Smartphone, un record a nove zeri

Smartphone, un record a nove zeri

Un miliardo di dispositivi in tutto il mondo: con una crescita costante è previsto il raddoppio entro tre anni. E se Samsung primeggia nelle vendite, Apple controlla il traffico Web
Un miliardo di dispositivi in tutto il mondo: con una crescita costante è previsto il raddoppio entro tre anni. E se Samsung primeggia nelle vendite, Apple controlla il traffico Web

Una tappa fondamentale, e considerata irreversibile, che segna l’affermazione degli smartphone: un miliardo di apparecchi attivi in tutto il mondo registrati per la prima volta nel terzo trimestre del 2012.

Secondo gli analisti di Strategy Analytics , società che si è occupata di condurre la rilevazione, ci sono voluti sedici anni perché l’industria di settore raggiungesse il presente dato storico. “Il primo smartphone moderno – spiega Scott Bicheno – Nokia Communicator, è stato presentato nel 1996. Nokia è rimasta il leader incontrastato per oltre un decennio fino all’arrivo di iPhone nel 2007. iPhone ha rivoluzionato il design degli smartphone e ha catalizzato la crescita dell’industria”. Nel terzo trimestre dello scorso anno, Strategy Analytics ha stimato 708 milioni di apparecchi in uso in tutto il mondo: dopo oltre un anno di domanda elevatissima, il numero degli smartphone attivi ha superato il miliardo.

La ricerca non entra nel merito del ruolo ricoperto dai vari soggetti di mercato nel raggiungimento di un simile traguardo. Al momento, come del resto già prevedibile in attesa di valutare l’impatto di iPhone 5, Samsung ottiene il primato per quanto concerne il numero di apparecchi venduti per trimestre, con Apple e Nokia subito dietro. L’azienda di Cupertino, tuttavia, si distingue per il primato del traffico Web così come rilevato da una ricerca condotta da Chitika . Secondo le stime, i prodotti Apple rappresenterebbero il 56 per cento del traffico online via smartphone rispetto al 44 per cento di Samsung. iPhone 5 e Galaxy S3 sono i modelli che guidano le rispettive scalate.

I dati sulla diffusione caratterizzano un trend di certo positivo, ma che, a ben vedere, definiscono un livello di penetrazione ancora basso , come chiarisce Neil Mawston, ai vertici londinesi di Strategy Analytics. Secondo Mawston, la gran parte della popolazione mondiale non possiede ancora uno smartphone ed è situata in zone che presentano ancora grandi opportunità di business, “in particolare in mercati emergenti come la Cina, l’India e l’Africa”.

Quanto alle previsioni , si stima che l’adozione globale di telefoni intelligenti raddoppierà il numero degli utenti entro il 2015 . L’ipotesi deriva dall’osservazione dell’andamento del mercato negli ultimi tre anni: se la crescita manterrà lo stesso ritmo registrato tra il terzo trimestre del 2011 e lo stesso periodo del 2012, nell’arco dei prossimi 36 mesi ci saranno 990 milioni di nuovi utenti.

Cristina Sciannamblo

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