Snapsoft promette la privacy dei telefonini

Una nuova soluzione di origine israeliana conta di catalizzare l'attenzione degli utenti che vogliono garantirsi conversazioni protette
Una nuova soluzione di origine israeliana conta di catalizzare l'attenzione degli utenti che vogliono garantirsi conversazioni protette

La privacy è un problema e la cifratura delle conversazioni telefoniche sta diventando un argomento sempre più di attualità: appena pochi giorni fa PI ha parlato dell’ NSK 200 di Sectra , che ha ottenuto l’autorevole accreditamento “top secret” da parte della Nato.

Ora giunge la notizia di un criptocell che si promette più versatile, poiché basato su una tecnologia che non richiede un hardware apposito: si chiama Snapsoft ed è stata realizzata dalla società israeliana Snapshield .

Soluzione di semplice utilizzo, il prodotto si basa sulla tecnologia di criptazione punto a multipunto brevettata dalla società israeliana e utilizzata sui dispositivi Snaptrunk e Snaptel, applicati su apparecchiature di telefonia fissa, e Snapcell (per la telefonia mobile).

Snapsoft, che sarà venduto in Italia attraverso Snapcom , avrà come target gli smartphone di ultima generazione, per il cui mercato si stima una crescita, a livello mondiale, fino a 28 milioni di unità per quest’anno e fino a 150 milioni entro tre anni.

Per utilizzare Snapsoft, gli smartphone non richiedono alcuna predisposizione hardware: sarà subito reso disponibile per piattaforma Windows (Pocket PC 2003) e presto lo sarà anche per gli apparecchi dotati di sistema operativo Symbian.

Dario Bonacina

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10 07 2005
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