Spii un cellulare, lo spiano tutti

Una falla nel servizio di spionaggio per telefonini ha messo a rischio la privacy di utenti monitorati a loro insaputa. Mobile Spy smentisce ma tappa il buco: prendiamo sul serio la privacy dei nostri utenti

Roma – Tempi duri per gli innamorati tormentati dalla gelosia al punto di vigilare a mezzo software la vita telefonica del partner: gli eventuali slanci affettuosi e fedifraghi della dolce metà sono stati a disposizione di chiunque in Rete, esponendo gli sventurati alla beffa del pubblico ludibrio.

Causa della pubblica esposizione di log di SMS e telefonate, riporta The Register , una falla in Mobile Spy , discussa applicazione che, se installata su dispositivi con sistema operativo Windows Mobile, tiene traccia sui propri server di SMS e conversazioni, offrendo all’abbonato la possibilità di monitorare il tutto a mezzo Web . Per una quota mensile di venti dollari, il servizio, ai limiti della legalità, assegna all’abbonato utenza e password grazie alla quale è possibile accedere ai log: così genitori apprensivi possono proiettarsi nella vita sociale dei pargoli, i datori di lavoro hanno l’opportunità di controllare che i dipendenti non abusino dei telefonini aziendali, agli innamorati più possessivi è concesso alimentare la loro ossessiva insicurezza.

L'accesso ai dati I log di ogni telefono monitorato sono consultabili accedendo ad una URL che contiene un identificativo abbinato a username e password assegnate a ciascun utente pagante, utente che troppo spesso non coincide con il proprietario del telefonino. Gli utenti della versione demo , invece, possono farsi un’idea di Mobile Spy accedendo ad una URL che contiene un ID identico per tutti, e visualizzando una pagina dimostrativa del funzionamento del servizio.
F-Secure ha però lanciato l’allarme : basta modificare l’ID contenuto nell’indirizzo per accedere alle informazioni private riguardo agli utenti abbonati, i dettagli delle loro telefonate, il contenuto degli SMS.

Una situazione che ha ricalcato in ogni dettaglio quanto avvenuto nei mesi scorsi per FlexiSPY: segnalata la falla da un esperto di sicurezza, il gestore del servizio ha provveduto a smentire ogni illazione , e si è riparato all’imbarazzante disservizio nel tentativo di mettere a tacere mercato e cittadini preoccupati per la propria privacy. Così è stato anche nel caso di Retina-X Studios, indignato gestore di Mobile Spy: “non è possibile che sui nostri server avvenga la fuga di dati descritta – ha annunciato il CEO James Jones a ZDNet – a chiunque tenti di accedere ai dati con questo metodo verrà negato l’accesso con un messaggio”. “E – ha proseguito, con una dichiarazione forte – Retina-X Studios prende sul serio la privacy dei suoi clienti.”

“Non sviluppano prodotti per la sicurezza delle persone, li sviluppano per fare soldi”, replica sulle pagine di Vnunet Sean Sullivan, di F-Secure. Ora i log degli abbonati sono inaccessibili, lo confermano con uno screenshot gli esperti di sicurezza, ma corre voce che il sito di Mobile Spy sia vulnerabile ad attacchi SQL injection : per Retina-X Studios sarebbe tutto da rifare. Ma, come detto, sono naturalmente illazioni.

Gaia Bottà

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  • ne8ularis scrive:
    RE: La musica nell'epoca del P2P
    jamendo.comanomolo.come basta con sti cd audio il loro tempo è passato, come è passato quello delle cassette audio. Ora la musica è liquida. Un abbraccio ai romantici, a agli orecchi fini, collezionisti di vinile. Assieme alle custodie scomode sarebbe ora di alleggerirsi pure di qualche organizzazione ingombrante, non so, tipo siae][
  • p2psicuro scrive:
    ANTSP2P e MUTE la soluzione definitiva
    rompiscatole che venite a fare cause assurde per dare fastidio a gente che ha da fare altre cose che sentire le lamentele di gente che fa cause per noiache ti mette sotto il nome fiat_abart_126.avi una musichetta con copirait che quando la scarichi ti possono fare causaMUTE e ANTSp2p e non rompete piu a si i film commerciali fanno troppo cagare per sprecare banda, meglio i documentari sui leoni che scopano condividete i materiali free su MUTE e ANTSp2p cosi ce li si scambia senza problemi di INTERCETTAZIONI ABUSIVE
  • Marco scrive:
    Non capisco..
    Continuo a non capire perchè tanta difesa delle reti p2p che indubbiamente rendono facile effettuare illeciti come ad esempio scaricare musica con copyright senza pagarla.Ormai è molto semplice ed economico acquistare online ed è anche possibile ascoltare la preview delle canzoni prima di acquistarle; non c'e' motivo alcuno per cui si debba continuare a difendere a spada tratta la maggioranza di persone che preferisce semplicemente avere gratis ciò che dovrebbe pagare.Ho scritto qualcosa sul prezzo dei cd proprio qualche giorno fa:http://permartina.blogspot.com/2007/09/del-costo-di-libri-cd-e-lungometraggi.html
    • Punto e Virgola scrive:
      Re: Non capisco..
      - Scritto da: Marco
      Continuo a non capire perchè tanta difesa delle
      reti p2p che indubbiamente rendono facile
      effettuare illeciti come ad esempio scaricare
      musica con copyright senza
      pagarla.Ti Rigiro la domanda ... perchè non difenderle a scapito delle 'povere' major che son lì che muoiono di fame?
      Ormai è molto semplice ed economico acquistare
      online ed è anche possibile ascoltare la preview
      delle canzoni prima di acquistarle; non c'e'
      motivo alcuno per cui si debba continuare a
      difendere a spada tratta la maggioranza di
      persone che preferisce semplicemente avere gratis
      ciò che dovrebbe
      pagare.
      Se non trovi un motivo tu sai cosa importa agli altri? Zero.
      Ho scritto qualcosa sul prezzo dei cd proprio
      qualche giorno
      fa:

      http://permartina.blogspot.com/2007/09/del-costo-dLe emozioni che ci possono dare film,dvd,cd e tutto il resto sono personali ed hanno un valore personale.Non è sempre e solo una questione di soldi(se lo fosse veramente nessuno farebbe niente):quindi l'assunto da cui parti di assegnare un valore "orario", ha senso solo se sei un robot.Per alcune cose c'è FasterCard, altre sono senza prezzo.
    • Reolix scrive:
      Re: Non capisco..
      Semplicemente perchè tutto quello che dicono sulle reti p2p non'è vero.
  • Ziomik scrive:
    Fai il login o Registrati
    Io sono omosessuale, ma non acquisto cd, mi puoi aiutare ?
    • BrUtE AiD scrive:
      Re: Fai il login o Registrati
      - Scritto da: Ziomik
      Io sono omosessuale, ma non acquisto cd, mi puoi aiutare ?
      Tu sei celebroleso, quindi no, non ti possiamo aiutare.
  • MeX scrive:
    mi ripeto...
    immaginate il P2P come un preservativo che evita di "accolarti un acquisto sbagliato" con il P2P si può scaricare e "provare" la musica senza acquistarla...COsì come con il preservativo si fa molto più sesso in tranquillità... ma mi sembra ovvio che se per un anno nessuno usasse il preservativo ci sarebbero molte più gravidanze.Ora... non è che il preservativo uccide i bambini, così come non è che tutto quello che scarico è un mancato acuquisto, però è ovvio che limito di molto i miei acquisti perchè posso avere musica senza comprare, così come ci sono molte meno donne incinta (e di conseguenza meno nascite) non perchè non si fa più sesso... ma perchè il sesso si fa con preservativo o pillola.
    • mythsmith scrive:
      Re: mi ripeto...
      Boh, forse per te è così, ma certamente non puoi generalizzare.Ad esempio, tutti i cd che ho comprato negli ultimi 5-6 anni sono merito del p2p. Se non avessi potuto scaricare la musica e ascoltarmela per diversi mesi, non li avrei mai comprati. Perché? Prima del p2p semplicemente ascoltavo meno musica, punto. Quasi solo quella che avevo in casa da secoli. E non perché sono povero, ma semplicemente per pigrizia: non mi va di comprare un intero cd di cui poi magari mi piace solo una canzone; né di comprare una canzone il cui gradimento si rivela magari "effimero" dopo pochi ascolti.Nel mio caso, il risultato dell'abolizione del P2P sarebbe semplicemente meno musica, MENO CULTURA . E così anche per tutti coloro che non possono permettersi l'acquisto di tutti i cd che vorrebbero ascoltare. La cosa si estende anche ai libri. Ho acquistato diversi libri costosissimi (sopra 100) per l'università, proprio in virtù del fatto che avevo potuto scaricarmeli e leggermene una parte e così valutarli (roba che in biblio non si trova assolutamente). Niente P2P? MENO ISTRUZIONE .
      • MeX scrive:
        Re: mi ripeto...
        sarà ma guarda caso da quando c'è il p2p (leggi condom) ci sono molti meno acquisti (leggi nascite) secondo me un rapporto di causa effetto è INNEGABILE!Poi ripeto, non dico che chi scarica 100cd a settimana ne avrebbe comprati 100 ma magari almeno 1 si :)
        • Reolix scrive:
          Re: mi ripeto...
          Guarda che i meno acquisti dei cd risiedono nel fatto che i soldi sono in numero finito, per cui se compro musica LEGALE mp3 compro meno cd, se acquisto dvd andrò meno al cinema, se ho comprato milionate di X360 o PS3 e qualche gioco (e problemi non collegati all'intrattenimento quali i prezzi della benzina), devo per forza tagliare qualcos'altro o no? Non dipende neanche per il c.... dalla pirateriahttp://arstechnica.com/news.ars/post/20070822-a13-billion-fantasy-latest-music-piracy-study-overstates-effect-of-p2p.htmlTi faccio una sola domanda: cosa succede al denaro "perso" quando la gente scarica invece che comperare CD? Hanno più soldi nei conti correnti? Almeno negli USA dove spendere il denaro preso a prestito è una delle forze motrici dell'economia, puoi scommettere che non è lì che finiscono i soldi - piuttosto la gente lo investe altrove, e questo ha lo stesso effetto benefico per l'economia intera tanto quanto spenderlo per la musica. Certo, per "LORO" non è la stessa cosa, ma non'è che piangono miseria (o meglio, lo fanno, ma chi li conosce....)http://techdirt.com/articles/20070830/095028.shtml
          • MeX scrive:
            Re: mi ripeto...
            guarda è come sostenere che le coppie fanno meno filgi perchè hanno meno soldi e non possono mantenerli... ma potrebbero anche non fare sesso? no! ecco che arriva il condom.le persone hanno pochi soldi? vero! ma possono rinunciare alla musica e ai films? NO allora utilizzano il P2PSe non ci fosse il P2P magari non si venderebbe allo stesso modo... ma tu davvero pensi che chi scarica 100 cd al mese non ne comprerebbe nemmeno uno se fosse COSTRETTO a doverlo comprare perchè non ha l'alternativa del P2P?I soldi sono finiti, per questo se posso ottenere qualcosa gratis evito di spendere soldi per quel bene, perchè posso averlo senza rinunciare a nulla.
          • Dioniso scrive:
            Re: mi ripeto...
            - Scritto da: MeX
            le persone hanno pochi soldi? vero! ma possono
            rinunciare alla musica e ai films? NO allora
            utilizzano il
            P2P
            Se non ci fosse il P2P magari non si venderebbe
            allo stesso modo... quindi questi soldi non sarebbero comunque stati spesi per i cd/mp3 legali quindi non c'è danno, o no?
            ma tu davvero pensi che chi
            scarica 100 cd al mese non ne comprerebbe nemmeno
            uno se fosse COSTRETTO a doverlo comprare perchè
            non ha l'alternativa del
            P2P?Poniamo il caso che da domani non esistesse più ilp2p e tutti ns hdd perdessero i loro file (toccatina generale)Io non mi ricomprerei la musica né il film (ma tanto li ho già visti/ascoltati starai pensando)Probabilmente (e sono sincero) farei una tessera blockbuster e terrei sempre aperto il programmino di last.fm. e la cosa finirebbe lì sena troppi schiamazzi e tragedie greche.Davvero non ci perderemmo niente???????leggi il link che ti ho postato sotto, probabilmente vederemmo un innalzamento di quella curva ma succederebbe una cosa ancora peggiore:niete artic monkeys, niente gemboy, niente anime, niete film vecchi e stravecchi che non vengono passati più da nessuno perchè non interessano èiù ilpubblico.insomma avremmo il 60% della popolazione che determina la diffusione del 100% dell'ARTE.
            I soldi sono finiti, per questo se posso ottenere
            qualcosa gratis evito di spendere soldi per quel
            bene, perchè posso averlo senza rinunciare a
            nulla.nonostante tutto io credo che tu non abbia tutti i torti, se nel 1995 aveveo 10 ore di musica e spendevo 50.000£ al mese per i cd ora ho 100 ore di musica, ma spendo comunque le 50.000£ (ops ora sono 50 euro) per i cd (ieri ho comprato volta di bjork, ce l'ho in mp3 da un mese circa, lo ascolto tutti i giorni ma poichè non avevo la pecunia ho aspettato)in ogni caso, al di là della mia impressione personale: http://finance.google.com/finance?q=NYSE%3ASNEnel grafico cerca la scritta zoom e settala a max così vedrai l'andamento delle azioni di tutta la holding sony (music+pleistascion+film+produzione), non sembrano drammaticamente in calo da quando c'è il p2p....(non è il 2000 l'anno dell'esplosione?)non mi piace chi mi viene a dirmi che lo sto derubando quando ha le tasche piene perchè invece sto continuando a dargli gli stessi soldi (se non di più),il probelma non è il "furto" nè di uno nè di 1000000 brani, il numero di brani che avrei comprato nel '95 lo compro anche oggi. il problema è la lenta morte del paradigma del produttore/distributore/pubblicitario. Non sono più loro a determinare le tendenze (***e quindi a poter fare grossi investimenti a basso rischio***) inducendo l'acquisto grazie all'accurata prepaprazione del terreno (dalle interviste agli scoop alla pubblicità alle cliniche per artisti famosi e tutto lo show business etc. etc. etc.) ma sono gli utenti che scoprono per conto proprio e poi decidono dove spendere, non i soliti appssionati che poi evangelizzano l'artista tra i propri amici ma miioni di utenti che sono una massa criticaIl problema è che il tuo investimento si trasforma da un ivestimento a basso rischio ad uno a rischio medio-alto, è per questo che fanno resistenza IMHO non perchè non volgiono che ci scambiamo gli mp3 tra noi.è tutta questione di proteggere il proprio investimento
          • Reolix scrive:
            Re: mi ripeto...
            aggiungici questo....http://arstechnica.com/news.ars/post/20070623-report-video-game-spending-to-surpass-music-spending-this-year.html
          • Reolix scrive:
            Re: mi ripeto...
            o questo...http://www.businessweek.com/investing/insights/blog/archives/2007/03/music_cd_im_jus.html
        • mythsmith scrive:
          Re: mi ripeto...
          Il vizio di fondo del tuo paragone è che confondi i bambini con l'acqua sporca.A me, a te, al progresso culturale dell'umanità, non interessa nulla dei cd che acquistiamo e se il P2P li fa aumentare o diminuire. Non è la vendita di cd o mp3 il bambino.Il bambino è la musica, l'arte la cultura in genere. Quindi è più interessante chiedersi: il P2P aiuta le nascite di questi bambini?Questi studi tenderebbero a dimostrare che le nascite che ci interessano, nuova musica nuovi artisti nuova cultura, sono favorite dal P2P.Il "preservativo" vero dell'arte è la mancata diffusione delle opere, in modo che la cultura rimanga confinata tra i pochi che possono permettersela o che per pura fortuna ne vengono a conoscenza nonostante non sia presente sugli scaffali (i cosiddetti "indie").Non è di certo lo stipendio degli artisti: se riesci a piacere ad un largo pubblico, il modo di finanziarti lo trovi (vedi radiohead).
          • MeX scrive:
            Re: mi ripeto...
            continui a tirarmi fuori i Radiohead... continuate a dire che il P2P "diffonde" la cultura musicale... ma ogni arte campa grazie ai soldi, ad un modello di business.Lo paghi il biglietto per l'opera? per la mostra di quadri? per il museo egizio? per la mostra d'arte contemporanea? per la biennale di Venezia?Quando ci saranno indie che fanno concerti in tutto il mondo riempendo gli stadi regalando la loro musica, o facendola pagare "ad offerta" verrò qui a scriverti che hai ragione tu!
          • mythsmith scrive:
            Re: mi ripeto...

            continuate a dire che il P2P "diffonde" la
            cultura musicale... ma ogni arte campa grazie ai
            soldi, ad un modello di
            business.Ad esempio tutti i modelli di business che esistevano prima che inventassero il grammofono.Funzionavano, eppure nessuno comprava né cd, né mp3, né dischi, né alcunché.
            Lo paghi il biglietto per l'opera? per la mostra
            di quadri? per il museo egizio? per la mostra
            d'arte contemporanea? per la biennale di
            Venezia?In tutti i casi citati c'è qualcuno che lavora per me personalmente, perché il mio fruire dell'arte nel modo che hai indicato costa parecchio. Bisogna pagare la struttura e tutti gli addetti, gli attori che vengono apposta per me, i materiali, i trasporti delle opere, etc. Scaricare un mp3 non costa nulla agli artisti. aMule non tira gli artisti giù dal letto alle 3 di notte, quando comincia a scaricare una loro canzone, chiedendo per favore di codificargliela.E per le mostre, di solito, agli artisti non è che vada un introito dalla mostra: guadagnano se vendono! Quindi i tuoi esempi sono più che altro l'incarnazione di tutto ciò che aborrisci! L'artista si sbatte, crea l'opera, si iscrive alla mostra (magari pagando) trasporta le sue opere e se stesso; contemporaneamente tu paghi per entrare e vedere; e il risultato qual'è? Che l'artista guadagna solo se riesce a venderti qualcosa oltre al biglietto d'entrata di cui non gli viene in tasca nulla. Scaricare un mp3, al contrario, non costa nulla a nessuno. Anzi, costa alla compagnia telefonica, e difatti io pago per scaricare mp3 esattamente come pago per visitare le suddette mostre, o per comprare quei libri per la cui pubblicazione gli autori hanno pagato la casa editrice (!!), etc etc etc...
            continui a tirarmi fuori i Radiohead... [...]
            Quando ci saranno indie che fanno concerti in
            tutto il mondo riempendo gli stadi regalando la
            loro musica, o facendola pagare "ad offerta"
            verrò qui a scriverti che hai ragione
            tu!Oh, povere major... quindi i radiohead le hanno sfruttate? Cattivoni! Le hanno usate e poi gettate via... no no no, non si fa così.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2007 10.24-----------------------------------------------------------
    • Reolix scrive:
      Re: mi ripeto...
      - Scritto da: MeX
      immaginate il P2P come un preservativo che evita
      di "accolarti un acquisto sbagliato" con il P2P
      si può scaricare e "provare" la musica senza
      acquistarla...
      COsì come con il preservativo si fa molto più
      sesso in tranquillità... ma mi sembra ovvio che
      se per un anno nessuno usasse il preservativo ci
      sarebbero molte più
      gravidanze.
      Ora... non è che il preservativo uccide i
      bambini, così come non è che tutto quello che
      scarico è un mancato acuquisto, però è ovvio che
      limito di molto i miei acquisti perchè posso
      avere musica senza comprare, così come ci sono
      molte meno donne incinta (e di conseguenza meno
      nascite) non perchè non si fa più sesso... ma
      perchè il sesso si fa con preservativo o
      pillola.Hai detto bene....MI, perchè non è ovvio per niente ma solo per te ed i dati sulle vendite sia soft che hd (i Blueray e hd dvd stanno vandendo milioni di pezzi) lo dimostrano, come ti ho linkatoBy ;)
      • MeX scrive:
        Re: mi ripeto...
        forse non capisci l'inglese... soprattutto nel secondo link si dice che vengono venduti TANTI lettori DVD ma che i CD sono in calo...Anche perchè il P2P non è sostitutivo del DVD, ci vuole troppo a scaricare un immagine da 4giga e quindi devi accontentarti del DIVX (no contenuti speciali, no sottotitoli e audio diversi...) mentre una album in mp3 di buona qualità pesano una frazione di un ISO di un DVD, o se vuoi una iso di CD-AUDIO non peserà mai più di 800mega :)
        • Reolix scrive:
          Re: mi ripeto...
          - Scritto da: MeX
          forse non capisci l'inglese... soprattutto nel
          secondo link si dice che vengono venduti TANTI
          lettori DVD ma che i CD sono in
          calo...
          Anche perchè il P2P non è sostitutivo del DVD, ci
          vuole troppo a scaricare un immagine da 4giga e
          quindi devi accontentarti del DIVX (no contenuti
          speciali, no sottotitoli e audio diversi...)
          mentre una album in mp3 di buona qualità pesano
          una frazione di un ISO di un DVD, o se vuoi una
          iso di CD-AUDIO non peserà mai più di 800mega
          :)Ma cosa dici...premesso che sui lettori CI SI LEGGONO ANCHE I CD, Il ragionamento e che i soldi sono in numero finito per me e, non lo spero, per te (il classico "conto della serva"). Se acquisto un lettore Hd dvd o una x-box o una Playstation 3, e guarda caso se ne stanno vendendo tante,a 300/400$ quanti cd audio o dvd video comprerò lo stesso mese? La vendita dei cd scende? E perchè non dici che la vendita di musica online aumenta? Se controlli i miei post linko statistiche, sondaggi e perfino documenti di governi che indicano la NON INCIDENZA del p2p sulla musica e sul cinema. Poi, a parte quelli finanziati dalla MPAA e RIAA, se mi posti ricerche INDIPENDENTI che dicono il contrario le verifico, fino ad allora dire che p2p=meno venduto (anche minimo) è da dimostrare.A presto (geek) -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2007 23.14----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2007 23.15-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: mi ripeto...
            allora perchè aumentano e sono sempre più popolari le offerte per HD portatili? perchè la gente compra campane di DVD o CD da Ebay? ma vabbè se tu non vuoi vedere la realtà non ha senso star qui a discutere, e come spiegare a un cieco la differenza tra rosso e rosa.
  • marco villa scrive:
    bufale di ritorno
    ricerca già spacciata a suo tempo, lo stesso Billboard ne ha evidenziato le incongruenze.
  • DDGalaxy scrive:
    Una prece per DDGalaxy
    Questa notte ha chiuso DDGalaxy, una prece per quella che era una community di riferimento per tutti i muletti italiani.
  • Sgabbio scrive:
    Questo è il vero motivo.
    Questo è il vero motivo per cui le Grandi major del disco fanno una guerra cosi spietata contro il p2p. Appunto perchè molti si possono far conoscere senza il loro aiuto, rendendo loro, totalmente inutili.
    • mak77 scrive:
      Re: Questo è il vero motivo.
      - Scritto da: Sgabbio
      Questo è il vero motivo per cui le Grandi major
      del disco fanno una guerra cosi spietata contro
      il p2p. Appunto perchè molti si possono far
      conoscere senza il loro aiuto, rendendo loro,
      totalmente
      inutili.senza contare che se ascolti un album e dentro trovi solo una o due canzoni decenti, sicuramente non lo compri, cosa che prima avresti dovuto fare per forza, trovandoti in mano una emerita mossa commerciale
      • Demitri scrive:
        Re: Questo è il vero motivo.
        Ovvio che è una mossa puramente commerciale...Di solito io scarico solo musica che MAI comprerei, quindi nessun danno alle loro finanze...Degli artisti che valgono compro l'originale....
        • YES! scrive:
          Re: Questo è il vero motivo.
          - Scritto da: Demitri
          Di solito io scarico solo musica che MAI
          comprerei, quindi nessun danno alle loro
          finanze...Ah sì certo come no :-)
          Degli artisti che valgono compro l'originale....Sì infatti, quelli che non valgono li scarichi perché sei masochista ;-)
          • Marco Ravich scrive:
            Re: Questo è il vero motivo.
            - Scritto da: YES!
            Ah sì certo come no :-)

            Degli artisti che valgono compro l'originale....

            Sì infatti, quelli che non valgono li scarichi perché sei
            masochista
            ;-)
            La tua ironia è fuori luogo perché anch'io faccio esattamente così (e credo fermamente che sia il metodo più corretto): una sorta di shareware musicale fai-da-te.Quelli che non valgono li scarichi perché prima, non avendoli mai ascoltati, non li conoscevi...Alcuni album li scarico (addirittura) solo per il titolo, poi li ascolto e, se mi piacciono, vedo di procurarmi l'originale (cosa che, purtroppo, non è sempre semplice).
          • YES! scrive:
            Re: Questo è il vero motivo.
            - Scritto da: Marco Ravich
            Quelli che non valgono li scarichi perché prima,
            non avendoli mai ascoltati, non li
            conoscevi...Se li hai scaricati in qualche modo li conoscevi oppure digiti nomi a caso e occupi la banda sperando di avere culo?Ti ricordo che i negozi online fanno sentire una preview e molte etichette hanno messo molti artisti su youtube.Cmq per me sono tutte balle per giustificarvi. Ci sono tanti altri modi legali per conoscere gli artisti: radio, radio satellitari, radio su internet, last.fm + le preview dei negozi online e più Youtube che ho citato sopra. Anche attraverso i film, sai quante volte ho visto un film e poi su IMDB ho guardato quali erano i nomi delle canzoni?Ci riuscivo io negli anni '70 a trovare artisti nuovi senza tutti questi strumenti, figuriamoci i ragazzi di oggi così pieni di energie :-)Purtroppo i modi che ho citato non ti lasciano in locale l'mp3 di qualità alta :-) (quella satellitare sì se uno ha un PVR, però poi uno deve prendersi il file e separare le tracce, uff troppa fatica ;-) Sicuramente per molti di voi è meglio scaricare dal p2p ;-) Così non dovete perdere il vostro preziosissimo tempo ;-))Vorrei vedere sui dischi fissi a casa quanti di quegli artisti di cui MAI e poi MAI avreste comprato il disco avete poi tenuto l'mp3. Perché se non piace una canzone per logica poi la si dovrebbe cancellare. Eppure ho il sospetto che molta musica che "non vi piace" l'ascoltate tutto il giorno gratis in mp3 e poi la gente non la compra. Mah chissà perché magari sono io che sono diffidente eh ;-)Poi è chiaro che qualche eccezione c'è sempre, ma parlare di eccezioni per nascondere un'ipocrisia collettiva mi sembra voler mettere nascondere la testa nella sabbia. La maggiorparte della gente condivide e scarica proprio quella musica che poi tutti disprezzano in modo snob. Tutti che ascoltano Glenn Gould siiii certo ;-)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Questo è il vero motivo.
            Hmmm mah io cerco per genere e sento scarico per vedere come sono, senza legarsi a nessuno..... Pensa che i Gemboy si sono fatti conoscere con il p2p e affini....
      • ||||||||||| |||||||||| ||||| scrive:
        Re: Questo è il vero motivo.
        - Scritto da: mak77
        senza contare che se ascolti un album e dentro
        trovi solo una o due canzoni decenti, sicuramente
        non lo compri, cosa che prima avresti dovuto fare
        per forza, trovandoti in mano una emerita mossa
        commercialeQuesto era vero anni fa, però adesso si possono comprare le tracce singole online senza bisogno del p2p.
    • nifft scrive:
      Re: Questo è il vero motivo.
      - Scritto da: Sgabbio
      Questo è il vero motivo per cui le Grandi major
      del disco fanno una guerra cosi spietata contro
      il p2p. Appunto perchè molti si possono far
      conoscere senza il loro aiuto, rendendo loro,
      totalmente
      inutili.L'ho sempre detto anch'io. Le major non sono contro la pirateria ma contro l'indipendenza degli artisti.
  • Burinus scrive:
    Se piangi...se ridi....
    A noi delle MAJOR che piangono o che ridono non ce ne fotte una mazza!
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