SpaceX ha comunicato che i cittadini del Venezuela possono accedere ad Internet gratuitamente con Starlink fino al 3 febbraio. Elon Musk ha scritto su X che l’iniziativa è stata decisa in supporto della popolazione. Durante l’attacco aereo statunitense si sono verificati blackout elettrici che hanno portato alla perdita di connettività terrestre.
Tutto studiato a tavolino?
Gli Stati Uniti hanno effettuato un attacco aereo contro alcuni edifici di Caracas e arrestato il Presidente Nicolás Maduro. Durante la conferenza stampa, Donald Trump ha dichiarato che le luci sono state spente dagli esperti. In pratica è stato effettuato un attacco informatico che ha causato un blackout elettrico nella capitale del Venezuela. Ciò ha comportato anche la disconnessione da Internet, come confermato da NetBlocks.
SpaceX ha subito “approfittato” della situazione per annunciare che i cittadini possono accedere ad Internet gratuitamente con Starlink fino al 3 febbraio. C’è solo un piccolo problema. Il servizio non è ufficialmente disponibile in Venezuela. La connettività è quindi possibile solo tramite un piano Roam, ovvero quello usato dagli utenti che si spostano temporaneamente (fino a due mesi) dalla residenza principale.
I crediti gratuiti verranno aggiunti sia agli account attivi che a quelli inattivi. Ovviamente gli utenti devono avere già il kit Starlink. Nel comunicato ufficiale è scritto che non ci sono al momento previsioni sulla possibilità di acquistare il servizio in Venezuela.
SpaceX aveva portato Starlink in Ucraina dopo l’invasione della Russia per offrire la connettività satellitare a cittadini e militari. Stavolta l’aiuto è arrivato dopo l’attacco aereo degli Stati Uniti in Venezuela. Apparentemente sembra una decisione “studiata a tavolino” con l’amministrazione Trump. Casualmente, Elon Musk ha cenato con il Presidente e sua moglie il giorno prima.