Spam IV, il grande ritorno

Era troppo bello per essere vero, e infatti è durato pochissimo: dopo la chiusura del più grande network spara-spazzatura, lo spam sta tornando a riempire le reti di tutti

Roma – Lo avevano detto, i ricercatori di sicurezza che avevano contribuito a buttare giù il mega-network dello spam McColo , che la drastica riduzione del livello di mail-spazzatura in circolazione (si parla di un 65% in meno) non poteva durare a lungo. E infatti sono passati appena pochi giorni che già le più grandi botnet note agli esperti danno segni di una decisa ripresa delle attività .

D’altronde la stagione natalizia incombe, quindi i cyber-criminali e i truffatori si sono dati un gran da fare nell’individuare nuovi provider di banda in upstream magari meno sensibili alle sirene delle società di sicurezza di quelli del fu-network di McColo.

Secondo l’opinione di Matt Sergeant, senior anti-spam technologist di MessageLabs, le maggiori botnet attualmente conosciute hanno ricominciato a spammare il mondo con rinnovato vigore : “Le botnet dietro Asprox e Rustock sono tornate a colpire con violenza dopo aver individuato un nuovo centro di comando&controllo”, dice Sergeant, così come sono più attive che mai Meda-D e la botnet controllata da Warezov, una delle worm-pestilenze con un rate di proliferazione delle varianti più alto di tutti i tempi.

Il network di Cutwail “non se ne è mai andato via”, continua il ricercatore, e ha colto l’occasione del rilassamento nell’attività dei concorrenti per aumentare ulteriormente i propri spam-tentacoli. Il quadro è completo con il ritorno anche di Srizbi , la super-botnet che secondo Sergeant è responsabile del 50% di tutte le mail-spazzatura in circolazione e che aveva evidentemente subito la maggior parte dei danni causati dallo shuwtdown di McColo.

“Nelle ultime 24 ore – sostiene il ricercatore – Srizbi è riuscita a riprendere il controllo di alcuni dei PC zombi che erano rimasti inattivi dopo la disconnessione di McColo”. Per ora la botnet non è al pieno della sua operatività ma, avverte Sergeant, visti questi ultimi sviluppi nel “settore” “ci aspettiamo di veder tornare i volumi di spam ai livelli normali in una settimana circa”. E buon natale a tutti voi .

Alfonso Maruccia

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  • caput scrive:
    RADAR, SATELLITI, CHEMTRAILS
    RADAR, SATELLITI, CHEMTRAILS sono argomenti correlati....informatevi, cercate su google "chemtrails" o "scie chimiche"STOP CHEMTRAILS NOW
    • r1348 scrive:
      Re: RADAR, SATELLITI, CHEMTRAILS
      Io non escluderei neppure i rettiliani... Atlantide invece ha un alibi.Comunque nel 2012 sapremo tutto!
  • WOW scrive:
    CENSURATE ALLA GRANDE SULLE SCIE CHIMICH
    E' LA TERZA VOLTA CHE MI CANCELLATE IL POST SULLE CHEMTRAILS!!!!LE CHEMTRAILS SONO IN TOPIC CON LARGOMENTO SATELLITI, RADAR, E CONTROLLO AEREO, QUINDI QUESTA E' VERA E PROPRIA CENSURANON SONO OFF TOPIC E SE MI CANCELLATE ANCHE QUESTO MESSAGGIO VUOL DIRE CHE SIETE STATI CONTATTATI DAI MILITARIE AVETE RICEVUTO L'ORDINE DI CENSURARE CHI PARLA DI AEREOSOL ATMOSFERICI.BUONGIORNO
  • semicensura teancoradi ventosospe ttoso... scrive:
    STOP CHEMTRAILS NOW !!!!
    BASTA SCIE CHIMICHE, QUA CI STIAMO AMMALANDO !!
  • gengiscane scrive:
    STOP CHEMTRAILS NOW!!
    BASTA SCIE CHIMICHE, QUI CI STIAMO AMMALANDO !!!
  • Vihai Varlog scrive:
    Ma quale rete satellitare?
    Vorrei farvi notare che la "rete satellitare" usata dall'ADS-B è semplicemente... quella GPS.L'ADS-B utilizza trasporto radio verso terra e sostituisce il rilevamento radar (unito al transponder modo C) con la trasmissione di un vettore di posizione conosciuto dall'aeromobile stesso.Saluti.P.S. L'ADS-B è già ampiamente usato :)
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Ma quale rete satellitare?
      Non sai di che parli.Il GPS serve solo a identificare la posizione degli aeromobili, mentre il data link è ancora in fase di sperimentazione.Il progetto CASCADE prevede la trasmissione in data link dei dati sulla posizione degli altri aeromobili a ogni aeromobile e anche la trasmissione degli ordini ricevuti dal controllo del traffico aereo e questo sicuramente non si fa attraverso la rete satellitare del GPS.Inoltre il problema principale dell'ADS è la lentezza dell'aggiornamento delle posizioni e dei comandi, cosa che per ora ha chiuso la porta a qualunque ipotesi di impiego in aree molto trafficate come la core area europea e quella americana.
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