I giochi di Google Stadia: confermate le esclusive

Stadia, la piattaforma di Google per il cloud gaming, avrà i suoi giochi in esclusiva: la conferma arriva dalle parole di Phil Harrison.

L’annuncio di Stadia ha scombinato le carte in tavola nell’universo videoludico: Microsoft ha anticipato l’arrivo di un servizio concorrente che sarà presentato a giugno, sono trapelati rumor in merito a una Xbox senza lettore di dischi e GameStop ha ufficializzato la nomina di un nuovo CEO. Insomma, l’ingresso di Google nel mercato con la sua piattaforma di cloud gaming sembra aver scosso l’intero settore.

Google Stadia, tra giochi ed esclusive

Rimangono però ancora alcuni dettagli da chiarire in merito a Stadia. Quale la banda minima richiesta per giocare in streaming? Quale il prezzo dell’abbonamento? Quali i territori interessati dalla prima fase del rollout? E i giochi offerti dal catalogo? A quest’ultimo quesito ha risposto almeno in parte Phil Harrison, Vice President del gruppo di Mountain View, con un’intervista rilasciata sulle pagine di GameSpot in occasione della Game Developers Conference 2019, di cui riportiamo alcuni estratti in forma tradotta di seguito. Il focus è sulle esclusive, ritenute di fondamentale importanza per il successo dell’iniziativa.

Per mantenere le promesse della piattaforma dobbiamo sviluppare i nostri giochi. Dobbiamo creare una nostra esperienza.

Lo sviluppo sarà quasi certamente affidato, almeno in un primo momento, a Stadia Game and Entertainment, la software house interna a bigG affidata a Jade Raymond, volto noto del mondo gaming e con alle spalle un’esperienza in Ubisoft ed Electronic Arts.

Capisco che per un giocatore la parola “esclusiva” possa rappresentare a volte un termine controverso.

Il controller di Stadia, la piattaforma Google per il cloud gaming

Nessun riferimento ai singoli titoli, ma è confermato che le esclusive per Stadia rimarranno tali e non arriveranno su altre piattaforme. Il discorso sarà invece differente per le produzioni delle terze parti, che potranno essere rese accessibili sia attraverso il servizio di Google sia in formato più tradizionale su PC e console. Al momento gli unici titoli confermati, mostrati sul palco della GDC19, sono Assassin’s Creed Odyssey di Ubisoft e DOOM Eternal di id Software.

Bocche cucite anche per quanto riguarda i prezzi dell’abbonamento. Stando alla previsione di Yves Guillemot, CEO Ubisoft, Google proporrà diverse formule di sottoscrizione. Alcune, più economiche, potrebbero offrire un accesso limitato al servizio, ad esempio fino a due o tre ore al giorno. Se ne saprà di più entro l’estate, prima del debutto ufficiale fissato per la seconda metà dell’anno.

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Fonte: GameSpot
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