Smart&Start Italia per le startup innovative

La circolare del MISE stabilisce tempistiche e modalità per l'invio delle domande di accesso alle agevolazioni della misura Smart&Start Italia.
La circolare del MISE stabilisce tempistiche e modalità per l'invio delle domande di accesso alle agevolazioni della misura Smart&Start Italia.

90 milioni di euro da destinare al finanziamento di piani d’impresa dall’importo compreso tra 100.000 e 1.500.000 euro: è la cifra a disposizione di Smart&Start Italia, misura il cui obiettivo è quello di sostenere la crescita e lo sviluppo delle startup innovative su tutto il territorio nazionale.

La misura agevolativa è riservata alle startup innovative, localizzate su tutto il territorio nazionale, iscritte nell’apposita sezione speciale del registro imprese e in possesso dei requisiti di cui all’articolo 25 del decreto-legge n. 179/2012. Le startup devono essere costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e devono essere classificabili di piccola dimensione.

Smart&Start Italia: le domande dal 20 gennaio

Potranno beneficiarne quelle realtà il cui obiettivo è la produzione di beni o l’erogazione di servizi ad alto contenuto tecnologico: dall’economia digitale alla blockchain, dall’intelligenza artificiale alla Internet of Things. Oggi il sito del Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato la circolare 439196 che mette nero su bianco i criteri e le modalità di presentazione delle domande per richiedere l’ottenimento dell’agevolazione. I fondi potranno essere erogati anche a coloro che intendono realizzare i progetti in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori, acceleratori e Digital Innovation Hub.

Le novità introdotte sono quelle incluse nel decreto ministeriale del 30 agosto (in Gazzetta Ufficiale 244 del 17 ottobre) in merito ai processi di valutazione e rendicontazione così come all’aggiunta di nuove premialità, all’incremento della quota di finanziamento agevolato fino al 30%, un fondo perduto fino al 30% per le aziende con sede nel Mezzogiorno e un piano di ammortamento che arriva a dieci anni. La data stabilita per l’invio delle richieste è il 20 gennaio 2020: da allora le domande potranno essere inoltrare a Invitalia, soggetto gestore della misura. Queste le categorie di spesa che rientrano nelle agevolazioni previste da Smart&Start Italia.

  • immobilizzazioni materiali (impianti, macchinari e attrezzature tecnologici);
  • immobilizzazioni immateriali necessarie all’attività (brevetti, marchi e licenze, certificazioni, know-how e conoscenze tecniche);
  • servizi funzionali alla realizzazione del piano d’impresa (progettazione, sviluppo, personalizzazione e collaudo di soluzioni architetturali informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche, servizi forniti da incubatori e acceleratori d’impresa e quelli relativi al marketing ed al Web marketing);
  • personale dipendente e collaboratori a qualsiasi titolo.
Fonte: MISE
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