. Inoltre usare MS Office in azienda implica rimanere a versioni di N anni indietro, viceversa le versioni open o freeware ti permettono di stare sempre all'ultima versione.Non esiste oggi un motivo vero e proprio per usare Office e non altre alternative, se non quello dell'abitudine.Perchè l'utente medio usa IExplorer? Perchè è meglio o perchè è lì in bella vista sul desktop? E office lo usa per le macro? Ma anche no...
          • Feliciaus scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            Ma come si fanno a dire cretinate simili?Hai mai usato Lotus? Hai mai provato a creare integrazioni aziendali con Lotus? Oggi non c'è motivo di usare Office dici?Se tu provassi minimamente a lavorare con Excel o in Powerpoint ti renderesti conto che a livello di produttività con Office 2007 faccio quello che posso fare con Openoffice con l'80% di tempo e fatica in meno. Sta a te valutare quanto costa il tuo tempo e quanto è importante il tuo lavoro.Non parlo nemmeno di Outlook, sfido chiunque a trovarmi un client altrettanto completo, funzionale, integrato e quant'altro minimamente paragonabile all'outlook.Usato insieme al BCM (Business Contact Manager per chi non lo sapesse) Outlook diventa un perfetto gestionale commerciale, perfettamente sincronizzato con il palmare o con il netbook. Questo ti permette di sapere vita morte e miracoli di ogni cliente, offerte, previsioni di vendita, fatturati, telefonate fatte, note, responsabili e tutto quello che c'è da sapere, non solo, è anche possibile avere dei report in tempo reale personalizzabili in ogni aspetto, esportare poi tutti in word, excel ecc. ecc.Se sono in ufficio, in treno, in auto, in aereo o in vacanza mi basta un secondo per sapere tutto di un cliente o di una azione commerciale che ho fatto, questo per me significa produttività e redditività. Ora trovami un software che faccia questo altrettanto bene e a questi costi e ti offro 10 cene.SalutiFeliciaus
          • Sus Scrofa scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            fatti una vita
          • Marameo scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            Invece tu dovresti porti un altro quesito: quanta della gente che ora usa microsoft office lo usa piu' del 10% delle sue reali capacita' ? Nessuno! E allora a questo punto, visto il reale utilizzo di microsoft office non e' forse meglio usare open office ? Tutto il guadagno di tempo che dici tu secondo me non e' reale facendo un raffronto tra tutti gli utilizzatori. E' per questo motivo che io dove lavoro preferisco di gran lunga andare a installare open office e non prendere per il XXXX il cliente!
          • Gino scrive:
            Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
            - Scritto da: Feliciaus
            Ma come si fanno a dire cretinate simili?

            Hai mai usato Lotus?Si, quando non esisteva excell... ora uso Open Office Calc quando mi serve un foglio elettronico.
            Hai mai provato a creare
            integrazioni aziendali con Lotus?Ho scritto che Lotus è nato prima di Office. Non che è meglio... qualche problema di comprendonio?
            Oggi non c'è
            motivo di usare Office
            dici?
            Se tu provassi minimamente a lavorare con Excel o
            in Powerpoint ti renderesti conto che a livello
            di produttività con Office 2007 faccio quello che
            posso fare con Openoffice con l'80% di tempo e
            fatica in meno. Sta a te valutare quanto costa il
            tuo tempo e quanto è importante il tuo
            lavoro.Il fatto che tu sappia usare Office e non Open Office non implica che per fare le stesse cose in Open office ci si mette di più. Implica solo che TU ci metti di più.E, si, ho usato Open Office Impress e Writer (e ovviamente latex) per la tesi e relazioni varie.Da quando uso Open Office, la logica di Office mi sembra un po' primitiva... ma magari office 2003 è un po' indietro rispetto alla ultima versione di OpenOffice.D'altronde è un po' costoso rimanere aggiornati alla ultima versione di Office, per cui alcune aziende non lo fanno.
            Non parlo nemmeno di Outlook,Outlook lo conosco poco, per cui non commento, ma ti dico solo che dove lavoro (una azienda decisamente grande) usano Lotus notes...
            Se sono in ufficio, in treno, in auto, in aereo o
            in vacanza mi basta un secondo per sapere tutto
            di un cliente o di una azione commerciale che ho
            fatto, questo per me significa produttività e
            redditività. Ora trovami un software che faccia
            questo altrettanto bene e a questi costi e ti
            offro 10
            cene.Sicuramente Outlook è eccezionale, ma per un uso solo di email non ha senso utilizzarlo. Meglio utilizzare direttamente Gmail o Thunderbird lasciando però la posta su gmail.Sembra quasi che tu valuti office in base ad Outlook e basta... in effetti vedo tante persone in posizioni di rilievo che come lavoro rispondono alle email e poco più... ma questa è tutta una altra faccenda!
            Saluti
            FeliciausSaluti,Gino
        • Marameo scrive:
          Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
          Ma almeno sei capace di renderti conto della marea di scemenze che hai scritto ? Open office e' gratuito e permette al 90% (e sono stato buono) delle persone che hanno bisogno di scrivere lettere e tenere 4 conti di farlo piu' che egregiamente. Office e' fatto bene ? Vatti a fare un giro su internet e scoprirai la marea di gente che con microsoft ormai ce l'ha a morte. I fanclub Microsoft hanno fatto il loro tempo! Cambia partito sei ancora in tempo.
        • Marameo scrive:
          Re: Migliora il suo , non il nostro Outlook
          Se google fa le cose fatte bene e cioe' innovando e semplificando, chissenefrega se costa piu' di Microsoft. La gente e' disposta a spendere di piu' se ha di piu', NON E' DISPOSTA A SPENDERE DI PIU' QUANDO HA DI MENO... qualcuno mi ha sentito dire WINDOWS VISTA ?
  • guppho scrive:
    troppo costoso
    sarà un ottimo servizio... ma i 50$ annui per user mi sembrano una cifra troppo alta per farci migrare da exchange.Tenendo presente che per "piccole" aziende, esiste la versione server sbs2003 (2008) che include exchange.
    • Marameo scrive:
      Re: troppo costoso
      Sbs 2003 sta per essere dismesso. E con sbs 2008 vedrai che la musica cambia di parecchio. Tanto per cominciare outlook (2007) non e' piu' compreso! Basta che fai un giro sui forum e vedere chi ha fatto il MOC su SBS2008 e vedrai molte facce perplesse. Microsoft ha fatto il suo corso... spazio a quelli che inventano!
    • ArgiaSbolen fi scrive:
      Re: troppo costoso
      Tu non consideri i costi amministrativi di un server e relative applicazioni (oltre ovviamente all'acquisto dell'hardware e delle licenze).Google Apps ha un costo fisso e preciso ($50 /utente / anno), e i costi amministrativi sono prossimi allo zero, e funziona subito.C'è qualcuno che per la stessa cifra mi fornisce un server, le licenze, la manutenzione hw e sw assicurandomi continui e tempestivi aggiornamenti..? Poi ovviamente si può discutere a lungo sulle diverse feature, ma per molte realtà Google Apps può tranquillamente sostituire la posta/calendario/contatti di Exchange.
      • leoda scrive:
        Re: troppo costoso
        ti rispondo io... virtualizzare con esx!chiariamo... se devi farlo solo per exc. può non essere vantaggioso ma se (come nel mio caso) ho un parco server vario allora il costo della virtualizzazione lo divido per il n° di server virtuali! e i vantaggi si vedono!addio problemi hardware!è vero che EXC. è una grande palla costosa quando ci sono alternative mooolto + interessanti; vedi Kerio Mailserver o MDeamon!ciao
        • ArgiaSbolen fi scrive:
          Re: troppo costoso
          Quello che dici è ragionevole, però si potrebbe obiettare che se la virtualizzazione è stata introdotta per arginare la proliferazione dei server, spostare delle applicazioni in outsourcing (che è il caso di Exchange -
          Google Apps) risolve il problema alla radice :-)E in ogni caso la virtualizzazione non riduce, se non parzialmente, i costi di manutenzione del sw.In ogni caso ormai non esiste la soluzione perfetta per tutte le realtà ma tante possibilità da valutare..
        • lroby scrive:
          Re: troppo costoso
          - Scritto da: leoda
          ti rispondo io... virtualizzare con esx!
          chiariamo... se devi farlo solo per exc. può non
          essere vantaggioso ma se (come nel mio caso) ho
          un parco server vario allora il costo della
          virtualizzazione lo divido per il n° di server
          virtuali! e i vantaggi si
          vedono!
          addio problemi hardware!e sopratutto risparmiamo sulla corrente elettrica e sullo di spreco di risorse naturali (che non sono illimitate)
          • Ittiointerprete scrive:
            Re: troppo costoso
            Mah, se penso ai flussi di posta dove lavoro io con 120 dipendenti che si scambiano file excel, word, presentazioni powerpoint, ahimè anche interi mdb access, foto... Cosa costerebbe la Gigabit internet che dovremmo allacciare?alcuni hanno la mailbox che supera i due gigabyte.usiamo ancora Exchange 2000, e fino ad ora l'unica necessità è stata quella di trovare spazio disponibile nello storage. Contatti, calendario, riunioni, funzionano.
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