La Commissione europea ha presentato il Technological Sovereignty Package, una serie di misure per rafforzare l’autonomia e la resilienza dell’Unione europea in quattro settori principali: semiconduttori, cloud, intelligenza artificiale e open source. Il pacchetto include due proposte legislative (Chips Act 2.0 e Cloud and AI Development Act), oltre alle Open Source Strategy e Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in Energy.
Iniziative per ridurre la dipendenza da paesi terzi
Nel comunicato stampa è scritto che l’Europa è ancora fortemente dipendente da fornitori esterni per le tecnologie digitali fondamentali. L’obiettivo delle iniziative è ridurre le dipendenze strutturali, rafforzare l’autonomia digitale e contribuire a costruire un futuro digitale più sostenibile. Ci sarà quindi più scelta per imprese, cittadini e pubbliche amministrazioni.
Chips Act 2.0
Il Chips Act del 2023 doveva consentire un aumento della capacità produttiva per raggiungere una quota di mercato del 20% entro il 2030. A distanza di quasi tre anni, in Europa viene prodotto meno del 10% dei chip.
Gli obiettivi del Chips Act 2.0 sono: migliorare le condizioni per gli investimenti (ad esempio rilasciando i permessi entro 12 mesi), stimolare la domanda di chip (ad esempio produrre chip necessari all’industria), rafforzare la catena di fornitura (ad esempio tramite aiuti di Stato per progetti) e incrementare la resilienza in caso di riduzione delle forniture.
Cloud and AI Development Act
Il Cloud and AI Development Act (CADA) è collegato al Chips Act 2.0, in quanto è aumentata la richiesta di chip e delle risorse cloud per l’intelligenza artificiale. I tre obiettivi principali del CADA sono: supportare lo sviluppo di tecnologie AI e cloud, triplicare la capacità dei data center entro 5-7 anni e ridurre la dipendenza dai servizi cloud non europei (Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud).
Open Source Strategy
L’obiettivo della Open Source Strategy è ridurre la dipendenza dai software proprietari non europei, incrementando l’uso di soluzioni open source in diversi settori, tra cui intelligenza artificiale, cloud, Internet e sicurezza informatica. I software open source dovrebbero essere utilizzati dalle aziende e nella pubblica amministrazione.
Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in Energy
Infine, la Strategic Roadmap for Digitalisation and AI in Energy prevede la digitalizzazione e l’uso dell’AI nel settore dell’energia. La roadmap copre tre aspetti principali: integrazione dei data center nei sistemi energetici, incremento delle soluzioni AI e digitali, semplificazione dello scambio dei dati energetici tra i paesi europei.
Le due proposte legislative (Chips Act 2.0 e Cloud and AI Development Act) devono ovviamente essere esaminate e approvate da Parlamento e Consiglio.