Stadia, quel che sappiamo su abbonamenti e prezzi

Google, per il cloud gaming di Stadia, potrebbe offrire diverse formule di abbonamento: una per gli hardcore gamer e una per i casual gamer.

Stadia, quel che sappiamo su abbonamenti e prezzi

Di Stadia si continua a parlare come del servizio che, finalmente, sarà in grado di rendere il cloud gaming una realtà solida e accessibile da tutti (o quasi) nell’universo videoludico. Le promesse sono state formulate, l’hype è cresciuto andando in breve tempo forse oltre le aspettative, ma sono ancora diversi i punti da chiarire per la piattaforma di Google che farà il suo debutto entro la fine dell’anno, con tutta probabilità da subito anche in Italia.

Stadia: abbonamenti e prezzi

Uno di questi riguarda l’abbonamento da sottoscrivere per l’accesso al catalogo dei giochi in streaming. O, per essere più precisi, “gli abbonamenti”. È quanto emerge dall’intervento di Phil Harrison, numero uno del team al lavoro su Stadia, in occasione dell’evento GamesBeat Summit 2019 andato in scena nei giorni scorsi a Los Angeles. Le sue parole, riportate di seguito, lasciano intendere la possibilità di scegliere tra più formule, con tutta probabilità una destinata agli hardcore gamer che trascorreranno parecchio tempo controller in mano e un’altra per i casual gamer che invece giocheranno di tanto in tanto.

Non ci sono limitazioni tecniche all’architettura che abbiamo approntato per la piattaforma in modo da supportare una varietà di modelli di business.

Phil Harrison sul palco della GDC19 per la presentazione di Stadia

Alcune voci di corridoio circolate di recente hanno ipotizzato un prezzo mensile di 15 dollari. Non è da escludere che oltre alla possibilità di sottoscrivere un abbonamento per l’accesso illimitato 24/7 al catalogo vengano proposte alternative con tariffa oraria, ad esempio in pacchetti da 10-20-30 ore consumabili in un lasso di tempo determinato. Da chiarire anche quale sarà il costo del controller presentato a marzo: ipotizziamo 99 dollari con almeno un mese di gioco incluso nella spesa.

Google Stadia: il controller

Nell’occasione è emerso che, per quanto riguarda i requisiti richiesti in termini di banda, saranno sufficienti 20-25 Mbps per giocare, rinunciando però al formato 4K. Se ne saprà di più la prossima settimana, quando andrà in scena l’evento I/O 2019. Lì si parlerà anche del servizio di cloud gaming attraverso il quale bigG ha intenzione di diventare un player di prim’ordine nell’ambito videoludico. Più avanti, a metà giugno, toccherà all’E3 2019, la più grande fiera di settore della stagione.

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  • Piego Angela scrive:
    Fanno ride che hanno pensato a "Hardcore Gamer" e "Casual...". Come se i primi in qualche modo potrebbero rientrare nel loro target. In caso, vorrei proprio tanto sentirli (leggerli) come farebbero. Secondo me, e la butto lì, non sarà altro che un piccolo hardware "stupido" per i giochini idioti su playgames (playstore) et similia come quelli su Facebukk4ak3.
  • Eric Cartman scrive:
    Quindi... Google stabilendo un prezzo per quanto giochi, decide di fatto quanto potrai giocare. No grazie. Preferisco il vecchio sistema.
    • Danielegiangregoreio scrive:
      Pienamente d'accordo, chi è interessato ai videogiochi non ha problemi a comprare una console o un'hardware dedicato.
Fonte: Inverse
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