Spotify sta spingendo molto sulla personalizzazione, e l’ultima novità in questo senso, sono le Note delle playlist, che permettono di scoprire il dietro le quinte delle playlist preferite, ma anche di condividere le proprie.
L’AI è ormai alla base di molte delle novità di Spotify, come le Prompted Playlists, da poco disponibili anche per i podcast. Ma questa volta l’intelligenza artificiale non c’entra niente. Spotify, infatti, ha appena presentato le Note delle playlist, una nuova funzione che può essere utilizzata sia dal team editoriale della piattaforma sia dagli utenti.
Le playlist di Spotify diventano più personali con le Note
Nel primo caso, consentono ai redattori dell’applicazione, che disporranno anche di profili personali, di spiegare il progetto musicale alla base di una playlist specifica, le loro scelte e la storia che si cela dietro. Gli utenti, dal canto loro, potranno scoprire il dietro le quinte. Questa funzione al momento non è ancora disponibile in Italia.
Le Note degli utenti sono invece disponibili su mobile in oltre 100 Paesi, senza che Spotify precisi per il momento quali, su Android e iOS. Permettono agli ascoltatori di annotare le playlist di cui sono autori o alle quali collaborano. Possono così spiegare le proprie scelte, condividere una raccomandazione o un ricordo legato a un brano all’interno della playlist.
Spotify sempre più social
Con questa novità, Spotify punta ancora una volta sulla dimensione sociale delle playlist. Chi può accedere a una playlist, infatti, potrà leggere le note lasciate accanto ai vari brani. Per aggiungere una Nota, quando la funzione sarà disponibile, basterà aprire una delle proprie playlist, premere sui tre puntini accanto a un brano e scegliere Aggiungi una nota. Dopo aver scritto il testo, sarà sufficiente premere Salva. La nota apparirà sotto il brano e potrà essere usata per condividere un ricordo, un consiglio o qualche informazione in più.