Speciale/ I fatti del 2003

Un anno di Internet e computing raccontato attraverso le cronache e gli approfondimenti di Punto Informatico. Dalle campagne della RIAA al caso SCO-Linux, dall'ADSL all'italiana alla censura del web, da iTunes a Mozilla


Roma – L’avvento dei telefonini dotati di telecamera movimenta i primi giorni di gennaio perché da più parti, e sempre più frequentemente, vengono sollevate preoccupazioni sul possibile abuso dei fotofonini soprattutto in sporting club, scuole e via dicendo. Si ha notizia del divieto dell’uso dei fotofonini in Arabia Saudita. L’allarme troverà forti riscontri anche in Italia .

L’8 gennaio Punto Informatico pubblica la notizia dell’assoluzione in primo grado di DVD Jon , il giovane norvegese che aveva creato un software, il deCSS, per vedere i DVD che aveva comprato sul proprio computer, un PC configurato in un modo non previsto dal produttore. L’accusa aveva sostenuto che Jon Johansen, questo il nome del ragazzo, avesse violato i diritti di proprietà intellettuale sui DVD stessi.

In quegli stessi giorni al MacWorld Steve Jobs presenta Safari , destinato a diventare il browser di punta dei sistemi Apple. La maggiore tra le softwarehouse, Microsoft, invece lancia Windows Media Series 9 , piattaforma multimediale che verrà progressivamente adottata da numerosi servizi di distribuzione di contenuti on e off line.

Il 10 gennaio si apprende di una multa da 145mila euro comminata a Telecom Italia dall’Autorità Antitrust per comportamenti lesivi della concorrenza nel biennio 2000-2001. La ridotta entità della sanzione viene criticata da più parti.

IBM lancia il progetto del supercomputing in affitto , una piattaforma che si propone di erogare risorse di calcolo a chi ne abbia bisogno, proprio come già avviene per le tradizionali utenze: acqua, gas, elettricità, telefono.

Gennaio è anche il mese del primo di una serie di annunci con cui il ministro all’Innovazione Lucio Stanca avvertirà dell’imminente arrivo della Carta di identità digitale e di quella dei Servizi.

Il 14 gennaio è il giorno del collasso di The Thing a causa dell’attacco giudiziario voluto dal gigante Dow Chemicals. I problemi di The Thing, uno dei più importanti network e punti di riferimento per gli artisti e gli attivisti newyorkesi e non, si ripercuotono su centinaia di siti e servizi legati al network.

La questione che dominerà tutto il 2003, quella dei diritti sui contenuti distribuiti in Internet, tiene banco a gennaio con una intesa di massima tra major e produttori di dispositivi elettronici affinché la diffusione di supporti di registrazione avanzati non si traduca in una perdita del controllo sui diritti, e delle royalty, sui materiali duplicati. Una questione difficile, soprattutto quando di mezzo ci va la pirateria domestica e la fruizione familiare o amicale dei contenuti. Situazione complessa resa ancora più difficile da una sentenza negli USA che autorizza le major della musica ad ottenere facilmente dai provider americani i nomi degli utenti che ritengano impegnati in attività illegali attraverso le piattaforme di scambio-file peer-to-peer.

Il 15 gennaio, rispondendo alle pressioni del mercato e per dimostrare integrità, sicurezza e buona fede, Microsoft annuncia il varo di un programma che consente ai governi stranieri e ad altri enti selezionati di accedere al codice sorgente di Windows . Un progetto che nel corso dell’anno susciterà interesse anche in Italia.

In quello stesso giorno si apprende con sconcerto della clamorosa decisione del Congresso americano di estendere il diritto d’autore di ulteriori 20 anni. Lo chiedeva, tra gli altri, Disney che temeva di perdere i diritti su Topolino e su altre produzioni del fu Walt Disney. La vittoria dell’industria su una questione tanto delicata viene criticata in tutto il mondo.

A gennaio in Italia parte la campagna contro la EUCD , la direttiva europea sul copyright. Una direttiva che porta in Europa molte delle misure previste dal Digital Millennium Copyright Act americano e che sarà poi approvata nonostante la montante opposizione di operatori, produttori, sviluppatori e società civile.

Il 20 gennaio Stanca annuncia un bonus sull’acquisto dei PC per chi compie 16 anni nel 2003. Una misura che interesserà migliaia di giovani italiani e numerose catene di distribuzione. In quei giorni arriva a Roma il chairman di Microsoft e businessman più ricco del mondo Bill Gates , accolto dalle contestazioni della Zucchetti e dagli abbracci del premier Silvio Berlusconi.

Il 24 gennaio SCO Group , ex Caldera, assume un celeberrimo avvocato per preparare il terreno all’ attacco legale con cui tenterà per tutto l’anno di affermare i propri diritti sul sistema operativo open source Linux.

Gli ultimi giorni di gennaio sono tutti all’insegna dell’ epidemia di SQL Slammer , worm che riesce ad insinuarsi in una enorme quantità di server, a scatenare attacchi denial-of-service, colpendo duramente i backbone di connessione e in particolare l’Europa. La preoccupazione degli esperti è ai massimi livelli .


La voglia di retrocomputing che animerà nel corso dell’anno diverse iniziative in alcuni paesi europei, compresa l’Italia, fa capolino a febbraio con il lancio di C-ONE , cioè il Commodore 64 vent’anni dopo.

In un anno che si è rivelato difficile per certi videogiochi, finiti nel mezzo di accese polemiche, il primo caso è quello della scomunica di The Sims da parte di Don Mazzi . Nello stesso mese il Papa invoca un uso creativo di Internet per stimolare le vocazioni .

Il fenomeno dialer è in continua ascesa e sulla questione, che ha condizionato l’umore e il portafogli di migliaia di utenti, si inizia a riflettere per tentare di arginare le truffe. Lycos si libera di siti sparadialer capaci di spammare per moltiplicare i propri incassi.
D’altra parte, dialer o no, lo spam imperversa in tutto il Mondo e in Italia il Gruppo Coordinamento News, che gestisce i newsgroup della gerarchia it.*, decide di tagliare fuori i server VirgilioTIN , ritenendo che quelle macchine non siano sufficientemente presidiate e facciano passare troppo spam.

La prima proposta di legge sull’accessibilità , la Campa-Palmieri, ottiene a febbraio un importante risultato con la firma di 80 parlamentari . La proposta sarà poi integrata assieme ad altre in un testo unico. Negli stessi giorni Stanca annuncia il progetto di affidare un’email a tutti i dipendenti della PA: secondo il ministro all’Innovazione il risparmio e l’efficienza ne avranno molto da guadagnare.

Seguendo un trend innescato da Apple, il maggiore produttore di personal computer al Mondo, Dell Computers , annuncia di voler eliminare il floppy drive dalle sue nuove macchine. A convincere al grande passo è il consolidamento del ruolo dei masterizzatori di CD e il boom delle reti domestiche e aziendali.

A febbraio prendono nuovo slancio le polemiche sulle tecnologie di controllo , in particolare in Gran Bretagna , paese nel quale il numero delle intercettazioni nelle comunicazioni cresce a dismisura di anno in anno. Ma il terrorismo fa paura ovunque e spinge gli USA a ragionare sulle possibilità di una guerra elettronica mentre le attività dei cracker vengono punite con sempre maggiore severità anche quando le colpe non sembrano gravissime . E in quei giorni l’FBI fa sapere agli hacker “patriottici” che non saranno condonate azioni informatiche contro siti o server all’estero neppure se orientate a favore degli Stati Uniti.

I sostenitori di Linux accolgono con interesse la decisione del colosso dell’animazione Pixar di sfruttare il sistema del Pinguino per lo sviluppo dei propri lungometraggi animati.

Il 10 febbraio il grande campione di scacchi Garry Kasparov deve accettare la patta nella sfida uomo-macchina contro Deep Junior. Nel corso dell’anno avrà modo di tentare di rifarsi.

A metà febbraio un tribunale di Parigi assolve l’ex capo di Yahoo! , Tim Koogle, che era sotto accusa per non aver rimosso dalle pagine americane del portalone aste di cimeli nazisti. Il caso aveva suscitato enorme interesse per le evidenti implicazioni sul diritto internazionale applicato alla rete.

New York vara delle singolarissime multe per i telefonini quando vengono usati a sproposito, cioè se squillano ad un concerto o disturbano pubbliche rappresentazioni. Il sindaco ammette tuttavia che, tanto, chi sgarra non potrà essere perseguito. Meglio che la polizia si occupi di omicidi e furti.

Il motore di ricerca Google sempre più centrale nella vita di Internet acquista Blogger , diventando così “padrino” della più conosciuta piattaforma utilizzata dai blogger per la pubblicazione dei propri siti. L’operazione è anche un sintomo dell’esplosione internazionale del “fenomeno blog”. Il mercato dei motori è in grande movimento e in quegli stessi giorni il grande rivale di Google, Overture, decide l’acquisizione di AltaVista .

Punto.com chiude , una decisione che sarà solo la prima di una serie che, durante l’anno, riguarderanno la cessazione delle attività di diverse testate informative online, non solo italiane.

Ad 82 anni muore Enzo Aparo , matematico italiano che viene ricordato anche per l’impegno nella programmazione del primo computer italiano, FINAC. Qualche giorno dopo, a 89 anni, se ne va anche Julian Bigelow , matematico americano il cui lavoro si è rivelato centrale nello sviluppo dell’informatica.

Verso la fine del mese esplode in Italia il fenomeno Telestreet , dove si mescolano internet e televisione indipendente in una iniziativa contro la guerra e per una maggiore libertà nella comunicazione.


L’ Unione Europea adotta una direttiva che prevede la possibilità del carcere per i cracker , in particolare per chi entra abusivamente nei sistemi informatici altrui o distribuisce virus. È una direttiva da più parti contestata ma assai più mite della normativa statunitense che, in alcuni casi, prevede l’ergastolo per i crimini informatici. Nei giorni successivi, in Italia si polemizza sulle manifestazioni elettroniche note come netstrike .

Per la prima volta in Italia la tecnologia sviluppata da un ministero viene “girata” ad un altro dicastero. Un piccolo ma importante evento di cooperazione tecnologica interministeriale che segnala un cambiamento di rotta che nel corso dell’anno verrà consolidato da numerose iniziative in materia.

Le imprese dell’ICT italiano fanno i conti e non sorridono: ritengono insufficiente la Finanziaria e accusano il vistoso calo del settore dopo un 2000 e 2001 in crescita. Intanto in un solo giorno vanno esauriti i fondi a sostegno dell’innovazione nelle piccole e medie imprese. Scattano le polemiche.

L’interesse che circonda le reti wireless e i nuovi standard wi-fi cresce in tutto il mondo . Gli esperti di sicurezza avvertono, però, che molti network sono bucati . Intanto in Italia viene varata la prima assicurazione anti-tutto per chi teme di finire in mano a cracker o virus.

Google continua ad espandere le proprie attività pubblicitarie offrendo per la prima volta pubblicità per altri siti che aderiscano al proprio programma partner. Il giochino uscirà presto dagli Stati Uniti sollevando interesse in mezzo mondo.

SCO Group , nella sua battaglia per dimostrare di possedere diritti su Linux, decide di denunciare IBM . Il caso diverrà rapidamente il cardine di tutta l’offensiva SCO verso il Pinguino.

Doc Searls e David Wienberger pubblicano World of Ends , testo ritenuto da subito fondamentale per la comprensione della Rete e dei suoi meccanismi. L’opera viene pubblicata anche su Punto Informatico nella traduzione Paolo Valdemarin.

Ma marzo è anche un mese che si è distinto per gli episodi di censura e repressione attorno alla rete e alle tecnologie. Dai 70 giovani arrestati in Iran per aver avuto relazioni illegali dopo essersi incontrati in rete alla censura preventiva israeliana sui siti di informazione, fino all’ arresto di un celebre dissidente vietnamita sorpreso in un net-café ad inviare propri pensieri all’estero.

L’11 marzo i Carabinieri rendono noti i primi risultati di una clamorosa indagine antipedofilia sul peer-to-peer . L’operazione dà luogo a centinaia di perquisizioni in tutta Italia, con il risvolto tragico di un 25enne che si getta dalla finestra all’arrivo delle forze dell’ordine presso la propria abitazione. Pochi giorni dopo negli USA un rapporto ufficiale del Congresso associa reti di peering e diffusione di pornopedofilia sulla rete suscitando non poche perplessità . Per ottenere una “rete sicura”, intanto, in Italia si fanno largo due proposte di controllo che fanno ribollire i provider e i conoscitori di Internet.

In risposta alle numerose segnalazioni, a marzo il Garante italiano per la privacy disegna le linee guida agli MMS , i messaggini multimediali che possono contenere le foto catturate con i cellulari di nuova generazione.

A marzo, in un caso ancora lungi dall’esaurirsi e che ha suscitato polemiche a non finire, Luca Armani perde il diritto all’uso del proprio cognome nei domini internet. Armani.it viene assegnato alla Giorgio Armani SpA che aveva denunciato l’omonimo detentore del dominio.

Nel primo di una serie di update ai propri servizi che susciteranno polemiche nel corso dell’anno, il portalone di Wind, Libero, annuncia che gli utenti dei servizi di Digiland , che consente di pubblicare gratuitamente pagine web, potranno accedere al sistema di gestione dei siti solo se collegati tramite i servizi internet forniti da Libero. Wind risponderà alle critiche spiegando che si tratta di una misura di sicurezza .

A fine mese muore Adam Osborne , l’uomo che portò sul mercato il primo portatile sfidando la nascente stella di Apple. La sua visione è ritenuta centrale nello sviluppo della tecnologia e del mercato moderni.


Il sequestro di RadioBombo.it riporta in primo piano il problema, irrisolto, delle garanzie per chi pubblica siti in Italia, un paese dove è troppo facile sospendere le pubblicazioni di uno spazio di informazione e comunicazione. Il pur rapido dissequestro non cancella la preoccupazione per le libertà digitali . Il tutto condito dal fatto che talvolta misteriosi problemi colpiscono all’improvviso persino siti ministeriali .

Dal quartiere generale di Microsoft iniziano ad arrivare le prime voci di un motore Internet capace di rivaleggiare con Google , rumors che prenderanno poi consistenza nel corso dell’anno. Il mondo dei motori di ricerca, peraltro, è in pieno fermento e anche Yahoo! annuncia battaglia contro Google . Negli stessi giorni Overture sbarca in Italia mentre Lycos si sottopone a restyling creativi.

Il Voice-over-IP , la possibilità di effettuare telefonate via internet, inizia ad affermarsi anche negli Stati Uniti e l’FBI lancia l’allarme : vuole standard che consentano di intercettare quelle conversazioni così come avviene per le chiamate tradizionali.

Con una decisione che apre il dibattito in Italia, Benetton rinuncia temporaneamente all’uso dei chip RFID nei capi di abbigliamento . I chippetti a radiofrequenza possono facilitare la vita a distributori e negozianti ma si teme per la tracciabilità degli acquisti e dunque per la privacy degli acquirenti.

L’industria discografica annuncia ufficialmente che la pirateria via Internet è tra le cause principali del declino nelle vendite dei prodotti musicali attraverso i canali tradizionali. Ed è per questo che giustifica qualsiasi azione legale possa invertire la tendenza. A tentare di rendere la vita difficile agli utenti del peer-to-peer ci prova Madonna che, però, subisce l’ira di chi ha scaricato lunghi e inutili brani fittizi messi in rete dalla popstar. Intanto dall’Indonesia il Consiglio islamico scomunica ufficialmente la pirateria spiegando perché va contro i dettami dell’Islam. E in Italia la Business Software Alliance lancia una campagna informativa anti-pirateria da 300mila euro.

Il P2P però incassa una notevole vittoria proprio in questi giorni negli Stati Uniti con l’assoluzione dei due sistemi Morpheus e Grokster , che un giudice americano ritiene non responsabili per i comportamenti assunti dai propri utenti. Un caso giudiziario che riporta al centro l’utente, i suoi diritti e le sue responsabilità .

I primi stanziamenti per attivare il contributo di 75 euro per le nuove connessioni ADSL in Italia vanno esauriti in poche settimane, secondo qualcuno un segno della forte richiesta di ADSL nel paese e della scarsezza delle risorse assegnate. Non si placano, peraltro, le proteste degli utenti in presenza di diffusi disservizi che interessano molti operatori. Critiche forti anche sulla copertura ADSL del territorio. Cresce, però, il numero di PC nella pubblica amministrazione italiana e l’Italia inizia ad esportare i propri modelli di e-gov .

A 79 anni scompare Edgar Frank Codd , ricercatore IBM considerato il padre dei moderni database, avendo realizzato il modello relazionale.

Su spam e dialer non si placano le polemiche. Negli USA emerge una proposta per mettere una taglia sulla testa degli spammer per compensare gli smanettoni dell’antispam che danno loro la caccia. In Italia Wind blocca le mail di Yahoo scusandosi subito dopo con il colosso americano, la cui divisione italiana successivamente si scusa a sua volta . Emerge in tutta evidenza l’impossibilità di star dietro allo spam proprio mentre ci si indigna per uno spam che promuove un dialer che vuole lucrare sull’attacco angloamericano all’Iraq.


Le major della musica finanziano lo sviluppo di software antiP2P , programmi pensati per intasare le reti di scambio con file fasulli. Ma sono programmi che potrebbero anche infilare trojan sui computer degli utenti o cancellare sui loro dischi file ritenuti sospetti. Inevitabili le polemiche per la messa a punto di queste “armi”. I discografici americani della RIAA iniziano ad incassare dollari da studenti che nelle università USA gestivano sistemi di scambio. Disney, intanto, annuncia di essere interessata ai DVD che si autodistruggono nell’arco di 48 ore dal primo utilizzo e qualche giorno dopo il Governo malese , per costringere i produttori ad abbassare i prezzi, invita i cittadini a non comprare CD e VCD . Tutto questo mentre viene confermato che Kazaa è il software più scaricato in Internet.

Sui dialer una importante sentenza della Cassazione impone a Telecom Italia di occuparsi del fenomeno e collaborare per evitare guai ai propri abbonati. Per la prima volta si parla di denunciare i dialer e recuperare i soldi in bolletta. Pochi giorni dopo Telecom conferma che diventa più facile disattivare i numeri dei dialer per evitare gli addebiti non richiesti e spiega come ottenere i rimborsi . Tutto questo mentre si fa strada un dialer che fa leva sulla SARS per indurre gli utenti a collegarsi ad un sito a pagamento. Sul caso intervengono anche i gestori del dialer .
Il caos generato dai dialer è tale che rischiano la sopravvivenza anche i servizi legittimi basati su 709 , la numerazione più sfruttata dagli sparadialer. E Google vara regole più severe per chi vuole promuovere dialer sulle proprie pagine.

Ma maggio è anche il mese in cui Apple fa partire iTunes, il proprio jukebox per la distribuzione musicale a pagamento che si impone subito all’attenzione di tutti per l’enorme quantità di brani che vengono acquistati dagli utenti Mac. iTunes diventerà nel corso dell’anno il fenomeno di maggiore importanza nell’e-business internazionale. In Italia l’e-commerce segna un punto a suo favore secondo i dati del Politecnico di Milano , che parlano di una domanda consumer in crescita del 40 per cento.

Il Governo italiano stima che grazie ad internet e all’uso delle nuove tecnologie lo Stato risparmierà fino a 3,7 miliardi di euro nel corso del 2003. Il nuovo modello organizzativo che va affermandosi è anche in via di esportazione verso paesi partner. Una cifra assai inferiore, 2,36 miliardi di dollari, è invece quanto il Congresso americano investe per la ricerca nelle nanotecnologie .

Microsoft lancia ufficialmente in Italia Windows Server 2003 , testa di ponte di una serie di novità dell’azienda sul fronte delle tecnologie di rete. L’azienda rincara la dose acquisendo licenze UNIX da SCO Group , una mossa da molti ritenuta strategica per appoggiare la crociata di SCO sui diritti di Linux. Da parte sua, invece, Novell annuncia le proprie strategie open source che acquisiranno poi spessore nel corso dell’anno e attacca SCO . Contro SCO inizia peraltro a delinearsi un fronte compatto di grosse imprese che a vario titolo sono coinvolte nel business legato a Linux. I grandi personaggi del settore prendono la parola, come Eric Raymond .

Importante successo a maggio nella lotta allo spam . Il provider americano Earthlink riesce a far condannare uno spammer in tribunale: 16 milioni di dollari di multa per 825 milioni di email non richieste. Difficile incassare quei soldi ma secondo Earthlink un segnale forte è stato lanciato. Contro lo spam va formandosi una nuova consapevolezza tra i big del settore.

La rete della ricerca italiana GARR viene connessa all’europea GEANT aprendo così le porte ad una più ampia collaborazione scientifica tra centri e laboratori di molti paesi.

In una grossa operazione antipedofilia web vengono individuate ed indagate 102 persone accusate di scambiarsi file mp3 che, in realtà, contenevano immagini illecite. In un’altra indagine sono individuati e incriminati anche due cracker italiani che si ritiene siano autori di un attacco denial-of-service contro i server web del videogame Ultima Online.

Sul fronte della censura , maggio registra in Cina una condanna a 5 anni per un webmaster che pubblicava online la lista dei desaparecido cinesi e l’arresto di altri quattro cinesi per aver criticato il regime su forum online. In Iran invece il regime islamico decide di tagliar fuori dalla navigazione degli utenti del paese siti che non devono essere visti. In Italia il commissario straordinario della SIAE chiede un direttore responsabile per i siti web suscitando un vespaio di polemiche.

Il 20 maggio importante intervento del Garante per la privacy: Stefano Rodotà nel rapporto annuale dell’Autorità parla di biometrica, genetica ed internet, localizzazione e sviluppo tecnologico. Temi che fanno discutere .

Dopo lunghi mesi di dibattito e di incertezze, il World Wide Web Consortium vara finalmente la propria patent policy : la politica sui brevetti prevede che gli standard del web possano implementare tecnologie brevettate ma solo se queste possono essere utilizzate senza pagare royalty al detentore del brevetto. Intanto la IEEE definisce le specifiche standard dell’802.11g, il meno conosciuto ma forse il più promettente degli standard wi-fi che vanno affermandosi in mezzo mondo.


Con 750 milioni di dollari da versare alla rivale, Microsoft appiana i problemi legali con America Online. Tra le due aziende sboccia una nuova epoca di collaborazione.

Negli stessi giorni la Guardia di Finanza mette a segno un’operazione antipirateria , cui ne seguirà un’altra di grande rilievo a fine mese, che si concentra su siti che distribuiscono materiale pirata e su un giro di vendite che sfruttava anche i network peer-to-peer. Una certa confusione informativa, che coinvolge Repubblica.it ma a cui non scappa anche Punto Informatico, non aiuta a chiarire subito che l’operazione non era rivolta contro utenti del peer-to-peer.

Poco dopo negli USA la RIAA , l’associazione dei discografici americani, annuncia la grande svolta e avverte che provvederà a denunciare uno per uno coloro che utilizzano illegalmente le reti di peering. Un annuncio che solleva enorme clamore e che darà vita a infinite polemiche anche nei mesi successivi. Sempre la RIAA, intanto, firma un accordo con le web radio, che devono iniziare a pagare royalty sui brani trasmessi via internet.
Una indagine della Camera di Commercio americana in Italia afferma che i pirati italiani fatturano 4,2 miliardi di euro l’anno spacciando illegalmente musica, software e audiovisivi.

E’ dei primi di giugno la conclusione di una operazione contro il traffico pedopornografico che per la prima volta individua un giro di file illegali “truccati” da mp3 musicali. Nei giorni successivi la polizia britannica decide che possedere foto pedopornografiche non è sempre una mostruosità da punire.

Agli esami di maturità non potranno essere portati cellulari, palmari o simili . Lo annuncia una circolare del ministero dell’Istruzione. E’ la prima volta che viene emesso un provvedimento di questo tipo, che testimonia la pervasiva diffusione nelle classi dei nuovi dispositivi. Qualche sito dedicato alla Scuola decide nello stesso spirito di sospendere i propri forum .

La Cina prosegue la sua politica repressiva sbattendo in carcere altre quattro persone, tutte colpevoli di uso illegale della rete, a fini sovversivi dello stato e della sua moralità. In Vietnam un 34enne è condannato a 13 anni di carcere perché pubblicava online idee non conformi. In quei giorni Reporters sans frontieres presenta il suo rapporto Internet delle censure , che descrive un mondo spaventato dalla libera circolazione delle idee. La Corte Suprema americana decide che le biblioteche pubbliche che non installano filtri sulla navigazione internet sui computer accessibili al pubblico non potranno ricevere finanziamenti pubblici.

Microsoft annuncia che il suo browser Internet Explorer non verrà più distribuito come software stand-alone ma solo in bundle con Windows, di cui è ormai componente integrato. Il CEO di Microsoft, Steve Ballmer , annuncia una svolta dell’azienda nella sua guerra a Linux: il Pinguino non va sottovalutato ma, dice Ballmer, i prodotti Microsoft sono migliori.

Intel, intanto, annuncia la costruzione del suo miliardesimo processore . E il suo boss, Paul Otellini, descrive le aspettative dell’azienda per l’avvento del wireless, in particolare del wi-fi, tecnologia che Intel integra nella sua piattaforma Centrino.

L’Italia vara un decreto sul wi-fi che non piace a molti perché regola il settore ma non rispetterebbe le potenzialità offerte dalla nuova tecnologia di connettività wireless.

Le statistiche sullo spam continuano ad indicare trend di crescita: per la prima volta nelle aziende si registrano più email di spam che email legittime. Negli USA prende forma il progetto di una brigata antispam capace di colpire gli spammer in tutto il mondo.
Da Amsterdam arriva la notizia della condanna di altri autori della celeberrima bufalotruffa nigeriana , al centro di molto spam. Per la prima volta viene avvistato un trojan capace di trasformare i computer infetti in nodi sparaspam .

La lotta ai dialer prosegue tra file agli uffici della Polizia Postale, chiamate al 187 e speranze di rientrare in possesso di denari che si avrebbe volentieri fatto a meno di spendere.

A Roma la Commissione sull’open source voluta dal ministero all’Innovazione conclude i propri lavori e stabilisce le linee guida per l’adozione dell’open source nella PA . Soddisfazione nella comunità del software aperto secondo cui, però, si poteva fare di più. Applausi dall’industria perché non viene imposto un modello di software piuttosto che un altro ma si lascia alla PA la libertà di scegliere di caso in caso.

A fine mese si svolge in Italia Hackmeeting 2003 , nuova edizione dell’ormai consueto appuntamento annuale del mondo hacker e underground italiano ed europeo.

Nasce anche il Laboratorio globale PlanetLab , uno sforzo di ricerca internazionale distribuita a cui partecipano numerosi paesi e che dovrebbe trasformare la rete in un nuovo ed evoluto tavolo di lavoro.

In Italia prende corpo l’iniziativa per la accessibilità dei libri , che coinvolge il Premio Strega e i parlamentari italiani a cui vengono inviati i file digitali che contengono i testi dei libri finalisti del Premio. Gli editori rispondono sdegnati alla distribuzione non autorizzata di quei file.


LUGLIO
Brutto periodo per i remailer anonimi che sempre più spesso finiscono sotto attacco . Sempre più dura la vita di chi gestisce alcuni dei pochi strumenti che in rete consentono di rendersi davvero anonimi mittenti di una comunicazione.

La Electronic Frontier Foundation lancia una campagna contro le iniziative annunciate a giugno dalla RIAA e in difesa dei network del peer-to-peer. Reti che interessano anche il business, come dimostra la francese Wanadoo, pronta ad investire sul caching i file del P2P . Poco dopo la RIAA mette in atto i suoi propositi e annuncia di aver chiesto ai provider americani i nomi di centinaia di utenti del peer-to-peer che intende denunciare. Polemiche anche in Italia.

Contro i dialer e le truffe l’ Autorità TLC italiana vara il nuovo Piano di numerazione nazionale che non convince gli operatori legittimi e non riuscirà ad arginare quei dialer che son truffe. La Polizia Postale intanto individua 46 società che potrebbero aver commesso frodi via dialer.

In un caso che ha fatto parlare di sé, la Polizia Postale di Bologna identifica e denuncia all’autorità giudiziaria due cracker romani per essere entrati nei server di un’azienda web e catturato dati degli utenti.

Microsoft conferma l’avvio di una guerra a Google e annuncia: vincerà il migliore. Ma lo shock a luglio nel settore dei motori di ricerca è dovuto ad un annuncio clamoroso: Yahoo compra Overture . In questo modo il colosso dei portali si aggiudica il più accreditato rivale di Google .

Nuovo caso di trojan forse di origine russa che cerca di trasformare i PC colpiti in distributori via internet di spam a contenuto pornografico. Contro lo spam si muove l’Europa , con progetti che però non convincono tutti.

Riorganizzazione radicale per Mozilla.org , che vara una fondazione non profit. Una mossa che contribuirà allo sviluppo ulteriore del browser open source, il più accreditato rivale di Microsoft Internet Explorer.

Ci vuole una sentenza a Parigi per costringere i grandi editori di musica a rendere molto più evidente quando i propri CD in vendita sono protetti da tecnologie anticopia che possono inibirne l’ascolto su certi dispositivi.

Il 19 luglio muore Jude Milhon , meglio nota come St.Jude, cyberpunk e cypherpunk per eccellenza che concepiva l’hacking come strumento di liberazione individuale.

Nel mondo dei brevetti si inizia a parlare del caso di Acacia Technologies, che in tribunale a luglio dimostra di poter sostenere un brevetto sullo streaming via internet : in pratica Acacia vuole royalty da chiunque trasmetta audio-video su internet. E in quei giorni Pinpoint denuncia Amazon.com sostenendo di avere il brevetto sull’acquisto da un negozio web di articoli usati.

Gli esponenti del software libero annunciano che combatteranno in ogni modo quello che ritengono uno scandalo: l’offensiva di SCO contro Linux. Si muove anche IBM dopo essere stata denunciata da SCO per il suo uso di Linux.

In Italia gli utenti ADSL non appoggiano la scelta di Telecom e di Wind di indirizzarli forzatamente all’inizio della connessione su un proprio sito dedicato.

A Roma muore formalmente l’ AIPA : l’Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione viene ufficialmente sostituita dal CNIPA, Centro con competenze simili ma sotto il diretto controllo governativo.

Curioso intervento pubblico di Mahatir Mohamad , premier malese, secondo cui comunicare il divorzio con un SMS è inaccettabile.

AGOSTO
Yahoo! prosegue nelle sue ristrutturazioni per ridurre i costi di gestione e annuncia il taglio del supporto a molte comunità che ospita sui propri server. Un annuncio che infiamma gli animi di molti.

L’associazione Peacelink si difende dalle pesanti accuse di un consigliere NATO in un caso che metterà a dura prova gli ottimismi dei difensori delle libertà digitali.

Novell vuole la centralità del mondo Linux e annuncia l’acquisizione di Ximian . Una operazione che viene applaudita da più parti e che porta un altro colosso al centro del software libero. Intanto IBM annuncia di aver denunciato SCO chiedendo i danni per la crociata di quest’ultima sulle proprietà intellettuali sul Pinguino.

Fidel Castro tiene a battesimo un sito ufficiale con il quale il governo cubano spera di poter contrastare le critiche che gli piovono addosso da mezza internet per le proprie politiche di chiusura e censura.

Negli USA, intanto, la Corte Suprema afferma che il deCSS è protetto dal Primo Emendamento . Per il software capace di aggirare le protezioni CSS sui DVD è il momento della riscossa dopo una lunga crociata legale intentata dalle major di Hollywood.


Non cessano gli attacchi contro l’antispam , in particolare i denial-of-service pensati per bloccare l’accesso alle black list che filtrano i messaggi di spam. Il fenomeno si estende grazie a computer vulnerabili (zombie) individuati in rete da trojan che consentono di far partire gli attacchi.

Il Garante per la privacy conferma la severità delle normative italiane ricordando che per gli spammer impenitenti c’è anche il rischio carcere .

Intanto il ministro all’Innovazione Lucio Stanca s’illumina presentando i dati di crescita dell’ADSL italiano, salito del 62 per cento in un anno. Ma sono numeri che raccontano solo una verità . Tiscali da parte sua lancia l’ADSL al minuto , un ritorno al passato: non si paga il canone, si paga il minuto di connessione. La scelta di Tiscali sarà subito imitata da Telecom Italia.

Per chiudere il caso scatenato dalle denunce di Be, Microsoft accetta di pagare 23,3 milioni di dollari all’azienda che produceva il celebre sistema operativo BeOS. Roma intanto firma l’intesa per dare un occhio al codice sorgente di Windows secondo il programma varato da Microsoft nei mesi precedenti.

La versione cinese di Linux , Red Flag Linux, si appresta a sbarcare sui mercati internazionali . L’annuncio suscita un certo interesse. In Italia si decide intanto che almeno uno dei formati di archiviazione dei documenti ufficiali deve essere un formato open source .

La Chiesa di Scientology perde in tribunale e per la prima volta un suo ex-membro può pubblicare in internet documenti che la Chiesa ritiene siano classificati e protetti da diritto d’autore.

L’hacker delle news di Yahoo e del New York Times, autore di incursioni che hanno sollevato attenzione sulla questione sicurezza, Adrian Lamo , decide di costituirsi . Applaudito da più parti, Lamo ha un futuro professionale assicurato. In quei giorni il celeberrimo tecnologo, visionario e geniale ingegnere Bill Joy lascia Sun Microsystems dopo 21 anni. Senza sbattere la porta.

Le denunce della RIAA colpiscono a destra e a manca decine di utenti americani del peer-to-peer. Tra questi anche una bambina di 12 anni , il cui caso metterà non poco in imbarazzo le major discografiche. In quegli stessi giorni, con una decisione che fa il giro del mondo, il governo malese di Kuala Lumpur decide uno sconto di stato sui CD . L’idea di fondo è che per combattere la pirateria l’unica via è abbattere i prezzi per l’utente finale.

Suscita poi un certo scalpore un autorevole studio svedese secondo cui il cellulare condiziona la circolazione di proteine nel cervello causandone l’invecchiamento precoce. . Un altro studio belga , invece, parla di pericolo dipendenza da SMS , soprattutto per gli adolescenti.

Il patron di Tiscali Renato Soru in una intervista dichiara che le attività di Microsoft e Google segnalano l’assenza di una politica industriale europea senza la quale, afferma Soru, il Vecchio Continente sarà colonizzato da tecnologie e servizi made in USA.

MSN Italia annuncia la chiusura delle chat sostenendo che si tratta di una misura di sicurezza vista l’impossibilità di controllare fino in fondo quello che accade negli ambienti di discussione online. L’annuncio suscita clamore e ne approfitta Lycos che invece va avanti con le chat e lo dice a tutti.

Sul fronte del wi-fi italiano l’intervento dell’Antitrust spinge Telecom a rinunciare all’acquisizione di Megabeam , la società leader in Italia negli impianti wi-fi e negli hot spot d’accesso.

In quei giorni vengono sequestrati gli impianti delle telestreet . Si parla esplicitamente di censura contro la libertà di parola. E nelle stesse ore Privacy International pubblica un rapporto secondo cui il controllo delle comunicazioni e le limitazioni ad internet in tutto il mondo crescono di pari passo.

Il W3C Consortium decide di dar vita ad una task force per trovare il modo di demolire il brevetto di Eolas Technologies che copre le tecnologie che consentono ad un browser di eseguire plugin e applet. In ballo c’è la libertà di sviluppo web.

Il Parlamento Europeo a fine mese approva la direttiva sui brevetti del software : il voto era stato rimandato più volte ed è arrivato solo dopo l’introduzione di modifiche che attenuano le preoccupazioni della vigilia per una direttiva così complessa e contestata. Applaudono sviluppatori e società civile che avvertono: la battaglia per la libertà di sviluppo non è finita.


I grandi nomi del P2P, i produttori del software dedicato, si uniscono in una alleanza per ribaltare l’immagine negativa che li avvolge dopo le denunce delle major e propongono un Codice di condotta che, manco a dirlo, non convince i discografici.

In Italia una vasta operazione della Guardia di Finanza viene condotta contro i casinò online . Finiscono nell’indagine centinaia di siti e di sponsorizzazioni abusive.

MSN Italia annuncia di non voler più ospitare pubblicità di dialer sulle proprie pagine. Qualche giorno dopo la Guardia di Finanza mette a segno un’operazione con cui blocca la truffa Zelig , un worm pensato per disseminare dialer e gonfiare le tasche di un italiano residente in Venezuela.

Il Congresso americano boccia il TIA , il progetto che aveva preoccupato tutti, anche l’Europa, perché intendeva incrociare i dati dei database governativi e militari con quelli civili e commerciali, portando ad un nuovo livello il monitoraggio dell’individuo . Ma i progetti di controllo, in generale, non si fermano .

Electronic Frontier Foundation boccia i computer figli del trusted computing , la piattaforma sviluppata da grandi player del settore come IBM, Microsoft, Intel ed altri. Secondo EFF l’utente non sarebbe più l’unico padrone del proprio computer. Intanto Oracle spiega che la pirateria non uccide e parla di rispetto reciproco tra produttore e consumatore.

In Italia il Progetto Winston Smith annuncia il varo di un nuovo anonymous remailer . La notizia viene applaudita dai sostenitori delle libertà digitali. Il Governo americano pochi giorni dopo, invece, approva gli RFID , aprendo così la strada all’adozione in massa dei chip a radiofrequenza che per qualcuno rappresentano un rischio-privacy.

IBM finisce sotto processo per una brutta questione di avvelenamento sul posto di lavoro lamentato da molti suoi ex dipendenti. Il caso terrà banco anche nei mesi successivi.

Dopo un’accesa polemica, VeriSign ritira il suo servizio SiteFinder , accusato di utilizzare le navigazioni web degli utenti per raccogliere dati, fare impression e generare spazi pubblicitari.

Il Garante della privacy italiano ferma sette società accusate di spam. Un’azione che testimonia una nuova attenzione al fenomeno.

A ottobre riparte Napster . Il sistemone di file sharing è ora un jukebox che distribuisce musica a pagamento ma che soffre di numerosi problemi, non ultimi la concorrenza agguerrita di Apple che, intanto, lancia iTunes per Windows .

Mozilla.org rilascia ufficialmente il suo Mozilla 1.5 e pochi giorni dopo Microsoft presenta ufficialmente il suo nuovo Office System .

Telecom Italia lancia le prime offerte commerciali wi-fi . E mentre nasce la prima associazione dei provider wi-fi in Italia, negli USA qualcuno attacca il wi-fi sostenendo che il wireless frigge il cervello…

La Banca Mondiale approva uno stanziamento di 22 milioni di dollari per contribuire allo sviluppo delle tlc e di internet in Afghanistan .

Suscita polemiche la scelta di Wind di ridurre i servizi di posta elettronica gratuiti spingendo invece quelli a pagamento. Una scelta in linea con l’esigenza di comprimere i costi fissi e aumentare gli spazi della pubblicità web.

A fine mese Bill Gates presenta al mondo quella che diverrà la prossima creatura della famiglia Windows: Windows Longhorn . Intanto in Italia Lucio Stanca, ministro all’innovazione, firma una direttiva per l’open source che, tra l’altro, spinge affinché la PA riutilizzi il software già sviluppato al suo interno.


Due organismi del settore, EIAA e IAB, approvano i nuovi formati dei banner pubblicitari su web . L’intero settore è a caccia del modo migliore per consentire agli inserzionisti di sfruttare il potenziale promozionale di internet.

Novembre è il mese dell’ annuncio-shock di Microsoft che, in collaborazione con FBI, Interpol e intelligence americana, decide di varare un programma che pone delle taglie sugli spammer . Per contrastare il far web più inopportuno. E il Congresso americano approva la legge sullo spam, il CAN-SPAM, che sarà poi controfirmato dal presidente Bush e diverrà operativo, sebbene in molti temano che non sia sufficiente a fermare la crescita dello spam.

Un tribunale italiano blocca l’iniziativa dei non vedenti che intendevano diffondere un file digitale contenente l’ultimo libro della saga di Harry Potter . La questione è il diritto dei non vedenti all’accesso all’informazione.

Un chip per televisori e PC : dal 2005 una normativa americana prevede che tutti i produttori statunitensi dovranno integrare chip di controllo nelle proprie produzioni. Per ora l’Europa rimane a guardare.

A Singapore viene varata una clamorosa legge che mette al centro la possibilità di arresto per chi ancora deve commettere certi reati di natura informatica. Una legge che ricorda Minority Report, il celebre film di Steven Spielberg. Polemiche in tutto il mondo.

Viene approvata anche per l’Italia una licenza per le webradio che consente di trasmettere su web musica ed altro in accordo con produttori e distributori. E partono i primi due jukebox italiani che distribuiscono musica a pagamento : li mettono in piedi Tiscali e Messaggerie Musicali.

Si apre il caso che contrappone Gamespy all’hacker italiano Luigi Auriemma , accusato dall’azienda americana di aver violato il Digital Millennium Copyright Act. Una vicenda che solleverà notevole attenzione.

Il Governo italiano vara uno stanziamento per il broad band nel meridione: 300 milioni di euro per creare la domanda di banda larga e consentire lo sviluppo dell’offerta. Qualche giorno dopo l’Esecutivo vara il bollino blu di Internet@minori per i siti italiani che rispetteranno un codice di auto-regolamentazione a tutela dei navigatori più piccoli. Il Governo annuncia poi che per l’ e-government è stato previsto uno stanziamento complessivo di 900 milioni di euro che comprende anche i fondi per l’avvio della seconda fase.

Microsoft parte ufficialmente con le sperimentazioni del suo MSN Newsbot , un prodotto che concorre direttamente con Google News.

In Tunisia il governo decide rilasciare il cyber-dissidente Zouhair Yahyaoui dopo 18 mesi di carcere. Ma in galera rimangono altri colpevoli di aver espresso le proprie opinioni online. Intanto in Cina il governo rende i provider responsabili dei contenuti che girano sulle proprie macchine.

Bruxelles vara ENISA , agenzia europea che dovrebbe avvertire tutti delle minacce per la rete delle reti e i network più critici in modo da favorire la prevenzione di problemi pesanti ai network continentali.

Wind lancia ufficialmente i-mode : nel nuovo sistema di accesso ad internet dal telefonino entra da subito anche Punto Informatico. Tra news, MMS e photocam.

A fine novembre si tiene in Italia il Linux Day 2003 , nuova edizione di un appuntamento che festeggia e promuove il Pinguino in molte diverse città del paese.


La suite open source OpenOffice 1.1 viene tradotta anche in italiano e inizia il suo cammino per entrare nelle scuole e nelle biblioteche, opponendo la propria gratuità ai prodotti concorrenti. Proprio ad OpenOffice Sun Microsystems annuncia di voler estendere il supporto , in particolare per quanto riguarda l’assistenza agli utenti. Microsoft , intanto, apre un po’ di più le proprie tecnologie anche per meglio combattere in tutto il mondo l’avanzata delle piattaforme open source.

Il registrar dei domini.name viene bucato da due defacer che ne modificano la home page. Una gaffe imbarazzante che preoccupa i detentori di quei domini e l’ICANN, l’organismo di supervisione del sistema internazionale dei domini. Pochi giorni dopo il NIC italiano annuncia che sono stati registrati quasi un milione di domini.it ma, soprattutto, conferma una sostanziale revisione della strutturazione del NIC stesso.

A Trinidad e Tobago si sceglie una via alternativa per combattere la pirateria: una taglia di 500 dollari per chiunque dia informazioni utili all’arresto dei produttori di materiale pirata anche scaricato da internet.

La vicenda SCO-Linux-IBM è tutt’altro che conclusa. PI pubblica una intervista a SCO per mettere a fuoco le posizioni dell’azienda pochi giorni prima che un tribunale americano obblighi SCO a mostrare le prove su cui fonda le proprie accuse ad IBM. Sul caso SCO viene ripubblicato anche in Italia l’autorevole intervento di Eben Moglen, professore di diritto alla Columbia University Law School e Consigliere Generale della Free Software Foundation. Qualche giorno dopo, alla fine di un lungo ed estenuante parto, viene presentato da Linus Torvalds il nuovo e attesissimo kernel 2.6.0 di Linux .

Contro lo spam, Yahoo annuncia un nuovo sistema di autenticazione che a suo dire potrebbe distruggere la maggior parte dello spam già entro il 2004.

Il Censis afferma che più di metà degli italiani possiede un personal computer. Non sarà tanto ma la notizia suscita una qualche emozione nei tecnofili. In Cina , intanto, le agenzie di stato sostengono che alla fine del 2003 gli utenti internet toccheranno quota 78 milioni. E questo nonostante censure e arresti.

A dicembre si tiene anche il WSIS , il Summit internazionale voluto dall’ONU sulla Società dell’informazione. Alla fine dei tre giorni i convinti sono pochissimi ma molti lodano il fatto che, nel bene o nel male, il mondo ha parlato tutto insieme di quello che sta accadendo agli strumenti della comunicazione e della socialità. Su tutto pesano le accuse di chi ritiene che i delegati del WSIS sono stati spiati a loro insaputa .

Sulla spinta dello sharing e della condivisione di file, i grandi del settore si riuniscono per varare CRF , uno standard che dovrebbe consentire in tutto il mondo circolazione dei file sulla rete e retribuzione per i detentori dei diritti.

I garanti della privacy, compreso quello italiano, avvertono che i chip a radiofrequenza RFID potrebbero rivelarsi un problema per la privacy dell’individuo se non utilizzati con estrema accortezza.

John Zuccarini , il primo “artista” del cybersquatting, speculatore imbelle, davanti ai giudici americani confessa tutto , anche di aver moltiplicato gli accessi alle proprie pagine pornografiche dando loro nomi e domini di cartoni animati e fumetti per bambini. Qualche giorno dopo viene arrestato uno dei re dello spam , James Jaynes. Un arresto del quale si parla, insieme ad altri casi eclatanti, in una intervista a Furio Ercolessi , uno dei massimi esperti di spam italiani, pubblicata da Punto Informatico a fine dicembre.

L’Italia si dota di una normativa che impegna all’ accessibilità la PA e solo quella. Pur con molti limiti, la nuova disposizione viene descritta come un importante passo avanti. Nella Finanziaria il Governo inserisce alcune misure di sostegno alla banda larga e alla televisione digitale terrestre.

Prima di Natale ad Oslo viene assolto anche in secondo grado DVD Jon , il giovane hacker norvegese autore del deCSS, il software capace di bypassare le protezioni CSS dei DVD. Un caso che aveva suscitato un enorme interesse per le notevoli implicazioni per le libertà digitali.

Analogo interesse è suscitato dalla vittoria giudiziaria del provider americano Verizon , che vede riconosciuto il diritto dei provider a tutelare l’anonimato dei propri utenti. Una sentenza che complica enormemente le crociate legali dei discografici della RIAA , che negli ultimi mesi hanno puntato tutto sulla possibilità di ottenere facilmente dai provider americani i nomi degli utenti del peer-to-peer da denunciare. Le major non demordono ma gli osservatori sottolineano che ora la tutela del diritto d’autore in rete dovrà cambiare, per non schiacciare la libertà dell’individuo.

A poche ore dal Natale, infine, il Governo italiano vara un decreto legge sulla data retention . Estende a cinque anni l’obbligo di provider e operatori telefonici di tenere le tracce di conversazioni e comunicazioni dei propri abbonati. Ma è una misura che, a caldo, non piace a nessuno e subisce la scomunica del Garante per la privacy.

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  • Anonimo scrive:
    Non dimenticate luca armani
    luca armani ha necessità dell'appoggio ti tutti sottoscrivete a www.armani.it la petizione per far si che habbia diritto ad usare il suo cognome.
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