Speciale/ Windows XP Media Center 2005

Microsoft ha lanciato sui mercati internazionali la nuova versione di quel sistema operativo con cui spera di conquistare i salotti digitali. Presentati in Italia anche i primi Portable Media Center

Los Angeles (USA) – È al motto di “Digital Entertainment Anywhere” che Microsoft ha lanciato, con un evento tenutosi martedì a Los Angeles, il suo più importante prodotto per la conquista dei salotti digitali: Windows XP Media Center Edition (MCE) 2005. In un evento parallelo, presentato a Milano dal celebre deejay Linus, Microsoft Italia ha mostrato i primi due modelli di Portable Media Center che arriveranno sul mercato nostrano nelle prossime settimane.

La terza edizione di Windows XP MCE, la 2005, è un sistema operativo con cui il big di Redmond vuol fare del PC il cuore della casa digitale e, soprattutto, il centro di un ecosistema di applicazioni, periferiche e dispositivi capaci di interagire fra loro e di consentire l’accesso ai contenuti multimediali ovunque ci si trovi, dentro e fuori casa.

Oltre alle tradizionali funzionalità presenti nell’edizione Professional di Windows XP, MCE include un certo numero di strumenti tesi a semplificare al massimo l’uso del PC per vedere e registrare la TV, ascoltare e registrare la radio e la musica, riprodurre film, masterizzare CD e DVD, creare e scorrere album di foto e navigare sul Web: tutto ciò attraverso la TV di casa e un telecomando.

“L’idea di mettere insieme, di fare convergere gli apparecchi digitali, non è nuova: già nel 1956, ad esempio, si pensava alla possibilità di effettuare delle video chiamate. Quello che nasce oggi è la possibilità di farlo, integrando una serie di media che fino ad ora hanno viaggiato su binari paralleli”, ha spiegato Davide Viganò, vice direttore generale di Microsoft Italia, durante la presentazione italiana di Windows XP MCE 2005. “Ciò che vogliamo fare con Windows XP MCE è fornire un’architettura integrata che permetta alle persone di utilizzare meglio il proprio tempo libero, divertirsi di più e comunicare di più”.

La partenza di Windows XP MCE è avvenuta col freno tirato: in questi due anni Microsoft afferma di averne venduto 1 milione di copie. La causa della tiepida accoglienza del mercato sarebbe da imputarsi, secondo alcuni analisti, soprattutto all’elevato prezzo che fino ad oggi ha caratterizzato i PC media center. Con la nuova edizione del proprio sistema operativo Microsoft vuol spingere il prezzo medio dei PC da solotto entry-level al di sotto dei 1.000 dollari, un obiettivo che conta di raggiungere anche grazie al coinvolgimento di un maggior numero di OEM: se in passato erano poche decine, il big di Redmond ora parla di “centinaia di system builder”. In Italia i produttori di PC media center sono 18 e propongono sistemi dal prezzo compreso fra gli 895 e i 4.990 euro: fra questi vi sono modelli desktop, modelli compatti con display touch-screen, notebook, e computer dall’aspetto di un Hi-Fi.

Bill Gates prevede che entro pochi anni un terzo dei nuovi PC venduti sarà rappresentato da sistemi con Windows XP MCE: un obiettivo che, a parere di molti analisti, suona come una vera e propria scommessa sul futuro per il big di Redmond.

Per rendere la propria piattaforma consumer ancora più appetibile al grande pubblico, e soprattutto ai più giovani, Microsoft ha siglato accordi con diverse società del settore dell’home entertainment che, attraverso Windows XP MCE 2005, veicoleranno programmi radio, film e musica. Qui in Italia, ad esempio, sono disponibili i contenuti pay-per-view di Rosso Alice, il noto portale consumer di Telecom Italia, e i servizi di home banking del Gruppo Monte dei Paschi di Siena. Non manca poi, almeno nella versione americana, l’integrazione con MSN Music, il nuovo servizio di Microsoft per la vendita di musica on-line che, varato in fase beta all’inizio di settembre , ha ora fatto il suo debutto ufficiale in USA, Austria, Olanda, Spagna e Svizzera. Entro la fine del mese Microsoft conta di espandere la disponibilità del suo shop on-line ad un totale di 18 paesi, e tra questi l’Italia. Windows Media Center è pensato per girare su PC in grado di collegarsi al televisore (ancor meglio se al plasma o LCD) o a un videoproiettore, e non disdegna un sistema audio home theater, incluso nella maggior parte dei PC media center in vendita. Il caricamento dell’interfaccia TV richiede pochi secondi e visualizza sullo schermo un menu che mostra a colpo d’occhio e a caratteri cubitali le diverse opzioni disponibili: DVD, Radio, Video, Immagini, TV, Musica, Online spotlight. Per navigare attraverso le varie voci si utilizzano tasti direzionali presenti sul telecomando in dotazione.

Selezionando “TV” si ha un accesso ai canali TV provenienti da un segnale analogico, da un decoder per la TV digitale terrestre o, in futuro, dal satellite. Con un tasto del telecomando è possibile mettere in pausa il programma per poi riprenderne la visione in un secondo tempo: il sistema riproduce quanto registrato e nel frattempo prosegue nella registrazione della diretta. Tramite l’EPG (Electronic Program Guide) è inoltre possibile registrare sull’hard disk un programma scegliendolo direttamente dai palinsesti aggiornati delle principali reti televisive e nella modalità preferita (una sola volta, ogni volta che è in onda, fino a saturazione dello spazio su disco, e così via). I canali possono essere ricercati per tipologia, ad esempio “sport”, “film”, “telegiornali” o “musica”, per titolo o per parola chiave.

Selezionando la voce “Musica” è possibile ascoltare i brani di musica archiviati sull’hard disk o su di un CD/DVD con Windows Media Player (WMP) 10 , rilasciato lo scorso settembre. La nuova versione del player, oltre a fornire tutte le tipiche funzionalità di un jukebox, può scaricare automaticamente da Internet l’immagine della copertina di un album, sincronizzare l’archivio di canzoni sul PC con quello di una grande varietà di player portatili, registrare i contenuti dalle radio digitali e fornire all’utente diversi servizi a pagamento, tra cui l’acquisto di musica. WMP 10 integra poi, come noto, una nuova versione della tecnologia di digital rights management di Microsoft, la stessa che permette agli utenti di MSN Music di ascoltare la musica su cinque diversi PC con piattaforma Windows, di masterizzare le proprie playlist fino a sette volte su CD e di trasferirle su qualsiasi player portatile compatibile.

La sezione “Immagini” permette di organizzare le foto in album, catalogarle, stamparle, visualizzarle in riquadri affiancati o a tutto schermo (eventualmente in modalità presentazione, con slide-show, effetti di dissolvenza, effetti animati e/o musica di sottofondo) e, sempre avvalendosi del solo telecomando, modificarle per mezzo di alcuni strumenti base per il fotoritocco.

Sotto la sezione “Video” si cela una versione ottimizzata per Windows XP MCE di Movie Maker 2.5, un software con cui è possibile acquisire il video direttamente da una fonte esterna, come una videocamera, e farne il montaggio aggiungendo effetti grafici o colonne sonore. La normale riproduzione dei video è invece affidata al WMP 10, che supporta anche la riproduzione dei DVD. La riproduzione del DVD parte automaticamente all’inserimento nel lettore. Se si interrompe temporaneamente la riproduzione, il punto di arresto viene memorizzato e alla successiva visione, anche se si estrae il disco dal sistema, il film riprende dal punto in cui era stato interrotto. Durante la visione, è anche possibile accedere al menu di Windows MCE: le immagini del DVD vengono minimizzate e continuano a scorrere in un angolo del televisore mentre il menu diviene accessibile sul resto del display.

Windows MCE supporta la TV ad alta definizione, il formato Windows Media Video HD e il formato audio multicanale WMA. La riproduzione del video può avvenire anche direttamente da dispositivi esterni connessi al PC attraverso una porta FireWire, e fornisce un sistema per la calibrazione del display che tenta di impostare la risoluzione più adatta al proprio televisore.

In futuro Microsoft conta di estendere le funzionalità del proprio sistema operativo con programmi di terze parti o aggiornamenti che, ad esempio, renderanno possibile contrallare altre apparecchiature domestiche, come l’allarme di casa, l’irrigatore, le tapparelle elettriche, ecc.

Viganò ha spiegato come presto anche Xbox verrà integrata nell’architettura di home entertainment di Windows XP MCE, ad esempio fornendo agli utenti la possibilità di utilizzare l’interfaccia della console per accedere ai contenuti digitali presenti su di un PC media center.

A breve saranno inoltre disponibili i cosiddetti “extender”, dei dispositivi che consentono ad un PC media center di inviare audio, video e immagini verso altri dispositivi, come la TV o lo stereo, per mezzo di una connessione wireless (802.11b o 802.11g) o Fast Ethernet. Il primo Extender ad arrivare sul mercato sarà quello di Linksys, il Wireless A/G Media Center Extender, che verrà commercializzato negli USA verso la fine del mese ad un prezzo intorno ai 300 dollari. Milano – Come si è detto in precedenza, martedì Microsoft Italia ha presentato ufficialmente i Portable Media Center (PMC), una nuova generazione di dispositivi multimediali portatili basati sul sistema operativo Windows Mobile e studiati per interoperare con Windows XP e, in modo particolare, MCE.

I Portable Media Center sono piccoli dispositivi palmari dotati di display LCD, funzionanti a batteria e capaci di riprodurre audio, video, immagini digitali e i contenuti multimediali registrati con Windows MCE (come programmi radio e TV). I PMC sono in grado di sincronizzare il proprio archivio di file con quello presente su di un PC media center o con il WMP 10, in futuro anche con un collegamento wireless.

Se il primo modello di PMC negli USA è stato lanciato all’inizio dello scorso mese , in Italia saranno presto disponibili – questione di poche settimane – i dispositivi di Creative e Samsung.

Creative Zen Portable Media Center Il Creative Zen è dotato di uno schermo LCD a colori da 3,8 pollici e di un hard disk interno che, nella versione da 20 GB, può contenere decine di migliaia di fotografie, un massimo di 85 ore di video o fino a 9.000 brani musicali (in formato MP3 o WMA). Creative dichiara che la batteria estraibile e ricaricabile del suo player può riprodurre ininterrottamente fino a 7 ore di filmati e 22 ore di musica.

I contenuti del media player portatile possono essere trasferiti da o verso PC tramite la porta USB 2.0 e il software AutoSync di WMP 10. Le fotografie digitali possono essere visualizzate in modalità slide show con una colonna sonora composta con i brani presenti nella libreria musicale dell’apparecchio. Gli utenti possono assistere a programmi televisivi scaricati da un qualunque PC basato su Microsoft XP e dotato di scheda con sintonizzatore TV; guardare home video o filmati scaricati da Internet.

I controlli dello Zen Portable Media Center sono disposti con una configurazione molto simile a quella di una tipica console da gioco palmare: quattro pulsanti di preset sulla parte superiore si ispirano alle funzionalità dei car stereo e possono essere programmati per richiamare direttamente i film, le canzoni, le playlist o le immagini preferite. Un pulsante verde centrale “Windows Media Center” fornisce accesso istantaneo alle schermate “Start” o “Now Playing” permettendo agli utenti di trovare, riprodurre o ritornare velocemente a programmi televisivi, immagini, brani musicali e video.

Samsung YH-999 Il dispositivo di Samsung si chiama YH-999 e, come lo Zen di Creative, eredita tutte le funzionalità integrate nella speciale versione per PMC del sistema operativo Windows Mobile. Anch’esso dispone di un hard disk da 20 GB, può leggere i file WMV, WMA e JPEG, dispone di uscita audio, video e TV, ha un display LCD a colori da 3,5 pollici e un altoparlante incorporato. L’autonomia dichiarata della batteria agli ioni di litio integrata è di 12 ore di ascolto di musica e 3 ore di riproduzione video.

Entrambi i player verranno commercializzati il prossimo mese ad un prezzo che, purtroppo, non è ancora stato comunicato. Tanto per farsi un’idea, il Creative Zen con disco da 20 GB in USA è stato introdotto ad un prezzo di 499 dollari.

In occasione dell’evento americano Microsoft ha annunciato il logo ” PlaysForSure “, che contraddistinguerà tutti i dispositivi, fra cui i PMC, compatibili con WMP 10.

La nuova versione del Windows Media Player è saltata poi a bordo dei primi smartphone basati su Windows Mobile 2003 Second Edition: i dispositivi di Audiovox e di AT&T (per maggiori informazioni si veda questo comunicato ). La versione mobile di WMP 10 sarà disponibile anche per i PDA, ma l’aggiornamento dei modelli già sul mercato sarà a discrezione dei singoli produttori: dal sito di Microsoft, infatti, non è possibile scaricare alcun update.

Alessandro Del Rosso
con la collaborazione di Giovanni Fleres

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  • davgas scrive:
    DROGA?
    Chi ha scritto una tale frase non deve aver presente gli effetti che tali sostanze hanno sul fisico e la psiche umana. Il confronto a mio avviso è paradossale e fuori luogo.Non approvo un tale accanimento nei confronti dei condivisori, ma soprattutto non approvo l'impegno di così tante risorse in un problema che a confronto con altri è irrilevante! Perchè non si investono queste risorse e denaro nei problemi seri che ha questo mondo? So che questa potebbe essere letta come una retorica...me tutti lo dicono e nessuno fa niente!Voglio porre una riflessione, siamo sicuri che la condivisione procuri tanti danni, o che in fondo non aumenti la vendita di dei prodotti così detti 'paralleli'?
    • Anonimo scrive:
      Re: DROGA?
      - Scritto da: davgas
      Chi ha scritto una tale frase non deve aver
      presente gli effetti che tali sostanze hanno
      sul fisico e la psiche umana. Il confronto a
      mio avviso è paradossale e fuori
      luogo.Assolutamente daccordo: e' dimostrato che sostanze come la caffeina o lo stesso zucchero diano dipendenza molto fore, senza parlare dll'alcool !!!!Non come la mariuana che andrebbe legalizzata.
      Non approvo un tale accanimento nei
      confronti dei condivisori, ma soprattutto
      non approvo l'impegno di così tante
      risorse in un problema che a confronto con
      altri è irrilevante! Perchè
      non si investono queste risorse e denaro nei
      problemi seri che ha questo mondo? So che
      questa potebbe essere letta come una
      retorica...me tutti lo dicono e nessuno fa
      niente!
      Voglio porre una riflessione, siamo sicuri
      che la condivisione procuri tanti danni, o
      che in fondo non aumenti la vendita di dei
      prodotti così detti 'paralleli'?Sicuramente non fossimo su un pianeta sul quale mediamente gli stati spendono il 30 % delle proprie risorse per picchiarsi tra loro aiuterebbe :-)
  • Anonimo scrive:
    aguzzate l'ingegno: ashcroft+ballmer=...
    incrociate le dichiarazioni di ballmer di qualche giorno fa, in cui diceva praticamente che chi possiede un ipod è un ladro perché sicuramente ci avrà scaricato sopra musica illegale, e che solo microsoft è l'unica paladina dei diritti d'autore e della proprietà intellettuale, e questa crociata di ashcroft anche contro i mezzi hardware/software che potrebbero contenere/distribuire materiale potenzialmente illegale (guarda caso non microsoft... perché non se la prende con il sistema operativo? può sempre essere il luogo dove risiedono file illegali...), e scoprite un po' a favore di chi verranno fatte queste leggi (oltre le major naturalmente)...
  • Anonimo scrive:
    il problema e' la destra
    da quando la destra e' al governo delle principali potenze economiche mondiali (italia compresa) e' una continua gara a chi opprime e reprime maggiormente i propri cittadini.E' ora che se ne vadano e tornino dal luogo ameno da cui sono venuti.
    • F. scrive:
      [ot] il problema e' la destra
      - Scritto da: Anonimo
      da quando la destra e' al governo delle
      principali potenze economiche mondiali
      (italia compresa) e' una continua gara a chi
      opprime e reprime maggiormente i propri
      cittadini.

      E' ora che se ne vadano e tornino dal luogo
      ameno da cui sono venuti.Destra, sinistra..Ci sono differenze? :sOramai fanno lo stesso gioco..
    • Anonimo scrive:
      Re: il problema e' la destra
      - Scritto da: Anonimo
      da quando la destra e' al governo delle
      principali potenze economiche mondiali
      (italia compresa) e' una continua gara a chi
      opprime e reprime maggiormente i propri
      cittadini.

      E' ora che se ne vadano e tornino dal luogo
      ameno da cui sono venuti.Si certo, come no.....perchè negli USA prima di legiferare aspettano prima il parere del governo italiano :("Ovviamente" in Cina il governo popolare è di destra....giusto?
  • Anonimo scrive:
    Hero
    Tempo fa scaricai il film HERO, film cinese che si credeva non sarebbe mai arrivato qui da noi...fortunatamente Tarantino ha messo una buona parola per questo film e così esce al cinema. Beh..stasera lo vedrò al Warner Village. Tralaltro con lo sconto Nokia Club (pago 4.50)Ma come, major, uno che ha scaricato un film va addirittura a vederselo al cinema? Ma roBBa da matti ;)
    • TPK scrive:
      Re: Hero
      - Scritto da: Anonimo
      Tempo fa scaricai il film HERO, film cinese
      che si credeva non sarebbe mai arrivato qui
      da noi...fortunatamente Tarantino ha messo
      una buona parola per questo film e
      così esce al cinema. Beh..stasera lo
      vedrò al Warner Village. Tralaltro
      con lo sconto Nokia Club (pago 4.50)
      Ma come, major, uno che ha scaricato un film
      va addirittura a vederselo al cinema? Ma
      roBBa da matti ;)Ricordati che parte dei tuoi 4.5 euro saranno usati dalle major per "convincere" il DoJ e il Congresso che il p2p decretera' la fine dell'American Way of Life...
  • Anonimo scrive:
    Come per la droga?
    non può essere fatta la stessa cosa con i cd per lasciare sempre più spazio alla macrocrminalità quella organizzata. Ci siamo tutti accorti del danno collettivo che si sta vivendo attorno alla droga, e la legge è solo a danno del poveraccio che ne fa uso. con lo stesso motivo non possono permettersi di tassare la musica per passarci ciò che vogliono loro, un metodo efficace per monitorarci, il per to per è un bene per la collettività, solo in questo modo ognuno e libero di scegliersi la propria musica e non quella pubblicitaria. Credo che la libertà sia un dono da difendere con i denti e con le unghia.
  • Anonimo scrive:
    AL ROGO!
    bruciamoli vivi tutti questi criminali che condividono file protetti! alla gogna questi untori che osano portare con sé strumetti del peccato come gli iPod! questi demoni usciti dagli inferi che traviano le nuove generazioni, i nostri cari e amati figliuoli ancora imberbi approfittando della loro ingenuità inducendoli all'uso di blasfesmi software come dc++, winmx, e-mule! aprite gli occhi: il mondo occidentale, la parte liberà e democratica del mondo sta subendo un attacco su un nuovo fronte. non esiste solo il terrorismo: esistono anche individui capaci di scaricare un film da internet e guardarselo poi furtivamente nel buio delle loro case! dobbiamo debellare questa feccia finché siamo in tempo! affinché le future generazioni e gli storici dell'avvenire possano scrivere che noi abbiamo agito e che non abbiamo permesso che il mondo cadesse sotto il dominio dei pirati. ognuno di noi può far qualcosa: se vedete uno con un lettore mp3 com l'iPod, segnalatelo subito alla polizia! ricordate: il mondo libero è in gravissimo pericolo!carlo
    • Anonimo scrive:
      Re: AL ROGO!
      Ma dai, che io sappia il P2P no ha mai ucciso nessuno,poi forse non ti è ben chiara la differenza tra uso personale e pirateria.I veri pirati sono quelli che scaricano per vendere e non i poveri utenti che non avendo abbastanza denaro (a causa dei prezzi esagerati) scaricano, credo che anche se non esisterebbe il P2P la siae e company lo stesso non venderebbero più di tanto volete evitare che la gente compri dai pirati e che scarichi?Bene allora la cosa è semplice abbassate i prezzi sono sicuro che in questo modo tutti sarebbero contenti e loro venderebbero qualcosina di più;)Ma perchè ve la prendete sempre con il P2P?:'(Grazie di tutto P2P nel bene e nel male.
      • Anonimo scrive:
        Ommioddiononcipossocredere
        Ma esiste un altro paese al mondo più refrattario all'ironia dell'Italia?? Ma come si fa a prendere sul serio un messaggio come quello e a rispondere seriamente??? Ma è possibile che tu non sappia distinguere la differenza tra frasi dette per scherzo e frasi dette sul serio?? Basta voglio emigrareeeeeeeee
  • Anonimo scrive:
    Madonna...
    Ma queste lobby, quanti soldi hanno fatto e quanto potere hanno accumulato per poter coivolgere intere nazioni nella protezione dei propri interessi.
  • Anonimo scrive:
    AFFILIAMO LE ARMI...
    hard disk criptati... p2p anonimi blindati e criptati...sistemi operativi NO-palladium...ca22o, ne vedremo delle belle...
    • CoreDump scrive:
      Re: AFFILIAMO LE ARMI...
      - Scritto da: Anonimo
      hard disk criptati...
      p2p anonimi blindati e criptati...
      sistemi operativi NO-palladium...

      ca22o, ne vedremo delle belle...
      Completamente d'accordo, peccato che l'utente medioabbia difficoltà persino a configurare ed usare kazaa :(saluti (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: AFFILIAMO LE ARMI...
      - Scritto da: Anonimo
      hard disk criptati...
      p2p anonimi blindati e criptati...
      sistemi operativi NO-palladium...

      ca22o, ne vedremo delle belle...
      Mi hai tolto le parole di bocca (pardon; dalla tastiera) ciò che tu auspichi non è molto lontano. I sistemi attuali presentano ancora qualche lacuna anche se tuttavia è molto difficile rintracciarti. Ma i sistemi sicuri al 100% sono ormai vicini e allora a quel punto spioni , ficcanaso e majors potranno solo attaccarsi al tram.
  • Anonimo scrive:
    Io ho il mio pusher.......
    ............che è felice come un matto a sentir di queste leggi.
  • Anonimo scrive:
    Ultima news dal Vaticano sul P2P!
    Il P2P è L'anticristo! sotto suggerimento di Cardinal Major la chiesa è arrivata a capire il vero volto dell'anticristo.Chi usa il p2p è un discepolo del diavolo!
  • Anonimo scrive:
    ARTISTI FURBI O INFORMATICI FESSI ?
    - Scritto da: Anonimo
    Se tutta la brava gente che si diverte a
    pontificare l'open source musicale si
    rendesse conto di quanto sia ingiusto
    togliere profitti agli artisti. Farebbe
    meglio a tacere. Andate a lvorare... perché la filosofia open source dovrebbe andare bene (anche) al nostro governo per quanto riguarda il software (per esempio) della pubblica amministrazione, e dovrebbe essere invece punita se applicata al campo musicale?se "toglie profitti agli artisti", non ci dovrebbe essere in corso una rivolta di informatici, ai quali allo stesso modo verrebbero "tolti profitti" ?sono furbi gli artisti, sono fessi gli informatici, o cosa?--------------------------------------------------------------------------------Anche per la musica dovrebbe valere lo stesso concetto che si sta affermando per il software: Open Source.Inoltre: Se voglio pagare un'artista per la sua musica voglio che i soldi vadano a lui/lei per la maggior parte, e non ai vari avvoltoi che ci stanno in mezzo, e soprattutto voglio pagare l'artista, non i sui pronipoti per i 70/90 anni a venire.E' MOLTO peggio di Microsoft: per lo meno non devo pagare i diritti ai figli di Gates per i prossimi 90 anni, ogni volta che lancio Windows (sempre ammesso che lanci Windows).--------------------------------------------------------------------------------Open Source Music is the way to go:Tratto da:http://www.spectator-online.com/vnews/display.v/ART/2004/01/15/400780c9b331c Fitehouse fights RIAA; says open source music is the way to goby Kyle FordJanuary 15, 2004With the Recording Industry Association of America raising its strident voice above all American music like a school teacher over an unruly class, many musicians have taken to passing notes.One such group of musicians Fitehouse sent nearly 21,000 postcards to 1,750 contacts in the press and independent radio. The Spectator obviously was on the list. The first postcard was amusing, addressed to myself, instead of the A&E Editor, I wasn’t sure what to do with it. After about the fifth card I went to the band’s Web site – www.fitehouse.com, but I still wasn’t sure what to do about these people mailing postcards.Finally, upon returning from winter break there’s the last postcard – the 12th in the series -- bundled next to a manila envelope containing the foursome’s final press release and a sample CD.While the music is fairly good, the more interesting thing about the group is their take on the Digital Music Copyright Act. In the press release, Fitehouse included the Fitehouse General Public Music License, Version 1.0, December 2003, which basically aims to make music an “open source” form of intellectual property. The license is designed to “return music to its rightful place in the evolution of human communication and creative expression.”They believe that the recording industry’s “strict enforcement and expansion of rights has in fact been to stunt musical development and expression, by limiting individuals’ ability to freely exchange musical ideas and to build upon the creative works of others.”According to Devon Thurtle, Seattle University law school graduate student and KSUB programming director, what this means is that the RIAA wants to keep music the same way it was originally laid out when it was first recorded and any and all parts related to the music will not be touched.In practical terms, say you liked part of Led Zepplin’s “Stairway to Heaven,” but you wanted to change a beat here or a couple of words there. Perhaps you want to sample part of the song for a mix that you’re trying to make and the intro would be great looped in the background with a rap beat. According to the RIAA, that’s an extreme “no-no” and you should go to jail. But Fitehouse wants musicians to be able to play with music and make it better--help it evolve.Of course Fitehouse isn’t totally altruistic, they’d still like to be paid for their original efforts. They recognize that people can and will charge for services rendered, but people who use the GPML are required to grant the same rights to people they pass on their music to.“I think it’s a great idea,” said David Byrd, chemistry sophomore. “I think the premise of moving ideas can only be a good thing. A lot of great composers took pieces of music from other composers and changed it to suit their style, Mozart for one.”So Fitehouse is fighting the RIAA on a legal basis as well as on a musical front.While the RIAA’s proximity to the dark force is debatable, there are certainly a number of people willing to hasten its downfall.Look up “RIAA” on Google and nearly 2 million hits pop up, most of them anti-RIAA sites telling people how not to get sued. “The RIAA is as close to the Gestapo as a company can get,” said Byrd, “I believe they lose a very minute amount of money.”“It’s so hard to try and litigate file sharing,” Byrd added. “No matter what they try and do in terms of laws, there will always be people who will try and circumvent them. Why not go with it and make file sharing more accessible?”Sites like Boycott RIAA at www.boycott-riaa.com, and the Electronic Frontier Foundation at www.eff.org, tell people about the evilness of the RIAA.Then there are the self-help sites, the ones that tell people how to stop the RIAA; www.stopriaalawsuits.com is one. It gives four easy rules to stop RIAA from suing people. First, don’t buy music from the five major record labels. Second, tell your friends and family and city why buying major label music and unethical. Third, support individual families being sued. And fourth, support independent musicians and record labels.Many of these sites also link to yet more sites espousing the unethical practices of the RIAA and to independent musicians and record labels.
  • Anonimo scrive:
    Americani (del nord) andate in quel ..
    PostoL'americano medio ha una cultura infimaL'americano medio crede in valori assurdi (illusioni)L'americano medie crede che se uno ha successo anche lui potra' avere successo (illusione) In america non essendoci (giustamente) caste nobiliari comanda chi ha i soldi (ingiustamente)L'economi americana si basa sostanzialmente sullo show businnes e con esso detiene il "controllo" di molte altre nazioni.l'americano medio HA PAURA , la paura e inculcata da chi ha il controllo .Leggi o operazioni come questa dimostano come in america non esita una vera democrazia ma solo una Dollarocrazia cioe potere basato sul denaro.Non mi ritengo un comunista.. per quelòlo che scrivo ma purtroppo ,i sembra che questa sia la realta.
  • Anonimo scrive:
    p2p = furto
    dai, non prendiamoci in giro, nessuno vuole dire che il p2p é una cosa sbagliata o da proibire, però resta il fatto che viene usato solo per scambiarsi gratuitamente materiale a pagamento, il che é giustamente illegale.io spero che la pirateria venga combattuta con i giusti mezzi e nel rispetto della privacy, come spero che ms faccia in modo che non si possano usare i loro prodotti senza la certificazione.Il fatto che un prodotto abbia un prezzo ritenuto sproporzionato non ne autorizza il furto, ma stimo scherzando?? Piuttosto che scaricare + o - anonimamente un cd tramite internet, andate in un negozio a rubarlo, visto che siete che guevara del 2000. Sarebbe una rivolta pacifica :-), ma giustamente la pagherete :-)...cmq solo a quel punto le major e ms si renderanno conto della situazione; crollo delle vendite, migrazione a soluzioni più convenienti. Sarebbe un sogno!Cardinale Ratzingher
    • TPK scrive:
      Re: p2p = furto
      Complimenti per la firma!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 aprile 2006 23.32-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Falso!
      Non è vero che si usa solo per il materiale a pagamento. Sono anni che io ho messo in condivisione le foto del mio gatto, che sono scaricabili legalmente e senza copyright.Ok, non hanno riscosso molto successo, ma questo è solo un dettaglio.- Scritto da: Anonimo
      dai, non prendiamoci in giro, nessuno vuole
      dire che il p2p é una cosa sbagliata
      o da proibire, però resta il fatto
      che viene usato solo per scambiarsi
      gratuitamente materiale a pagamento, il che
      é giustamente illegale.
      • TPK scrive:
        Re: Falso!
        - Scritto da: Anonimo
        Non è vero che si usa solo per il
        materiale a pagamento. Sono anni che io ho
        messo in condivisione le foto del mio gatto,
        che sono scaricabili legalmente e senza
        copyright.
        Ok, non hanno riscosso molto successo, ma
        questo è solo un dettaglio.mi potresti dare il link ed2k? E' da anni che cerco di scaricare le foto del tuo gatto!
        • Anonimo scrive:
          LOOOOL
          sto ancora ridendo, ricordami che ti devo una birra- Scritto da: TPK
          mi potresti dare il link ed2k? E' da anni
          che cerco di scaricare le foto del tuo
          gatto!
          • TPK scrive:
            Re: LOOOOL
            - Scritto da: Anonimo
            sto ancora ridendo, ricordami che ti devo
            una birraBirra, la mia unica debolezza...
  • mommax scrive:
    Telefoni e telegrafi fuorilegge ??
    A occhio mi sembra che pure i cellulari, i telefoni fissi, la posta, il telegrafo ricadano sotto l' Induce Act in quanto forniscono la possibilità di nuovi crimini ai malviventi .... se invio un CD copiato per posta ad un amico non è esattamente uguale ???
  • Anonimo scrive:
    maggiori poteri
    si!! io voglio che la poilizia abbia sempre maggiori poteri!e sempre a servizio non del popolo in generale, ma solo di alcuni ricchi.io desidero che diventi uno stato di polizia, tutto il mondo!si!!!e mi sto adoprando perchè questo accada.ecco come faccio:1) taccio2) non mi lamento mai3) faccio finta di niente4) quando il momento di fastidio è passato, penso ad altro5) mi disinteresso alla politica vera, attiva6) non perdo tempo con chi se ne interessa7) mi faccio i cazzi degli altri tranne quando c'è di mezzo un potente8) in generale non faccio nulla, così lascio che accada: e funziona!!!!
  • Anonimo scrive:
    Le due cose possono convivere!
    Credo che come nessuno si sognerebbe di distruggere tutte le fotocopiatrici del mondo perchè è un mezzo che permette di copiare libri e documenti, allo stesso modo nessuno dovrebbe mai pensare di dichiarare illegale uno strumento come i software di p2p solo perchè con essi è possibile copiare file protetti dal diritto d'autore.La guerra è persa in partenza, se così fosse non ci sarebbe più software piratato, non si fotocopierebbero più libri ecc. ecc...Del resto è un pò ridicolo che la Sony non perda un attimo per presentare sul mercato l'ultimo modello di masterizzatore CD/DVD pur sapendo che alla fin fine sarà usato anche per copiare CD e DVD e quindi danneggiare se stessa come major.Io dico che le due cose possono convivere come è accaduto per il software e per i libri, l'Italia è piena di copisterie che scopiazzano libri ed anche in malo modo, nessuno le ha fatte chiudere.Il mio parere è che vuoi per i software che garantiranno un anonimato, vuoi per l'intangibilità reale del eventuale reato alla fine andrà a finire come per il software e l'editoria cartacea, cioè si sono rassegnati e i due mercati o fenomeni convivono parallelamente senza darsi poi troppo fastidio l'un l'altro.ANDRA' A FINIRE COSì E' SOLO UN PERIODO DI TRANSIZIONE DOVE CHI DETENEVA UN ENORME POTERE REAGISTE SPROPOSITATAMENTE PER PAURA CHE FRANI TUTTO, POI LE COSE SI RIASSETTERANNO ANCHE PERCHè PIù LA TECNOLOGIA VA AVANTI E PIù E DALLA PARTE DEGLI UTENTI!!! cERTO CONTINUERANNO A SPREMERCI, MA CAPIRANNO CHE I LIMONI SONO DURI STA VOLTA e tendono a diventare sempre più duri.Non esiste protezione per i file che non possa essere craccata, e solo questione di tempo!
  • carbonio scrive:
    il fattore S
    Con questa pensata, che avvia solo uno dei tanti progetti per avere il controllo dei contenuti in rete, ci stiamo portando verso un dejavu macroscopico, infatti se ricordiamo al tempo delle prime radio libere, le case discografiche tuonavano fulmini, dicendo che il mercato sarebbe crollato, poi le radio sono diventate le succursali delle Major, un ottimo strumento per promuovere musica insulsa, o fenomeni modaioli, anche attraverso l'avvento dei video clip ( ricordo con terrore i pietosi anni ottanta ) .Ora questi signori non hanno fatto il conto con le tasche di noi consumatori, non abbiamo proprio la possibilita' di acquistare i loro luccicanti cd o dvd, al massimo uno o due all'anno giusto per qualche regalo, in fondo una famiglia con due persone che lavorano hanno la triste prospettiva di spendere quei 100/150 euro che rimangono a fine mese magari per fare il pieno alle due macchine necessarie per poter andare al lavoro, sempre che non venga l'urgenza del dentista, o che ci sia bisogno di un idraulico o simili.Visto che i dati ( opinabili ) dell' istat danno un quadro che porta la maggior parte delle famiglie verso questa precaria situazione, penso che l'aumento delle vendite a conseguenza della loro epica lotta alla pirateria rimarra' un' utopia, ma quel punto dobbiamo stare attenti, daranno la colpa a qualcos'altro e inizieranno una nuova lotta che limitera' ulteriormente le nostre ormai troppo piccole liberta'.Carbonio
    • Anonimo scrive:
      Re: il fattore S

      daranno la colpa a qualcos'altro e inizieranno una nuova lotta Carbonio, per essere un'atomo l'hai pensata proprio giusta.Burp
  • Anonimo scrive:
    Vorrei un parere su Ants
    come da oggetto vorrei un pare su questo software, è vero che è stato sviluppato da un italiano??Permette di fare file-sharing sicuro??Dov'è possibile trovare qualche manualetto per imparare ad usarlo??
  • Anonimo scrive:
    MANCATI INTROITI..???
    Una tipetta come Norah Jones nell'era del p2p fa oltre 12.000.000 di copie vendute e voi mi venite a parlare di mancati introiti????Ma stiamo scherzando??QUando avrebbe dovuto vendere sta tipa, 120.000.000 di copie, era questo il numero che avevate calcolato????STATE proprio MALE!!!!!Brusca esce per far posto ad un ragazzino colpevole e criminale per aver trasferito un mp3?????Invece di combattere la vera criminalità che chiede il pizzo a commercianti ed imprenditori, di combattere la mafia, Bill Laden e compagnia bella voi perdete tempo e denaro dei contribuenti per combattere i ragazzini che fanno file sharing col p2p.I veri criminali siete voi!!!Questi "artisti" vendono milioni di copie e voi parlate di mancati introiti e dite che finirete sul lastrico!!!!!
  • Anonimo scrive:
    LICENZA
    Scusate ma io ho un dubbio. Amo ascoltare Vasco Rossi.Ho tutti i suoi Cd e raccolti.Perchè per ogni raccolta che acquisto devo continuare a pagare il bollino SIAE su un brano che ho già in mio possesso?Stando alla loro logica, non è che se ascarico un brano mp3 ho per sempre il diritto dell'ascolto? cosa cambia da mp3 a file wav ?
    • Anonimo scrive:
      pagare, please
      zitto e paga. dovresti pagare ogni singola volta che ascolti un pezzo.- Scritto da: Anonimo
      Scusate ma io ho un dubbio. Amo ascoltare
      Vasco Rossi.
      Ho tutti i suoi Cd e raccolti.
      Perchè per ogni raccolta che acquisto
      devo continuare a pagare il bollino SIAE su
      un brano che ho già in mio possesso?
      Stando alla loro logica, non è che se
      ascarico un brano mp3 ho per sempre il
      diritto dell'ascolto? cosa cambia da mp3 a
      file wav ?
  • Anonimo scrive:
    Mercato dipendente
    Smettiamo semplicemente di comprare.La cosa più semplice del mondo. Più soldi nel portafogli e meno a loro. Non smettiamo per 1 giorno ma per 1 mese anzi ancora meglio per 3 mesi e se non la smettono ancora di più. Poi vedete come stanno in ginocchio e cominciano a ragionare seriamente. Il venditore è la figura più dipendente del mercato. Dipende dai nostri soldi e dai nostri desideri, dalla sua capacità di accontentarci dipende il suo successo. Io personalmente non sono contento e voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mercato dipendente
      Non succederá mai. Il mercato é composto di pecoroni come quei ragazzini che intervistano Studio Aperto a Milano e che rincorrono l'ultima griffe e cazzate varie....rinunciaci.
  • Anonimo scrive:
    era da aspettarselo...
    siamo obbiettivi: con l'avanzamento delle tecnologie che di questo passo ci permetterano tra qualche tempo di scaricare un dvd in pochi minuti si può pensare veramente che le major discografiche o chi per loro non faranno nulla per evitare un dilagare ancora maggiore di questi fenomeni legati più o meno al p to p? Hanno la legge (più o meno corrotta) dalla loro parte e faranno quello che probabilmente faremmo noi se fossimo al loro posto e dovessimo tutelare i nostri clienti o affini!Mi sbaglio? Non dico che sia giusto: tutto e discutibile, il sistema repressivo ecc ecc... ma c'era da aspettarselo e secondo me più i sistemi p to p si diffondono e più queste campagne da parte delle major o altro saranno imponenti....purtroppo.chissa se mi sbaglio :) Ciao :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: era da aspettarselo...
      - Scritto da: Anonimo
      siamo obbiettivi: con l'avanzamento delle
      tecnologie che di questo passo ci
      permetterano tra qualche tempo di scaricare
      un dvd in pochi minuti si può pensare
      veramente che le major discografiche o chi
      per loro non faranno nulla per evitare un
      dilagare ancora maggiore di questi fenomeni
      legati più o meno al p to p?

      Hanno la legge (più o meno corrotta)
      dalla loro parte e faranno quello che
      probabilmente faremmo noi se fossimo al loro
      posto e dovessimo tutelare i nostri clienti
      o affini!

      Mi sbaglio?

      Non dico che sia giusto: tutto e
      discutibile, il sistema repressivo ecc
      ecc...
      ma c'era da aspettarselo e secondo me
      più i sistemi p to p
      si diffondono e più queste campagne
      da parte delle major o altro saranno
      imponenti....purtroppo.

      chissa se mi sbaglio :)

      Ciao :'(a sbilanciarti così rischi molto, attenzione, sei un estermista
      • Anonimo scrive:
        Re: era da aspettarselo...

        a sbilanciarti così rischi molto,
        attenzione, sei un estermistaha ha ha estermista???mah... la sintassi sarà sempre più un dettaglio :) e nulla piùcomunque ognuno tira l'acqua al suo mulino dicevano ...Ola 8)
  • Anonimo scrive:
    Opinione sincera
    Salve a tutti,sono una voce fuori dal coro e verrò subito al punto.Secondo me il P2P così com' è concepito non fa altro che favorire la pirateria digitale, e questa equivale a tutti gli effetti ad un furto. Ricordo che i mancati introiti per le major a causa del P2P ammontano a milioni di dollari e questo vuol dire mancati introiti per il fisco e mancanza di posti di lavoro. Questo a lungo andare non favorisce di certo l' economia. Come fa a sfamare la propria famiglia chi lavora in ambito artistico?Come si fa a negare continuamente il fatto che il P2P danneggia artisti, editori e consumatori addirittura sostenedo che invece il P2P li favorisce? Come li favorisce? Istigando a non comprare più gli originali forse?Leggi del genere sono benvenute ed era ora che qualcosa si muovesse in America come in Italia con il Decreto redatto dal Ministro Giuliano Urbani (persona che io stimo) finalmente entrato in vigore. Ora spero che lo si applichi con la massima severità.Grazie per l' attenzione e spero di avviare una discussione costruttiva su questo argomento.Cordialità
    • 3p scrive:
      Re: Opinione sincera (ot)
      Sig. Mazza... ha dimenticato di firmarsi :D
    • Anonimo scrive:
      bah
      noioso... banale... i soliti luoghi comuni... e i poveri lavoratori sul lastrico... e gli artisti alla fame... e la crisi economica... e la ferrari non si ruba... e non ci sono più le mezze stagioni... e signora mia dove andremo a finire...l'inondazione...le cavallette...
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      che si tratti di (troll) ol no?con la massima severità?vabbe dai.... :$
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      Meno male che non ti sei registrato!Gente che la pensa come te è meglio perderla che trovarla.1)vedrai che fine fa "l'uomo che stimi" alle prossime elezioni assieme a tutta la sua congrega.2)l'economia non è fatta dalle case discografiche che perdono profitti, ma da noi "miserabili" che ci facciamo il mazzo ogni giorno per TROVARE LAVORO.Quindi non ho la minima intenzione di ingrassare ulteriormente chi soldi ne ha già a palate.3)se gentaglia come te, come le case discografiche e cinematografiche e i cantanti ed attoruccoli allegati, pagassero le tasse fino alla fine, invece di rubare contributi allo stato poichè immanicate con il politico di turno (vedi Ida Di Benedetto e Giuliano Urbani), forse non si esprimerebbero in questi termini deliranti, cercando di stroncare il "miserabile", e avrebbero un pò più rispetto per chi lavora sul serio.Vedi Michael Moore che vuole che la sua opera sia diffusa sul P2P, e che giustamente dice che l'unica guerra di oggi è quella che il ricco fà contro il povero PER SFRUTTARLO!- Scritto da: Anonimo
      Salve a tutti,

      sono una voce fuori dal coro e verrò
      subito al punto.
      Secondo me il P2P così com' è
      concepito non fa altro che favorire la
      pirateria digitale, e questa equivale a
      tutti gli effetti ad un furto.
      Ricordo che i mancati introiti per le major
      a causa del P2P ammontano a milioni di
      dollari e questo vuol dire mancati introiti
      per il fisco e mancanza di posti di lavoro.
      Questo a lungo andare non favorisce di certo
      l' economia. Come fa a sfamare la propria
      famiglia chi lavora in ambito artistico?
      Come si fa a negare continuamente il fatto
      che il P2P danneggia artisti, editori e
      consumatori addirittura sostenedo che invece
      il P2P li favorisce? Come li favorisce?
      Istigando a non comprare più gli
      originali forse?
      Leggi del genere sono benvenute ed era ora
      che qualcosa si muovesse in America come in
      Italia con il Decreto redatto dal Ministro
      Giuliano Urbani (persona che io stimo)
      finalmente entrato in vigore. Ora spero che
      lo si applichi con la massima
      severità.

      Grazie per l' attenzione e spero di avviare
      una discussione costruttiva su questo
      argomento.

      Cordialità
      • Anonimo scrive:
        Re: Opinione sincera
        Innanzi tutto non mi va di essere chiamato "gentaglia", sono solo una persona che esprime la sua sincera opinione.Gradirei inoltre risposte basate su fatti concreti e convincenti e non le solite cose tipo "solito discorso noioso etc..." così è troppo facile...Con rispetto, Vi ringrazio
        • Anonimo scrive:
          Re: Opinione sincera
          - Scritto da: Anonimo
          Innanzi tutto non mi va di essere chiamato
          "gentaglia", sono solo una persona che
          esprime la sua sincera opinione.
          Gradirei inoltre risposte basate su fatti
          concreti e convincenti e non le solite cose
          tipo "solito discorso noioso etc..."
          così è troppo facile...

          Con rispetto, Vi ringrazioSe cerchi nell'archivio delle notizie (e quindi dei post) di PI ne trovi quante ne vuoi, di risposte basate su fatti.O vuoi la pappa fatta?Fai uno sforzino...
        • Anonimo scrive:
          Re: Opinione sincera

          Innanzi tutto non mi va di essere chiamato
          "gentaglia".....ma il rispetto per la "gentaglia" non lo hai??? :( e poi scrivi: Con rispetto, Vi ringraziominimo c'è un bel pò di ambivalenza nel tuo scrivere che potrebbe far trasparire una mancanza di sinceritàobbiettiva.... resta una mia opinione.. 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Opinione sincera
            - Scritto da: Anonimo

            Innanzi tutto non mi va di essere
            chiamato

            "gentaglia".....

            ma il rispetto per la "gentaglia" non lo
            hai??? :(
            e poi scrivi: Con rispetto, Vi ringrazio

            minimo c'è un bel pò di
            ambivalenza nel tuo scrivere
            che potrebbe far trasparire una mancanza di
            sincerità
            obbiettiva.... resta una mia opinione.. 8)scusate ho fatto un pò di confusione :) eh eh eh vabbe dai :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Opinione sincera
          - Scritto da: Anonimo
          Innanzi tutto non mi va di essere chiamato
          "gentaglia", sono solo una persona che
          esprime la sua sincera opinione.
          Gradirei inoltre risposte basate su fatti
          concreti e convincenti e non le solite cose
          tipo "solito discorso noioso etc..."
          così è troppo facile...

          Con rispetto, Vi ringrazioOk, niente "solito noioso discorso". Fatti e prove. L'incidenza dei sistemi P2P sulle entrate delle case discografiche è talmente basso chi si dubita perfino della sua esistenza. Per ogni studio che afferma che gli utenti di sistemi P2P acquistano meno musica ne esiste un altro che stabilisce esattamente il contrario. Per esperienza personale posso confermarti che quando scaricavo compravo anche piu' musica originale. Chi non ascolta non compra. Di contro leggi fasciste e forcaiole come la Urbani peggiorano il già pessimo rapporto tra clienti e case discografiche, scatenando reazioni di rifiuto che incidono sicuramente sulle vendite. Quindi posso affermare con certezza che noi utenti e le case discografiche ci troviamo certamente su due versanti opposti e abbiamo tutte le ragioni per proseguire una politica avversa alla loro, fatta solo di protezionismo, forche e conservazione dei privilegi senza volersi aprire minimamente ad una realtà in via di mutamento.
          • Anonimo scrive:
            Re: Opinione sincera
            Metto anch'io i miei due soldi di esperienza personale (per quello che vale). Fino al 1980, cioè fino alla fine dell'adolescenza, sono stato un consumatore e compratore di dischi accanito. Poi due episodi concomitanti: l'arrivo degli anni '80, stagione infelicissima per il pop, e la mia scoperta della musica classica: folgorazione. Dal 1980 al 1997 avrò comprato in tutto 10 CD di musica leggera. Poi nel 1997 scopro che si possono scaricare mp3 dal Web (il primo che ho scaricato è stato "Candle In The Wind", lo confesso!), poi scopro Napster, poi Audiogalaxy, poi Kazaa, poi WinMX. Dal 1997 al 2004 avrò scaricato migliaia e migliaia di mp3. Risultato: ho riscoperto la musica pop. Dischi comprati dal 1997 al 2004: 20 CD all'anno (10 dei quali per regali di Natale e di compleanno e simili - conoscendo la musica, ero in grado di sceglierla e quindi anche di regalarla), per un totale di 140 CD. Domanda: nel mio caso, l'avvento del P2P è stato un bene o un male per l'industria discografica? Signor Mazza, o signor Troll che dir si voglia, risponda cortesemente a questa mia domanda. Grazie
        • emidio101 scrive:
          Re: Opinione sincera
          Purtroppo sei come il ministro URBANI, che ha fatto una legge, delle dichiarazioni e anche delle promesse senza prima conoscere la materia.Nessuno vuole rubare o meglio commettere crimini...ma questo la società ( meglio le case discografiche)vogliono farci credere.Potrei fare una mail lunghissima di motivazioni di entrambe le parti case discografiche e utenti,.........ma la verità è che i più forti vogliono avere ragione!Ci provo:1. Occorre ridefinire bene che significa diritto di uso e diritto di proprietà2. se o compro l'uso di un'opera è chiaro che non devo ricomperarlo...ma le case discografiche intendono il diritto d'uso come tempo molto limitato (=0). Pagando il canone ho diritto all'uso di tutte le trasmissioni televisive.. e quindi anche di registrarle (e la manutenzione....ma sarebbe troppo!)3. se compro una proprietà mi sembra logico che posso farci qualsiasi cosa come copiarla decriptarla o anche regalarla ( oggi non è possibile regalare le opere intellettuali anche se viene comunemente fatto!!!Ogni scambio è prevista una tassa SIAE e dopo urbani 4 anni di galera.. pensa! hAI MAI REGALATO UN cd? )4. se per anni abbiamo pagato 1000 cio che vale 10 perchè dobbiamo continuarlo a pagare???5. Mi sembra un furto e molto immorale che chi scrive una canzone deve avere villa e vita agiata per 10 vite .. e tu sostieni queste persone!!6. quando arrivò la fotografia i pittori inventarono l'impressionismo, quando arrivo il cinema il teatro si trasformo in quello moderno...è arrivatoo il P2P e internet perche le case discografiche non dovrebero cambiare??7 perchè siamo tutti ladri potenziali... e non onesti potenziali! la tassa Su cd masterizz e altro questo significa8. se è illegaLe copiare perchè vengono costruiti masterizzatori e cd vergini??9. Le biblioteche perchè non vengono chiuse O CONTROLLATE?? E le fotocopisterie perchè non vengono chiuse o controllate?10 e basta - mi sembra assurdo che per impedire un sistema tecnologico (internet e file sharing) si prenda la scusa per instaurare uno stato di polizia da dittatura..e per altre cose più importanti non si fa nulla......solito discorso noi siamo i deboli le case discografiche sono i potenti e mettersi dalla parte delle case discogafiche può sembrare solo una furbata (tu che ci guadagni.. ti hanno forse pagato..) o una grossa stupidate se credi a veramente solo a quello che dicono (--
          copiare o condividere un CD acquistato è come uccidere una persona :::: questo e quello che Urbani va dicendo!!)
      • Anonimo scrive:
        Re: Opinione sincera
        - Scritto da: Anonimo...
        2)l'economia non è fatta dalle case
        discografiche che perdono profitti, ma da
        noi "miserabili" che ci facciamo il mazzo
        ogni giorno per TROVARE LAVORO.Quindi non ho
        la minima intenzione di ingrassare
        ulteriormente chi soldi ne ha già a
        palate.Che frase retorica e vuota.Nell'industria discografica e cinematografica non esistono sono gli autori e i discografi, ma anche gli operai, i fattorini ecc. ecc.Pensate anche a loro, quando grazie alla pirateria (anche se altrove si devono cercare altre cause) la EMI o simile avrà la scusa per lasciare a casa i rusconi delle fabbriche.
        • Banus scrive:
          Re: Opinione sincera
          - Scritto da: Anonimo
          Pensate anche a loro, quando grazie alla
          pirateria (anche se altrove si devono
          cercare altre cause) la EMI o simile
          avrà la scusa per lasciare a casa i
          rusconi delle fabbriche.Purtroppo una scusa si trova sempre, anche solo "riduzione di personale". Al massimo è scaricare le responsabilità.Le case di produzione sono fallite anche prima che pirateria o P2P arrivassero...
        • Anonimo scrive:
          Re: Opinione sincera

          Che frase retorica e vuota.
          Nell'industria discografica e
          cinematografica non esistono sono gli autori
          e i discografi, ma anche gli operai, i
          fattorini ecc. ecc.
          Pensate anche a loro, quando grazie alla
          pirateria (anche se altrove si devono
          cercare altre cause) la EMI o simile
          avrà la scusa per lasciare a casa i
          rusconi delle fabbriche.Demagogia di bassissima lega: adesso se imperi finanziari non pagano le tasse,corrompono a destra e a manca,si intascano fior di miliardi spedendoli in paradisi fiscali e licenziano la gente,è colpa del p2p?Sai come la chiamo questa?Disonestà intellettuale.Va bene sparare qualche balla,ma bisogna anche capire quando si esagera.PS: strano che tutti quelli che strillano per il rispetto del copyright non spendano una parola,dico una,per invocare il rispetto della legge anche da parte delle industrie.Troppo comodo invocare la legge quando si ha un tornaconto e fregarsene quando si avrebbero degli svantaggi,ma d'altronde è la globalizzazione,ovvero privatizzare i vantaggi e collettivizzare gli svantaggi.
    • CoreDump scrive:
      Re: Opinione sincera


      Grazie per l' attenzione e spero di avviare
      una discussione costruttiva su questo
      argomento.

      CordialitàDetta in questo modo sul forum di PI su questo argomento ecome gettare benzina sul fuoco, comunque la tua è una opinioneche rispetto ma non condivido in quanto :1) Ritengo che i prezzi dei cd / DVD siano troppo alti, mi basta vedere amici / colleghi che non usano programmi p2pma acquistano solo DVD allegati a riviste o a prezzo budget10-15 Euro o nel peggiore delle ipotesi dall'extracomunitariodi turno.2) Ritengo che le protezioni su cd audio siano ( e sarannofintanto che sony e major varie non li levino di mezzo, finchenon vedo non credo ) assolutamente illegali in quanto io ilmio cd regolamente acquistato voglio ascoltarlo dove equando voglio.3) Attualmente paghiamo ancora la incostituzionale tassasui supporti magnetici e derivati vari, la quale a apportato come unico risultato quello di azzerare la vendita deisuddetti supporti sul mercato italiano.4) Ritengo che qualsiasi operazioni dovuta alla violazionedella privacy debba obbligatoriamente relegata alla polizia( postale e non ) e non al primo venuto che fa la voce grossa,altrimenti tanto vale tirar fuori pistola e speroni e tornare alfarwest.5) Ritengo che non sia assolutamente ammissibile incolpareuna software house ( o un programmatore ) perchè il propriosoftware potrebbe essere usato x scambiare materialeprotetto da copyright, a questo punto mi aspetto che faccianochiudere tutte le fabbriche di armi in quanto queste servonosempre e solo ad uccidere.6) Ritengo altresi Assurda la legge DMCA che rende di fattoillegale il superamento di qualsiasi protezione, di fatto possoessere tranquillamente carcerato perchè mi sono dovutocraccare diablo2+LOD in quanto il vecchio CD ORIGINALEnon veniva riconosciuto come tale dal mio lettore DVD, ogirando la frittata non vedo perche non possa modifcarmila ps2 che ho regolarmente pagato e quindi e MIA.Potrei andar avanti x molto, ma mi sto bruciando la pausapranzo :|Saluti (linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: RISPOSTA UNA VOLTA PER TUTTE

      sono una voce fuori dal coro e verrò
      subito al punto.
      Secondo me il P2P così com' è
      concepito non fa altro che favorire la
      pirateria digitale, e questa equivale a
      tutti gli effetti ad un furto. P2P é solo un mezzo. Anche il videoregistratore ´"così com' è concepito non fa altro che favorire la pirateria" eppure...
      Ricordo che i mancati introiti per le major
      a causa del P2P ammontano a milioni di
      dollari e questo vuol dire mancati introiti
      per il fisco e mancanza di posti di lavoro.Di "mancati introiti" non si fanno i bilanci. I "mancati introiti" sono fumo negli occhi. Anche io posso dire conto di guadagnare 100 (su che base?) poi in effetti guadagno 60e mi lamento di 40 di mancati introiti. Previsioni sbagliate? e poi come fai a imputare al p2p i mancati introiti? sei sicuro che tutto quello che si scarica verrebbe acquistato? Tutto? una percentuale? su cosa ti basi? Stime e ancora stime... ma le stime lasciano il tempo che trovano....Non si puó dimostrare per certo p2p=mancati introiti+fisco in calo+licenziamenti.É semplicistico perché PRESUPPONE che TUTTO il resto nel mercato film+musica sia rimasto invariato e ció include reddito consumatore, preferenze, tecnologia..... e mi sa che i cambiamenti ci sono stati. Il tuo ragionamento (ma anche di molti fa acqua da tutte le parti.
      Questo a lungo andare non favorisce di certo
      l' economia. Come fa a sfamare la propria
      famiglia chi lavora in ambito artistico?Vedi sopra.
      Come si fa a negare continuamente il fatto
      che il P2P danneggia artisti, editori e
      consumatori addirittura sostenedo che invece
      il P2P li favorisce? Come li favorisce?Beh il fatto che il p2p danneggi e in che misura é da dimostrare mica il contrario (vedi sopra). Li favorisce in quanto molti che scaricano per sincerarsi della qualitá di un prodotto poi lo acquistano originale (e di solito ottengono un valore aggiunto). Anche qui non c'é peró una diretta relazione.
      Istigando a non comprare più gli
      originali forse?Vedi sempre sopra.
      Leggi del genere sono benvenute ed era ora
      che qualcosa si muovesse in America come in
      Italia con il Decreto redatto dal Ministro
      Giuliano Urbani (persona che io stimo)Uh beh da stimare veramente una personcina del genere... manco la differenza lucro/profitto ha messo nel decreto... ci volesse un genio!
      finalmente entrato in vigore. Ora spero che
      lo si applichi con la massima
      severità.Beh "in genere" le leggi dovrebbero essere tutte applicate con severitá. Sennó che le metti a fare? In pratica in Italia non succederá. Prenderanno un paio di poveracci lí lapideranno in pubblica piazza e cosí il popolino sará contento per un po'. Ricorda il Gattopardo "Cambiar tutto per non cambiar niente"

      Grazie per l' attenzione e spero di avviare
      una discussione costruttiva su questo
      argomento.Prego

      CordialitàE mizzega che formale!!!Ciao!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      - Scritto da: Anonimo
      Salve a tutti,

      sono una voce fuori dal coro e verrò
      subito al punto.Forse sei un dipendete SIAE o altro simile ?
      Secondo me il P2P così com' è
      concepito non fa altro che favorire la
      pirateria digitale, e questa equivale a
      tutti gli effetti ad un furto. Ma davvero ? Se non fosse per quello che tu definisci "furto" la Sony non avrebbe venduto che poche centinaia anzichè decine di milioni di Playstation 1 & 2 a tutti i ragazzini che "rubano" le copie dei giochi, i cui originali sono prezzati a livelli osceni... E non avrebbe fatto miliardi di dollari di fatturato in supporti CD-R/DVD-R vergini. La Sony è solo un esempio di consapevole sfruttamento del fenomeno "pirateria" domestica, scambio di copie fra privati senza fini di lucro. E' ora di finirla con l'ipocrisia imperante ! Non c'è alcun reale motivo per cui un CD-Audio debba costare 20 euro ! Se vogliono che almeno il 70% delle persone acquisti l'originale che mettessero prezzi onesti, e per onesti intendo 3 euro a CD Audio appena uscito e 8-9 Euro a DVD Video appena uscito e 6-8 Euro a videogioco per PC o console che sia ! E' ora di finirla con queste idiozie propagandate da imprenditori incapaci che non vogliono rischiare un soldo di proprio e che pretendono uno stato stalinista che obblighi i cittadini all'acquisto attraverso l'uso delle forze di polizia !
      Ricordo che i mancati introiti per le major
      a causa del P2P ammontano a milioni di
      dollari e questo vuol dire mancati introiti
      per il fisco e mancanza di posti di lavoro.Ma non dire idiozie ! Se scompare la copia casalinga e la condivisione tramite P2P vedrai un crollo delle vendite di PC, un crollo di vendite dei masterizzatori, un crollo di vendite dei supporto CD-R/DVD-R, un crollo di vendite di lettori MP3 portatili ed autoradio con lettore MP3/WMA !Questa è la verità ! Vuoi far perdere posti di lavoro ? Allora obbliga all'acquisto dell'originale a prezzi osceni, ingabbia e metti sull'astrico intere famiglie e poi sì che vedrai la vera recessione ed il fallimento di migliaia di aziende !
      Questo a lungo andare non favorisce di certo
      l' economia. Come fa a sfamare la propria
      famiglia chi lavora in ambito artistico??? :| Dico , ma stai prendendo in giro o cosa ? Ma ti rendi conto che , specie in Italia, questa gente è sia ricca sfondata che pagata quasi totalmente da fondi statali ?Non fanno certo la fame... ! E poi il almeno il 70% fanno così schifo che potrebbe tranquillamente smettere di "lavorare"...
      Come si fa a negare continuamente il fatto
      che il P2P danneggia artisti, editori e
      consumatori addirittura sostenedo che invece
      il P2P li favorisce? Come li favorisce?
      Istigando a non comprare più gli
      originali forse?O sei proprio ottuso o ti pagano per esserlo. Se non capisci come funzionano realmente le cose e non sai vedere la realtà peggio per te, ma smettila di dire banalità ed idiozie e di voler far apparire degli sfruttatori di un sistema che hanno loro stessi fatto marcire come dei poveracci che non sono !
      Leggi del genere sono benvenute ed era ora
      che qualcosa si muovesse in America come in
      Italia con il Decreto redatto dal Ministro
      Giuliano Urbani (persona che io stimo)
      finalmente entrato in vigore. Ora spero che
      lo si applichi con la massima
      severità.Io spero invece che gente come te venga severamente indagata per tutte le malefatte e tutte le coperture di frodi finanziarie che vengono sistematicamente coperte. La tua falsa morale è riprovevole. Parmalat docet ! E che la gente si svegli e non dia retta alle tue idiozie !
      Grazie per l' attenzione e spero di avviare
      una discussione costruttiva su questo
      argomento.

      CordialitàMa che cordialità ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      - Scritto da: Anonimo
      l' economia. Come fa a sfamare la propria
      famiglia chi lavora in ambito artistico?Va a lavorare in minera.
    • mommax scrive:
      Re: Opinione sincera
      Sono pienamente d'accordo con te sulla perdita di posti lavoro.Io lavoro in un'azienda dove, grazie all'innovazione tecnologica, si stima di ridurre nei prossimi anni il personale di + o - 30.000 unità ... METTIAMO FUORILEGGE L'INNOVAZIONE TECNOLOGICA, che fa perdere posti di lavoro !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      Fatti concreti sono nati 20 anni fa, non con internet....La crisi della discografia e' nata quando ascoltando la radio si potevano registrare tante cassette e non comprarle.....Ma ti immagini sonymusic che si fa la guerra in casa per bloccare la vendita e tassarla dei radioregistratori.O warner che combatte con pioneer...Impossibile....poi nasce internet e si sposta il fronte su cui far la guerra Time warner contro peppino meccanico Virgin contro mario brambilla.....E' si questa e' una guerra che si puo combattere... ed eccoli ad attaccarciMeditare Meditare e boicottarli
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      Non ho parole la tua non è neanche un opinione...vota urbani è meglio...
    • Anonimo scrive:
      Re: Opinione sincera
      è arrivato l'arrotinoooooooarrota forbici,coltelli, aggiustiamo la vostra cucina a gas!mA CHE DICE QUESTO????????
      • Anonimo scrive:
        Re: Opinione sincera
        - Scritto da: Anonimo
        è arrivato l'arrotinooooooo
        arrota forbici,coltelli,
        aggiustiamo la vostra cucina a gas!

        mA CHE DICE QUESTO????????Forse è un pentito di mafia... :D
  • allanon scrive:
    E intanto trovo un articolo intitolato..
    ... File sharing: la Corte suprema difende l?anonimato degli utenti.Si parla del fatto che la corte suprema ha dato ragione a Verizon. Insomma i provider non sono assolutamente tenuti ad associare un nome ad un IP. Sensa questo tassello fondamentale tutto quello che possono ottenere le major negli USA è una manciata di IP.
    • Stephan scrive:
      Re: E intanto trovo un articolo intitola
      un link?
    • Anonimo scrive:
      Re: E intanto trovo un articolo intitolato..
      - Scritto da: allanon
      ... File sharing: la Corte suprema difende
      l?anonimato degli utenti.

      Si parla del fatto che la corte suprema ha
      dato ragione a Verizon. Insomma i provider
      non sono assolutamente tenuti ad associare
      un nome ad un IP. Sensa questo tassello
      fondamentale tutto quello che possono
      ottenere le major negli USA è una
      manciata di IP.in 3 minuti fai un programma che associa IP a provider; il giudice preme il tastino e sforna le richieste di dati da inserire in un form.INVIO --
      parte la denuncia e l'identificazione.manca il teletrasporto e ti ficcano direttamente in galera.
      • Anonimo scrive:
        Re: E intanto trovo un articolo intitola
        - Scritto da: allanon
        Per la cronaca, l'articolo è su
        Key4Biz.Gia', ma e' sbagliato. La Corte ha semplicemente deciso di non ascoltare il caso, che sara' comunque riproposto in un altro modo successivamente, e non ha preso alcuna decisione. Tutto rimane com'era prima.
  • Anonimo scrive:
    Re: Il DoJ che aiutò Microsoft....
    Che ti sei fumato? Una dose pesante di P2P?Non lo sai che chi ha i soldi della politica se se ne può fregare?La Parmalat ha pagato la campagna elettorale di quasi tutti partiti in italia, sinistra e destra.Credi sche si facciano problemi?
  • Anonimo scrive:
    Che schifo!!!
    Questi bombardano famiglie intere, donne e bambini e pensate che si facciano scrupoli a denunciare qualche migliaia di persone???La razza umana non merita di sopravvivere per molto...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che schifo!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Questi bombardano famiglie intere, donne e
      bambini e pensate che si facciano scrupoli
      a denunciare qualche migliaia di persone???

      La razza umana non merita di sopravvivere
      per molto...gli insetti non sono più simpatici di noi
  • sh4d scrive:
    Mezzi preziosi..
    E' più uno sfogo che una riflessione ragionata, ma a quanto pare la logica è andata perduta da un pezzo.allucinante...da non crederci la quantità di mezzi ed energie impiegate per una cosa del genere, quando i criminali veri sono tranquillamente a spasso. In america è più semplice acquistare un fucile che scaricare mp3 e sperare di farla franca; e una volta che per assurdo fossero riusciti a debellare la piaga dei download illegali? a cosa passerebbero?America terra di libertà... quando si decideranno a silurare bush non sarà mai troppo tardi.==================================Modificato dall'autore il 14/10/2004 10.00.57
    • Anonimo scrive:
      Re: Mezzi preziosi..
      E se anche per assurdo riuscissero nel loro intento, e debellassero completamente la "piaga" del P2P, non pensate che le majors si troverebbero a dover fare i conti con un mercato di acquirenti un tantinello incazzato, per non dire assetato di sangue? Io per esempio giuro su Dio che se mai questa misura dovesse rivelarsi efficace, non comprerò mai più un CD né un DVD in vita mia - mi taglio le mani piuttosto!
      • sh4d scrive:
        Re: Mezzi preziosi..
        Il grosso problema è che il mercato è costituito da pecoroni (noi). La maggioranza degli utenti si fa facilmente abbindolare, permettendo il concretizzarsi di nuovi stereotipi e luoghi comuni (download di mp3=crimine, copiare=reato, diffondere=danno al mercato). Se sono arrivati al punto di perseguire penalmente ragazzini che scaricano mp3 è perchè noi in qualche modo glielo abbiamo permesso. E' pur vero che la fame di gratis ha lasciato prendere la mano a troppa gente, e il fenomeno si è massificato oltremisura. Sta di fatto che è altamente scocciante che debba essere sempre e solo il consumatore ad adattarsi al mercato che cambia, e non il fornitore di contenuti.E anche qui ci sarebbe molto da discutere, principalmente per la qualità del contenuto in rapido decadimento, visto che è più facile e redditizio trovare metodi per restringere il potere d'azione del consumatore che farsi venire la fantasia di creare contenuti innovativi e di pregio.Oramai gli obiettivi sono perduti da un pezzo, e siamo allo sbando totale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mezzi preziosi..
        - Scritto da: Anonimo
        E se anche per assurdo riuscissero nel loro
        intento, e debellassero completamente la
        "piaga" del P2P, non pensate che le majors
        si troverebbero a dover fare i conti con un
        mercato di acquirenti un tantinello
        incazzato, per non dire assetato di sangue?
        Io per esempio giuro su Dio che se mai
        questa misura dovesse rivelarsi efficace,
        non comprerò mai più un CD
        né un DVD in vita mia - mi taglio le
        mani piuttosto!Perchè aspettare che vincano le major? Io è già da un pezzo che non compro più cd e dvd...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mezzi preziosi..
      - Scritto da: sh4d
      E' più uno sfogo che una riflessione
      ragionata, ma a quanto pare la logica
      è andata perduta da un pezzo.

      allucinante...
      da non crederci la quantità di mezzi
      ed energie impiegate per una cosa del
      genere, quando i criminali veri sono
      tranquillamente a spasso. In america
      è più semplice acquistare un
      fucile che scaricare mp3 e sperare di farla
      franca; e una volta che per assurdo fossero
      riusciti a debellare la piaga dei download
      illegali? a cosa passerebbero?
      America terra di libertà...
      quando si decideranno a silurare bush non
      sarà mai troppo tardi.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 14/10/2004 10.00.57lamerika e' sempre in guerra! Ieri la guerra all'alcool, poi la lotta alle droghe, adesso il p2p (a parte il p2p che e' in corso, delle altre ne avesse vinta una!). Non dimentichiamo poi qualche guerra ampiamente fuori dai confini (bush & co. per citare l'ultima). Secondo me, per rimanere in tema musicale, spesso se la cantano e se la suonano da soli. Sta a noi poi credere o meno alle cose che cercano di farci passare per buone o cattive. Se poi l'Induce Act se la debba prendere con i sw p2p perche "induce" a danneggiare qualcuno nella propria "proprieta' intellettuale" allora si potrebbe obiettare: con un fucile ci vai a caccia, ma con la pistola che ci fai???? Non certo danneggiare la proprieta' intellettuale di qualcuno ma peggio ucciderlo ad esempio. Chi vende armi non rientra nel novero di coloro che inducono qualcuno a fare qualcosa contro altri? Fu cosi che lamerika entro in loop...A propositohttp://www.newamericancentury.org/buona lettura
  • MisterEmme scrive:
    Copia incolla !!!!
    Attenzione, poiché la tecnologia copia incollapuò essere usata per copiare materiale coperto da diritto d'autore, propongo di punire in modo esemplare, come mai prima d'ora nella storia del nostro paese era stato fatto, coloro che l'hanno ideata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Copia incolla !!!!
      - Scritto da: MisterEmme
      Attenzione, poiché la tecnologia
      copia incolla
      può essere usata per copiare
      materiale coperto da diritto d'autore,
      propongo di punire in modo esemplare, come
      mai prima d'ora nella storia del nostro
      paese era stato fatto, coloro che l'hanno
      ideata!Bruciamo tutte le software house!!!!!!!!!!CACCIA ALLE STREGHE!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Nuova versione di MUTE
    E' uscita una nuova versione di Mute, per chi fosse interessato a scaricarla l'indirizzo è http://mute-net.sourceforge.net/Ricordatevi di aggiornare il file MUTE/settings/webHostCaches.ini come descritto nelle righe subito dopo la sezione download! :D
  • NeutrinoPesante scrive:
    Plutocrazia
    In un Paese in cui le campagne elettorali multimilionarie (in Dollari) vengono pagate dalle grandi corporation o dalle lobby che le rappresentano non c'e' da meravigliarsi se poi vengono fatte leggi che proteggono gli interessi delle stesse corporation.Gli Americani hanno liberamente scelto una societa' in cui il denaro conta piu' delle persone, ora ne paghino le conseguenze.Sarebbe bello se l' Europa, forte della sua storia e della sua cultura, evitasse di cadere nello stesso errore, ma purtroppo dubito che cio' avverra'.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Plutocrazia
      - Scritto da: NeutrinoPesante
      In un Paese in cui le campagne elettorali
      multimilionarie (in Dollari) vengono pagate
      dalle grandi corporation o dalle lobby che
      le rappresentano non c'e' da meravigliarsi
      se poi vengono fatte leggi che proteggono
      gli interessi delle stesse corporation.

      Gli Americani hanno liberamente scelto una
      societa' in cui il denaro conta piu' delle
      persone, ora ne paghino le conseguenze.

      Sarebbe bello se l' Europa, forte della sua
      storia e della sua cultura, evitasse di
      cadere nello stesso errore, ma purtroppo
      dubito che cio' avverra'.

      SalutiA parte il fatto che non mi sembra molto diversa la situazione europea e italiana (ma forse sono condizionato da EUCD, Urbani, DTT, Cirami, Gasparri, 899, e via cantando), in USA esistono realtà che l'europa si sogna. Dov'è l'equivalente europeo della ACLU? Della FSF? Il Nader europeo dove sta? Non parliamo dell'italia, poi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Plutocrazia
      - Scritto da: NeutrinoPesante
      In un Paese in cui le campagne elettorali
      multimilionarie (in Dollari) vengono pagate
      dalle grandi corporation o dalle lobby che
      le rappresentano non c'e' da meravigliarsi
      se poi vengono fatte leggi che proteggono
      gli interessi delle stesse corporation.hai ragione.facciamole pagare ai poveri.
  • Anonimo scrive:
    Ma per strada?
    Continuo a non capire perche' per strada - almeno qui a Roma - la vendita di cd e dvd pirati continui tranquillamente: e' pieno di venditori alle stazioni della metro, nei mercatini, un po' dappertutto... il ragazzino che scarica un MP3 e' un criminale, e chi rifornisce i venditori no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per strada?
      - Scritto da: Anonimo
      Continuo a non capire perche' per strada -
      almeno qui a Roma - la vendita di cd e dvd
      pirati continui tranquillamente: e' pieno di
      venditori alle stazioni della metro, nei
      mercatini, un po' dappertutto... il
      ragazzino che scarica un MP3 e' un
      criminale, e chi rifornisce i venditori no?Basta sborsare la bustarella a chi di dovere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma per strada?
      - Scritto da: Anonimo
      Continuo a non capire perche' per strada -
      almeno qui a Roma - la vendita di cd e dvd
      pirati continui tranquillamente: e' pieno di
      venditori alle stazioni della metro, nei
      mercatini, un po' dappertutto... il
      ragazzino che scarica un MP3 e' un
      criminale, e chi rifornisce i venditori no?E la polizia e la GdF non fa mai nulla contro le decine di migliaia di venditori abusivi per le strade, quasi tutti extracomunitari che sono illegalmente nel nostro paese.
  • Anonimo scrive:
    Intanto in Italia, Brusca...
    Che ha ammazzato 100 persone e sciolto un bambino nell'acido, ha i permessi premio
    • Anonimo scrive:
      Re: Intanto in Italia, Brusca...
      Si, però comprava solo cassette originali ! :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Intanto in Italia, Brusca...
        - Scritto da: Anonimo
        Si, però comprava solo cassette
        originali ! :)Per poi copiarle e rivendere al mercato nero :D :D :D... seriamente, una cosa schifosa.
  • Anonimo scrive:
    Il P2P come la droga....
    ....che hanno preso questi personaggi la mattina quando si alzano e sparano c*zzate a tutto spiano!!!!Ma che facciamo adesso? Finiamo di dare la caccia a Bin Laden che ha abbattuto le Torri gemelle per dare la caccia a coloro che costruiscono le torri di cd e dvd con film scaricati???Ma che vadano a giocare alla guerra con i soldatini, che è meglio!!!!!:D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Il P2P come la droga....
    ....che hanno preso questi personaggi la mattina quando si alzano e sparano c*zzate a tutto spiano!!!!Ma che facciamo adesso? Finiamo di dare la caccia a Bin Laden che ha abbattuto le Torri gemelle per dare la caccia a coloro che costruiscono le torri di cd e dvd con film scaricati???Ma che vadano a giocare alla guerra con i soldatini, che è meglio!!!!!:D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    torna il regime
    prima c'era il regime comunistaoggi c'e' il regime della multinazionale con lo stato
  • Anonimo scrive:
    priorità errate.-
    Ma perchè non si occupano più di tutelare il piccoli lavoratori invece che le multinazionali piene di soldi?A mia moglie (lavoratrice in una filiale della rinascente per una ditta che fa pulizie e che cambia mediamente ogni 2 anni) ad ogni cambio ditta non viene pagato l'ultimo stipendio. l'altranno non le hanno dato (il cambio è avvenuto il 1 gennaio) paga di dicembre, straordinare di novembre (circa 35 ore) tredicesima e liquidazione, ed è molto probabile che manco li vedrà sti soldi.Però in italia si investono milioni in cacce cybermatiche, ed intantto c'è chi non mangia pur avendo regolarmente lavorato.....
    • Anonimo scrive:
      Re: priorità errate.-

      Ma perchè non si occupano più
      di tutelare il piccoli lavoratori invece che
      le multinazionali piene di soldi?Prova a pensarci un po'..... :Purtroppo le cose vanno così.
    • Anonimo scrive:
      Re: priorità errate.-
      Risposta ovvia. 1 ) Il governo purtroppo non è al servizio del cittadino.2 ) Questo governo in particolar modo3 ) Non contiamo una mazzaE chi piu' ne ha piu' ne metta !
  • falcone scrive:
    Se e' musica devono pagarla !
    Ma secondo me l'hanno pagata...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se e' musica devono pagarla !
      - Scritto da: falcone
      Ma secondo me l'hanno pagata...E se devono pagarla la paghino come me: 5.27 volte più cara di quanto non lo fosse prima dell'euro! :D
  • Anonimo scrive:
    UNA REPRESSIONE EFFICACE!
    La "lotta alla droga", come a suo tempo il proibizionismo contro gli alcolici, ha prodotto un unico, evidentissimo risultato: l'espansione costante del mercato della droga, l'aumento del numero di spacciatori, la nascita di nuove droghe ancora più pericolose, e la crescita delle mafie e simili.Gli unici che non si rendono conto di questo fenomeno sono i bacchettoni catto-fascio-comunisti illiberali con gli occhi foderati di prosciutto e la mente ottenebrata da preconcetti e dottrine che gli impediscono di pensare con la propria testa.Personalmente spero tanto che lo stesso effetto si verifichi con Internet. Credo però che sia più difficile, in quanto nel caso di Internet manca un fattore molto importante, ciò lo stimolo economico. Infatti a differenza del traffico di droga, che è estremamente remunerativo, il traffico libero di informazioni non arricchisce (monetariamente) nessuno, tanto è vero che chi lo pratica lo fa per hobby, senza guadagnarci, e quindi senza danneggiare nessuno.Io prima acquistavo contenuti multimediali e software. Ora, come reazione a queste leggi assurde, evito accuratamente gli uni e gli altri, e mi affido alla tecnologia per proteggere quello che ritengo un mio diritto, cioè di poter fare quello che mi pare a casa mia e con il mio pc. Copiare dei bit non ha mai ucciso nessuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: UNA REPRESSIONE EFFICACE!
      Già, perfettamente d'accordo, Ricordate siamo tutti terroristi-tossici!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: UNA REPRESSIONE EFFICACE!
      - Scritto da: Anonimo
      La "lotta alla droga", come a suo tempo il
      proibizionismo contro gli alcolici, ha
      prodotto un unico, evidentissimo risultato:
      l'espansione costante del mercato della
      droga, l'aumento del numero di spacciatori,
      la nascita di nuove droghe ancora più
      pericolose, e la crescita delle mafie e
      simili.Vero
      Gli unici che non si rendono conto di questo
      fenomeno sono i bacchettoni
      catto-fascio-comunisti illiberali con gli
      occhi foderati di prosciutto e la mente
      ottenebrata da preconcetti e dottrine che
      gli impediscono di pensare con la propria
      testa.Altrettanto verissimo...
      Personalmente spero tanto che lo stesso
      effetto si verifichi con Internet. Credo
      però che sia più difficile, in
      quanto nel caso di Internet manca un fattore
      molto importante, ciò lo stimolo
      economico. Infatti a differenza del traffico
      di droga, che è estremamente
      remunerativo, il traffico libero di
      informazioni non arricchisce
      (monetariamente) nessuno, tanto è
      vero che chi lo pratica lo fa per hobby,
      senza guadagnarci, e quindi senza
      danneggiare nessuno.Sbagli in quanto se attuassero una politica proibizionista, equiparando il P2P al traffico di droga, la cosa avrebbe un grosso tornaconto economico per molte "cosche" pronte a riempire le strade di poveri extracomunitari (già stracolme) per vendere i loro prodotti pirata (proprio come accade per la droga). Il problema secondo me è sottovalutato, perchè da una parte lo "risolvono" (secondo il loro punto di vista), ma dall'altra se ne crea un altro. La pirateria da strada stava pian piano diminuendo, ma con una politica proibizionista, non si fa altro che creare un giro ILLEGALE che ha come scopo il lucro e non per hobby.
      Io prima acquistavo contenuti multimediali e
      software. Ora, come reazione a queste leggi
      assurde, evito accuratamente gli uni e gli
      altri, e mi affido alla tecnologia per
      proteggere quello che ritengo un mio
      diritto, cioè di poter fare quello
      che mi pare a casa mia e con il mio pc.
      Copiare dei bit non ha mai ucciso nessuno.Sempre dal loro punto di vista, uccide il "sistema" di lobby della distribuzione musicale, mentre invece con la pirateria da strada, devi andarti a comparre il CD in strada; questo significa che non avrai piu la comodità di scaricarti il disco preferito da casa, ma dovrai avere il tempo di andarlo a comprare in strada con tutti gli svantaggi che ne conseguono (favoreggiamento alla ricettazione etc etc etc)Onestamente sono una massa di incapaci, capiranno col tempo quello che stanno facendo, fermare l'avanzamento tecnologico è impossibile; bisogna solo far pasasre tempo in quanto le nostre proteste a poco serviranno se dall'altra parte c'è gente che non vuole ascoltare.
    • nimrhael scrive:
      Re: UNA REPRESSIONE EFFICACE!
      - Scritto da: Anonimo[...]
      Gli unici che non si rendono conto di questo
      fenomeno sono i bacchettoni
      catto-fascio-comunisti illiberali con gli
      occhi foderati di prosciutto e la mente
      ottenebrata da preconcetti e dottrine che
      gli impediscono di pensare con la propria
      testa.[...]Tu sei uno che rispetta le opinioni altrui, vero???Bah...
      • Anonimo scrive:
        sì, le rispetto, a patto che...
        Le rispetto finchè non cercano di obbligarmi a vivere e ad obbedire alle loro "opinioni" nel momento in cui, convinti che esse sono la verità assoluta perchè glielo dice il prete o il duce di turno, le vogliono trasformare in legge dello stato. Io non impedisco agli altri di vivere male per sottostare a qualche credo religioso o ideologia politica, ma non tollero che loro obblighino me a fare altrettanto.Esempio: io sono cattolico, ma esigo che lo stato sia laico. Solo così posso essere libero di essere cattolico. Altrimenti se un domani cambiassi idea e volessi diventare musulmano, verrei discriminato, se lo stato fosse confessionale. Invece io voglio essere LIBERO di essere cattolico. O di non esserlo.
        • nimrhael scrive:
          Re: sì, le rispetto, a patto che...
          - Scritto da: Anonimo
          Le rispetto finchè non cercano di
          obbligarmi a vivere e ad obbedire alle loro
          "opinioni" nel momento in cui, convinti che
          esse sono la verità assoluta
          perchè glielo dice il prete o il duce
          di turno, le vogliono trasformare in legge
          dello stato. Io non impedisco agli altri di
          vivere male per sottostare a qualche credo
          religioso o ideologia politica, ma non
          tollero che loro obblighino me a fare
          altrettanto.
          Esempio: io sono cattolico, ma esigo che lo
          stato sia laico. Solo così posso
          essere libero di essere cattolico.
          Altrimenti se un domani cambiassi idea e
          volessi diventare musulmano, verrei
          discriminato, se lo stato fosse
          confessionale. Invece io voglio essere
          LIBERO di essere cattolico. O di non
          esserlo.Adesso ho capito.Leggendo il tuo precedente post non mi sembrava che questo rispetto delle opinioni altrui ci fosse, nel senso che se uno condivide la tua opinione va bene, se non la condivide è un "bacchettone catto-fascio-comunista illiberale con gli occhi foderati di prosciutto e la mente ottenebrata da preconcetti e dottrine che gli impediscono di pensare con la propria testa."Comunque tutto OK, ciao.
          • Anonimo scrive:
            effettivamente...
            Effettivamente questa definizione mi è riuscita bene, non trovi?- Scritto da: nimrhael

            Adesso ho capito.

            Leggendo il tuo precedente post non mi
            sembrava che questo rispetto delle opinioni
            altrui ci fosse, nel senso che se uno
            condivide la tua opinione va bene, se non la
            condivide è un "bacchettone
            catto-fascio-comunista illiberale con gli
            occhi foderati di prosciutto e la mente
            ottenebrata da preconcetti e dottrine che
            gli impediscono di pensare con la propria
            testa."

            Comunque tutto OK, ciao.
  • Anonimo scrive:
    che dice il Popolo Americano?
    non per battere sempre sullo stesso tamburo ... ma del resto LORO battono sempre sullo stesso tamburo.... quindi non lamentiamoci dell'originalità: il Popolo Americano, come il nostro, ma in largo anticipo, perde terreno sui diritti civili, lasciando spazio solo al potere delle corporation ... perde lavoro, che gli appartenenti a queste danno a piene mani ai paesi dove non esiste democrazia e protezione per i lavoratori ... e per cosa si impegna chi ha il potere esecutivo e legislativo? A CIULARE QUELLI CHE SCARICANO MUSICHETTE E FILM!!!!!!!!!!!!!Scommetto la paga del resto della vita che omicidi, scippi e violenze fisiche sono in aumento, in tutti gli stati.Ma loro si impegnano a far che? a CIULARE I DOWNLOADERS!!!!Bravi!Ed ora cantiamo tutti insieme: ramaya!
  • Anonimo scrive:
    Il cattivo esempio
    A quanto pare, non importa se il brutto disegno di legge arriva dagli usa, dall'italia o da chissà dove. Si prende il peggiore dei disegni di legge in materia e lo si adotta universalmente.Sembra quasi una legge di Murphy...E sa quando poi, il dipartimento di giustizia si occupa di economia?
  • Anonimo scrive:
    beh ma...
    sono americani , loro per andare a caccia di pernici usano i lanciamissili, sono un popolo di sborroni ignoranti per la maggior parte, tra l'altro convinti di essere i difensori della liberta' del pianeta.Quindi niente di strano.
    • Anonimo scrive:
      Re: beh ma...
      - Scritto da: Anonimo
      sono americani , loro per andare a caccia di
      pernici usano i lanciamissili, sono un
      popolo di sborroni ignoranti per la maggior
      parte, tra l'altro convinti di essere i
      difensori della liberta' del
      pianeta.

      Quindi niente di strano.Bowling for Columbine docet ;)
  • Anonimo scrive:
    Per la reda
    Nel riassuntino della notizia scrivete genericamente "Dipartimento di Giustizia", potreste specificare "USA" ? Perche' ad una prima occhiata delle mail io stamani avevo pensato all'Italia... ;)Grazie!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la reda
      - Scritto da: Anonimo
      Nel riassuntino della notizia scrivete
      genericamente "Dipartimento di Giustizia",
      potreste specificare "USA" ? Perche' ad una
      prima occhiata delle mail io stamani avevo
      pensato all'Italia... ;)

      Grazie!;) pero' in Italia non ce l'abbiamo. A parte che poi la nostra di giustizia.. vabbe'
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la reda
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Nel riassuntino della notizia scrivete

        genericamente "Dipartimento di
        Giustizia",

        potreste specificare "USA" ? Perche' ad
        una

        prima occhiata delle mail io stamani
        avevo

        pensato all'Italia... ;)



        Grazie!

        ;) pero' in Italia non ce l'abbiamo. A parte
        che poi la nostra di giustizia.. vabbe'Vero, In Italia abbiamo il ministro di(s)grazia senza giustizia
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la reda

        ;) pero' in Italia non ce l'abbiamo. A parte
        che poi la nostra di giustizia.. vabbe'Tipo Tanzi a piede libero?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la reda
      - Scritto da: Anonimo
      Nel riassuntino della notizia scrivete
      genericamente "Dipartimento di Giustizia",
      potreste specificare "USA" ? Perche' ad una
      prima occhiata delle mail io stamani avevo
      pensato all'Italia... ;)

      Grazie!Già.... è NOTISSIMA l'istituzione del "Dipartimento di Giustizia" in Italia.... guarda un po' se lo trovi sull'elenco...Ma dico io... vi lamentate dello Stato, e manco sapete come è fatto....
  • Anonimo scrive:
    ma perchè...
    Ma perchè credete ancora nelle modifiche? Non avete capito che era una presa in giro?:'(
  • Anonimo scrive:
    E la legge Urbani..
    che fine ha fatto? oltre ad essere passata di responsabilità ad un altro ministro
    • Anonimo scrive:
      Re: E la legge Urbani..
      - Scritto da: Anonimo
      che fine ha fatto? oltre ad essere passata
      di responsabilità ad un altro
      ministroScusa ma berlusconi non usa il P2P, allora le leggi si fanno contro!!
  • Anonimo scrive:
    Questa è la prova
    Ho da sempre pensato che quello che differenzia l'uomo dall'animale non è l'intelligenza ma l'avidità, infatti quando un animale cambia territorio lascia libero il precedente, mentre l'uomo oltre all'instaurarsi nel nuovo mantiene il possesso sul precedente.Quello che stupisce però, è che gli operatori della Legge non usino parametri adeguati per altri reati, per esempio se si limita la libertà per quattro anni a chi scarica doppiando un'opera d'ingegno, facendo si che in qualsiasi caso il detentore ne sia ancora possidente, si sminuiscono reati di chi sottrae completamente al possessore del bene la sostanza senza che questi rimanga ferito, ucciso o turbato, definendolo furto con destrezza il quale se scoperto paga meno di colui che opera un furto a mano armata, infatti se i parametri di giudizio fossero equiparati, uno come Tanzi & Family dovrebbero essere squartati dopo aver risarcito quanti hanno investito in Parmalat e ora si trovano nella m...elma:s
  • Anonimo scrive:
    ho fatto un sogno...
    droga legalizzataprostituzione puremafie in fallimentolibera circolazione della culturapolizia che si occupa di crimine e non di Divx uno stato sociale serio e sostenibileun mercato libero, trasparente e moralizzatouna legislazione laicaun'organizzazione internazionale che previene le guerredei politici verso cui provare rispettocome al solito la sveglia suona troppo presto:'(
  • Anonimo scrive:
    Re: Il DoJ che aiutò Microsoft....

    Se poi Bush ed i Repubblicani pensano di
    ottenere voti da associazioni di sinistra
    quali RIAA,BSA,MPAA sono fuori di testa...!
    Il 96% di Hollywood e dei discografici
    è schierata a sinistra... Forse gli artisti sono di sinistra. Le succitate associazioni, che hanno molti soldi da "investire", stanno dalla parte di chi tutela i loro interessi. E in ogni caso il portafogli è apolitico per natura.
  • Terra2 scrive:
    Speriamo che trovino un po' di tempo...
    ...anche per combattere il crimine :)Mi pare che negli USA, dove gli omicidi sono all'ordine del giorno, L'FBI abbia solitamente di meglio da fare che non dare la caccia ai ragazzini!PS: Oltretutto, dar la caccia ai ragazzini, era sempre stata una prerogativa della chiesa cattolica americana! E questa è concorrenza sleale! Il vaticano non ha ancora dotato i sacerdoti statunitensi di tutta la tecnologia di cui dispongono le forze dell'ordine!==================================Modificato dall'autore il 14/10/2004 3.16.26
    • Anonimo scrive:
      Re: Speriamo che trovino un po' di tempo...
      - Scritto da: Terra2
      ...anche per combattere il crimine :)La lotta al crimine ordinario ormai non è più di moda , e sopratutto non è remunerativa. Adesso bisogna dargli addosso al ragazzino che scarica se no le major si arrabbiano, anzi, sono già arrabbiate.Ormai non comandano più i politici ma bensì i grandi manager, e l'europa ne è un grande esempio.La commissione europea (in pratica il governo dell'europa) è composta da 20 persone , tutti consulenti di multinazionali.E difatti i risultati li vediamo .
      Mi pare che negli USA, dove gli omicidi sono
      all'ordine del giorno, L'FBI abbia
      solitamente di meglio da fare che non dare
      la caccia ai ragazzini!Quelli riescono a comprare e ricattare i governi del mondo , figurati se non riescono a fare lo stesso con l'fbi.
      PS: Oltretutto, dar la caccia ai ragazzini,
      era sempre stata una prerogativa della
      chiesa cattolica americana! E questa
      è concorrenza sleale! Il vaticano non
      ha ancora dotato i sacerdoti statunitensi di
      tutta la tecnologia di cui dispongono le
      forze dell'ordine!Comunque a parte tutto non mi preoccupo più di tanto .Hanno detto che useranno le armi dell'antidroga?? Beh allora perchè preocuparsi?? Il mercato della droga è ancora più fiorente che mai , il che la dice lunga sull'efficacia di dette armi.
      ==================================
      Modificato dall'autore il 14/10/2004 3.16.26
      • Terra2 scrive:
        Re: Speriamo che trovino un po' di tempo

        Comunque a parte tutto non mi preoccupo
        più di tanto .Hanno detto che
        useranno le armi dell'antidroga?? Beh allora
        perchè preocuparsi?? Il mercato
        della droga è ancora più
        fiorente che mai , il che la dice lunga
        sull'efficacia di dette armi.Sara mica perchè quelli che, come tu dici, hanno attualmente il potere, pippano come dei mantici?
  • Anonimo scrive:
    United Fascists
    Of America
  • Anonimo scrive:
    Risposta esagerata?
    Un simile impiego di uomini e mezzi, se venisse attuato, e non è difficile che ciò accada, visti gli appoggi di cui gode un simile progetto, sembra spropositato rispetto al danno arrecato.Francamente la posizione delle case discografiche e cinematografiche, secondo le quali un'opera scaricata (illegalmente) equivale a un'opera non venduta, mi sembra eccessiva, e per quanto ne so non supportata da prove sufficientemente attendibili.Esistono studi realmente credibili che quantificano il danno prodotto dal p2p? In particolare, è stato valutato in quale percentuale l'aver acquisito un'opera, di qualità tecnica degradata, ha mutato le intenzioni di acquisto dei potenziali acquirenti, quando questa non si sia rivelata deludente da un punto di vista artistico? Solo rispondendo a questa domanda è possibile trovare una giusta misura per capire fino a che punto ci si può spingere nel contrastare la diffusione, senza fini di lucro, di materiale protetto.
    • Alessandrox scrive:
      Re: Risposta esagerata?
      - Scritto da: Anonimo
      Un simile impiego di uomini e mezzi, se
      venisse attuato, e non è difficile
      che ciò accada, visti gli appoggi di
      cui gode un simile progetto, sembra
      spropositato rispetto al danno arrecato.
      Francamente la posizione delle case
      discografiche e cinematografiche, secondo le
      quali un'opera scaricata (illegalmente)
      equivale a un'opera non venduta, mi sembra
      eccessiva, e per quanto ne so non supportata
      da prove sufficientemente attendibili.Ma ammettiamo anche che sia vero:e' davvero altrettanto se non piu' importante dello spaccio della droga? Solo per fare un' esempio...
      • Anonimo scrive:
        Re: Risposta esagerata?
        - Scritto da: Alessandrox
        - Scritto da: Anonimo

        Un simile impiego di uomini e mezzi, se

        venisse attuato, e non è
        difficile

        che ciò accada, visti gli
        appoggi di

        cui gode un simile progetto, sembra

        spropositato rispetto al danno arrecato.

        Francamente la posizione delle case

        discografiche e cinematografiche,
        secondo le

        quali un'opera scaricata (illegalmente)

        equivale a un'opera non venduta, mi
        sembra

        eccessiva, e per quanto ne so non
        supportata

        da prove sufficientemente attendibili.

        Ma ammettiamo anche che sia vero:
        e' davvero altrettanto se non piu'
        importante dello spaccio della droga? Solo
        per fare un' esempio...Ovviamente no. Io ponevo l'accento su un altro aspetto, già ampiamente dibattuto: si stanno applicando, o si stanno per applicare, misure drastiche senza conoscere l'effettivo danno arrecato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Risposta esagerata?
        - Scritto da: Alessandrox
        Ma ammettiamo anche che sia vero:
        e' davvero altrettanto se non piu'
        importante dello spaccio della droga? Solo
        per fare un' esempio...Scusa se bloccano il traffico di droga a questa multinazionali tagliano una fonte di guadagno!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Risposta esagerata?

      Francamente la posizione delle case
      discografiche e cinematografiche, secondo le
      quali un'opera scaricata (illegalmente)
      equivale a un'opera non venduta, mi sembra
      eccessiva, e per quanto ne so non supportata
      da prove sufficientemente attendibili.
      Esistono studi realmente credibili che
      quantificano il danno prodotto dal p2p? In
      particolare, è stato valutato in
      quale percentuale l'aver acquisito un'opera,
      di qualità tecnica degradata, ha
      mutato le intenzioni di acquisto dei
      potenziali acquirenti, quando questa non si
      sia rivelata deludente da un punto di vista
      artistico? In Italia hanno dimostrato che per la Siae e le major é molto più facile sparare dati precisi su quanto non hanno venduto (senza allegare fonti o criteri), che dire agli artisti quanti loro cd sono stati effettivamente venduti.Hanno sparato un numero di cd e dvd per persona non venduti altissimo (che includeva anche lattanti e pensionati), ma quando alcuni attori e aventi diritti hanno chiesto loro quanti dvd le major avevano venduto senza sborsare i diritti hanno affermato che é impossibile conoscere il numero dei dvd venduti...
      • Banus scrive:
        Re: Risposta esagerata?
        - Scritto da: Anonimo

        Francamente la posizione delle case

        discografiche e cinematografiche,
        secondo le

        quali un'opera scaricata (illegalmente)

        equivale a un'opera non venduta, mi
        sembra

        eccessiva, e per quanto ne so non
        supportata

        da prove sufficientemente attendibili.Quello che ripeto anche io e non solo riguardo al mercato discografico. Nella vendita di software si procede allo stesso modo.Posizione assurda dal momento che il buonsenso (e soprattutto la legge della domanda e dell'offerta) suggeriscono diversamente...
        Hanno sparato un numero di cd e dvd per
        persona non venduti altissimo (che includeva
        anche lattanti e pensionati), ma quando
        alcuni attori e aventi diritti hanno chiesto
        loro quanti dvd le major avevano venduto
        senza sborsare i diritti hanno affermato che
        é impossibile conoscere il numero dei
        dvd venduti...Interessante... spero non si lamentino se poi dubitiamo della loro buonafede...
  • Anonimo scrive:
    Ogni tanto mi sorge qualche dubbio
    Ma quelli che stanno nei vari governi che interessi fanno? Dei cittadini che li hanno eletti? Non mi pare proprio Delle Major?Parrebbe di si E nel secondo caso si potrebbe chiamarli ancora governi ?
  • Anonimo scrive:
    Per tutti,leggete...
    Quanto riportato nell'articolo,vi faccia capire una cosa sola,non c'è altro da capire:Il potere per difendere, se stesso ed i propri interessi,non esita in alcun modo ad usare le armi a sua diposizionein maniera indiscriminata,ma come tutte le dimostrazionidi forza,in particolare quelle che provengono dalle fonticitate nell'articolo, se si è intelligenti,si possono trasformare in un clamoroso autogol,dipende solo da Voi,riflettete e agite,nella piena legalità di cittadini.Buon lavoro
  • Anonimo scrive:
    Salve: sono un diritto d'autore!
    Di che vi lamentate? I diritti d'autore come me sono esseri superiori; è giusto che abbiano una maggior tutela. Infatti, viviamo molto più a lungo di un semplice umano, inoltre siamo importantissimi per la sopravvivenza dell'intera umanità. Se non fosse così, gli stati non spenderebbero tutte quelle risorse per tutelarci, e dedicherebbero più tempo per la tutela dei diritti umani.
    • Anonimo scrive:
      Re: Salve: sono un diritto d'autore!
      - Scritto da: Anonimo
      Di che vi lamentate? I diritti d'autore come
      me sono esseri superiori; è giusto
      che abbiano una maggior tutela. Infatti,
      viviamo molto più a lungo di un
      semplice umano, inoltre siamo
      importantissimi per la sopravvivenza
      dell'intera umanità. Se non fosse
      così, gli stati non spenderebbero
      tutte quelle risorse per tutelarci, e
      dedicherebbero più tempo per la
      tutela dei diritti umani.Ah, ma davero? Allora perchè ve la prendete tanto col P2P?
      • Banus scrive:
        Re: Salve: sono un diritto d'autore!
        Il tono ironico del commento mi sembra evidente ;)Già è proprio così, contano di più i diritti d'autore che la libertà dei cittadini, se per proteggerlo sì è disposti a limitarla (via prigione).Tra l'altro è tutto a vantaggio delle major, gli autori addirittura rischiano di finire fra i colpevoli. No? Rispolverate la notizia del cantante che usa il P2P. Secondo l'Induce Act sarebbe un criminale...
  • Anonimo scrive:
    sono indietro di 1 secolo
    "la massima criminalizzazione di comportamenti da parte di cittadini altrimenti irreprensibili dai tempi del proibizionismo".Infatti. il proibizionismo fu abolito dopo 1 anno, con evidenti danni economici e sociali.Speriamo che sto presidente a novembre lo fanno fuori, sennò chissà povero mondo...
    • Anonimo scrive:
      Re: sono indietro di 1 secolo
      - Scritto da: Anonimo
      "la massima criminalizzazione di
      comportamenti da parte di cittadini
      altrimenti irreprensibili dai tempi del
      proibizionismo".
      certo, come no
      Infatti. il proibizionismo fu abolito dopo 1
      anno, con evidenti danni economici e
      sociali.
      Speriamo che sto presidente a novembre lo
      fanno fuori, sennò chissà
      povero mondo...Attenzione alle date...http://www.druglibrary.org/schaffer/Library/studies/nc/nc2a.htmcirca 13 anni di durata
  • CalicoJack scrive:
    Dipartimento di Giustizia & FBI
    Il primo farebbe meglio a trovare il colpevole degli omicidi di tanti civili iracheni (sappiamo bene chi è) e a risarcire le famiglie... I secondi non dovevano trovare Osama Bin Laden?Se fermare il p2p è la vera emergenza per il mondo... continuo ad essere convinto che l'uomo non è l'essere vivente più intelligente, ma il più stupido
    • Anonimo scrive:
      Re: Dipartimento di Giustizia & FBI
      - Scritto da: CalicoJack
      Il primo farebbe meglio a trovare il
      colpevole degli omicidi di tanti civili
      iracheni (sappiamo bene chi è) e a
      risarcire le famiglie... I secondi non
      dovevano trovare Osama Bin Laden?
      Se fermare il p2p è la vera emergenza
      per il mondo... continuo ad essere convinto
      che l'uomo non è l'essere vivente
      più intelligente, ma il più
      stupidoConcordo in pieno !
  • pierosereni scrive:
    Avevamo scherzato!
    La libera comunicazione, lo scambio intellettuale, la diffusione delle conoscenze, l'incontro tra le culture, gli uomini, i mondi fino a qualche decennio addietro separati? Erano una pura e semplice illusione.Ci hanno lasciato le briglia libere sul collo per qualche tempo, ci hanno illuso che potessimo diventare onnipotenti e onniscienti; adesso tirano il freno, ci dicono basta, ritornate nei recinti!Internet non finirà, questo è certo, ma sta per finire l'illusione, che in molti avevamo covato, di un mondo più libero e più interessante.Adesso il gendarme americano (perché le cose contano davvero quando le fa Bush non quando le tenta Urbani) darà la caccia ai cattivi della rete, al male che cova in ogni email, in ogni chat, in ogni blob; questa è la vera guerra del duemila, l'Iraq è stato una bazzecola al confronto!La rete si svilupperà quanto basta per consentire a Microsoft a Cisco a IBM di continuare a fornire sistemi e programmi; verremo convinti a cambiare computer ogni sei mesi ma per fare le cose che le norme del Congresso ci consentiranno di fare.Per il resto serriamo le righe, freniamo gli slanci ideali, torniamo a casa. Era tutto uno scherzo, baby!
    • Anonimo scrive:
      Re: Avevamo scherzato!
      che tristezza... ma ti quoto per larghissima parte ;)però un briciolo di speranza dobbiamo continuare a coltivarlo...(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Avevamo scherzato!

        però un briciolo di speranza dobbiamo
        continuare a coltivarlo...
        Però nel sottotetto, o in cantina con la lampada, come si fa con la maria, che se ti becca l'antidroga sono volatili per diabetici.
    • Anonimo scrive:
      la fine della libertà
      è l'amara riflessione e analisi di un americano,Gore Vidalnel suo libro "la fine della libertà,verso un nuovo totalitarismo?"in italia pubblicato da Faziguerra alla droga,guerra al terrorismo,le lobby che contemporaneamente fanno affari sulle GUERRE mentre controllano le masse stordendole a colpi di insulsa tv e sport,regressione culturale e dominio dei massmedia,un sogno americano sempre più insulso e selvaggio(soldi,soldi,soldi )
    • Anonimo scrive:
      Re: Avevamo scherzato!
      - Scritto da: pierosereni
      La libera comunicazione, lo scambio
      intellettuale, la diffusione delle
      conoscenze, l'incontro tra le culture, gli
      uomini, i mondi fino a qualche decennio
      addietro separati? Erano una pura e semplice
      illusione.
      Ci hanno lasciato le briglia libere sul
      collo per qualche tempo, ci hanno illuso che
      potessimo diventare onnipotenti e
      onniscienti; adesso tirano il freno, ci
      dicono basta, ritornate nei recinti!
      Internet non finirà, questo è
      certo, ma sta per finire l'illusione, che in
      molti avevamo covato, di un mondo
      più libero e più interessante.
      Adesso il gendarme americano (perché
      le cose contano davvero quando le fa Bush
      non quando le tenta Urbani) darà la
      caccia ai cattivi della rete, al male che
      cova in ogni email, in ogni chat, in ogni
      blob; questa è la vera guerra del
      duemila, l'Iraq è stato una bazzecola
      al confronto!
      La rete si svilupperà quanto basta
      per consentire a Microsoft a Cisco a IBM di
      continuare a fornire sistemi e programmi;
      verremo convinti a cambiare computer ogni
      sei mesi ma per fare le cose che le norme
      del Congresso ci consentiranno di fare.
      Per il resto serriamo le righe, freniamo gli
      slanci ideali, torniamo a casa. Era tutto
      uno scherzo, baby!Come sei lugubre; non dirmi che ti arrendi già così; senza manco combattere.Tu dici che stanno uccidendo la libertà della rete?! Io invece dico che ci stanno provando, ma tra il provarci ed il riuscirci c'è nè corre. Non sottovalutare il popolo della rete siamo milioni e milioni di cervelli pensanti.La guerra è appena iniziata.
      • pierosereni scrive:
        Re: Avevamo scherzato!
        Il pessimismo sta nelle cose, l'ottimismo risiede nella volontà e nelle aspirazioni dell'individuo. Mi dici che non bisogna arrendersi e che vale la pena di lottare contro le manovre dei gendarmi di turno. D'accordo! Senza dimenticare, però, che basta pochissimo per far cadere il castello di sogni di internet. Indymedia che sembrava potente e boriosa è stata azzoppata da un semplice atto amministrativo. Punto informatico ha riferito di quei provider che per eccessiva cautela hanno espunto dai loro siti gli innocui scritti di un autore morto da tantissimi anni. Le denunce contro gli "sacricatori" del P2P arrivano a raffiche, minacciose; e questo per parlare solo del "libero" Occidente. La fragilità della rete sta in questo, che gli utenti, anche milioni, sparsi per il mondo, possono essere dispersi, sgominati anche da un soffio di un urbani qualsiasi. Se Giovanni di Rimini o Carmelo di Catania o Alessio di Trieste vengono denunciati dalle procure o maltrattati da un fornitore di servizi, che cosa succede? Nella maggior parte dei casi tacciono, qualche volta protestano e ottengono la pura solidarietà dei frequentatori di forum o di blog. Ma restano sostanzialmente soli, indifesi, impauriti.Il problema è allora quello di creare delle efficaci difese contro gli assalti di chi può permettersi di spendere qualche migliaio di dollari per intimorire gli utenti isolati. Si può avere fiducia e speranza, a condizione che si crei una efficace rete di difesa fatta di mezzi, di avvocati, di legami.Se Giovanni di Rimini o Carmelo di Catania o Alessio di Trieste sanno di poter contare sul "soccorso della rete", allora state certi che saranno disponibili a resistere, anche in nome della libertà degli altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Avevamo scherzato!
          resistiamo!!http://bruscotoons.andromedafree.it/movies/cartone.asp?cartone=pirata:D
        • Anonimo scrive:
          Re: Avevamo scherzato!
          - Scritto da: pierosereni
          Il pessimismo sta nelle cose, l'ottimismo
          risiede nella volontà e nelle
          aspirazioni dell'individuo. Mi dici che non
          bisogna arrendersi e che vale la pena di
          lottare contro le manovre dei gendarmi di
          turno. D'accordo! Senza dimenticare,
          però, che basta pochissimo per far
          cadere il castello di sogni di internet.
          Indymedia che sembrava potente e boriosa
          è stata azzoppata da un semplice atto
          amministrativo. Punto informatico ha
          riferito di quei provider che per eccessiva
          cautela hanno espunto dai loro siti gli
          innocui scritti di un autore morto da
          tantissimi anni. Le denunce contro gli
          "sacricatori" del P2P arrivano a raffiche,
          minacciose; Che esistano tutte queste denunce io ci credo poco. a me risulta che in Italia i denunciati fossero in 7, magari ve ne saranno stati altri in precedenza. Va beh; vogliamo esagerare?? Diciamo allora che in tutto saranno stati una trentina, il che fa semplicemente ridere, quando tutti sappiamo benissimo che da denunciare c'è nè sarebbero almeno qualche centinaia di migliaia.e questo per parlare solo del
          "libero" Occidente. La fragilità
          della rete sta in questo, che gli utenti,
          anche milioni, sparsi per il mondo, possono
          essere dispersi, sgominati anche da un
          soffio di un urbani qualsiasi. Se Giovanni
          di Rimini o Carmelo di Catania o Alessio di
          Trieste vengono denunciati dalle procure o
          maltrattati da un fornitore di servizi, che
          cosa succede? Nella maggior parte dei casi
          tacciono, qualche volta protestano e
          ottengono la pura solidarietà dei
          frequentatori di forum o di blog. Ma restano
          sostanzialmente soli, indifesi, impauriti.
          Il problema è allora quello di creare
          delle efficaci difese contro gli assalti di
          chi può permettersi di spendere
          qualche migliaio di dollari per intimorire
          gli utenti isolati.
          Si può avere fiducia e speranza, a
          condizione che si crei una efficace rete di
          difesa fatta di mezzi, di avvocati, di
          legami.
          Se Giovanni di Rimini o Carmelo di Catania o
          Alessio di Trieste sanno di poter contare
          sul "soccorso della rete", allora state
          certi che saranno disponibili a resistere,
          anche in nome della libertà degli
          altri.Ma noi è sulla tecnologia che dobbiamo puntare, la quale ci può fornire le armi appropriate , non certo sulla solidarietà.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avevamo scherzato!
      - Scritto da: pierosereni
      in ogni blob; Il fluido che uccide? :D
  • Anonimo scrive:
    Una cura da cavallo...
    ... se queste misure repressive le volessimo giudicare come una "cura" dovremmo arguire che il male sia gravissimo. Non si va in sala operatoria per un raffreddore... Speriamo che i parassiti muoiano. E sul chi sono i parassiti lascio lorsignori liberi di interpretare.
  • Anonimo scrive:
    Mi sono fatto una PEER
    :D8)
  • Anonimo scrive:
    Perfetto
    Mollate tutto: nero burning, P2P, DVD, film e musica!Smettete di giocare e procuratevi qualche bel kit per tagliare e confezionare cocaina ed eroina, se dovete finire in galera per lo meno sarà PER UN BUON MOTIVO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfetto
      Quoto!!!!!!!!!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfetto
      - Scritto da: Anonimo
      Mollate tutto: nero burning, P2P, DVD, film
      e musica!
      Smettete di giocare e procuratevi qualche
      bel kit per tagliare e confezionare cocaina
      ed eroina, se dovete finire in galera per lo
      meno sarà PER UN BUON MOTIVO!Tranquillo, arriveranno i pusher di mp3 e Divx...Nuovi posti di lavoro!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Perfetto
      - Scritto da: Anonimo
      Mollate tutto: nero burning, P2P, DVD, film
      e musica!
      Smettete di giocare e procuratevi qualche
      bel kit per tagliare e confezionare cocaina
      ed eroina, se dovete finire in galera per lo
      meno sarà PER UN BUON MOTIVO!
      Nooo, perchè mollare film e musica? Piuttosto entrate a volto coperto e armati in un negozio di musica e portatevi via qualche sporta di cd e dvd, rischiate sempre meno che a scaricarli dal p2p.:(
  • Anonimo scrive:
    mha...
    Di fronte a queste situazioni ci passo inosservato; per natura gli americani sono sempre stati folli
    • Anonimo scrive:
      Re: mha...
      il paese degli eccessisempre stati così
    • Anonimo scrive:
      Re: mha...
      Il problema è che l'Italia gli va dietro...
      • Anonimo scrive:
        Re: mha...
        - Scritto da: Anonimo
        Il problema è che l'Italia gli va
        dietro...Vero, in italia PRIMA si fanno le leggi pro nano, POI quelle dettate dalle multinazionali e, se per caso resta tempo, si pensa alle vere leggi che si dovrebbero fare, quelle in favora degli Italiani
    • Anonimo scrive:
      Re: mha...

      Di fronte a queste situazioni ci passo
      inosservato;Scusa, puoi tradurre in Italiano, o ti sei fermato alla 3° elementare ?
  • Anonimo scrive:
    ma parliamo dell'ITALIA??
    Alla fine mi pare che un altro ministro avesse promesso che in mano sua il decreto urbani sarebbe cambiato entro 2 mesi??? si e' dimenticato anche questo???
    • Anonimo scrive:
      Re: ma parliamo dell'ITALIA??
      - Scritto da: Anonimo
      Alla fine mi pare che un altro ministro
      avesse promesso che in mano sua il decreto
      urbani sarebbe cambiato entro 2 mesi??? si
      e' dimenticato anche questo???No, ma come diceva qualcuno, quelle erano le vecchie promesse. Si avvicinano le elezioni, è tempo di promesse nuove.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma parliamo dell'ITALIA??
      • Anonimo scrive:
        Re: ma parliamo dell'ITALIA??
        Scrivete mail o fax alla trasmissione aria pulita in onda su 7gold ricordando che il ministro Urbani aveva promesso di cambiare questa legge. In questa settimana stanno parlando degli stipendi e dei benefit dei parlamentari, ma comunque in generale parlano dei politici, e il conduttore non censura nulla
        • Anonimo scrive:
          Re: ma parliamo dell'ITALIA??
          - Scritto da: Anonimo
          Scrivete mail o fax alla trasmissione aria
          pulita in onda su 7gold ricordando che il
          ministro Urbani aveva promesso di cambiare
          questa legge. In questa settimana stanno
          parlando degli stipendi e dei benefit dei
          parlamentari, ma comunque in generale
          parlano dei politici, e il conduttore non
          censura nulla Si, basta che siano politici dell'opposizione!!!
  • TrollSpammer scrive:
    Sono fatto di p2p
    boia gente, sto bbbeneeeeee.... :D:D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono fatto di p2p
      boia?di dove sei di Livorno?
      • TrollSpammer scrive:
        Re: Sono fatto di p2p
        si :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono fatto di p2p
          Io sto 'na fiaba e vedo Bush nudoRoma
        • 3p scrive:
          Re: Sono fatto di p2p
          c'hai er monolocale alle sughere? :DCriminale scaricatore... oggi sono (troll)(linux) M
          • TrollSpammer scrive:
            Re: Sono fatto di p2p
            C'è chi uccide, chi spaccia, chi stupra e chi scarica. Siamo tutti criminali!!!!
          • 3p scrive:
            Re: Sono fatto di p2p
            io no! La droga la prendo x uso terapeutico, i falsi in bilancio li faccio per salvaguardare posti di lavoro (che mi danno pure incentivi), la musica me la compra zio Urbani, se per caso al limite sgarro con qualche legge posso diventare presdelcons e cambiarla, ...E poi anche se dovessi uccidere un centinaio di persone e sciogliere bambini nell'acido c'è sempre qcuno disposto a chiudere 1-2 occhi. Ecchecavolo, così mica danneggi le major (oddio un 100 clienti potenziali in meno...)Cmq prima scherzavo, oggi sono in vena di cavolate... ;)Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono fatto di p2p
      - Scritto da: TrollSpammer
      boia gente, sto bbbeneeeeee.... :D:D:Ddevi essere curato.cure di riabilitazione da p2p.ti mettono di fronte ad una lan di pc ultrafichi , con connessione deppiùse scarichi il file sbagliato (quasi impossibile beccare quello giusto) ti elettrizzano le palle.
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