Street View, ladro di dati per sbaglio

Un codice sperimentale inserito nel software delle Googlecar dal 2006 ha causato un numero ancora non precisato di violazioni della privacy. BigG ha avviato un'indagine per fare chiarezza

Roma – Una volta superato l’ imbarazzo iniziale Google sembra aver fatto luce sulla faccenda riguardante l’accumulo di dati di traffico effettuato impropriamente dalle Googlecar impegnate nella mappatura degli indirizzi MAC, le sequenze numeriche che identificano univocamente qualsiasi periferica connessa alla Rete.

“Si è trattato di un errore – si sono giustificati dal Googleplex – dovuto a un codice sperimentale scritto nel 2006 in grado di catturare porzioni di dati trasmessi via WiFi”. Evidentemente questo codice è finito in qualche modo nella dotazione delle automobili targate Mountain View tornate di recente a percorrere i vicoli delle grandi città, già fotografate, per portare a compimento un progetto scaturito dalla mente del mobile team di BigG: la localizzazione degli indirizzi MAC e nomi delle reti individuate (SSID).

In presenza di reti wireless non protette, quella che Google ha definito come una svista ha portato tuttavia all’ accumulazione di una quantità ancora non precisata di dati personali come cronologie delle pagine web, email e altre informazioni che nessuno si sarebbe aspettato potessero essere intercettati dalle Googlecar, le quali nella loro carriera sono già state colpite da una serie di denunce per violazione della privacy, relative però alle immagini immortalate. Le ultime rimostranze, la bacchettata europea e quella di Electronic Frontiers Association (EFA) e Australia Privacy Foundation (APF), hanno per oggetto una serie di dati meno visivi ma non certo meno insidiosi.

Se ne era parlato poco e d’altronde i responsabili del progetto non avevano affatto idea, secondo Google, di registrare dati provenienti da “automobili in movimento che rimangono nel raggio d’azione di un’antenna WiFi per non più di cinque secondi”. Una volta appurato il problema è partito da Mountain View l’ordine di fermare immediatamente tutte le Googlecar impegnate in questa opera: “Mantenere la fiducia delle persone è fondamentale in ogni cosa che facciamo – ha dichiarato Alan Eustace, dirigente di BigG – ma stavolta abbiamo fallito”.

Per risanare questa ferita, che ha evidenziato i rischi derivati dalla non protezione dei propri network , Google chiederà a un team di esperti neutrali di valutare l’entità del danno e chiarire la dinamica che lo ha provocato, seguirà inoltre una profonda revisione delle procedure standard per far sì che non accadano mai più inconvenienti del genere. Dopo lo scivolone con Buzz, Google sembra avere un’estrema necessità di riguadagnarsi la fiducia degli utenti che, come dimostra la recente bocciatura di Gmail da parte dell’Università della California come client ufficiale dell’ateneo.

Giorgio Pontico

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  • Uto Uty scrive:
    Ci vuole
    Se posso dire la mia 'sto governo de ladri deve anna' affanXXXX
  • mosilon scrive:
    siamo tutti liberi
    liberi di non avere e di non usare il bollino e scrivere quello che ci pare solo nei siti liberi
  • ROTFL scrive:
    Vuole "autoregolamentare"!?!
    (rotfl)Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma cos'e', una barzelletta?
    • krane scrive:
      Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
      - Scritto da: ROTFL
      (rotfl)
      Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene
      "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
      "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
      governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
      cos'e', una barzelletta?No e' il trend attuale, iniziato con i carri armati per portare la pace.
    • pietro scrive:
      Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
      inoltre, se il governo fa una legge ha un valore ma non è più autoregolamentazione, se non fa una legge ha un valore = 0 e ce ne possiamo XXXXXXX allegramente
    • Enry scrive:
      Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
      - Scritto da: ROTFL
      (rotfl)

      Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene
      "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
      "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
      governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
      cos'e', una
      barzelletta?Vedila così, va regolamentata perchè non è in grado di autoregolamentarsi da sola.
      • Franky scrive:
        Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: ROTFL

        (rotfl)



        Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
        viene

        "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene

        "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il

        governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma

        cos'e', una

        barzelletta?

        Vedila così, va regolamentata perchè non è in
        grado di autoregolamentarsi da
        sola.Vedila cosi', va distrutta perche' funziona troppo bene per gli standard italiani e garantisce una liberta' di espressione che nessun mezzo riesce a garantire e che pertanto e' indigesta a molti personaggi allergici alla democrazia...
      • pietro scrive:
        Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: ROTFL

        (rotfl)



        Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
        viene

        "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene

        "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il

        governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma

        cos'e', una

        barzelletta?

        Vedila così, va regolamentata perchè non è in
        grado di autoregolamentarsi da
        sola.ammesso che non sia in grado di autoregolamentarsi, perchè dovrebbe essere regolamentata? I mali del mondo non sono le varie ideologie politiche ma è l'autotitarismo, quello che crca di imporre una ideologia, qualunque essa sia, anche la democrazia.
      • ROTFL scrive:
        Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
        - Scritto da: Enry
        - Scritto da: ROTFL

        (rotfl)



        Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
        viene

        "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene

        "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il

        governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma

        cos'e', una

        barzelletta?

        Vedila così, va regolamentata perchè non è in
        grado di autoregolamentarsi da
        solaCi credi davvero? Poveraccio.
    • jonnylollo scrive:
      Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
      - Scritto da: ROTFL
      (rotfl)

      Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non viene
      "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene
      "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il
      governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma
      cos'e', una
      barzelletta?no, purtroppo è la triste realtà della Rep. delle Bananema io alla fine sono rilassato, so che a forza di tirare la corda prima o poi la rivoluzione avviene
      • Teo_ scrive:
        Re: Vuole "autoregolamentare"!?!
        - Scritto da: jonnylollo
        - Scritto da: ROTFL

        (rotfl)



        Eh? Vuole "autoregolamentare"? Una cosa non
        viene

        "autoregolamentata" da qualcun altro. O viene

        "regolamentata", o si "autoregolamenta". Il

        governo vuole "autoregolamentare" la rete? Ma

        cos'e', una

        barzelletta?

        no, purtroppo è la triste realtà della Rep. delle
        Banane

        ma io alla fine sono rilassato, so che a forza di
        tirare la corda prima o poi la rivoluzione
        avvienePurtroppo cè chi ha imparato a tirare poco alla volta. Così facendo soffre ma non si spezza :-(
  • monnalisa monamour scrive:
    lo scopo ultimo è uno solo
    lo scopo ultimo è uno solo, fotterci tutti inutile che lo si camuffi :D
  • poiuy scrive:
    Altra burocrazia
    E' vero alle volte qualche utente esagera e di solito viene moderato. Comunque per i reati su internet (come altrove) c'è la polizia.Ora vi chiedo: A che serve questo "perbenismo"? Bollino di chè? Che è questa voglia di aggiungere regole, leggi, bollini, per poi lamentarsi che ci sono troppe leggi, burocrazia, bollini, etc...?Inoltre censurare una cavolata ne amplifica la risonanza. Mi ricordo che tempo fa venne pubblicato un codice per decriptare i blu ray mi pare.In seguito alla censura, esplose su internet la quantità di siti che pubblicava questo codice... sotto ogni forma possibile: immagini, testo, quitz, magliette...Perché è necessario sempre prevedere una regola per tutto? Se c'è un reato, si denuncia, sennò o si ignora o si contesta. I bollini son pensieri inutili fatti da persone (inutili?).
  • Teo_ scrive:
    Solo per creare mercato?
    Premesso che non credo che a chi ha steso questo DL possa XXXXXXX niente delletica e della morale, immagino che sia stato fatto solo per questioni economiche.Supponiamo che lutente (bombardato da campagna mediatica statale) o un ente opti per un access provider che fornisce la protezione garantendo la navigazione sui soli siti bollinati.Il content provider per garantirsi maggior bacino di utenza tenderà a bollinarsi.Per bollinarsi servirà un web-service provider autorizzato e immagino un hosting (ma forse quello si può evitare) italiano.Tutto questo porterebbe favorire la catena con bollino rispetto a quella senza. A parte la questione da valutare dallantitrust, gli aderenti basterà che dicano: «Tranquilli qui si naviga in acque sicure» (continuando a lavorare come prima ma alzando i prezzi perché offrono sulla carta un servizio in più) o ci sarà una sorta di gara dappalto (ad hoc) per i certificatori come è stato per la PEC?
    • Regur Mortis scrive:
      Re: Solo per creare mercato?
      basterà modificare di poco il bollino per creare dei falsi paurosi :D è già sucXXXXX in passato :D
  • 0110 scrive:
    Il vantaggio di questa idea è che...
    ...se passa, fioccheranno le segnalazioni circa i siti che ospitano le esternazioni dei padani contro gente del sud e immigrati e dei religiosi che sbraitano contro la lotta all'omofobia.Non so se è esattamente ciò che si aspettano ma sono tutticontenuti lesivi della dignità dell'individuo criticato per razza, religione, idee, scelte, ecc...
    • krane scrive:
      Re: Il vantaggio di questa idea è che...
      - Scritto da: 0110
      ...se passa, fioccheranno le segnalazioni circa i
      siti che ospitano le esternazioni dei padani
      contro gente del sud e immigrati e dei religiosi
      che sbraitano contro la lotta
      all'omofobia.
      Non so se è esattamente ciò che si aspettano ma
      sono tutti contenuti lesivi della dignità
      dell'individuo criticato per razza, religione,
      idee, scelte, ecc...Che sono tutte cose fortemente dipendenti dai governi locali...
  • iRoby scrive:
    La vignetta
    Mi piace la vignetta.Vuol dire che è la sola bozza o lo stesso Maroni ad essere un salame (XXXXXni)?
  • Paolino scrive:
    Interessante
    Proposta interessante, ma, essendo calata dall'alto, risulta completamente inutile.Cose come questa non sono negative, sono positive. Fosse nata in rete, dalla rete, tutti si sarebbero messi a cercare di avere il bollino.Calata dall'alto dalla politica, risulta essere una gigantesca XXXXXXX e nulla più.
    • Enok scrive:
      Re: Interessante
      A me sembra una XXXXXXX a prescindere. Per quanto mi riguarda, il bollino lo assegno per conto mio; non aspetto il parere di terzi riguardo l'attendibilità dei siti web. Quello che è di mio gradimento, magari per un altro non lo è. E viceversa.
      • Paolino scrive:
        Re: Interessante
        infatti si vuole che siano gli utenti a determinare che cosa merita il bollio e che cosa no, mica la politica.Ripeto, proposta interessante, ma siccome arriva dal "palazzo", sarà sempre bollata come una XXXXXXX.Mi viene in mente il bollino rosso ai tempi delle rivolte nel Myanmar. Tutti che si sono messi il bollino rosso di protesta... con che utilità? Nessuna! immaginiamo se il governo avesse proposto di mettere il bollino rosso sui blog e sui siti italiani. Così... solo per il gusto di protestare: secondo me non l'avrebbe messo più nessuno, per il semplice motivo che l'iniziativa assume un carattere politico che va al di là della protesta e, per tanto, non più percorribile.
        • Enok scrive:
          Re: Interessante
          - Scritto da: Paolino
          infatti si vuole che siano gli utenti a
          determinare che cosa merita il bollio e che cosa
          no, mica la politica.
          Ripeto, proposta interessante, ma siccome arriva
          dal "palazzo", sarà sempre bollata come una
          XXXXXXX.Io non sono "gli utenti". Tu sei Paolino ed io Enok (o Manuel, che dir si voglia). Che sia il palazzo a discriminare tutti quei siti senza bollino, o sia la massa a farlo, sempre di rete "a due livelli" parliamo.
          • krane scrive:
            Re: Interessante
            - Scritto da: Enok
            - Scritto da: Paolino

            infatti si vuole che siano gli utenti a

            determinare che cosa merita il bollio e che cosa

            no, mica la politica.

            Ripeto, proposta interessante, ma siccome arriva

            dal "palazzo", sarà sempre bollata come una

            XXXXXXX.
            Io non sono "gli utenti". Tu sei Paolino ed io
            Enok (o Manuel, che dir si voglia). Che sia il
            palazzo a discriminare tutti quei siti senza
            bollino, o sia la massa a farlo, sempre di rete
            "a due livelli" parliamo.E la rete "a due livelli" e' stata paventata fin dagli albori di internet come il mostro da evitare.
  • pietro scrive:
    ossimoro
    Codice di AUTOdisciplina a tutela della dignità della persona sulla rete Internet" E' STATO PRESENTATO agli operatori Internet DAL MINISTRO degli Interni Maroni.Ma nessuno ha notato l'ossimoro?
    • sinonimo scrive:
      Re: ossimoro
      ...l'ossio che? ...io ho notato solo una evidente contraddizione in termini!:)
      • pietro scrive:
        Re: ossimoro
        - Scritto da: sinonimo
        ...l'ossio che? ...io ho notato solo una evidente
        contraddizione in
        termini!
        :)è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini in forte antitesi tra loro.
    • ROTFL scrive:
      Re: ossimoro
      - Scritto da: pietro
      Codice di AUTOdisciplina a tutela della dignità
      della persona sulla rete Internet" E' STATO
      PRESENTATO agli operatori Internet DAL MINISTRO
      degli Interni
      Maroni.

      Ma nessuno ha notato l'ossimoro?Ovvio. Ma io vorrei capire se la contraddizione sta solo nel linguaggio dell'articolo o e' proprio stata presentata cosi' da Maroni, perche' in quest'ultimo caso sarebbe molto peggio.
      • pietro scrive:
        Re: ossimoro
        - Scritto da: ROTFL
        - Scritto da: pietro

        Codice di AUTOdisciplina a tutela della dignità

        della persona sulla rete Internet" E' STATO

        PRESENTATO agli operatori Internet DAL MINISTRO

        degli Interni

        Maroni.



        Ma nessuno ha notato l'ossimoro?

        Ovvio. Ma io vorrei capire se la contraddizione
        sta solo nel linguaggio dell'articolo o e'
        proprio stata presentata cosi' da Maroni, perche'
        in quest'ultimo caso sarebbe molto
        peggio.bè che ne dici?http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&file=/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2010/05/bozza-definitiva-Protocollo-Codice-Autodisciplina.pdf?cmd=art
  • Anonymous scrive:
    Re: Darei io un bollino..

    Sinceramente non me ne fregherebbe un razzo, se
    non pagassero con soldi NOSTRI!
    :@Poi ti chiedono perchè evadono le tasse. Chissà un pò come mai.
  • pietro scrive:
    finora
    finora internet non ha portato questi tremendi sconquassi e l'anarchia è quasi assoluta, allora per quale ragione dovremmo cambiare una cosa che funziona bene? A chi giovano queste norme?A pensar male..
    • Eretico scrive:
      Re: finora
      Infatti.
    • Tze Tze scrive:
      Re: finora
      - Scritto da: pietro
      finora internet non ha portato questi tremendi
      sconquassi e l'anarchia è quasi assoluta, allora
      per quale ragione dovremmo cambiare una cosa che
      funziona bene? A chi giovano queste
      norme?
      A pensar male..Devi pensare che in fondo è l'unica fonte di informazione non omologata.Cioe se voglio sapere cosa succede in Afghanistan, posso comprare un giornale della maggioranza e leggere che le nostre truppe stanno facendo un lavoro meraviglioso e che La Russa è il miglior ministro che ci sia, oppure un giornale dell'opposizione e leggere che fa tutto schifo e che La Russa è il peggior ministro che ci sia.Il risultato è che acquisisco piena coscienza sui giudizi che alcune persone esprimono nei confronti di altre persone, ma non so ancora una beata fava su cosa accade realmente in Afghanistan.Con Internet lo posso ancora un pochettino sapere, senza sarebbe il trionfo della politica sui fatti.
  • ggiannico scrive:
    Solo una parola...
    Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr......
  • caviccun scrive:
    contenuti illeciti
    Ma che bello, sarebbe interessante sapere se il filtro che decide se questo o quello sono illeciti, con quale metro lo decide.Per i Web service provider ciò significa l'obbligo di "rimuovere tempestivamente i contenuti illeciti".Cioè se io dico che il tale è uno XXXXXXX ed un ladro (non con queste parole ovviamente), c'è un contenuto illecito nel dare il mio punto di vista?Io dico che tutto è lecito se ti va di fare una cosa, poi però pagherai le conseguenze, ma che c'entra la leicità?Sarebbe lecito se io dicessi che non credo ad una sola parola di quello che dice scajola, e che anzi, ci sta prendendo per il XXXX?Magari scriverei "fondo schiena".Chissà se è lecita la locuzione "fondo schiena".E se uno che può legiferare si alzasse con le palle al contario e dicesse che non è lecita tale parola?Forse poremmo usare "ano", ma poi si sveglierebbe con le palle... ecc, e dovremmo usare "il di dietro".Ma XXXXX XXXXXXX, e quando abbiamo usato tutti gli aggettivi del XXXX, cosa ci resta?Citare gli artisti?E va beh, ci rimane sempre la canzone di De Andrè, quella del giudice, che essendo un nano aveva il cuore vicino al buco del XXXX.Quando finirà la lista degli artisti, e dei filosofi, ci rimane una bella roulette russa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2010 22.01-----------------------------------------------------------
    • windows666 scrive:
      Re: contenuti illeciti
      allora, tu le tue bestemmie le vai a scrivere su un sito senza bollino, che ci saranno proprio perche' l'offerta seguira' la domanda, e il denaro seguira' all'offerta.
    • Franky scrive:
      Re: contenuti illeciti
      - Scritto da: caviccun
      Ma che bello, sarebbe interessante sapere se il
      filtro che decide se questo o quello sono
      illeciti, con quale metro lo decide.Per i Web
      service provider ciò significa l'obbligo di
      "rimuovere tempestivamente i contenuti
      illeciti".Cioè se io dico che il tale è uno
      XXXXXXX ed un ladro (non con queste parole
      ovviamente), c'è un contenuto illecito nel dare
      il mio punto di vista?Certo che e' illecito soprattutto se il ladro e' davvero un ladro...e se il truffatore e' veramente un truffatore... perche' credi che si voglia controllare la rete ? per consentire ai truffatori di poter truffare la gente senza poter essere avvisati da chi e' stato gia' truffato...internet interferisce negativamente con gli affari dei truffatori.... quante persone puo' truffare un truffatore su internet allo stato attuale ? Una max due...poi viene messo alla pubbliga gogna da una marea di commenti e di feedback negativi...ecco questo per i politici italiani e' male...i truffatori non possono lavorare indisturbati e coloro che inventano le notizie non possono continuare a diffondere menzogne perche' vengono smentiti nel giro di due secondi...questo e' male...ecco perche' grazie ad i nuovi siti con bollino statale...nessuno potra' piu' parlare male dei truffatori...o smentire notizie false...finalmente un bollino tutto italiano che garantira' l'inaffidabilita' di un sito intenet come gia' accade da anni per i tg televisivi che tanto per fare un esempio non possono citare i nomi dei marchi nocivi per i consumatori...questa si che e' tutela dei cittadini...grazie politici...come ci tutelate voi non ci tutela nessuno..!!! Nel senso letterale della parola!!!!
  • Fatemi Capire scrive:
    Tze Tze
    Cioè Maroni, che è nello stesso partito di Borghezio e Gentilini vuole che per i siti internet :... un modo per assicurare gli utenti che i contenuti non incitino all'odio, alla violenza, alla discriminazione ...Perché non se lo mettono loro il bollino ?
    • Franky scrive:
      Re: Tze Tze
      - Scritto da: Fatemi Capire
      Cioè Maroni, che è nello stesso partito di
      Borghezio e Gentilini vuole che per i siti
      internet
      :

      ... un modo per assicurare gli utenti che i
      contenuti non incitino all'odio, alla violenza,
      alla discriminazione
      ...

      Perché non se lo mettono loro il bollino ?Sai che hai ragione...ma determinati siti di partiti come faranno ad ottenere il bollino se una delle condizioni e' che non incitino all'odio al razzismo e compagnia bella ?
  • allievo scrive:
    E ricordatevi...
    E ricordatevi sempre (anche in bagno), qual'è il vero responsabile di tutto ciò:http://img10.imageshack.us/img10/7223/toiletpaper.jpg
  • vronsky scrive:
    che c'entra il governo in tutto questo?
    2 cm sopra l'editor leggo: i provider i controlli li fanno già, eccome!allora che c'entra il governo con tutto questo? vogliono far passare che l'idea che l'autoregolamentazione che c'è *di fatto* è merito loro? vogliono far passare l'idea che i privati e la polizia possono sostituirsi alla magistratura? vogliono far credere agli italioti che il governo vigila e controlla internet - mentre non è vero manco idea?
    • Tze Tze scrive:
      Re: che c'entra il governo in tutto questo?

      allora che c'entra il governo con tutto questo?
      vogliono far passare che l'idea che
      l'autoregolamentazione che c'è *di fatto* è
      merito loro? vogliono far passare l'idea che i
      privati e la polizia possono sostituirsi alla
      magistratura? vogliono far credere agli italioti
      che il governo vigila e controlla internet -
      mentre non è vero manco
      idea?Non hai capio. Se io scrivo qualcosa su Google, di solito Blogger me lo pubblica, se Google aderisce su pressioni del governo italiano alla nuova normativa (per ovvi motivi commerciali) non me lo pubblica più .Ecco che c'entra il governo.
      • vronsky scrive:
        Re: che c'entra il governo in tutto questo?
        Google se n'è andato dalla Cina, figurati che gli frega dell'Italia
      • windows666 scrive:
        Re: che c'entra il governo in tutto questo?
        si, e secondo te "per motivi commerciali" google ci guadagna a censurare il 99% dei siti? che stupidaggine..
        • windows666 scrive:
          Re: che c'entra il governo in tutto questo?
          senza contare che i siti XXXXX sono quelli in cui gira piu' denaro e di certo non si pigliano il bollino..
        • Sgabbio scrive:
          Re: che c'entra il governo in tutto questo?
          solo quelli "non innoqui".
        • Tze Tze scrive:
          Re: che c'entra il governo in tutto questo?
          - Scritto da: windows666
          si, e secondo te "per motivi commerciali" google
          ci guadagna a censurare il 99% dei siti? che
          stupidaggine..Non ho detto questo e non ho parlato di siti XXXXX.Sto parlando del tentativo grossolano del governo di fare leva su i grandi fornitori di servizi, per offire una specie di carta d'amicizia, in cambio di piccolissimi tagli di cui non si rende conto nessuno ma piuttosto utili.Non stiamo ovviamente parlando di Google.com ma di Google.it che è un'altra cosa e in passato ha già subito pressioni (vedi caso Vividown). Nella legge che chiamano "bavaglio", quella che sta passando per impedire di citare le motivazioni di una sentenza sui giornali, ci sono precise limitazioni anche ai blog, per cui c'è un discreto subbuglio in rete, essendo del campo dovresti saperlo e se non lo sai è solo perchè sei già una vittima della disinformazione, come tanti altri.
  • Antonio Mela scrive:
    Mi piacciono questi eufemismi.
    Autoregolamentazione? Sarà, ma non dovrebbe significare "regolarsi da soli"?Che senso ha chiamarla così se poi le linee guida le detta il governo e i provider alla fine sono costretti ad obbedire senza obiettare?
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Mi piacciono questi eufemismi.
      Significa che non devono pagare una persona per controllarne l'applicazione.A controllare che le TV rispettino il loro ci pensa il MOIGE facendo i turni davanti alla TV (non è uno scherzo).Per internet sarà lo stesso
      • Antonio Mela scrive:
        Re: Mi piacciono questi eufemismi.
        Ma nooo, cosa vai mai a pensare: il moige è un'associazione (a)politica e (a)confessionale (quindi può anche darsi che tra i loro iscritti ci sia per esempio qualche comunista buddista, o anche qualche ebreo neonazista), non mancano mai di ribadirlo, e poi non è vero che le censure degli anime e le sospensioni di altri programmi tv siano opera loro, anche quando seguono a ruota qualche loro comunicato di protesta ufficiale, è tutto voluto dal caso, una specie di coincidenza, così come il posto (di minoranza) che occupano nel comitato tv e minori.Probabilmente è merito di qualche forza cosmica inspiegabile (tipo lo spirito santo) che entra dentro i responsabili delle emittenti tv e li fa ravvedere all'istante e rimediare ai loro errori se ad esempio il sangue negli anime diventa marrone (effetto di un'altrettanto misteriosa trasmutazione alchemica), o se quella sit com con la Marcuzzi è stata sospesa.Scherzi a parte la penso anch'io come te: il trend politico è proprio quello di equiparare internet alla tv, così gli sceriffi dell'etere di oggi diverranno anche gli sceriffi della rete di domani.
    • windows666 scrive:
      Re: Mi piacciono questi eufemismi.
      si ma uno puo' rifiutare di sottoporsi alle regole del bollino.. ed avere un sito "non garantito". ti sempre abbastanza scelta, messo cosi'? io dico di si..
      • Franky scrive:
        Re: Mi piacciono questi eufemismi.
        - Scritto da: windows666
        si ma uno puo' rifiutare di sottoporsi alle
        regole del bollino.. ed avere un sito "non
        garantito". ti sempre abbastanza scelta, messo
        cosi'? io dico di
        si..carina l'espressione "sito non gradito" somiglia all'espressione "persona non gradita " detta ad un dissidente politico da un governo dittatoriale prima di costringere il dissidente all'esilio forzato....
        • Manuel scrive:
          Re: Mi piacciono questi eufemismi.
          Ma la differenza fra "gradito" e "garantito" al centro sociale non la insegnano?
          • PierPier scrive:
            Re: Mi piacciono questi eufemismi.
            No... hanno la mente talmente offuscata dall'odio che leggono quello che volgiono leggere, e allo stesso modo interpretano ogni cosa...
          • illuso scrive:
            Re: Mi piacciono questi eufemismi.
            - Scritto da: PierPier
            No... hanno la mente talmente offuscata dall'odio
            che leggono quello che volgiono leggere, e allo
            stesso modo interpretano ogni
            cosa...Invece nel partito dell'ammmore come passate il tempo? Studiando nuove tecniche per metterla in quel posto agli altri senza farvi notare?
          • Franky scrive:
            Re: Mi piacciono questi eufemismi.
            - Scritto da: illuso
            - Scritto da: PierPier

            No... hanno la mente talmente offuscata
            dall'odio

            che leggono quello che volgiono leggere, e allo

            stesso modo interpretano ogni

            cosa...

            Invece nel partito dell'ammmore come passate il
            tempo? Studiando nuove tecniche per metterla in
            quel posto agli altri senza farvi
            notare?Si vede che hanno finito le loro argomentazioni... e come se avessero una sorta di manuale..."argomenta fin che puoi...se pero' non sei convincente recita uno dei nostri slogan"... poi ovviamente gli internauti non hanno nessuna ragione di dubitare delle buone intenzioni dei politici...si sa che la legge Levi, la legge D'Alia, la legge Carlucci , il decreto Romani...c'e' li siamo inventati noi in qualche oscura stanza ...non sono mai esistite intenzioni censorie... no quando mai!!!!... ma fate un piacere a voi stessi ed imparate ad accettare ed a rispettare le libere opinioni invece di sostenerne la messa al bando.... la gente e' molto piu' intelligente di quanto voi crediate...non si lascia incantare da 4 stupidi slogan.... E' vero che in Italia il tifo calcistico ha il suo appeal ma argomentare come farebbe un interista con uno juventino..."noi censori siamo l'amore, voi liberisti siete l'odio" e' semplicemente patetico...
          • Franky scrive:
            Re: Mi piacciono questi eufemismi.
            - Scritto da: Manuel
            Ma la differenza fra "gradito" e "garantito" al
            centro sociale non la
            insegnano?E che sono i centri sociali ? Io non li conosco e non li frequento...ne' tantomeno frequento chiese... o sedi di partito...io sono liberista...non ho nulla a che fare ne' con comunisti ne' con fascisti ne' con bigotti democristiani ne' con una falsa destra che e' nei fatti piu' comunista degli stessi partiti che si dichiarano comunisti...la cosa che piu' si avvicina al mio ideale politico e' il "liberty party" americano ed il Partito pirata svedese...ed anche il partito democratico americano che non ha nulla a che spartire con quello italiano se non il nome...
  • cippa lippa scrive:
    idea del piffero!
    c@zzata.poi quei siti saranno i primi ad esser preda di deface, e il bollino diventerà un buco di cul0 ^^
  • Enjoy with Us scrive:
    Iniziativa interessante...
    E' su base volontaria e richiede semplicemente che i siti alla Facebook vigilino un pò di più su quanto viene postato, non mi pare nulla di eccessivo ne di lesivo della libertà su internet.O forse qualcuno pensa che libertà sia incitare all'odio? Se proprio ci tiene continuerà a farlo su quei siti che non si doteranno del bollino, se l'iniziativa prende piede e i siti principali si doteranno del bollino, vorrà dire che dovrà "esprimersi" solo su siti secondari con numero di frequentatori ridotto... non sarò certo Io a piangere!
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Iniziativa interessante...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      O forse qualcuno pensa che libertà sia incitare
      all'odio?Concordo in linea di principio su tutto il resto, ma non su questo.Libertà è anche la possibilità di incitare all'odio.L'odio non è reato, esprimere il proprio odio non è reato e cercare di convincere altri delle proprie idee, anche se contemplano l'odio non è reato.Diverso sarebbe se si fosse contemplato il caso di incitamento a mettere in pratica l'odio.Ma l'odio in sé mi pare semplicemente un'emozione o un'idea e come tale come si fa a censurarla?
      • windows666 scrive:
        Re: Iniziativa interessante...
        in una societa' ideale sarebbe lecito incitare all'odio, perche' nessuno cretino andrebbe ad ammazzare caio solo perche' sta sulle scatole a te..ma vivendo in una societa' come la nostra.. c'e' semrpe qualcuno che, annoiandosi, decide di fare la pelle a qualcun altro approfittando dell'occadione. anzi, molte volte non e' neppure necessario incitarli, questi cretini.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Iniziativa interessante...
          Quindi "evviva i reati d'opinione"?Devo iniziare le pratiche per l'emigrazione.Qui tira una brutta aria.
      • raster scrive:
        Re: Iniziativa interessante...
        sei proprio un demente!
      • Enry scrive:
        Re: Iniziativa interessante...
        - Scritto da: Momento di inerzia
        - Scritto da: Enjoy with Us

        O forse qualcuno pensa che libertà sia incitare

        all'odio?

        Concordo in linea di principio su tutto il resto,
        ma non su
        questo.
        Libertà è anche la possibilità di incitare
        all'odio.
        L'odio non è reato, esprimere il proprio odio non
        è reato e cercare di convincere altri delle
        proprie idee, anche se contemplano l'odio non è
        reato.
        Diverso sarebbe se si fosse contemplato il caso
        di incitamento a mettere in pratica
        l'odio.disquisizioni inutili di chi ha ancora tanto da imparare.
        Ma l'odio in sé mi pare semplicemente un'emozione
        o un'idea e come tale come si fa a
        censurarla?basta comportarsi in modo intelligente. Provaci,a cominciare da quello che hai scritto sopra.
    • Luke1 scrive:
      Re: Iniziativa interessante...
      Mi ricordo di un certo periodo nel quale ai cittadini di confessione ebraica veniva richiesto di apporre una stella sopra la giacca. Niente di drammatico, era solo un sistema per indicare che erano ebrei. Insomma, nulla di cui preoccuparsi...- Scritto da: Enjoy with Us
      E' su base volontaria e richiede semplicemente
      che i siti alla Facebook vigilino un pò di più su
      quanto viene postato, non mi pare nulla di
      eccessivo ne di lesivo della libertà su
      internet.
      O forse qualcuno pensa che libertà sia incitare
      all'odio? Se proprio ci tiene continuerà a farlo
      su quei siti che non si doteranno del bollino, se
      l'iniziativa prende piede e i siti principali si
      doteranno del bollino, vorrà dire che dovrà
      "esprimersi" solo su siti secondari con numero di
      frequentatori ridotto... non sarò certo Io a
      piangere!
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Iniziativa interessante...
        - Scritto da: Luke1
        Mi ricordo di un certo periodo nel quale ai
        cittadini di confessione ebraica veniva richiesto
        di apporre una stella sopra la giacca. Niente di
        drammatico, era solo un sistema per indicare che
        erano ebrei. Insomma, nulla di cui
        preoccuparsi...

        - Scritto da: Enjoy with Us

        E' su base volontaria e richiede semplicemente

        che i siti alla Facebook vigilino un pò di più
        su

        quanto viene postato, non mi pare nulla di

        eccessivo ne di lesivo della libertà su

        internet.

        O forse qualcuno pensa che libertà sia incitare

        all'odio? Se proprio ci tiene continuerà a farlo

        su quei siti che non si doteranno del bollino,
        se

        l'iniziativa prende piede e i siti principali si

        doteranno del bollino, vorrà dire che dovrà

        "esprimersi" solo su siti secondari con numero
        di

        frequentatori ridotto... non sarò certo Io a

        piangere!Non mi sembra proprio la stessa cosa...Primo è volontario, secondo certifica proprio l'opposto, ossia che nel blog non ci siano inni alla violenza all'odio razziale ecc, come fai ad accomunare le due cose lo sai solo tu!
        • Luke1 scrive:
          Re: Iniziativa interessante...
          - Scritto da: Enjoy with Us
          Non mi sembra proprio la stessa cosa...
          Primo è volontario, secondo certifica proprio
          l'opposto, ossia che nel blog non ci siano inni
          alla violenza all'odio razziale ecc, come fai ad
          accomunare le due cose lo sai solo
          tu!Il fatto che il governo che più di ogni altro ha fomentato l'odio nei confronti degli extracomunitari con un'informazione manipolata allo scopo di accrescere il livello d'allarme nei confronti dei crimini perpetrati dagli immigrati (basta guardare le trasmissioni "d'informazione" di Rete 4 per rendersene conto) e che sta mettendo in atto una politica verso quest'ultimi che sfiora (e nemmeno tanto) la violazione dei diritti umani (guardare la famosa orazione di Fini per conferma) faccia passare questa iniziativa come uno strumento "per accrescere la tolleranza in Rete" è l'ossimoro perfetto. Ma certo.All'indomani dell'episodio della statuetta, Berlusconi si sveglia e realizza che non ha ancora sottomesso l'intero panorama informativo: esiste Internet. Da quel momento nascono definizioni come "il partito dell'odio", "il partito dell'amore", "coloro che diffondo l'odio", riferito ai gruppi su facebook che sono schierati in opposizione al governo. Contemporaneamente tutti i suoi portavoce iniziano a definire ogni personaggio pubblico che direttamente o indirettamente critica il governo come "persone che danneggiano la reputazione del paese", che "fanno fare all'Italia una pessima figura all'estero". Come Rossella iera sera parlando di Sabina Guzzanti, o come Fede ha definito Saviano nei giorni scorsi.Che la nazione e chi governa siano soggetti coincidenti è un concetto tipico dell'ideologia totalitarista: chi governa deve necessariamente rappresentare la volontà di tutti i cittadini, la dialettica con l'opposizione è un concetto da superare, quindi chi esprime un parere diverso è antipatriottico, fomenta odio e dissidi interni.Ovvio che ogni forma di repressione della libertà di espressione viene inizialmente fatta digerire ai cittadini in vari modi. Come lo stop alle trasmissioni politiche prima delle elezioni e come questo "bollino", fatto passare per un mezzo con cui si contengono le generiche manifestazioni di odio verso chiunque. Ma vedi, tra "l'esprimere odio nei confronti di qualcuno" ed essere fortemente critici nei confronti di qualcuno la distinzione in realtà è sottile, e preoccupa che, chi deve stabilire la distinzione fra le due cose è anche il soggetto interessato affinchè l'informazione sulla Rete venga lentamente soggiogata alla logica di quella televisiva e giornalistica. Ovvio che inizialmente l'adesione è volontaria, non si fa nulla così di botto, non funzionerebbe mai.
          • pippO scrive:
            Re: Iniziativa interessante...

            Che la nazione e chi governa siano soggetti
            coincidenti è un concetto tipico dell'ideologia
            totalitarista: chi governa deve necessariamente
            rappresentare la volontà di tutti i cittadini, la
            dialettica con l'opposizione è un concetto da
            superare, quindi chi esprime un parere diverso è
            antipatriottico, fomenta odio e dissidi
            interni.

            Ovvio che ogni forma di repressione della libertà
            di espressione viene inizialmente fatta digerire
            ai cittadini in vari modi. Come lo stop alle
            trasmissioni politiche prima delle elezioni e
            come questo "bollino", fatto passare per un mezzo
            con cui si contengono le generiche manifestazioni
            di odio verso chiunque. Ma vedi, tra "l'esprimere
            odio nei confronti di qualcuno" ed essere
            fortemente critici nei confronti di qualcuno la
            distinzione in realtà è sottile, e preoccupa che,
            chi deve stabilire la distinzione fra le due cose
            è anche il soggetto interessato affinchè
            l'informazione sulla Rete venga lentamente
            soggiogata alla logica di quella televisiva e
            giornalistica.
            Più o meno come questo famoso pedoterrosatanista:Odiare i mascalzoni è cosa nobile (Quintiliano):D
    • Upr scrive:
      Re: Iniziativa interessante...
      metti che incitare all'odio sia azione perseguibile, perchè ora ci sono persone che lo fanno a sprosito.Metti che c'è in atto un colpo di stato e gli utenti incitano all'odio verso coloro che hanno compiuto atti indegni.Quale odio conta di piu'???dopo sono XXXXX...anzi regimi
  • pabloski scrive:
    Re: Darei io un bollino..

    Allora, quanti politici con bollini abbiamo????-5? :D
  • ciurla nella manica scrive:
    Maroni...
    ma non era quello osannato dal popolo del web un mese fa perchè scaricava musica pirata
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: Maroni...
      - Scritto da: ciurla nella manica
      ma non era quello osannato dal popolo del web un
      mese fa perchè scaricava musica
      pirataFinchè si limita a consigliare l'adozione di un bollino mi sta bene, come chi si limita a consigliare di non scaricare film pirata, diverso diventa se ti obbliga!
  • ullala scrive:
    collaborazione?
    "una "tempistica collaborazione con le autorità giudiziarie e le forze di polizia" qualora necessario".Il qualora necessario è gia definito..."La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili.La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge."Mi dicono sia chiami art. 15 della costituzione italiana."Qualora necessario" occorrerebbe la collaborazione delle autorità a mettere in galera chi lo viola!
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: collaborazione?
      Scusa, ma proprio non capisco il senso del tuo intervento.E' chiaramente scritto che si propongono una rapida collaborazione con l'autorità giudiziaria quando necessario e questo evidentemente proprio per ottemperare all'art.15 della Costituzione, cosa c'è di strano?Per una volta che inseriscono un articolo garantista...
      • ullala scrive:
        Re: collaborazione?
        - Scritto da: Momento di inerzia
        Scusa, ma proprio non capisco il senso del tuo
        intervento.
        E' chiaramente scritto che si propongono una
        rapida collaborazione con l'autorità giudiziaria
        quando necessario e questo evidentemente proprio
        per ottemperare all'art.15 della Costituzione,
        cosa c'è di
        strano?
        Per una volta che inseriscono un articolo
        garantista...Guarda che "autorità giudiziaria" sta scritto nell'articolo 15 non nella bozza di maroni!è proprio lì il problema!Allo stato attuale sono in violazione tutte le attività di analisi dei dati di comunicazione non autorizzate dalla magistratura!Nonostante questo tali attività vengono invece effettuate e richieste (a priori) ai service providers senza che esista alcuna richiesta della magistratura.Riassumendo se c'è richiesta (motivata) della magistratura il service provider DEVE ottemperare (maroni o non maroni) se invece NON c'è la richiesta (motivata) è fuori legge.Morale la proposta è inutile nella migliore delle ipotesi incostituzionale in ogni altro caso!È chiaro così?
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: collaborazione?
          - Scritto da: ullala
          Guarda che "autorità giudiziaria" sta scritto
          nell'articolo 15 non nella bozza di
          maroni!Mi sa che allora non l'hai proprio letta.L'autorità giudiziaria è nominata per ben tre volte:a pag 1"g) la necessità di incoraggiare la riflessionesulla cooperazione necessaria fra gli esponentidel settore pubblico e privato del settore e sulrafforzamento della cooperazione ai finidell'applicazione della legge e  prevedereun'adeguata formazione per le forze dell'ordinee le autorità giudiziarie,compresa la formazione su questioni inerentialla protezione dei diritti fondamentali ;"A pag 5"h. offrire la massima collaborazioneallAutorità giudiziaria ed alle forze di polizia "a pag 63.3 Gli access provider aderenti si impegnano a:a) rispettare le finalità del codice assicurandouna tempestiva collaborazione con le autorità giudiziarie e le forze di poliziaallorquando se ne presenti la necessità;
          è proprio lì il problema!
          Allo stato attuale sono in violazione tutte le
          attività di analisi dei dati di comunicazione non
          autorizzate dalla magistratura!La segretezza prevista dall'art.15 viene a cadere nel momento in cui pubblichi qualcosa in Internet, non credi?
          Nonostante questo tali attività vengono invece
          effettuate e richieste (a priori) ai service
          providers senza che esista alcuna richiesta della
          magistratura.Stai confondendo l'analisi del traffico con l'analisi di contenuti diffusi liberamente.Stai praticamente dicendo che un qualunque investigatore o privato cittadino ha bisogno dell'autorizzazione di un giudice per contare le parolacce presenti sul Vernacoliere.
          • ullala scrive:
            Re: collaborazione?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: ullala

            Guarda che "autorità giudiziaria" sta scritto

            nell'articolo 15 non nella bozza di

            maroni!

            Mi sa che allora non l'hai proprio letta.
            L'autorità giudiziaria è nominata per ben tre
            volte:
            a pag 1
            "g) la necessità di incoraggiare la riflessione
            sulla cooperazione necessaria fra gli esponenti
            del settore pubblico e privato del settore e sul
            rafforzamento della cooperazione ai fini
            dell'applicazione della legge e  prevedere
            un'adeguata formazione per le forze dell'ordine
            e le autorità giudiziarie,
            compresa la formazione su questioni inerenti
            alla protezione dei diritti fondamentali ;"
            Sei tu che non leggi!Secondo l'articolo 15 tu non devi affatto collaborare con le forze di polizia ma SOLO con l'organo di POLIZIA GIUDIZIARIA incaricato dal magistrato che indaga!
            A pag 5
            "h. offrire la massima collaborazione
            allAutorità giudiziaria ed alle forze di polizia 

            a pag 6
            3.3 Gli access provider aderenti si impegnano a:
            a) rispettare le finalità del codice assicurando
            una tempestiva collaborazione con le
            autorità giudiziarie e le forze di polizia
            allorquando se ne presenti la necessità;LA NECESSITÀ ripeto la stabilisce il giudice.E qui non è detto da nessuna parte!


            è proprio lì il problema!

            Allo stato attuale sono in violazione tutte le

            attività di analisi dei dati di comunicazione
            non

            autorizzate dalla magistratura!

            La segretezza prevista dall'art.15 viene a cadere
            nel momento in cui pubblichi qualcosa in
            Internet, non
            credi?
            Certo ma anche in quel caso (art. 21) per rimuovere un contenuto ti ci vuole un provvedimento, non amministrativo, (cioè della polizia ) ma giudiziario!

            Nonostante questo tali attività vengono invece

            effettuate e richieste (a priori) ai service

            providers senza che esista alcuna richiesta
            della

            magistratura.

            Stai confondendo l'analisi del traffico con
            l'analisi di contenuti diffusi
            liberamente.La analisi di un contenuto (dopo e solo dopo che sia pubblico )Non ti autorizza alla alla rimozione senza un provvedimento giudiziario.
            Stai praticamente dicendo che un qualunque
            investigatore o privato cittadino ha bisogno
            dell'autorizzazione di un giudice per contare le
            parolacce presenti sul
            Vernacoliere.No sto dicendo che quando le ha constatate ci fa il brodino perché senza un provvedimento giudiziario non può (non deve) fare nulla. Ergo (ripeto ) si tratta di cose inutili (perché già regolamentate) nella migliore delle ipotesi e anticostituzionali nella peggiore (laddove anziché la polizia giudiziaria si cita genericamente "le forze di polizia ").Morale o inutile o incostituzionale.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: collaborazione?
            - Scritto da: ullala
            Sei tu che non leggi!Forse, ma tu sei quello che non capisce.L'autorità giudiziaria non sa magicamente tutto quello che succede.Il senso della norma inserita è che chi ravvisi una violazione, deve contattare la P.S. e l'autorità giudiziaria e fornire loro tutto l'appoggio di cui hanno bisogno per assolvere ai loro compiti (per esempio fornire log, dati di acXXXXX dei sospetti, ecc. ecc.)Non c'è scritto, come forse pensi che i provider sono sceriffi della rete.
            LA NECESSITÀ ripeto la stabilisce il giudice.
            E qui non è detto da nessuna parte! Ma che stai dicendo?La necessità dell'intervento di un giudice insorge automaticamente ogni qual volta si debba violare la libertà e la segretezza delle comunicazioni.Se fosse come dici tu, bisognerebbe chiamare un giudice per stabilire se un giudice può intervenire.
            Certo ma anche in quel caso (art. 21) per
            rimuovere un contenuto ti ci vuole un
            provvedimento, non amministrativo, (cioè della
            polizia ) ma giudiziario!In ogni caso stiamo parlando solo della libertà e della censura, che possono essere stabilite e limitate solo da un giudice.Ed è per questo che i provider devono collaborare con lui e con la polizia che da lui dipende.Se non avessero messo questa norma, i provider si sarebbero potuti rifiutare di fornire aiuto, la polizia e i giudici avrebbero dovuto fare tutto da soli, magari alle spalle del cittadino col risultato che la comunità avrebbe speso un sacco di soldi per intercettazioni inutili, anzi dannose e i veri farabutti l'avrebbero fatta franca.
            La analisi di un contenuto (dopo e solo dopo che
            sia pubblico
            )
            Non ti autorizza alla alla rimozione senza un
            provvedimento giudiziario.No, ma ti autorizza a segnalarlo all'autorità giudiziaria.Dove sarebbe scritto che i provider possono fare quello che vogliono dei contenuti pubblicati?A me risulta che invece ci sia scrittod. garantire la possibilità di verifica diogni attività di rimozione dei contenuti,anche al fine di tutelare chi si vedesseindebitamente censurato a seguito disegnalazioni non corrette;  e. assicurare trasparenza e pubblicitàalle segnalazioni e reclami, nonchéallattività di rimozione e di eventualeripristino dei contenuti; Quindi tutto in trasparenza e addirittura senza nessun provvedimento definitivo, ma solo cautelare.Da un punto di vista tecnico, al contrario di quello che pensi, la bozza non è scritta male.Che poi sia un'idea del caxxo è un altro discorso.
            No sto dicendo che quando le ha constatate ci fa
            il brodino perché senza un provvedimento
            giudiziario non può (non deve) fare nulla.E al giudice chi mai glielo dice se non è obbligato a collaborare?
            Ergo (ripeto ) si tratta di cose inutili (perché
            già regolamentate) nella migliore delle ipotesi e
            anticostituzionali nella peggiore (laddove
            anziché la polizia giudiziaria si cita
            genericamente "le forze di polizia
            ").Cioè? secondo te solo la polizia giudiziaria può assolvere alle disposizione di un giudice?
          • panda rossa scrive:
            Re: collaborazione?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: ullala

            Sei tu che non leggi!

            Forse, ma tu sei quello che non capisce.
            L'autorità giudiziaria non sa magicamente tutto
            quello che
            succede.
            Il senso della norma inserita è che chi ravvisi
            una violazione, deve contattare la P.S. Altrimenti?Solo un pubblico ufficiale e' tenuto obbligatoriamente a riferire all'autorita' giudiziaria se ravvisa un reato.Chi non e' pubblico ufficiale non e' tenuto affatto.Inoltre vi sono reati perseguibili di ufficio, una volta ravvisati.Altri invece che si procede solo dietro denuncia della parte lesa.E in questa circostanza non mi pare che vi siano ne' pubblici ufficiali tenuti ad informare le autorita' ne' parti lese che possano sporgere denunce contro ignoti.In conclusione e' la solita buffonata all'italiana, di riscrivere con altre parole una legge gia' presente e mai applicata solo per fare un po' di rumore per nulla.
            l'autorità giudiziaria e fornire loro tutto
            l'appoggio di cui hanno bisogno per assolvere ai
            loro compiti (per esempio fornire log, dati di
            acXXXXX dei sospetti, ecc.
            ecc.)
            Non c'è scritto, come forse pensi che i provider
            sono sceriffi della
            rete.Si certo, come no.Da una parte si pretende che tutti i dati siano conservati criptati per la privacy e dall'altra che vengano immediatamente consegnati qualora uno scriva "XXXXX!".

            LA NECESSITÀ ripeto la stabilisce il giudice.

            E qui non è detto da nessuna parte!

            Ma che stai dicendo?
            La necessità dell'intervento di un giudice
            insorge automaticamente ogni qual volta si debba
            violare la libertà e la segretezza delle
            comunicazioni.
            Se fosse come dici tu, bisognerebbe chiamare un
            giudice per stabilire se un giudice può
            intervenire.Si sporge denuncia, e se chi riceve la denuncia non decide di archiviarla, la passera' ad un magistrato che la archiviera' lui.

            Certo ma anche in quel caso (art. 21) per

            rimuovere un contenuto ti ci vuole un

            provvedimento, non amministrativo, (cioè della

            polizia ) ma giudiziario!

            In ogni caso stiamo parlando solo della libertà e
            della censura, che possono essere stabilite e
            limitate solo da un
            giudice.
            Ed è per questo che i provider devono collaborare
            con lui e con la polizia che da lui
            dipende.
            Se non avessero messo questa norma, i provider si
            sarebbero potuti rifiutare di fornire aiuto, la
            polizia e i giudici avrebbero dovuto fare tutto
            da soli, magari alle spalle del cittadino col
            risultato che la comunità avrebbe speso un sacco
            di soldi per intercettazioni inutili, anzi
            dannose e i veri farabutti l'avrebbero fatta
            franca.Senza questa norma, il provider era comunque tenuto a fornire tutte le informazioni in suo possesso al magistrato indagante.Questa norma non aggiunge niente di nuovo.

            La analisi di un contenuto (dopo e solo dopo che

            sia pubblico

            )

            Non ti autorizza alla alla rimozione senza un

            provvedimento giudiziario.

            No, ma ti autorizza a segnalarlo all'autorità
            giudiziaria.Perche' prima chi te lo impediva?
            Dove sarebbe scritto che i provider possono fare
            quello che vogliono dei contenuti
            pubblicati?Dove ci sta scritto che non possono?Mi pare che google i contenuti pubblicati li utilizzi, per non parlare di fessbuk.
            A me risulta che invece ci sia scritto

            d. garantire la possibilità di verifica di
            ogni attività di rimozione dei contenuti,
            anche al fine di tutelare chi si vedesse
            indebitamente censurato a seguito di
            segnalazioni non corrette;  
            e. assicurare trasparenza e pubblicità
            alle segnalazioni e reclami, nonché
            allattività di rimozione e di eventuale
            ripristino dei contenuti; 

            Quindi tutto in trasparenza e addirittura senza
            nessun provvedimento definitivo, ma solo
            cautelare.

            Da un punto di vista tecnico, al contrario di
            quello che pensi, la bozza non è scritta
            male.
            Che poi sia un'idea del caxxo è un altro discorso.Quindi e' un altro discorso.

            No sto dicendo che quando le ha constatate ci fa

            il brodino perché senza un provvedimento

            giudiziario non può (non deve) fare nulla.

            E al giudice chi mai glielo dice se non è
            obbligato a
            collaborare?Tutti sono obbligati a collaborare con la magistratura: la reticenza e' un reato! La falsa testimonianza pure!

            Ergo (ripeto ) si tratta di cose inutili (perché

            già regolamentate) nella migliore delle ipotesi
            e

            anticostituzionali nella peggiore (laddove

            anziché la polizia giudiziaria si cita

            genericamente "le forze di polizia

            ").

            Cioè? secondo te solo la polizia giudiziaria può
            assolvere alle disposizione di un
            giudice?Il giudice stabilisce che un tale contenuto debba venire rimosso e la polizia giudiziaria si adopera per farlo rimuovere, ordinando al provider di rimuoverlo, oppure, in caso il provider non voglia farlo, oscurando l'intero sito.Come se non fosse gia' sucXXXXX!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2010 22.24-----------------------------------------------------------
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: collaborazione?
            - Scritto da: panda rossa
            Altrimenti?Altrimenti contravvieni al codice di autoregolamentazione e incorri nelle pene previste.Dio, ma l'avete letta la bozza?Avete letto il codice di autoregolamentazione delle TV? lo avete visto in funzione?E' tutto molto semplice, sapete?Molto di più di quanto state incasinando le cose qui.
            Solo un pubblico ufficiale e' tenuto
            obbligatoriamente a riferire all'autorita'
            giudiziaria se ravvisa un
            reato.
            Chi non e' pubblico ufficiale non e' tenuto
            affatto.Quali delle parole "se hai sottoscritto un impegno a comportarti in un certo modo, poi devi conformarti o subirne le conseguenze" ti sfugge?
            E in questa circostanza non mi pare che vi siano
            ne' pubblici ufficiali tenuti ad informare le
            autorita' ne' parti lese che possano sporgere
            denunce contro
            ignoti.Ci sono soggetti che hanno sottoscritto un accordo in base al quale loro garantiscono un certo comportamento e in cambio ottengono di poter esporre un bollino di qualità.Idea peregrina, ma formulata perfettamente dal punto di vista tecnico.
            In conclusione e' la solita buffonata
            all'italiana, di riscrivere con altre parole una
            legge gia' presente e mai applicata solo per fare
            un po' di rumore per
            nulla.Stai confondendo la forma (ottima) con la sostanza (pessima)
            Si certo, come no.
            Da una parte si pretende che tutti i dati siano
            conservati criptati per la privacy e dall'altra
            che vengano immediatamente consegnati qualora uno
            scriva
            "XXXXX!".Li devono consegnare a un giudice, mica a chicchessia
            Si sporge denuncia, e se chi riceve la denuncia
            non decide di archiviarla, la passera' ad un
            magistrato che la archiviera'
            lui.Solo un magistrato può archiviare una denuncia.Ma dove vivi?Una volta un carabiniere non voleva accettarmi una denuncia domandandomi "e dove sarebbe il reato?"Risposi "questo lo deciderà il giudice"Lui ha dovuto tacere, la denuncia è stata presa e "inspiegabilmente" è andata avanti.Il problema è che in Italia troppi galli cantano nello stesso pollaio.
            Senza questa norma, il provider era comunque
            tenuto a fornire tutte le informazioni in suo
            possesso al magistrato
            indagante.
            Questa norma non aggiunge niente di nuovo.Senza questa norma il provider di servizi non era tenuto a collaborare.Cioè poteva tacere una violazione e dire di non sapere oppure poteva "smarrire" i log degli IP...

            No, ma ti autorizza a segnalarlo all'autorità

            giudiziaria.

            Perche' prima chi te lo impediva?Nulla, ma il provider non era nemmeno obbligato.Invece chi sottoscrive questo accordo, lo diventa.

            Dove sarebbe scritto che i provider possono fare

            quello che vogliono dei contenuti

            pubblicati?

            Dove ci sta scritto che non possono?
            Mi pare che google i contenuti pubblicati li
            utilizzi, per non parlare di
            fessbuk.Si parla di cancellazione immotivata."Segui il discorso prima di intervenire" è una delle prime regole della netiquette.
            Tutti sono obbligati a collaborare con la
            magistratura: la reticenza e' un reato!Disciplinato da quale articolo del codice penale?Il favoreggiamento personale è un reato (art.378), la reticenza in senso stretto no.C'è una giurisprudenza che indica che la reticenza possa configurare il reato di favoreggiamento personale, ma nessuna legge e quindi nessun reato di per se.Dire "io non so o non ricordo" può essere reticenza, ma potrebbe non configurare il reato di favoreggiamento se non si dimostra la malafede.
            La falsa
            testimonianza
            pure!E quindi in ultima analisi, perché scaldarsi tanto se una bozza di accordo dice cose che già esistono?
            Il giudice stabilisce che un tale contenuto debba
            venire rimosso e la polizia giudiziaria si
            adopera per farlo rimuovere, ordinando al
            provider di rimuoverlo, oppure, in caso il
            provider non voglia farlo, oscurando l'intero
            sito.
            Come se non fosse gia' sucXXXXX!Quindi anche tu sei d'accordo che deve venire per forza la polizia giudiziaria e che per ipotesi viene la polizia postale tu la cacci via a calci nel sedere?Perché sai, la critica era quella di aver confuso polizia con polizia giudiziaria...In tal caso ti auguro di non avere mai a che fare con la polizia (di qualunque denominazione e tipo) perché potresti trovarti a sferrare calci a chi non dovevi
          • pietro scrive:
            Re: collaborazione?
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: panda rossa

            Altrimenti?

            Altrimenti contravvieni al codice di
            autoregolamentazione e incorri nelle pene
            previste.geniale, se sottiscrivi e contravvieni incorri nelle pene previste, se non sottoscrivi non ti succede niente, e chi è il deficente che sottoscrive?
  • Paolo scrive:
    a pensare male ci si azzecca sempre
    Un altro piccolo passo per controllare l'informazione e per avere un'informazione in rete tipo rete4 italia1.
    • windows666 scrive:
      Re: a pensare male ci si azzecca sempre
      ..e come rete4, uno puo' sempre cambiare canale, se non gli garba..
      • pietro scrive:
        Re: a pensare male ci si azzecca sempre
        certo puoi passare a canale 5 .. no a italia uno.. noa rai 1.. noa rai 2.. Aiutoo..per fortuna che c'è ancora Sky
  • Momento di inerzia scrive:
    Incitamento all'odio
    Ma l'incitamento all'odio è illegale?Perché se non lo è, mi chiedo per quale motivo questo codice di autoregolamentazione dovrebbe occuparsene.Forse il suo compito è anche stabilire quello che "sta bene dire" e quello che no?Metteranno nel calderone anche l'uso gratuito di parolacce?XXXXX, che XXXXXXXX! :D
    • Luke1 scrive:
      Re: Incitamento all'odio
      - Scritto da: Momento di inerzia
      Ma l'incitamento all'odio è illegale?
      Perché se non lo è, mi chiedo per quale motivo
      questo codice di autoregolamentazione dovrebbe
      occuparsene.
      Forse il suo compito è anche stabilire quello che
      "sta bene dire" e quello che
      no?
      Metteranno nel calderone anche l'uso gratuito di
      parolacce?

      XXXXX, che XXXXXXXX! :DDipende.... Se ti lamenterai del governo allora sarà incitamento all'odio, dato che, come ormai ci ripetono da tempo, il governo e la società italiana combaciano perfettamente (tipo come nel ventennio) quindi chi parla male del governo "fa fare brutta figura al paese". Hai capito?
    • iRoby scrive:
      Re: Incitamento all'odio
      Ahhh un mitico incitatore all'odio che se passa questa legge dovrebbe sparire da Internet, la appoggerei solo per questo:[yt]qe8A4IkLZis[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 maggio 2010 12.11-----------------------------------------------------------
      • Franky scrive:
        Re: Incitamento all'odio
        - Scritto da: iRoby
        Ahhh un mitico incitatore all'odio che se passa
        questa legge dovrebbe sparire da Internet, la
        appoggerei solo per
        questo[cut]che c'entra le leggi valgono solo per i "comuni" cittadini mica per i politici...loro possono incitare a quello che vogliono ed anche i giornalisti della carta stampata...Non lo sapevi ? poi se uno e' parlamentare ed e' indagato bisogna chiedere l'autorizzazione al parlamento per poterlo processare...
  • Simone scrive:
    pensare male è peccato ma spesso ....
    A mio avviso questo progetto fin tanto che resterà su base volontaria non avrà alcun seguito perchè comporterebbe un onere dal punto di vista di chi fornisce il servizio senza offrire un particolare valore aggiunto all'utente finale (non sarà certo un bollino a garantire la correttezza dell'informazione). Secondo il mio modesto parere questa norma è solo un primo passo per un unico fine. Cioè di poter manipolare l'informazione a proprio piacimento. Ora supponiamo che fra un pò di tempo lo stato richieda, come requisito obbligatorio,l'adozione del bollino da parte dei provider che decidano di fornire un determinato servizio offerto dallo stato stesso. A questo punto il gioco è fatto .... avrà sotto "scacco" i maggiori provider sui quali "vigilerà" una commissione (scommettiamo composta da politici o affini ..come avviene tuttoggi cel CDA della RAI) che deciderenno cosa è giusto pubblicare e cosa no.
    • pietro scrive:
      Re: pensare male è peccato ma spesso ....
      nessun problema la gente si trasferirà tutta su provider stranieri e i provider italiani falliranno
      • iii scrive:
        Re: pensare male è peccato ma spesso ....
        per provider intendete quelli che vi permettono di andare in internet? quindi, pietro, dici di tirare una prolunga telefonica da Francia e altri Paesi?
        • pietro scrive:
          Re: pensare male è peccato ma spesso ....
          no quelli che ospitano i siti
          • Franky scrive:
            Re: pensare male è peccato ma spesso ....
            - Scritto da: pietro
            no quelli che ospitano i sitisi pero' quelli si chiamano "host" oppure "server" ... per "provider" generalmente si intende colui che ti offre la connessione....
          • pietro scrive:
            Re: pensare male è peccato ma spesso ....
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: pietro

            no quelli che ospitano i siti

            si pero' quelli si chiamano "host" oppure
            "server" ... per "provider" generalmente si
            intende colui che ti offre la
            connessione....si chiamano anche:Web service provider, come citati nella notizia.
  • Stregatto scrive:
    Questo sarà l'anno del bollino
    L'avete sentito qua, non dimenticatelo!
  • gigirex scrive:
    Le priorità
    Penso che probabilmente le priorità in Italia siano altre.Pensassero a far pagare le tasse ai loro compagni di merende...
  • Psicopazzo scrive:
    The big brother is watching you!
    A quando istituiremo il corpo di Psicopolizia ?
    • Anonymous scrive:
      Re: The big brother is watching you!
      - Scritto da: Psicopazzo
      A quando istituiremo il corpo di Psicopolizia ?Mi spiace, c'è già. Anche quello della PreCrimine.
      • Franky scrive:
        Re: The big brother is watching you!
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: Psicopazzo

        A quando istituiremo il corpo di Psicopolizia ?

        Mi spiace, c'è già. Anche quello della PreCrimine.Vi sembra tanto assurdo?...guardate che non ci vuole niente ad arrivare ad assurdita' del genere .... prima si parte dal reato poi dal reato di istigazione al reato... si passa poi al reato di istigazione a disobbedire a leggi...poi si passa all'intenzionalita' di commettere reati...e quindi infineallo psico-reato... i reati di opinione sono quanto di piu' si avvicina a questo concetto...
  • fiertel91 scrive:
    Il bollino ai siti dei partiti
    "Una sorta di bollino per spazi online che funga da "garanzia di rispetto dei principi fondamentali della libertà" e "contro l'uso malevolo delle informazioni e dei contenuti diffusi". Un modo per assicurare gli utenti che i contenuti non incitino "all'odio, alla violenza, alla discriminazione, ad atti di terrorismo, o che offendano la dignità della persona, o costituiscano una minaccia per l'ordine pubblico".I siti dei partiti saranno allora irrecepibili. Lega, PDL e qualche frangia del PD.
  • il solito bene informato scrive:
    ipocrisia
    (cut)... e "contro l'uso malevolo delle informazioni e dei contenuti diffusi". Un modo per assicurare gli utenti che i contenuti non incitino "all'odio, alla violenza, alla discriminazione, ad atti di terrorismo, o che offendano la dignità della persona, o costituiscano una minaccia per l'ordine pubblico"Ma Maroni si rende conto che questo è il programma del suo partito?Secondo me più che alle bozze di legge, si dedicano ad altri tipi di "bozze"[img]http://www.regione.veneto.it/MondoAgricolo/UserFiles/Image/Anno%20IX_2007_36/bottiglie_vino.jpg[/img]e neanche di quello buono
  • Enviroment scrive:
    Governo di MERD*
    E tutti quelli che li votano!!!! :@
    • Pincopalla scrive:
      Re: Governo di MERD*
      - Scritto da: Enviroment
      E tutti quelli che li votano!!!! :@Che sono tali e quali a quelli che stanno dall'altra parte e fanno finta di litigarsi così da creare schieramenti opposti ed impedire quindi al popolo di unirsi per cacciarli a pedate.Ma siccome siete stati programmati a pensare che il mondo si divide in buoni e cattivi, questo non vi entrerà mai in testa e continuerete a sperare che il prossimo cambio di governo porti a qualche cambiamento epocale, cosa che regolarmente non succederà.
  • ostrega scrive:
    mah
    e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi di una tale sorveglianza sui contenuti? I provider? Cioe' un aumento delle tariffe?L'idea e' buona, vedremo come verra' realizzata..
    • Sgabbio scrive:
      Re: mah
      buona un corno.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Sgabbio
        buona un corno.è la solita idea che serve solo a sprecare carta in "bozze"
        • giumarto scrive:
          Re: mah
          Nooo.....!!!Stanno disboscando i boschi in italia... vabbè almeno possiamo costruirci (veramente) hotel, parchi giochi, sedi regionali, expo fino al 2100, tutto per il nostro futuro!!!
      • ostrega scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Sgabbio
        buona un corno.non saresti obbligato a frequentare quei siti. è una scelta in più che ci viene fornita.
        • Sgabbio scrive:
          Re: mah
          Forse non hai letto bene.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Sgabbio
            Forse non hai letto bene.un bollino di approvazione per gli spazi online. gli spazi senza bollino non verranno resi illegali.
          • Sgabbio scrive:
            Re: mah
            FAI FINTA DI NON CAPIRE.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Sgabbio
            FAI FINTA DI NON CAPIRE.Provalo.
          • Franky scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: Sgabbio


            FAI FINTA DI NON CAPIRE.


            Provalo.

            E' una storia simile a quella della siae,
            all'inizio il bollino per dimostrare che sei
            affiliato, dopo poco il divieto di suonare nei
            locali pubblici se non sei
            affiliato.
            A livello tecnico il filtraggio e' ancora piu'
            semplice con il
            bollino.
            Non sarebbe la prima volta che fanno cosi'...pensate agli "ordini professionali"...prima si crea un qualcosa per monitorarne ufficialmente la qualita' e poi si mette fuori legge quello che non rientra all'interno dei parametri di qualita'...ossia chi non e' iscritto all'ordine professionale...ed in questo caso specifico chi non ha il bollino....
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            "L'adesione, in qualità di strumento di autoregolamentazione, resta volontario"
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            non e' lo slogan che fa il partito, ma come vi si adempie..
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            non e' lo slogan che fa il partito, ma come vi si
            adempie..Quindi possiamo aspettarci anche di peggio della prima volta...
    • Lord Kap scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: ostrega
      L'idea e' buona, vedremo come verra' realizzata..L'idea è scema forte, ma almeno è diversa dal XXXXre a caso.Io credo che cercherò un plugin che mi faccia saltare i siti con il bollino, ;) -- Saluti, Kap
      • Valeren scrive:
        Re: mah
        Io credo che *creerò* un plugin.Poi lo venderò ai genitori scemi.
      • ostrega scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Lord Kap
        - Scritto da: ostrega

        L'idea e' buona, vedremo come verra'
        realizzata..

        L'idea è scema forte, ma almeno è diversa dal
        XXXXre a
        caso.
        Io credo che cercherò un plugin che mi faccia
        saltare i siti con il bollino, ;)


        --
        Saluti, Kapperchè, dei siti o dei domini lindi puliti e controllati non possono che innalzare il livello qualitativo di internet in generale.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: mah
          Non necessariamente.E' stato fatto notare che il pericolo appiattimento contenuti è in agguato.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Non necessariamente.
            E' stato fatto notare che il pericolo
            appiattimento contenuti è in
            agguato.in agguato in determinate e circoscritte aree. starà agli utenti stabilire se le suddette facciano o meno al caso proprio. dov'è il problema?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Il problema sta nel fatto che la stragrande maggioranza degli utenti è bovino e va semplicemente sulle spiagge più popolose e appiattite.Altre spiagge potrebbero spianare gli scogli per adeguarsi e attirare bagnanti.Non è che la TV fornisca un esempio storico atto a smentire questa ipotesi...
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Il problema sta nel fatto che la stragrande
            maggioranza degli utenti è bovino e va
            semplicemente sulle spiagge più popolose e
            appiattite.
            Altre spiagge potrebbero spianare gli scogli per
            adeguarsi e attirare
            bagnanti.
            Non è che la TV fornisca un esempio storico atto
            a smentire questa
            ipotesi...i bovini saranno sempre bovini, e saranno sempre contenti di ruminare solo perchè hanno qualcosa da ruminare. ma ci saranno sempre bovini con gusti differenti e che andranno in cerca di erbetta fresca di montagna, saranno la minoranza ma lo è sempre stato e sempre lo sarà. un recinto non potrà certo impedirgli di farlo, se hanno abbastanza fame.
          • echoesp1 scrive:
            Re: mah
            Fino a quando non nascono in un recinto, credono che il recinto sia il solo mondo, e nel recinto ci rimangono per scelta educativa.E poi quello che TU reputi giusto come contenuto per il bollino blu, non lo reputo io.Se la verità fosse oggettiva sarei daccordo, ma non lo è!Nel caso della rete il fenomeno auto adattivo rimane il miglior risultato.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: echoesp1
            Fino a quando non nascono in un recinto, credono
            che il recinto sia il solo mondo, e nel recinto
            ci rimangono per scelta
            educativa.

            E poi quello che TU reputi giusto come contenuto
            per il bollino blu, non lo reputo
            io.
            Se la verità fosse oggettiva sarei daccordo, ma
            non lo
            è!

            Nel caso della rete il fenomeno auto adattivo
            rimane il miglior
            risultato.no, io intendo dei recinti che accomunino i bovini della stessa razza! sarà il bovino a scegliere a quale recinto appartenere, ma saprà di poter trovare solo i suoi simili in quei confini.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2010 22.07-----------------------------------------------------------
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Si, ma lo schema indica che il recinto diventerà tutto dello stesso colore e abbraccerà tutta la pianura da cui si accede alla montagna
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Si, ma lo schema indica che il recinto diventerà
            tutto dello stesso colore e abbraccerà tutta la
            pianura da cui si accede alla
            montagnafantapolitica
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Momento di inerzia

            Si, ma lo schema indica che il recinto diventerà

            tutto dello stesso colore e abbraccerà tutta la

            pianura da cui si accede alla montagna
            fantapoliticaCome il piano Marshall ?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Che c'entra la politica?E' quello che è sucXXXXX per la TV, quindi è perfettamente ripetibile
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Che c'entra la politica?
            E' quello che è sucXXXXX per la TV, quindi è
            perfettamente
            ripetibilenon puoi paragonare internet alla televisione, i contenuti in tv non sono creati dagli utenti, e nemmeno la vastità dei "canali" è paragonabile. vastità che rende impossibile un controllo capillare come riguardo le televisioni.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            non puoi paragonare internet alla televisione,Mi ricordo che già più di 15 anni fa un editoriale di MC Microcomputr (credo) si lamentava del fatto che si stesse cercando di trasformare Internet in quello che non era, ovvero un'enorme televisione.Non mi sembra che gli intenti siano cambiati.E comunque è il concetto alla base di questa bozza: applicare a internet quello che è stato applicato alla TV.Quindi non sono io che li paragono, ma chi propone la bozza.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: ostrega

            non puoi paragonare internet alla televisione,

            Mi ricordo che già più di 15 anni fa un
            editoriale di MC Microcomputr (credo) si
            lamentava del fatto che si stesse cercando di
            trasformare Internet in quello che non era,
            ovvero un'enorme
            televisione.
            Non mi sembra che gli intenti siano cambiati.
            E comunque è il concetto alla base di questa
            bozza: applicare a internet quello che è stato
            applicato alla
            TV.
            Quindi non sono io che li paragono, ma chi
            propone la
            bozza.No, il tentativo non potra' mai estendersi ad internet in toto. Semmai in aree ristrette, se non condividi cio' che trovi in quelle aree potrai sempre andartene altrove.
          • Sgabbio scrive:
            Re: mah
            Sempre ammesso che non facciano una whitlist che tanto piace al nostro troll fotografo (non sto nominando te)
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            puo' valere per il pubblico della TV, ma non vale per internet. il pubblico di internet e' mediamente "meno innocente".. non gli basta che un fesso gli dica cosa e' lecito e non lecito..
          • panda rossa scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            puo' valere per il pubblico della TV, ma non vale
            per internet. il pubblico di internet e'
            mediamente "meno innocente".. non gli basta che
            un fesso gli dica cosa e' lecito e non
            lecito..Mediamente?Piu' gente si iscrive su fessbuk, piu' la media cala...
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            vedi tu stesso che la gente di internet si "inc@zza" spesso. al contrario del pubblico TV. e' un segno di vita, almeno.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Sei un illuso.Il pubblico di internet ha solo più possibilità di interagire, ma è bove esattamente come quello della TV e come lui va solo sui grossi portaloni che saranno i primi ad adeguarsi.
        • windows666 scrive:
          Re: mah
          certo, come e' sucXXXXX col MinCulPop che si prefiggeva gli stessi scopi..
        • krane scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: ostrega
          - Scritto da: Lord Kap

          - Scritto da: ostrega


          L'idea e' buona, vedremo come verra'

          realizzata..

          L'idea è scema forte, ma almeno è diversa dal

          XXXXre a caso.

          Io credo che cercherò un plugin che mi faccia

          saltare i siti con il bollino, ;)

          --

          Saluti, Kap
          perchè, dei siti o dei domini lindi puliti e
          controllati non possono che innalzare il livello
          qualitativo di internet in generale.Certo : come il bollino siae e' legato alla qualita' non e' una tassa inutile...
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: Lord Kap


            - Scritto da: ostrega



            L'idea e' buona, vedremo come verra'


            realizzata..



            L'idea è scema forte, ma almeno è diversa dal


            XXXXre a caso.


            Io credo che cercherò un plugin che mi faccia


            saltare i siti con il bollino, ;)


            --


            Saluti, Kap


            perchè, dei siti o dei domini lindi puliti e

            controllati non possono che innalzare il livello

            qualitativo di internet in generale.

            Certo : come il bollino siae e' legato alla
            qualita' non e' una tassa
            inutile...Non facciamo di tutta l'erba un fascio. Quest'iniziativa e' ben differente.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ostrega


            - Scritto da: Lord Kap



            - Scritto da: ostrega




            L'idea e' buona, vedremo come verra'



            realizzata..



            L'idea è scema forte, ma almeno è diversa



            dal XXXXre a caso.



            Io credo che cercherò un plugin che mi



            faccia saltare i siti con il bollino, ;)



            --



            Saluti, Kap


            perchè, dei siti o dei domini lindi puliti e


            controllati non possono che innalzare il


            livello qualitativo di internet in generale.

            Certo : come il bollino siae e' legato alla

            qualita' non e' una tassa

            inutile...
            Non facciamo di tutta l'erba un fascio.
            Quest'iniziativa e' ben differente.Infattio : ed e' ben peggiore, e' il governo che vuole stabilire al posto del cittadino cosa e' morale e cosa non lo e'.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ostrega



            - Scritto da: Lord Kap




            - Scritto da: ostrega





            L'idea e' buona, vedremo come verra'




            realizzata..





            L'idea è scema forte, ma almeno è diversa




            dal XXXXre a caso.




            Io credo che cercherò un plugin che mi




            faccia saltare i siti con il bollino, ;)




            --




            Saluti, Kap




            perchè, dei siti o dei domini lindi puliti e



            controllati non possono che innalzare il



            livello qualitativo di internet in generale.



            Certo : come il bollino siae e' legato alla


            qualita' non e' una tassa


            inutile...


            Non facciamo di tutta l'erba un fascio.

            Quest'iniziativa e' ben differente.

            Infattio : ed e' ben peggiore, e' il governo che
            vuole stabilire al posto del cittadino cosa e'
            morale e cosa non lo
            e'.Ti ricordo che anche una legge e' di fondo dettata da dei principi morali, e se tu voti un partito, dai per scontato di concordare anche con i suoi principi. Nessuno pero' ti dovrebbe vietare di dissentire.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: krane






            L'idea e' buona, vedremo come verra'






            realizzata..





            L'idea è scema forte, ma almeno è





            diversa dal XXXXre a caso.





            Io credo che cercherò un plugin che mi





            faccia saltare i siti con il bollino, ;)





            --





            Saluti, Kap




            perchè, dei siti o dei domini lindi




            puliti e




            controllati non possono che innalzare il




            livello qualitativo di internet in




            generale.



            Certo : come il bollino siae e' legato alla



            qualita' non e' una tassa inutile...


            Non facciamo di tutta l'erba un fascio.


            Quest'iniziativa e' ben differente.

            Infattio : ed e' ben peggiore, e' il governo che

            vuole stabilire al posto del cittadino cosa e'

            morale e cosa non lo e'.
            Ti ricordo che anche una legge e' di fondo
            dettata da dei principi morali, e se tu voti un
            partito, dai per scontato di concordare anche con
            i suoi principi. Nessuno pero' ti dovrebbe
            vietare di dissentire.E io ti ricordo che internet e' a livello mondiale mentre i principi sono locali; una legge come questa sarebbe :A) estremamente complessa se non impossibile da gestire poiche' ogni paese darebbe bollini in modo diverso.B) toglierebbe una delle cose belle della rete: quella trasversalita' che consente a un isdraeliano e un palestinese di scoprire che hanno cose in comune (ad esempio)
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            E io ti ricordo che internet e' a livello
            mondiale mentre i principi sono locali; una legge
            come questa sarebbe
            :

            A) estremamente complessa se non impossibile da
            gestire poiche' ogni paese darebbe bollini in
            modo
            diverso.ma il problema non sussiste fino a che non si decida di bollinare tutti i siti italiani! qui stiamo parlando di facoltà di scelta, non di obbligo a sottostare!
            B) toglierebbe una delle cose belle della rete:
            quella trasversalita' che consente a un
            isdraeliano e un palestinese di scoprire che
            hanno cose in comune (ad
            esempio)no affatto, lo scambio culturale avverrebbe anzi in modo migliore, perchè tutti saprebbero con più facilità quali siti dover frequentare per i propri scopi, proprio per una maggior differenziazione e raggruppamento delle offerte in rete.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: krane

            E io ti ricordo che internet e' a livello

            mondiale mentre i principi sono locali; una

            legge come questa sarebbe :

            A) estremamente complessa se non impossibile da

            gestire poiche' ogni paese darebbe bollini in

            modo diverso.
            ma il problema non sussiste fino a che non si
            decida di bollinare tutti i siti italiani! qui
            stiamo parlando di facoltà di scelta, non di
            obbligo a sottostare!

            B) toglierebbe una delle cose belle della rete:

            quella trasversalita' che consente a un

            isdraeliano e un palestinese di scoprire che

            hanno cose in comune (ad esempio)
            no affatto, lo scambio culturale avverrebbe anzi
            in modo migliore, perchè tutti saprebbero con più
            facilità quali siti dover frequentare per i
            propri scopi, proprio per una maggior
            differenziazione e raggruppamento delle offerte
            in rete.Ma raggruppamento in base a cosa ?
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: krane


            E io ti ricordo che internet e' a livello


            mondiale mentre i principi sono locali; una


            legge come questa sarebbe :



            A) estremamente complessa se non impossibile
            da


            gestire poiche' ogni paese darebbe bollini in


            modo diverso.


            ma il problema non sussiste fino a che non si

            decida di bollinare tutti i siti italiani! qui

            stiamo parlando di facoltà di scelta, non di

            obbligo a sottostare!



            B) toglierebbe una delle cose belle della
            rete:


            quella trasversalita' che consente a un


            isdraeliano e un palestinese di scoprire che


            hanno cose in comune (ad esempio)


            no affatto, lo scambio culturale avverrebbe anzi

            in modo migliore, perchè tutti saprebbero con
            più

            facilità quali siti dover frequentare per i

            propri scopi, proprio per una maggior

            differenziazione e raggruppamento delle offerte

            in rete.

            Ma raggruppamento in base a cosa ?Raggruppamento in base a contenuti, persone, pensiero politico, morale..... Il tutto garantito da un bollino.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ostrega


            - Scritto da: krane



            E io ti ricordo che internet e' a livello



            mondiale mentre i principi sono locali; una



            legge come questa sarebbe :



            A) estremamente complessa se non impossibile



            da gestire poiche' ogni paese darebbe



            bollini in modo diverso.


            ma il problema non sussiste fino a che non si


            decida di bollinare tutti i siti italiani! qui


            stiamo parlando di facoltà di scelta, non di


            obbligo a sottostare!



            B) toglierebbe una delle cose belle della



            rete: quella trasversalita' che consente



            a un isdraeliano e un palestinese di



            scoprire che hanno cose in comune (ad



            esempio)


            no affatto, lo scambio culturale avverrebbe


            anzi in modo migliore, perchè tutti


            saprebbero con più facilità quali siti


            dover frequentare per i propri scopi, proprio


            per una maggior differenziazione e


            raggruppamento delle offerte in rete.

            Ma raggruppamento in base a cosa ?
            Raggruppamento in base a contenuti, persone,
            pensiero politico, morale..... Il tutto garantito
            da un bollino.Piu' che un bollino dovrebbe essere un Tag !!!! Hai idea della complessita' della cosa ?Prova a fare qualche esempio pratico e vedrai.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ostrega



            - Scritto da: krane




            E io ti ricordo che internet e' a livello




            mondiale mentre i principi sono locali;
            una




            legge come questa sarebbe :





            A) estremamente complessa se non
            impossibile




            da gestire poiche' ogni paese darebbe




            bollini in modo diverso.




            ma il problema non sussiste fino a che non
            si



            decida di bollinare tutti i siti italiani!
            qui



            stiamo parlando di facoltà di scelta, non di



            obbligo a sottostare!





            B) toglierebbe una delle cose belle della




            rete: quella trasversalita' che consente




            a un isdraeliano e un palestinese di




            scoprire che hanno cose in comune (ad




            esempio)




            no affatto, lo scambio culturale avverrebbe



            anzi in modo migliore, perchè tutti



            saprebbero con più facilità quali siti



            dover frequentare per i propri scopi,
            proprio




            per una maggior differenziazione e



            raggruppamento delle offerte in rete.



            Ma raggruppamento in base a cosa ?


            Raggruppamento in base a contenuti, persone,

            pensiero politico, morale..... Il tutto
            garantito

            da un bollino.

            Piu' che un bollino dovrebbe essere un Tag !!!!
            Hai idea della complessita' della cosa
            ?

            Prova a fare qualche esempio pratico e vedrai.infatti il mio post ha come oggetto un "mah".
          • pietro scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega

            Ma raggruppamento in base a cosa ?

            Raggruppamento in base a contenuti, persone,
            pensiero politico, morale..... Il tutto garantito
            da un
            bollino.no no una decina di bollini per i contenuti, 7 o 8 per il pensiero politico, visti i partiti in Italia, una decina ancora per i contenuti morali, e una ventina per quelli religiosi. non ci sono solo cattofascisti e ateocomunisti, devi tenere conto anche di quelli come XXXXXX e Mastella
    • DarkOne scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: ostrega
      e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi di
      una tale sorveglianza sui contenuti? I provider?
      Cioe' un aumento delle
      tariffe?
      L'idea e' buona, vedremo come verra' realizzata..L'idea è buona?E ci si domanda perchè l'italia è arretrata...l'idea è buona, mbah.
      • ostrega scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: DarkOne
        - Scritto da: ostrega

        e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi di

        una tale sorveglianza sui contenuti? I provider?

        Cioe' un aumento delle

        tariffe?

        L'idea e' buona, vedremo come verra'
        realizzata..

        L'idea è buona?
        E ci si domanda perchè l'italia è
        arretrata...l'idea è buona,
        mbah.non vedo dove sia il sintomo di arretratezza in quest'iniziativa anzi, una maggior regolamentazione è sinonimo di maggior progresso.
        • pietro scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: ostrega
          - Scritto da: DarkOne

          - Scritto da: ostrega


          e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi
          di


          una tale sorveglianza sui contenuti? I
          provider?


          Cioe' un aumento delle


          tariffe?


          L'idea e' buona, vedremo come verra'

          realizzata..



          L'idea è buona?

          E ci si domanda perchè l'italia è

          arretrata...l'idea è buona,

          mbah.

          non vedo dove sia il sintomo di arretratezza in
          quest'iniziativa anzi, una maggior
          regolamentazione è sinonimo di maggior
          progresso.Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza. (dalla Risposta al Governatore, Assemblea della Pennsylvania, 11 novembre 1755; in The Papers of Benjamin Franklin,
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: DarkOne


            - Scritto da: ostrega



            e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi

            di



            una tale sorveglianza sui contenuti? I

            provider?



            Cioe' un aumento delle



            tariffe?



            L'idea e' buona, vedremo come verra'


            realizzata..





            L'idea è buona?


            E ci si domanda perchè l'italia è


            arretrata...l'idea è buona,


            mbah.



            non vedo dove sia il sintomo di arretratezza in

            quest'iniziativa anzi, una maggior

            regolamentazione è sinonimo di maggior

            progresso.


            Chi è pronto a dar via le proprie libertà
            fondamentali per comprarsi briciole di temporanea
            sicurezza non merita né la libertà né la
            sicurezza. (dalla Risposta al Governatore,
            Assemblea della Pennsylvania, 11 novembre 1755;
            in The Papers of Benjamin
            Franklin,nessuno ha mai parlato di dar via la propria libertà, ma di garantire che in certi luoghi la libertà sia conforme a determinate regole. come avviene nella vita quotidiana.se queste regole riguardano anche moralità o quant'altro, sarai sempre libero di decidere se farne parte o meno.
          • pietro scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega

            nessuno ha mai parlato di dar via la propria
            libertà, ma di garantire che in certi luoghi la
            libertà sia conforme a determinate regole. come
            avviene nella vita
            quotidiana.
            se queste regole riguardano anche moralità o
            quant'altro, sarai sempre libero di decidere se
            farne parte o
            meno.guarda che se vuoi puoi già farlo, ci sono siti cattolici altri protestanti, altri XXXXX etc. non vedo perchè debba essere lo stato a decidere come deve essere il bollino.ognuno si faccia il suo!
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: ostrega




            nessuno ha mai parlato di dar via la propria

            libertà, ma di garantire che in certi luoghi la

            libertà sia conforme a determinate regole. come

            avviene nella vita

            quotidiana.

            se queste regole riguardano anche moralità o

            quant'altro, sarai sempre libero di decidere se

            farne parte o

            meno.

            guarda che se vuoi puoi già farlo, ci sono siti
            cattolici altri protestanti, altri XXXXX etc. non
            vedo perchè debba essere lo stato a decidere come
            deve essere il
            bollino.
            ognuno si faccia il suo!Certo, ma perche' non anche un bollino statale? Per tutti coloro che hanno fiducia nel governo, e che concordano con i suoi principi. Non ci sarebbe nulla di negativo ad una vigilanza governativa se, e ripeto se, circoscritta.
          • pietro scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega

            Certo, ma perche' non anche un bollino statale?
            Per tutti coloro che hanno fiducia nel governo, e
            che concordano con i suoi principi. Non ci
            sarebbe nulla di negativo ad una vigilanza
            governativa se, e ripeto se,
            circoscritta. evidentemente non ti è ancora chiaro cosa sia internet, come non è chiaro ai ministri di questo governo, internet NON E'italiana, è globale, non si possono mettere regole a internet a meno che non vengano messe a livello globale.Leggere un sito italiano o uno neozelandese mi costa la stessa fatica, un click.E portare un sito da un provider italiano a un provider delle Bahamas (Bahamas visto che lì non c'è l'estradizione) ci vogliono 10 minuti, e il sito continua ad essere visibile come prima.Qualunque regola per internet che uno può immaginare è semplicemente inutile.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            se, e ripeto se,
            circoscritta.Qui l'asino non è cascato, ma è precipitato.E quando ha toccato terra ha iniziato a scavare e poi è anche crollato
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: ostrega

            se, e ripeto se,

            circoscritta.

            Qui l'asino non è cascato, ma è precipitato.
            E quando ha toccato terra ha iniziato a scavare e
            poi è anche
            crollatoti darò ragione quando e se tutti i provider diventeranno statali.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Basterà che la cosa si allarghi a macchia d'olio...
          • Kill SCF scrive:
            Re: mah
            Dopo aver letto questo credo non dormirò per almeno un paio di mesi: davvero credi lo stato abbia dei Valori? Forse è meglio che rileggi in altra voce quello che hai scritto e cerchi di comprenderlo, magari fra un 4-5 anni tutto ti sarà più chiaro :O
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Kill SCF
            Dopo aver letto questo credo non dormirò per
            almeno un paio di mesi: davvero credi lo stato
            abbia dei Valori? Forse è meglio che rileggi in
            altra voce quello che hai scritto e cerchi di
            comprenderlo, magari fra un 4-5 anni tutto ti
            sarà più chiaro
            :Otutte le persone ne hanno, perche' sono esseri umani pensanti. Che tu non li condivida e' un altro discorso
          • Franky scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: pietro

            regolamentazione è sinonimo di maggior

            progresso.


            Chi è pronto a dar via le proprie libertà
            fondamentali per comprarsi briciole di temporanea
            sicurezza non merita né la libertà né la
            sicurezza. (dalla Risposta al Governatore,
            Assemblea della Pennsylvania, 11 novembre 1755;
            in The Papers of Benjamin
            Franklin,Bellissima citazione...ed e'sempre attualissima...si pensi al "Patriot act"
        • Franky scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: ostrega
          - Scritto da: DarkOne

          - Scritto da: ostrega


          e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi
          di


          una tale sorveglianza sui contenuti? I
          provider?


          Cioe' un aumento delle


          tariffe?


          L'idea e' buona, vedremo come verra'

          realizzata..



          L'idea è buona?

          E ci si domanda perchè l'italia è

          arretrata...l'idea è buona,

          mbah.

          non vedo dove sia il sintomo di arretratezza in
          quest'iniziativa anzi, una maggior
          regolamentazione è sinonimo di maggior
          progresso.Stai scherzando vero ? Quindi i paesi dittatoriali sono i piu' progrediti del mondo...secondo il tuo ragionamento...dato che ogni notizia e' attentamente vagliata filtrata bollinata e regolamentata dal governo locale...!!!
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: DarkOne


            - Scritto da: ostrega



            e chi dovrebbe accollarsi i costi aggiuntivi

            di



            una tale sorveglianza sui contenuti? I

            provider?



            Cioe' un aumento delle



            tariffe?



            L'idea e' buona, vedremo come verra'


            realizzata..





            L'idea è buona?


            E ci si domanda perchè l'italia è


            arretrata...l'idea è buona,


            mbah.



            non vedo dove sia il sintomo di arretratezza in

            quest'iniziativa anzi, una maggior

            regolamentazione è sinonimo di maggior

            progresso.

            Stai scherzando vero ? Quindi i paesi
            dittatoriali sono i piu' progrediti del
            mondo...secondo il tuo ragionamento...dato che
            ogni notizia e' attentamente vagliata filtrata
            bollinata e regolamentata dal governo
            locale...!!!Nessuno ha mai parlato di ogni notizia, di ogni sito, o di ogni provider.
      • windows666 scrive:
        Re: mah
        l'idea e' buona se previene delle censure "fisiche" con lo stop di siti scomodi.. a nessuna persona seria frega se il sito preferito ha il bollino o no.. egli SA che il suo sito "e' buono", ma la procedura tiene a bada i vari M*IGE e organizzazioni che credono che l'appiattimento generale dei contenuti sia benefico per i loro figli. fosse per me, vieterei internet ai minori di 18 anni.
        • Sgabbio scrive:
          Re: mah

          18 anni = bambino in fasce ?
          • Franky scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Sgabbio

            18 anni = bambino in fasce ?Questa e' buona...e' la stessa obiezione che fanno gli statunitensi quando leggono su un giornale USA "un bambino di 17 anni".... si domandano in genere se a 18 anni ai volontari che si arruolano nei corpi militari danno in dotazione dei biberon...LOL!!!!
    • Valeren scrive:
      Re: mah
      Come no, buonissima, come il tasto di allarme da installare sui PC dei giovani australiani.Sanno fare una cosa: incollarsi una poltrona.Almeno stessero zitti a farsi i fatti loro!
      • ostrega scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Valeren
        Come no, buonissima, come il tasto di allarme da
        installare sui PC dei giovani
        australiani.

        Sanno fare una cosa: incollarsi una poltrona.
        Almeno stessero zitti a farsi i fatti loro!il controllo non è negativo a prescindere, il controllo è anche sinonimo di sicurezza e uguaglianza da un certo punto di vista, e credo che molti utenti si sentirebbero a proprio agio su siti il cui contenuto non sia inzozzato da contenuti immorali, disdicevoli o discriminanti.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: mah
          Non tutto ciò che è immorale è anche illegale.Uno Stato laico dovrebbe occuparsi solo della legalità, non della moralità.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Non tutto ciò che è immorale è anche illegale.
            Uno Stato laico dovrebbe occuparsi solo della
            legalità, non della
            moralità.è logico ciò che dici ma non sono d'accordo. la moralità influenza le nostre vite quanto o forse più di una legge. a chiunque sarà capitato di incontrare qualcosa di immorale dal proprio punto di vista, e non possiamo negare che esista un senso della morale comune alla maggior parte delle persone. se siamo guidati da un governo che dovrebbe rappresentare la maggioranza del popolo, perchè allora non farlo regolamentare anche su elementi così influenti nella nostra vita quali i valori morali? non intendo rendendo illegali comportamenti o fatti giudicati immorali dalla maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare l'organizzazione e ridurre la confusione.
          • pietro scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Momento di inerzia

            Non tutto ciò che è immorale è anche illegale.

            Uno Stato laico dovrebbe occuparsi solo della

            legalità, non della

            moralità.

            è logico ciò che dici ma non sono d'accordo. la
            moralità influenza le nostre vite quanto o forse
            più di una legge. a chiunque sarà capitato di
            incontrare qualcosa di immorale dal proprio punto
            di vista, e non possiamo negare che esista un
            senso della morale comune alla maggior parte
            delle persone. se siamo guidati da un governo che
            dovrebbe rappresentare la maggioranza del popolo,
            perchè allora non farlo regolamentare anche su
            elementi così influenti nella nostra vita quali i
            valori morali? non intendo rendendo illegali
            comportamenti o fatti giudicati immorali dalla
            maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in
            aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare
            l'organizzazione e ridurre la
            confusione.ciò che è morale per te è immorale per un Mussulmano ciò che è morale per lui è immorale per un taoista etc.. internet è soprannazionale e l'inglese è una lingua ormai universale e in futuro lo sarà sempre di più, ergo non ci sono più limiti, su qualunque sito nel mondo scrivi chiunque nel mondo potrà leggere, stando così le cose come potrai regolamentare la moralità?In base a quali regole?
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: Momento di inerzia


            Non tutto ciò che è immorale è anche illegale.


            Uno Stato laico dovrebbe occuparsi solo della


            legalità, non della


            moralità.



            è logico ciò che dici ma non sono d'accordo. la

            moralità influenza le nostre vite quanto o forse

            più di una legge. a chiunque sarà capitato di

            incontrare qualcosa di immorale dal proprio
            punto

            di vista, e non possiamo negare che esista un

            senso della morale comune alla maggior parte

            delle persone. se siamo guidati da un governo
            che

            dovrebbe rappresentare la maggioranza del
            popolo,

            perchè allora non farlo regolamentare anche su

            elementi così influenti nella nostra vita quali
            i

            valori morali? non intendo rendendo illegali

            comportamenti o fatti giudicati immorali dalla

            maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in

            aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare

            l'organizzazione e ridurre la

            confusione.

            ciò che è morale per te è immorale per un
            Mussulmano ciò che è morale per lui è immorale
            per un taoista etc.. internet è soprannazionale e
            l'inglese è una lingua ormai universale e in
            futuro lo sarà sempre di più, ergo non ci sono
            più limiti, su qualunque sito nel mondo scrivi
            chiunque nel mondo potrà leggere, stando così le
            cose come potrai regolamentare la
            moralità?
            In base a quali regole?forse non sono stato chiaro. il bollino dovrebbe garantire sul contenuto di un sito secondo determinati parametri, giusto? bene, se non condividi i parametri di giudizio non c'è problema, passi ad un altro sito che non abbia il bollino. nessuno ha mai detto che tutti i siti debbano rispettare le imposizioni del bollino.
          • pietro scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega

            forse non sono stato chiaro. il bollino dovrebbe
            garantire sul contenuto di un sito secondo
            determinati parametri, giusto? bene, se non
            condividi i parametri di giudizio non c'è
            problema, passi ad un altro sito che non abbia il
            bollino. nessuno ha mai detto che tutti i siti
            debbano rispettare le imposizioni del
            bollino.per ora, poi tra un po' magari qualcuno deciderà che senza bollino sei fuori, out, chiuso, kaput.. allora per evitare questa eventualità preferisco continuare così, non va poi così male no?
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            e allora quando succedera' te ne lamenterai.. non la conosci la storia di pierino e del lupo?
          • pietro scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            e allora quando succedera' te ne lamenterai.. non
            la conosci la storia di pierino e del
            lupo?adesso siamo a due passi di distanza dalla situazione sgradita dopo saremmo solo a un passo, meglio stare più lontano possibile, comunque siamo la sola nazione che sta facendo queste cose, e inoltre simo l'ultima nazione in Europa per libertà di stampa, che le due cose siano collegate?
          • Franky scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: windows666

            e allora quando succedera' te ne lamenterai..
            non

            la conosci la storia di pierino e del

            lupo?
            adesso siamo a due passi di distanza dalla
            situazione sgradita dopo saremmo solo a un passo,
            meglio stare più lontano possibile, comunque
            siamo la sola nazione che sta facendo queste
            cose, e inoltre simo l'ultima nazione in Europa
            per libertà di stampa, che le due cose siano
            collegate?del resto ci sono dei precedenti abbastanza gravi... al di la' di "al lupo al lupo" ... qui e' innegabile che da quando esiste la telematica...c'e' sempre stato questo atteggiamento filo-cinese da parte dei politici e dei giornalisti faziosi della carta stampata classica...quindi i bollini se li vogliamo li creiamo noi netcitizen...per fatti nostri...bollini statali filo-cinesi non ne vogliamo.... tra le altre cose solo gli ignoranti difendono i bollini statali....perche' gia' la divisione in categorie...gli strumenti per la sicurezza c'e' li abbiamo gia' e c'e' li siamo creati da soli...abbiamo le policy che sono "leggi" che governano il singolo sito fatti dal proprietario del sito...abbiamo i "manifesti" che ti informano della visione e degli scopi del sito... abbiamo plugin della sicurezza che funzionano a livello internazionale come McfeeSiteAdvisor...abbiamo tutto...non ci serve niente...vogliamo solo che vengano rispettati i diritti legati alla liberta' di espressione ed essere lasciati in pace...
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: ostrega




            forse non sono stato chiaro. il bollino dovrebbe

            garantire sul contenuto di un sito secondo

            determinati parametri, giusto? bene, se non

            condividi i parametri di giudizio non c'è

            problema, passi ad un altro sito che non abbia
            il

            bollino. nessuno ha mai detto che tutti i siti

            debbano rispettare le imposizioni del

            bollino.

            per ora, poi tra un po' magari qualcuno deciderà
            che senza bollino sei fuori, out, chiuso, kaput..


            allora per evitare questa eventualità preferisco
            continuare così, non va poi così male
            no?Queste sono illazioni, non possiamo sempre e comunque prevedere il peggio da un iniziativa governativa. Se l'evoluzione di tale provvedimento dovesse risultare come da te prospettata, su internet ci saranno sempre modi per poterla evitare. Ma la tua e' una visione estremamente pessimistica della cosa, nonche' inverosimile.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            è logico ciò che dici ma non sono d'accordo. la
            moralità influenza le nostre vite quanto o forse
            più di una legge. a chiunque sarà capitato di
            incontrare qualcosa di immorale dal proprio punto
            di vista, e non possiamo negare che esista un
            senso della morale comune alla maggior parte
            delle persone.Se la morale è condivisa si traduce in legge (per esempio "non uccidere")Altrimenti resta solo una cosa soggettiva ("non farti le pippe")
            se siamo guidati da un governo che
            dovrebbe rappresentare la maggioranza del popolo,Sbagli.Il governo rappresenta tutto il popolo.E' solo espressione della maggioranza, ma lo rappresenta tutto.
            perchè allora non farlo regolamentare anche su
            elementi così influenti nella nostra vita quali i
            valori morali? non intendo rendendo illegaliPerché a quello ci pensa già il papa.
            comportamenti o fatti giudicati immorali dalla
            maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in
            aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare
            l'organizzazione e ridurre la
            confusione.Siamo adulti e vaccinati.Nessuno si sogna di andare da chi vuole farsi frustare a dire che è immorale...
          • windows666 scrive:
            Re: mah

            Siamo adulti e vaccinati.
            Nessuno si sogna di andare da chi vuole farsi
            frustare a dire che è
            immorale...veramente il mondo e' pieno di gente che pensa di sapere cosa sia bene e cosa male e dispensa consigli continuamente e a chiunque..
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Si, ma non come azione di governo
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: ostrega

            è logico ciò che dici ma non sono d'accordo. la

            moralità influenza le nostre vite quanto o forse

            più di una legge. a chiunque sarà capitato di

            incontrare qualcosa di immorale dal proprio
            punto

            di vista, e non possiamo negare che esista un

            senso della morale comune alla maggior parte

            delle persone.

            Se la morale è condivisa si traduce in legge (per
            esempio "non
            uccidere")
            Altrimenti resta solo una cosa soggettiva ("non
            farti le
            pippe")


            se siamo guidati da un governo che

            dovrebbe rappresentare la maggioranza del
            popolo,


            Sbagli.
            Il governo rappresenta tutto il popolo.
            E' solo espressione della maggioranza, ma lo
            rappresenta
            tutto.Sulla carta, ma non moralmente.

            perchè allora non farlo regolamentare anche su

            elementi così influenti nella nostra vita quali
            i

            valori morali? non intendo rendendo illegali

            Perché a quello ci pensa già il papa.Il papa non capisce un ciufolo di internet.

            comportamenti o fatti giudicati immorali dalla

            maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in

            aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare

            l'organizzazione e ridurre la

            confusione.

            Siamo adulti e vaccinati.
            Nessuno si sogna di andare da chi vuole farsi
            frustare a dire che è
            immorale...Nessuno glielo impedisce invece. Percio' nessuno puo' sentirsi sicuro di frequentare online persone che abbiano i suoi stessi principi o valori morali, costretto percio' a vedere o leggere cose che non vorrebbe. Il bollino ovvierebbe a questo problema.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega

            Il governo rappresenta tutto il popolo.

            E' solo espressione della maggioranza, ma lo

            rappresenta

            tutto.

            Sulla carta, ma non moralmente.No, anche alla prova fattiva.O mi vuoi dire che un decreto di un governo che non hai votato per te non vale?Oppure che alle riunioni dei ministri della UE ci va pure Di Pietro?
            Il papa non capisce un ciufolo di internet.il grande capo estiqaatsi dice che non per questo ci deve essere gente che si sente legittimata a sostituirlo, specialmente se sta al governo.
            Nessuno glielo impedisce invece. Percio' nessuno
            puo' sentirsi sicuro di frequentare online
            persone che abbiano i suoi stessi principi o
            valori morali, costretto percio' a vedere o
            leggere cose che non vorrebbe. Il bollino
            ovvierebbe a questo
            problema.Anche il mouse assolve egregiamente a questo compito.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            No, anche alla prova fattiva.
            O mi vuoi dire che un decreto di un governo che
            non hai votato per te non
            vale?
            Oppure che alle riunioni dei ministri della UE ci
            va pure Di
            Pietro?infatti io ho detto "moralmente". moralmente parlando coloro che hanno votato altri partiti, non vengono rappresentati, bensì solo di fatto.

            Nessuno glielo impedisce invece. Percio' nessuno

            puo' sentirsi sicuro di frequentare online

            persone che abbiano i suoi stessi principi o

            valori morali, costretto percio' a vedere o

            leggere cose che non vorrebbe. Il bollino

            ovvierebbe a questo

            problema.

            Anche il mouse assolve egregiamente a questo
            compito.non tutti lo sanno usare bene, un aiuto non guasta mai.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            infatti io ho detto "moralmente". moralmente
            parlando coloro che hanno votato altri partiti,
            non vengono rappresentati, bensì solo di
            fatto.Quindi moralmente ti senti Italiano solo quando al governo c'è chi hai votato e la pensa come te?Nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva sorte ti dice niente?

            Anche il mouse assolve egregiamente a questo

            compito.

            non tutti lo sanno usare bene, un aiuto non
            guasta
            mai.Non tutti sanno usare bene la matita copiativa in cabina elettorale, ma non per questo si pensa di dargli una mano...Mi spaventa sempre quando qualcuno propone un aiutino al pensiero del prossimo
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            - Scritto da: ostrega

            infatti io ho detto "moralmente". moralmente

            parlando coloro che hanno votato altri partiti,

            non vengono rappresentati, bensì solo di

            fatto.

            Quindi moralmente ti senti Italiano solo quando
            al governo c'è chi hai votato e la pensa come
            te?
            Nel bene e nel male, nella buona e nella cattiva
            sorte ti dice
            niente?Se al governo non c'e' il partito che ho votato, moralmente non mi sento rappresentato, non vedo che c'entri la nazionalita'..


            Anche il mouse assolve egregiamente a questo


            compito.



            non tutti lo sanno usare bene, un aiuto non

            guasta

            mai.

            Non tutti sanno usare bene la matita copiativa in
            cabina elettorale, ma non per questo si pensa di
            dargli una
            mano...
            Mi spaventa sempre quando qualcuno propone un
            aiutino al pensiero del
            prossimobeh allora anche il bombardamento di pubblicita' in periodo di campagna elettorale, e' un discreto aiutino..
          • Teo_ scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            se siamo guidati da un governo che
            dovrebbe rappresentare la maggioranza del popolo,
            perchè allora non farlo regolamentare anche su
            elementi così influenti nella nostra vita quali i
            valori morali? non intendo rendendo illegali
            comportamenti o fatti giudicati immorali dalla
            maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in
            aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare
            l'organizzazione e ridurre la
            confusione.Primo perché rischierebbero di essere i governanti le guide morali del Paese (e finiremmo con lessere tutti puttanieri, ladri, razzisti e solo per i più furbi ricchi). Non che i governanti siano così, solo che quello che già dicono o fatto viene esasperato dai governati, ci mancherebbe che venisse ufficializzato questo ruolo.Secondo perché il ridurre la confusione mi sta bene se è un genitore o un educatore che si occupa di far distinguere il bene dal male a un bambino, ma superata un certa età evolutiva, di pedagogisti possiamo farne a meno e la confusione non sono altro che stimoli e ricchezza.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Teo_
            - Scritto da: ostrega

            se siamo guidati da un governo che

            dovrebbe rappresentare la maggioranza del
            popolo,

            perchè allora non farlo regolamentare anche su

            elementi così influenti nella nostra vita quali
            i

            valori morali? non intendo rendendo illegali

            comportamenti o fatti giudicati immorali dalla

            maggioranza, ma circoscrivendo tali categorie in

            aree distinte, dedicate, in modo da dettagliare

            l'organizzazione e ridurre la

            confusione.

            Primo perché rischierebbero di essere i
            governanti le guide morali del Paese (e finiremmo
            con lessere tutti puttanieri, ladri, razzisti e
            solo per i più furbi ricchi). Non che i
            governanti siano così, solo che quello che già
            dicono o fatto viene esasperato dai governati,
            ci mancherebbe che venisse ufficializzato questo
            ruolo.Ho sempre ribadito che questo ruolo dovrebbe essere limitaato a determinati siti. Siti che sarebbero frequentati da utenti che si trovano in accordo con i principi che li regolamentano.
            Secondo perché il ridurre la confusione mi sta
            bene se è un genitore o un educatore che si
            occupa di far distinguere il bene dal male a un
            bambino, ma superata un certa età evolutiva, di
            pedagogisti possiamo farne a meno e la
            confusione non sono altro che stimoli e
            ricchezza.Non per tutti. Per molti la confusione e' sinonimo di smarrimento, e su internet regna la confusione. Percio' dedicare delle aree in cui anche queste persone vengano tutelate, non puo' che essere un fatto positivo e rispettoso di tutte le svariate tipologie di persone che caratterizzano una societa' sempre piu' multietnica, e percio' con esigenze differenti. Ribadisco che la compartizzazione migliorerebbe la fruizione di internet.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: Teo_

            - Scritto da: ostrega


            se siamo guidati da un governo che


            dovrebbe rappresentare la maggioranza del


            popolo, perchè allora non farlo


            regolamentare anche su elementi così


            influenti nella nostra vita quali i


            valori morali? non intendo rendendo illegali


            comportamenti o fatti giudicati immorali


            dalla maggioranza, ma circoscrivendo tali


            categorie in aree distinte, dedicate, in


            modo da dettagliare l'organizzazione e


            ridurre la confusione.

            Primo perché rischierebbero di essere i

            governanti le guide morali del Paese (e

            finiremmo con lessere tutti puttanieri,

            ladri, razzisti e solo per i più

            furbi ricchi). Non che i

            governanti siano così, solo che quello che già

            dicono o fatto viene esasperato dai governati,

            ci mancherebbe che venisse ufficializzato questo

            ruolo.
            Ho sempre ribadito che questo ruolo dovrebbe
            essere limitaato a determinati siti. Siti che
            sarebbero frequentati da utenti che si trovano in
            accordo con i principi che li regolamentano.Stai parlando dei tanti siti che gia' esistono in cui la moderazione funziona e non e' consentita la scrittura da parte di anonimi.

            Secondo perché il ridurre la confusione mi sta

            bene se è un genitore o un educatore che si

            occupa di far distinguere il bene dal male a un

            bambino, ma superata un certa età evolutiva, di

            pedagogisti possiamo farne a meno e la

            confusione non sono altro che stimoli e

            ricchezza.
            Non per tutti. Per molti la confusione e'
            sinonimo di smarrimento, e su internet regna la
            confusione. Percio' dedicare delle aree in cui
            anche queste persone vengano tutelate, non puo'
            che essere un fatto positivo e rispettoso di
            tutte le svariate tipologie di persone che
            caratterizzano una societa' sempre piu'
            multietnica, e percio' con esigenze differenti.Ci sono gia' queste aree, dai canali Disney ai siti a tema religioso, l'inutile bollino non farebbe che appiattirne la varieta'.
            Ribadisco che la compartizzazione migliorerebbe
            la fruizione di internet.Internet e' trasversale, non deve essere compartimentato. Altrimenti diventa un canale TV come gli altri.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            Stai parlando dei tanti siti che gia' esistono in
            cui la moderazione funziona e non e' consentita
            la scrittura da parte di
            anonimi.sono convinto che a molti farebbe piacere l'approvazione del proprio partito, sui contenuti di alcuni siti. l'interesse verso la politica purtroppo sta notevolmente scemando, ci vorrebbe maggior interazione tra cittadini e politici, ed internet è il mezzo migliore.

            Ribadisco che la compartizzazione migliorerebbe

            la fruizione di internet.

            Internet e' trasversale, non deve essere
            compartimentato. Altrimenti diventa un canale TV
            come gli
            altri.nessuno ha mai parlato di "internet", ma di determinati siti o provider qualora questi accettassero gli oneri.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: krane

            Stai parlando dei tanti siti che gia' esistono

            in cui la moderazione funziona e non e'

            consentita la scrittura da parte di anonimi.
            sono convinto che a molti farebbe piacere
            l'approvazione del proprio partito, sui contenuti
            di alcuni siti. l'interesse verso la politica
            purtroppo sta notevolmente scemando, ci vorrebbe
            maggior interazione tra cittadini e politici, ed
            internet è il mezzo migliore.Quello lo trovi gia' nei forum dei vari partiti, a meno che tu non pensi che per ogni sito ci debbano essere i voti del partito di ogni nazione mondiale (qui si continua a dimenticare che internet e' mondiale).


            Ribadisco che la compartizzazione


            migliorerebbe la fruizione di internet.

            Internet e' trasversale, non deve essere

            compartimentato. Altrimenti diventa un canale TV

            come gli altri.
            nessuno ha mai parlato di "internet", ma di
            determinati siti o provider qualora questi
            accettassero gli oneri.Ok, fammi qualche esempio pratico della tua delirante ipotesi, che vuol dire che i provider accessassero questi oneri ? Che danno connessione solo a chi e' di un partito ? (rotfl)
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: krane


            Stai parlando dei tanti siti che gia' esistono


            in cui la moderazione funziona e non e'


            consentita la scrittura da parte di anonimi.


            sono convinto che a molti farebbe piacere

            l'approvazione del proprio partito, sui
            contenuti

            di alcuni siti. l'interesse verso la politica

            purtroppo sta notevolmente scemando, ci vorrebbe

            maggior interazione tra cittadini e politici, ed

            internet è il mezzo migliore.

            Quello lo trovi gia' nei forum dei vari partiti,
            a meno che tu non pensi che per ogni sito ci
            debbano essere i voti del partito di ogni nazione
            mondiale (qui si continua a dimenticare che
            internet e' mondiale).





            Ribadisco che la compartizzazione



            migliorerebbe la fruizione di internet.



            Internet e' trasversale, non deve essere


            compartimentato. Altrimenti diventa un canale
            TV


            come gli altri.


            nessuno ha mai parlato di "internet", ma di

            determinati siti o provider qualora questi

            accettassero gli oneri.

            Ok, fammi qualche esempio pratico della tua
            delirante ipotesi, che vuol dire che i provider
            accessassero questi oneri ? Che danno connessione
            solo a chi e' di un partito ?
            (rotfl)no, che vigilano sui contenuti, in base alle disposizioni del governo.
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: ostrega
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ostrega


            - Scritto da: krane



            Stai parlando dei tanti siti che gia'



            esistono in cui la moderazione funziona



            e non e' consentita la scrittura da



            parte di anonimi.


            sono convinto che a molti farebbe piacere


            l'approvazione del proprio partito, sui


            contenuti di alcuni siti. l'interesse


            verso la politica purtroppo sta notevolmente


            scemando, ci vorrebbe maggior interazione


            tra cittadini e politici, ed internet è il


            mezzo migliore.

            Quello lo trovi gia' nei forum dei vari partiti,

            a meno che tu non pensi che per ogni sito ci

            debbano essere i voti del partito di ogni

            nazione mondiale (qui si continua a dimenticare

            che internet e' mondiale).




            Ribadisco che la compartizzazione




            migliorerebbe la fruizione di internet.



            Internet e' trasversale, non deve essere



            compartimentato. Altrimenti diventa un



            canale TV come gli altri.


            nessuno ha mai parlato di "internet", ma di


            determinati siti o provider qualora questi


            accettassero gli oneri.

            Ok, fammi qualche esempio pratico della tua

            delirante ipotesi, che vuol dire che i provider

            accessassero questi oneri ? Che danno

            connessione solo a chi e' di un partito ?

            (rotfl)
            no, che vigilano sui contenuti, in base alle
            disposizioni del governo.Cioe ?Se abbiamo un governo di sinistra si eliminano i post di destra, e quando cambia ed esce un governo di destra si scava nel passato dei forum e si ripescano i post di destra eliminando quelli di sinistra ???
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ostrega



            - Scritto da: krane




            Stai parlando dei tanti siti che gia'




            esistono in cui la moderazione funziona




            e non e' consentita la scrittura da




            parte di anonimi.




            sono convinto che a molti farebbe piacere



            l'approvazione del proprio partito, sui



            contenuti di alcuni siti. l'interesse



            verso la politica purtroppo sta
            notevolmente




            scemando, ci vorrebbe maggior interazione



            tra cittadini e politici, ed internet è il



            mezzo migliore.



            Quello lo trovi gia' nei forum dei vari
            partiti,


            a meno che tu non pensi che per ogni sito ci


            debbano essere i voti del partito di ogni


            nazione mondiale (qui si continua a
            dimenticare



            che internet e' mondiale).






            Ribadisco che la compartizzazione





            migliorerebbe la fruizione di internet.





            Internet e' trasversale, non deve essere




            compartimentato. Altrimenti diventa un




            canale TV come gli altri.




            nessuno ha mai parlato di "internet", ma di



            determinati siti o provider qualora questi



            accettassero gli oneri.



            Ok, fammi qualche esempio pratico della tua


            delirante ipotesi, che vuol dire che i
            provider


            accessassero questi oneri ? Che danno


            connessione solo a chi e' di un partito ?


            (rotfl)


            no, che vigilano sui contenuti, in base alle

            disposizioni del governo.

            Cioe ?
            Se abbiamo un governo di sinistra si eliminano i
            post di destra, e quando cambia ed esce un
            governo di destra si scava nel passato dei forum
            e si ripescano i post di destra eliminando quelli
            di sinistra
            ???la norma non dovrebbe avere valore retroattivo, altrimenti i costi aumenterebbero estremamente.
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            il rispetto della sensibilita' altrui fa parte della legalita', dato che tutti hanno il diritto di parlare, ma anche di non offendere la sensibilita' altrui. allora, il problema e' dare la possibilita' a chi non vuole sentire, di non sentire. in questo senso, il bollino e' sensato.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            il rispetto della sensibilita' altrui fa parte
            della legalita',Scusa?Mi citi l'articolo del codice penale per favore?
            dato che tutti hanno il diritto
            di parlare, ma anche di non offendere la
            sensibilita' altrui.Dove sta scritto?
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            il rispetto della sensibilita' altrui fa parte
            della legalita', dato che tutti hanno il diritto
            di parlare, ma anche di non offendere la
            sensibilita' altrui. allora, il problema e' dare
            la possibilita' a chi non vuole sentire, di non
            sentire. in questo senso, il bollino e'
            sensato.Se non vuoi sentire non freguenti certi posti: come questo che consente di scrivere agli anonimi.Oppure vogliamo anche il bollino per citta', strade e piazze ?
        • iCoglioni scrive:
          Re: mah

          il controllo non è negativo a prescindere, il
          controllo è anche sinonimo di sicurezza e
          uguaglianza da un certo punto di vista,a me controllo fa venire in mente anche "imbavaglio" quando è deciso da certi personaggi.
          e credo
          che molti utenti si sentirebbero a proprio agio
          su siti il cui contenuto non sia inzozzato da
          contenuti immorali, disdicevoli o
          discriminanti.una volta mi ricordo che insegnavano educazione civica nelle scuole. Penso che mai come oggi dovrebbero riproporla perchè molte persone hanno dimenticato (sopratutto quando usano un pc) la buona educazione.Sempre nelle scuole dovrebbero insegnare l' educazione informatica (a partire dalla prima elementare, come si usa sto benedetto pc: come sfruttar appieno funzionalità e i servizi della rete) al posto di altre XXXXXXX tipo religione o educazione musicale. ma giammai vedremo questo: meglio allevare degli ignoranti e dargli in mano uno strumento controllato.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            E se dobbiamo togliere l'educazione musicale perché non togliamo anche l'educazione fisica, l'educazione tecnica o l'educazione artistica?Tanto sono XXXXXXX...Chi lo decide cosa è cultura e cosa è una XXXXXXX?Stessero a scuola un paio d'ore in più a settimana a imparare educazione civica e informatica di base, che male non gli fa.
          • iCoglioni scrive:
            Re: mah

            E se dobbiamo togliere l'educazione musicale
            perché non togliamo anche l'educazione fisica,
            l'educazione tecnica o l'educazione
            artistica?
            Tanto sono XXXXXXX...
            Chi lo decide cosa è cultura e cosa è una XXXXXXX?non volevo offendere nessuno, è che purtroppo il peso di certe materie avevano un importanza maggiore 40 anni fa.lo studio di una materia rispetto ad un altra dovrebbe essere scelta in base all' importanza che ricopre nella società.Oggigiorno poi per studiarti qualcosa di specifico e più personale ci sono sempre corsi ad-hoc.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            E chi magari quei corsi non se li può permettere e potrebbe potenzialmente essere un talento?La scuola è pubblica ed è giusto che negli anni della crescita faccia esplorare ai giovani virgulti tutte le possibilità.Se il tempo è il problema, si stia più tempo a scuola.Meno delinquenti minorili in strada e meno precari e disoccupati al collocamento.
          • Gesualdo scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: iXXXXXXXX

            E se dobbiamo togliere l'educazione musicale

            perché non togliamo anche l'educazione fisica,

            l'educazione tecnica o l'educazione

            artistica?

            Tanto sono XXXXXXX...

            lo studio di una materia rispetto ad un altra
            dovrebbe essere scelta in base all' importanza
            che ricopre nella
            società.
            Oggigiorno poi per studiarti qualcosa di
            specifico e più personale ci sono sempre corsi
            ad-hoc.Sottovaluti di brutto l'importanza che lo studio di certe materie riveste nella formazione dell'individuo. Anche il vituperato latino e greco, di utilità pratica prossima allo zero, avevano un senso nel plasmare -in meglio- la mente degli studenti e uomini del domani.Ma al giorno d'oggi si preferisce un approccio pratico come quello che suggerisci tu, e il risultato è l'inevitabile appiattimento, perchè semplicemente gli strumenti che ci permettevano di pensare per concetti e non per procedure non li insegnano più.
          • cuccolo scrive:
            Re: mah


            Sottovaluti di brutto l'importanza che lo studio
            di certe materie riveste nella formazione
            dell'individuo. Anche il vituperato latino e
            greco, di utilità pratica prossima allo zero,
            avevano un senso nel plasmare -in meglio- la
            mente degli studenti e uomini del
            domani.
            Ma al giorno d'oggi si preferisce un approccio
            pratico come quello che suggerisci tu, e il
            risultato è l'inevitabile appiattimento, perchè
            semplicemente gli strumenti che ci permettevano
            di pensare per concetti e non per procedure non
            li insegnano
            più.Purtroppo qui in italia non si preferisce affatto un approccio più pratico, quello che volevo illustrare io era una alternativa che purtroppo non c' è ancora.Qualsiasi materia può plasmare -in meglio- la mente degli studenti e uomini del domani, non solo il tuo latinorum, dipende ovviamente da come viene insegnata, dalla bravura dell' insegnate a farla apprendere.Continuino le scuole italiane ad insegnare latino, musica, pizzetto, falegnameria, religione.... tanto di quello ci sarà bisogno in futuro.lasciamo che inglese ed informatica se la studino negli altri paesi Europei, tanto loro sono scemi e noi sempre più furbi!
          • Gesualdo scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: cuccolo
            Purtroppo qui in italia non si preferisce affatto
            un approccio più pratico, quello che volevo
            illustrare io era una alternativa che purtroppo
            non c' è
            ancora.Direi meno male :-)
            Qualsiasi materia può plasmare -in meglio- la
            mente degli studenti e uomini del domani, non
            solo il tuo latinorum, dipende ovviamente da come
            viene insegnata, dalla bravura dell' insegnate a
            farla
            apprendere.
            Uhm, no. Esiste una distinzione fra materie speculative e tecniche, e non a caso. Studiare come fare le tovaglie a tombolo non ti da gli stessi strumenti mentali che ti da studiare la filosofia di Tommaso D'acquino, ad esempio.
            Continuino le scuole italiane ad insegnare
            latino, musica, pizzetto, falegnameria,
            religione.... tanto di quello ci sarà bisogno in
            futuro.
            lasciamo che inglese ed informatica se la
            studino negli altri paesi Europei, tanto loro
            sono scemi e noi sempre più
            furbi!Per quando possa valere l'esperienza di un singolo, posso dirti che qui dove vivo (Stati Uniti) nelle università sono tornati dopo anni ad introdurre materie speculative fra cui, pensa un pò, il latino.Potrei descriverti minuziosamente l'assurdo divario fra un professionista locale e uno italiano (non necessariamente il sottoscritto): diamo la pista a tutti e siamo apprezzati per la nostra capacità astrarre i concetti e trovare soluzioni. Loro, se la cosa non è sul manuale si bloccano e aspettano che qualcuno gli dia la soluzione. Da dove pensi che venga questo diverso approccio se non dalla formazione scolastica, fatto salvo che i quozienti intellettivi sono per entrambe le tipologie comparabili?
          • HappyCactus scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: iXXXXXXXX
            lo studio di una materia rispetto ad un altra
            dovrebbe essere scelta in base all' importanza
            che ricopre nella
            società.E chi la stabilisce questa importanza? Facciamo un sondaggio televisivo o stabiliamo un ministero della cultura popolare apposito?
          • windows666 scrive:
            Re: mah

            Chi lo decide cosa è cultura e cosa è una XXXXXXX?chi voti.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666

            Chi lo decide cosa è cultura e cosa è una
            XXXXXXX?

            chi voti.Grazie al cielo, se la Gelmini dice che Darwin non è provato e quindi non si insegna, i professori possono ancora dirle di andare a farsi XXXXXXX...
          • panda rossa scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Stessero a scuola un paio d'ore in più a
            settimana a imparare educazione civica e
            informatica di base, che male non gli
            fa.E chi gliela insegna l'informatica a scuola?L'insegnante di matematica che ha fatto il corso di aggiornamento e ha preso la patente M$, e poi insegna che per collegarsi ad internet bisogna cliccare sulla E, e per spegnere il computer bisogna cliccare START?
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            Questo è un altro discorso, che tira in ballo gli appalti per i corsi di aggiornamento e l'ignoranza informatica di chi ci governa.Ma resta l'utilità di stare a scuola un po' di più a cercare di imparare qualcosa, piuttosto che togliere una materia per ficcarne dentro un'altra.
          • panda rossa scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Questo è un altro discorso, che tira in ballo gli
            appalti per i corsi di aggiornamento e
            l'ignoranza informatica di chi ci
            governa.
            Ma resta l'utilità di stare a scuola un po' di
            più a cercare di imparare qualcosa, piuttosto che
            togliere una materia per ficcarne dentro
            un'altra.L'utilita' di stare a scuola e' tale se vi sono insegnanti in grado di fare il loro mestiere, altrimenti sono solo due ore perse, se non addirittura sprecate.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: panda rossa
            L'utilita' di stare a scuola e' tale se vi sono
            insegnanti in grado di fare il loro mestiere,
            altrimenti sono solo due ore perse, se non
            addirittura
            sprecate.Ripeto: questo che c'entra col resto del discorso?
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: iXXXXXXXX
            a me controllo fa venire in mente anche
            "imbavaglio" quando è deciso da certi
            personaggi.non se le regole fossero chiare e rese disponibili agli utenti. non vedo cosa ci sia di male nella creazione di aree regolamentate, purchè queste rimangano una scelta, un opzione in più all'utente.
            una volta mi ricordo che insegnavano educazione
            civica nelle scuole. Penso che mai come oggi
            dovrebbero riproporla perchè molte persone hanno
            dimenticato (sopratutto quando usano un pc) la
            buona
            educazione.
            Sempre nelle scuole dovrebbero insegnare l'
            educazione informatica (a partire dalla prima
            elementare, come si usa sto benedetto pc: come
            sfruttar appieno funzionalità e i servizi della
            rete) al posto di altre XXXXXXX tipo religione o
            educazione musicale. ma giammai vedremo questo:
            meglio allevare degli ignoranti e dargli in mano
            uno strumento
            controllato.insegnare non garantisce che l'insegnamento venga rispettato o compreso. le regole sono necessarie all'ordine, ed in questo caso non stiamo parlando dell'inizio della fine di un internet libera, bensì solo di definirne delle aree controllate. l'importante è che ognuno abbia la facoltà di non condividere i parametri di controllo, ed abbia perciò altre scelte possibili.
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            concordo, non c'e' niente di male nel controllo, .. purche' tu abbia il telecomando in mano..
          • krane scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            concordo, non c'e' niente di male nel controllo,
            .. purche' tu abbia il telecomando in mano..Cosa che storicamente non e' mai successa, perche' questa volta dovrebbe essere diverso ?
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: windows666
            concordo, non c'e' niente di male nel controllo,
            .. purche' tu abbia il telecomando in
            mano..Metafora che calza alla perfezione.
          • Paolino scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: iXXXXXXXX

            il controllo non è negativo a prescindere, il

            controllo è anche sinonimo di sicurezza e

            uguaglianza da un certo punto di vista,

            a me controllo fa venire in mente anche
            "imbavaglio" quando è deciso da certi
            personaggi.


            e credo

            che molti utenti si sentirebbero a proprio agio

            su siti il cui contenuto non sia inzozzato da

            contenuti immorali, disdicevoli o

            discriminanti.



            una volta mi ricordo che insegnavano educazione
            civica nelle scuole. Penso che mai come oggi
            dovrebbero riproporla perchè molte persone hanno
            dimenticato (sopratutto quando usano un pc) la
            buona
            educazione.
            Sempre nelle scuole dovrebbero insegnare l'
            educazione informatica (a partire dalla prima
            elementare, come si usa sto benedetto pc: come
            sfruttar appieno funzionalità e i servizi della
            rete) al posto di altre XXXXXXX tipo religione o
            educazione musicale. ma giammai vedremo questo:
            meglio allevare degli ignoranti e dargli in mano
            uno strumento
            controllato.Tu sei tutto suonato.
          • Franky scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: iXXXXXXXX

            il controllo non è negativo a prescindere, il

            controllo è anche sinonimo di sicurezza e

            uguaglianza da un certo punto di vista,

            a me controllo fa venire in mente anche
            "imbavaglio" quando è deciso da certi
            personaggi.


            e credo

            che molti utenti si sentirebbero a proprio agio

            su siti il cui contenuto non sia inzozzato da

            contenuti immorali, disdicevoli o

            discriminanti.



            una volta mi ricordo che insegnavano educazione
            civica nelle scuole. Penso che mai come oggi
            dovrebbero riproporla perchè molte persone hanno
            dimenticato (sopratutto quando usano un pc) la
            buona
            educazione.
            Sempre nelle scuole dovrebbero insegnare l'
            educazione informatica (a partire dalla prima
            elementare, come si usa sto benedetto pc: come
            sfruttar appieno funzionalità e i servizi della
            rete) al posto di altre XXXXXXX tipo religione o
            educazione musicale. ma giammai vedremo questo:
            meglio allevare degli ignoranti e dargli in mano
            uno strumento
            controllato.ma non ti accorgi che bisogna farla ai politici 70enni l'educazione informatica?...ed a loro che gli informatici dovrebbero dare il bollino di idoneita' a candidarsi come politico....sai usare internet ? Sai cos'e' un browser ? Sai cos'e' la policy ? Sai cos'e' la netiquette ? Sai cos'e' un newsgroup ? Sai cos'e' Wot cos'e' site advisor ? Conosci la costituzione ? Hai mai sentito parlare di techcrunch ? Hai mai sentito parlare di diritti digitali ? Sai cos'e' l'EFF ? Scommettiamo che se gli si facesse un esame coi fiocchi...serio non lo supererebbe nessuno di loro nonostante l'esame sia banale ed elementare per la maggior parte degli utenti?
        • echoesp1 scrive:
          Re: mah
          Allora Interne dovrebbe "chiudere".Non esiste un solo sito "pulito".Il controllo è pericoloso: invece di controllare è sempre meglio educare.

          il controllo non è negativo a prescindere, il
          controllo è anche sinonimo di sicurezza e
          uguaglianza da un certo punto di vista, e credo
          che molti utenti si sentirebbero a proprio agio
          su siti il cui contenuto non sia inzozzato da
          contenuti immorali, disdicevoli o
          discriminanti.
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: echoesp1
            Allora Interne dovrebbe "chiudere".
            Non esiste un solo sito "pulito".puliamone qualcuno secondo determinati parametri. chi non concorda con quei parametri avrà sempre altri luoghi da frequentare.
            Il controllo è pericoloso: invece di controllare
            è sempre meglio
            educare.
            certo l'educazione è un fondamentale.ma lo è anche la regolamentazione.
          • Gesualdo scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: echoesp1
            Il controllo è pericoloso: invece di controllare
            è sempre meglio
            educare.sai che stavo per scrivere "quoto", ma poi ci ho pensato un momento su e sono arrivato alla conclusione che anche educare è controllare. Pensa all'esempio più ovvio del nazismo.Sai, alla fine secondo me al problema morale non c'è soluzione: se si educa qualcuno dovrà pure decidere su quali principi farlo, e se si controlla vale lo stesso ragionamento. Si può solo trovare un compromesso che oscilla nel tempo e nello spazio.E comunque, molti studi antropologici suggeriscono che esista un set "predefinito" di principi comuni e immanenti a tutti gli uomini: forse si potrebbe partire da lì, ma poi le cose si fanno difficili su questioni più sfumate.
          • windows666 scrive:
            Re: mah
            educare e' un modo dolce per "inculcare concetti in modo che la gente ci creda"i fascisti erano educati al fascismo e lo ritenevano cosa buona e giustai nazisti, i comunisti, idem; c'e' gente che ancora si ammazza per la sua "edicazione".la gente non dovrebbe essere educata "in generale", dovrebbe essere educata ad imparare DA SE, cioe' l'unica cosa che si deve inculcare e' la necessita' di non farsi inculcare niente. la prima causa di distruzione per l'essere umano e' vedere la conoscenza come qualcosa di passivo che ti viene forzato in testa da altri per ragioni piu' o meno discutibili, invece che essere qualcosa che tu cerchi da te per te.
        • Franky scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: ostrega
          - Scritto da: Valeren

          Come no, buonissima, come il tasto di allarme da

          installare sui PC dei giovani

          australiani.



          Sanno fare una cosa: incollarsi una poltrona.

          Almeno stessero zitti a farsi i fatti loro!

          il controllo non è negativo a prescindere, il
          controllo è anche sinonimo di sicurezza e
          uguaglianza da un certo punto di vista, e credo
          che molti utenti si sentirebbero a proprio agio
          su siti il cui contenuto non sia inzozzato da
          contenuti immorali, disdicevoli o
          discriminanti.Altro che... pensa se per esempio un domani avessimo un partito chiamato "democrazia astrologica" che per esempio ritenesse immorale andare a lavorare quando si ha la luna in opposizione o marte nel proprio segno e prevedesse la galera per chi va a lavorare in questi giorni...perche' richia di mettere a rischio la propria e l'altrui incolumita'...coloro che non condividono "questi valori morali" si troverebbero in prigione da un giorno all'altro....ecco perche' lo stato dovrebbe essere laico ed ecco perche' la parola "morale" dovrebbe essere bandita dal vocabolario giuridico....ed ecco perche' sono i cittadini a dover decidere cosa va bene o non va bene per loro...PS.Se pensate che avere un partito chiamato "democrazia astrologica" sia pura fantapolitica...considerata che non e' totalmente assurdo se considerate che piu' di 4 milioni di italiani si rivolgono a maghi cartomanti ed astrologi...quindi se questi si riunissero e fondassero un partito avrebbero gia' un proprio elettorato....
    • Gesualdo scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: ostrega
      L'idea e' buona, vedremo come verra' realizzata..Sinceramente penso anche io che l'idea non sia in teoria sballatissima. Sarebbe una sorta di "site advisor" modello quello di mcafee.Il problema è sempre il sentire particolare delle singole persone. In sostanza, non è chiaro per nulla come verrà attuato il "controllo" tramite il "report abuse". Basterà una sola segnalazione per permettere di eliminare il contenuto? Se così fosse, c'è da preoccuparsi perchè sarà facilissimo per lorsignori pagare qualcuno per segnalare i contenuti non graditi, etc.Insomma, una di quelle idee interessanti solo accademicamente, e che nel mondo reale rischiano solo di creare squilibri pericolosi.
      • windows666 scrive:
        Re: mah
        Basterà una sola segnalazione
        per permettere di eliminare il contenuto? Se così
        fosse, c'è da preoccuparsi perchè sarà
        facilissimo per lorsignori pagare qualcuno per
        segnalare i contenuti non graditi,dovresti leggere meglio: il segnalare abusi vale solo per i siti col bollino, che per mantenere il bollino devono adeguarsi prendendo provvedimenti.gli altri siti che non aderiscono non hanno da fare nulla..
        • panda rossa scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: windows666
          dovresti leggere meglio: il segnalare abusi vale
          solo per i siti col bollino, che per mantenere il
          bollino devono adeguarsi prendendo
          provvedimenti.gli altri siti che non aderiscono
          non hanno da fare
          nulla..Si, ma dopo che P.I. avra' ottenuto il bollino e messo in opera il "segnala abusi" che per altro gia' c'e', la cosa come funziona?Ad ogni segnalazione di abusi seguira' la censura automatica, o ci sara' personale preposto che dovra' giudicare se il contenuto e' effettivamente un abuso (con quale metro?) e quindi agire di censura, oppure il contenuto e' perfettamente lecito, e quindi agire verso chi ha abusato del "segnala abusi"?Perche' anche abusare del "segnala abusi" e' un abuso.La legge dice che se tu mi quereli e la querela e' infondata io mi posso rivalere su di te.
        • pietro scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: windows666
          Basterà una sola segnalazione

          per permettere di eliminare il contenuto? Se
          così

          fosse, c'è da preoccuparsi perchè sarà

          facilissimo per lorsignori pagare qualcuno per

          segnalare i contenuti non graditi,

          dovresti leggere meglio: il segnalare abusi vale
          solo per i siti col bollino, che per mantenere il
          bollino devono adeguarsi prendendo
          provvedimenti.gli altri siti che non aderiscono
          non hanno da fare
          nulla.. i siti con il bollino saranno siti noiosissimi, e deserti
        • Gesualdo scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: windows666
          Basterà una sola segnalazione

          per permettere di eliminare il contenuto? Se
          così

          fosse, c'è da preoccuparsi perchè sarà

          facilissimo per lorsignori pagare qualcuno per

          segnalare i contenuti non graditi,

          dovresti leggere meglio: il segnalare abusi vale
          solo per i siti col bollino, che per mantenere il
          bollino devono adeguarsi prendendo
          provvedimenti.gli altri siti che non aderiscono
          non hanno da fare
          nulla..dovresti contestualizzare meglio: si sta parlando di come viene gestito il report abuse nei siti con bollino.
      • ostrega scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: Gesualdo
        - Scritto da: ostrega

        L'idea e' buona, vedremo come verra'
        realizzata..

        Sinceramente penso anche io che l'idea non sia in
        teoria sballatissima. Sarebbe una sorta di "site
        advisor" modello quello di
        mcafee.

        Il problema è sempre il sentire particolare delle
        singole persone. In sostanza, non è chiaro per
        nulla come verrà attuato il "controllo" tramite
        il "report abuse". Basterà una sola segnalazione
        per permettere di eliminare il contenuto? Se così
        fosse, c'è da preoccuparsi perchè sarà
        facilissimo per lorsignori pagare qualcuno per
        segnalare i contenuti non graditi,
        etc.

        Insomma, una di quelle idee interessanti solo
        accademicamente, e che nel mondo reale rischiano
        solo di creare squilibri
        pericolosi.Certo, ma le sperimentazioni servono proprio a verificare la teoria.
        • Gesualdo scrive:
          Re: mah
          - Scritto da: ostrega
          - Scritto da: Gesualdo

          - Scritto da: ostrega
          Certo, ma le sperimentazioni servono proprio a
          verificare la
          teoria.Il guaio qui è che sembra una di quelle sperimentazioni il cui rollback sia non agevole...
          • ostrega scrive:
            Re: mah
            - Scritto da: Gesualdo
            - Scritto da: ostrega

            - Scritto da: Gesualdo


            - Scritto da: ostrega


            Certo, ma le sperimentazioni servono proprio a

            verificare la

            teoria.

            Il guaio qui è che sembra una di quelle
            sperimentazioni il cui rollback sia non
            agevole...Si vedra'
  • panda rossa scrive:
    Il bollino blu
    Il principio è quello del marchio di qualità comunemente usato, per esempio, per i prodotti agroalimentari... Per i Web service provider ciò significa l'obbligo di "rimuovere tempestivamente i contenuti illeciti adottando procedure che garantiscano l'effettività di tale tutela", Quindi, mentre il coltivatore di patate, per avere il bollino, deve coltivare senza usare pesticidi, ogm, etc, tutte cose verificabili e attuabili A PRIORI ed integrabili nella catena produttiva, il web provider deve sostituirsi alla magistratura ed agire di censura, per avere il bollino blu'.Questo si tradurra' nell'inevitabile limitazione della liberta' di espressione, perche' da una parte la legge pretendera' di rimuovere i contenuti illeciti, dall'altra il gestore, non essendo in grado di valutare correttamente tutti i contenuti "border line", che sono quelli tipicamente di denuncia e di evidenza del paradosso di certe manifestazioni governative...Il risultato sara' il taglio pesante di tutti i contenuti difficili, lasciando invece ampio spazio a quelli che non danno da pensare.Quindi sara' il trionfo del gossip, della moda, degli oroscopi, della posta del cuore, del trash...Che fara' PI?Si allineera' per quieto vivere, o continuera' a lasciare questo spazio in cui, tra una trollata e l'altra, qualcuno ogni tanto sbatte crudamente in faccia a chi legge, i paradossi della tecnologia di fronte ad una legislazione del secolo scorso?
    • Sgabbio scrive:
      Re: Il bollino blu
      Ma loro vogliono fare veramente i poliziotti della rete ?Già youtube quando usa il copyright fa sempre disastri, figuriamoci ora !
      • windows666 scrive:
        Re: Il bollino blu
        c'e' anche un aspetto positivo, che chi NON vuole il bollino, potra' mettere i contenuti che vuole e sara' compito dell'utente NON FREQUENTARE detti siti; se lo faranno, sara' a loro rischio e pericolo e non potranno avvalersi della scusa che "non sapevano".io sono convinto che molti saranno felici di NON fregiarsi del bollino.
    • dalai scrive:
      Re: Il bollino blu
      E' anche vero che gente se ne impipperà bellamente di screamare i siti sulla bese del bollino.Ce li vedi te gli adolescenti che magari non entrano su youtube poichè non bollinato? A me viene da ridere... è la solita operazione di facciata per distribuire costi e poltrone di "garanzia" a qualche altro ladro.
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Il bollino blu
      - Scritto da: panda rossa
      Che fara' PI?
      Si allineera' per quieto vivere, o continuera' a
      lasciare questo spazio in cui, tra una trollata e
      l'altra, qualcuno ogni tanto sbatte crudamente in
      faccia a chi legge, i paradossi della tecnologia
      di fronte ad una legislazione del secolo
      scorso?L'unica differenza sarà che vedrai "New York" invece di "Roma" all'inizio di ogni articolo :-D
    • Bananza scrive:
      Re: Il bollino blu
      ecco il bollino di qualità che il governo darà ai web service provider..!http://www.creativematch.com/newsfiles/chiquita.gif
      • Franky scrive:
        Re: Il bollino blu
        - Scritto da: Bananza
        ecco il bollino di qualità che il governo darà ai
        web service
        provider..!

        http://www.creativematch.com/newsfiles/chiquita.giROFTL!!! ROFTL!!! non riesco a smettere di ridere...pero' e' vero...drammaticamente vero...il concetto della liberta' di espressione che hanno loro e' proprio quello da "repubblica delle banane"!!!
    • Tze Tze scrive:
      Re: Il bollino blu


      Questo si tradurra' nell'inevitabile limitazione
      della liberta' di espressione, perche' da una
      parte la legge pretendera' di rimuovere i
      contenuti illeciti, dall'altra il gestore, non
      essendo in grado di valutare correttamente tutti
      i contenuti "border line", che sono quelli
      tipicamente di denuncia e di evidenza del
      paradosso di certe manifestazioni
      governative...
      Il risultato sara' il taglio pesante di tutti i
      contenuti difficili, lasciando invece ampio
      spazio a quelli che non danno da
      pensare.
      Vedi, questi non capiscono.Ma chi se ne frega ... chi vuoi che lo guardi .... non hanno capito niente.Non hanno capito che GOOGLE si accorderà col GOVERNO per avere il bollino e quindi censurerà a priori i contenuti che il governo ritiene scomodi.Ricordo che Google.IT ha già il Consulente Tecnico di Ufficio, che la prima cosa che ha fatto quando si è insediato è eliminare un paio di video di Travaglio, tranne poi rimetterli su querela da parte degli interessati.Non che mi freghi di Travaglio, ma se invece di un consulente Privato, ci mettessimo un professionista dello stampo di Minzolin, cosa pensano che accadrebbe alle notizie scomode e soprattutto essendo uomo del governo, chi lo querelerebbe ?
      • windows666 scrive:
        Re: Il bollino blu
        adesso non vorrei dire, ma il valore di google si basa su quanti siti riesce a tracciare.. google sarebbe la prima vittima di una politica del genere, perche' in seguito qualsiasi motore di ricerca non bollinato funzionerebbe meglio dello stesso..google si limitera' a bollinare i siti, a limite, ma non certo a "censurare" i risultati delle ricerche.
        • windows666 scrive:
          Re: Il bollino blu
          quella non e' autoregolamentazione, e' un blocco operato a norma di legge..
          • panda rossa scrive:
            Re: Il bollino blu
            - Scritto da: windows666
            quella non e' autoregolamentazione, e' un blocco
            operato a norma di
            legge..Ed e' li' che vogliono arrivare, che cosa credi?
          • windows666 scrive:
            Re: Il bollino blu
            mi pare che ogni volta si fascia di tutta l'erba un fascio, mettendo insieme cose che non c'entrano niente.. non e' il modo giusto per chiarire le idee alla gente, e' solo terrorismo mediatico.come dicevo all'altro tipo, tenete a mente la storia di pierino, che e' anche la storia della sinistra.. a furia di gridare al lupo non ci crede piu' nessuno, e la gente si desensibilizza.. proprio allora il lupo arriva VERAMENTE; quando la gente oramai e' stanca di allarmismi e no nvuole piu' prestare orecchio.
          • windows666 scrive:
            Re: Il bollino blu
            voglio dire, esiste un momento giusto PER PREOCCUPARSI.. e non e' ancora giunto, IMHO.
          • illuso scrive:
            Re: Il bollino blu
            - Scritto da: windows666
            voglio dire, esiste un momento giusto PER
            PREOCCUPARSI.. e non e' ancora giunto,
            IMHO.Che fai , ci avvisi tu quando e' il momento?Oppure aspettiamo e chiudiamo la stalla quando i buoi sono gia' scappati?Non ti sono bastate le razzate fatte da questa gentaglia negli ultimi 15 anni? Beata ingenuita'!
          • panda rossa scrive:
            Re: Il bollino blu
            - Scritto da: windows666
            voglio dire, esiste un momento giusto PER
            PREOCCUPARSI.. e non e' ancora giunto,
            IMHO. Quando sono venuti a prendere gli ebreiSono rimasto in silenzio perché non ero ebreoQuando sono venuti a prendere gli omosessualiSono rimasto in silenzio perché non ero omosessualeQuando sono venuti a prendere i comunistiSono rimasto in silenzio perché non ero comunistaQuando sono venuti a prendere gli zingariSono rimasto in silenzio perché non ero zingaroQuando sono venuti a prendere me,non c'era più nessuno che potesse parlare per difendermi.
        • krane scrive:
          Re: Il bollino blu
          - Scritto da: windows666
          adesso non vorrei dire, ma il valore di google si
          basa su quanti siti riesce a tracciare.. google
          sarebbe la prima vittima di una politica del
          genere, perche' in seguito qualsiasi motore di
          ricerca non bollinato funzionerebbe meglio dello
          stesso..
          google si limitera' a bollinare i siti, a limite,
          ma non certo a "censurare" i risultati delle
          ricerche.Ti e' stato appena portato un esempio gia' accaduto di quando google HA censurato su richiesta del governo e tu sostieni che non lo farebbe ? (rotfl)(rotfl)
        • Franky scrive:
          Re: Il bollino blu
          - Scritto da: windows666
          adesso non vorrei dire, ma il valore di google si
          basa su quanti siti riesce a tracciare.. google
          sarebbe la prima vittima di una politica del
          genere, perche' in seguito qualsiasi motore di
          ricerca non bollinato funzionerebbe meglio dello
          stesso..
          google si limitera' a bollinare i siti, a limite,
          ma non certo a "censurare" i risultati delle
          ricerche.Purtroppo ti devo contraddire...sebbene Google finanzi ufficiosamente l'EFF, Mozilla Foundation, Wikipedia ed il mondo che ruota intorno alla liberta' di espressione e benche' la promuova, purtroppo non esita se costretto, a piegarsi alla censura...lo ha fatto in Cina in Korea e lo sta facendo ovunque (anche da noi)...basta per esempio una segnalazione di violazione del DCMA sulla violazione del copyright e google censura intere pagine di ricerca...leggi qui :http://www.onep2p.it/03/03/2010/google-censura-la-home-di-btjunkie/http://forum.wintricks.it/showthread.php?t=60055http://codesnippet.altervista.org/google-elimina-pirate-bay-dai-risultati-di-ricerca/http://xfactor.the-talk.net/attualita-notizie-f4/google-chiude-i-blog-musicali-senza-avvertire-t1193.htmTuttavia a difesa di Google diciamo che pero' ti avvisa durante la ricerca che alcuni risultati delle ricerche sono state rimosse in seguito della violazione del DCMA...per cui il fatto che sia stato convocato Google e' motivo di preoccupazione....di per se' la cosa non sarebbe preoccupante... i bollini per la sicurezza del commercio elettronico negli USA (tipo BBB) esistono gia'... ma sono un qualcosa di volontario nato da associazioni di categoria ... non organizzato dal governo!!...quindi non vedo cosa centrino loro con l'autoregolamentazione...cosi' dimostrano per la miliardesima volta la loro ignoranza...dato che internet si e' sempre autoregolamentato tramite le policy dei vari siti... non capisco perche' si ostinano a voler trattare una materia che dimostrano di non conoscere... e soprattutto che non vi motivo di trattare...(dato che funziona fin troppo bene...forse e' questo fin troppo bene che gli da' fastidio...dato che in Italia sono poche le cose che funzionano...)...se vogliono occuparsi di internet si occupino di sbloccare i finanziamenti per la banda larga... e magari inizino a frequentarlo l'internet ed impare ad usarlo come fanno i loro colleghi di oltreoceano... lo stesso dicasi per i giornalisti faziosi dei quotitiani generici cartacei...invece di scrivere quotidianamente idiozie sul web nella illusione di screditarlo e di salvare il loro mondo antico fatto di carta e di propaganda... che inizino a fare come i loro colleghi di oltreoceano che hanno abbandonato le vecchie testate in favore delle nuove...
  • MeX scrive:
    ahahahaha
    auguri...
    • DarkOne scrive:
      Re: ahahahaha
      - Scritto da: MeX
      auguri...Mamma mia che tristezza... :(Tu ci ridi, ma io sono profondamente preoccupato...
  • max scrive:
    soggeti
    Nell'ultima riunione organizzata dal Governo che si è occupata del Codice erano presenti Microsoft e Google, ma mancavano altri importanti soggeti :)tra cui Facebook.
    • Regur Mortis scrive:
      Re: soggeti
      già praticamente mancava il soggetto che fa l'80% del traffico italiano :Duh ma facebook non ha il bollino?? ma no ma facebook è sicuro è il bollino che è una caxxata ahh okey :D
      • Regur Mortis scrive:
        Re: soggeti
        però c'è da dire che se google gli da peso nelle serp i seo faranno a gara per avere il bollino, con trucchi più o meno puliti (tipo siti fatti ad hoc per passare link a siti un pò meno bollinabili) :D
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