Su Java Microsoft sta dalla parte di Oracle

L'appello nella causa contro Mountain View si carica di nuovi significati. Redmond dice che le conseguenze per il mercato sarebbero serie. Una riforma dell'intero sistema brevettuale si fa urgente, dice BigM

Roma – L’ appello concesso a Oracle nella sua causa contro Google e la presunta infrazione di copyright ai danni del codice Java vede l’entrata in gioco di nuovi protagonisti di peso, tutti solidali con il colosso dei database e concordi nel dire che la sentenza precedente avrebbe effetti dannosi sull’innovazione.

Oracle potrà dunque contare sul supporto di Microsoft , NetApp ed EMC nel suo tentativo di rivalsa nei confronti di Mountain View, una rivalsa che nel memorandum consegnato alla corte dai legali delle tre società acquista un’importanza che va bel al di là del singolo caso in oggetto. La sentenza di innocenza emessa a favore di Google, dice il succitato memorandum, non prende in debita considerazione tutti gli elementi in gioco e fungerebbe da disincentivo per l’innovazione nell’industria del software.

Il supporto di Microsoft alla causa di Oracle va però oltre i tribunali, e il colosso di Redmond chiama a raccolta tutte le parti interessate (governo, industria, sistema giudiziario) affinché le gravi mancanze del sistema brevettuale statunitense – che pure ha i suoi meriti – vengano corrette con una riforma di ampio respiro.

E mentre Microsoft parla di riforma e presenta documenti ai giudici, Google risponde alla mossa di Oracle che ha portato alla richiesta di appello nella causa di Java: Mountain View chiede tempo , almeno altri due mesi, per formulare una risposta adeguata a Oracle vista la presentazione di nuovi documenti a supporto di quest’ultima.

Alfonso Maruccia

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  • artima scrive:
    VETRO SPECCHIO
    Qualcuno mi spiegherà...? Sembrerebbe una cosa interessante, però come la mettiamo con le carrozzerie delle auto: al sole bollono, ci mettiamo la pellicola? E i muri delle case? Li "impellicoliamo" pure quelli? O non ho capito io, o è la solita ...
    • Gattazzo in calore scrive:
      Re: VETRO SPECCHIO
      - Scritto da: artima
      Qualcuno mi spiegherà...? Sembrerebbe una cosa
      interessante, però come la mettiamo con le
      carrozzerie delle auto: al sole bollono, ci
      mettiamo la pellicola? E i muri delle case? Li
      "impellicoliamo" pure quelli? O non ho capito io,
      o è la solita
      ...Basta adottare carrozzerie e strutture esterne di colore bianco, come già avviene nei paesi caldi ovvero soggeti ad intensa insolazione. Ma il calore che si genera all'interno, e non si disperde anzi si accumula a causa dell'effetto serra, è causato molto di più da insolazione diretta (attraverso le vetrate) che non per conduzione (riscaldamento delle pareti). Come avrai notato, le tende le metti contro le vetrate, non contro i muri.
      • artima scrive:
        Re: VETRO SPECCHIO
        Grazie,in questa ottica, direi che è una buona cosa. non ci avevo pensato. Andrà comunque bene per palazzi con vetrate enormi, tipo uffici. Per case "normali", mi sa che serviranno solo le vecchie care e poco dispendiose tende o, al limite, le tende dette "veneziane"!
    • OldDog scrive:
      Re: VETRO SPECCHIO
      - Scritto da: artima
      Qualcuno mi spiegherà...? Sembrerebbe una cosa
      interessante, però come la mettiamo con le
      carrozzerie delle auto: al sole bollono, ci
      mettiamo la pellicola? E i muri delle case? Li
      "impellicoliamo" pure quelli? Come puoi verificare facilmente cercando sul web foto scattate nella banda dell'infrarosso, vetrate e serramenti delle case sono le principali aree di scambio termico tra interno ed esterno, per cui sono le prime aree su cui intervenire per migliorare l'efficienza energetica di edifici anche di costruzione non recente.
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