Spyware, ecco che cos'è

Per poter tracciare un confine tra software legittimi e programmi-spia un'alleanza tra società va a caccia di una definizione del concetto di spyware
Per poter tracciare un confine tra software legittimi e programmi-spia un'alleanza tra società va a caccia di una definizione del concetto di spyware


Roma – Ci sono alcuni grossi nomi della tecnologia e della rete nell’alleanza di imprese che intende definire una volta per tutte cosa si intenda per spyware , termine con cui da anni si definisce un coacervo di programmi, tutti legati a funzionalità commerciali e tutti caratterizzati da una scarsissima trasparenza, sia in fase di installazione che di utilizzo.

Nomi come Microsoft, Yahoo! e AOL, big player da tempo impegnati, talvolta persino congiuntamente, anche contro lo spam, rispondono così all’appello da tempo lanciato dal Center for Democracy and Technology (CDT) . Secondo gli esperti del Centro siamo ormai dinanzi ad una situazione di crisi e agire è necessario.

La Coalizione Anti-Spyware (ASC) parte da una definizione secondo cui lo spyware è un software che diminuisce il controllo dell’utente sul proprio sistema , con conseguenze sulla sua privacy o sulla sicurezza del computer. Lo spyware viene considerato un sistema che “raccoglie, utilizza e distribuisce informazioni personali dell’utente o altre informazioni sensibili”.

Sul suo sito, la Coalizione ha pubblicato una prima nota, intitolata Spyware Definitions and Supporting Documents , nella quale tenta un primo approccio al problema e sottoponendola all’attenzione di tutti. Chi è interessato a partecipare a questa discussione ha tempo fino al prossimo 12 agosto per presentare alla Coalition commenti sulla bozza appena pubblicata.

L’idea della Coalition è di arrivare prima dell’autunno ad una definizione condivisa , che possa consentire a chi combatte questi strumenti anti-privacy di far valere le proprie ragioni anche in tribunale. “Un accordo sulla definizione – spiega la Coalizione – aiuterà ASC ad individuare le strategie migliori e i criteri oggettivi per individuare lo spyware e definirne il rischio”.

La Coalition sul suo sito offre anche una serie di informazioni utili ad evitare di incorrere in questo genere di programmi.

Di interesse segnalare che, secondo l’enciclopedia dinamica online Wikipedia lo spyware è “un tipo di software che raccoglie informazioni riguardanti l’attività on-line di un utente (siti visitati, acquisti eseguiti in rete etc) senza il suo consenso, trasmettendole tramite Internet ad un’organizzazione che le utilizzerà per trarne profitto, tipicamente attraverso l’invio di pubblicità mirata”. “In un senso più ampio – spiega anche – il termine spyware è spesso usato per definire un’ampia gamma di malware (software maliziosi) dalle funzioni più diverse, quali l’invio di pubblicità non richiesta (spam), la modifica della pagina iniziale o della lista dei Preferiti del browser, oppure attività illegali quali la redirezione su falsi siti di e-commerce (phishing) o l’installazione di dialer truffaldini per numeri a tariffazione speciale”.

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13 07 2005
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