Stadia: via ai rimborsi degli acquisti effettuati

Stadia: via ai rimborsi degli acquisti effettuati

Google ha iniziato a effettuare i rimborsi per gli acquisti legati a Stadia: giochi, contenuti extra, periferiche hardware e abbonamenti.
Google ha iniziato a effettuare i rimborsi per gli acquisti legati a Stadia: giochi, contenuti extra, periferiche hardware e abbonamenti.

Ancora poco più di due mesi e di Stadia non rimarrà che un ricordo. Google ha annunciato di recente la chiusura del servizio dedicato al cloud gaming, a meno di tre anni dal lancio. La data da cerchiare in rosso sul calendario per lo spegnimento definitivo dei server è quella del 18 gennaio 2023. La buona notizia, seppur una magra consolazione, è che chi ha messo mano al portafogli per acquistare giochi, contenuti extra e hardware, riceverà rimborsi per le intere cifre spese. Gli accrediti stanno già arrivando.

Rimborsi in arrivo per chi ha scommesso su Stadia

La conferma, oltre che dalle segnalazioni degli utenti, giunge da un update della pagina del supporto ufficiale, dove si legge A partire dal 9 novembre 2022, Stadia proverà a processare automaticamente i rimborsi per tutti gli acquisti di giochi, contenuti aggiuntivi e sottoscrizioni di abbonamenti diverse da Stadia Pro, effettuati attraverso Stadia Store. Non tutti gli indennizzi avverranno subito, servirà pazienza.

Vi chiediamo di pazientare, mentre lavoriamo a ogni transazione. E vi chiediamo di non contattare il supporto clienti, poiché in questo momento non è in grado di velocizzare il vostro rimborso.

Stadia: gli acquisti effettuati

Tutte le transazioni saranno processate entro il 18 gennaio 2023, la stessa data che segnerà la fine dei giochi per uno dei servizi più ambiziosi lanciati da bigG negli ultimi anni. Ne sarà data comunicazione agli interessati via email.

I clienti che hanno effettuato 20 o meno acquisti su Stadia Store riceveranno un’email per ogni transazione. I clienti che hanno effettuato 21 o più transazioni su Stadia Store riceveranno una sola email con il riepilogo di tutti i tentativi di rimborso.

Curiosamente, a pochi giorni di distanza dall’annuncio della chiusura, Google ha dimostrato di continuare a guardare con interesse al potenziale del cloud gaming, presentando nuovi Chromebook progettati appositamente per dare il massimo su questo fronte.

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Fonte: Engadget
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Pubblicato il 10 nov 2022
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