Solaris 9 sbarca sui server x86

Sebbene con un forte ritardo rispetto alla versione SPARC, Sun ha finalmente rilasciato sul mercato Solaris 9 per processori x86, una versione il cui destino sembrava già segnato
Sebbene con un forte ritardo rispetto alla versione SPARC, Sun ha finalmente rilasciato sul mercato Solaris 9 per processori x86, una versione il cui destino sembrava già segnato


San Jose (USA) – Sun ha tenuto fede alla promessa fatta lo scorso anno e ha rilasciato la versione finale di Solaris 9 x86 Platform Edition , piattaforma dedicata ai server basati sui processori Intel a 32 bit.

Questo rilascio, che segue quello avvenuto lo scorso maggio per la piattaforma SPARC, è la risposta di Sun a quella comunità di sviluppatori e amministratori di sistema che, all’inizio del 2002, criticò fortemente l’ annuncio della cancellazione dello sviluppo di Solaris 9 per la piattaforma Intel: una decisione che venne giustificata dall’azienda con gli scarsi ritorni economici provenienti dal mercato dei server Intel e con la necessità di focalizzarsi sulla versione SPARC del proprio sistema operativo.

Sun, che già questa estate aveva fatto un parziale dietro-front annunciando una versione di Solaris 9 per la sua linea di server x86 LX50, si è poi convinta dell’opportunità di rilasciare una versione stand-alone del suo nuovo sistema operativo in grado di girare su workstation e server Intel-based prodotti da terze parti.

Il “favore” concesso da Sun alla piccola ma vivacissima comunità di utenti x86 ha però un costo: a differenza di Solaris 8, che nella versione x86 poteva essere scaricato gratuitamente, Solaris 9 è infatti disponibile solo a pagamento. La versione a singolo processore costa 99 dollari, e un anno di supporto 1.275 dollari. Sun ha poi previsto una licenza per uso non commerciale che consente di scaricare gratuitamente il codice sorgente di Solaris 9 x86 e ottenere i binari dietro un pagamento di 20 dollari a titolo di risarcimento spese.

Solaris x86 rimane in ogni caso un prodotto del tutto secondario per Sun, soprattutto ora che l’azienda sembra intenzionata ad espandere il proprio supporto a Linux nella fascia desktop e dei server low-end. Per il mercato dei server a 64 bit l’azienda preferisce proporre le sue soluzioni basate sulla piattaforma Solaris/UltraSparc e “snobbare” i chip Itanium di Intel.

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09 02 2003
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