Packaging 4.0: su misura, per ridurre i volumi

Un progetto del Gruppo Logistico LDI e del Centro di Ricerca per i Trasporti e la logistica de La Sapienza: pacchi su misura, per ridurre i volumi.
Un progetto del Gruppo Logistico LDI e del Centro di Ricerca per i Trasporti e la logistica de La Sapienza: pacchi su misura, per ridurre i volumi.

L’aumento improvviso dei ritmi dell’ecommerce ha fatto emergere tutta una serie di colli di bottiglia che il mercato delle vendite online e della logistica hanno ora il compito di affrontare per poter essere pronti ad una “nuova normalità” nella quale l’e-commerce avrà molti più referenti con i quali interagire. Ecco perché un sistema di packaging innovativo può fare la differenza sotto molti punti di vista e lo Smart Packaging System 4.0 del Gruppo Logistico LDI rappresenta una soluzione percorribile. Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con il “Centro di Ricerca per i Trasporti e la logistica” dell’Università La Sapienza.

Smart Packaging System 4.0

I principi a cui risponde il progetto sono quelli di una maggior personalizzazione del pacco, così che si possa ottenere un confezionamento “smart” che garantisca tanto l’integrità del contenuto, quanto l’ottimizzazione estrema dell’ingombro. Quest’ultimo aspetto rischia di diventare fondamentale: ridurre il volume dei pacchi, prima ancora che il loro peso, significa poter ridurre il numero di km percorsi con tutti i costi relativi.

Altro aspetto fondamentale è relativo all’imballo interno: ritagliare e piegare in modo “smart” il cartone, infatti, non riduce soltanto gli ingombri, ma anche la materia prima utilizzata e l’uso di imballaggi interni antiurto.

Come spiega l’amministratore delegato Alessandro Bursese, si tratta di

un magazzino per le aziende di e-commerce che spediscono grandi quantità di scatole con dimensioni diverse, il suo fine linea è automatizzato ed il packaging è realizzato su misura dell’oggetto da spedire. È composto da una macchina confezionatrice unica al mondo –che confeziona in automatico e in tempo reale scatole di cartone di diverse dimensioni – e da un insieme di servizi, spazi, tecnologia, processi e personale specializzato, il tutto ingegnerizzato con logica circolar economy. La macchina si chiama CMC Cartonwraped è prodotta da CMC, un’azienda umbra leader nel mondo del packaging.

Fino a 1000 scatole all’ora, cercando nell’ottimizzazione una accelerazione ulteriore: quando l’emergenza sarà terminata, chiunque abbia approcciato le vendite online si troverà di fronte la necessità di scegliere se cambiare o se tornare indietro, ma solo chi avrà incarnato davvero la pulsione del cambiamento potrà far leva sulle nuove opportunità che questo grande shock ha gettato sul mercato.

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13 05 2020
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