Spara rogue software, rischia la condanna

Individuato e denunciato negli States uno dei più prolifici fornitori di falsi programmi di sicurezza, che dovrà ora vedersela con la legislazione USA in materia di spyware e con la procura di Washington

Roma – Si chiama Ron Cooke ed è probabilmente il responsabile di alcune tra le più fastidiose truffe informatiche a base di adware e malware degli ultimi tempi. La sua società, Messenger Solutions, ha distribuito in giro software come WinAntiVirus Pro 2007 , System Doctor , WinAntiSpyware e Messenger Blocker , tutti accomunati dal fatto di essere soluzioni di sicurezza fasulle con l’aggravante di spingere l’utente a pagare per vedersi liberato il PC da pop-up e avvisi di false infezioni.

La causa intentata dal Procuratore Generale di Washington contro Cooke intende ottenere dalla corte un verdetto di condanna della pratica in oggetto con l’obbligo a non perseguirla ulteriormente, oltra al pagamento di una multa attualmente non specificata e alla restituzione del denaro illecitamente sottratto ai consumatori incappati nella truffa, che esasperati dai messaggi ingannevoli erano disposti a pagare pur di liberarsi dal fastidio.

La modalità di funzionamento prediletta dai rogue software in oggetto, infatti, prevedeva l’impiego del servizio di Windows XP Messenger Service , attraverso il quale venivano inviati su schermo messaggi apparentemente provenienti dal sistema e contenenti l’avviso di vulnerabilità e possibili infezioni , assieme all’invito a installare uno dei programmi indicati nella denuncia. Poco male se in realtà l’unica vera infezione presente sul PC era proprio quella dei software summenzionati, che dopo un periodo di prova successivo alla prima installazione obbligavano all’acquisto di una versione a pagamento dal costo di 19,95 dollari.

Neanche a dirlo, una volta abbarbicatisi alla macchina WinAntiVirus e gli altri erano piuttosto complicati da eliminare , non prevedendo alcuna voce atta allo scopo nel pannello di Installazione Applicazioni e disabilitando il task manager di Windows per evitare che l’utente potesse chiudere i processi collegati ai software.

Cooke, la cui vera responsabilità – autore materiale del software o semplice publisher? – è ancora tutta da accertare, è l’ennesimo losco figuro finito nelle maglie dell’ Internet Spyware Prevention Act , legge approvata nel 2005 dal Congresso nel tentativo di porre un freno all’inarrestabile proliferare di spyware, adware, malware e schifezzaware assortiti.

Alfonso Maruccia

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  • Ciccio Barca scrive:
    P2P
    Usare il P2P è sicuramente legittimo da parte dell'utenza, ma per accellerare un download un utente solo non può aprire 2800 sessioni "brasando" la rete, che come dite voi è di tutti. Nessun problema a scaricare qualsiasi file, ma c'è gente che fa questo 24 ore su 24... la rete purtroppo è una risorsa "finita", un pò di "netiquette" anche da parte degli utenti sarebbe doverosa...sono un amministratore di rete in zone non proprio facili, e posso assicurare che il comportamento dell'utenza è disastroso per la banda....il numero degli utenti cresce, e la rete è come la tangenziale di Mestre...scoppia. E' giusto che sia libera, ma anche un consapevole utilizzo da parte di tutti...
    • MDMA scrive:
      Re: P2P
      allora diciamo come stanno le cose in realtà e quindi che dove servirebbe una tangenziale a 4 corsie c'è solo una statale dove si viaggia a senso alternato.anche in giappone si cerca di filtrare il P2P eppure lì la banda c'è eccome. I filtri si mettono per tutt'altri motivi e non certo per la gestione intelligente della banda, cosa gliene frega a telecom se uno dei suoi clienti non riceve tutta la banda che gli è stata offerta per contratto perchè altri due stanno facendo P2P massiccio, la Telecom mica ha garantito a nessuno la banda minima.ti devo anche ricordare che il problema non è certo la banda a livello di dorsali/datacenter e interconnesione tra provider, la banda (almeno qui in Italia) è un problema di doppino, non si riesce a portare la banda delle dorsali a casa delle persone.
      • PDPA scrive:
        Re: P2P
        Quoto MDMA. Aggiungo che il filtro sulle applicazioni p2p è una pratica contrattualmente illegale e disonesta.
        • Ciano scrive:
          Re: P2P
          MDMA = MetilDiossiMetaAnfetaminaPDPA che sigla è ???Phase Doppler Particle AnalyzerProfessional Dart Players AssociationProfessional Decorative Painters AssociationProgrammable Data Path ArrayPhysical Device Placement AidPeople's Democratic Party of Afghanistan
        • Sgabbio scrive:
          Re: P2P
          appunto, per non parlare poi che il p2p viene usato per cose leggittimissime, avete presente WOW che distribuisce le patch tramite torrent ?
      • Calma Interiore scrive:
        Re: P2P
        - Scritto da: MDMA
        allora diciamo come stanno le cose in realtà e
        quindi che dove servirebbe una tangenziale a 4
        corsie c'è solo una statale dove si viaggia a
        senso
        alternato.
        Il punto è che se si fanno 4 corsie anche quelle verranno saturate dall'aumento di traffico.Gli utenti sono come il gas: tende ad espandersi ed occupare tutta la banda disponibile, indipendentemente dalla sua ampiezza. Una sorta di ingordigia senza limite.
        • MDMA scrive:
          Re: P2P
          - Scritto da: Calma Interiore
          - Scritto da: MDMA

          allora diciamo come stanno le cose in realtà e

          quindi che dove servirebbe una tangenziale a 4

          corsie c'è solo una statale dove si viaggia a

          senso

          alternato.



          Il punto è che se si fanno 4 corsie anche quelle
          verranno saturate dall'aumento di
          traffico.
          Gli utenti sono come il gas: tende ad espandersi
          ed occupare tutta la banda disponibile,
          indipendentemente dalla sua ampiezza. Una sorta
          di ingordigia senza
          limite.proseguiamo la metafora:le statali sono sature ma le autostrade no,quando le macchine arrivano in autostrada non c'è traffico ma prima di arrivare li ci sono le statali tutte piene-soluzione: ampliamo le statali in maniera direttamente proporzionale alle autostrade.problema: ampliare le statali costa troppo, quindi per fare in modo che il traffico vada scorrevole piazzo semafori su tutte le statali e fino a che la tranche di traffico precedente alla tua non arriva in autostrada il tuo semaforo rimane rosso.
      • BlueSky scrive:
        Re: P2P
        - Scritto da: MDMA
        allora diciamo come stanno le cose in realtà e
        quindi che dove servirebbe una tangenziale a 4
        corsie c'è solo una statale dove si viaggia a
        senso
        alternato.Peccato che su di una statale ci devono passare delle macchine "fisiche" e quindi l'aumento del traffico è limitato alla quantità di vetture che da quel tratto devono passare. Tu occupi solo una macchina alla volta, e pertanto il numero di macchine cresce con una certa linearità.Nelle telecomunicazioni, con gli utenti che tendono a scaricarsi di tutto solo perché è gratis, non c'è alcun limite al traffico generato, e questo fa si che la richiesta aumenti esponenzialmente. Non conta quanto sia grande la capacità della rete, verrà saturata comunque.
        • MDMA scrive:
          Re: P2P
          - Scritto da: BlueSky
          - Scritto da: MDMA

          allora diciamo come stanno le cose in realtà e

          quindi che dove servirebbe una tangenziale a 4

          corsie c'è solo una statale dove si viaggia a

          senso

          alternato.

          Peccato che su di una statale ci devono passare
          delle macchine "fisiche" e quindi l'aumento del
          traffico è limitato alla quantità di vetture che
          da quel tratto devono passare. Tu occupi solo una
          macchina alla volta, e pertanto il numero di
          macchine cresce con una certa
          linearità.io utente che uso P2P saturo al massimo il mio doppino e la somma di tutti i doppini è inferiore alla banda disponibile tra l'armadio (dove finoscono i doppini e cominciano le infrastrutture serie).un palazzo può saturare il proprio armadio ma non saturerà mai e poi mai il link tra l'armadio ed il datacenter dove viene smistato tutto.il problema commerciale dei provider è che se l'armadio è saturo non possono garantire servizi avanzati come la IPTV ai clienti collegati a quell'armadio.questo perchè a livello di armadio telecom si vende più di quanto possano reggere gli armadi stessi nella sperazna che non tutti usino il massimo del loro doppino 24/7
          Nelle telecomunicazioni, con gli utenti che
          tendono a scaricarsi di tutto solo perché è
          gratis, non c'è alcun limite al traffico
          generato, e questo fa si che la richiesta aumenti
          esponenzialmente. Non conta quanto sia grande la
          capacità della rete, verrà saturata
          comunque.balle perchè le dorsli e le infrastruure di collegamento tra i vari provider e datacenter NON sono sature, quindi il problema è portare questa banda alle abitazioni.se le dorsali fossero saturate dal traffico IP (il traffico problematico generato dal P2P è l'UDP) non ti funzionerebbe neppure il telefono.
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