Sony paga l'inventore del walkman

Dopo una disputa durata oltre vent'anni, Sony ha scritto la parola fine su di una vicenda che la vedeva contrapposta all'inventore del primo player audio portatile. Che ora minaccia nuove cause


Tokyo (Giappone) – Dopo vent’anni di battaglie legali, Sony ha finalmente accomodato una disputa incentrata sul suo dispositivo più celebre, il walkman.

Andreas Pavel, che dal 1980 rivendica l’invenzione dei player di musica portatili, ha infatti accettato un accordo extragiudiziale con Sony che porterà nelle sue tasche un’imprecisata somma di denaro in cambio del ritiro di ogni denuncia contro la ben nota multinazionale. Sebbene i termini dell’accordo siano strettamente confidenziali, alcune fonti riportano che Pavel dovrebbe incassare diversi milioni di euro.

L’inventore, che da molti anni lavora in Italia, reclama la proprietà del walkman dal 1980, ovvero un anno dopo il lancio, da parte di Sony, del suo primo modello di walkman. Pavel voleva che il gigante giapponese gli riconoscesse la paternità di alcune idee brevettate nel 1977 e relative ad un dispositivo audio portatile a cassette chiamato Stereobelt (il cui significato letterale è “stereo da cintola”). Secondo il Washington Times, la prima versione del brevetto di Pavel fu pubblicata proprio in Italia nel lontano 1978.

Sebbene inizialmente Sony avesse accettato di pagare a Pavel alcune royalty, l’azienda si è sempre rifiutata di riconoscere a quest’ultimo la paternità del walkman: nella propria biografia, il fondatore di Sony Akio Morita afferma senza mezzi termini di essere il primo e unico ideatore della “musica da passeggio”. Questo ha portato l’inglese e il gigante di Tokyo ad una lunghissima guerra legale che negli anni si estesa a più paesi, inclusa Gran Bretagna, Italia e Canada.

Pavel è riuscito a mandare avanti la propria battaglia anche dopo che nel 1989 una sentenza a lui sfavorevole lo obbligò a sborsare quasi 3 milioni di euro di spese legali, portandolo vicino alla bancarotta. La perseveranza di Pavel, che in seguito aprì nuove cause in altri paesi, spinse Sony ad avviare, nel 2001, quella fase di negoziazione poi sfociata nell’attuale accordo.

Forte della recente vittoria, Pavel si è ora detto pronto a far valere la propria invenzione anche nei confronti dei maggiori produttori di player portatili digitali, tra cui Apple. Al momento non è tuttavia chiaro in quali paesi il suo brevetto sia ancora valido visto che, in genere, questi hanno una validità di 20 anni.

Nel 2002 Sony dovette incassare un’ altra sconfitta , questa volta relativa al marchio “Walkman”, definito da una corte austriaca “termine generico”.

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  • guaz the troll scrive:
    ma tanto che lo usano a fare?
    che in corea del nord mo hanno pure i ripetitori del telefonino ora la 3 pure lì è arrivata ? :DSperiamo che si salvino dal Mastrotta!==================================Modificato dall'autore il 07/06/2004 23.41.40
  • avvelenato scrive:
    Re: Purtroppo questo sta già accadendendo...
    - Scritto da: Anonimo
    (anche se
    piace dire che berlusconi controlla tutto,
    ma la sinistra sbraita come vuole e quando
    vuole), http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=650821
  • Anonimo scrive:
    Re: tutti i regimi stesse scuse
    - Scritto da: Anonimo
    perchè hai fumato qualche troiaio...Scusa se urtiamo la tua sensibilità religiosa per il nano... il fatto è che a noi non credenti (nelle promesse del sommo) quanto ci dicono che la legge sulla tortura serve a dare maggior libertà nel combattere crimine e terrorismo, quando ci dicono che internet va contrastato per contrastare terrorismo pedofilia e problemi delle major, quando ci dicono che siamo in missione di pace in un posto dove le truppe di pace torturano la gente, quando ci dicono queste e tante altre (dogmi) cose di fede (emilio?) un poi ci girano...a te no? vero ci sono cose + importanti!!A prorposito chi è stato espulso dalla fattoria?
  • Anonimo scrive:
    Re: Altri provvedimenti antiterrorismo


    Stai scherzando, vero?

    No, no, è tutto vero.
    Fino a poc tempo fa c'era un link sul sito
    ufficiale del PCK (il partito comunista
    Koreano): www.pck.kr/roadmap_to_heaven.html
    ma mi sa che ora è stato censurato :(Buona idea autocensurarsi, anche i nostri dovrebbero apprendere questa lezione per non dire castronerie-
  • Anonimo scrive:
    Di tutte le scuse...
    cui poteva ricorrere quel regime dispotico e dittatoriale, questa fa veramente pena.
  • Anonimo scrive:
    Re: Altri provvedimenti antiterrorismo
    - Scritto da: cutler

    - Scritto da: avvelenato

    Alti funzionari della corea del nord
    hanno

    altresì reso pubblica la seguente

    roadmap burocratica, volta a
    impossibitare

    l'organizzazione di reati terroristici:


    Stai scherzando, vero?No, no, è tutto vero.Fino a poc tempo fa c'era un link sul sito ufficiale del PCK (il partito comunista Koreano): www.pck.kr/roadmap_to_heaven.html ma mi sa che ora è stato censurato :(
  • Anonimo scrive:
    Re: tutti i regimi stesse scuse
    perchè hai fumato qualche troiaio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Purtroppo questo sta già accadendendo...
    - Scritto da: Anonimo
    Se voi pensate che qua non potrà mai
    accadere una cosa simile non vi siete
    accorti di chi ormai da retta solo a quello
    che dino in televisione e con questo non mi
    limito solo a gente con una età da i
    50 in su ma anche con gente mooolto +
    giovane che prende per vero tutto quello che
    dicono alla radio e ai telegiornali e
    purtroppo di questo ne so qualche cosa visto
    che ho i miei in casa che ragionano
    così e sono favorevoli a una censura.
    Io ho sempre docuto lottare coi miei per la
    mia libertà quando ero piccolo e per
    anni sono riusciti a inculcarmi le loro idee
    finche non è arrivata internet e da
    li ho capito che molte cose che davo per
    scontate non erano altro che delle p*t*ana*e forse la storia non la hai studiata a scuola, altrimenti sapresti che in passato è sempre stato così e che solo di recente si è iniziati ad avere più tipi di informazione, che poi in tv l'informazione ancora oggi (anche se piace dire che berlusconi controlla tutto, ma la sinistra sbraita come vuole e quando vuole), l'informazione tv e dei giornali è varia, in passato non era così in passato uan sola tv e prima la radio e prima solo alcuni giornali ecc... L'informazione globale e varia multi idea è possobile solo da poco, e se ciò naturalmente spaventa chi prima la controllava facilemente solo dir ecente ha dato il via a una rivoluzione culturale.Comunque tutti abbiamo lottato per la nostra libertà e forse oggi grazie a ciò siamo migliori di chi invece mai ha lottato ed ha sempre avuto tutto, compresa la possibilità di insultare la gente e comportarsi in maniera incivile (piedi con scarpe sui treni) scritte sui muri di case appena tinteggiate, danni a proprietà altrui ecc.Ma non tutti i genitori sono chiusi mentalità coem quella dei tuoi ed in ogni caso non sempre essere con mentalità più rigide è un male, dipende da molti fattori
  • Anonimo scrive:
    Re: Vietato tutto...
    - Scritto da: Anonimo
    ...per la sicurezza anti-terroristica.
    Sono ridicoli!Sono ridicoli perchè sono uno dei paesi che fiancheggia ed aiuta i terroristi.. quindi da che si vogliono proteggere ?Sicuramente dalla democrazia occidentale, hanno paura che la gente nel loro paese si possa ribellare se vede la vita occidentale, come è accaduto in alcuni paesi dell' Europa dell' Est...
  • Anonimo scrive:
    Re: Nuke Korea
    finchè succede a loro non è mica un problema per noi...non c'è bisogno di bombardarli :)
  • cutler scrive:
    Re: Altri provvedimenti antiterrorismo
    - Scritto da: avvelenato
    Alti funzionari della corea del nord hanno
    altresì reso pubblica la seguente
    roadmap burocratica, volta a impossibitare
    l'organizzazione di reati terroristici:Stai scherzando, vero?
  • Anonimo scrive:
    Re: Nuke Korea
    - Scritto da: Anonimo
    Fine del problemaMa io nuke..rei te per primo!
  • Anonimo scrive:
    Re: tutti i regimi stesse scuse

    guardate un po' come tutti coloro che
    vogliono controllare e inchiavardare gli
    altri usino sempre queste scuse sulla
    sicurezza.


    non mantengono alcuna sicurezza sulla
    popolazione e impongono loro un giogo che li
    incatena sempre più

    non li difendono ma li offendonoChissà perchè mi viene in mente il nano...
  • Anonimo scrive:
    Nuke Korea
    Fine del problema
  • Anonimo scrive:
    Re: Vietato tutto...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    ...per la sicurezza anti-terroristica.

    Sono ridicoli!

    E' più o meno quello che si tenta di
    fare anche nel "libero mondo occidentale".

    Terrorismo e bambini sono la scusa
    più frequente.

    punto-informatico.it/p.asp?i=48489 Vero, è già così anche nella nostra democraticissima europa, solo che se certe cose succedono in cina tutti a scandalizarsi se invece accadono da noi c'è anche chi ha il coraggio di applaudire.Durante l'ultimo convegno con tema i diritti dell'uomo e le sue libertà l'associazione in difesa di questi ultimi Amnisty International affermava tre cose importati:1) negli ultimi 50 anni, Mediamente nel mondo non ci sono state mai prevaricazioni sui diritti e libertà delle persone nella misura in cui ciò accade ai giorni d'oggi. 2) questo accade sempre più spesso soprattutto ad opera di quelli che si proclamano difensori di pace e libertà, l'america e i terroristi hanno scopi decisamente diversi ma hanno dimostrato di fare ricorso agli stessi metodi e con lo stesso rispetto per la vità e la dignità delle persone.3) Si ha la tentedenza a far credere che la sicurezza è ottenibile tramite la diminuzione dei diritti umani (privacy, e libertà varie), quando invece (storicamente) è vero il contrario (maggiori diritti = maggiori sicurezze)
  • luke977 scrive:
    Re: DTT serve solo al Berluska!
    i casi della vita... l'ho appunto guardato ieri !!!bellissimo film- Scritto da: Anonimo
    Montag è un pompiere, o meglio un
    "milite del fuoco". Però il compito
    dei pompieri, nel 2052, non è quello
    di spegnere gli incendi, ma di appiccarli.
    Un governo autoritario e dispotico mantiene
    il suo potere tentando di cancellare la
    libertà di pensiero e di espressione,
    fonte di rinnovamento e di progresso.
    Banditi come eversivi libri e uomini di
    cultura, ha affidato ai militi del fuoco
    l'incarico di scovarli e incenerirli (nella
    scala Fahrenheit, i 451 gradi rappresentano
    la temperatura alla quale i libri prendono
    fuoco). Montag svolge diligente il suo
    lavoro, bruciando spensieratamente uomini e
    libri, fino a quando gli capita di leggerne
    uno. Folgorato da quella scoperta, non
    riesce più a smettere e trafuga un
    libro dopo l'altro, finchè la moglie,
    terrorizzata, lo denuncia. Montag fugge e si
    dà alla macchia. Scoprirà,
    unendovisi, una umanità clandestina,
    gli "uomini-libro", formata da individui
    ognuno dei quali si è assunto il
    compito di mandare a memoria un libro, per
    mantenerne il ricordo in attesa della fine
    di questa epoca oscurantista.
    Pubblicato per la prima volta in Italia
    dall'editore Martello con il titolo "Gli
    anni della fenice" e in forma condensata,
    con il titolo "Gli anni del rogo", da
    Mondadori nella scomparsa collana Urania
    Rivista nel 1953, il terribile apologo di
    Bradbury consente a Truffaut una
    significativa incursione nella fantascienza
    (vi ritornerà nel 1977 da attore, in
    Incontri ravvicinati del terzo tipo).
    Curiosamente anche la Christie vi
    ritornerà nello stesso anno, nel film
    Generazione Proteus.

    Produzione: 1966

    quello che poteva sembrarci assurdo
    sarà la nostra quotidianità
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo questo sta già accadendendo...
    Se voi pensate che qua non potrà mai accadere una cosa simile non vi siete accorti di chi ormai da retta solo a quello che dino in televisione e con questo non mi limito solo a gente con una età da i 50 in su ma anche con gente mooolto + giovane che prende per vero tutto quello che dicono alla radio e ai telegiornali e purtroppo di questo ne so qualche cosa visto che ho i miei in casa che ragionano così e sono favorevoli a una censura. Io ho sempre docuto lottare coi miei per la mia libertà quando ero piccolo e per anni sono riusciti a inculcarmi le loro idee finche non è arrivata internet e da li ho capito che molte cose che davo per scontate non erano altro che delle p*t*ana*e
  • Anonimo scrive:
    Re: Altri provvedimenti antiterrorismo
    Nooooooooooooooooooooooo non devi dirlo prima che fai venire sta idea al solito noto ........... siamo tutti fottuti
  • Anonimo scrive:
    tutti i regimi stesse scuse
    guardate un po' come tutti coloro che vogliono controllare e inchiavardare gli altri usino sempre queste scuse sulla sicurezza.non mantengono alcuna sicurezza sulla popolazione e impongono loro un giogo che li incatena sempre piùnon li difendono ma li offendono
  • Anonimo scrive:
    Re: Vietato tutto...
    - Scritto da: Anonimo
    ...per la sicurezza anti-terroristica.
    Sono ridicoli!E' più o meno quello che si tenta di fare anche nel "libero mondo occidentale".Terrorismo e bambini sono la scusa più frequente.http://punto-informatico.it/p.asp?i=48489
  • Anonimo scrive:
    Re: Vietato tutto...
    - Scritto da: Anonimo
    ...per la sicurezza anti-terroristica.
    Sono ridicoli!No, ridicoli sono Bertinotti e Cossutta.Quando morì Kim il Sung, il padre dell'attuale presidente nord-coreano, portarono il lutto per un bel po'....
  • Anonimo scrive:
    Vietato tutto...
    ...per la sicurezza anti-terroristica.Sono ridicoli!
  • Anonimo scrive:
    FAHRENHEIT 451
    Montag è un pompiere, o meglio un "milite del fuoco". Però il compito dei pompieri, nel 2052, non è quello di spegnere gli incendi, ma di appiccarli. Un governo autoritario e dispotico mantiene il suo potere tentando di cancellare la libertà di pensiero e di espressione, fonte di rinnovamento e di progresso. Banditi come eversivi libri e uomini di cultura, ha affidato ai militi del fuoco l'incarico di scovarli e incenerirli (nella scala Fahrenheit, i 451 gradi rappresentano la temperatura alla quale i libri prendono fuoco). Montag svolge diligente il suo lavoro, bruciando spensieratamente uomini e libri, fino a quando gli capita di leggerne uno. Folgorato da quella scoperta, non riesce più a smettere e trafuga un libro dopo l'altro, finchè la moglie, terrorizzata, lo denuncia. Montag fugge e si dà alla macchia. Scoprirà, unendovisi, una umanità clandestina, gli "uomini-libro", formata da individui ognuno dei quali si è assunto il compito di mandare a memoria un libro, per mantenerne il ricordo in attesa della fine di questa epoca oscurantista.Pubblicato per la prima volta in Italia dall'editore Martello con il titolo "Gli anni della fenice" e in forma condensata, con il titolo "Gli anni del rogo", da Mondadori nella scomparsa collana Urania Rivista nel 1953, il terribile apologo di Bradbury consente a Truffaut una significativa incursione nella fantascienza (vi ritornerà nel 1977 da attore, in Incontri ravvicinati del terzo tipo). Curiosamente anche la Christie vi ritornerà nello stesso anno, nel film Generazione Proteus.Produzione: 1966quello che poteva sembrarci assurdo sarà la nostra quotidianità
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