In gergo tecnico, la vulnerabilità è identificata come CVE-2026-58882, ma il nome attribuito dai ricercatori che l’hanno scoperta e documentata è SMS of Death, per rendere bene l’idea di ciò che è in grado di fare. Come si può intuire, permette a un malintenzionato di mettere fuori uso un dispositivo basato su Android, tramite l’invio di un solo messaggio e senza richiedere alcuna azione da parte della vittima.
Cos’è e quanto è pericoloso l’SMS of Death
Se si finisce nel mirino dell’attacco, il rischio è quello di vedere lo smartphone crashare senza alcun apparente motivo valido. L’anomalia si verifica ancor prima che l’SMS raggiunga la casella dei messaggi ricevuti, quando il sistema operativo inizia a elaborarlo, interrompendo qualsiasi operazione in corso, incluse le chiamate, anche quelle di emergenza. Non è difficile capire perché si tratta di un potenziale disastro.
Questa è la stringa che, appositamente manipolata, scatena il malfunzionamento. Contiene un’intestazione WAP Push alterata per mandare in blocco il processo com.android.phone a cui sono associate le telefonate.
01 06 88 80 80 80 00 BE → sent as a data SMS to port 2948
Quando il software prova a convertire la prima parte, il valore assegnato è negativo (-2.147.483.648) e, durante l’allocazione della memoria, genera un’eccezione che si traduce nell’interruzione improvvisa delle comunicazioni.
La buona notizia è che tutti i dispositivi che hanno ricevuto le patch di sicurezza del mese di ottobre sono al sicuro. Google ha incluso il fix nel pacchetto destinato alle versioni del sistema operativo dalla 14 alla 17. Quella cattiva è che al momento l’update ne ha raggiunti pochi: la mancanza di aggiornamenti puntuali rimane il più grande tallone d’Achille della piattaforma.

Durante i test, i ricercatori hanno scoperto che inviando 20 SMS corrotti allo smartphone della vittima, questo rimane bloccato in un bootloop infinito, riavviandosi ogni 90 secondi circa nella modalità di ricovero. A quel punto, per riprenderne il controllo, è necessario un reset alle impostazioni di fabbrica.