Su eBay una fronte in affitto

Tra accessi a Gmail da un euro e mezzo e monitor rotti anni 60 c'è chi tenta la strada della pubblicità corporale. In rete può accadere di tutto


Roma – Le molteplici funzionalità offerte dalla rete danno nuovi spazi alla creatività ed è così che il sito d’aste eBay è stato preso di mira ancora una volta per un annuncio che sa di concept, ovvero la messa all’asta di uno spazio pubblicitario sulla fronte del venditore.

Tra offerte di account su Gmail , le cui quotazioni sono tra gli uno e i due euro, tra improbabili trespoli portacandele e film dimenticati dalla critica è spuntata “la mia fronte in affitto per un mese”.

Con una base di 1 euro tale “polmarketing” mette all’asta lo spazio della propria fronte, che può essere acquistato da chiunque: con un tatuaggio temporaneo l’autore dell’asta promette che porterà la propria fronte ovunque e garantisce risultati di visibilità… L’idea non è certo nuova ma la disponibilità di uno strumento come eBay e la facilità con cui via Internet si possono fare certe “ordinazioni” potrebbe dare la stura ad una quantità di tentativi di emulazione.

“Un mese di pubblicità itinerante” promette quello che si definisce “giovane rampante ricco di inventiva”, che affitta “la propria pelle come mezzo di promozione” quale alternativa ai mezzi tradizionali della pubblicità, a suo dire ignorati dalla maggioranza.

Al contrario di altre aste, come quella sul “niente”, da qualcuno definite squisite in quanto capaci di dare “l’arrembaggio alla volgarità dell’immaginario collettivo”, l’offerta via Internet di una fronte spaziosa potrebbe finire per stuzzicare i sogni di qualche galvanizzato pubblicitario e tradursi nell’arrembaggio dell’immaginario tout-court, volenti o nolenti.

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  • Anonimo scrive:
    Decoder Sky NDS e Diritto di copia
    Anche a me era arrivato il decoder di sky, ho aspettato fino all'ultimo momento prima di sostituirlo, l'ho fatto solo quando hanno definitivamente cambiato la codifica. Ora che sono stato costretto a installare il decoder di sky arrivato pochi giorni fa; leggendo le varie informazioni ho scoperto che per molti 'contenuti' (film, documentari, eventi sportivi, ecc) i signori di sky si arrogano il diritto di impedire tecnicamente che l'utente possa registrare (legittimamente) il programma per il quale ha pagato tasse e noleggio!Questa è una palese violazione del 'diritto di copia per uso personale' che l'utente acquisisce pagando i 'diritti' sull'evento e le tasse (compresa quella SIAE sul supporto che userebbe per la registrazione).Pur pagando i diritti di visione (a sky) e i diritti di copia (alla SIAE) spesso ci troveremmo nella condizione di non poter registrare, per uso personale, ciò che ci interessa.ADESSO BASTA!!Egregi signori di SKY e SIAE, stavolta avete esagerato!Non siamo vacche da mungere all'infinito! Grazie al cielo abbiamo ancora un cervello con funzioni autonome e indipendenti dai vostri 'standard digitali'!Darò immediata disdetta e restituirò il vostro 'gioiello' NDS; piuttosto che diventare schiavo di certi 'regimi' butto a mare anche la tv!Addio senza alcun rimpianto! (Digitale terrestre? No, grazie!!).
  • Anonimo scrive:
    Re: Il motivo delle mancate conclusioni...

    Sento gnete che si
    inca°°a perchè un euro a canzone
    è troppo... Ma uscite mai di casa
    ogni tanto? se un sms costa 15 centesioni e
    un caffè 90 (a milano perlomeno) e il
    quotidiano che il giorno dopo butti e al
    massimo leggi una volta quanto pensate che
    si possa far pagare una canzone? 80
    centesimi?1 euro a canzone e' tanto, considerando che un CD con una dozzina di canzoni, su supporto fisico, con i costi del trasporto e magazzino, una distribuzione che prevede un paio di passaggi in piu', lo studio per il packaging, ecc... a conti fatti fa costare una canzone 1.1 / 1.2 euro. Togliendo il supporto, il trasporto&magazzino, i guadagni dei passaggi che si saltano, i costi per la grafica&C del packaging (che non si capsice perche' dovrebbero pesare su acquirenti che non ne usufruiscono) alla fine il costo dovrebbe essere inferiore alla meta'.Se poi ci mettiamo che le versioni ON-line spesso hanno limitazioni (bitrate basso, DRM che ne limita l'uso) rispetto al supporto tradizionale allora questa meta' dovrebbe ovviamente scendere ancora.E il tutto senza considerare che gli album "vecchi" qui da noi costano come l'album ultimo uscito, mentre all'estero, dove gli stipendi sono pure piu' alti, costano molto meno (per cui il costo a canzone e' minore di quell'euro del formato digitale).I paragoni con il caffe' e gli sms non reggono, il 1' e' un bene fisico su cui vengono ricaricate le spese di gestione dei bar,il secondo viene venduto ad un prezzo molto amggiroe del suo costo (1 centesimo o meno per i grossi operatori), tant'e' che in Francia le proteste dei consumatori hanno fatto scendere il prezzo da da 13 a 10 centesimi (e in Francia le retribuzioni sono quasi il doppio delle nostre...).Ao Alex
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Innovazione
    - Scritto da: Anonimo
    Volevo leggermi il testo in treno, sbaglio?:oA questo a dire il vero non avevo pensato. La critica non era però rivolta all'averlo stampato, ma a chi realizza documenti digitali illeggibili a schermo. Anche ingrandendo il testo, questo è disposto in colonne e uno deve andare assurdamente su e giù: quel documento non è proprio concepito per essere letto, adotta lo stile di una brochure che deve convincerti a comprare qualcosa, non di un rapporto. Ovunque lo si legga, leggere un documento simile senza stamparlo equivale a fustigarsi indossando un cilicio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Innovazione
    Volevo leggermi il testo in treno, sbaglio?:o
  • Gatto Selvaggio scrive:
    Re: Innovazione

    Ma avete provato a stampare il documento
    .pdf del Ministero dell'Innovazione? Io mi
    sono giocato metà del toner della
    stampante, buona parte delle pagine con
    sfondo nero e scritta bianca, elementi
    grafici di corredo, frizzi e lazzi.
    L'accessibilità non abita quiComplimenti, ora anche tu fai parte del ristretto gruppo di persone che ha capito come la modernità intende l'innovazione. Design accattivante, loghi rutilanti, utenti sbalorditi a base d'effetti speciali.Probabilmente per far disegnare quel documento (bellino, per carità, questo non lo metto in dubbio) è stato generosamente erogato a uno studio più di quanto guadagno in un anno.Poi, il PDF è un documento digitale.Q. Se hai un documento digitale, perché mai dovresti stamparlo (visto che prosciuga una ricarica d'inchiostro da trenta euro)?R. Forse perché è scritto su più colonne in caratteri illeggibili a schermo? Da parte del Ministero per l'Innovazione, pensare che lo scopo di un documento digitale è farsi leggere senza bisogno di essere stampato no eh?Se poi apri l'altro documento, vedrai che è il PDF di una fotocopia (qui nessuno studio ci ha mangiato), da cui è impossibile tagliare e incollare testo: un altro dei vantaggi del documento digitale, mancato in pieno.==================================Modificato dall'autore il 21/01/2005 16.53.33
  • Anonimo scrive:
    Avete scaricato il .pdf?
    Ma avete provato a stampare il documento .pdf del Ministero dell'Innovazione? Io mi sono giocato metà del toner della stampante, buona parte delle pagine con sfondo nero e scritta bianca, elementi grafici di corredo, frizzi e lazzi. L'accessibilità non abita qui
  • Anonimo scrive:
    Re: Il motivo delle mancate conclusioni.
    Apple con Ipod il prezzo giusto l'ha già trovato e mi sembra anche con ottimi risultati.il punto, legislatore o no è incentivare il download legale della musica e non quello illegale e per far questo occorrono iniziative imprenditoriali coraggiose ma che al momento stanno rendendo bene.. apple insegna
  • Anonimo scrive:
    Re: Il motivo delle mancate conclusioni.
    - Scritto da: Anonimo
    Vabbè, è uno sfogo, me ne
    rendo conto, che alla fine non dà
    soluzioni, semplicemente come disse mooolto
    tempo fa un tale: "so di non sapere". Quel
    che mi fa andare in bestia è la
    sicumera dei tanti (molti anche sulle pagine
    di PI) che fanno affermazioni faraoniche "il
    copyright va ripensato" e poi non dicono
    mai nulla che contribuisca a risolvere il
    problema.E tu come vorresti risolvere la cosa? con cose come il decreto urbani che se attuato al 100% (bollino siae) renderebbe di fatto illegale quasi tutta internet? E' solo un bene che non ci siano altre proposte di legge: peggiorerebbero tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il motivo delle mancate conclusioni.
      - Scritto da: Anonimo

      - Scritto da: Anonimo


      Vabbè, è uno sfogo, me ne

      rendo conto, che alla fine non dà

      soluzioni, semplicemente come disse
      mooolto

      tempo fa un tale: "so di non sapere".
      Quel

      che mi fa andare in bestia è la

      sicumera dei tanti (molti anche sulle
      pagine

      di PI) che fanno affermazioni
      faraoniche "il

      copyright va ripensato" e poi non
      dicono

      mai nulla che contribuisca a risolvere
      il

      problema.

      E tu come vorresti risolvere la cosa? con
      cose come il decreto urbani che se attuato
      al 100% (bollino siae) renderebbe di fatto
      illegale quasi tutta internet? E' solo un
      bene che non ci siano altre proposte di
      legge: peggiorerebbero tutto.Vedi testo originale della proposta Franceschini..
  • Anonimo scrive:
    Il motivo delle mancate conclusioni...
    ... è molto semplice: ci sono due interessi in gioco, da una parte artisti, creativi, produttori, finanziatori e intermediari che difendono il loro lavoro e cercano di massimizzarne il profitto, dall'altro i consumatori che cercano di pagarlo il meno possibile (il che ultimamente spesso equivale a una cifra tonda: zero).Lo ammetto, alla fine tutti questi "inviti a ripensare il copyright" mi stanno dando noia! Mai, dico MAI UNA CA°°O di volta che qualcuno vada oltre facendo proposte concrete e attuabili.Insomma o si decide che i contenuti NON si pagano (e allora mi domando come camperanno tutti i soggetti della prima categoria se non cambiando lavoro e lasciandoci senza un tubo da ascoltare/vedere [e non mi venite con la menata che tanto hanno guadagnato abbastanza, è una affermazione talmente idiota talmente evidente che chi la pronuncia può solo vergognarsi] oppure che SI PAGA un prezzo, magari basso.Però nel secondo caso vorrei che si paralsse del prezzo. Sento gnete che si inca°°a perchè un euro a canzone è troppo... Ma uscite mai di casa ogni tanto? se un sms costa 15 centesioni e un caffè 90 (a milano perlomeno) e il quotidiano che il giorno dopo butti e al massimo leggi una volta quanto pensate che si possa far pagare una canzone? 80 centesimi?Vabbè, è uno sfogo, me ne rendo conto, che alla fine non dà soluzioni, semplicemente come disse mooolto tempo fa un tale: "so di non sapere". Quel che mi fa andare in bestia è la sicumera dei tanti (molti anche sulle pagine di PI) che fanno affermazioni faraoniche "il copyright va ripensato" e poi non dicono mai nulla che contribuisca a risolvere il problema.
    • pikappa scrive:
      Re: Il motivo delle mancate conclusioni.
      Guarda io una soluzione che dovrebbe essere una via di mezzo l'ho sempre proposta, vendere musica online senza DRM, i prezzi mi paiono accettabili (90 cent a canzone, specialmente per il mercato dei singoli non è male) e il consumatore non si sentirebbe vessato da protezioni assurde, che impongono anche scelte economiche per poter usufurire di quella musica, ovvero sistema operativo e player portatile, spesso associabili ad un unico negozio
  • Anonimo scrive:
    unico sistema?
    " ... unico sistema ... ... adozione intelligente di sistemi tecnologici di DRM "Ok... noi adotteremo intelligentemente sistemi tecnologici di condivisione...
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