Smart working, ma occhio all'illuminazione

Chi lavora in casa deve necessariamente scegliere una posizione sufficientemente luminosa o agire per ridurre il peso sugli occhi delle ore al pc.
Chi lavora in casa deve necessariamente scegliere una posizione sufficientemente luminosa o agire per ridurre il peso sugli occhi delle ore al pc.

In questi giorni di smart working improvvisato, nel quale moltissimi italiani si son trovati a dover ricavare un ufficio in casa per fare di necessità virtù, il rischio è quello di tralasciare alcune importanti questioni che con il passare delle settimane andrebbero a pesare non poco sul proseguimento dell’attività. Attenzione, in modo particolare, alla luminosità dell’area di lavoro.

Smart working sotto la giusta luce

Quello che negli uffici è solitamente garantito da normali tecniche di progettazione dell’ambiente, in casa non è invece spesso ottenibile: l’illuminazione ambientale è limitata da aperture differenti, i colori adottati non sono spesso ottimali e lo spazio che si può ricavare molto spesso è angolare, o comunque buio. Il rischio si fa forte soprattutto quando scende la sera e ci si trova di fronte ad uno schermo troppo luminoso.

Due gli accorgimenti da adottare ad ogni costo:

  1. limitare luminosità e contrasto dello schermo, a costo di avere immagini ben poco vivaci e colorate sul display;
  2. ottimizzare la luce diffusa nella stanza, ma soprattutto attorno allo schermo, così da ridurre il contrasto tra la luce dei pixel e il buio delle pareti circostanti.

Il punto 1 va gestito con approssimazione, cercando il giusto compromesso tra qualità dell’immagine e resistenza della vista dopo ore di lavoro. Il punto 2 invece richiede semplicemente accorgimenti specifici: l’uso di una luce artificiale quando quella naturale viene meno, il posizionamento della scrivania in modo da non proiettare ombre sull’area di lavoro ed infine una lampada nei pressi del monitor per poter adattare la luce in base alle necessità.

Sulla base di tali indicazioni, ed in virtù delle cause specifiche che portano tutti noi a queste riflessioni in epica di Covid-19, ci permettiamo di concludere con un “consiglio per gli acquisti” esemplificativo:

Lampada Mi Led

Perché consigliamo questa lampada Mi Led da 41,50 euro invece delle molte altre disponibili?

  • perché di design essenziale;
  • perché di buona fattura, con tutto quel che serve per una funzione di questo tipo;
  • perché scontata del 54%;
  • perché compatibile con Alexa, Google Assistant e Apple Homekit;
  • perché Xiaomi sta continuando ad inviare mascherine all’Italia in questo momento di difficoltà.

Ed ognuno di questi motivi ci è parso un buon motivo.

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19 03 2020
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